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ForeverNedved

Greta Van Fleet

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Come da titolo,conoscete questo gruppo rock americano?

Alcuni ripongono il loro la speranza di una rinascita del Classic Rock ,altri pensano che siano la copia sbiadita dei Led Zeppelin... intanto pare che anche i più giovani siano attratti dal loro sound.

La loro tappa italiana(Alcatraz di Milano a Febbraio) è già sold out

A voi.

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Non sono per niente male.

La loro forza, secondo me, sta nelle linee melodiche che riescono a proporre, nella voce del cantante (riesce ad arrivare a note piuttosto alte senza quasi sforzarsi, con un registro ed una timbrica piuttosto "rock") e nei testi, alcuni dei quali sembrano scritti quasi da "veterani" del genere (uno su tutti, Safari Song).

Detto questo, tra loro ed i Led Zeppelin, ad oggi, ci passa un abisso .ghgh

Soprattutto dal punto di vista tecnico, esecutivo e dei virtuosismi con gli strumenti, specie la chitarra solista sefz

 

C'è da dire che l'età, sicuramente, gioca a loro vantaggio, in quanto mi pare che siano tutti poco più che ragazzini e nonostante ciò sono già sotto le luci della ribalta.

 

Per i veri amanti del genere comunque (mi riferisco al rock classico), è quanto di meglio ci sia al momento tra gli emergenti.

 

Questo ovviamente è il mio modesto parere. 

 

Da vecchio rockettaro e chitarrista, concludo dicendo che sicuramente li preferisco mille volte a tutta quella fuffa e marmaglia di personaggi "commerciali" pre-costruiti che escono dai vari talent-show spazzatura, come X-Factor e roba simile.

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8 minuti fa, MacJuve ha scritto:

Non sono per niente male.

La loro forza, secondo me, sta nelle linee melodiche che riescono a proporre, nella voce del cantante (riesce ad arrivare a note piuttosto alte senza quasi sforzarsi, con un registro ed una timbrica piuttosto "rock") e nei testi, alcuni dei quali sembrano scritti quasi da "veterani" del genere (uno su tutti, Safari Song).

Detto questo, tra loro ed i Led Zeppelin, ad oggi, ci passa un abisso .ghgh

Soprattutto dal punto di vista tecnico, esecutivo e dei virtuosismi con gli strumenti, specie la chitarra solista sefz

 

Per i veri amanti del genere comunque (mi riferisco al rock classico), è quanto di meglio ci sia al momento tra gli emergenti.

 

Questo ovviamente è il mio modesto parere. 

 

Perfetto .ok

 

Probabilmente sono un nostalgico del genere,per questo motivo sono rimasto piacevolmente colpito al primo ascolto,diciamo che il loro compito è quello di riportare in auge il grande rock degli anni '70,farlo apprezzare ai più giovani,che di questo genere non conoscono nemmeno l'esistenza sefz

Il paragone coi Led Zeppelin è impietoso,quasi blasfemo...un paragone scomodo che però si sono tirati addosso da soli scimmiottando palesemente alcune gestualità sul palco di Robert Plant,non proprio una mossa da furbi .ghgh

Di positivo c'è che ne hanno ereditato il sound ,hanno uno stampo zeppeliniano parecchio marcato.

Diciamo che aldilà del gap tecnico rappresentano la speranza di un rilancio dell'hard rock nei giorni nostri.

Probabilmente mi piacciono tanto per questo.

 

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La voce del cantante ed anche il modo di cantare, con quei continui vocalizzi striduli e acuti, ricorda in effetti parecchio quella di Plant.

E come dici tu, anche il sound ricorda parecchio i Led (i suoni effettivamente paiono presi pari pari dal setup di Page e soci .ghgh).

Vedremo come evolveranno.

Secondo me il loro secondo album (o primo, visto che quello che gira ora mi pare sia un EP "arricchito") sarà indicativo in questo senso .ok

 

 

 

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E' innegabile che sono identici ,o almeno provano ad esserlo, ai Led Zeppelin.

I Wolfmother avevano ritirato fuori questo sound anni 70 e la voce acuta in stile Plant qualche anno fa, ma sono piano piano usciti dalla scena che conta. Vedremo...questi gruppi che suonano troppo uguali ad altri del passato non mi dicono molto, ma c'è da dire che hanno ottenuto un successo immediato ed incredibile per ora.

