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Giannij Stinson

[VIDEO] Ronaldo si racconta a DAZN: "Sono molto felice qui, la Juve è uno dei top team nel mondo. Sono entusiasta e voglio vincere la Champions anche qui"

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Cristiano Ronaldo ha rilasciato una lunga intervista a DAZN. Tuttojuve.com ha ripreso le sue parole: "Sono molto felice, la squadra è forte. Come tutti sanno, la Juve è uno dei top team al mondo. Sono davvero entusiasta".

 

Come ti stai ambientando a Torino?
"Benissimo, sono molto felice. La squadra è forte. Ci sono condizioni straordinarie. Sono piuttosto sorpreso, in positivo. Ci alleniamo duramente ogni giorno. Non c'è mai un giorno facile. E mi sento davvero entusiasta e felice".

Si dice spesso che gli italiani svolgano una preparazione durissima. E' così?
"Sì. Mi piace come si allenano, la mentalità. E' positivo. Hanno dei metodi particolari. Sono molto, molto professionali. Per questo mi trovo bene".

 

Perchè hai scelto proprio la Juventus e la Serie A?
"Ci sono cose nella vita che sembrano dettate dal destino e in questo caso è stato così. Non mi sarei mai aspettato di giocare in questo club, ma certe cose avvengono in maniera naturale. Come tutti sanno, la Juve è uno dei top team al mondo. Per me è stata una decisione facile. Chiaramente quello che ho fatto al Real Madrid è stato incredibile. Ho vinto tutto con quella squadra, e ho tanti amici lì. La mia famiglia vive lì. Però decidere di venire in questo club straordinario è stato facile, perchè hanno dimostrato di volermi più di tutti. Mi hanno dato un'opportunità e ora sono felice, e voglio tentare di scrivere la storia anche con questo club. E sono felice".

 

Hai segnato uno dei gol più belli, se non il più bello nella storia della Champions League contro la Juve e hai ricevuto una standing ovation dai tifosi.  Questo episodio ti ha influenzato?
"Alcuni dicono di sì, altri dicono di no. Io posso solo dire che spesso sono i piccoli dettagli a fare la differenza, per cui... diciamo che quel che ho visto in quello stadio mi ha facilitato, onestamente. Mi dispiace aver segnato contro la mia squadra attuale, ma quello fa parte del passato. Credo che sia stato il gol più bello della carriera finora. E naturalmente quando la gente allo stadio ha iniziato ad applaudirmi, sono rimasto senza parole. Non mi era mai accaduto niente di simile". 

 

L'obiettivo quest'anno è la Champions League?
"Naturalmente voglio vincere questo trofeo con la Juve. Ce la metteremo tutta, io e i miei compagni, ma non sarà un'ossessione, passo dopo passo e poi vedremo. Quest'anno, l'anno prossimo, fra tre anni. L'importante per questo club è vincere, la Serie A, la Coppa Italia e avanzare il più possibile in Champions League".

 

Ti sei fatto dare ancora la maglia numero 7?
"Sì, naturalmente. E' il mio numero preferito. Ne ho parlato prima con il club e poi naturalmente con Cuadrado che aveva il 7 l'anno scorso, e lui ha detto: "Non c'è problema, ti cedo volentieri la numero 7. E' andato tutto bene. Mi ha sorpreso la disponibilità del club e anche quella di Cuadrado. Sono felice di poter continuare a indossare la numero 7". 

 

Una volta hai detto che Alex Ferguson è stato come un padre per te. E' ancora così?
"Certamente. E' stato importantissimo per me all'inizio della carriera. Mi ero appena trasferito dallo Sporting Lisbona al Manchester United e avevo ancora la mentalità portoghese, per così dire. Troppi doppi passi, spesso non prendevo la decisione giusta. E lui mi ha insegnato a migliorare questi aspetti. In Premier League sono tosti, non te le mandano a dire. E, come ho già detto tante volte, è stato lui a insegnarmi tutto. Per questo lo considero come un padre nel calcio, perchè mi ha aiutato tantissimo al Manchester United".

