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Reputazione Comunità
6.871 GuruSu I-Chewbacca-I

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Titolo utente
#siamoacasa
Informazioni
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Provenienza
Milano
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Non sono un esperto, ma per quanto ne so io il PM richiederà al GUP un rinvio a processo (se ha cambiato il capo di imputazione non credo vada dal GIP a chiedere l'archiviazione). In quel momento, indipendentemente dall'esito di tale richiesta (si va a processo penale o si archivia), le carte non sono più secretate. Pertanto la GS ha la possibilità di acquisire gli atti e da li decidere come procedere: aprire un deferimento o archiviare. Questo perché sono due ordinamenti indipendenti.
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Scusate, ma non é il PM che archivia o va a processo. Lui chiede di archiviare (GIP) o di rinviare a giudizio (GUP). Il GUP poi decide se si fa il processo o dichiara il non luogo a procedere. Però, nel momento in cui il PM fa la richiesta di rinvio a giudizio, gli atti non sono più secretati, quindi la GS può richiederli e decidere se deferire o archiviare, anche se il GUP dichiara il non luogo a procedere. Quindi mi aspetto che la GS faccia tale richiesta, perché non credo che il PM proceda con la richiesta di archiviazione dopo aver aggravato la posizione con la frode i”in concorso con Gravina” e una sola società addirittura inserendola nel capo di imputazione. Dove sbaglio? Si tratta di aspettare pochi gg per me.
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Probabilmente perché in Lavazza, ipotizzo in base a quello che mi dici, un dirigente può essere tale solo se ha una procura. Comunque non voglio convincerti. Questo é quello che prevede la normativa. Poi la società può essere ritenuta responsabile per fatti di un dirigente privo di poteri di rappresentanza se sussistono specifiche situazioni. Quindi, nel caso specifico, un dirigente con rappresentanza impegna l’azienda in forza dei poteri attribuiti in automatico; senza rappresentanza se sussistono delle specifiche situazioni. Nell’ordinamento sportivo é sufficiente, sembra, essere un tesserato. Ma non sono competente in materia. Zanetti é Vice-Presidente. Dubito non abbia poteri di rappresentanza.
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Permettimi, lavoro per una multinazionale da oltre 50k dipendenti, un dirigente é l’inquadramento di un lavoratore dipendente che é dotato di autonomia operativa nella gestione dei compiti e nel raggiungimento degli obiettivi a lui assegnati. Non necessariamente tale inquadramento implica una funzione di rappresentanza della società. La rappresentanza non é automaticamente legata al ruolo di dirigente, ma data da una specifica procura che l’AD, in forza dei poteri conferitigli dal CdA, delega a tale soggetto in forza di un atto pubblico che viene registrato da un notaio e visibile facendo una semplice visita presso la camera di commercio. E, concludo, un dirigente, non é assolutamente automaticamente membro di un CdA. Sono due cose completamente differenti. Il membro di un CdA non é necessariamente un dipendente dell’azienda. Che poi come mi ha scritto @nubedioort é cambiata la norma ed é sufficiente essere tesserato (dopo il caso Meani) per la responsabilità oggettiva, questo afferisce all’ordinamento della GS.
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Mi permetto questa chiave di lettura. Non so quanto sia plausibile. In un gioco di carte o di strategia, devi giocare le tue carte solo quando sai che sono vincenti. Mai esporti prima, perdi pure una battaglia, ma devi vincere la guerra. Quindi, se sono un integerrimo servitore delle istituzioni (PM) devo espormi con richieste solo quando so che tutte le protezioni mediatiche e politiche che coprono chi sto perseguendo non possono fare nulla. Spero che sia così.
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Ha avuto certamente delle responsabilità e fatto degli errori. Ma ricordo che le due di Milano, così come tutte le altre, avevano firmato un contratto....per poi dire: ah, ma no, povero calcio del popolo. Fine OT.
