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homer75

Juventus - Benfica 0-2, commenti post partita

Post in rilievo

1 ora fa, Dale_Cooper ha scritto:

Provo, un attimino, a commentare a freddo, mettendo assieme qualche pensiero di ieri, al di là della partita:

 

Lo dico chiaramente: me Thiago Motta non piace e non sono mai stato tenero a dirlo.. Ma la verità è che puntare sempre il dito sull'allenatore non risolve un bel niente, perché i problemi sono molto più profondi. Se cambiamo Motta e prendiamo Xavi, Tudor o il Mago Silvan, finisce comunque che ricadiamo nelle stesse identiche magagne: questa società, invece di inculcare una vera cultura calcistica, sembra gestire la Juventus come uno Starbucks in franchising. E alle prime difficoltà, l'allenatore di turno viene messo sotto il treno per salvare la faccia di chi comanda.

 

I numeri, per carità, non aiutano Motta, anzi... con la sconfitta di ieri ha raggiunto il 37,5% di gare vinte, piazzandosi persino sotto Zaccheroni e appena sopra Sandro Puppo, col suo 24,19% (ai tempi della "Juve dei Puppanti", mezzo secolo fa...) 

Ma davvero vogliamo pensare che tutto si riduca alle incapacità di un singolo mister? No, il problema è che la squadra non ha né un progetto né una visione, e la società ci ripete a pappagallo le solite frasi fatte: "Stiamo costruendo... Progetto... Anno di costruzione..." che sembrano essere un pitch disperato all'ultimo cliente prima di una crisi finanziaria.

I numeri, invece, parlano chiaro: siamo una delle peggiori Juventus di SEMPRE, eppure sembra che tutto scorra nella più totale indifferenza. C'è da avere il vomito a vedere la nostra squadra ridotta così, con la dirigenza che pensa sempre più alle * che al campo. Poi, per non farsi mancare nulla, buttiamo pure fuori Danilo a gennaio, capitano in carica, manco fosse un appestato: lui se ne va, noi due giorni dopo rimaniamo senza difensori e senza un minimo di dignità. E tutto questo viene accettato come se fosse normale. Ma dico, ci rendiamo conto di quanto siamo diventati peracottari?

 

Manca la grinta, manca la voglia di difendere il nome che portiamo sulla maglia e manca pure un'idea chiara su come tornare in alto. Finché non cambierà radicalmente la mentalità (finché saremo gestiti come un franchising invece che come un club di calcio) possiamo pure cambiare allenatore una volta al mese, tanto i risultati resteranno questi. Ed è giusto così, se non ci svegliamo dal torpore e non facciamo pulizia ai piani alti.

 

Un'ultima cosa: abbiate la dignità di ammettere che state gestendo questa squadra nel modo più penoso possibile. Anzi, cambiatele nome. Chiamatela Piemonte FC, oppure spostatela a Milano, come diceva quel genio di Calvo. Fate quello che volete, ma abbiate le palle e la dignità di smetterla di infangare il nome della Juventus. Voi non siete e non sarete maila Juventus. E da tifoso, vedere questa farsa è francamente troppo imbarazzante.

Richiamo il tuo messaggio per alcuni spunti.

La domanda che mi pongo in questo momento è: ma con questi giocatori è possibile fare meglio?

Se la risposta è positiva, allora che si cerchi un nuovo allenatore e poi, solo poi, si mandi via Motta.

Se la risposta è negativa, allora c'è poco da discutere, la colpa è di chi ha costruito questa squadra. Attenzione, non solo di Giuntoli, perché questi potrebbe essere costretto a certi contorsionismi a causa di dettami di chi lo comanda.

Ad ogni modo la nostra situazione attuale, secondo il mio modestissimo parere, è conseguenza delle azioni giudiziarie che abbiamo subito che ci ha costretti a distruggere la dirigenza. E in parte anche al fatto che ci siamo difesi in maniera troppo leggera rispetto alle bordate che abbiamo ricevuto.

E la crisi attuale è conseguenza di tutto ciò.