 

Come affronti la pressione? Perchè vivi in un ambiente con tante pressioni.
"Non è facile, però ci sono volte in cui mi piace giocare sotto pressione. Una pressione positiva. Caricarsi di troppe responsabilità può avere un effetto negativo su di te. Comunque subire pressioni fa parte del mio lavoro. Devi imparare a conviverci. Fa parte dell'essere CR7. Giocare sotto pressione fa parte del mio DNA, ma non è un problema, so come gestirmi". 

 

Cosa si prova ad avere tre bambini per casa?
"E' una sensazione incredibile. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo. E' bello vederli crescere giorno per giorno. E tutte le domande che ti fanno, il modo in cui ti guardano e ti sorridono, quando si rendono conto che sei il loro papà. Mi diverto un mondo e mi godo ogni momento non solo con il più grande, Cristiano, che ha otto anni. Mi chiamano sempre papà. E' una bellissima sensazione. Ho due bambine e un maschietto. Adesso iniziano a dire le prime paroline. Cominciano a camminare. E' un viaggio stupendo che sto godendo a pieno. Onestamente, sono loro che mi danno la forza di alzarmi ogni mattina per allenarmi e dare sempre il massimo per avere successo in quello che faccio. E' fantastico, sono davvero fortunato".

 

E come ha preso Cristiano jr questi nuovi arrivi? I bambini sono spesso gelosi e competitivi.
"In effetti lui è molto competitivo. E' come me da piccolo. Non gli piace perdere. Diventerà come me, ne sono sono sicuro al 100%. Mi piace insegnargli alcune cose, ma alla fine sceglierà lui cosa fare e avrà sempre il mio sostegno. Però certo, mi piacerebbe che diventasse un calciatore perchè penso che anche lui abbia quella passione. E' potente, veloce, ha buona tecnica, un buon tiro. Ma alla fine sarà lui a decidere. E poi è ancora giovane. Non gli metterò pressione, però naturalmente per me sarebbe un sogno vederlo un giorno diventare calciatore". 

 

Quando giocavi da piccolo c'era nessuno più bravo di te?
"Non direi (ride, ndr)! No, c'erano tanti bravi giocatori con un sacco di talento. Ma l'aspetto mentale è la parte più importante. per raggiungere certi traguardi serve spirito di sacrificio. Mi ricordo che già a 11,12, 13 anni avevo questo sogno, ero determinatissimo a diventare qualcuno nella vita, a diventare un calciatore. E ci sono riuscito grazie all'impegno e allo spirito di sacrificio. Credo che a fare la differenza sia la forza mentale che uno ha. E io credo di averne avuta tanta fin dall'inizio".

 

Credi che siano stati quei primi anni a inculcare in te questa passione?
"Può darsi, non saprei. Come dicevi prima, io non andavo bene a scuola. Ma per me la vita è la scuola più importante. A 11 anni ho lasciato i miei genitori e ho cambiato città. Per me quello fu un passo difficilissimo. Mi vidi costretto a crescere da solo. Certo, avevo i compagni di squadra, ma non c'erano mio padre, mia madre, i miei fratelli. E' stata dura, ma questo ha contribuito a costruirmi un carattere così forte. E poi c'è sempre tempo per imparare cose nuove. Basta prendere un libro e studiare. Uno cerca di farsi una cultura. Per me questo non è un problema. Sono migliorato tantissimo in molte aree. Sono riuscito persino a imparare l'inglese! Insomma, non andavo bene a scuola, ma credo di aver raggiunto un buon livello di comunicazione. La gente mi capisce, ed è questo che conta". 

 

Questo tipo di mentalità si riversa in altri aspetti? Ad esempio ti piace la moda? Ci tieni a vestirti bene?
"Non eccessivamente. Non credo di essere ossessionato dal mio aspetto fisico. E' una dote naturale. Sono bello di mio... (sorride, ndr). Sto scherzando. Per me è tutto importante, avere un bell'aspetto, un buon profumo. Non sono solo le donne. Certo, ci sono le donne, la mia ragazza, mia madre, le sorelle, ma più in generale a chiunque piace vedere la gente vestita bene, uomini o donne che siano. Fa parte della nostra cultura. Perciò ci tengo, ma senza ossessioni. Un dettaglio qua e là fa la differenza secondo me". 

