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Roby Curva Sud

Abodi scuote il calcio: ”Dimettersi tutti, riduzione club nei campionati e posti garantiti a italiani in campo”

Post in rilievo

38 minuti fa, EZRA RINUSLEX ha scritto:

Per quanto riguarda i posti garantiti per calciatori taliani non è possibile per ovvie regole comunitarie, per il resto basta che fanno.

Poi c'è anche il problema prescrtti da affrontare.

.fuma

vero che non puoi farlo esplicitamente, ma puoi farlo indirettamente..ma se imponi tipo 15 calciatori homegrown in rosa non violi nessuna norma comunitaria, ma di fatto, per una questione statistica, obblighi i club ad avere piu italiani e quindi ad investire di piu sul settore giovanile

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Ma come, fino a ieri era sacrilegio politically incorrect taboo proporre un fisso di italiani in campo “…..eehhhhhh non si può, la legge bosman……” e adesso invece lo invocano tutti e all’improvviso si può fare? E pensare che anche certi opinionisti juventini sostenevano sta str0nz4ta

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Adesso, Ich bin Strunz ha scritto:

Ma come, fino a ieri era sacrilegio politically incorrect taboo proporre un fisso di italiani in campo “…..eehhhhhh non si può, la legge bosman……” e adesso invece lo invocano tutti e all’improvviso si può fare? E pensare che anche certi opinionisti juventini sostenevano sta str0nz4ta

non si puo fare infatti. ma si possono fare altre cose che indirettamente porterebbero a quello.

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1 ora fa, EZRA RINUSLEX ha scritto:

Per quanto riguarda i posti garantiti per calciatori taliani non è possibile per ovvie regole comunitarie, per il resto basta che fanno.

Poi c'è anche il problema prescrtti da affrontare.

.fuma

Di ovvio non c’è proprio un *.

Posso anche avere in rosa 700 stranieri regolarmente prezzolati ma in campo ne posso mettere al massimo un numero prestabilito. Chi può obbligare una azienda a far giocare solo stranieri? E chi non può obbligare la stessa azienda a schierarne solo un numero prestabilito allo stesso tempo?

 Un conto è la libera circolazione dei lavoratori e un conto sono le regole locali, o ci sono solo quando fa comodo a chi comanda all’unione europea o nei singoli paesi? Allora ci diano gli stessi stipendi dei tedeschi o dei danesi o degli svedesi, o il calcio è un pianeta fuori dal mondo?

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Ma guarda, tutte cose che si leggono nei commenti indignati di analisti e tifosi.

Che strano eh?

 

Populismo un tanto al chilo ne abbiamo?

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16 minuti fa, Ich bin Strunz ha scritto:

Di ovvio non c’è proprio un *.

 Posso anche avere in rosa 700 stranieri regolarmente prezzolati ma in campo ne posso mettere al massimo un numero prestabilito. Chi può obbligare una azienda a far giocare solo stranieri? E chi non può obbligare la stessa azienda a schierarne solo un numero prestabilito allo stesso tempo?

 Un conto è la libera circolazione dei lavoratori e un conto sono le regole locali, o ci sono solo quando fa comodo a chi comanda all’unione europea o nei singoli paesi? Allora ci diano gli stessi stipendi dei tedeschi o dei danesi o degli svedesi, o il calcio è un pianeta fuori dal mondo?

Mettete questo post ovunque a caratteri cubitali. 
 

L’ ho spiegato ieri e l’ho spiegato oggi: se tu imponi ai club di avere 18 italiani in rosa, non stai limitando i posti degli stranieri. 
Ma non lo capiscono non ci arrivano 

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Adesso, Roby Curva Sud ha scritto:

Mettete questo post ovunque a caratteri cubitali. 
 

