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garrison

Nuovi Stadi in Italia (per aggiornamenti in vista di Euro 2032 e oltre). Progetti, idee, utopie e qualche mattone posato

Post in rilievo

23 ore fa, Roland Deschain ha scritto:

Non ne faranno manco uno e l'europeo andrà solo alla turchia.

Com'è giusto che sia.

Un avviso di garanzia o una denuncia degli ambientalisti ad inizio lavori non sono nemmeno quotati

In Italia è così, per qualsiasi tipo di opera edilizia di un certo spessore: stadi, piste da bob, seggiovie, lottizzazioni centri storici, strade, autostrade, linee ferroviarie ecc

E' e sarà sempre così. Punto

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A proposito di stadi...nel frattempo sono partite perquisizioni  sulla vendita di San Siro negli uffici del comune di Milano e di M- I la società e cioe' 

società  di Milan e Inter che gestiva l ' impianto fino alla  vendita ai due club e nelle abitazioni di ex dirigenti e consulenti delle due squadre con l' accusa  di Turbative d' asta.....

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3 hours ago, Ste88 said:

 

 

Il rendering della Roma invece è una pagliacciata ed è anche fatto molto male.

 

 

infatti non è un rendering ma una promo.

se vuoi ci sono centinaia pagine di progetto  da vedere....progetto che va in discussione alla CDS della regione lazio in questi gg

90 giorni per decidere, poi approvazione dalla giunta capitolina e poi il via alleg are per la parte pubblica (parcheggi viabilità, impianti  etc etc)

posa della prima pietra 21 aprile 2027 , 3 anni per farlo

 

i carotaggi deli terreni sono stati fatti

nei mesi, il  tar del lazio ha respinto credo 9 o 10 richieste di sospensiva di sedicenti comitati no stadio

  • Grazie 1

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Qualche notizia sui lavori allo Stadio di Perugia, dove stanno facendo un lavoro abbastanza interessante con rifacimenti prefabbricati ma in cemento, da Perugia Today marzo'26:

 

Arrivano importanti novità circa i lavori di riqualificazione dello stadio Renato Curi. È iniziato questa mattina il posizionamento in tribuna est, più comunemente chiamata gradinata, dei gradoni prefabbricati in cemento armato vibrato, realizzati da Prefab Solution, sotto l’attenta supervisione di MCI Costruzioni Metalliche e dell’Ufficio di Direzione dei Lavori.

La società EXUP srl ha comunicato che è previsto il posizionamento di quaranta gradoni al giorno, con tre blocchi strutturali da inserire in una settimana ciascuno. 

In meno di un mese dunque l'aspetto di questo settore dello stadio, che dovrebbe tornare fruibile a fine stagione, cambierà radicalmente. Successivamente si passerà alla copertura della Curva Nord.

I lavori proseguono nel pieno rispetto del cronoprogramma, delineato nell’ultimo incontro che AC Perugia Calcio ha avuto con i responsabili tecnici del Comune di Perugia.

 

Alla fine dovrebbe uscire così (lavori dovrebbero finire nel 2027/28):

 

 

vista-1.jpg

Arrivano importanti novità circa i lavori di riqualificazione dello stadio Renato Curi. È iniziato questa mattina il posizionamento in tribuna est, più comunemente chiamata gradinata, dei gradoni prefabbricati in cemento armato vibrato, realizzati da Prefab Solution, sotto l’attenta supervisione di MCI Costruzioni Metalliche e dell’Ufficio di Direzione dei Lavori.

La società EXUP srl ha comunicato che è previsto il posizionamento di quaranta gradoni al giorno, con tre blocchi strutturali da inserire in una settimana ciascuno. 

54fd53fc-f5c9-4a75-a6c6-d33d435fc0e5

 



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Stadio Curi, iniziato il posizionamento dei gradoni in gradinata
https://www.perugiatoday.it/sport/calcio/stadio-curi-iniziato-posizionamento-gradoni-tribuna-est.html
© PerugiaToday

Arrivano importanti novità circa i lavori di riqualificazione dello stadio Renato Curi. È iniziato questa mattina il posizionamento in tribuna est, più comunemente chiamata gradinata, dei gradoni prefabbricati in cemento armato vibrato, realizzati da Prefab Solution, sotto l’attenta supervisione di MCI Costruzioni Metalliche e dell’Ufficio di Direzione dei Lavori.

