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2.105 GuruSu Bismarck

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la gloria te la porti dietro, quando è arrivata l'ora
- Compleanno 22/10/1960
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Squadra
Juventus
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Sesso
Uomo
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Provenienza
Little Big Horn
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Questo matrimonio non s'ha da fare: la Juve, il Sassuolo e i "bravi" del quarto posto
Bismarck ha risposto a Dale_Cooper Discussione Juventus forum
Complimenti Dale Cooper, ho preso solo una parola ma ho molto apprezzato l'intera e super centrata metafora Manzoniana, per di più parafrasando un romanzo che adoro e che avrò riletto 100 volte. La Juventus è ormai vittima di se stessa e ha perso ogni identità. Solo pensare di aspirare al 4° posto dovrebbe per noi essere un disastro, una vergogna, ma la cosa peggiore e incredibile è rendersi sempre più conto che difficilmente la squadra riuscirà in questa impresa, quando molto più probabilmente si finirà a disputare qualche altra competizione inferiore, che ci costringerà a giocare i giovedì in stadi assurdi, con terreni di gioco disastrati, fuori mano e in casa di club di scarponi che ci suoneranno come tamburi, come spesso accade si nobili decaduti. Vedo un futuro davvero nero, ma ancora complimenti per il tuo scritto -
Ciro Ferrara viene escluso dal murale con i campioni del Napoli e si sfoga sui social: “So il motivo. Per fortuna ci sono tifosi che conoscono i fatti”
Bismarck ha risposto a Montero non fa prigionieri Discussione Serie A e Campionati Esteri
Quanto hai ragione, sono dei veri poveracci. Per Ferrara sarei contento di non esserci, ma rispetto il suo dispiacere. -
Grazie a te. Se non ho informazioni sbagliate dovrebbe essere come ho detto, anche se ormai conta poco. Vincere il Premier 12 e non sarà facile. Alle prossime, e stasera in tema Juve, vincere e basta
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Vero, ricordi meglio di me.
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Israele da qualche tempo ha la squadra composta da americani mimetizzati, tanto che nel loro stesso Paese non sono ben visti, non essendo espressione vera della realtà. Considera che non hanno nemmeno campi a casa loro e si allenano con spese a carico di un milionario USA di origine israelitica, che li paga di tasca sua e anche parecchio. Pensa che i nostri giocatori possono contare solo su un gettone di 70 euro x ogni giorno di impiego in Nazionale, e alcuni di loro un tempo prendevano anche giorni di ferie per rispondere alle convocazioni. In occasione del Campionato Europeo di Torino qualche anno fa arrivarono con una squadra fortissima che ci elimino' dalla Finale e per un pelo perse con gli Olandesi, Italia terza. Poi ci sono gli olandesi, che per noi sono.....come i bovini per la Juventus. Rivalità totale e assoluta. Se per caso l'altro giorno avessimo vinto col Venezuela eravamo già a Los Angeles. Comunque per i Giochi sarà qualificante anche un altro campionato, il Premier 12. Sarà importantissimo vincerlo, infatti come Federazione si era pensato di chiederne l'organizzazione, ma servivano finanziamenti finalizzati e importanti da terzi, che non ci sono stati assicurati. Si giocherà quindi in Spagna a Barcellona, dove i padroni di casa potranno contare sui passaporti di venezuelani di livello mascherati da iberici. Li puntiamo a vincere perché andare ai Giochi Olimpici a noi ci cambia il Mondo, e cambiano anche i contributi da Sport e Salute legati alla preparazione di altissimo livello per le due squadre e per il softball abbiamo delle ragazze davvero forti, già bi Campioni d'Europa. Questo consisterebbe per il baseball in stage da organizzare durante gli spring training di MLB che si tengono in precampionato USA in Florida, Arizona o California a seconda delle franchigie, e con la Major League abbiamo da sempre ottimi rapporti. Inoltre, magari non tutti lo sanno, un ex Presidente FIBS, Riccardo Fraccari, è da tempo Presidente della Federazione Mondiale, la World Baseball Softball Confederation, WBSC. Lui ebbe il merito, incredibile, di unificare le due Federazioni Mondiali che erano in precedenza scisse, la IBAF per il baseball e la ISF per il softball. Per far capire la portata dell'evento con esempi calcistici, è come se noi e i granata facessimo del club misti e vedessimo le partite insieme. Questo perché per il baseball, il softball è sport che non esiste e viceversa, ma non lo diranno mai. Scusatemi se vi ho un po annoiato, e grazie per l'attenzione.