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A me il cantante, oltre a Robert Plant, ricorda qualcosa di R. J. Dio, forse nel timbro, forse nella gestualità, non so.

Anche gli altri componenti comunque sono molto bravi, sicuramente sono un gruppo degno di attenzione.

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L'accostamento ai Led Zeppelin è un'arma a doppio taglio, gli ha permesso di ottenere un successo immediato ma alla lunga può risultare un macigno che li schiaccerà.

Ora siamo nella prima fase,quella del successo immediato,dovranno essere bravi a discostarsi gradualmente dalla leggendaria band di Page...giustamente l'utente che ha scritto prima rimarcava il fatto che questi gruppi quando somigliano troppo a qualcuno del passato fanno una brutta fine.

In una recente intervista Robert Plant ha detto simpaticamente di portarli sul caxxo .ghgh

 

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Unico gruppo attuale che ogni tanto mi capita di ascoltare.

Non mi fanno impazzire ma non capisco chi li critica.

Magari ce ne fossero di più di ragazzi di quella età che traggono ispirazione nella musica degli Zeppelin.

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45 minuti fa, Andrea Bianconero ha scritto:

Unico gruppo attuale che ogni tanto mi capita di ascoltare.

Non mi fanno impazzire ma non capisco chi li critica.

Magari ce ne fossero di più di ragazzi di quella età che traggono ispirazione nella musica degli Zeppelin.

Chi li critica probabilmente non sopporta il fatto che siano la fotocopia (tecnicamente sbiadita)dei Led.

Sul fatto che più giovani dovrebbero trarne ispirazione sono d'accordo con te, quel rock (che poi è parente diretto del blues)ha fatto sognare intere generazioni,purtroppo è morto e sepolto da molti anni e fa fatica a riemergere perché oggi ci sono generi emergenti che la fanno da padrone,come ad esempio la trap(che a me fa schifo)...vabbe io sono all'antica, mi sento un pò come Mara Maionchi a X-Factor .ghgh

 

 

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1 minuto fa, ForeverNedved ha scritto:

Chi li critica probabilmente non sopporta il fatto che siano la fotocopia (tecnicamente sbiadita)dei Led.

Sul fatto che più giovani dovrebbero trarne ispirazione sono d'accordo con te, quel rock (che poi è parente diretto del blues)ha fatto sognare intere generazioni,purtroppo è morto e sepolto da molti anni e fa fatica a riemergere perché oggi ci sono generi emergenti che la fanno da padrone,come ad esempio la trap(che a me fa schifo)...

 

La trap non è musica. 😁

Capisco che siano molto, forse troppo, simili ai gruppi a cui si ispirano (uno in particolare) però davvero dato i tempi bui in cui viviamo non riesco a fargliene una colpa.

Il talento del cantante poi è una cosa innegabile.

Alla fine a me risultano gradevoli da ascoltare quindi se capita, senza farmi troppe pippe mentali, li ascolto.

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Ci sono un sacco di gruppi che prendono ispirazione dallo psych-rock e dal progressive ai giorni nostri, basta solo saperli cercare se quelle sono le sonorità che si cercano. Sinceramente i commenti alla "si stava meglio quando si stava peggio" e "iggiovani d'oggi" in musica non hanno assolutamente senso, ancora oggi ci sono cose meravigliose, solo che se ci si aspetta di ascoltarle in radio o di vederle in tv è ovvio che non le si vedrà mai.
Nel caso specifico dei GVF, sono sicuramente tecnicamente buoni, ma non hanno una loro identità, sono palesemente una copia-carbone, e questo può funzionare solo per i nostalgici ma fino ad un certo punto, perchè non li si potrà mai prendere seriamente senza che sviluppino un qualcosa che gli dia un po' di originalità. Non è che basta studiarsi a memoria la discografia di Plant e soci per autorizzare il celodurismo.
Già soltanto gruppi piuttosto conosciuti come i Tame Impala (specialmente i primi due album), i Royal Blood, i King Gizzard And Lizard Wizard sono già band che si ispirano palesemente ai 60s e ai 70s ma hanno una loro identità definita e riconoscibile.

