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Situazione Corea del Nord: storico incontro tra Trump e Kim Jong-un

Post in rilievo

Corea Nord: Putin, su orlo conflitto di vasta scala

 

 

 

Il vice ministro della Difesa Sudcoreano rilancia l'allarme: 'Possibile in ogni momento'. Giappone, chiesto aumento record per bilancio Difesa

 

 

MOSCA - "Per la Russia l'idea che i programmi missilistici-nucleari nordcoreani possano essere bloccati dalla sola pressione su Pyongyang è un errore e non ha futuro: i problemi della regione devono essere affrontati attraverso un dialogo che coinvolga tutte le parti senza precondizioni". Così Vladimir Putin in un articolo che sarà pubblicato nei principali media nei paesi membri BRICS in occasione del vertice in Cina. Putin avverte che la situazione in Nord Corea si "è aggravata" ed è sull'orlo di "un conflitto di vasta scala". Così la Tass. "Le provocazioni, la pressione e la retorica militarista e insultante sono un vicolo cieco", ha aggiunto Putin ricordando che "la Russia e la Cina hanno creato una tabella di marcia per un accordo sulla penisola coreana che è stato progettato per promuovere la progressiva riduzione delle tensioni e la creazione di un meccanismo per una pace e una sicurezza duratura".

La Corea del Nord è pronta a compiere il suo sesto test nucleare in qualsiasi momento al sito di Punggye-ri: è la valutazione del vice ministro della Difesa sudcoreano Suh Choo-suk, illustrata oggi in un'audizione parlamentare dedicata al lancio del missile a medio raggio di martedì deciso da Pyongyang. "C'è la possibilità di ulteriori provocazioni strategiche, comprensive sia di nuovi missili balistici sia del sesto test nucleare", ha aggiunto Suh. Il ministero della Difesa giapponese ha chiesto un aumento record del 2,5% del proprio bilancio (5.200 miliardi di yen pari a 40,5 miliardi di euro).

La Corea del Nord respinge "con decisione" la condanna del Consiglio di Sicurezza dell'Onu sul missile Hwasong-12 lanciato martedì che "sfacciatamente" non tiene conto del "diritto all'autodifesa di uno Stato sovrano". Un portavoce del ministero degli Esteri, attraverso la Kcna, punta il dito contro gli Usa osservando che il missile è solo "un assaggio" delle risposte alle manovre congiunte Ulji Freedom Guardian tra Seul e Washington e un significativo preludio contro Guam, "la base di prima linea per l'invasione".

Esercitazione bombardieri Usa su cieli Sud - Bombardieri e aerei da caccia statunitensi hanno eseguito un'esercitazione sui cieli della Corea del Sud insieme a jet militari sudcoreani in una dimostrazione di forza contro la Corea del Nord dopo il lancio del missile balistico da parte di Pyongyang questa settimana: lo ha reso noto un funzionario del ministero della Difesa della Corea del Sud

Lavrov-Tillerson,lancio missili grave violazione - I capi delle diplomazie di Russia e Usa, Serghiei Lavrov e Rex Tillerson, ieri sera hanno discusso al telefono della situazione in Corea del Nord e hanno definito "una grave violazione di una serie di risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu" il lancio missilistico effettuato da Pyongyang il 29 agosto. Lo riferisce il ministero degli Esteri russo. "Allo stesso tempo - sottolineano da Mosca - Lavrov ha ribadito ancora una volta che non c'è alternativa alla ricerca di metodi politici e diplomatici per il superamento delle tensioni nella penisola coreana e che è necessario astenersi da ogni passo di natura militare che possa portare a conseguenze imprevedibili". Lavrov ha inoltre affermato che "la Russia considera controproducente e pericoloso ogni ulteriore rafforzamento della pressione delle sanzioni" sulla Corea del Nord. Lavrov e Tillerson hanno inoltre discusso delle situazioni in Siria e nei paesi del Golfo.