La società EXUP srl ha comunicato che è previsto il posizionamento di quaranta gradoni al giorno, con tre blocchi strutturali da inserire in una settimana ciascuno. 

54fd53fc-f5c9-4a75-a6c6-d33d435fc0e5

 



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Stadio Curi, iniziato il posizionamento dei gradoni in gradinata
https://www.perugiatoday.it/sport/calcio/stadio-curi-iniziato-posizionamento-gradoni-tribuna-est.html
© PerugiaToday

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6 minutes ago, garrison said:

Qualche notizia sui lavori allo Stadio di Perugia, dove stanno facendo un lavoro abbastanza interessante con rifacimenti prefabbricati ma in cemento, da Perugia Today marzo'26:

 

Arrivano importanti novità circa i lavori di riqualificazione dello stadio Renato Curi. È iniziato questa mattina il posizionamento in tribuna est, più comunemente chiamata gradinata, dei gradoni prefabbricati in cemento armato vibrato, realizzati da Prefab Solution, sotto l’attenta supervisione di MCI Costruzioni Metalliche e dell’Ufficio di Direzione dei Lavori.

La società EXUP srl ha comunicato che è previsto il posizionamento di quaranta gradoni al giorno, con tre blocchi strutturali da inserire in una settimana ciascuno. 

In meno di un mese dunque l'aspetto di questo settore dello stadio, che dovrebbe tornare fruibile a fine stagione, cambierà radicalmente. Successivamente si passerà alla copertura della Curva Nord.

I lavori proseguono nel pieno rispetto del cronoprogramma, delineato nell’ultimo incontro che AC Perugia Calcio ha avuto con i responsabili tecnici del Comune di Perugia.

 

Alla fine dovrebbe uscire così (lavori dovrebbero finire nel 2027/28):

 

 

vista-1.jpg

Arrivano importanti novità circa i lavori di riqualificazione dello stadio Renato Curi. È iniziato questa mattina il posizionamento in tribuna est, più comunemente chiamata gradinata, dei gradoni prefabbricati in cemento armato vibrato, realizzati da Prefab Solution, sotto l’attenta supervisione di MCI Costruzioni Metalliche e dell’Ufficio di Direzione dei Lavori.

La società EXUP srl ha comunicato che è previsto il posizionamento di quaranta gradoni al giorno, con tre blocchi strutturali da inserire in una settimana ciascuno. 

54fd53fc-f5c9-4a75-a6c6-d33d435fc0e5

 



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Stadio Curi, iniziato il posizionamento dei gradoni in gradinata
https://www.perugiatoday.it/sport/calcio/stadio-curi-iniziato-posizionamento-gradoni-tribuna-est.html
© PerugiaToday

Arrivano importanti novità circa i lavori di riqualificazione dello stadio Renato Curi. È iniziato questa mattina il posizionamento in tribuna est, più comunemente chiamata gradinata, dei gradoni prefabbricati in cemento armato vibrato, realizzati da Prefab Solution, sotto l’attenta supervisione di MCI Costruzioni Metalliche e dell’Ufficio di Direzione dei Lavori.

La società EXUP srl ha comunicato che è previsto il posizionamento di quaranta gradoni al giorno, con tre blocchi strutturali da inserire in una settimana ciascuno. 

54fd53fc-f5c9-4a75-a6c6-d33d435fc0e5

 



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Stadio Curi, iniziato il posizionamento dei gradoni in gradinata
https://www.perugiatoday.it/sport/calcio/stadio-curi-iniziato-posizionamento-gradoni-tribuna-est.html
© PerugiaToday

molto carino

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5 ore fa, Pisogiallorosso ha scritto:

infatti non è un rendering ma una promo.

se vuoi ci sono centinaia pagine di progetto  da vedere....progetto che va in discussione alla CDS della regione lazio in questi gg

90 giorni per decidere, poi approvazione dalla giunta capitolina e poi il via alleg are per la parte pubblica (parcheggi viabilità, impianti  etc etc)

posa della prima pietra 21 aprile 2027 , 3 anni per farlo

 

i carotaggi deli terreni sono stati fatti

nei mesi, il  tar del lazio ha respinto credo 9 o 10 richieste di sospensiva di sedicenti comitati no stadio

Ma speriamo amico mio, a Roma c'è (o spero di poter dire c'è stata per anni) una situazione che non è degna di una grande capitale europea.

