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el titan

L' AIC difende il simulatore Bastoni

Post in rilievo

Il 06/03/2026 Alle 14:02, Juventus_addicted ha scritto:

Quindi fatemi capire: perchè questo riferimento all'importanza del calciatore ed alla posizione in classifica? secondo il ragionamento di Calcagno, se sei un "top player" (e già qua mi viene da vomitare) e sei primo in classifica, scatta in automatico l'immunità diplomatica?

 

Le parole di costui sono vergognose: in pratica la correttezza non si misura più sul regolamento, ma sul pedigree e sulla maglia che indossi.

 

Se l'avesse fatto l'ultima riserva del Pisa o del Verona lo avrebbero già radiato, ma se lo fa il pilastro della capolista è solo una polemica che passerà.

 

Se l'episodio di Kalulu fosse successo a maglie invertite, ne avrebbero parlato per mesi. Ma siccome c'è di mezzo l'Inter, l'integrità della carriera (che vedono solo loro) diventa lo scudo per coprire tutto.

 

Intoccabili, come sempre

d'altronde, carIssimo fratello bianconero, in un " PAESE " come il nostro in cui, per gli infami/luridi/patetici delatori, rosi da insanabile e perenne invidia, " L' UNDICESIMO COMANDAMENTO " ( e ciò vale per almeno il " 70% " di coloro che si professano  amanti del " Giuoco del Calcio " ) da sempre è  il  " DAGLI ALL'UNTORE E LADRO BIANCONERO " cosa vuoi mai pretendere .. e .. naturale sorge in me il dubbio che un tizio di nome DANTE .. e di cognome .. ALIGHIERI .. con la sua " DIVINA COMMEDIA " ..  con largo anticipo avesse di già presagito il fuorviante ed incurabile degrado mentale di gran parte di coloro che vengono impropriamente definiti " esseri umani ", in modo particolare mi riferisco a .ehm

 

“𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐞𝐦𝐞𝐧𝐳𝐚: / 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐛𝐫𝐮𝐭𝐢, / 𝐦𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐧𝐳𝐚." ( Inferno -Canto - XXVI )

 

E, tanto per fare un esempio, ancora al giorno d'oggi, in quella che fu e che è la splendida " CAPUT MUNDI .. ergo ..ROMA " ( città in cui ho vissuto 10 anni, dal 1958 al 1968, per questioni lavorative legate all'attività di mio padre, per poi tornare da dove eravamo partiti .. ergo .. al .. Nord ) nonostante siano passati quasi 45 anni .. imperterriti .. si trasmettono da padre in figlio il seguente mantra " ER GOL DE TURONE ERA BONO " .. peccato però che il moviolista della " Domenica Sportiva " ( una volta raggiunta l'età per la pensione ) ebbe più e più volte a dichiarare quanto segue .. .ehm

 

 Carlo Sassi: “Il gol di Turone? Era fuorigioco, ma la moviola fu acchittata” 

 

Turone era oltre la linea di Prandelli, poi però a Roma con un marchingegno particolare dimostrarono che non era in offside. Ma non era vero, perché… non dico barato, ma non era perfetto quel macchinario che aveva usato. Un po’ acchittato. Sì, infatti, Turone era in fuorigioco effettivamente…” 

 

Si arrivò addirittura ad " Elaborare un .. Docu-Film "  .. .ehm  Er gol de Turone era bono - RaiPlay ..  peccato però che .. .ehm  

 

Il gol di Turone era buono diventa un film: il documentario ...

 

 

... Buona Domenica a te e famiglia,  .salveStefano ! 

 

 

P.S. - Per quel che concerne " Bastoni " .. mi astengo .. per non rovinarmi la giornata .. 

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4 ore fa, 29 MAGGIO 1985 ha scritto:

d'altronde, carIssimo fratello bianconero, in un " PAESE " come il nostro in cui, per gli infami/luridi/patetici delatori, rosi da insanabile e perenne invidia, " L' UNDICESIMO COMANDAMENTO " ( e ciò vale per almeno il " 70% " di coloro che si professano  amanti del " Giuoco del Calcio " ) da sempre è  il  " DAGLI ALL'UNTORE E LADRO BIANCONEROcosa vuoi mai pretendere

Caro Stefano,

il punto, secondo me, è proprio questo: è praticamente impossibile ragionare con chi parte già da una conclusione scolpita nella pietra.

 

Quando la predisposizione mentale è quella del “a prescindere”, ogni episodio diventa soltanto materiale utile per rafforzare una convinzione che esiste già prima ancora dei fatti.

 

Per decenni la Juve ha avuto una superiorità tale, societaria, organizzativa e sportiva, che in pieno stile sabaudo ha sempre tirato dritto senza stare a replicare a ogni accusa, a ogni sospetto, a ogni veleno. Si vinceva sul campo e si lasciava parlare gli altri.

 

Il problema è che, a furia di lasciar correre tutto, nel tempo si è sedimentata una narrazione popolare che oggi è diventata quasi una verità rivelata:

“la Juve ruba”. Punto. Fine del dibattito.

