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Massimo Briaschi

Juve: perché la battaglia degli scudetti non si può (e non si deve) chiudere

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Credete davvero che ci piaccia parlare ancora di Calciopoli?

Credete davvero che ci procuri godimento alimentare la querelle infinita sul numero di scudetti vinta dalla Juventus?

Ma figuriamoci. Preferiremmo, e di molto, passare il nostro tempo a goderci le vittorie della nostra squadra, quelle sì sul campo, e magari fantasticare su nuovi fantasmagorici campioni sulla rampa di lancio bianconera.

Ma poi c’è questa commedia dell’assurdo del conteggio sbagliato a riportarci puntualmente sulla terra. A ricordarci come invece quella dei 31 scudetti è una battaglia che non si può chiudere.

Bastava aprire i giornali di ieri per cogliere l’evidente imbarazzo di tutti i titolisti dei principali quotidiani nazionali (con la lodevole eccezione di Tuttosport). Sembrava quasi che in tempi di spending review nelle redazioni dei quotidiani avessero tolto le tastiere numeriche ai titolisti. E così ognuno a evitare nei titoli in prima pagina qualsiasi accenno al numero degli scudetti della Juve per evitare di perdere consenso (e quindi copie) tra gli juventini. E via con i vari Juve meraviglia, Juve è tuo e via dicendo…quando era lì bello pronto un Juve fatto 30 ecco il 31.

Ma no, non si può: i numeri si devono lasciare ai sottotitoli, agli articoli nelle pagine interne, agli occhielli. E poi però le foto, prese quelle sì dal mondo reale, recitano un inequivocabile e indelebile “31”.

E quindi come si può fare finta di niente? Perché non si ripristina la realtà una volta per tutte. Perché su una cosa bisogna essere chiari e definitivi: non si tratta di una lotta per la verità, ma per la realtà dei fatti.

Quando leggiamo addirittura un illustre collega come Carlo Genta scrivere di “due campionati ormai quasi antichi e contaminati” capiamo che realtà ha bisogno di essere ripristinata per evitare che certe credenze si sedimentino nella cultura popolare fino a diventare una mistificazione dei fatti.

Gli scudetti in questione ad esempio hanno due storie diverse: il primo è stato vivisezionato da giornali, intercettazioni e tribunali (sportivi e non) e il risultato è che il processo penale di Napoli “non ha in verità dato conferma del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004-2005 a beneficio di questo o quel contendente”, ma appaiono ”sufficienti le parole pronunciate nelle conversazioni intercettate, nel cumulo con il contatto telefonico ammantato di clandestinità rappresentato dall’uso di schede straniere, per integrare gli estremi del reato di frode sportiva” che, ricordano i giudici, è un reato di tentativo.

Il secondo, udite udite, non è stato neppure oggetto di indagine. Cioè per spiegarci meglio nessuna telefonata, nessun complotto, niente di niente. Solo una riga di penna nera (o nerazzurra) senza senso né giurisdizione, barrata da un nerazzurro inossidabile come Guido Rossi.

Ecco, di questo stiamo parlando. Come si può pensare che basta dichiararsi “incompetenti” sul tema per chiuderla qui? Non viene il dubbio ai molti che pontificano dalle tribune sportive di mezza Italia che il problema non sia di forma, ma di sostanza?

Ma, soprattutto, come si può pensare di ridare credibilità e quindi appetibilità commerciale al movimento calcistico italiano senza riaffermarne la sua sostanza storica? È mai possibile che a nessuno, né in Lega né in Federazione, importi nulla di mettere la parola “fine” su questa faccenda? Stiamo parlando di una cosa dalla portata enorme. Immaginatevi voi se dall’oggi al domani l’NBA si dichiarasse non competente nello stabilire quale sia il reale numero degli anelli vinti dai Lakers, o se ci fossero dubbi sul numero di Premier vinte dal Manchester.

Stiamo parlando di una querelle che non riguarda solo le foto dei festeggiamenti così distoniche rispetto agli articoli di giornali: stiamo parlando del caos. Di una cosa che ha, recentemente, indotto all’errore anche la CNN: 29, 30 o 31? Boh.

La Juventus e Andrea Agnelli hanno fatto tutto quello che dovevano fare. Hanno dimostrato sontuoso rispetto per le istituzioni, evitando addirittura di apporre una terza sacrosanta stella sulla maglia. Ma hanno fatto ancor di più accettando sentenze più che inique, ivi compresa la squalifica del proprio allenatore sulla base del nulla cosmico. La Juventus e Andrea Agnelli sono la prova provata che se qualcuno ci dimostra per davvero che quei campionati furono alterati in favore della Juventus saremo i primi a riconoscere il 29. Senza se e senza ma.

Ma se si pensa che non affrontare il problema sia il miglior modo per risolverlo, si legittima per l’ennesima volta l’affossamento del calcio italiano.

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E non si chiude no che non si chiude questa storia...bisogna ristabilire la verità, non sopporto quelli che dicono "basta con questa storia"...basta un cavolo!

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non si dovrà chiudere finchè non ci sarà giustizia, quindi non si chiuderà mai !

 

posso toglerceli tutti perchè non riescono a vincerli sul campo ma per noi rimarranno sempre 31

 

finchè ci sarà Abete aspettiamoci solo il nulla assoluto

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Chi archivia Porcopoli 2006 o fa finta che non sia mai successo nulla solo perché adesso si è tornati a vincere E' UN PRESCRITTO CARTONATO FARSOPOLARO!!!

.the

 

aah e GLI SCUDETTI SONO 31, non uno di meno.