 

Guardi altri sport nel tempo libero?
"Sì, mi piace guardare i combattimenti della UFC, per esempio. Mi piacciono il tennis, il basket. Il ping-pong è il mio secondo sport, quello in cui sono più bravo. Però la UFC è quella che seguo di più. Mi piace guardare i combattimenti".

 

(trascrizione Tuttojuve)

 

Video Integrale:

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Bella intervista, mi fa molto ridere però quando dice che i suoi figli "lo chiamano sempre papà"....perché come dovrebbero chiamarlo??? 

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4 minuti fa, danwar ha scritto:

Bella intervista, mi fa molto ridere però quando dice che i suoi figli "lo chiamano sempre papà"....perché come dovrebbero chiamarlo??? 

Eccelso .uhm

sefz

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Nell'intervista dice che ha 3 figli! Ma non ne ha 4? .uhm

(Così come poi si vede anche nella foto che lui stesso ha pubblicato ieri sui suoi social).

 

Edito (per i posteri) per specificare che tutto ciò si basa sul testuale dove non è riportata la parola "NUOVI" nella domanda "hai 3 [nuovi] bambini". Mentre essa è specificata nella traduzione presente nel video (pubblicato solo successivamente).

[Perché sicuramente non mancherebbero quelli che mi quoterebbero per dire una cosa del tipo "ma guarda che nell'intervista dice "3 nuovi bambini"] .ghgh

 

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2 minuti fa, Turellone78 ha scritto:

Eccelso .uhm

sefz

Bho...può darsi che in famiglia lo chiamino cr7???? Comunque fa ridere un sacco quel passaggio. Può darsi sia stato tradotto male, infatti anche il numero della cucciolata pare sbagliato. Può darsi che lui volesse dire che i figli lo cercano sempre chiamandolo in continuazione...

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6 minuti fa, LadyJay ha scritto:

Nell'intervista dice che ha 3 figli! Ma non ne ha 4? .uhm

(Così come poi si vede anche nella foto che lui stesso ha pubblicato ieri sui suoi social).

4 sul campo .sisi 

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Più che un calciatore è un’entità. Un vero mostro sacro in grado di calamitare ogni attenzione verso di sè. Forse lasciando il real è entrato ancor più a calarsi nei panni di un mito sia a livello sportivo, che economico(è una macchina da soldi)che umano. 

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15 minutes ago, danwar said:

Bella intervista, mi fa molto ridere però quando dice che i suoi figli "lo chiamano sempre papà"....perché come dovrebbero chiamarlo??? 

La potevano chiamare CR7

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15 minuti fa, danwar ha scritto:

Bella intervista, mi fa molto ridere però quando dice che i suoi figli "lo chiamano sempre papà"....perché come dovrebbero chiamarlo??? 

Sembra parli da esterno..

Alcune risposte sono inquietanti..

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18 minuti fa, danwar ha scritto:

perché come dovrebbero chiamarlo???

Maestà  sefz

Casualmente segue la UFC (esclusiva DAZN). Furbone uhuh

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Per la cabala vincere 4 champions di fila è un’impresa titanica,ma noi quest’anno abbiamo un avversario in meno cioè il Real Madrid che non ha fatto mercato.occasione irripetibile...

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44 minuti fa, danwar ha scritto:

Bella intervista, mi fa molto ridere però quando dice che i suoi figli "lo chiamano sempre papà"....perché come dovrebbero chiamarlo??? 

cr7

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48 minuti fa, Kreimor ha scritto:

Che spettacolo .allah

 

È incredibile che ancora non riesco a metabolizzare che CRISTIANO RONALDO gioca per noi

Manco io ci credo ancora @@

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