L’ ho spiegato ieri e l’ho spiegato oggi: se tu imponi ai club di avere 18 italiani in rosa, non stai limitando i posti degli stranieri. 
Ma non lo capiscono non ci arrivano 

no..non puoi. perche se la rosa ha un numero massimo di 25, e tu ne imponi 18 italiani, stai di fatto limitando il posto agli stranieri. quello che puoi legalmente fare e' aumentare il numero di homegrown player obbligatori in rosa..li nessuno dice che devono essere italiani, ma di fatto e' molto probabile che lo sarebbero

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Adesso, Shiryuu ha scritto:

no..non puoi. perche se la rosa ha un numero massimo di 25, e tu ne imponi 18 italiani, stai di fatto limitando il posto agli stranieri. quello che puoi legalmente fare e' aumentare il numero di homegrown player obbligatori in rosa..li nessuno dice che devono essere italiani, ma di fatto e' molto probabile che lo sarebbero

Esatto, infatti è quello che viene fatto al momento. Non si può imporre un numero di calciatori italiani in campo o in rosa.

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16 minuti fa, Ich bin Strunz ha scritto:

Di ovvio non c’è proprio un *.

 Posso anche avere in rosa 700 stranieri regolarmente prezzolati ma in campo ne posso mettere al massimo un numero prestabilito. Chi può obbligare una azienda a far giocare solo stranieri? E chi non può obbligare la stessa azienda a schierarne solo un numero prestabilito allo stesso tempo?

 Un conto è la libera circolazione dei lavoratori e un conto sono le regole locali, o ci sono solo quando fa comodo a chi comanda all’unione europea o nei singoli paesi? Allora ci diano gli stessi stipendi dei tedeschi o dei danesi o degli svedesi, o il calcio è un pianeta fuori dal mondo?

Non si può fare, è abbastanza consolidato ormai come indirizzo. Non c'entra nulla lo stipendio nei diversi paesi. Se obblighi le squadre ad avere in campo un numero minimo di giocatori italiani, stai limitando la possibilità dei calciatori di altri paesi europei di venire a giocare in Italia. 

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D'accordo su tutto (dimissioni e riduzione dei club sono cavalli di battaglia di vecchia data ormai) tranne che l'obbligo di italiani in campo. Deve giocare chi merita o chi lascia intravedere delle potenzialità interessanti (sennò c'è il rischio di un'ulteriore impoverimento della Serie A al cospetto degli altri campionati e soprattutto in Europa) e per questo dunque bisogna ripartire innanzitutto dalle giovanili e su come vengono scovati e poi lanciati i ragazzi. Più giovani "da strada" e meno "figli di papà", perchè ormai le scuole calcio sono piene solo di quest'ultimi o quasi. E i risultati si stanno vedendo. 

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Per me è inutile mettere un limite obbligatorio di italiani, serve invece lavorare sule serie minori e sulle giovanili in quel senso per poi lanciare i ragazzi in italia e anche all'estero... non è che le altre leghe europee obbligano ad avere che io sappia, propri nazionali in campo... si tratta invece di fare scelte meritocratiche a tutti i livelli... ps l'Inghilterra tanto ammirata non vince un mobdiale da secoli... certamente è inutile avere un sacco di stranieri nelle giovanili aggiungo anche che nonostante la mediocrità fuori dal campo, anche in campo la rosa ha si una parte di buoni giocatori ma la maggior parte potrebbe benissimo essere paragonata a nazionali medie anche perché il nome italia non garantisce certo qualità.... naturalmente le dimissioni dei vertici sono obbligatorie, ma lo erano anche molto prima

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1 minuto fa, Minor threat ha scritto:

Esatto, infatti è quello che viene fatto al momento. Non si può imporre un numero di calciatori italiani in campo o in rosa.

puoi rendere la cosa piu drastica..tipo aumentare il numero di homegrown obbligatori e penso anche rendere piu stringenti i parametri per essere considerati homegrown, in modo da obbligare i club ad investire sui talenti locali (ed evitare che l'udinese di turno riempia le giovanili di africani e sudamericani adolescenti)..quello che dicono i due utenti diversamente informati sopra chiaramente e' illegale e non si potrebbe fare

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Poi non si capisce perché questa limitazione sia ritenuta così importante solo in Italia. Non mi risulta che in altri paesi, che hanno nazionali forti e vanno al mondiale, ci siano limitazioni sui giocatori stranieri da schierare...

