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PsychoJuve

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  1. Le fasce non sono una zona di campo distaccata. Anche il gioco sulle fasce dipende da quello che succede in altre zone. Per esempio se vuoi sfruttare Douglas Costa in meccanismi di isolamento sulle fasce, allora probabilemente devi avere la capacita di applicare ''overloads'' di costruzione in zone opposte del campo, e spaccarli con cambi di gioco rapidi. Per altri allenatori, stile Guardiola, le fasce non sono una spazio di rifinitura (come succede in molti dei gol nei video postati), ma uno spazio da spostare in altre zone del campo. Altre squadre sfruttano le fasce attraverso meccanismi precisi, come i rombi laterali dell' Atalanta. E le fasce si possono anche sfruttare da giocatori interni, con i sempre piu frequenti tagli per tracce interne/esterne. In fine, l' Atletico sopravvive nel calcio moderno, schierando sulle fasce due centrocampisti box-to-box (Koke, Saul) e attaccando principalmente centralmente e verticalmente. Il discorso del gioco sulle fasce e' molto complesso (ci sono mille interpretazioni diverse), ed e' strettamente collegato con quello che succede nelle altre zone del campo, specialmente se parliamo di alti livelli.
  2. PsychoJuve

    Atletico Madrid - Juventus 2-0, commenti post partita

    Esistono troppe misconcezioni per quanto riguarda ''il gioco di possesso'', ''il dominio territoriale'' e gli ''schemi offensivi'', specilamente per quanto riguarda l' evoluzione, l' applicazione e l' esecuzione di questi concetti. La Juve non ha un centrocampo da predominio territoriale. I nostri centrocampisti hanno le loro caratteristiche e non sono di possesso. Una partita (o due) contro il Manchester non sono un ''sample'' adeguato per trarre conclusioni sia in positivo che in negativo. E siccome ''il calcio e' semplice (cit.)'', la partita di ieri andava vinta giocando all' italiana come non mai. Per questo motivo bastavano due cose elementari: Lasciare il possesso palla all' Atletico: Ad una squadra (come l' Atletico) che non vuole il possesso, semplicemente li lasci il possesso. E per rafforzare questo concetto basta sentire il ''pre-match footage''' tra Carvajal, Ramos, Modric prima di Real-Liverpool, dove parlano di possibili soluzioni tattiche da applicare nella finale. In quel ''footage'' si vede come i giocatori del Real sono disposti ad accettare di lasciare la palla all' avversario (nel esempio preciso ai terzini avversari), atteggiamento che il Real ha acquisito in molte partite. Marcare a uomo Griezmann: Griezmann e' il principale punto di riferimento della manovra dell' Atletico, il quale viene supportato da una aggressione degli spazi e di giocate in velocita da parte dei suoi compagni di altissimo livello. Un recente esempio di una marcatura a uomo con ottimi risultati, si e' visto nella partita Manchester-PSG, dove Marquinhos ha marcato a uomo Pogba, annullando cosi la manovra del Manchester. E questa soluzione e' stata applicata da un allenatore offensivo come Tuchel, tralatro utilizzando anche il terzino bloccato. La marcatura a uomo e' un concetto cosi vecchio che risulta post-moderno, lo si vedra nei prossimi anni.
  3. Mi dispiace, ma ti sbagli. Rugani si e' costruito per essere un difensore ''verticale'', fin dai tempi di Sarri. E se non vuoi credermi, allora guarda queste due analisi fatte da addetti ai lavori: E se non continui a credermi, sei libero di andare a rivedere l' intera partita di Rugani contro la Roma. E siccome si critica il livello di ''aggressivita'' di Rugani, rinfreschiamoci un po la memoria con il livello di aggressivita di un certo Raphael Varane (minuto 3:02 e poi):
  4. Nel secondo gol, dovrebbe fare piu impressione il modo di marcare di Caceres. Osserva da che distanza marca il crossatore e come apre la sua postura al momento del cross. Il suo movimento di testa indica che si aspettava un cross alto, ed e' stato totalmente manipolato dal giocatore del Parma. Comunque si, Rugani entra abbastanza ''molle'', ma non e' un difensore ''eroico'', sono altre le sue doti e si muove diversamente da un Chiellini o Benatia.
  5. Nessun allenatore al mondo entrando negli spogliatoi, dopo aver visto i tre gol presi, inizia a bacchettare i centrali difensivi. Le responsabilita vanno pesate in base alle dinamiche di azione. Nel primo gol sbaglia Cancelo, nel terzo Mandzukic e nel secondo le responsabilita sono piu equilibrate, ma di nuovo Rugani e' l' ultimo responsabile.
  6. Rugani palla al piede e' ottimo. E il classico difensore ''verticale'' spacca linee sul medio-corto, avendo anche i giusti tempi per uscire palla al piede ed offrire la giusta linea di passaggio.
  7. Khedira va sulla linea di passaggio del ''cutback'' e fa bene. Si vede dal replay laterale che c' e' un giocatore del Parma libero in quella zona.
  8. Guarda caso e' proprio Guardiola che NON la pensa cosi. Guardiola vuole che la sua squadra in fase di possesso effetua un minimo tot di passaggi (se non erro almeno 15), in modo che la squadra non acquisisca solo una formazione offensiva (di solito il 2-3-5), ma anche una struttura adatta per una riaggressione efficace in caso di perdita del pallone. Questa azione e' PROPRIO la tipica giocata partorita dalle strategie di Allegri, cioe possesso palla ''ragionato'', lasciando ''liberta'' ai giocatori offensivi. Ed in questa azione succedono entrambe le cose. O credi veramente che le altre squadre applicano schemi precisi da 50 passaggi? In questa azione principalmente la Juve fa un semplice possesso palla ''passivo''. Il possesso diventa per la prima volta ''attivo'' quando Dybala decide di mettere in funzione il suo compito di raccordo nel passaggio di Rugani. Il primo tentativo per passare dalla fase di possesso ''attivo'' alla fase di ''penetrazione della difesa avversaria'' e' il lancio di Dybala su Douglas Costa per mandarlo in isolamento nell' 1 vs 1. Ma Douglas Costa non accetta il duello, la mini-transizione tra le due fasi non avviene e cosi si ricicla sul possesso palla ''attivo'' nella trequarti avversaria. Il tentativo riuscito tra fase di possesso e fase di penetrazione avviene ovviamente con l' iniziativa di Dybala. Questa e' proprio un' azione EDUCATIVA. Questo significa calcio situazionale. La squadra fa possesso e aspetta il MOMENTO giusto per passare da un possesso ''passivo'' ad uno ''attivo'' e poi nella fase di ''penetrazione/finalizzazione''. E si, ti svelo un segreto, questo puo succedere anche grazie alle iniziative dei singoli, specialmente quelle dei campioni da TOP club. Sai quante volte il Barcelona passava da possesso palla ''passivo'' ad uno ''attivo'', grazie alle iniziative di Messi (ma anche di Iniesta), il quale partiva in progressione utilizzando i suoi compagni come muri di sponda?
  9. PsychoJuve

