Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Dale_Cooper

Serie A sempre più straniera - il caso estremo del Como

Post in rilievo

Stavo dando un'occhiata in giro e mi sono imbattuto in una statistica interessante da Kickest, ovvero il minutaggio giocato da calciatori italiani in Serie A. Il dato è di ieri pomeriggio e quindi non considera la gara tra Cremonese e Fiorentina. Detto ciò, ecco l'immagine.

 

minutes-played-by-italian-players-in-ser

 

L'immagine, oltre ad offrire dei dati emblematici, evidenzia una forte disomogeneità tra club e una tendenza ormai diffusa - la presenza di giocatori italiani in campo è molto spesso minoritaria rispetto agli stranieri. Questo dato conferma il trend che era noto la stagione scorsa, ovvero il fatto che il 64% dei minuti complessivi giocati in Serie A è occupato da calciatori non italiani, con punte di 70% a febbraio 2025.

 

Club come Cagliari, Cremonese, Pisa e Fiorentina risultano tra i più virtuosi per impiego di italiani (direi emblematico il fatto che si trovino tutti a lottare per la retrocessione) mentre all'estremo opposto si collocano squadre con un'ovvia strategia orientata al mercato internazionale più che alla valorizzazione interna (Milan, Torino e Verona - anche qui, due su tre, si collocano in zona retrocessione).

 

Questo squilibrio diciamo che conferma la qualità del nostro sistema calcio... Il basso minutaggio viene indicato come una delle cause delle difficoltà della nazionale e dello sviluppo locale. Non è un caso che gli under 21 italiani occupino il 2% (dato di gennaio) del minutaggio complessivo in Serie A.

 

Il caso Como è un caso abbastanza triste per questa statistica. Ultimo posto con la squadra che ha concesso appena un minuto complessivo a un giocatore italiano nella stagione attuale.

 

Poco altro da dire, ditemi voi cosa ne pensate. .ok

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il reietto in questione si chiama Goldaniga

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Direi che la situazione Como sia inaccettabile, è necessario che la lega intervenga a tutela dello sviluppo del patrimonio nazionale.

  • Mi Piace 1
  • Haha 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, The sKiller ha scritto:

Direi che la situazione Como sia inaccettabile, è necessario che la lega intervenga a tutela dello sviluppo del patrimonio nazionale.

E come fai, imponi un numero minimo di calciatori italiani?

Sarebbe una soluzione totalmente anacronistica

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
47 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Questo squilibrio diciamo che conferma la qualità del nostro sistema calcio... Il basso minutaggio viene indicato come una delle cause delle difficoltà della nazionale e dello sviluppo locale. Non è un caso che gli under 21 italiani occupino il 2% (dato di gennaio) del minutaggio complessivo in Serie A.

E' un problema ma per quanto mi riguarda che sia un problema per la nazionale, poco mi tange.

Nell'anno del Signore 2026 direi che di quello che fa la nazionale possiamo anche sbattercene un po', la prima Lega mondiale, Inghilterra (dove mi sa che la eprcentuale degli stranieri é identica che in serie A), non vede la loro nazionale vincere niente dal '66 (e su quel titolo ci sarebbe da dire) nel frattempo l'Italia ha fatto in tempo a vincere 2 mondiali e 2 europei e fare svariate finali, mentre la nazionale di un movimento in stato comatoso come quello francese é una delle più forti di sempre.

Ma alla fine a noi tifosi importa davvero OGGI quello che fa la nazionale, a parte i grandi tornei estivi, che si seguono per inerzia?

Condizionare le scelte dei club in forza dei destini della nazionale lo vedo come insensato ed anti-storico.

Però utilizzare così pochi italiani e sopratutto giovani é un GROSSO problema economico, perché in questo modo ti obblighi a comprare tutto da fuori mentre almeno un 30/40% dei giocatori potresti formarteli a bassi costi in casa, come fanno in Spagna e in Germania.

9 minuti fa, The sKiller ha scritto:

Direi che la situazione Como sia inaccettabile, è necessario che la lega intervenga a tutela dello sviluppo del patrimonio nazionale.

Ma perché? Lascerei perdere queste cose da secolo scorso...

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
46 minuti fa, garrison ha scritto:

E' un problema ma per quanto mi riguarda che sia un problema per la nazionale, poco mi tange.

