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dissidente

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Su dissidente

  • Titolo utente
    Elemento controrivoluzionario da perseguire e reprimere

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  • Squadra
    Juventus
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    Uomo
  • Provenienza
    Parchi minerali

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  • Sito web
    http://

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  1. ...aveva un ingaggio da 7 milioni l'anno, non per l'età. E comunque DE GEA può restare dov'è. Neanche un centesimo alla viola. chissà quando lo sapremo, SE lo sapremo...
  2. dissidente

    Cosa manca

    Nel gennaio 2026, Giuseppe Marotta è stato ascoltato a Roma dal Comitato della Commissione Parlamentare Antimafia. Durante l'incontro, il presidente dell'Inter ha fornito un quadro dettagliato sulle dinamiche societarie e indicazioni utili per contrastare la criminalità organizzata all'interno degli stadi. Marotta ha guidato la linea societaria della massima collaborazione con la magistratura e le forze dell'ordine per estirpare le infiltrazioni criminali legati al bagarinaggio e alle attività connesse allo stadio. Sotto la sua gestione, il club ha dovuto applicare protocolli interni molto rigidi. Questo ha portato alla revoca di privilegi storici e al blocco di abbonamenti e biglietti per i soggetti legati al tifo organizzato inseriti nelle black list delle autorità. Tali decisioni hanno provocato anche tensioni e minacce di azioni legali da parte della stessa tifoseria. A livello di giustizia sportiva, la FIGC ha analizzato la condotta dei tesserati per verificare eventuali violazioni del divieto di intrattenere rapporti con il tifo organizzato. L'Inter (così come il Milan) ha optato per la via del patteggiamento, chiudendo la vicenda sul piano sportivo con sanzioni prevalentemente pecuniarie. Niente, comunque, che possa prevedere una penalizzazione importante o una squalifica ad opera della giustizia sportiva. Delle due l'una: o è perseguitato oppure è davvero molto bravo a venirne fuori.
  3. Beh, mi sembra giusto non credere a queste fonti assurde. Molto meglio credere a chi dice che l'Inter sarà retrocessa per Arbitropoli e a chi qualche tempo fa dava ascolto ad alcune giovani Fondazioni convinte che gli interdetti non si sarebbero nemmeno potuti iscrivere al Campionato. Possiamo rosicare quanto vogliamo, fratelli, sbattere la testa al muro più e più volte per incredulità e disperazione, ma Beppe Marotta ci ha fatto un chiulo così... In tutti i sensi. Alla faccia di chi lo ha mandato via...
  4. dissidente

    Cosa manca

    Non capisco il senso della domanda, ma mi adeguo. Per Beppe Marotta, all'epoca Amministratore Delegato della Juventus, l'inchiesta Alto Piemonte non ha comportato alcuna conseguenza penale né sanzione sportiva, in quanto l'amministratore non è mai stato indagato o imputato. La sua posizione nell'intera vicenda è riassumibile in tre aspetti principali: Il ruolo di testimone Marotta è stato ascoltato esclusivamente come persona informata sui fatti (testimone) sia dai magistrati della Procura di Torino che dalla Commissione Parlamentare Antimafia. Agli atti sono finite alcune sue conversazioni telefoniche e messaggi scambiati con Rocco Dominello (il personaggio chiave dell'inchiesta legato alla 'ndrangheta). In tali conversazioni, il boss chiedeva al dirigente biglietti per le partite e la possibilità di fare un provino calcistico per un ragazzo. Nessun coinvolgimento per la Giustizia Sportiva Mentre altri importanti esponenti della dirigenza bianconera (come il presidente Andrea Agnelli e i responsabili della sicurezza e della biglietteria) sono stati sanzionati dagli organi della FIGC, la Procura Federale non ha riscontrato illeciti regolamentari a carico di Marotta. I magistrati sportivi hanno appurato che la gestione diretta dei flussi di biglietti con i gruppi della tifoseria organizzata non rientrava nelle mansioni o nelle azioni compiute dall'allora AD. Le motivazioni dei giudici Nelle sentenze del tribunale è stato evidenziato come Marotta fosse totalmente all'oscuro della caratura criminale dei soggetti che provavano ad avvicinarlo. I giudici hanno chiarito che i tentativi di contatto da parte degli esponenti malavitosi facevano parte di una strategia per accreditarsi presso i vertici societari, ma non hanno trovato sponda in comportamenti illegali o di favoreggiamento da parte del dirigente.
  5. Intanto, alla faccia di chi continua a rosicare, Beppe Marotta ha fatto prima rinascere la Juventus, portandola a record probabilmente irripetibili. Poi è andato via e ha fatto rinascere l'Inter. Nel frattempo, senza di lui, la nostra società sguazza allegramente nella me.rda. Questi sono i fatti. Oggettivi, dolorosi e incontrovertibili.
  6. dissidente