Test missile a metà gittata, potenziale 5.000 km - Il missile balistico nordcoreano che martedi' ha sorvolato il Giappone finendo poi nel Pacifico e' stato lanciato a metà della sua gittata potenziale: e' l'ultima ipotesi dei militari sudcoreani contenuta in un'analisi sulla vicenda depositata presso il parlamento di Seul.Il vettore Hwasong-12 a medio raggio e' partito con un angolo definito "normale" e, malgrado la potenza ridotta, ha seguito la traiettoria di circa 2.700 km con un'altitudine massima di 550 km. Se fosse stato programmato a piena gittata, quindi, avrebbe potuto coprire 4.500-5.000 km. Inconsueta la base di lancio scelta: il campo d'aviazione di Sunan, alle porte di Pyongyang. "C'è la possibilita' di provocazioni strategiche, inclusi i lanci aggiuntivi di missili balistici e un sesto test nucleare", evidenzia il rapporto, rinnovando i timori sull'imprevedibilità di Pyongyang. Il tutto allo scopo di "mostrare i miglioramenti nelle capacita' sul fronte delle testate nucleari e dei relativi strumenti di consegna". Il Nord, ricorda l'agenzia Yonhap, resta sempre pronto a effettuare la detonazione di un ordigno atomico in ogni momento al sito dei test nucleari di Punggye-ri

La Corea del Nord minaccia gli Usa, 'ora tocca a Guam' - Questo è solo l'inizio, "il preludio" di quello che succederà a Guam. Tutto il mondo punta il dito contro Pyongyang, ma il regime di Kim Jong-un sembra non curarsene. E di fronte all'ondata di indignazione per l'ultimo test missilistico risponde con nuove minacce agli Usa e all'intera comunità internazionale. Facendosi beffa anche delle Nazioni Unite, che tramite il Consiglio di Sicurezza hanno espresso l'ennesima durissima condanna. La risposta da Washington non si è fatta attendere, anche se appare quanto mai contraddittoria. Non è più tempo del dialogo, "non è questa la risposta", ha twittato Donald Trump, lasciando intendere come oramai la speranza di un negoziato sia tramontata e come l'opzione militare stia prendendo sempre più corpo. Ma a frenare ci ha pensato lo stesso capo del Pentagono: "Gli Stati Uniti hanno sempre delle soluzioni diplomatiche", ha precisato l'ex generale James Mattis ricevendo il ministro della Difesa sudcoreano. Un'ulteriore spia di quanto l'amministrazione Usa sia tutt'altro che compatta sulla strategia da seguire. Con la presa di posizione di Mattis che segue quella espressa nel fine settimana dal segretario di Stato Rex Tillerson, che è sembrato smentire in un'intervista le posizioni più bellicose (almeno in apparenza) del presidente. I venti di guerra continuano comunque a soffiare nel Pacifico, con gli Stati Uniti che in un'esercitazione al largo delle coste delle Hawaii hanno abbattuto con successo un missile balistico a medio raggio, simile all'ultimo lanciato dal regime nordcoreano e che è volato sopra le teste dei giapponesi. Lo stesso tipo di vettore che Pyongyang minaccia di lanciare contro Guam, dove si trova la base militare Usa più grande dell'area.

ansa

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Siamo sull orlo di una terza guerra mondiale,però questa volta l Europa sarà spettatrice perché le gerarchie sono cambiate e noi non contiamo più niente

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Siamo sull orlo di una terza guerra mondiale,però questa volta l Europa sarà spettatrice perché le gerarchie sono cambiate e noi non contiamo più niente

non ci sarà nessuna terza guerra mondiale, uno studio qualche giorno fa ha dichiarato che le probabilità di uno scontro armato sono del 35% e secondo me è una % troppo elevata. Tutti sanno bene (incluso il porcello dittatore comunista) che non conviene a nessuno scontrarsi. Paesi come Giappone, Coree, Russia e soprattutto Cina e Usa sono consapevoli di conseguenze catastrofiche in caso di guerra, che ripeto, non ci sarà ovviamente