Chiaramente è una città con criticità (che sono anche pregi e patrimonio) uniche al mondo, ma una città del genere deve godere di infrastrutture moderne in ogni campo, trasporto pubblico cittadino, ferrovie, aeroporti, stadi, palazzetti, ecc., in certi settori ci siamo, in altri no.

Quindi ben venga lo stadio della Roma fatto e finito, perchè Roma è l'Italia, soprattutto agli occhi degli stranieri.

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9 ore fa, Ste88 ha scritto:

. Per me il maggiore indicatore dello schifo che c'è dietro questo affare sono la fretta ed il tempismo con cui la giunta, il sindaco Jusuf Salah e parte dell'opposizione si sono mossi per la cessione dell'impianto nel pieno di un tornado mediatico e giudiziario.

Il tifosissimo sindaco si è parato il c.lo quando l'AdE ha stabilito con una loro perizia che il prezzo dello stadio e aree circostanti era di 200mln, due spicci praticamente, lui ha venduto serenamente e la corte dei conti non può dirgli nulla, può continuare a tifare per quei farabutti impuniti.

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Il 30/03/2026 Alle 19:01, garrison ha scritto:

Nuovo-Stadio-Milano-Masterplan-2.jpg

 

Questo dovrebbe essere il rendering del nuovo stadio di Milano e dell'area circostante (progetto Popolous)

 

Questo invece su Youtube un video della Roma sul loro nuovo stadio (il video é di un anno fa ma dovrebbe corrispondere al progetto attuale).

 

 

riguardo l video dello stadio d'a Roma  evidente che ci sia stata una espulsione per parte, 9 giocatori di movimento per parte... non depone a favore della conoscenza del calcio di chi ha fatto la promo e magari progettato il 3d

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Invece delle solite * che si dicono ormai da 12 anni ogni 4 (riorganizzare il calcio giovanile bla bla bla...) io comincerei la rivoluzione non dal basso ma dall'alto
Secondo me per rilanciare il calcio italiano bisognerebbe fare le seguenti cose
1 Tutelare e fare disposizioni per avvantaggiare economicamente i club storici Juventus Inter e Milan a scapito delle varie Lazio ecc
2 SOLO DOPO coi soldi e l'indotto creato dai risultati in Champions delle seguenti squadre creare un fondo per ricostruire stadi moderni e per famiglie 
3 Fare una regola che impone l'uso di almeno 5 giocatori di movimento italiani in campo  è premi in denaro per chi porta un giocatore italiano dal vivaio alla prima squadra facendogli disputare almeno il 50% dei minuti a disposizione. 
 

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Il 31/03/2026 Alle 12:05, primavera ha scritto:

A proposito di stadi...nel frattempo sono partite perquisizioni  sulla vendita di San Siro negli uffici del comune di Milano e di M- I la società e cioe' 

società  di Milan e Inter che gestiva l ' impianto fino alla  vendita ai due club e nelle abitazioni di ex dirigenti e consulenti delle due squadre con l' accusa  di Turbative d' asta.....

Ma a Milano è rimasto qualcosa di legale e non colluso nel pubblico? 

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Un progetto assai interessante e molto avanti é quello dell'Arezzo (molto vicino al ritorno in B).

Questo scrive ieri il Corriere della sera

 

Il giorno , giovedì 2 aprile,  il consiglio comunale di Arezzo vota quasi all'unanimità  l'ultimo via libera al nuovo stadio, il primo che sarà costruito in Italia grazie alla legge stadi. Nello stesso giorno la società amaranto, che avrà la gestione, pubblica un video-time lapse in cui, grazie anche all'intelligenza artificiale, i progettisti, guidati dall'architetto Fayer, illustrano le fasi del rifacimento, ossia di come il nuovo impianto sarà realizzato a step sulle ceneri del vecchio.