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5 minuti fa, mattjuve92 ha scritto:

Per me è inutile mettere un limite obbligatorio di italiani, serve invece lavorare sule serie minori e sulle giovanili in quel senso per poi lanciare i ragazzi in italia e anche all'estero... non è che le altre leghe europee obbligano ad avere che io sappia, propri nazionali in campo... si tratta invece di fare scelte meritocratiche a tutti i livelli... ps l'Inghilterra tanto ammirata non vince un mobdiale da secoli... certamente è inutile avete un dacvo di stranieri nelle giovanili aggiungo anche che nonostante la mediocrità fuori dal campo, anche in campo la rosa ha si una parte di buoni giocatori ma la maggior parte potrebbe benissimo essere paragonata a nazionali medie anche perché il nome italia non garantisce certo qualità....

Non c’è il tempo di fare quello che dici tu. 
I prossimi mondiali, ovviamente, sono tra 4 anni, non tra 15 anni. 
 

In uno stato di emergenza servono regole veloci, pratiche, e anche difficili. 
 

17-18 italiani in ogni club, fine. 

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3 minuti fa, Minor threat ha scritto:

Poi non si capisce perché questa limitazione sia ritenuta così importante solo in Italia. Non mi risulta che in altri paesi, che hanno nazionali forti e vanno al mondiale, ci siano limitazioni sui giocatori stranieri da schierare...

in Premier League e Liga per esempio c'e' un obbligo di homegrown player che io sappia, in Serie A no (solo per le competizioni europee)

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5 minuti fa, Minor threat ha scritto:

Poi non si capisce perché questa limitazione sia ritenuta così importante solo in Italia. Non mi risulta che in altri paesi, che hanno nazionali forti e vanno al mondiale, ci siano limitazioni sui giocatori stranieri da schierare...

Non ci sono limitazioni perché, tolto l’Inghilterra, gli altri paesi sono più nazionalisti di noi e non vanno a creare squadre con 25 stranieri, semplice. 
 

In Bundesliga e Spagna è pieno di tedeschi e spagnoli, senza contare quanti spagnoli e tedeschi ci sono negli altri campionati. 
 

Club come Como, Udinese, Verona non dovrebbero esistere. È assurdo e vergognoso che nella Serie A non ci sia una regola che vieta uno schifo del genere. 

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Ma Abodi non è quello che diceva che bisognava riformare la giustizia sportiva, durante la farsa sulle plusvalenze? 

E non è quello che doveva creare l'organo governativo di controllo dei bilanci delle società, dopo che i membri della Covisoc si dimisero in blocco a seguito del l'esposto di JB? 

Credibilissimo dire! 

 

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2 ore fa, J-1987 ha scritto:

Sarà la fine del sistema prescritti?

Se si dimettono adesso non avranno forse neanche la giusta copertura VAR per portare a casa il campionato

vogliono mettere Marotta pensa un po' te ... Io ci metterei direttamente LaRussa

1 ora fa, EZRA RINUSLEX ha scritto:

Per quanto riguarda i posti garantiti per calciatori taliani non è possibile per ovvie regole comunitarie, per il resto basta che fanno.

Poi c'è anche il problema prescrtti da affrontare.

.fuma

pero se in C e in D devi schierare per forza tot giocatori sotto una fascia d'eta allora un modo per mettere gli italiani c'è. Fosse anche dare incentivi 

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1 ora fa, Shiryuu ha scritto:

vero che non puoi farlo esplicitamente, ma puoi farlo indirettamente..ma se imponi tipo 15 calciatori homegrown in rosa non violi nessuna norma comunitaria, ma di fatto, per una questione statistica, obblighi i club ad avere piu italiani e quindi ad investire di piu sul settore giovanile

35 minuti fa, NoVar ha scritto:

....

pero se in C e in D devi schierare per forza tot giocatori sotto una fascia d'eta allora un modo per mettere gli italiani c'è. Fosse anche dare incentivi 

 

Il problema non è semplicemente la libera circolazione dei lavoratori all'interno della comunità europea, ma il fatto che le squadre preferiscono prendere stranieri.

Se le squadre di serie A sono delle multinazionali dipende dal fatto che i proprietari preferiscono questi giocatori: la legge europea sulla circolazione dei professionisti gli da semplicemente la possibilità di farlo.

