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Il futuro della Juventus: la società deve intervenire subito per spiegare i piani o aspettare la fine della stagione?

Il futuro della Juventus: la società deve intervenire subito per spiegare i piani o aspettare la fine della stagione?   

  1. 1. Il futuro della Juventus: la società deve intervenire subito per spiegare i piani o aspettare la fine della stagione?

    • Serve subito un intervento per chiarire il futuro della Juventus
      249
    • Meglio aspettare la fine della stagione
      137


Recommended Posts

3 minuti fa, davide88 ha scritto:

La juve senza CL è tecnicamente fallita. Leggete il bilancio ragazzi. Per rialzarsi dovranno aspettare la scadenza naturale di contratti di gente come arthur, ramsey ecc. Per i prossimi 4 anni saremo la barzelletta d'italia. Prepariamoci. 

Ti piacerebbe, vincetene altri 8 poi vieni qui a trollare

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Adesso, ryan90 ha scritto:

Adesso credo siamo troppo pessimisti

Io sono realista, la juve ha giocatori assolutamente insostenibili come ingaggi per una squadra non da semifinale, figuriamoci da una squadra che non arriva nemmeno in CL. Tutti sanno che siamo e saremo in estrema difficoltà. Chi prenderà ramsey a 7m annui? Arthur per non fare minusvalenze devi venderlo a 60m e nessun sano di mente offrirebbe più di 15m. Devi ancora pagare chiesa, Morata e quella pippa di kulusewski. Con un bilancio che piange dovresti prendere 3 difensore 4cc e 2/3 attaccanti... Per tutti questi motivi credimi che per i prossimi 4/5 annni saremo la barzelletta d'italia

3 minuti fa, Nicola_Cesare ha scritto:

Ti piacerebbe, vincetene altri 8 poi vieni qui a trollare

Io non vengo qui.. Appena sarà possibile sarò abbonato in curva sud come nei precedenti 15 anni. Ma sono realista Sara difficile rialzarsi e riformare da zero la squadra 

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33 minuti fa, MegaFun ha scritto:

Addirittura i manuali di economia consigliano di fare qualche quota di debito?

Quindi secondo il manuale dell'economia è meglio fare qualche debito anzichè avere un bilancio in attivo?

Anche questa mi è nuova... oggi sto imparando TANTE cose nuove.

 

Sui debiti nostri, non sono informato al 100%, e per questo vorrei essere illuminato da qualcuno, comunque in rete ho letto che senza contare i debiti di quest'anno, fino all'anno scorso avevamo accumulato 365 milioni di euro di debito, ai quali vanno aggiunti qualche centinaia di milioni di euro di bond in scadenza nei prossimi anni, e va aggiunto anche il debito accumulato quest'anno (dicono che sia molto consistente).

 

Chi mi informa meglio??

A volte è meglio prendere soldi a debito ed investire la liquidità in altro... piuttosto che non far debito spendendo i soldi in cassa...

Tante aziende lo fanno, soprattutto lo più grosse...

Coprire il debito con credito... soprattutto quando il differenziale a livello di interesse è positivo...

 

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10 minuti fa, MegaFun ha scritto:

Chi mi informa meglio??

ci provo 😄 

tanto per cominciare al solito si fa confusione fra debiti e perdite d´esercizio...ma pazienza é normale :) 

il problema per il club non é quello dell´indebitamento che é certamente prassi naturale in tutte le societá calcistiche e non... il problema son le perdite di esercizio che si accumulano negli anni e son causa della diminuzione progressiva del patrimonio netto e ad un certo punto costringono la proprietá a intervenire direttamente attraverso l´aumento di capitale...