Nell'anno del Signore 2026 direi che di quello che fa la nazionale possiamo anche sbattercene un po', la prima Lega mondiale, Inghilterra (dove mi sa che la eprcentuale degli stranieri é identica che in serie A), non vede la loro nazionale vincere niente dal '66 (e su quel titolo ci sarebbe da dire) nel frattempo l'Italia ha fatto in tempo a vincere 2 mondiali e 2 europei e fare svariate finali, mentre la nazionale di un movimento in stato comatoso come quello francese é una delle più forti di sempre.

Ma alla fine a noi tifosi importa davvero OGGI quello che fa la nazionale, a parte i grandi tornei estivi, che si seguono per inerzia?

Condizionare le scelte dei club in forza dei destini della nazionale lo vedo come insensato ed anti-storico.

Però utilizzare così pochi italiani e sopratutto giovani é un GROSSO problema economico, perché in questo modo ti obblighi a comprare tutto da fuori mentre almeno un 30/40% dei giocatori potresti formarteli a bassi costi in casa, come fanno in Spagna e in Germania.

Mi pare una semplificazione. Se a te frega poco quello che fa la nazionale liberissimo di pensarlo, ci mancherebbe, ma dire che la nazionale conti poco lo trovo un po' riduttivo, anche perché, oltre ad essere momenti in cui si riunisce una nazione, sono competizioni centrali per un movimento calcistico, anche in termini economici e di attrattiva. Poi il rapporto tra club e nazionale (sviluppo interno e mercato globale) esiste da decenni... Non è che diventa automaticamente irrilevante perché siamo nel 2026 e il calcio è più globalizzato oggi rispetto a 40 anni fa. 

 

Il paragone con la Premier lo trovo anche qui un pelo parziale. Il sistema inglese produce talenti in qualità elevatissime (infatti la nazionale inglese non vincerà niente da 60 anni ma ci sta andando vicino da qualche anno ormai, anche se la si piglia in giro). Sono ecosistemi diversi. Così come il riferimento alla Francia, che trovo incompleto. La Francia è fortissima perché proprio ha un sistema che valorizza i giovani da parecchi anni. Che poi li esportino perché c'è un, de facto, monopolio parigino è un altro conto. 

 

Poi certo che nessuno può condizionare le scelte dei club che sono nell'UE proprio per le loro direttive. Andrebbe contro il libero mercato andare a mettere un "limite" al numero di stranieri.

 

Detto ciò concordo sia un problema economico ma anche di sistema. Evidentemente un "lack" di talento c'è, quindi ovviamente, rischi addirittura di andare ad abbassare la qualità complessiva del campionato (come detto, vedere chi ha più italiani in campo dove è in classifica). Bisognerebbe (ri)cominciare a creare le condizioni per cui si crescano italiani all'altezza di arrivare in Serie A. Anche se qualcuno ovviamente c'è e sta crescendo bene. 

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
52 minuti fa, The sKiller ha scritto:

Direi che la situazione Como sia inaccettabile, è necessario che la lega intervenga a tutela dello sviluppo del patrimonio nazionale.

Io nel dubbio toglierei una decina di punti in seduta stante...

 

Scherzi a parte, alla fine è il sogno bagnato della maggior parte dei tifosi quello di tagliare i ponti con la nazionale e prendere solo dall'estero (inevitabilmente stranieri).

In ogni caso come sempre succede chi vince ha sempre ragione e direi che il Como ha fatto benissimo a fare queste scelte.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
51 minuti fa, Roger ha scritto:

E come fai, imponi un numero minimo di calciatori italiani?

Sarebbe una soluzione totalmente anacronistica

Sarebbe una soluzione illegale sefz a meno di una politica "interna" alla Athletic Bilbao, per dire.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Sarebbe una soluzione illegale sefz a meno di una politica "interna" alla Athletic Bilbao, per dire.

Però si potrebbe imporre un certo numero di giocatori indigeni...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Squadra senza italiani, proprietà di speculatori stranieri, una parte di tifosi che va allo stadio per moda e non per passione.

 

Tutto quello che bisognerebbe combattere e che invece sta diventando la triste normalità. 