Il primo atto sarà fra poche settimane lo spostamento del terreno di gioco a ridosso della tribuna centrale, l'unica che rimarrà in piedi. 

Dovrebbe essere pronto tutto per agosto, in tempo per l'inizio della prossima stagione. 

A seguire la demolizione della curva nord, che ospita i tifosi ospiti, e della maratona, chiusa da anni. Saranno poi realizzate ex novo. 

Ultimo intervento l'abbattimento e la ricostruzione della curva sud, il covo del tifo aretino più caldo.

La data fissata per il completamento del nuovo stadio è il 2030. 

 

---

Hanno fatto anche un video su come risulterà lo stadio alla fine dei lavori:

 

 

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A distanza di 15 anni, la costruzione dello Juventus Stadium per "soli" 150 milioni è stata un capolavoro assoluto.

Oggi la stessa struttura ti costerebbe come minimo il doppio.

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Va a finire che tra qualche anno tra le grandi saremmo noi quelli ad avere lo stadio piú piccolo e brutto...

 

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1 ora fa, Godai san ha scritto:

Va a finire che tra qualche anno tra le grandi saremmo noi quelli ad avere lo stadio piú piccolo e brutto...

 

Magna tranquillo.

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Il 01/04/2026 Alle 23:16, AntoLameziaJuve97 ha scritto:

Ma perché il Nereo Rocco di Trieste che è forse nella top 3 dei migliori stadi italiani non viene calcolato?

Hai ragione, stadio bellissimo e con visibilità perfetta da ogni settore, e ben collegato anche a livello di viabilità. Purtroppo l'ammodernamento di qualche anno fa per gli europei under21 lo ha reso sì più moderno e accogliennte, senza barriere tra spalti e campo, con seggiolini nuovi e maxischermi, ma ha ridotto la capienza a 22-24mila posti, troppo pochi per le competizioni internazionali. Stesso discorso per Udine, bello ma troppo piccolo. Occasione persa per la regione FVG, che con due stadi tra i migliori in Italia difficilmente ospiterà grandi manifestazioni

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Qualche novità, per adesso solo in termini di "works (burocratici) in progress" per lo stadio di Palermo, da Sicilia.it :

 

Il vertice tanto atteso sul futuro dello stadio Renzo Barbera c’è stato. Il sindaco di Palermo Roberto Lagalla ha incontrato oggi pomeriggio il presidente della Regione Renato Schifani. Motivo del contendere la marcia d’avvicinamento verso la candidatura del capoluogo siciliano ad Euro 2032. Un confronto, quello tenuto a Palazzo d’Orleans, auspicato nei giorni scorsi da tutti gli attori istituzionali coinvolti. A cominciare dal ministro Andrea Abodi. Se il Comune di Palermo detiene la competenza sull’impianto di viale del Fante, i terreni su cui poggia la struttura sono sotto l’egida dell’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. E a tal proposito, arrivano novità importanti. Le parti hanno trovato l’accordo relativamente al progetto di riqualificazione. Un investimento da circa 300 milioni di euro, interamente reperiti attraverso la formula del partenariato pubblico-privato.

L’incontro fra Lagalla e Schifani: 300 milioni per il nuovo stadio Renzo Barbera

I due soggetti istituzionali, infatti, hanno concordato con la Palermo Calcio una strategia comune verso Euro 2032, formalizzato in un progetto che include sia il rifacimento dell’impianto sportivo ma anche la riqualificazione dell’area circostante. Investimento complessivo previsto circa 300 milioni di euro, reperiti attraverso una da una partnership pubblico-privata. Una cifra che, con ogni probabilità, consentirà alcune integrazioni di rilievo sul futuro impianto. A cominciare dalla copertura dello stadio Renzo Barbera. Più della metà della cifra sarà messa a disposizione direttamente dalla società Palermo Calcio, la parte restante sarà invece a carico della Regione, del Comune e dello Stato. Entro il mese di maggio dovrà essere definito e perfezionato l’intero quadro dei finanziamenti, mentre entro il prossimo 31 luglio il progetto dovrà essere trasmesso alla Uefa, che provvederà a verificarne la conformità ai criteri e agli standard tecnici richiesti.