questo da cosa nasce ? ovviamente dal fatto di avere costi piú alti dei ricavi (é cosi' che si chiudono i bilanci annuali in perdita e non in utile)..nel nostro caso da qualche anno i costi son enormemente piú alti dei ricavi...i bilanci son stati chiusi negli ultimi anni con perdite tutto sommato contenute soprattutto grazie al player trading...i ricavi extra ottenuti da plusvalenza han contribuito ad avere ricavi maggiori di quelli ordinari e han contribuito appunto ad avere perdite minori di quanto avrebbero potuto essere

tuttavia non é tutto oro quello che luccica..molte plusvalenze son state ottenute non attraverso la cessione tout-court di un giocatore, ma attraverso degli scambi con valutazione anche un po´ alterate in modo da ottenere una plusvalenza piú corposa...ora il problema che si pone in questi casi é che si, la plusvalenza ti mette una pezza ad un problema attuale, ma se poi scambi un giocatore che (altrimenti non faresti sta gran plusvalenza) ha un ammortamento del cartellino basso, con un altro che a quel punto avrá un ammortamento decisamente piú alto, la pezza per il momento é stata messa, ma il problema di fondo (costi piú alti dei ricavi) non solo rimarrá nell´anno successivo, ma potrebbe perfino peggiorare

un esempio pratico ? scambiammo spinazzola col giovane pellegrini...spinazzola aveva un costo annuo d´ammortamento di poche centinaia di migliaia di euro...la sua cessione permise una plusvalenza ottima in quel momento, ma sostituirlo con pellegrini comporto´ il passare dall´avere in bilancio un calciatore il cui ammortamento era di pochi spicci all´averne uno che di ammortamento costava 5,5 milioni circa (venne valutato 22 mil pellegrini per 4 anni di contratto) .. insomma non é che l´aggiustarsi con le plusvalenze sia la panacea di tutti i mali...a volte puo´ essere solo un rinviare a domani un problema attuale

quindi noi nel corso degl ultimi anni abbiam avuto perdite d´esercizio che nel corso del tempo han progressivamente abbassato il patrimonio netto della societá (le perdite annuali son coperte dal capitale sociale)...non c´e´ stato un riequilibrio dei conti nel frattempo e il rapporto costi/ricavi é rimasto molto sbilanciato... la proprietá una volta quasi azzeratosi il patrimonio netto é stata costretta ad intervenire con un aumento di capitale...e qui´ (mia interpretazione da questo punto in poi) nasce il problema attuale.

Probabilmente l´idea della proprietá era quella di fare quest´aumento di capitale per permettere al club di sopportare le future perdite (non si riequilibrano i conti attraverso la diminuzione dei costi in breve tempo..i costi elevati son soprattutto legati all´avere a bilancio calciatori che pesan parecchio e che ci vorrá tempo prima di poter "dismettere") 
quindi l´idea credo fosse quella di fare questa ricapitalizzazione per dare al club la possibilitá di gestire nel corso dei successivi anni le inevitabili perdite che ci sarebbero state nel percorso di riequilibrio naturale dei costi in rapporto ai ricavi.

La pandemia ha cambiato parecchie carte in tavola...e questi 300 milioni che probabilmente si pensava potessero essere sufficenti per tutelare contabilmente il club per svariati anni fino ad una (ricca) autosufficenza dovuta anche ad un lento ma progressivo aumento dei ricavi nel tempo...in realtá rischiano di "esaurirsi" in breve tempo costringendo la proprietá ad un nuovo intervento di ricapitalizzazione in breve tempo...eventualitá certamente non prevista ai tempi dell´aumento di 300 milioni.

Il tutto nasce qui´ a mio avviso...dalla volontá da parte del club di evitare alla proprietá un nuovo intervento in tempi brevi, accelerare un progetto in questo modo a me da l´impressione che si volesse attraverso la superlega avere in tempi rapidi un ricavo extra (il famoso finanziamento JPM da dividere fra le partecipanti) che a quel punto avrebbe risolto molti problemi contabili e certamente evitato la necessitá alla proprietá di intervenire nuovamente con un aumento di capitale.

E, concludo, non é un caso che aggrappati al progetto SL siam rimasti in compagnia di Real e Barca..guardacaso quei club che piú han sofferto i mancati ricavi della pandemia...e assolutamente ancor meno casuale i club che in realtá non han una proprietá e non son societá di capitali, essendo di fatto associazioni sportive in cui i presidenti (eletti dai soci) non essendo proprietari di alcunché non potran mai ottenere dividendi da eventuali utili, non potran mai avere un riscontro economico positivo vendendo quote societarie o addirittura del tutto la societá...ma al tempo stesso da statuto gli tocca coprire con fondi personali le perdite d´esercizio che si dovessero concretizzare durante la loro presidenza.

In pratica devono buttare soldi nel club totalmente a fondo perduto...