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Vedo che abbiamo molto in comune, e mi fa piacere, Senna era un vero mago,e tornando a Kimi Antonelli, che lo ammira così tanto senza averlo potuto vedere, salvo in immagini di repertorio, è un'altra freccia al suo arco. Fa piacere vederlo con il numero 12, proprio in omaggio al grandissimo pilota brasiliano. Alle prossime
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Rieccomi. E' vero sono stati davvero bravi, ci sono andati vicinissimi all'impresa, peccato le basi cariche, che hai notato da esperto, non era la prima volta che capitava. Anche nelle precedenti partite, il pasticcio è captato intorno al 7° inning, e questa volta è costato caro. Bravi anche i nostri lanciatori, che dopo i 3 punti fatidici, sono stati capaci di lasciare tranquillo il line up venezuelano fino al 9°. Speriamo per il futuro, perché la vittoria nel girone ci ha già qualificato per il prossimo WBC del 2030, e le nostre Nazionali avranno altri impegni di livello per il prossimo futuro, considerando che l'Elite Baseball è Vice Campione d'Europa e le ragazze del Softball sono Campioni d'Europa in carica. L'obiettivo principale da ora in avanti è qualificarce entrambe le rappresentative ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
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Mansell che spinge la sua Lotus a secco sotto il sole me lo ricordo bene, sono fotografie indelebili. Sempre in Lotus ricordo anche il povero Ronnie Peterson, che perse la vita nel GP di Monza proprio l'anno della vittoria Mondiale di Andretti. Bei ricordi, anche brutti come questo, per la Williams invece, sono certo che molta parte del loro progetto abbia inciso sulla morte di Senna, uno dei giorni più nefasti per la F1, e ancora oggi ho difficoltà a vedere quelle immagini. Fortuna che la tecnologia di oggi, abbia reso le monoposto molto più sicure di un tempo, anche se a vedere ciò che deve fare un pilota sui settaggi dell'ala anteriore, di quella posteriore, ripartizione della frenata, mappatur del motore, per non parlare di preparazione atletica e capacità di guida oltre l'umano, rende ai miei occhi anche quelli alla guida delle auto meno performanti, dei veri esseri superiori, quasi soprannaturali.
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Grazie Black & White17. Come no, la Juventus resta per sempre un amore infinito, e come ho ricordato, per fortuna ha questa divisa, che certo non è più quella fantastica dei Furino, Scirea e Platini, però per me vale come una bandiera di un reggimento, non si dovrebbe toccare mai troppo. Idem..............lo stemma. Spero per la nuova che promette bene, anche se già hanno ben pensato a rovinarla con le maniche tutte bianche senza le strisce. Tornano ai motori, per la Lotus ho avuto un debole dagli anni 70 fino agli anni 80, la livrea nera con la JPS era imbattibile, auto bellissima, con il leggendario patron Colin Chapman, che all'arrivo delle Lotus lanciava in aria il suo berretto. Nel mio ufficio, oltre diversi cimeli bianconeri, ho anche alcuni modellii di vetture, di F1 ma anche di auto stradali. Le F1 sono la Lotus Ford 72 di Fittipaldi, la Lotus 79 di Andretti, la Lotus 97 del 1985 di Senna, la Mercedes W 196 del 1954 di Stirling Moss, la Mc Laren Mercedes 1998 di Hakkinen, la Mercedes W06 del 2015 di Rosberg. Ho aggiunto la Red Bull 2023 di Verstappen, più in onore al pilota che non è malaccio (eufemismo), rispetto ad un auto che di fatto "non esiste", e come dice Leo Turrini, grande Ferrarista/intertriste che però mi è molto simpatico (strano), sono dei bibitari................ Vediamo il Giappone che ci dirà, e peccato per le 2 prove annullate per ciò che succede in medio oriente, che stopperà tutto per circa un mese.
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Sei molto importante invece, ciò che scrivi lo certifica.
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Sassuolo - Juve Rischio Rinvio - Comunicato Medico Sassuolo - CLONE
Bismarck ha risposto a pinius Discussione Cestino
Se siamo noi a perdere però, nessun problema, se capita agli altri contro di noi, il Campionato è subito falsato -
Ma grazie a te, avere la tua attenzione è un vero onore.