    Juventus - Chievo 3-0, commenti post partita

    Hai perfettamente ragione. Su questo forum esiste una percezione della frase ''schemi offensivi'' totalmente errata. Nessun grande allenatore utilizza schemi offensivi. Riporto solo alcune frasi di Thierry Henry prese da una sua intervista rilasciata a Sky Sports sui dettami tattici di Guardiola (e credo che Pep sia un allenatore abbastanza offensivo): “Freedom, [in the] last third, run, you’re allowed to. You start in a high position, and wide, but after that, you can do whatever you want.'' “In training, to make you understand that, especially for Xavi and Iniesta, he would put cones [down] and up until the last third, guys who were playing on the right were not allowed to cross over to the left were not allowed to cross over to the right, and on the left you were not allowed to cross over to the right. But the last third was freedom for us.” Entrambi le dichiarazioni di Henry indicano chiaramente la mancanza di schemi offensivi nell' ultimo terzo di campo, e come Pep lasciava ai suoi campioni assoluta LIBERTA nelle zone avanzate del campo. E per capire che ad affermati campioni stile Henry e Ronaldo, l' allenatore non li puo ''ingabbiare'' piu di tanto, riporto un altra interessantissima dichiarazione di Henry: “Me being me I went there [to the right wing] to play with Leo [Messi] and I could hear him being upset because I wasn’t on the side of the dugout. I didn’t really care, you know.''
  10. Secondo me, il goal di Zapata e' un gesto tecnico da scuola calcio, da come si prepara, esecuzione tecnica e finalizzazione. Inizialmente Zapata fa un movimento senza palla in stile ''V run'' per costringere Bonucci al cambio di direzione (punto suo debole) e prenderlo in controtempo. A causa di questo cambio di direzione, Bonucci e' costretto a posizionarsi ''flat-footed'', e Zapata con un tocco di prima di esterno e utilizzando il suo fisico (con gioco di mani alla Lukaku) lo supera in modo esemplare. Dopo c' e' un rimpallo, ma non e' ''fortunoso'', ma la ovvia conseguenza delle dinamiche di azione (Bonucci non poteva avere il tempismo giusto ed applicare la forza adatta per rubare il pallone).
  11. PsychoJuve

