#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ RIFLESSIONI SPARSE E NON "DEFINITIVE", GIUSTO PER INTAVOLARE IL NOSTRO DIBATTITO POST JUVE-SASSUOLO (vedi post in evidenza)
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jouvans, in Juventus forum
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RIFLESSIONI SPARSE E NON "DEFINITIVE", GIUSTO PER INTAVOLARE IL NOSTRO DIBATTITO POST JUVE-SASSUOLO
Partita aperta nel primo tempo, con quasi una azione di là e una di qua, anche se noi siamo stati infinitamente più costanti nell'attaccare e nell'avere pericolosità. Cosa che ovviamente, come sempre, abbiamo però sfruttato, alla fine, per sì e no il 10%.
Ormai le nostre partite in cui le palle gol, gli xg, il dominio territoriale, ecc.. sono stati schiaccianti e alla fine si è portato a casa un pugno di mosche, sono davvero tante (Lazio, Cagliari, Lecce, stasera, ecc..) e sono tutti punti stra-pesanti che avrebbero certamente dato un volto ben diverso alla nostra classifica.
Stasera si è giocato 4-2-3-1 puro, con McKennie che, ancora una volta, ha confermato di non essere un "vero" trequartista. Lui fa male quando arriva a rimorchio, in inserimento diagonale (il meno marcabile fra gli inserimenti possibili) o addirittura "a fari spenti" partendo da certe zone del campo. Se invece lì ci staziona, allora emergono limiti tecnici, tattici, di fantasia e di capacità nel giocare spalle alla porta, oltre a mancare gli inserimenti stessi, cioè il suo forte, perchè partendo così schiacciato e così avanti, non ha proprio neanche gli spazi necessari per attuarli.
Sempre più preoccupante poi la parabola di Bremer o vedere come Volpato abbia ripetutamente scherzato Cambiaso, ma ci tornerò.
Come previsto comunque, nella versione di Spalletti più "easy and simple" di queste ultime partite, ecco che stasera niente moduli ibridi, difesa a 4 e financh la "mossa Mourinho" nei minuti finali, con un 4-2-4 che già di suo dice molto ma che, guardando gli interpreti, in realtà era un 2-4-4 che diventava 2-3-5 le tante volte che si buttava dentro pure Kalulu. Interessante notare come, piuttosto che mettere uno o entrambi fra Openda e David al 60°, il mister abbia preferito mettere chi aveva mooolti meno minuti nelle gambe e dunque dover anche tardare giocoforza i cambi offensivi, pur di preferire Milik e Vlahovic ai due acquisti di Comolli; con Milik che ha confermato che se solo fosse ancora un giocatore di calcio, sarebbe certamente quello più spallettianamente adatto al nostro gioco per caratteristiche tecnico-tattiche e tipologia di movimento.
In sostanza, paghiamo l'ennesima partita dominata sul piano dei numeri, dove "aleatoriamente parlando" avremmo anche "meritato di vincere" (tutta roba scritta rigorosamente fra virgolette, per quel che queste cose significano nel calcio "reale") e con un altro rigore fallito che, dopo quello di David col Lecce (e fanno 4 punti), rende la nostra corsa Champions sempre più dura, mentre con quei 2 rigori adesso saremmo a +4 sul Como e quarti da soli.. che serva anche questo da lezione per avere gente con le balls e scegliere il rigorista giusto.
Infine, come accennavo, si doveva ripartire da Bremer in questa stagione ma, forse per una mancata crescita mentale, forse per il diverso tipo di calcio che gli richiede Spalletti, o più probabilmente perchè (almeno per ora) non è certamente quello del pre-infortunio, ecco che adesso Gleison, da perno su cui far rinascere anche la squadra, sta diventando quasi un punto debole, sia in costruzione, che in chiusura finale, che nell'accorcio quando stiamo più alti.
Chiosa finale su una vecchia polemica e sul fatto che noi segnamo sì (secondo miglior attacco della A) ma, tolto Yildiz, lo facciamo solo coi difensori o con "bomber di giornata più o meno improvvisati", e anche questo aspetto incide sullo scarso cinismo nel chiudere le partite.. perchè anche stasera due grandi palle gol le ha avute Kalulu, che di mestiere però fa altro e, salvo quando lo fa Boga (che infatti di testa stava pure segnando), nessuno dei nostri terzi d'attacco fa mai quel movimento tipico sul secondo palo o di attacco all'area a tagliare quando la palla ce l'ha l'esterno opposto (il famoso movimento Insigne-Callejon, tanto per banalizzare il concetto).