 

Quando una convinzione collettiva diventa così radicata, non contano più il regolamento, gli episodi o la logica. Conta solo il riflesso condizionato.

È per questo che episodi identici vengono giudicati in modo completamente diverso a seconda della maglia.

 

Prendi anche la vicenda di bastoni, rigorosamente in minuscolo come minuscolo si è dimostrato il personaggio. Un gesto oggettivamente squallido, da meritare il nostro disprezzo, che lui stesso ha ammesso (solo parzialmente, però).

Un comportamento che, tra l’altro, stride parecchio con quella presunta tradizione di grande signorilità e sportività che tanti interisti amano attribuire alla propria storia, almeno quelli più obiettivi (figuriamoci gli altri…quelli più idioti hanno goduto).

 

Eppure, secondo il presidente dell’AIC, tutto questo finisce per essere ricondotto al fatto che si tratta di un giocatore importante della squadra capolista. Quasi che questo trasformi automaticamente la vicenda in una polemica eccessiva, in un accanimento mediatico.

 

Proviamo solo a immaginare cosa sarebbe successo se una cosa del genere fosse capitata a parti invertite. Avremmo avuto settimane, mesi e probabilmente anni (come qualcuno più sopra mi ha corretto) di processi televisivi, editoriali indignati e solenni lezioni di moralità calcistica.

 

E infatti negli ultimi vent’anni lo abbiamo visto chiaramente: la cosiddetta giustizia sportiva non è stata impermeabile al clima generale, al sentimento popolare, al bisogno quasi catartico di punire il cattivo della storia.

In quel contesto difendere serenamente il proprio onore diventa complicato, perché prima ancora dei fatti devi scalfire un pregiudizio radicato.

Per questo, personalmente, ho smesso anche di provarci. Discutere con chi è disposto a confrontarsi ha senso. Ma con chi è ormai accecato dall’odio o da decenni di narrativa antijuventina è tempo perso. Non stanno cercando di capire, stanno solo cercando conferme alle loro stupidaggini.

 

E contro una convinzione popolare costruita in decenni, purtroppo, la logica da sola serve a poco.

Buona domenica anche a te e famiglia.

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Basta guardare le partite successive, questi (il problema non è solo Bastoni, in quella squadra il tuffo e le proteste sono prassi, tattiche consolidate) stanno continuando con la medesima manfrina delle simulazioni nonostante tutto il caos che ne è scaturito. 

Altro che accanimento, l'unico errore è fischiare solo Bastoni. 

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5 ore fa, Juventus_addicted ha scritto:

Caro Stefano,

il punto, secondo me, è proprio questo: è praticamente impossibile ragionare con chi parte già da una conclusione scolpita nella pietra.

 

Quando la predisposizione mentale è quella del “a prescindere”, ogni episodio diventa soltanto materiale utile per rafforzare una convinzione che esiste già prima ancora dei fatti.

 

Per decenni la Juve ha avuto una superiorità tale, societaria, organizzativa e sportiva, che in pieno stile sabaudo ha sempre tirato dritto senza stare a replicare a ogni accusa, a ogni sospetto, a ogni veleno. Si vinceva sul campo e si lasciava parlare gli altri.

 

Il problema è che, a furia di lasciar correre tutto, nel tempo si è sedimentata una narrazione popolare che oggi è diventata quasi una verità rivelata:

“la Juve ruba”. Punto. Fine del dibattito.

 

Quando una convinzione collettiva diventa così radicata, non contano più il regolamento, gli episodi o la logica. Conta solo il riflesso condizionato.

È per questo che episodi identici vengono giudicati in modo completamente diverso a seconda della maglia.

 

Prendi anche la vicenda di bastoni, rigorosamente in minuscolo come minuscolo si è dimostrato il personaggio. Un gesto oggettivamente squallido, da meritare il nostro disprezzo, che lui stesso ha ammesso (solo parzialmente, però).

Un comportamento che, tra l’altro, stride parecchio con quella presunta tradizione di grande signorilità e sportività che tanti interisti amano attribuire alla propria storia, almeno quelli più obiettivi (figuriamoci gli altri…quelli più idioti hanno goduto).

 

Eppure, secondo il presidente dell’AIC, tutto questo finisce per essere ricondotto al fatto che si tratta di un giocatore importante della squadra capolista. Quasi che questo trasformi automaticamente la vicenda in una polemica eccessiva, in un accanimento mediatico.

 

Proviamo solo a immaginare cosa sarebbe successo se una cosa del genere fosse capitata a parti invertite. Avremmo avuto settimane, mesi e probabilmente anni (come qualcuno più sopra mi ha corretto) di processi televisivi, editoriali indignati e solenni lezioni di moralità calcistica.

 

E infatti negli ultimi vent’anni lo abbiamo visto chiaramente: la cosiddetta giustizia sportiva non è stata impermeabile al clima generale, al sentimento popolare, al bisogno quasi catartico di punire il cattivo della storia.