    Juventus - Roma 1-0, commenti post partita

    Pjanic, attualmente gioca nell' UNICO ruolo che puo ricoprire nel contesto juventino allegriano. La mezzala non la puo fare, prova a vedere quanto dinamismo ed intensita di corsa e movimento viene richiesta alla mezzala allegriana. Pjanic non ha il profilo fisico/atletico adatto per ricoprire quel ruolo. Prima di inquadrare un giocatore in un ruolo tecnicamente, bisogna essere sicuri che lo possa supportarte fisicamente. Pjanic, non puo fare nemmeno il trequartista. Non ha l' agilita ed il cambio passo (che non significa velocita, ma grande interscambiabilita tra accelerazione/decelerazione, come per esempio un Iniesta) adatto per destregiarsi in spazi stretti, come per esempio fa un Isco. Non ha nemmeno il fisico adatto per proteggere palla contro avversari molto piu fisici di lui (rispetto alla posizione del mediano), non e' un Totti o un Zidane. Pjanic, non puo uscire nemmeno dalla ''gabbia centrale'', siccome non ha movimenti di tracce esterne/interne di altissimo livello e nemmeno sa agire sugli esterni (come per esempio un Eriksen). Per quanto riguarda i corner corti, anche questi hanno la loro funzione. Primo, aumentano l' imprevidibilita della squadra nei calci piazzati, secondo sono una tecnica per togliere i difensori dall' area piccola e ripozisionare la difesa avversaria (anche se cosi si perde il vantaggio della mancanza della linea del fuorigioco che praticamente ti offrono i calci d' angolo), e bisogna anche valutare la pericolosita dell' avversario di ripartire in contropiede e la tua capacita di attaccare la seconda palla (la realizzazione attraverso la seconda palla di un calcio d' angolo e' tra le piu elevate). Comunque, non credo che le statistiche siano a sfavore dei corner corti. In passato, ho letto articoli che dicevano l' esatto contrario, uno se mi ricordo bene si riferiva al Liverpool. Ma anche il Barcelona di Guardiola utilizzava spesso corner corti, ma non solo, ci sono tante altre squadre. Comunque, se uno staff che ha i data della squadra e dell' avversario, che studia i calci piazzati, se opta per i corner corti, sicuramente e' una scelta ragionata.
  12. Da quando nel calcio, il fatto di cercare di avere il vantaggio sull' avversario e' diventato un difetto? Nel calcio non esiste solo la ricerca della superiorita numerica o posizionale. Esiste anche la superiorita QUALITATIVA. Ed i meccanismi di ''isolamento'', applicati per mandare nel duello aereo 1 vs 1 (anche gli 1 vs1 non sono SOLO palla al piede) Mandzukic con il terzino di turno, sono un fine esempio di superiorita qualitativa. Meccanismo preparato, studiato ed applicato in dinamica alla perfezione. Eppur gli allenatori avversari questo meccanismo lo conoscono perfettamente, ma guarda caso non lo possono fermare. Esemplari sono le dichiarazioni di Di Francesco nel post-partita: Di Francesco : ''Io faccio questo lavoro dalla mattina alla sera, li ho messo sette/otto cerchietti rossi in tutti i gol che ha fatto Mandzukic, andatevi a rivedere, sempre dietro all' ultimo difensore, o perlomeno tra l' ultimo e il secondo su palla opposta. Quella e' una sua caratteristica e il gol che ha fatto oggi, lo ha rifatto in tante altre occasioni.'' Giornalista: ''E' perche questi cerchietti rossi non li hanno visti bene?'' Di Francesco: ''Perche sulla LAVAGNA siamo dei grandi allenatori, come lo siete VOI li in televisione, e poi in DINAMICA il calcio e' DIFFERENTE.''
  13. PsychoJuve

    Juventus - Roma 1-0, commenti post partita

    Condivido con te, che non possiamo conoscere la ''reale'' causa di questo atteggiamento. Ma se all' inizio del secondo tempo (cioe con forze fresche), tu Dybala, ricevi palla davanti al tuo avversario (Nzonzi, che tralatro non e' un mostro di velocita) ed invece di attaccare lo spazio (abbastanza grande) davanti a te, con la squadra che sta correndo in tuo supporto (vedi Mandzukic, Alex Sandro, mezzala etc.), fai la scelta ''conservativa'', allora che cosa farai quando lo spazio ed il tempo saranno ristretti, specialmente in zone piu avanzate? Ed infatti, ho visto molte volte Dybala prediligere la protezione della palla, invece di tentare la giocata (in azioni con dinamiche diverse, in zone avanzate e non, tra le linee e non etc.) Se questo episodio fosse un episodio isolato non mi preoccuperei, ma si va ad aggiungere ad una tendenza ben precisa. Spero davvero di sbagliarmi. Comunque, fino ad un certo punto, anche io credo che siano indicazioni di Allegri, ma non credo che siano l' unica causa di questa tendenza di Dybala.
  14. PsychoJuve

    Juventus - Roma 1-0, commenti post partita

    @beglikeahooker Questa era l' azione alla quale mi riferivo:
  15. PsychoJuve

    Juventus - Roma 1-0, commenti post partita

    No, forse quando faranno il video dei tocchi di Dybala contro la Roma su youtube.
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