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non ci sarà nessuna terza guerra mondiale, uno studio qualche giorno fa ha dichiarato che le probabilità di uno scontro armato sono del 35% e secondo me è una % troppo elevata. Tutti sanno bene (incluso il porcello dittatore comunista) che non conviene a nessuno scontrarsi. Paesi come Giappone, Coree, Russia e soprattutto Cina e Usa sono consapevoli di conseguenze catastrofiche in caso di guerra, che ripeto, non ci sarà ovviamente

 

Il problema con i dittatori è che hanno un contatto con realtà pressoché nullo.

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non ci sarà nessuna terza guerra mondiale, uno studio qualche giorno fa ha dichiarato che le probabilità di uno scontro armato sono del 35% e secondo me è una % troppo elevata. Tutti sanno bene (incluso il porcello dittatore comunista) che non conviene a nessuno scontrarsi. Paesi come Giappone, Coree, Russia e soprattutto Cina e Usa sono consapevoli di conseguenze catastrofiche in caso di guerra, che ripeto, non ci sarà ovviamente

Il discorso è che il cicciobello in fin dei conti cosa ha da perdere?

Buona parte del "suo" popolo probabilmente pensa e sa del resto del mondo, quello che noi pensiamo e sappiamo degli UFO;

dal canto suo non si fa problemi a giustiziare uno che non applaude un suo discorso col giusto trasporto;

È di fatto un dittatore con poteri assoluti, col piccolo particolare che non è Saddam o Gheddafi (che col mondo occidentale c'erano in contatto), loro le bombe nucleari non le avevano.

Questo può davvero svegliarsi domani e sparare una testata nucleare sul Giappone o iniziare a bombardare la Korea del Sud.

Ora, probabilmente sarà ridotto in polvere in breve tempo e dovesse dar di matto, pure Russia e Cina lo schiaccerebbero ma il guaio è che i tempi di risposta dei governi occidentali, tra consigli di sicurezza, alleanze, trattati, precauzioni, son comunque diversi da quelli di un dittatore.

Farà dei danni.

 

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Mha, questi stanno esagerando, e parecchio anche....addirittura hanno scatenato un terremoto 6.5 artificiale, non oso pensare se gli venisse in mente di sganciare la bomba H nell'atmosfera cosa succederebbe..

 

Ma dubito comunque che scoppierà una guerra, alla fine la NK ha ottenuto quel che voleva, essere temuta da tutti...e cosi è, al di la del bla bla bla di trump nessuno vuole rischiare nulla, non si sa nemmeno da che parte si schiererebbero russia e cina.... e quindi si andrà avanti con questa situazione di stallo che ormai dura da 60 anni, magari aggiungendo qualche sanzione giusto per far scena e non perdere la faccia.

 

Gli obbiettivi della NK sono 2, il primo è essere temuta e considerata ufficialmente una potenza nucleare(quindi inattaccabile), e lo stà ottenendo con grande successo...purtroppo.

Il secondo è conquistare finalmente il sud, cosa che farà a tempo debito, magari tra una decina di anni, o meno...quando si presenterà l'occasione più favorevole.

 

Io comunque penso che vada fermato, in un modo o nell'altro... un regine come quello NK non può avere una tale potenza...e se le storia ci insegna qualcosa...

 

PS: il cicciobello NK non comanda nulla, sono suo zio, e gli altri parenti/generali che fanno quel che vogliono, e probabilmente sono supportati qualcuno di "grosso", altrimenti non avrebbero avuto un avanzata tecnologica cosi veloce nel campo militare, li aiutano.

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Corea del Nord effettua test bomba a idrogeno. Potenza 5 volte Nagasaki. Ira Trump: "Capiscono solo la forza"

 

 

 

Pyongyang: 'Bomba armerà un missile intercontinentale'

 

 

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La Corea del Nord effettua il suo sesto test nucleare rivendicando il successo della detonazione di una bomba all'idrogeno modellata per poter armare un supermissile intercontinentale: la nuova sfida del leader Kim Jong-un al mondo è stata annunciata dalla tv statale Kctv ed è stata anticipata da un potente sisma 'artificiale' di magnitudo 6,3, secondo l'istituto geologico americano Usgs.