O no?

L'unica soluzione sta nel convincere i proprietari a far giocare calciatori italiani, ma costringerli non puoi.

Ora una buona parte dei proprietari sono fondi stranieri: che interesse hanno a italianizzare il calcio?

.fuma

 

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1 minuto fa, EZRA RINUSLEX ha scritto:

Il problema non è semplicemente la libera circolazione dei lavoratori all'interno della comunità europea, ma il fatto che le squadre preferiscono prendere stranieri.

Se le squadre di serie A sono delle multinazionali dipende dal fatto che i proprietari preferiscono questi giocatori: la legge europea sulla circolazione dei professionisti gli da semplicemente la possibilità di farlo.

O no?

L'unica soluzione sta nel convincere i proprietari a far giocare calciatori italiani, ma costringerli non puoi.

Ora una buona parte dei proprietari sono fondi stranieri: che interesse hanno a italianizzare il calcio?

.fuma

 

il modello attuale dal punto di vista economico ai club va benissimo, ed infatti non li devi convincere, lo dovresti imporre..in Inghilterra e Spagna c'e' gia la regola degli homegrown player..

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Adesso, Shiryuu ha scritto:

il modello attuale dal punto di vista economico ai club va benissimo, ed infatti non li devi convincere, lo dovresti imporre..in Inghilterra e Spagna c'e' gia la regola degli homegrown player..

Sei sicuro?

Poi per homegrown cosa intendi?

Giocatori indigeni o cresciuti nel vivaio?

.fuma

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2 minuti fa, EZRA RINUSLEX ha scritto:

Sei sicuro?

Poi per homegrown cosa intendi?

Giocatori indigeni o cresciuti nei vivai?

.fuma

cresciuti nei vivai, indigeni sarebbe contro le normative europee..il punto e' che da noi la regola non c'e' proprio, vale solo per le competizioni Uefa (imposta dalla Uefa, non dalla Serie A)..mi pare che devi avere un tot numero di giocatori che siano stati in Italia tra i 15 ed i 21 anni (non ricordo esattamente), la si puo estendere a tutte le squadre e rendere piu stringente aumentando il numero di giocatori e rendendo piu difficili i criteri per essere considerati prodotti del vivaio (per esempio invece che dai 15 fare dai 12, per evitare che le giovanili si riempiano di adolescenti sudamericani e africani)

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1 ora fa, Roby Curva Sud ha scritto:

Non c’è il tempo di fare quello che dici tu. 
I prossimi mondiali, ovviamente, sono tra 4 anni, non tra 15 anni. 
 

In uno stato di emergenza servono regole veloci, pratiche, e anche difficili. 
 

17-18 italiani in ogni club, fine. 

grazie..hai fatto il classico esempio di soluzione all'italiana che riuscirebbe a distruggere del tutto il movimento. Secondo te i giocatori forti crescono sugli alberi o si stanno nascondendo sotto i sassi? non ci sono, altrimenti giocherebbero. Va fatta una rivoluzione di cui i frutti li vedremo tra una decina d'anni. Le soluzioni "d'emergenza" per cercare di vedere i risultati dopodomani hanno l'unico effetto di peggiorare il quadro.

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L'obbligo di schierare italiani,sempre capendo come farlo perché detto così semplicemente non si può, è una sciocchezza populista che non solo non cambierebbe nulla visto che il livello è basso ma rischierebbe persino di rendere l'Italia calcistica ancora più periferica.

Se non c'è una totale riforma dei settori giovanili,se non si capisce che bisogna cambiare il modo di crescere i calciatori e come vengono reclutati,puoi schierarne anche 11+tutti i panchinari e non cambia nulla.

Senza voler parlare di politica e generalizzando molto sembra quasi il discorso che si faceva col reddito di cittadinanza,messo su senza una vera riforma orientata al lavoro e ai centri per l'impiego.

Purtroppo dai discorsi che si stanno facendo ai piani alti si parla molto della superficie (campionati da ridurre,italiani in campo,ecc) il che è giusto,ma nessuno sembra capire l'importanza di dover cambiare le cose dalle fondamenta.

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