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1 ora fa, MrLuca ha scritto:

Ci sono un sacco di gruppi che prendono ispirazione dallo psych-rock e dal progressive ai giorni nostri, basta solo saperli cercare se quelle sono le sonorità che si cercano. Sinceramente i commenti alla "si stava meglio quando si stava peggio" e "iggiovani d'oggi" in musica non hanno assolutamente senso, ancora oggi ci sono cose meravigliose, solo che se ci si aspetta di ascoltarle in radio o di vederle in tv è ovvio che non le si vedrà mai.
Nel caso specifico dei GVF, sono sicuramente tecnicamente buoni, ma non hanno una loro identità, sono palesemente una copia-carbone, e questo può funzionare solo per i nostalgici ma fino ad un certo punto, perchè non li si potrà mai prendere seriamente senza che sviluppino un qualcosa che gli dia un po' di originalità. Non è che basta studiarsi a memoria la discografia di Plant e soci per autorizzare il celodurismo.
Già soltanto gruppi piuttosto conosciuti come i Tame Impala (specialmente i primi due album), i Royal Blood, i King Gizzard And Lizard Wizard sono già band che si ispirano palesemente ai 60s e ai 70s ma hanno una loro identità definita e riconoscibile.

Non so se i commenti alla "si stava meglio quando si stava peggio" abbiano un senso, mi viene soltanto il dubbio che queste "cose meravigliose" non abbiano la forza di bucare lo schermo o entrare nelle nostre case attraverso al radio.

Ammetto di essere piuttosto demodè...ho già detto che a volte mi sento un po Mara Maionchi...nel senso che quando ascolto una canzone moderna mi chiedo spesso "chi cazz'é?"

Sfrutto il tuo post per segnarmi i nomi di questi gruppi,ascoltarli quando avrò tempo,e dirti la mia...magari scopro che il rock non è morto ma viaggia su binari alternativi.

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20 minuti fa, ForeverNedved ha scritto:

 

Non so se i commenti alla "si stava meglio quando si stava peggio" abbiano un senso, mi viene soltanto il dubbio che queste "cose meravigliose" non abbiano la forza di bucare lo schermo o entrare nelle nostre case attraverso al radio.

Ammetto di essere piuttosto demodè...ho già detto che a volte mi sento un po Mara Maionchi...nel senso che quando ascolto una canzone moderna mi chiedo spesso "chi cazz'é?"

Sfrutto il tuo post per segnarmi i nomi di questi gruppi,ascoltarli quando avrò tempo,e dirti la mia...magari scopro che il rock non è morto ma viaggia su binari alternativi.

 

 



Il tuo discorso non dipende dalla forza di certi generi di penetrare nel mercato, quanto il mercato stesso dei mezzi di comunicazione e distribuzione che ormai si è consolidato nelle cose di sicuro rendimento. Infatti non è cambiato il modo di fare musica, quanto il modo di fruirne: oggi abbiamo tutti gli strumenti tecnologici a disposizione per fare tutto e conoscere tutto. Da una parte è un pregio perchè non si ha più bisogno di passaggi intermedi o tramiti per raggiungere ciò che si cerca, dall'altra è un difetto perchè è tutto diventato talmente dispersivo che si è persa un po' la bussola sul dove, come e perchè cercare. E' un argomento molto lungo e che credo sia palesemente OT e un po' esagerato quindi mi taccio sefz 

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Il rock è sempre stato l'arte di attingere dalla tavolozza della musica, che siano altri generi, che fossero artisti del passato. E le sue migliori espressioni nascevano quando i mille colori e le tante influenze si manifestavano in una propria e definita identità. Il rock, e non solo, è anche e soprattutto rilevanza e attualità, cullarsi in formule sicure e antiche non ha nulla, ma proprio nulla, a che vedere con un genere che più che un'appartenenza a regole musicali ben precise rappresenta quella voglia e quel bisogno di creare, innovare, scoprire e riscoprirsi.

 

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On 11/16/2018 at 4:49 PM, beglikeahooker said:

Il rock è sempre stato l'arte di attingere dalla tavolozza della musica, che siano altri generi, che fossero artisti del passato. E le sue migliori espressioni nascevano quando i mille colori e le tante influenze si manifestavano in una propria e definita identità. Il rock, e non solo, è anche e soprattutto rilevanza e attualità, cullarsi in formule sicure e antiche non ha nulla, ma proprio nulla, a che vedere con un genere che più che un'appartenenza a regole musicali ben precise rappresenta quella voglia e quel bisogno di creare, innovare, scoprire e riscoprirsi.