L'arsenale di Kim: missili, atomiche, armi chimiche

Da subito è maturata l'irritata reazione di Seul e Tokyo, alla quale è seguita la dura risposta della Cina che, attraverso il ministero degli Esteri, ha "condannato con forza" l'intemperanza di Pyongyang proprio quando il presidente Xi Jinping era impegnato ad aprire i lavori del vertice dei Paesi Brics, a Xiamen, altro momento a lungo preparato di grande visibilità internazionale dopo il G20 del 2016.

Dura la reazione Usa. "La Corea del Sud - scrive su twitter il presidente Donald Trump - sta realizzando, io glielo avevo detto che il dialogo non funziona, che la Corea del Nord capisce una cosa sola". Trump ha convocato il Consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca per parlare della Corea del Nord. Trump vedrà i suoi consiglieri nelle prossime ore per fare il punto sul test nucleare di Pyongyang, il primo dell'era Trump. Il Tesoro americano preparerà la bozza per un pacchetto di nuove sanzioni più dure contro la Corea del Nord. Lo afferma il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, sottolineando che "è chiaro che il comportamento" di Pyongyang è "completamente inaccettabile".

"La Corea Nord - scrive Trump in un tweet - è un Stato-canaglia ed è diventato una grave minaccia e fonte di imbarazzo per la Cina. Pechino sta cercando di aiutare ma con scarso successo"

Riunione alla Casa Bianca tra il presidente Usa e i vertici militari. In nuovi tweet, Trump scrive: "Mi vedo con il generale Kelly, il generale Mattis e altri vertici militari per parlare della Corea del Nord. Grazie". "Gli Stati Uniti stanno considerando, oltre ad altre opzioni, anche la possibilità di mettere fine ai rapporti commerciali con qualsiasi Paese che fa affari con la Corea del Nord"

La Corea del Sud, che ha alzato l'allerta, intanto, ha intenzione di chiedere più aspre sanzioni assicurando che farà tutta la pressione possibile sul Consiglio di Sicurezza dell'Onu perché si arrivi all'isolamento "totale" di Pyongyang, in base all'esito della riunione del Consiglio di sicurezza nazionale che ha annunciato l'ipotesi di accettazione di più armi tattiche dagli Usa.

Seul chiede altre armi Usa e più sanzioni Onu - LE REAZIONI

In Giappone, primo Paese a confermare il test, il premier Shinzo Abe ha definito la mossa "assolutamente inaccettabile". I primi dati sulla detonazione sono preoccupanti: il sisma artificiale è il più potente dei sei test fatti finora. L'onda è stata pari a 5-6 volte quella generata dal quinto esperimento e 11 volte quella del quarto, entrambi nel 2016, ha riferito la Korea Meteorological Administration, l'agenzia sudcoreana che oltre al meteo ha in carico le rilevazioni sismiche. Il sesto test ha avuto una potenza fino a 100 chilotoni, circa 5 volte più forte della bomba sganciata dagli Usa sulla città nipponica di Nagasaki nell'agosto del 1945, ha reso noto Kim Young-woo capo della commissione Difesa del parlamento di Seul, citando le stime dei militari sudcoreani. L'ordigno è stato il più potente finora provato da Pyongyang, pari a 10 volte il quinto test del 9 settembre 2016 di 10 chilotoni. Un chilotone è pari a 1.000 tonnellate di tritolo.

Il presidente cinese Xi Jinping e quello russo Vladimir Putin hanno concordato sulla necessità di "affrontare appropriatamente" l'ultimo test nucleare condotto dalla Corea del Nord: lo riporta l'agenzia Nuova Cina. I due leader, incontratisi a Xiamen per il summit Brics, hanno anche convenuto sulla necessità di "perseguire l'obiettivo della denuclearizzazione della penisola" e di mantenere comunicazioni e coordinamento molto stretti "per affrontare la nuova situazione".