Ecco questa é la battaglia di florentino... (per caritá ha i suoi validissimi motivi ci mancherebbe...chi vorrebbe buttare soldi suoi a fondo perduto in qualcosa di cui non é affatto proprietario?)

 

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1 minuto fa, zbozzige ha scritto:

A volte è meglio prendere soldi a debito ed investire la liquidità in altro... piuttosto che non far debito spendendo i soldi in cassa...

Tante aziende lo fanno, soprattutto lo più grosse...

Coprire il debito con credito... soprattutto quando il differenziale a livello di interesse è positivo...

 

Ok, ma qui il punto sono i debiti attuali, ce li abbiamo oppure no, sono tanti oppure no, pregiudicano i futuri piani oppure no?

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12 minuti fa, ryan90 ha scritto:

Adesso credo siamo troppo pessimisti

Vista la stagione che stiamo vivendo,sia dentro che fuori dal campo,è normale 

 

Per come va la stagione attuale,se AA vendesse bare non muorirebbe più nessuno cit.

 

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Adesso, MegaFun ha scritto:

Ok, ma qui il punto sono i debiti attuali, ce li abbiamo oppure no, sono tanti oppure no, pregiudicano i futuri piani oppure no?

Si, ne abbiamo...

Il loro peso è cresciuto con l'emergenza epidemiologica...

La situazione complessiva non è delle più rosee e senza cessioni di peso o interventi della proprietà è difficile fare più di tanto per sistemare questa squadra...

Abbiamo una salita da fare, il rimorchio è carico di pietre: se vogliamo arrivare in cima o svuotiamo il rimorchio di qualcosa o la proprietà deve fornirci un trattore più potente

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8 minutes ago, davide88 said:

Io sono realista, la juve ha giocatori assolutamente insostenibili come ingaggi per una squadra non da semifinale, figuriamoci da una squadra che non arriva nemmeno in CL. Tutti sanno che siamo e saremo in estrema difficoltà. Chi prenderà ramsey a 7m annui? Arthur per non fare minusvalenze devi venderlo a 60m e nessun sano di mente offrirebbe più di 15m. Devi ancora pagare chiesa, Morata e quella pippa di kulusewski. Con un bilancio che piange dovresti prendere 3 difensore 4cc e 2/3 attaccanti... Per tutti questi motivi credimi che per i prossimi 4/5 annni saremo la barzelletta d'italia

Io non vengo qui.. Appena sarà possibile sarò abbonato in curva sud come nei precedenti 15 anni. Ma sono realista Sara difficile rialzarsi e riformare da zero la squadra 

iniziamo a prendere un allenatore.

se questa squadra con Pirlo arriva in finale di coppa Italia, esce agli 8vi di CL e arriva 5a in campionato,  con Allegri vincerebbe la coppa Italia, con un po' di fortuna e cattiveria si passano gli 8vi di CL e si lotta in campionato fino all'ultimo per vincerlo.

sempre se ti interessa vincere.

se invece pensi al bel giuoco, la mentalità, il progetto... siamo già la barzelletta.

  • Grazie 1

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6 minuti fa, blackwhiteduke ha scritto:

ci provo 😄 

tanto per cominciare al solito si fa confusione fra debiti e perdite d´esercizio...ma pazienza é normale :) 

il problema per il club non é quello dell´indebitamento che é certamente prassi naturale in tutte le societá calcistiche e non... il problema son le perdite di esercizio che si accumulano negli anni e son causa della diminuzione progressiva del patrimonio netto e ad un certo punto costringono la proprietá a intervenire direttamente attraverso l´aumento di capitale...

questo da cosa nasce ? ovviamente dal fatto di avere costi piú alti dei ricavi (é cosi' che si chiudono i bilanci annuali in perdita e non in utile)..nel nostro caso da qualche anno i costi son enormemente piú alti dei ricavi...i bilanci son stati chiusi negli ultimi anni con perdite tutto sommato contenute soprattutto grazie al player trading...i ricavi extra ottenuti da plusvalenza han contribuito ad avere ricavi maggiori di quelli ordinari e han contribuito appunto ad avere perdite minori di quanto avrebbero potuto essere