IN CONCLUSIONE:
Il risultato finale è che attacchi tanto, ma non sei concreto; un po' per limiti tuoi, un po' perchè nella carenza offensiva ecco che davanti al portiere poi ci si trovano spesso Kalulu o Thuram, ecc.. e vuoi perchè non chiudi quasi mai nè sul primo palo (col centravati) nè sul secondo (col terzo d'attacco) ed ecco che devi sempre attaccare più del normale per essere pericoloso; alla fine, daje e daje, poi produci anche (vedasi il dato clamoroso di xg da quando c'è Spalletti), ma è un dato che poi comunque non concretizziamo lo stesso, visti anche gli interpreti che abbiamo, per cui alla fine, in stile "gioco dell'oca", torniamo comunque sempre al punto di partenza.
Se in più davanti sbagliamo rigori-chiave e dietro abbiamo un Cambiaso che Volpato (non Olise..) ha scambiato per un telepass e un Bremer costantemente non al meglio, è inutile fare discorsi di mister come leggo in giro o di troppo offensivismo (seh vabbè).. per esempio: in occasione del pari del Sassuolo in area c'erano 5 nostri e uno solo dei neroverdi.. eppure la palla l'ha presa proprio quello dei loro.. non è che ci siamo fatti infilare in contropiede o altro, eh?.. è che ci siamo fatti sfondare a sinistra, abbiamo avuto una inutile superiorità in area e Bremer si è fatto bruciare da Pinamonti (anche lui.. non proprio da Mbappè insomma). EDIT SU UNA ANNOTAZIONE TATTICA: aggiungo che anche stasera il nostro gol nasce da quel pattern che si vede sempre più spesso (non solo alla Juve) e di cui avevamo già parlato qua nel cafe nei giorni scorsi e cioè che l'uomo che rimane più alto e che ribalta l'azione non è il centravanti (o il facente funzioni), ma bensì l'ala che resta aperta e alta per capovolgere l'azione. In questo caso stava attaccando il Sassuolo, Chico rimane comunque alto e defilato anche in non possesso, e, imbeccato direttamente dal portiere, ha chiaramente più spazio partendo dall'esterno e più gamba (essendo un'ala) per ribaltare l'azione. Cosa che abbiamo fatto, con infine l'assist per il gol di Yildiz. Lo aveva fatto anche Valverde contro il City all'andata e Kenan contro l'Udinese la settimana scorsa nel gol di Boga. Segno che è proprio una scelta che si sta iniziando a fare, quando non si può o non si vuole giocare con la solita pallata sulla punta centrale per far risalire la squadra e che infatti è una soluzione che sempre più mister stanno adottando.
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jouvans
Sempre più preoccupante poi la parabola di Bremer o vedere come Volpato abbia ripetutamente scherzato Cambiaso, ma ci tornerò.
Come previsto comunque, nella versione di Spalletti più "easy and simple" di queste ultime partite, ecco che stasera niente moduli ibridi, difesa a 4 e financh la "mossa Mourinho" nei minuti finali, con un 4-2-4 che già di suo dice molto ma che, guardando gli interpreti, in realtà era un 2-4-4 che diventava 2-3-5 le tante volte che si buttava dentro pure Kalulu. Interessante notare come, piuttosto che mettere uno o entrambi fra Openda e David al 60°, il mister abbia preferito mettere chi aveva mooolti meno minuti nelle gambe e dunque dover anche tardare giocoforza i cambi offensivi, pur di preferire Milik e Vlahovic ai due acquisti di Comolli; con Milik che ha confermato che se solo fosse ancora un giocatore di calcio, sarebbe certamente quello più spallettianamente adatto al nostro gioco per caratteristiche tecnico-tattiche e tipologia di movimento.