Il presidente russo mette in guardia da azioni militari. Serve, dice Putin, una soluzione "esclusivamente politica e diplomatica". Affermazioni fatte durante una conversazione telefonica con il premier giapponese Shinzo Abe, secondo quanto riferisce l'agenzia russa Interfax.

ansa

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oggi le guerre si fanno con l'economia, nelle stanze del potere al di sopra dei governi mondiali

mettiamo che il ciccione sia davvero un cavallo pazzo, il tempo di partire un missile e glielo fanno esplodere in cielo, e lui muore misteriosamente nel giro di 2 giorni

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oggi le guerre si fanno con l'economia, nelle stanze del potere al di sopra dei governi mondiali

mettiamo che il ciccione sia davvero un cavallo pazzo, il tempo di partire un missile e glielo fanno esplodere in cielo, e lui muore misteriosamente nel giro di 2 giorni

Sono d'accordo che ormai le guerre si fanno a livello economico, però il cavallo pazzo può tranquillamente distruggere il sud corea e fare milioni di morti con la semplice artiglieria, e quella non può essere fermata in nessun modo.

Poi c'e da considerare anche che potrebbe attaccare con i sottomarini, non esistono solo i missili a lunga gittata(ed intercettabili) purtroppo.

 

Per non parlare del fatto che un ordigno nucleare(su missile) lo puoi abbattere solo al rientro...in pratica nella migliore delle ipotesi te lo fai esplodere in testa o comunque a livello atmosferico, con conseguenze nefaste in ogni caso....

 

Insomma, è pericoloso :d

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Il discorso è che il cicciobello in fin dei conti cosa ha da perdere?

Buona parte del "suo" popolo probabilmente pensa e sa del resto del mondo, quello che noi pensiamo e sappiamo degli UFO;

dal canto suo non si fa problemi a giustiziare uno che non applaude un suo discorso col giusto trasporto;

È di fatto un dittatore con poteri assoluti, col piccolo particolare che non è Saddam o Gheddafi (che col mondo occidentale c'erano in contatto), loro le bombe nucleari non le avevano.

Questo può davvero svegliarsi domani e sparare una testata nucleare sul Giappone o iniziare a bombardare la Korea del Sud.

Ora, probabilmente sarà ridotto in polvere in breve tempo e dovesse dar di matto, pure Russia e Cina lo schiaccerebbero ma il guaio è che i tempi di risposta dei governi occidentali, tra consigli di sicurezza, alleanze, trattati, precauzioni, son comunque diversi da quelli di un dittatore.

Farà dei danni.

Cosa ha da perdere? Scherzi? Ora, io non ho la sfera di cristallo, ciccio bello è pazzo ma non un cretino e sa bene che se superasse la linea rossa sarebbe spodestato in un attimo nella migliore delle ipotesi e finirebbero tutti i suoi privilegi (vive come Luigi XIV per intenderci). Quindi a lui non conviene lanciare missili contro Guam, Corea o Giappone. Lascia stare cosa gli passa per la testa, ma parliamo di fatti: uno che vive e vivrà come un monarca assoluto e fa quello che vuole, può convenirgli di morire di stenti in una prigione sud-coreana/americana o su una sedia elettrica? NO

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Corea Nord, allarme di Parigi: "Ue rischia di essere nel mirino dei missili"

 

 

 

Presidente russo: 'Nuove sanzioni inutili, isteria militare è senza senso'

 

 

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I missili nordcoreani potrebbero essere in grado di raggiungere l'Europa "prima del previsto": lo ha detto la ministra francese della Difesa, Florence Parly, nel corso di un intervento dinanzi ai militari a Tolone. "Lo scenario di una escalation verso un grande conflitto non può essere scartato", ha affermato, aggiungendo: "L'Europa rischia di essere alla portata dei missili di Kim Jong Un prima del previsto". (ANSA).