tuttavia non é tutto oro quello che luccica..molte plusvalenze son state ottenute non attraverso la cessione tout-court di un giocatore, ma attraverso degli scambi con valutazione anche un po´ alterate in modo da ottenere una plusvalenza piú corposa...ora il problema che si pone in questi casi é che si, la plusvalenza ti mette una pezza ad un problema attuale, ma se poi scambi un giocatore che (altrimenti non faresti sta gran plusvalenza) ha un ammortamento del cartellino basso, con un altro che a quel punto avrá un ammortamento decisamente piú alto, la pezza per il momento é stata messa, ma il problema di fondo (costi piú alti dei ricavi) non solo rimarrá nell´anno successivo, ma potrebbe perfino peggiorare

un esempio pratico ? scambiammo spinazzola col giovane pellegrini...spinazzola aveva un costo annuo d´ammortamento di poche centinaia di migliaia di euro...la sua cessione permise una plusvalenza ottima in quel momento, ma sostituirlo con pellegrini comporto´ il passare dall´avere in bilancio un calciatore il cui ammortamento era di pochi spicci all´averne uno che di ammortamento costava 5,5 milioni circa (venne valutato 22 mil pellegrini per 4 anni di contratto) .. insomma non é che l´aggiustarsi con le plusvalenze sia la panacea di tutti i mali...a volte puo´ essere solo un rinviare a domani un problema attuale

quindi noi nel corso degl ultimi anni abbiam avuto perdite d´esercizio che nel corso del tempo han progressivamente abbassato il patrimonio netto della societá (le perdite annuali son coperte dal capitale sociale)...non c´e´ stato un riequilibrio dei conti nel frattempo e il rapporto costi/ricavi é rimasto molto sbilanciato... la proprietá una volta quasi azzeratosi il patrimonio netto é stata costretta ad intervenire con un aumento di capitale...e qui´ (mia interpretazione da questo punto in poi) nasce il problema attuale.

Probabilmente l´idea della proprietá era quella di fare quest´aumento di capitale per permettere al club di sopportare le future perdite (non si riequilibrano i conti attraverso la diminuzione dei costi in breve tempo..i costi elevati son soprattutto legati all´avere a bilancio calciatori che pesan parecchio e che ci vorrá tempo prima di poter "dismettere") 
quindi l´idea credo fosse quella di fare questa ricapitalizzazione per dare al club la possibilitá di gestire nel corso dei successivi anni le inevitabili perdite che ci sarebbero state nel percorso di riequilibrio naturale dei costi in rapporto ai ricavi.

La pandemia ha cambiato parecchie carte in tavola...e questi 300 milioni che probabilmente si pensava potessero essere sufficenti per tutelare contabilmente il club per svariati anni fino ad una (ricca) autosufficenza dovuta anche ad un lento ma progressivo aumento dei ricavi nel tempo...in realtá rischiano di "esaurirsi" in breve tempo costringendo la proprietá ad un nuovo intervento di ricapitalizzazione in breve tempo...eventualitá certamente non prevista ai tempi dell´aumento di 300 milioni.

Il tutto nasce qui´ a mio avviso...dalla volontá da parte del club di evitare alla proprietá un nuovo intervento in tempi brevi, accelerare un progetto in questo modo a me da l´impressione che si volesse attraverso la superlega avere in tempi rapidi un ricavo extra (il famoso finanziamento JPM da dividere fra le partecipanti) che a quel punto avrebbe risolto molti problemi contabili e certamente evitato la necessitá alla proprietá di intervenire nuovamente con un aumento di capitale.

E, concludo, non é un caso che aggrappati al progetto SL siam rimasti in compagnia di Real e Barca..guardacaso quei club che piú han sofferto i mancati ricavi della pandemia...e assolutamente ancor meno casuale i club che in realtá non han una proprietá e non son societá di capitali, essendo di fatto associazioni sportive in cui i presidenti (eletti dai soci) non essendo proprietari di alcunché non potran mai ottenere dividendi da eventuali utili, non potran mai avere un riscontro economico positivo vendendo quote societarie o addirittura del tutto la societá...ma al tempo stesso da statuto gli tocca coprire con fondi personali le perdite d´esercizio che si dovessero concretizzare durante la loro presidenza.

In pratica devono buttare soldi nel club totalmente a fondo perduto...