La marcia verso Euro 2032

Roberto Lagalla incontra Renato Schifani per Euro 2032 - Lavori allo stadio Renzo Barbera, Palermo
Roberto Lagalla incontra Renato Schifani a Palazzo d’Orleans

Una marcia praticamente a tappe forzate. Il motivo è presto detto: bisogna correre. Dopo le parole pronunciate dal presidente della UEFA Aleksander Ceferin sullo stato degli stadi italiani, da Roma è arrivata una chiara richiesta di accelerazione. In questo scenario, la città di Palermo aveva già effettuato le prime mosse. Ciò attraverso la chiusura della conferenza di servizi preliminare lo scorso 16 marzo. Una riunione dalla quale è filtrata una sostanziale convergenza fra tutte le parti chiamate al tavolo. Con la definizione di un progetto congiunto fra Comune, Regione Siciliana e Palermo Calcio si ha un significativo passo in avanti. Un elemento su cui si baserà non solo la conferenza di servizi decisoria, al momento calendarizzata per metà maggio, ma anche la redazione della nuova convenzione fra l’Amministrazione Comunale e il club rosanero.

Uno dei punti dolenti dello scorso anno. L’atto, proposto dall’assessorato al Patrimonio, è rimasto impantanato dopo il parere contrario arrivato sia dalla Ragioneria Generale che dalla Segreteria Generale. Una diatriba chiusa soltanto a fine giugno, quando la Giunta Comunale  rinnovò la convenzione già esistente per ulteriori sei anni. Non senza polemiche da parte delle opposizioni in Consiglio Comunale. Da ora in poi però, sarà vietato sbagliare. A dirigere l’orchestra burocratica di Euro 2032 sarà il commissario nazionale Massimo Sessa, entrato in possesso dei pieni poteri soltanto qualche giorno fa. L’incarico, infatti, è diventato esecutivo poco prima di Pasqua. A supportarlo sul territorio saranno i sindaci. Tutti in qualità di subcommissari. Una richiesta per la quale Roberto Lagalla si è già candidato a settembre 2025. Insomma, il Comune di Palermo ci crede. E adesso anche la Regione Siciliana.

Le basi del progetto: l’alternativa 4 del DOCFAP

Il futuro progetto si baserà sull’alternativa 4 del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) presentato a fine dicembre dalla Palermo Calcio. Un atto composto di 167 pagine divise su sei sezioni. Al suo interno, venivano analizzati non solo gli aspetti prettamente sportivi, ma anche e soprattutto l’impatto dell’intervento sul tessuto urbano (con particolare riferimento al trasporto pubblico locale), sul patrimonio naturale circostante e sulla necessità di adeguare la struttura alle politiche green europee.Uno scenario in cui verrebbe data grande importanza al restyling della parte antistante dello stadio Renzo Barbera, attraverso percorsi paesaggistici integrati, una piazza urbana dedicata ai tifosi, un parco giochi e un’area sosta con relative sedute.

Rendering-Popolous-alternative-progettua
Rendering dello stadio Renzo Barbera a cura di Popolous

Ovviamente, bisognerà rispettare tutti i dettami della UEFA sul fronte impiantistico, ovvero le cosiddette milestones. A cominciare dalla realizzazione di una nuova copertura a servizio di tutti i posti a sedere, passando poi per l’eliminazione delle vetrate divisorie e per la creazione di accessi che permettano la fruizione dei nuovi spazi esterni nei giorni in cui non ci saranno partite del Palermo in casa. Inoltre, dovrebbe essere prevista la creazione di spazi commerciali, rendendo la struttura funzionale 365 giorni all’anno. Anche nell’ottica di ospitare eventi extracalcistici, come ad esempio concerti. Insomma, un impianto al passo con gli standard europei.

Fra i dettagli extracalcistici interessanti figurano il miglioramento dell’efficienza energetica dell’impianto, l’integrazione di fonti energetiche rinnovabili, l’introduzione di superfici permeabili necessari a gestire i nuovi flussi meteoricici ma soprattutto la mitigazione dei fenomeni di isola di calore. Un aspetto chiave, quest’ultimo, in una città baciata dal sole per buona parte dell’anno ed abituata a dover sostenere temperature percepite aggravate dall’umidità.