La Corea del Sud continua il ciclo di manovre militari dedicandosi da oggi alle attivita' marittime in risposta alle continue provocazioni di Pyongyang. In base a quanto riferito dalla Marina di Seul, tra gli asset mobilitati nelle acque del mar del Giappone figurano la fregata da 2.500 tonnellate Gangwon, una motovedetta da 1.000 tonnellate e altre unita' da 400 e 130 tonnellate, alcune delle quali al servizio di incursioni rapide. E' soltanto il primo passo di quattro giorni di altre esercitazioni navali che partiranno domani.

''Le esercitazioni hanno lo scopo di migliorare la nostra capacita' di risposta immediata contro le provocazioni navali da parte di nemici'', ha spiegato il capitano Choi Young-chan, comandante del 13/mo Gruppo navale. ''Se il nemico provoca ovunque, sull'acqua o sotto, reagiremo in maniera pronta annientandolo in mare'', ha aggiunto Choi. Le manovre sono maturate a due giorni dal sesto test nucleare nordcoreano, il piu' potente mai fatto finora e rivendicato come ''perfetto successo'' del primo ordigno all'idrogeno. La Marina dara' il via domani, per la durata di 4 giorni, ad altre operazioni nelle acque meridionali con oltre 10 unita', tra cui la fregata da 2.500 tonnellate Chungbuk, sottomarini e aerei di sorveglianza P-3C Orion e multiuso Lynx. L'Aeronatica invece partecipera' shierando i caccia F-15K e un aereo CN-235 da trasporto. Corea del Sud e Usa, a completamento del piano, avranno poi giovedi' e venerdi' manovre congiunte nel mar del Giappone che avranno come target i sottomarini nemici.

Nuove sanzioni contro la Corea del Nord sarebbero "futili e inefficaci" e visto che Pyongyang "ha armi atomiche, un conflitto potrebbe portare a una catastrofe globale": così il presidente russo Vladimir Putin, convinto che "insistere sull'isteria militare" per risolvere il problema sia "senza senso, un vicolo cieco". Lo riferisce Interfax. "Incrementare l'isteria militare in tali condizioni - ha affermato Putin - non ha senso, è una strada senza uscita. Potrebbe portare a una catastrofe globale, planetaria e a un'enorme perdita di vite umane. Per risolvere la questione nucleare nordcoreana non c'è altra via se non quella del dialogo pacifico". Il presidente russo si è inoltre detto contrario a ulteriori sanzioni. "Come ho detto ieri ai miei colleghi - ha proseguito - mangeranno erba ma non fermeranno il loro programma finché non si sentiranno sicuri".

Il fatto che si tratti di un'area geograficamente molto lontana non evita all'Europa di fare la sua parte nel conflitto nordcoreano: "L'Europa ha una voce importante nel mondo, deve usarla", ha detto Angela Merkel parlando al Bundestag, e sottolineando che ci possa essere "solo una soluzione diplomatica e pacifica per la quale ci si deve impegnare con tutte le forze".

Intanto, citando una fonte anonima, secondo l'Asia Business Daily, testata sudcoreana, la Corea del Nord sta trasportando verso la costa occidentale un razzo che sembrerebbe essere un missile balistico intercontinentale (Icbm).

E Seul ieri ha lanciato l'allarme sui nuovi test della Corea del Nord, mentre al Consiglio di Sicurezza dell'Onu è esplosa l'irritazione Usa nelle parole dell'ambasciatore Nikki Haley che, al laconico "quando è troppo e troppo", ha aggiunto la richiesta di "più forti misure possibili" contro Pyongayang anticipando la circolazione di una bozza di risoluzione.

