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  1. perfX

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Kean alla fine rimane vero?
  2. Era più o meno quello che si diceva dopo il primo scudetto di Conte. Eh ma adesso con le coppe... Quanti anni sono passati?
  3. Pensavo più a un tè freddo di una sottomarca da discount ma siamo lì.
  4. Non pensavo facessero divise così brutte...
  5. Dopo 5 presenze con la prima è vero, ma a cinque presenze è facile ci arrivi a fine novembre. Se ci arriva prima allora è perché ne abbiamo bisogno ed è valido. Quindi non c'è il problema che non gioca mai.
  6. A questo punto Kean si prende la nove? In ogni caso sono felice sia rimasto, mal che vada può anche fare la spola tra prima squadra e U23.
  7. perfX

    Mandzukic dice addio alla nazionale croata

    Grazie Mario.
  8. perfX

    Occhio allo schermo!

    Una voce particolarissima e per questo insostituibile. Poi accostata al suo fisico è qualcosa di straordinario.
  9. Ronaldo o meno per me quando c'è Villar Perosa è sempre una gioia. Si respira Juventus e si capisce manca poco a all'inizio della stagione.
  10. perfX

    Occhio allo schermo!

    Il vedovo, Dino Risi, 1959. E' il primo film di Risi scritto da Sonego, coppia poi storica. Sordi interpreta un imprenditore nella Milano del boom, peccato che per lui ci siano solo debiti e cambiali. Un aiuto glielo potrebbe fornire la ricca moglie, altezzosa e stufa del marito, ma questa non ne vuole sapere di perdere altri soldi. Di contorno c'è un amante per lui, e un amico per lei. Da notare come per un uomo si potesse parlare piuttosto esplicitamente di relazione extra coniugale mentre per la moglie la cosa dovesse rimanere più velata. A un certo punto della storia l'idea della morte della moglie sembra l'unica soluzione, da qui il titolo e la seconda metà del film. Rispetto all'altro film debbo dire di aver riso ancor di più, magistrale come l'imprenditore incapace se la prenda con ebrei e inglesi per le proprie sfortune invece di imputarsele a se stesso. Quante volte anche noi diamo la colpa a fantomatiche chiusure del canale di Suez invece di prendere le nostre responsabilità... Poi ho visto un altro paio di documentari di Gianikian e Ricci Lucchi. Lo stile non muta, perciò è sufficiente quanto scrissi qualche pagina fa. A me continuano a piacere. The store, Frederick Wiseman, 1984 Wiseman è uno dei più grandi documentaristi. Nonostante l'età è ancora in attività. I suoi film parlano dell'America e in particolare è affascinato dalle grandi strutture/organizzazioni. Il suo ultimo film è sulla biblioteca di New York per dire. Qui in due ore ci mostra il funzionamento di un grande centro commerciale di lusso in Texas. Il periodo delle riprese è quello sotto Natale. Ci vengono mostrate le vendite nei vari settori, le riunioni per studiare il marketing oppure il lavoro nascosto, quello dei sarti e della varie maestranze che fanno parte di questa complessa struttura vocata, come viene detto in riunione, a un solo obiettivo: vendere. Le due ore un po' si sentono, e il documentario non prevede né commento né musiche aggiunte. Non ci sono interviste, solo la ripresa e il montaggio. Poi ho rivisto in lingua originale Phantom Thread. Rispetto alla prima visione ho apprezzato ancor di più la colonna sonora, e gli effetti sonori curatissimi. Ho anche notato come sì Anderson misuri ogni inquadratura, ma assieme a una messa in scena "pulita" ci viene ogni tanto data una prospettiva impressionista della scena, ovvero come se fossimo in prima persona nel film. E' una cosa fatta con molta delicatezza e in brevi sequenze, ma è particolare l'uso congiunto di immagini così differenti. Nella seconda visione conoscendo ciò che sarà sparisce la sorpresa e un poco di tensione, ma rileggendo la vicenda dall'inizio alla fine sapendo già tutto apprezzi ancor di più la perversione dei due. Resta il fatto che nonostante trama e ambientazione non favoriscano la velocità il film ha un ritmo elevatissimo, le due ore abbondanti passano in un soffio.
  11. perfX

    Occhio allo schermo!