 

E quindi? Ti piaccono, o no?

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5 ore fa, Pavelum ha scritto:

E quindi? Ti piaccono, o no?

Diciamo che in quel post non ho giudicato una band che non conosco, ma spiegato perché non andrei mai ad ascoltare o approfondire una band del genere. I dinosauri nella musica di oggi non sono solo quelle band che credono di poter essere ancora rilevanti a distanza di decenni dal loro prime, ma anche quelle novità che vanno a ripescare determinate formule ingiallite per un pubblico nostalgico. Nel primo caso potrei anche capirlo, è l'unico linguaggio che conoscono e non hanno mai saputo evolvere, nel secondo no. 

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4 ore fa, beglikeahooker ha scritto:

Diciamo che in quel post non ho giudicato una band che non conosco, ma spiegato perché non andrei mai ad ascoltare o approfondire una band del genere. I dinosauri nella musica di oggi non sono solo quelle band che credono di poter essere ancora rilevanti a distanza di decenni dal loro prime, ma anche quelle novità che vanno a ripescare determinate formule ingiallite per un pubblico nostalgico. Nel primo caso potrei anche capirlo, è l'unico linguaggio che conoscono e non hanno mai saputo evolvere, nel secondo no. 

Dalle tue parole si evince che c'è quasi un "obbligo" ad evolversi...devi farlo altrimenti dei un dinosauro.

Non la vedo così:

Chi ,come me,decide di ribellarsi all'evoluzione della musica ,è perché la considera un'involuzione.

Nella mia discografia ci sono i Led Zeppelin, ci sono i Pink Floyd,c'è il Pino Daniele degli esordi,ci sono i Dire Straits,Bob Marley,i Queen,i Deep Purple, i Police ecc. ecc...posso dire di essere fiero di possedere questi CD e ascoltare questa musica.Se non seguo la musica moderna è perché non mi piace assolutamente, se ci fossero artisti di quel calibro sarei anch'io "moderno", la realtà è che non ne escono(e usciranno) più.

La musica ha un grande pregio:quello di non dimenticare mai i grandi maestri del passato.Vai ad un matrimonio e senti Barry White,guardi una pubblicità e ti mettono i Black Sabbath...chi ascolta quella musica è perché non ha trovato di meglio nei giorni nostri e non sente l'esigenza di " evolversi"....

 

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14 ore fa, ForeverNedved ha scritto:

Dalle tue parole si evince che c'è quasi un "obbligo" ad evolversi...

Beh, per me la musica deve essere scoperta, costante e continua. Non per forza nella sua espressione più contemporanea, infatti per lunghi periodi della propria vita si deve passare anche per quella dell’approfondimento di classici, riconosciuti tali o meno. Deve essere una crescita. E spesso deve passare anche per la riscoperta, perché succede che certi lavori arrivino dopo, quando la tua esperienza e vita vissuta ti faranno approcciare diversamente a un determinato prodotto, che magari non avevi apprezzato del tutto o capito. Quello che non giustifico è la stagnazione, e credimi che in questo momento sto vivendo la stessa identica cosa. Ma la mia non è convinzione di non trovare nulla là fuori all’altezza, quanto pigrizia. Perché so per certo che là fuori c’è tanta qualità che potrebbe sorprendermi e prendermi come fatto in passato da altri, ma chi c’ha tempo?  E visto che di tempo ne ho poco, perché sprecarlo in operazione di nostalgia in ricordo di un tempo che non c’è più? 

 

Io oggi non riesco a mettere su qualcosa dei Pink Floyd, per dirne una, al di là del valore intrinseco di un pezzo, un album, una discografia, è roba che non ha più nulla da darmi.