    Cosa manca

    Manca la Juventus. Che nei nove anni d'oro è venuta fuori grazie a personalità di spicco quali Antonio Conte e, lo dico con la morte nel cuore, Beppe Marotta. Chi ha fatto fuori Marotta? E perché? La malattia, forse mortale, della Juventus è cominciata in quei giorni.
  7. O magari sperarlo... Purtroppo non ha abbastanza palle per farlo. Il fallimento della stagione è anche colpa sua: terzo a due partite dalla fine, sesto al termine del campionato. Squadra senza una guida carismatica.
  8. dissidente

    Chi ti ha deluso di più tra i nuovi arrivi?

    Spalletti, che li ha impiegati poco e molto male.
  9. perché, la UEFA ci ha forse bloccato il mercato in entrata...?
  10. Se fosse un pittore, sarebbe un mago dell'astrattismo. Se fosse un poeta sarebbe più ermetico di Ungaretti e Quasimodo. Le sue bellissime teorie, purtroppo non hanno avuto riscontri pratici. Nello specifico si tratta di 1) un centrocampo di insignificante densità e costantemente in inferiorità numerica: a volte costruiva bene e con velocità, ma i suoi pregi erano spesso vanificati dalla facilità con la quale era penetrato dalle mediane e dalle prime linee avversarie che con due/tre passaggi arrivavano in porta. 2) una fase difensiva assolutamente approssimativa: strutturata su un centrale confuso e fuori forma E un esterno fuori di testa e peggiorata dalla scarsa densità del centrocampo. 3) l'utilizzo errato della stella turca che avrebbe dovuto spaziare su tutta la trequarti e non limitarsi a fare quello che riusciva benissimo anche ad un Boga qualsiasi. 4) l'incomprensibile accanimento a difesa di profili di dubbia qualità come Di Gregorio e Koop. 5) i cambi mai utili e sempre intempestivi. Nonostante tutto questo, grazie alla mediocrità dei suoi competitors, è riuscito a ritrovarsi terzo a due partite dalla fine, per poi giocarsi tutto nelle ultime due gare, nelle quali non è riuscito a scuotere la banda di scappati di casa che aveva messo in campo, anzi si è impegnato per peggiorarla. Se è vero che questa rosa non ha palle, è anche vero che il suo coach ne ha forse mezza. Tante, tante, tante belle parole, ma rendimento ESATTAMENTE come Thiago Motta e Tudor
  11. Condivido tutti e ci aggiungo un carico da 11. E Spalletti? Dove lo mettiamo Spalletti che ci ha fatto perdere le ultime due? Senza questi due obbrobri tecnico/tattici avremmo raggiunto serenamente l'obiettivo minimo. E invece no. Che Comolli porti via con sé questo falso mito che ha reso esattamente come i suoi predecessori, ma con 8 milioni di parole in più.
  12. I magnifici dieci!!! Le partenze necessarie, anche se non gradite da tutti. 1) Comolli 2) Modesto 3) Locatelli 4) Cambiaso 5) Vlahovic 6) David 7) Openda 😎 Di Gregorio 9) Koopmeiners 10) Spalletti
  13. Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Holm, Locatelli, McKennie, Cambiaso; F. Conceicao, David, Boga. Le mie congratulazioni ad @osiris per la meritata vittoria del Giochino.
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