Sulla Corea del Sud pende uno stato d'emergenza permanente: un nuovo test nucleare, possibile in ogni momento, e lanci di missili intercontinentali in date sensibili per la storia del Nord come il 9 settembre, giorno della fondazione dello Stato, e il 10 ottobre, dedicato alla nascita del Partito dei Lavoratori. A poche ore dall'avvio dei lavori al Palazzo di Vetro sul sesto test nucleare del Nord tra condanna unanime e divergenze su sanzioni e mosse da adottare, a Seul l'agenzia d'intelligence sudcoreana (Nis) ha tracciato un quadro allarmante sugli scenari futuri con un vettore balistico intercontinentale di fatto in rampa di lancio e con una "traiettoria standard verso il Pacifico del Nord", simile a quella del Hwasong-12 di fine agosto che sorvolando il Giappone finì poi in mare. Anche i leader del G7 hanno condannato "nei termini più forti possibili il nuovo test nucleare condotto dalla Corea del Nord" con comportamento "irresponsabile".

Nella dichiarazione firmata da Paolo Gentiloni, Justin Trudeau, Emmanuel Macron, Angela Merkel, Shinzo Abe, Theresa May, Donald Trump, Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, si chiede con forza che la Corea del Nord abbandoni immediatamente "tutti i programmi nucleari e di missili balistici in una maniera che sia completa, verificabile e irreversibile".

Angela Merkel e Donald Trump, in una telefonata, hanno affermato che bisogna aumentare la pressione internazionale sulla Corea del Nord e il consiglio di sicurezza dell'Onu deve ratificare velocemente nuove e più forti sanzioni. È quello che hanno affermato. Merkel ha ribadito che "obiettivo resta una soluzione pacifica", e ha affermato che la Germania "si impegnerà in Europa perché in Ue vi siano sanzioni contro la Corea del nord". Per Trump, invece, "Tutte le opzioni per affrontare la minaccia della Corea del Nord sono sul tavolo".

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Oltre a sollecitare l'adozione di nuove misure più forti, in linea con le richieste del presidente sudcoreano Moon Jae-in che, in un colloquio telefonico in serata avuto col presidente russo Vladimir Putin, ha affermato che è tempo che l'Onu "consideri seriamente i modi di bloccare le fonti di valuta estera di Pyongyang, incluso lo stop alle forniture di petrolio e all'export di forza lavoro". Su un altro versante, quello cinese, l'ambasciatore all'Onu Liu Jieyi ha chiesto a Pyongyang di "smettere di intraprendere azioni sbagliate" auspicando "misure pratiche" per risolvere pacificamente la crisi nell'Asia Orientale.

All'esito negoziale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dipenderà anche una possibile decisione di Pechino su sanzioni che includano l'embargo petrolifero anche parziale, ha lasciato intendere il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Geng Shuang. Intanto, la Corea del Sud rafforza il deterrente militare grazie all'accordo con gli Stati Uniti sulla rimozione del limite di carico alle testate per i suoi missili. L'intesa è maturata nella telefonata di oggi tra Moon e Trump in una mossa che è una spinta agli armamenti e che vuole aiutare Seul a far crescere le proprie capacità di difesa. In base all'accordo già rivisto tra i due alleati nel 2012, il Sud poteva finora sviluppare missili con un raggio fino a 800 km e potenza di carico fino a 500 kg. Seul ha ufficializzato l'arrivo di altre quattro batterie antimissile americane Thaad nella base di Seongju. Mentre è in discussione con Washington lo schieramento di lunga permanenza al Sud di portaerei a propulsione nucleare, super bombardieri e altri potenti asset militari in funzione di deterrenza. Lo scenario da incubo resta la simulazione del Chosun Ilbo, quotidiano di Seul: una detonazione atomica simile a quella di domenica sul centro della capitale "potrebbe annientarla" devastando un'area due volte e mezza quella di Hiroshima ma con un popolazione di ben 10 milioni di abitanti.

ansa

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oggi le guerre si fanno con l'economia, nelle stanze del potere al di sopra dei governi mondiali

mettiamo che il ciccione sia davvero un cavallo pazzo, il tempo di partire un missile e glielo fanno esplodere in cielo, e lui muore misteriosamente nel giro di 2 giorni

 

per avvallare la tua tesi sullo stretto rapporto tra economia e guerre, direi che dipende da quanto è conveniente farci la guerra con questo qui, se non dovessero esserci vantaggi strategici nel farla, allora si, ci sono mille modi di "renderlo inerte", un'incidente aereo, un brutto male, decesso per morte naturale, c'è l'imbarazzo della scelta. :d

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Il ciccione è un tutt'altro che scemo come lo stesso presidente Trump ha riconosciuto.