    E il film più popolare è... Lo decidiamo per il pubblico in sala, ancora meglio con il numero di # su twitter dato che con la pirateria si può anche non andare in sala. Popolare poi cosa voglia dire non lo so... già è dura dire qual è il regista più bravo dell'anno, il miglior attore o il miglior film che può voler dire mille cose a seconda di come si giudica un film. Ma il miglior film più popolare... come se servisse un premio al film più popolare dato che già gode di popolarità, si presume dato che vincerebbe il premio per la popolarità. E poi "la popolarità è la cuginetta * del prestigio", come insegna Emma Stone in Birdman, lo si può scrivere sul retro della statuetta? Potrebbero chiamarlo il premio Disney dato che i supereroi sembrano l'unico argomento d'interesse per andare al cinema. Avrei preferito il premio al film più snobbato dell'anno, che a quel punto non sarebbe più snobbato avendo vinto il premio e forse per questo è un premio non assegnabile, cioè il premio una volta assegnato andrebbe di conseguenza riassegnato al seconda in classifica e così via senza mai poterlo assegnare. Ma lasciando perdere il paradosso, e chiamandolo magari premio per il film fino a quel momento più snobbato, si riuscirebbe a fare un poco di pubblicità a film che per il loro valore meriterebbero un paio di spettatori in più. Un premio pensato quindi per amore del bel cinema. Invece si premia chi ha già vinto, chi ha già avuto il premio dal pubblico per il fatto che viene considerato. Cosa può voler di più un regista o un produttore del fatto che il suo film venga visto? Oppure è il miglior film tra quelli popolari, cioè per il popolo. Anche qui cosa vuol dire? Giocano a uno sport diverso rispetto agli altri film? Cioè non sono bravi come P.T. Anderson, che tanto non vince mai, e allora gli facciamo una categoria per loro? Film popolare vorrebbe dire pensato per tutti? Orson Welles, Allen, Ejzenstejn, facevano film che potevano vedere solo loro mi state dicendo? Oppure si certifica che il popolo è un cretino e vede solo film da niente, perciò premiamo il miglior film per cretini. Premiamo il miglior film tra i mediocri che l'importante è vendere e chissene del cinema che in fondo è solo un modo per far soldi e l'etichetta di settima arte va bene giusto per accontentare gli europei o quelli che vanno al MoMa. Ma provate, visto che siete Hollywood la fabbrica dei sogni, a rendere popolari proprio quei film che un tempo provavate a definire miglior nelle diverse categorie. Pasolini diceva che i suoi primi film erano popolari e poi si era dedicato a un cinema per élite. Tutti seguaci di Pasolini all'ombra delle statuette giganti? Non credo proprio, anche perché di certo il popolare di Pasolini non significa discreto, anzi film come Accattone o Mamma Roma hanno una cura e una ricercatezza che fanno ancora scuola. Oppure al miglior film popolare è una mossa per seppellire i saturn award e simili andando a giocare nel loro campo? Mmmh, non penso, anche perché quei premi sono consapevoli di voler nobilitare il cinema cosiddetto di genere per le sue qualità artistiche, ma in una competizione come gli Oscar che vorrebbe premiare l'eccellenza sia in assoluto che nelle categorie tecniche del cinema se non mondiale per lo meno americano di una annata non ha senso, dato che tutti i film di qualsiasi genere essi siano possono concorrere. Cioè se un fantasy-horror risulta il miglior film dell'anno, cosa che è difficilissima da definire, vince il premio, come è successo quest'anno. Non ha bisogno di un recinto dove poter giocare coi suoi simili, o perlomeno non agli Academy award. Scusate, non ho resistito. Quando posso torno a parlarvi di un paio di film che è meglio.
  12. La questione Stadium la spiegavano bene nella precedente discussione sull'iscrizione delle squadre B. Alla fine non conveniva affatto per quello che spiegavano. Senza considerare l'usura del manto erboso. Poi puoi anche farla giocare a piazza Castello ma è sempre una squadra di giovani promesse che gioca in C...
  13. E' un discorso già affrontato. Alla Continassa non ci sono le strutture sufficienti per la serie C, basti per esempio l'assenza del settore ospiti diviso. Allo Stadium ancor più difficile perché aprire, o attivare, anche solo parte della struttura ha costi tali da non far prendere in considerazione l'idea.
  14. Vai coi deliri... Paradossalmente è stata la partita giocata meglio.
  15. perfX

    Il mondo del ciclismo

    Io, dopo questo tour e l'annata ottima, sono curioso di vedere Alaphilippe al mondiale. Per come ha retto nelle tre settimane potrebbe reggere anche a un percorso così duro.
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