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2 ore fa, ticro ha scritto:

Ieri, guardavo la partita in un locale con due interisti che sghignazzavano, gli ho detto di godersi gli ultimi giorni di gloria, e di guardarsi report lunedì

Il problema è che prima erano loro che facevano questi discorsi. Noi a vincere e loro a sperare in inchieste. Siamo diventati l’ Inter degli anni 90 

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2 minuti fa, mirkodelpiero ha scritto:

Il problema è che prima erano loro che facevano questi discorsi. Noi a vincere e loro a sperare in inchieste. Siamo diventati l’ Inter degli anni 90 

Che poi loro, quando speravano in sanzioni a nostro danno, lo facevano con consapevolezza, visto come era andata con Farsopoli (malcostume diffuso, ma solo la Juve retrocessa).
Se noi speriamo che le nostre soddisfazioni possano derivare da una giustizia molto severa nei confronti dei Prescitti, campa cavallo...

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1 ora fa, Jacko890 ha scritto:

Il triennio è stato deludente nel complesso,ma tutto ieri come oggi andrebbe contestualizzato alle tante situazioni contingenti,prima fra tutte una società pressoché inesistente,senza la quale è difficile per chiunque raccogliere risultati soddisfacenti,come dimostra il presente. Detto questo allegri è il passato ,un capitolo chiuso ma non un passato inglorioso come si vuole fare passare qui dentro e fa specie sottolineare in un ambiente juventino  che ci sono ben 12 trofei come monito a non rinnegare la nostra storia alla quale lui ha contribuito in modo indelebile.

Eeeeh… ma il Maccabi….

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6 minuti fa, mirkodelpiero ha scritto:

Il problema è che prima erano loro che facevano questi discorsi. Noi a vincere e loro a sperare in inchieste. Siamo diventati l’ Inter degli anni 90 

Il problema è che le inchieste su di noi causano danni economici,  penalizzazioni ecc. Quelle su di loro vengono insabbiate o finiscono in prescrizione...

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19 minuti fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Io no.

Io preferisco in sequenza:

 

Vincere giocando bene

Vincere giocando così e così

Vincere giocando male

Pareggiare giocando bene

Pareggiare giocando così e così

Pareggiare giocando male

Perdere giocando bene

Perdere giocando così e così

Perdere giocando male.

 

Attualmente siamo in una situazione di perdere giocando così e così.

 

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1 ora fa, Jacko890 ha scritto:

Il triennio è stato deludente nel complesso,ma tutto ieri come oggi andrebbe contestualizzato alle tante situazioni contingenti,prima fra tutte una società pressoché inesistente,senza la quale è difficile per chiunque raccogliere risultati soddisfacenti,come dimostra il presente. Detto questo allegri è il passato ,un capitolo chiuso ma non un passato inglorioso come si vuole fare passare qui dentro e fa specie sottolineare in un ambiente juventino  che ci sono ben 12 trofei come monito a non rinnegare la nostra storia alla quale lui ha contribuito in modo indelebile.

Lo vuoi un consiglio ? lascia perdere .... non ti addentrare. Piu' ti addentri piu' la buttano in caciara col str0nzate, con la fuffa, col gossip ..... 

Allegri è il passato, fine .... andiamo avanti, chi vuole prenderne atto bene , chi vuole fare gossip lo facesse .... il gesto di ronaldo dopo l'eliminazione con l'ajax, tevez che gli grida c4g0n contro il real ....diranno sempre le stesse cose .... tutte chiacchiere. 

 

Lascia stare ... c'è la classifica, c'è l'almanacco.

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25 minuti fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Ora guardiamo il nulla e perdiamo. La peggiore combinazione possibile

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51 minuti fa, Mark92 ha scritto:

amico mio .... ti posso dire una cosa ? 

si lo so è un paraqlo, si lo so in europa esce ai gironi pure con tevez pirlo bla bla bla ..... tutto vero. 

 

Ma stiamo messi male. Purtroppo siamo messi VERAMENTE male. 

 

Non voglio nemmeno nascondere le antipatie, io faccio coming out senza problemi, lo detesto pero' me lo prenderei subito. 

Cioè ha dei problemi e dei difetti che si manifestano a livelli ai quali noi rischiamo di non essere piu' per parecchio tempo. In una situazione simile preoccuparsi del fatto che il tuo tecnico non raggiuge gli ottavi (che è vero eh) è veramente patetico. 

Qui altro che conte, qui bisognerebbe implorare Claudio Ranieri.

 

Poi che esista oltre nell'universo, sicuramente !!!! pero' non è oggi il giorno per prendere per il qlo conte..... oggi i contiani hanno ragione, fine, punto. 

Conte vuole l'instant team. 

Il resto sono fantasie dei nostalgici. 

