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Alex_71

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  1. Alex_71

    Elkann telefona a Gravina: "Forte disappunto"

    non parlano e non va bene e parlano e non va bene .. ma daiiiiii mi dite che cactus vi sta bene??? davvero fate perdere la pazienza a chiunque..e che cazzz
  2. Anni di studio. Pagine su pagine consumate a parlare di lealtà, rispetto, giustizia sportiva. Concetti analizzati, sviscerati, quasi venerati come pilastri intoccabili di un sistema che dovrebbe educare prima ancora che competere. E poi c’è il campo. C’è la realtà. Una realtà che smentisce i libri, umilia i principi e ridicolizza i valori che proviamo — ostinatamente — a trasmettere. Perché oggi, troppo spesso, non vince il merito. Non vince il sacrificio. Non vince il talento. Vince la simulazione. Vince l’inganno. Vince la farsa. Vince chi cade senza essere sfiorato. Vince chi urla più forte per condizionare arbitri e opinione pubblica. Vince chi conosce le regole… solo per aggirarle meglio. E soprattutto vince chi sa che, in fondo, non pagherà mai davvero. La sanzione arriva — quando arriva — ma è debole, tardiva, quasi simbolica. Un buffetto morale in un sistema che avrebbe bisogno di scosse violente. E così, mentre nelle aule si predica educazione sportiva, sui campi assistiamo allo spettacolo opposto: “campioni” senza onore, idoli di cartapesta, esempi vuoti. Atleti celebrati per la vittoria, mai giudicati per il modo in cui l’hanno ottenuta. Pseudo-uomini incapaci di incarnare i valori che dovrebbero rappresentare. E allora la domanda diventa inevitabile. Scomoda. Quasi brutale: Cosa dovremmo insegnare alle nuove leve? Che la sconfitta fortifica? Che il gruppo unisce? Che la lealtà è alla base dello sport? Che la simulazione va punita? Che il doping va condannato? Belle frasi. Perfette nei manuali. Lineari, pulite, rassicuranti. Peccato restino lì: carta stampata. Teoria sterile. Perché nella pratica quotidiana tutto viene tollerato, giustificato, persino celebrato. La furbizia diventa intelligenza tattica. L’inganno diventa mestiere. La slealtà diventa “malizia agonistica”. Un capovolgimento culturale pericolosissimo. Oggi tanti pseudo-tifosi gioiscono. Esultano. Difendono l’indifendibile con un fervore quasi religioso. A loro vanno i miei più sinceri auguri. Perché la loro esultanza certifica solo una cosa: che di sportività, di lealtà, di cultura sportiva… è rimasto ben poco. Si festeggia la vittoria, ma si ignora il prezzo morale pagato per ottenerla. Si alza un trofeo, ma si abbassa l’asticella dei valori. E quando i valori muoiono, non esistono vincitori. Perde lo sport, svuotato della sua funzione educativa. Perdono i giovani, privati di modelli autentici. Perde la scuola, che predica ciò che il sistema smentisce. Perdiamo tutti. Perché senza lealtà lo sport non è competizione. È solo rappresentazione. Una recita ben pagata. Una farsa applaudita. Un tradimento continuo chiamato — ipocritamente — spettacolo.
  3. La cosa più grave è avvenuta ad opera di bastoni, un piccolo uomo, non mi esprimo per cio che provo per davvero, perche lo vomiterei addosso, ci fanno insegnare la lealtà sportiva...utopia e falsità, un qualcosa che resta solo nei testi ma che in realtà non avviene, uno schifo
  4. Diciamo che l'arbitro è in buone fede,e non ci credo ne ora e ne mai, ciò che mi ha disgustato è stato il comportamento antisportivo di bastoni, elementi del genere non dovrebbero più calpestare un prato verde per non parlare della maglia azzurra, anche se quest'ultima è indossata da elementi che non valgono un cactus
  5. Purtroppo no Inizialmente ha detto palesemente che nell'ultimo periodo stiamo subendo tanti torti Ma qui si deve rompere il cactus e sfogare la rabbia di questa farsa su chi poi ci mette la faccia
  6. siii...dai confondiamo un pò le idee 🤣
  7. oppure a tre dietro con boga sulla fascia e yildiz che si accentra maggiormente😎
  8. Di Gre Kalulu - Bremer - Kelly - Cambiaso Loca - Koop Usa - Miretti - Yildiz David
  9. nel 2026 alla vostra veneranda età andate ancora al cinema????🤣
  10. quindi il gioco ora si sposta .. " indoviniamo l'età "🤣 pablito ne ha 49🤣
  11. i francesi " parlo di calciatori" da noi hanno fatto sempre bene..... avrei preso e tenterei nuovamente a giugno per Kolo M.
  12. datti una svegliata non si pascola in area avversaria
  13. io mi chiedo ma in primavera non abbiamo un cactus di attaccante??? sono sicuro che avrebbe fatto qualcosa in piu delle oscenità vistre ieri, ogni snta partita bisogna entrare in rete con la palla, mai che provassero a tirare subito in rete mai, passaggi e passaggini dando agli avversari il tempo di mettere il pullman davanti alla porta e che cactus
  14. di gregorio kalulu bremer kelly cambiaso loca thuram usa miretti yildiz david
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