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9 ore fa, beglikeahooker ha scritto:

Beh, per me la musica deve essere scoperta, costante e continua. Non per forza nella sua espressione più contemporanea, infatti per lunghi periodi della propria vita si deve passare anche per quella dell’approfondimento di classici, riconosciuti tali o meno. Deve essere una crescita. E spesso deve passare anche per la riscoperta, perché succede che certi lavori arrivino dopo, quando la tua esperienza e vita vissuta ti faranno approcciare diversamente a un determinato prodotto, che magari non avevi apprezzato del tutto o capito. Quello che non giustifico è la stagnazione, e credimi che in questo momento sto vivendo la stessa identica cosa. Ma la mia non è convinzione di non trovare nulla là fuori all’altezza, quanto pigrizia. Perché so per certo che là fuori c’è tanta qualità che potrebbe sorprendermi e prendermi come fatto in passato da altri, ma chi c’ha tempo?  E visto che di tempo ne ho poco, perché sprecarlo in operazione di nostalgia in ricordo di un tempo che non c’è più? 

 

Io io oggi non riesco a mettere su qualcosa dei Pink Floyd, per dirne una, al di là del valore intrinseco di un pezzo, un album, una discografia, è roba che non ha più nulla da darmi.

Pink Floyd?

Pensa,ho The Dark Side,conservato gelosamente come una reliquia, ogni tanto quando posso lo ascolto sul divano in cuffia...che te lo dico a fare...opera immortale,senza tempo, riesce ad emozionarmi come la prima volta.

È come quando ti innamori di una donna e la sposi;poi nel corso della vita ti capitano tante occasioni, le valuti, e giungi alla conclusione che non vale la pena tradirla e che nessun'altra sarà mai come lei.

È una scelta di vita,c'è chi fa il "pellegrino" e c'è chi sceglie di essere fedele

 

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Penso che se voglio ascoltarmi i Led Zeppelin mi ascolto i Led Zeppelin, non una cover band che li imita servilmente 50anni dopo in un contesto completamente differente. Anche nel modo di vestire xxx

 

È verissimo che la musica è fatta influenze, di campionamenti, di furti geniali a volte, ma poi arriva un momento in cui devi metterci anche la tua cifra, la tua personalità, il tuo vissuto, il tuo contesto, il tuo linguaggio. Altrimenti diventa musica "costruita" anche questa, per un pubblico diverso magari ma, per alcuni versi, ugualmente pigro. 

Non è che ha più "dignità" solo perché è rock vecchio stampo e meno commerciale, un Kendrick Lamar pur facendo un genere sputtanatissimo ha saputo dare molto di più alla musica di qualunque cover band dei Doors o dei Metallica nel mondo.

A volte il rock sta non solo nel genere o nello strumento in sé, ma nello spirito, nel portare avanti una battaglia generazionale, nel far incazzare qualcuno etc.

 

Ma anche restando nel campo del rock puro, ci sono diversi gruppi attuali (e l'ottimo @MrLuca ha tirato qualche nome che avrei tirato fuori anche io) che hanno preso tanta ispirazione dal rock psichedelico, dal grunge o dai padri stessi del blues, ma che poi ci hanno messo la loro cifra che per il momento nei GVF non capisco quale sia.

Poi oh magari questo è solo il punto di partenza e in futuro saranno in grado di farmi cambiare idea. 

 

 

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La somiglianza è a tratti imbarazzante, roba che i al confronto Andrew Stockdale sembra cresciuto senza aver mai fatto girare un vinile dei LZ bel giradischi... ma a me pare che abbiano personalità e faccia tosta (aspetti che emergono più live, vera dimensione di una band hard-rock-coi-brufoli), per il resto vedremo che ne sarà di loro al secondo album... senza mai dimenticare che hanno 18 anni. Avercene di ragazzini così... non sono un gruppo da analizzare, ma da ascoltare con orecchie e corpo, stop... se volete cose più "alte" in zona "rock blueseggiante", chiudete tutto e ascoltate Gary Clark Jr (molto meglio dal vivo che in studio) e soprattutto Fantastic Negrito.

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Qualcuno si offende se dico che fanno defecare? 

Nulla di spontaneo, tutto costruito sulla presunta somiglianza con la voce di Plant (ho fatto fatica a scriverlo). 

Il pezzo lanciato alla radio poi è na roba di quart'ordine

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Beh che dire....manca solo l'archetto di violino poi c'è tutto, voce, tuning della chitarra, ritmica, riff accattivanti.

In alcuni brani mi ricordano anche i Rush [ letto da qualche parte e confermo ] .

Li ascolto con piacere forse perché nostalgico...vedremo.

La strada è lunga per il tempio del rock darkness docet.

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