34 minuti fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Anche no

 

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35 minuti fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Lo hai scritto davvero? Cioè noi abbiamo giocato belle partite e sono così belle che ne abbiamo vinta una al mese.... capisco la fiducia ma si rasenta il ridicolo.... come se esiste o giocare bene e perdere (cosa che non esiste) o vincere "di corto muso".... mba

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34 minutes ago, Totik said:

Richiamo il tuo messaggio per alcuni spunti.

La domanda che mi pongo in questo momento è: ma con questi giocatori è possibile fare meglio?

Se la risposta è positiva, allora che si cerchi un nuovo allenatore e poi, solo poi, si mandi via Motta.

Se la risposta è negativa, allora c'è poco da discutere, la colpa è di chi ha costruito questa squadra. Attenzione, non solo di Giuntoli, perché questi potrebbe essere costretto a certi contorsionismi a causa di dettami di chi lo comanda.

Ad ogni modo la nostra situazione attuale, secondo il mio modestissimo parere, è conseguenza delle azioni giudiziarie che abbiamo subito che ci ha costretti a distruggere la dirigenza. E in parte anche al fatto che ci siamo difesi in maniera troppo leggera rispetto alle bordate che abbiamo ricevuto.

E la crisi attuale è conseguenza di tutto ciò.

Mi trovo d'accordo. La situazione attuale effettivamente e' conseguenza delle azioni giudiziarie che abbiamo subito. La societa' e' diventata debole secondo me dopo la squalifica di Agnelli. Questo ha un effetto diretto sul rendimento della squadra. Speriamo di riavere dei dirigenti forti al piu' presto. 

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Ma se giochi bene e non vinci hai giocato davvero bene? .ghgh

 

Troppi elementi vi hanno fatto dimenticare che bisogna vincere nel calcio .ghgh

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57 minuti fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Premessa: ognuno ha pieno diritto di apprezzare il calcio (ma anche lo sport, più in generale) da diverse angolazioni, quindi non vedere quello che dirò adesso come un "attacco" ma solo come una semplice risposta a questa affermazione. Quindi rispetto la tua affermazione e non voglio contraddire come vuoi vivere il calcio e lo sport.

C'è chi ama le giocate, i tunnel, i colpi di tacco e i fraseggi da spettacolo, e chi, invece, privilegia l'organizzazione, la solidità, l'efficacia e il risultato. Il punto è che spesso si spacciano come "bel gioco" delle performance che, sì, possono essere piacevoli per l'occhio (opinabile, perché comunque è sempre soggettivo), ma che di fatto non portano a nulla in termini di punteggio o obiettivi stagionali.

 

Allora bisogna intendersi su cosa significhi davvero "giocare bene".

Per me "giocare bene" significa essere efficaci. Saper difendere quando c’è da difendere, accorciare spazi e tempi in mezzo al campo, mantenere organizzazione tattica e disciplina di squadra, sfruttare le debolezze dell’avversario.... In altre parole, chiamiamola "estetica funzionale".. che risulta bella se la guardi con gli occhi di chi conosce il gioco nelle sue sfaccettature, non solo in termini di spettacolo "fantasioso" (per usare un termine in auge .ghgh).

 

Se "giochi bene" ma perdi sistematicamente, forse manca qualcosa a livello di mentalità, di tattica, di lettura della partita... insomma, forse in realtà non stai giocando così bene. sefz

 

Per me poi è un discorso piuttosto semplice: se perdi, significa che in qualcosa sei stato inferiore.

Se sei stato inferiore, non hai giocato alla perfezione (o non hai fatto abbastanza per prevalere).

Quindi, davvero si può parlare di "avere giocato bene' se l'avversario ha trovato il modo di batterti?

Potresti aver fatto belle azioni in mezzo al campo, ma il calcio non premia l'apparenza senza sostanza: premia i gol fatti e quelli subiti. Certo, ci sono casi in cui hai un avversario nettamente più forte, eppure riesci a tenergli testa per gran parte della partita. In quel caso sì, puoi dire "abbiamo fatto una buona prestazione": ma se alla fine perdi, l'altra squadra avrà fatto qualcosa meglio di te, magari anche la sculata al 90esimo, o ha sfruttato un errore tuo.

"Giocare bene" implica anche la capacità di concretizzare. Se ti manca quest'ultimo tassello, non stavi poi giocando così bene in senso globale: avevi limiti tecnici, tattici o mentali.

 

Poi è chiaro che tutti vorremmo vedere un calcio splendido e vincere: solo che la bellezza senza efficacia è un abbaglio, e l'efficacia senza bellezza (sebbene possa piacere meno) raggiunge il vero scopo di una competizione: il successo.