Ecco questa é la battaglia di florentino... (per caritá ha i suoi validissimi motivi ci mancherebbe...chi vorrebbe buttare soldi suoi a fondo perduto in qualcosa di cui non é affatto proprietario?)

 

Ottima disamina.

E nel qual caso non vogliano fare un prestito a fondo perduto, quale altri soluzioni si possono avere?

Tagliare i costi cedendo giocatori?

Ma di che entità si parla secondo te?

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4 minuti fa, blackwhiteduke ha scritto:

ci provo 😄 

tanto per cominciare al solito si fa confusione fra debiti e perdite d´esercizio...ma pazienza é normale :) 

il problema per il club non é quello dell´indebitamento che é certamente prassi naturale in tutte le societá calcistiche e non... il problema son le perdite di esercizio che si accumulano negli anni e son causa della diminuzione progressiva del patrimonio netto e ad un certo punto costringono la proprietá a intervenire direttamente attraverso l´aumento di capitale...

questo da cosa nasce ? ovviamente dal fatto di avere costi piú alti dei ricavi (é cosi' che si chiudono i bilanci annuali in perdita e non in utile)..nel nostro caso da qualche anno i costi son enormemente piú alti dei ricavi...i bilanci son stati chiusi negli ultimi anni con perdite tutto sommato contenute soprattutto grazie al player trading...i ricavi extra ottenuti da plusvalenza han contribuito ad avere ricavi maggiori di quelli ordinari e han contribuito appunto ad avere perdite minori di quanto avrebbero potuto essere

tuttavia non é tutto oro quello che luccica..molte plusvalenze son state ottenute non attraverso la cessione tout-court di un giocatore, ma attraverso degli scambi con valutazione anche un po´ alterate in modo da ottenere una plusvalenza piú corposa...ora il problema che si pone in questi casi é che si, la plusvalenza ti mette una pezza ad un problema attuale, ma se poi scambi un giocatore che (altrimenti non faresti sta gran plusvalenza) ha un ammortamento del cartellino basso, con un altro che a quel punto avrá un ammortamento decisamente piú alto, la pezza per il momento é stata messa, ma il problema di fondo (costi piú alti dei ricavi) non solo rimarrá nell´anno successivo, ma potrebbe perfino peggiorare

un esempio pratico ? scambiammo spinazzola col giovane pellegrini...spinazzola aveva un costo annuo d´ammortamento di poche centinaia di migliaia di euro...la sua cessione permise una plusvalenza ottima in quel momento, ma sostituirlo con pellegrini comporto´ il passare dall´avere in bilancio un calciatore il cui ammortamento era di pochi spicci all´averne uno che di ammortamento costava 5,5 milioni circa (venne valutato 22 mil pellegrini per 4 anni di contratto) .. insomma non é che l´aggiustarsi con le plusvalenze sia la panacea di tutti i mali...a volte puo´ essere solo un rinviare a domani un problema attuale

quindi noi nel corso degl ultimi anni abbiam avuto perdite d´esercizio che nel corso del tempo han progressivamente abbassato il patrimonio netto della societá (le perdite annuali son coperte dal capitale sociale)...non c´e´ stato un riequilibrio dei conti nel frattempo e il rapporto costi/ricavi é rimasto molto sbilanciato... la proprietá una volta quasi azzeratosi il patrimonio netto é stata costretta ad intervenire con un aumento di capitale...e qui´ (mia interpretazione da questo punto in poi) nasce il problema attuale.

Probabilmente l´idea della proprietá era quella di fare quest´aumento di capitale per permettere al club di sopportare le future perdite (non si riequilibrano i conti attraverso la diminuzione dei costi in breve tempo..i costi elevati son soprattutto legati all´avere a bilancio calciatori che pesan parecchio e che ci vorrá tempo prima di poter "dismettere") 
quindi l´idea credo fosse quella di fare questa ricapitalizzazione per dare al club la possibilitá di gestire nel corso dei successivi anni le inevitabili perdite che ci sarebbero state nel percorso di riequilibrio naturale dei costi in rapporto ai ricavi.