 

http://www.bbc.com/news/world-asia-39764834

 

Nel 2011 è salito al potere da ragazzo (classe 1984) ed in un soli 6 anni ha fatto fare passi da gigante al suo programma nucleare da far impallidire i suoi predessori Grande Leader e Caro Leader che per decenni ci avevano provato. Ed il ciccione ora ha la bomba H. Aggirato sanzioni e sopravvissuto a tanti tentativi di spodestamento anche per mano cinese. Ha rilanciato infrastrutture, agricoltura e turismo. E persino nel calcio il nord coreano del Cagliari è forte.

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Il ciccione è un tutt'altro che scemo come lo stesso presidente Trump ha riconosciuto.

 

http://www.bbc.com/n...d-asia-39764834

 

Nel 2011 è salito al potere da ragazzo (classe 1984) ed in un soli 6 anni ha fatto fare passi da gigante al suo programma nucleare da far impallidire i suoi predessori Grande Leader e Caro Leader che per decenni ci avevano provato. Ed il ciccione ora ha la bomba H. Aggirato sanzioni e sopravvissuto a tanti tentativi di spodestamento anche per mano cinese. Ha rilanciato infrastrutture, agricoltura e turismo. E persino nel calcio il nord coreano del Cagliari è forte.

 

in effetti i viaggi pre-confezionati in Nord Corea attirano molta gente, e a loro i dindini amerregani non fanno affatto schifo .nono

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Il ciccione è un tutt'altro che scemo come lo stesso presidente Trump ha riconosciuto.

 

http://www.bbc.com/n...d-asia-39764834

 

Nel 2011 è salito al potere da ragazzo (classe 1984) ed in un soli 6 anni ha fatto fare passi da gigante al suo programma nucleare da far impallidire i suoi predessori Grande Leader e Caro Leader che per decenni ci avevano provato. Ed il ciccione ora ha la bomba H. Aggirato sanzioni e sopravvissuto a tanti tentativi di spodestamento anche per mano cinese. Ha rilanciato infrastrutture, agricoltura e turismo. E persino nel calcio il nord coreano del Cagliari è forte.

 

Sono d'accordo; adesso Kim ha raggiunto quello che voleva per negoziare da una posizione di forza. Ora è sicuro che gli americani non potranno mai attaccarlo con uno strike preventivo (ogni scenario di guerra sarebbe catastrofico anche per gli USA e i suoi alleati) e potrà quindi avanzare le sue richieste che saranno, secondo me, essenzialmente due: cessazione di esercitazioni militari e prove di guerra fatte da americani e sudcoreani, con conseguente smilitarizzazione della penisola coreana e in particolare del sud e allentamento delle sanzioni economiche. E sono certo che in questo sarà spalleggiato a dovere, almeno per il momento, da cinesi e russi, che mal sopportano la massiccia presenza degli USA nel Pacifico.

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e perché Kim dovrebbe bombardare l'Europa? No seriamente, ho dubbi che non abbia idea di dove sia.

 

Ma poi perché mettersi in mezzo? La ministra francese potrebbe anche farsi un pacchetto di affari suoi finché si bombardano in Asia orientale .boh ognuno pensi a salvare il proprio deretano

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Non succederà niente. Kim sta affrontando l'ennesima carestia e crisi umanitaria interna, e chiede aiuti umanitari

 

Quando glielo daranno abbasserà le minacce

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