 

 

  • Mi Piace 7

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
14 minuti fa, Gianco ha scritto:

Però si potrebbe imporre un certo numero di giocatori indigeni...

beh c'è la regola dei 4 giocatori formati in italia e dei 4 giocatori prodotti del vivaio; adesso non so come sia strutturata la rosa del como ma immagino che riesca a sopperire con gli under 21, che sono liberi da restrizioni

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Mi pare una semplificazione. Se a te frega poco quello che fa la nazionale liberissimo di pensarlo, ci mancherebbe, ma dire che la nazionale conti poco lo trovo un po' riduttivo, anche perché, oltre ad essere momenti in cui si riunisce una nazione, sono competizioni centrali per un movimento calcistico, anche in termini economici e di attrattiva. Poi il rapporto tra club e nazionale (sviluppo interno e mercato globale) esiste da decenni... Non è che diventa automaticamente irrilevante perché siamo nel 2026 e il calcio è più globalizzato oggi rispetto a 40 anni fa. 

 

Il paragone con la Premier lo trovo anche qui un pelo parziale. Il sistema inglese produce talenti in qualità elevatissime (infatti la nazionale inglese non vincerà niente da 60 anni ma ci sta andando vicino da qualche anno ormai, anche se la si piglia in giro). Sono ecosistemi diversi. Così come il riferimento alla Francia, che trovo incompleto. La Francia è fortissima perché proprio ha un sistema che valorizza i giovani da parecchi anni. Che poi li esportino perché c'è un, de facto, monopolio parigino è un altro conto. 

 

Poi certo che nessuno può condizionare le scelte dei club che sono nell'UE proprio per le loro direttive. Andrebbe contro il libero mercato andare a mettere un "limite" al numero di stranieri.

 

Detto ciò concordo sia un problema economico ma anche di sistema. Evidentemente un "lack" di talento c'è, quindi ovviamente, rischi addirittura di andare ad abbassare la qualità complessiva del campionato (come detto, vedere chi ha più italiani in campo dove è in classifica). Bisognerebbe (ri)cominciare a creare le condizioni per cui si crescano italiani all'altezza di arrivare in Serie A. Anche se qualcuno ovviamente c'è e sta crescendo bene. 

 

Non lo so, a me sembra che, in generale, della nazionale ai tifosi interessi sempre meno.

Una volta era davvero centrale, basti ricordare le mitiche scene di Fantozzi, che si svolgono sempre con la frittatona di cipolle, di cui andava pazzo, davanti a partite della nazionale.

Oggi penso che per qualunque tifoso di Juve, inter, Milan, Roma ecc., ad essere centrale é la squadra di club e le partite delle squadre di club, tanto che le pause per la nazionale sono vissute come un fastidio.

Certo, fai bene a dirmi "opinioni ed impressioni tue".

Però pensiamo anche a cosa succede quando un giocatore si infortuna in nazionale...una volta se Riva si spaccava la gamba in nazionale era un eroe italiano, adesso é un problema per la squadra di club in primis, che paga milioni per non aver eun giocatore disponibile (nel ns. Forum la pausa nazionali viene vissuta sempre nella speranza di non avere infortuni più che come partite interessanti).

Sopratutto in Europa in cui comunque il concetto di UE ha annacquato i nazionalismi (per fortuna per me ma non parliamo di temi più generali), ancora oggi le nazionali sono chiaramente seguite ma non penso che il movimento debba essere plasmato sui loro interessi, posto che alla fine si parla nei grandi tornei estivi (sempreché ci si qualifichi...) di 5/6 partite se va bene.

Per quetso a me va bene dire meno stranieri e più giovani, ma non per favorire la nazionale, amen se anche non abbiamo una gran nazionale di calcio non muore nessuno, ma perché il movimento, così fosse, sarebbe molto più sostenibile.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho sempre pensato che il problema di fondo fosse una mancanza di progettualità e pessimo lavoro a livello giovanile, ma poi vediamo in sport molto meno conosciuti del calcio (e ovviamente molto meno finanziati) sfornare grandi campioni italiani e onestamente non so più cosa pensare. Gli ultimi fenomeni che abbiamo lanciato risalgono agli anni 90, la generazione dei Del Piero, Totti e via discorrendo. Da allora non abbiamo più lanciato nessun fuoriclasse, solo qualche discreto giocatore.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, skidrow ha scritto:

Squadra senza italiani, proprietà di speculatori stranieri, una parte di tifosi che va allo stadio per moda e non per passione.

 

Tutto quello che bisognerebbe combattere e che invece sta diventando la triste normalità. 

 

 

Mi hai tolto i tasti di bocca.