La pandemia ha cambiato parecchie carte in tavola...e questi 300 milioni che probabilmente si pensava potessero essere sufficenti per tutelare contabilmente il club per svariati anni fino ad una (ricca) autosufficenza dovuta anche ad un lento ma progressivo aumento dei ricavi nel tempo...in realtá rischiano di "esaurirsi" in breve tempo costringendo la proprietá ad un nuovo intervento di ricapitalizzazione in breve tempo...eventualitá certamente non prevista ai tempi dell´aumento di 300 milioni.

Il tutto nasce qui´ a mio avviso...dalla volontá da parte del club di evitare alla proprietá un nuovo intervento in tempi brevi, accelerare un progetto in questo modo a me da l´impressione che si volesse attraverso la superlega avere in tempi rapidi un ricavo extra (il famoso finanziamento JPM da dividere fra le partecipanti) che a quel punto avrebbe risolto molti problemi contabili e certamente evitato la necessitá alla proprietá di intervenire nuovamente con un aumento di capitale.

E, concludo, non é un caso che aggrappati al progetto SL siam rimasti in compagnia di Real e Barca..guardacaso quei club che piú han sofferto i mancati ricavi della pandemia...e assolutamente ancor meno casuale i club che in realtá non han una proprietá e non son societá di capitali, essendo di fatto associazioni sportive in cui i presidenti (eletti dai soci) non essendo proprietari di alcunché non potran mai ottenere dividendi da eventuali utili, non potran mai avere un riscontro economico positivo vendendo quote societarie o addirittura del tutto la societá...ma al tempo stesso da statuto gli tocca coprire con fondi personali le perdite d´esercizio che si dovessero concretizzare durante la loro presidenza.

In pratica devono buttare soldi nel club totalmente a fondo perduto...

Ecco questa é la battaglia di florentino... (per caritá ha i suoi validissimi motivi ci mancherebbe...chi vorrebbe buttare soldi suoi a fondo perduto in qualcosa di cui non é affatto proprietario?)

 

Ti ringrazio per l'analisi fatta peraltro molto bene, ma vorrei concludere con una domanda:

Se il nostro club non ricapitalizza, noi stiamo nella mer....?

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1 minuto fa, MegaFun ha scritto:

Ti ringrazio per l'analisi fatta peraltro molto bene, ma vorrei concludere con una domanda:

Se il nostro club non ricapitalizza, noi stiamo nella mer....?

eh qui´ entriamo in un campo piú ostico per me.... immagino la questione sia regolata da articoli del codice civile... argomenti che ho sempre trovato meno entusiasmanti 😄 

il problema comunque non si pone affatto per noi... é ovvio che la proprietá se c´é necessitá di ricapitalizzare lo fa senza troppi problemi... certo immagino non con entusiasmo questo no :) immagino proprio non fosse prevista la cosa ...


i problemi son piú reali per le big spagnole (e per i loro proprietari) che tutto sommato si potran anche permettere personalmente l´eventuale esborso...ma certamente ancor con minor entusiasmo dei nostri proprietari visto che gli toccherebbe mettere soldi di fatto a fondo perduto..

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3 minuti fa, blackwhiteduke ha scritto:

eh qui´ entriamo in un campo piú ostico per me.... immagino la questione sia regolata da articoli del codice civile... argomenti che ho sempre trovato meno entusiasmanti 😄 

il problema comunque non si pone affatto per noi... é ovvio che la proprietá se c´é necessitá di ricapitalizzare lo fa senza troppi problemi... certo immagino non con entusiasmo questo no :) immagino proprio non fosse prevista la cosa ...


i problemi son piú reali per le big spagnole (e per i loro proprietari) che tutto sommato si potran anche permettere personalmente l´eventuale esborso...ma certamente ancor con minor entusiasmo dei nostri proprietari visto che gli toccherebbe mettere soldi di fatto a fondo perduto..

La mia sensazione è che pure se ci sarà ricapitalizzazione, la juve comunque dovrà ridimensionare qualcosa, altrimenti non avrebbe senso mettere capitale per poi continuare ad accumulare passivi.