Il nuovo stadio Renzo Barbera: Urbanistica e TPL

Il documento, inoltre, si muove di pari passo con gli attuali assi programmatici disponibili sotto il profilo urbanistico. Da un lato c’è il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Il documento è stato integrato a giugno 2024 da una delibera proposta dall’assessore alla Rigenerazione Urbana Maurizio Carta. Oltre dalla fermata del passante ferroviario “De Gasperi”, inaugurata a luglio 2024, l’area dello stadio Renzo Barbera sarà servita in futuro da due linee del tram: la tratta A2, che collegherà l’area di via Croce Rossa al centro città, e la tratta E1, che interconnetterà la zona di viale del Fante alla Stazione Francia.

Rendering-Popolous-alternative-progettua
Rendering dello stadio Renzo Barbera a cura di Popolous

Dall’altro ci sono le direttive del PUG (Piano Urbanistico Generale). Documento sul quale l’assessore Maurizio Carta ha avviato una serie di incontri con tutti gli stakeholders cittadini. L’obiettivo di Popolous, in tal senso, sarebbe quello di creare una sorta di polo integrato fra attività sportive, sociali ed ambientali. Un’area di intervento che coinvolgerà anche l’ex Pallone di Italia ’90. Struttura già inserita nella bozza della nuova convenzione fra Comune e Palermo Calcio, al momento accantonata in attesa delle integrazioni chieste dal ragioniere generale Bohuslav Basile. Una di queste era proprio il progetto del nuovo stadio Renzo Barbera.

Termine ultimo: giugno 2031

Ma quali saranno i tempi? Secondo quanto previsto dal documento, l’obiettivo è quello di iniziare i lavori entro gennaio 2027, chiudendo i cantieri entro e non oltre giugno 2031. Tempistiche in linea con quanto previsto dalla roadmap verso Euro 2032. Sotto questo aspetto, il Comune di Palermo attende notizie entro ottobre 2026, quando dovrebbe essere ufficializzato l’elenco delle città ospitanti.

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On 4/3/2026 at 3:19 AM, Eta-Beta said:

A distanza di 15 anni, la costruzione dello Juventus Stadium per "soli" 150 milioni è stata un capolavoro assoluto.

Oggi la stessa struttura ti costerebbe come minimo il doppio.

E per qualcuno ( piu’ d’uno) avevamo risparmiato sull’acciaio…

 

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Il 01/04/2026 Alle 16:05, Stino91 ha scritto:

Ma a Milano è rimasto qualcosa di legale e non colluso nel pubblico? 

se fosse rimasto ci sarebbero ancora solo 2 linee di metro  (forse) e il palazzo piu alto sarebbe ancora  il GrattaPirelli .the

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Da Telemia.it, alcuni aggiornaenti sul progetto di Catanzaro, che dovrebbe essersi avvicinato un po' alla meta:

 

 

Il sogno del nuovo Stadio Nicola Ceravolo diventa sempre più concreto. Oggi, alla presenza del sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, è stato presentato ufficialmente il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per la riqualificazione dell’impianto, firmato da Sportium, società del gruppo Progetto CMR International, specializzata nella progettazione di infrastrutture sportive di nuova generazione.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Floriano Noto, presidente dell’US Catanzaro, Filippo Mancuso, presidente uscente del Consiglio regionale, l’assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Squillace e l’architetto Giovanni Giacobone, managing partner di Sportium.

 
 
 
 

Un progetto moderno per una “cattedrale” dello sport

Il progetto, sviluppato in un’ottica di valorizzazione dell’intero quartiere, mira a trasformare il “Ceravolo” in una struttura all’avanguardia da 15.800 posti, in linea con gli standard di Coni, Figc e Uefa, capace di ospitare eventi sportivi e manifestazioni di alto livello.

«Il Ceravolo è molto più di uno stadio – ha dichiarato il sindaco Nicola Fiorita –. È un simbolo di memoria, passione e identità collettiva. Questo intervento non riguarda solo l’impianto, ma l’intera comunità catanzarese. Costruiremo uno stadio moderno, sicuro e sostenibile che contribuirà anche alla riqualificazione del quartiere, rafforzando il legame tra sport, cultura e socialità».