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il 28 e il 29 sono gli scudi piu belli che ci siano per me e per ogni tifoso bianconero che si rispetti...nessuno di noi dimenticherà o cancellerà dalla propria mente quello scempio chiamato farsopoli

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caro Fratello io non mi stanco e non mi stancherò mai di rivendicare quei due scudi,28-29.....i miei primi nemici quando parlo di farsopoli sono udite udite gran parte dei nostri fratelli di colori sportivi...pazzesco ma è cosi...c'è ancora gente juventin che crede davvero che moggi abbia fatto certe cose,gente invece che dice di non guardare indietro perchè il passato è passato gente che dice che non gli frega niente perchè tanto noi sappiamo che sono 31 ecc ecc cadono le braccia a sentir certi discorsi dai tuoi stessi fratelli...fa più male di quello che si patisce quando sono i nostri nemici figc media prescritta e abomilan a spalarci ca.cca addosso. La parola fine forse non ci sarà mai anche perchè tu ne dica le scelte suicide della società e dirigenza di allora del 2006 e quelle attuali hanno fatto solo che ridicolizzarci ancor di più con slogan di sfida ai nostri nemici,slogan che puntualmente avevano l'effetto di pernacchie da parte di tutti...la volontà della società diversamente da ciò che dici tu non mi sembra sincera ma più azioni obbligate grazie a LUCIANO MOGGI e i suoi avvocati e pool di tecnici a cui la società non poteva che agganciarsi per non creare ancor più malumore e sopsetti fra chi ama davvero la JUVENTUS FC....

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La questione resta aperta perchè tanti aspetti ancora non sono chiari. E' uno schifo che un nostro titolo vinto alla cifra astronomica di 91 punti sia stato dato all'Inter. Ed è assurdo che poi siano venute fuori intercettazioni su mezza serie A e non siano stati aggiornati i provvedimenti.

Ma queste battaglie non devono generare troppo rancore tra i tifosi nè devon esser combattute con le 3 stelle sulla maglia. Devon essere combattute in ben altri modi e in ben altre sedi.

Io sono dell'idea che lo scudetto del 2004/05 prima o poi ci verrà reso...magari tra tanti anni ma ci verrà reso. Quello dell'Inter difficilmente verrà loro tolto, sarebbe come ammettere che hanno sbagliato, e non succederà mai. Ma tutti noi, e non solo, sanno che quel titolo è nostro.

Noi l'abbiamo sudato, noi l'abbiamo meritato e noi l'abbiamo festeggiato. Il resto è solo fuffa.

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questa storia finirà solo quando la verità insabbiata a tutt'oggi verrà fuori e sarà certificata da tutti. Fino ad allora non vi sarà pace.

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La verità la conosciamo tutti: sono 31...!!!!!

Non capisco quindi il perché il prossimo anno spariranno dalla maglia anche le stelle....Cosa ha ottenuto in cambio il Presidente? (Altrimenti non c'è ragione.....)

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ormai a farsopoli credono solo gli interisti..è arrivato il momento di fare chiarezza una volta per tutta e ristabilire ufficialmente che i nostri scudetti SONO 31!!!

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Non "interessa a nessuno fare chiarezza" perchè, per come stanno le cose adesso, anche dal punto di vista legale quei due scudetti dovrebbero stare nella bacheca della Juventus!

 

Noi non molleremo mai! Vogliamo giustizia e vogliamo che quello che è stato vinto onestamente sul campo torni al suo giusto posto ovvero a casa della Juve!

 

Gli scudetti si vincono sul campo giocando a calcio e non con il taglia e cuci di un "sound editor" per creare intercettazioni farlocche!

 

Povera Italia, che pena mi fai!

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Il processo penale di Napoli “non ha in verità dato conferma del procurato effetto di alterazione del risultato finale del campionato di calcio 2004-2005 a beneficio di questo o quel contendente”, ma appaiono ”sufficienti le parole pronunciate nelle conversazioni intercettate, nel cumulo con il contatto telefonico ammantato di clandestinità rappresentato dall’uso di schede straniere, per integrare gli estremi del reato di frode sportiva” .

 

Sarebbe bene integrare il tutto dicendo che la frode contestata e punita in quanto reato di tentativo, basa le sue fragilissime e grottesche basi sul contenuto dei colloqui, di cui purtroppo nessuno è a conoscenza in quanto la disinformazione ha fatto passare il messaggio falso e farlocco che tali schede fossero inintercettabili..... .doh

Niente di più falso in quanto si è scoperto che nessuna scheda e tantomeno quelle svizzere lo sono.

Inoltre sarebbe bene precisare per i più distratti che i rapporti con i designatori non erano configurabili come reato sino al 2006, mentre quelli con gli arbitri ( di cui i prescritti e Facchetti si avvantaggiavano) si, con l'aggravante dell'avere rapporti non solo telefonici con arbitri in attività.

L'ultimo punto smontato dell'accusa farlocca era la famosa e deprecabile "univocità di rapporti" con i designatori di cui si sarebbe macchiato Moggi.Ovvio che c'era questa univocità di rapporti con i designatori ( che ripetiamolo non era reato), in quanto tutte le altre telefonate che invece sconfessavano tali tesi erano state truffaldinamente insabbiate, e sono uscite a galla grazie al lavoro dello staff di Moggi ovviamente pagato di tasca sua.

 

Il secondo campionato è stato sottratto senza neppure essere stato oggetto di indagine........ .doh

 

Queste sono le verità che non mi stancherò mai di sbattere sul grugno ( si, avete letto bene, GRUGNO, perchè di maiali trattasi), che negato tutto ciò, e senza distinzione di colori ( e ce ne sono tanti che si professano juventini) continuano a dire che Moggi rubava, e quel 2006 è stato come una pioggia purificatrice che ha allontanato dai nostri colori la peste bubbonica rappresentata dalla triade.

Odio e livore imperituro per simili mistificatori e truffatori.......... .stomale

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