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Adesso, MegaFun ha scritto:

La mia sensazione è che pure se ci sarà ricapitalizzazione, la juve comunque dovrà ridimensionare qualcosa, altrimenti non avrebbe senso mettere capitale per poi continuare ad accumulare passivi.

certamente... ma quello giá pre pandemia era fuor di discussione... occorreva ridimensionare quei costi che eran troppo alti e costringevano sempre a fare operazioni di mercato a volte giustificate solo dall´esigenza di aiutare il bilancio... ma comunque giá ci si sarebbe arrivati con la scadenza naturale del contratto di alcuni giocatori che troppo incidevano come costo..higuain ad esempio (lo si é notato nel momento in cui arrivo´ cr7 come fosse palese la volontá di non farlo pesare piú a bilancio facendo quell´operazione col milan in cui per un anno il costo dell´ammortamento si azzerava col prestito e ovviamente lo stipendio annuale finiva tutto a carico del milan)... cosi´ come la naturale scadenza del contratto di cristiano avrebbe avuto come effetto un abbassamento drastico dei costi annuali della rosa...a quel punto sperando che nel frattempo questo enorme esborso avvenuto nei 4 anni avesse contribuito a far leva sui ricavi in misura maggiore di quanto non fosse stato senza l´operazione... alla fine quindi era un qualcosa giá...sia in programma..sia naturalmente conseguibile... la ricapitalizzazione serviva a coprire nel frattempo quei bilanci annuali che avrebbero continuato ad essere negativi di qualche decina di milioni...la pandemia ha scombinato tutto...sia per i mancati ricavi legati in primis allo stadio..a questo punto per quanto riguarda il 20-21 per la stagione intera e non per meno della metá come nel 19-20...ed é anche diminuita la possibilitá di fare plusvalenze dato che un po´ tutti han problemi ed é diventato difficile fare operazioni...



 

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38 minuti fa, localpero ha scritto:

iniziamo a prendere un allenatore.

se questa squadra con Pirlo arriva in finale di coppa Italia, esce agli 8vi di CL e arriva 5a in campionato,  con Allegri vincerebbe la coppa Italia, con un po' di fortuna e cattiveria si passano gli 8vi di CL e si lotta in campionato fino all'ultimo per vincerlo.

sempre se ti interessa vincere.

se invece pensi al bel giuoco, la mentalità, il progetto... siamo già la barzelletta.

Parli con un allegriano convinto, ho litigato migliaia di volte con i forumisti vedove e sostenitori delle idee presunto calcio champagne. Ma credimi le scelte idiote di mercato fatte ce le porteremo sul groppone per i prossimi 5 anni

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2 ore fa, Area bianconera ha scritto:

Non decide solo Elkann, anche AA è comproprietario. E ce ne sono altri di comproprietari.

Elkanno non può trattare tutti come pacchi postali.

 

Incredibile: Elkann è quello che non ha fatto nulla per impedire calciopoli (anzi...), non ha mai detto nulla sugli scudetti rubati e adesso viene visto come il deus ex machina, il salvatore che mette lì il supermanager infallibile che mette tutto a posto.

A posto cosa poi? I conti?

A mettere a posto i conti si fa presto, diventi una società che valorizza i giovani per rivenderli.

 

Quindi la Juve dovrebbe scendere di livello per mettere a posto i conti, mentre gli indaisti devono continuare a vincere perchè non hanno neppure i soldi per gli stipendi e per pagare il giocatori altrui che hanno in prestito (hakimi). Ma allora dal 2006 non è cambiato nulla... e io me sto sempre a incazzà per ste cose.

 

Non è che Elkann viene visto come il salvatore ma di certo decide lui o chi per lui cosa si deve fare o non fare e AA non credo sia comproprietario ma solo uno che essendo della famiglia ( la parte perdente della guerra per la successione tra l'altro ) avra una parte di tutto il patrimonio ma non certo potere decisionale pari al cugino.

Quello che fa l'inter è vincere un campionato dopo 10 anni senza spettatori e con i conti messi ancora peggio e non li prenderei a paragone ,  senza contare che il potere dell inter " piaccia o non piaccia " è decisamente superiore a quello della Juventus.

 

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I silenzi imbarazzanti per non dire vergognosi, mi fanno propendere verso un'assoluta mancanza di una società, impegnata com'è su altri fantascientifici mondi di una realtà parallela. 

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26 minuti fa, Capossela ha scritto:

I silenzi imbarazzanti per non dire vergognosi, mi fanno propendere verso un'assoluta mancanza di una società, impegnata com'è su altri fantascientifici mondi di una realtà parallela. 