In sostanza, paghiamo l'ennesima partita dominata sul piano dei numeri, dove "aleatoriamente parlando" avremmo anche "meritato di vincere" (tutta roba scritta rigorosamente fra virgolette, per quel che queste cose significano nel calcio "reale") e con un altro rigore fallito che, dopo quello di David col Lecce (e fanno 4 punti), rende la nostra corsa Champions sempre più dura, mentre con quei 2 rigori adesso saremmo a +4 sul Como e quarti da soli.. che serva anche questo da lezione per avere gente con le balls e scegliere il rigorista giusto.
Infine, come accennavo, si doveva ripartire da Bremer in questa stagione ma, forse per una mancata crescita mentale, forse per il diverso tipo di calcio che gli richiede Spalletti, o più probabilmente perchè (almeno per ora) non è certamente quello del pre-infortunio, ecco che adesso Gleison, da perno su cui far rinascere anche la squadra, sta diventando quasi un punto debole, sia in costruzione, che in chiusura finale, che nell'accorcio quando stiamo più alti.
Chiosa finale su una vecchia polemica e sul fatto che noi segnamo sì (secondo miglior attacco della A) ma, tolto Yildiz, lo facciamo solo coi difensori o con "bomber di giornata più o meno improvvisati", e anche questo aspetto incide sullo scarso cinismo nel chiudere le partite.. perchè anche stasera due grandi palle gol le ha avute Kalulu, che di mestiere però fa altro e, salvo quando lo fa Boga (che infatti di testa stava pure segnando), nessuno dei nostri terzi d'attacco fa mai quel movimento tipico sul secondo palo o di attacco all'area a tagliare quando la palla ce l'ha l'esterno opposto (il famoso movimento Insigne-Callejon, tanto per banalizzare il concetto).
IN CONCLUSIONE:
Il risultato finale è che attacchi tanto, ma non sei concreto; un po' per limiti tuoi, un po' perchè nella carenza offensiva ecco che davanti al portiere poi ci si trovano spesso Kalulu o Thuram, ecc.. e vuoi perchè non chiudi quasi mai nè sul primo palo (col centravati) nè sul secondo (col terzo d'attacco) ed ecco che devi sempre attaccare più del normale per essere pericoloso; alla fine, daje e daje, poi produci anche (vedasi il dato clamoroso di xg da quando c'è Spalletti), ma è un dato che poi comunque non concretizziamo lo stesso, visti anche gli interpreti che abbiamo, per cui alla fine, in stile "gioco dell'oca", torniamo comunque sempre al punto di partenza.
Se in più davanti sbagliamo rigori-chiave e dietro abbiamo un Cambiaso che Volpato (non Olise..) ha scambiato per un telepass e un Bremer costantemente non al meglio, è inutile fare discorsi di mister come leggo in giro o di troppo offensivismo (seh vabbè).. per esempio: in occasione del pari del Sassuolo in area c'erano 5 nostri e uno solo dei neroverdi.. eppure la palla l'ha presa proprio quello dei loro.. non è che ci siamo fatti infilare in contropiede o altro, eh?.. è che ci siamo fatti sfondare a sinistra, abbiamo avuto una inutile superiorità in area e Bremer si è fatto bruciare da Pinamonti (anche lui.. non proprio da Mbappè insomma). EDIT SU UNA ANNOTAZIONE TATTICA: aggiungo che anche stasera il nostro gol nasce da quel pattern che si vede sempre più spesso (non solo alla Juve) e di cui avevamo già parlato qua nel cafe nei giorni scorsi e cioè che l'uomo che rimane più alto e che ribalta l'azione non è il centravanti (o il facente funzioni), ma bensì l'ala che resta aperta e alta per capovolgere l'azione. In questo caso stava attaccando il Sassuolo, Chico rimane comunque alto e defilato anche in non possesso, e, imbeccato direttamente dal portiere, ha chiaramente più spazio partendo dall'esterno e più gamba (essendo un'ala) per ribaltare l'azione. Cosa che abbiamo fatto, con infine l'assist per il gol di Yildiz. Lo aveva fatto anche Valverde contro il City all'andata e Kenan contro l'Udinese la settimana scorsa nel gol di Boga. Segno che è proprio una scelta che si sta iniziando a fare, quando non si può o non si vuole giocare con la solita pallata sulla punta centrale per far risalire la squadra e che infatti è una soluzione che sempre più mister stanno adottando.
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