 

Scusami le mille virgolette. sefz

  • Grazie 1

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22 minuti fa, Totik ha scritto:

Io no.

Io preferisco in sequenza:

 

Vincere giocando bene

Vincere giocando così e così

Vincere giocando male

Pareggiare giocando bene

Pareggiare giocando così e così

Pareggiare giocando male

Perdere giocando bene

Perdere giocando così e così

Perdere giocando male.

 

Attualmente siamo in una situazione di perdere giocando così e così.

 

La tua sequenza dovrebbe essere la sequenza logica per qualunque tifoso di qualunque sport. Purtroppo negli ultimi anni stiamo assistendo sempre più a un nuovo modo di tifare: si tifano le proprie convinzioni più che per i risultati della squadra. E allora il risultato finisce in secondo piano perchè se per me tifare vuol dire sperare che la Juve faccia più possesso palla di tutti (esempio a caso) sono "contento" pure se la Juve perde tutte le partite ma fa sempre il 65% di possesso palla.

 

Allo stesso modo il concetto di "giocare bene" si presta a qualunque opinione soggettiva. Per me giocare bene è fare (come sopra) tanto possesso palla pur creando poco e subendo tanto? Abbiamo giocato bene allora, e sarebbe stato così anche se avessimo perso 6-0 perchè i goal subiti ed il risultato non contano, conta il mio concetto di bel gioco, che posso plasmare per qualsiasi partita. 

 

Non si riesce insomma a scindere la parte oggettiva (risultati mediocri sotto tutti i punti di vista) da quella soggettiva (mi piace il possesso palla, odio Allegri, mi piacciono le squadre che costruiscono dal baso ecc.). Si finisce per dare retta sono alla seconda come se guardassimo un film e non uno sport. 

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56 minuti fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Quali belle partite ? Quelle degli altri ? 

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9 minuti fa, SuperT ha scritto:

Ma se giochi bene e non vinci hai giocato davvero bene? .ghgh

 

Troppi elementi vi hanno fatto dimenticare che bisogna vincere nel calcio .ghgh

Perchè alcuni hanno un concetto così personale di giocare bene che non contempla non solo le vittorie ( e già qui ci sarebbe da discutere tanto) e i punti ma anche tutte le altre statistiche. E allora se uno è convinto che giocare bene è solo fare possesso palla può dire che giochiamo bene pure se perdiamo 6-0 creando zero occasioni ma abbiamo fatto tipo il 70% di possesso palla.

 

Qualsiasi cosa è plasmata ad una soggettività estrema che non contempla la concretezza e i dati di fatto. 

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3 minuti fa, Manny Calavera ha scritto:

Perchè alcuni hanno un concetto così personale di giocare bene che non contempla non solo le vittorie ( e già qui ci sarebbe da discutere tanto) e i punti ma anche tutte le altre statistiche. E allora se uno è convinto che giocare bene è solo fare possesso palla può dire che giochiamo bene pure se perdiamo 6-0 creando zero occasioni ma abbiamo fatto tipo il 70% di possesso palla.

 

Qualsiasi cosa è plasmata ad una soggettività estrema che non contempla la concretezza e i dati di fatto. 

Ma il fatto è che se una volta giochi bene e perdi perché davanti alla porta sbagli o il portiere fa miracoli (tipo Juventus United 1-2), può starci. Ma giocate bene 38 partite e perderne 30, significa che non si gioca bene .ghgh 


Tra l’altro, vorrei capire dove questa Juve gioca bene. Non c’è una verticalizzazione offensiva manco a pagarla.

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6 minutes ago, Manny Calavera said:

Perchè alcuni hanno un concetto così personale di giocare bene che non contempla non solo le vittorie ( e già qui ci sarebbe da discutere tanto) e i punti ma anche tutte le altre statistiche. E allora se uno è convinto che giocare bene è solo fare possesso palla può dire che giochiamo bene pure se perdiamo 6-0 creando zero occasioni ma abbiamo fatto tipo il 70% di possesso palla.

 

Qualsiasi cosa è plasmata ad una soggettività estrema che non contempla la concretezza e i dati di fatto. 

Probabilmente il possesso palla da l'illusione di giocare bene. Poi bisogna vedere se giochi bene quando l'avversario fa le ripartenze,  se giochi bene verticalizzando, se giochi bene con gli attaccanti che concretizzano le occasioni, se giochi bene tutti i 90+ minuti ecc ecc

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1 ora fa, dissidente ha scritto:

Perdonami, ma preferisco veder giocare belle partite e magari perdere, piuttosto che guardare il nulla e vincere di corto muso. Punti di vista.