Concordo, ci vuole qualcuno che ci metta la faccia

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stiamo ancora aspettando due parole del sovrano della continassa che spieghi cosa sta succedendo in società e ci parli della vicenda superlega con tutto il contorno di dichiarazioni che ha generato...

è forse chiedere troppo?

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3 hours ago, The_Ram said:

Non è che Elkann viene visto come il salvatore ma di certo decide lui o chi per lui cosa si deve fare o non fare e AA non credo sia comproprietario ma solo uno che essendo della famiglia ( la parte perdente della guerra per la successione tra l'altro ) avra una parte di tutto il patrimonio ma non certo potere decisionale pari al cugino.

Quello che fa l'inter è vincere un campionato dopo 10 anni senza spettatori e con i conti messi ancora peggio e non li prenderei a paragone ,  senza contare che il potere dell inter " piaccia o non piaccia " è decisamente superiore a quello della Juventus.

 

elkann è semplicemente colui al quale la "famiglia" ha delegato il compito di far fruttare il patrimonio di tutti al fine di ricavare i soldi da distribuire a tutti i membri del casato (fratelli, sorelle, padri, madri, nonni, nonne, zie, zii, cugini, prozie...). In passato tale ruolo era stato gestito dall'Avvocato, poi per un po' anche da Umberto. è una strategia loro di famiglia, tenere una holding con un responsabile e gli altri a ruota. Con questo i "proprietari" della Juventus, cioè di Exor sono molti, cioè tutti quelli della famiglia (ci sarebbero anche gli azionsti comuni, ma quelli contano zero).

Bene, una volta chiarito questo, non è che il "delegato" può avere potere di vita o di morte

Gli si può anche dire no, almeno qualche volta.

Te capì come è la faccenda?

 

Riguardo al "potere" dell'inda, bah  se tu sei convinto di quello che dici, de che stammo a parlà?

 

 

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2 hours ago, Fox Vega said:

stiamo ancora aspettando due parole del sovrano della continassa che spieghi cosa sta succedendo in società e ci parli della vicenda superlega con tutto il contorno di dichiarazioni che ha generato...

è forse chiedere troppo?

Una volta un giornalista chiese a Giovanni Agnelli: "Avvocato, io ho delle azioni Fiat che adesso valgono meno di quando le ho comprate, Lei che dice, come vede la situazione?"

Risposta: "Pensi a me che ne ho più di Lei".

 

Morale, se hai ancora voglia, chiedi spiegazioni.

 

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2 ore fa, Fox Vega ha scritto:

stiamo ancora aspettando due parole del sovrano della continassa che spieghi cosa sta succedendo in società e ci parli della vicenda superlega con tutto il contorno di dichiarazioni che ha generato...

è forse chiedere troppo?

Ti dico l'idea che mi sono fatto: sta per entrare un socio di minoranza...questo spiegherebbe molte cose e sarebbe in linea con notizie e alcune dichiarazioni di Agnelli degli ultimi anni.

 

 

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12 minuti fa, Area bianconera ha scritto:

Una volta un giornalista chiese a Giovanni Agnelli: "Avvocato, io ho delle azioni Fiat che adesso valgono meno di quando le ho comprate, Lei che dice, come vede la situazione?"

Risposta: "Pensi a me che ne ho più di Lei".

 

Morale, se hai ancora voglia, chiedi spiegazioni.

 

io le azioni della Juventus le ho veramente (molto poche ovviamente....) e fin quando si è potuto ho anche presenziato alle assemblee azionisti.

Ma poco conta.

Quello che vorrei è un minimo di chiarezza da tifoso, per me e per tutti quelli che per la Juventus hanno speso e spendono soldi in quantità, sacrificano tempo, lavoro e famiglia.

Non credo sia normale che un presidente FIGC stia ventilando ipotesi di esclusione del club dal campionato e che il presidente dell'UEFA abbia ripetutamente dato ad Agnelli del traditore. Non mi lascia tranquillo vedere un club che sta accumulando una situazione debitoria pesante con prospettive nere all'orizzonte. Non mi lascia tranquillo vedere un direttore sportivo (o managing director football area, così capiscono anche alla continassa) in scadenza fra un mese quando le squadre dovrebbero essere progettate già in questo periodo.

Non mi pare di chiedere qualcosa di folle.

 

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