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Gli stranieri sono più bravi di quelli italiani sui grandi numeri, fine. Per fare cerchio bisogna andare a pescare gli oriundi, molti già "timbrati" dalle nazionali dei loro paesi, penso a Perrone, Zalewski, Raphinha, Martinelli, Paz, Carboni, Busio. I brasiliani furono cercati anche da Mancini ma declinarono. D'altronde è stato chiaro il percorso intrapreso con i vari Retegui, Emerson Palmieri, Jorginho, ecc.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, davjuve ha scritto:

Gli stranieri sono più bravi di quelli italiani sui grandi numeri, fine. 

Ma non è vero.

Ora di tutti quelli del Como non ci sono italiani più forti?

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Bartebly ha scritto:

Ma non è vero.

Ora di tutti quelli del Como non ci sono italiani più forti?

 

Difensori, forse. Il Como salito in serie A ha fatto piazza pulita degli italiani. Al momento i risultati gli danno ragione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, The sKiller ha scritto:

Direi che la situazione Como sia inaccettabile, è necessario che la lega intervenga a tutela dello sviluppo del patrimonio nazionale.

Non è che magari è anche colpa della lega se si è arrivati a questa situazione…e secondo te,la lega,l’attuale agglomerato

di incompetenti incollati alle poltrone deve intervenire a tutela?
……bah……

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, skidrow ha scritto:

Squadra senza italiani, proprietà di speculatori stranieri, una parte di tifosi che va allo stadio per moda e non per passione.

 

Tutto quello che bisognerebbe combattere e che invece sta diventando la triste normalità. 

 

 

Meglio gli investitori nostrani alla lotito zamparini preziosi…..e i loro compagni di merende in effetti….

incredibile…

  • Mi Piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Cmq questa situazione è grave si sta togliendo il sogno anche dei bambini di un giorno di poter giocare in serie A, infatti le iscrizioni calano e.andra sempre peggio. In serie a consono tante immondizie straniere che giocano solo perché gli italiani costano di più per problemi di fideiussioni e premi alle società. Tutto mio resto fuffa.chw di italiani buoni c'è ne in giro.

Ma avete sentito capello: stranieri forti facevano cresce anche gli italiani, ora. Arrivano merdaccie tipo i nostri attaccanti. Credo che in giro di giocatori più forti di loro se ne trovano.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E poi nessuno vuole aiutare a fare giocare più italiani in serie al A, come se gli stranieri che si possono permettere le squadre italiani sono i top, ormai arrivano pochissimi campioni il resto riempitivi solo per questioni economiche e non tecniche, non arrivano più i fenomeni ma le terze quarte scelte, scarti dei top club e giocatori vecchi. Il quadro non è roseo e se non si fa qualcosa andrà sempre peggiorando.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, garrison ha scritto:

Non lo so, a me sembra che, in generale, della nazionale ai tifosi interessi sempre meno.

Una volta era davvero centrale, basti ricordare le mitiche scene di Fantozzi, che si svolgono sempre con la frittatona di cipolle, di cui andava pazzo, davanti a partite della nazionale.

Oggi penso che per qualunque tifoso di Juve, inter, Milan, Roma ecc., ad essere centrale é la squadra di club e le partite delle squadre di club, tanto che le pause per la nazionale sono vissute come un fastidio.

Certo, fai bene a dirmi "opinioni ed impressioni tue".

Però pensiamo anche a cosa succede quando un giocatore si infortuna in nazionale...una volta se Riva si spaccava la gamba in nazionale era un eroe italiano, adesso é un problema per la squadra di club in primis, che paga milioni per non aver eun giocatore disponibile (nel ns. Forum la pausa nazionali viene vissuta sempre nella speranza di non avere infortuni più che come partite interessanti).

Sopratutto in Europa in cui comunque il concetto di UE ha annacquato i nazionalismi (per fortuna per me ma non parliamo di temi più generali), ancora oggi le nazionali sono chiaramente seguite ma non penso che il movimento debba essere plasmato sui loro interessi, posto che alla fine si parla nei grandi tornei estivi (sempreché ci si qualifichi...) di 5/6 partite se va bene.

Per quetso a me va bene dire meno stranieri e più giovani, ma non per favorire la nazionale, amen se anche non abbiamo una gran nazionale di calcio non muore nessuno, ma perché il movimento, così fosse, sarebbe molto più sostenibile.

C’è però da dire che la Coppa del Mondo per nazioni é, ancora oggi, senza alcun paragone possibile il trofeo più famoso, più iconico, più sognato dai calciatori fin da bambini e che paralizza il mondo intero per una notte. Cosa che non si può dire di alcun altro evento.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.