Ma ieri abbiamo giocato bene ?

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23 minuti fa, Mr Facchinelli ha scritto:

Mi trovo d'accordo. La situazione attuale effettivamente e' conseguenza delle azioni giudiziarie che abbiamo subito. La societa' e' diventata debole secondo me dopo la squalifica di Agnelli. Questo ha un effetto diretto sul rendimento della squadra. Speriamo di riavere dei dirigenti forti al piu' presto. 

Ma per favore.

 

La Juve lottava per il quarto posto da 3 anni prima delle vicende giudiziarie.

Agnelli si è fatto fuori da solo con le sue scelte:

 

Da presidente dell'ECA decidendo di fare la guerra alla UEFA con le cerbottane e distruggendoci politicamente.

 

Mandando via Marotta senza sostituirlo ed affidando la Juve al club dei quarantenni, che si è rivelato impreparato (a voler essere buoni)

 

Comprando CR7 esponendoci in modo senza precedenti a livello economico/finanziario, sperando in una crescita esponenziale dei ricavi che non è avvenuta (in parte per via del Covid).

 

Tutte scelte che non sono state causa di Elkann e procure varie, ma prese da Andrea Agnelli.

 

Poi la solita ingiustizia sportiva ha rincarato la dose con l'invenzione del "sistema" delle plusvalenze. Ma è stata solo la ciliegina su una torta che si è cucinato da solo Agnelli.

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16 minuti fa, SuperT ha scritto:

Ma il fatto è che se una volta giochi bene e perdi perché davanti alla porta sbagli o il portiere fa miracoli (tipo Juventus United 1-2), può starci. Ma giocate bene 38 partite e perderne 30, significa che non si gioca bene .ghgh 


Tra l’altro, vorrei capire dove questa Juve gioca bene. Non c’è una verticalizzazione offensiva manco a pagarla.

Non c’è niente da fare, ormai è una guerra per partito preso, pur di dire che le cose vanno meglio rispetto a quando c’era “il nemico Max” gran parte della tifoseria direbbe che si vede la mano dell’allenatore.

 

È davvero disastrosa e alla deriva la situazione, non escludo che saranno costretti a cacciare Motta e prendere un tappabuchi e chiudere la stagione alla come va va. In questo momento per me la Juventus può perdere davvero con chiunque, non sono così sicuro che possa vincere con l’Empoli o a Como.

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Voglio spiegare cose così semplici, che non andrebbero nemmeno spiegate.  

Ognuno in una squadra ha un ruolo ben definito. L'eclettico, per definizione, è chi sceglie diverse dottrine. Questo genera incompetenza specifica, vuol dire che un giocatore eclettico non è in grado di svolgere nessuna mansione in modo ottimale. 

L'eclettico è la panacea dell'allenatore mediocre, quello che non sa scegliere, quello che non sa affidare un compito preciso ad ogni componente della squadra e che crede di vincere le partite con una personale idea di gioco. Il calcio invece è così semplice, talmente ovvio, che il visionario resta accecato da tanta semplicità, ecco allora che cerca la complicazione, l'astrattismo, l'inutilità. 

Se McKennie fa il terzino, Locatelli il centrale di difesa, se il terzino titolare è Savona, se Vlhaovic per toccare una palla deve mettersi una mano tra le gambe, se Koopmeiners non si avvicina minimamente alla sufficienza dopo 30 partite giocate, se Yıldız recupera più palloni di quanti ne calcia verso la porta, se Cambiaso fa il fantasista e Douglas Luiz è in panchina, vuol dire che manca una guida, che non ci sono direttive definite, che è solo uno l'elemento dominante, la confusione. Questo spaesamento, provoca mancanza di concentrazione, spreco di energie mentali e fisiche dei giocatori, che si affannano solo ad esaudire le richieste dell'allenatore, relative a posizioni e movimenti in campo. Succede quindi che il giocatore, non sfrutta più le sue doti, per questo sembrano involuti e incapaci. Lo scopo primario di un allenatore, ancora prima della vittoria, è quello di migliorare gli elementi della squadra, di farli crescere tecnicamente, fisicamente e mentalmente. Se questo non succede, anzi si verifica l'esatto contrario, è il metodo che non funziona e va cambiato. 

Semplice! 

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