La nuova Curva Ovest: cuore del tifo e anima del progetto

La prima fase della riqualificazione riguarderà la Curva Ovest, storica casa del tifo giallorosso. Sarà demolita e ricostruita con una nuova struttura compatta, avvicinata al campo fino a 10 metri dalla linea di fondo, per creare un’atmosfera più coinvolgente e “all’inglese”.

La capienza salirà a 4.700 posti, con un unico settore senza barriere visive. Sotto la gradinata troveranno spazio servizi igienici, aree ristoro, primo soccorso e spazi tecnici per la gestione degli eventi.

La facciata avrà un design moderno con un basamento in pannelli sandwich e una parte superiore in materiale tessile, per integrarsi armoniosamente nel contesto urbano.

«Gli stadi sono le cattedrali laiche del nostro tempo – ha spiegato l’architetto Giovanni Giacobone –. Per il Ceravolo ci siamo ispirati alla sua storia centenaria, terzo impianto più antico d’Italia ancora in funzione dopo il “Ferraris” e il “Penzo”. La nuova Curva sarà il cuore pulsante del tifo, dove si potrà vivere il calcio a pochi metri dal campo».


Seconda fase: nuova copertura per la Tribuna Nord e sostenibilità

La seconda fase dei lavori interesserà la Tribuna Nord, con la ricostruzione della copertura: una struttura in carpenteria metallica, priva di pilastri interni, per garantire una visuale completa e maggiore comfort agli spettatori.

La copertura sarà predisposta per future installazioni di skybox panoramici e ospiterà pannelli fotovoltaici per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto. L’illuminazione sarà ottimizzata nel rispetto degli standard della Lega di Serie B.


Un impianto che guarda al futuro

L’obiettivo finale è quello di trasformare il Ceravolo in un impianto moderno, sostenibile e integrato con la città, pronto ad accompagnare la crescita sportiva e sociale di Catanzaro.

«Abbiamo immaginato un rinnovamento complessivo – ha dichiarato Massimo Roj, presidente di Sportium – per restituire alla città uno stadio funzionale e accogliente, simbolo di aggregazione e identità. È un progetto che guarda lontano, un investimento sul futuro della città e sulla passione per lo sport».

 

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Immagini della nuova curva stadio di Padova inaugurata ieri.

Sarebbe bello però ne facessro una uguale dirimpetto dall'altra parte però...

 

 

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Il 03/04/2026 Alle 10:49, garrison ha scritto:

Un progetto assai interessante e molto avanti é quello dell'Arezzo (molto vicino al ritorno in B).

Questo scrive ieri il Corriere della sera

 

Il giorno , giovedì 2 aprile,  il consiglio comunale di Arezzo vota quasi all'unanimità  l'ultimo via libera al nuovo stadio, il primo che sarà costruito in Italia grazie alla legge stadi. Nello stesso giorno la società amaranto, che avrà la gestione, pubblica un video-time lapse in cui, grazie anche all'intelligenza artificiale, i progettisti, guidati dall'architetto Fayer, illustrano le fasi del rifacimento, ossia di come il nuovo impianto sarà realizzato a step sulle ceneri del vecchio.

Il primo atto sarà fra poche settimane lo spostamento del terreno di gioco a ridosso della tribuna centrale, l'unica che rimarrà in piedi. 

Dovrebbe essere pronto tutto per agosto, in tempo per l'inizio della prossima stagione. 

A seguire la demolizione della curva nord, che ospita i tifosi ospiti, e della maratona, chiusa da anni. Saranno poi realizzate ex novo. 

Ultimo intervento l'abbattimento e la ricostruzione della curva sud, il covo del tifo aretino più caldo.

La data fissata per il completamento del nuovo stadio è il 2030. 

Non ho capito una cosa, la proprietà sarebbe del comune? Leggo che la società avrà la gestione, quindi sarà uno stadio di proprietà pubblica?

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9 minuti fa, Ste88 ha scritto:

Non ho capito una cosa, la proprietà sarebbe del comune? Leggo che la società avrà la gestione, quindi sarà uno stadio di proprietà pubblica?

Se non sbaglio è prevista la concessione del diritto di superficie per 99 anni poi alla squadra, a pagamento.

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