In quel contesto difendere serenamente il proprio onore diventa complicato, perché prima ancora dei fatti devi scalfire un pregiudizio radicato.

Per questo, personalmente, ho smesso anche di provarci. Discutere con chi è disposto a confrontarsi ha senso. Ma con chi è ormai accecato dall’odio o da decenni di narrativa antijuventina è tempo perso. Non stanno cercando di capire, stanno solo cercando conferme alle loro stupidaggini.

 

E contro una convinzione popolare costruita in decenni, purtroppo, la logica da sola serve a poco.

Buona domenica anche a te e famiglia.

Carissimo, condivido e sottoscrivo finanche la punteggiatura, oltre che, ca va sans dire, la dotta e raffinata " analisi " da te sapientemente formulata a 360°

in particolar modo per quel che concerne il palese ed iniquo atteggiamento di disdoro di milioni di " Minus Habentes " che, dello " Sragionare di Juve ", ne 

hanno fatto la " Prima  e squallida Ragione della loro vita ". 

 

Tra l'altro, chissà il perchè, con riferimento a ciò che del tuo graditissimo post ho evidenziato in " rosso ", l'accostare la " JUVENTUS F.C. 1897 " allo 

" STILE SABAUDO  " .. & .. " SIGNORILITA' - SPORTIVITA' " .. senza dimenticare UMBERTO AGNELLI .. & .. GIAMPIERO BONIPERTI  .. mi uum sovviene

costui ... .ehm  

 

La Juve è per me l'amore di una vita intera, motivo di gioia e orgoglio.  Emozioni forti, come può dare una vera e infinita storia d'amore." Gianni  Agnelli #Juwelcome #Juventus #Juve #FinoAllaFine #         Alcuni Celeberrimi Aforismi dell'#Avvocato #GianniAgnelli sulla Juventus e  sulla Juventinità. 💔🏁 #LiveAhead #FinoAllaFine #ForzaJuve .. e .. perchè no .. mi sovvengono anche costoro ..ehm

 

 

Trent'anni senza Gaetano Scirea GAETANO SCIREA   Bettega 70 anni: chi era Bobby gol e perché poteva essere il più grande -  La Gazzetta dello Sport  ROBERTO BETTEGA   Giuseppe Furino - Tutti Gli Uomini Della Signora - TifosiBianconeri.com BEPPE FURINO 

 

.. e molti .. molti altri ne avrei da citare .. VERI UOMINI che della " JUVENTUS " ne fecero una loro primaria ed  inossidabile " Ragion di Vita " .. peccato però che .. 

crudele e perfido destino .. presto .. troppo presto .. si accanì contro il grande e mai dimenticato " GAI "

 

" Morfeo " mi .. .lazy.. reclama .. anche se lo  .paceebene confesso .. il " Ragionar di Juve " con persone come te, per me, sempre e comunque, è fonte di gran piacere . 

 

Serena Notte, .salveStefano !

 

 

 

 

 

 

 

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Purtroppo uno raccoglie sempre ciò che semina!

 

Avrà vinto la partita, ma quella sceneggiata rimarrà per sempre sulla sua testa da ora fino a che non smette....

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La cosa divertente è che dopo Lecce si sono affrettati a dire: eh sono stati i tifosi della Juve e quelli del Milan ad infiltrarsi.

Dopo Como i commenti (di stampa, istituzioni e pure calciatori) sono cambiati: povero Bastoni... ha sbagliato ma ha chiesto scusa.

1) Bastoni non ha chiesto scusa... e infatti il suo atteggiamento non è minimamente cambiato.

2) Povero Bastoni. Ma povero per cosa? La sua squadra ha preso 3 punti... lui non è stato minimamente sanzionato e andrà pure in nazionale. Povero perchè anche le altre tifoserie si sono stancate di questo evidente continuo leccare il xulo all'Inter?

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In realtà è giusto e nobile che, in presenza di palese incapacità delle istituzioni preposte di salvare il salvabile della quasi inesistente dignità rimasta al calcio italiano, sia il pubblico a farsi onere di questo.

E' verissimo che ci sono tantissime simulazioni e che quasi tutti i calciatori (se non tutti) simulano, chi più chi meno.

Ma il livello Bastoni rappresenta qualcosa che non si era mai visto prima, uno scalino (o due) oltre il normale becerume al quale purtroppo oramai ci eravamo anestetizzati.

E quindi un plauso al pubblico che contesta questo, che fischia Bastoni giustamente, per evitare che questo nuovo livello raggiunto, possa diffondersi a macchia d'olio.

Al momento, l'unico deterrente a questa mala pratica, è rappresentato dal pubblico, dato che le vili istituzioni calcistiche hanno di fatto esonerato l'infame da qualsiasi punizione e addirittura hanno reso la sua vittima diretta (Kalulu) cornuta e mazziata, negandogli pure l'annullamento successivo dell'ingiusta squalifica.

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3 ore fa, runner ha scritto:

dalla regia, un'immagine del povero soggetto a perenne memoria delle sue imprese

 

images.jpg

Che uomo di merdha 

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