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Ci mancherebbe, apprezzo sempre molto ciò che dici e leggo tutti i tuoi post, quindi ti spiego senza problemi. Io adoro le auto, stessa cosa per le Formula 1, espressione più alta del motorsport. Nelle auto di F1 (ma anche per quelle da strada) spesso privilegio l'aspetto estetico rispetto alle prestazioni pure. Da bambino negli anni '70, iniziai a seguire i GP, e appena vidi la Lotus di Fittipaldi, tutta nera con i particolari in oro della JPS, diventò la mia scuderia. Poi vinceva pure, cosa che non guasta, ma anche nei tempi a seguire, tra alti e bassi, con l'ottima stagione '78 con Andretti, anche non vincendo, per me restava sempre la macchina più bella. Nel '79 se ben ricordo le date, altro Mondiale, poi arrivò Senna (e c'era pure De Angelis, romano come me e italiano su Lotus...........quasi come ora Kimi in Mercedes), e quello fù il caso del binomio perfetto, pilota/vettura, il top. Quando la Lotus cambiò sponsor in Camel, tutta gialla con scritte blu.................orrore, ma per Senna chiusi tutti e due gli occhi. E li l'ammirazione per il pilota, mi fece essere più elastico, preferendo lui al mezzo, quindi via sempre con Senna quando da Lotus passò in Mc Laren. E l'ammirazione rimase fino alla sua morte, il più grande. Poi restai in attesa di un segno, che arrivò quando la Mc Laren montò i motori Mercedes. Per me la Mercedes Benz è più di una casa automobilistica, un mito assoluto, vederla tornare in F1 dopo i noti fatti di Le Mans del 1955, per me era un sogno. Le Frecce d'Argento che tornavano, scuderia che aveva vinto tantissimo in precedenza con veri assi del volante, Fangio, Moss, Caracciola. Anche qui, prima il mezzo del pilota, malgrado dopo il Mondiale con Hakkinen, i primi tempi di "tutta Mercedes" non furono rosei. Poi i giorni nostri, ma sempre occhio lla vettura, meno ai piloti, anche se ho apprezzato Rosberg e ovviamente Hamilton, anche ora che è in rosso. Adesso con Kimi sono a posto, chi mi muove più, poi se vince anche Russel bene lo stesso, ma Antonelli che ho seguito già dalla F2 e sperato (senza crederci troppo) che gli fosse dato il sedile, ora che è arrivato e sembra valere la fiducia del Team, mi rende felice. Infine guidare ogni giorno un auto di una casa, che poi si distingue nella categoria top dell'automobilismo, è un altro motivo che mi porta verso la Stella. Ho pure una stella Mercedes sulla scrivania, che uso come fermacarte, la stessa che si vede sui cofani delle auto...........vicina allo stemma della Juventus, quello vero, non la "J", mai la "J". La Ferrari resta un mito ed un'eccellenza del nostro Paese, ma in F1 le vetture mi sono sempre piaciute poco, anche se ultimamente va meglio. Un esempio quella del povero Villeneuve .................era magari efficace, ma abbastanza "bruttina". Passando alla Juventus, anche qui la scelta della squadra fu estetica, anni '60 (sono del 1960), facevo le figurine, non seguivo il calcio, e mi piaceva la Juventus per la divisa. Lo avrò scritto qui sopra mille volte. Diventai juventino per la divisa, per quello mi rode un mondo quando ce la guastano, e ultimamente capita spesso, e seguo sempre con attenzione il topic sulle maglie del grande Leevancleef, sperando di non vedere disastri ad ogni nuova stagione. Ma la Juventus non me la tocca nessuno, altro che passare a Milan o..........................nemmeno nomino il resto. Noi abbiamo la maglia più elegante che esiste, bellissima..............ultimamente non sempre, ah ah ah ah ! Grazie per la tua autorevole attenzione, e scusate se mi sono dlungato troppo.
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Io che invece ho sempre tifato per le scuderie prima che per i piloti, passando dalla Lotus Ford prima e Renault poi, alla Mc Laren Porsche prima e Mercedes poi, per arrivare alla tutta Mercedes, finalmente dsi tempi del binomio Lotus/Senna ho di nuovo il mio top, perché mai avrei pensato di avere un giorno un pilota italiano su una Stella. Ora che c'è AKA in Mercedes, non mi manca più nulla. Come dicono in marina, alla via così e speriamo in una strada lunga.
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ancora tratto da fibs.it Italia-Venezuela, Cervelli: "Per me questi ragazzi sono i campioni del torneo" Il manager degli Azzurri: "Il Venezuela ha giocato una grande partita, ha fatto tutto benissimo, ma quello che abbiamo fatto in questo periodo è stato spettacolare. Grazie a tutta l'Italia per l'amore che ci ha dato". Il presidente FIBS Mazzieri. "Quello che ci lascia questo Classic è sicuramente un segnale importante per i ragazzi italiani. Ora c'è un entusiasmo che dovremo sapere incanalare" Non ha raggiunto la finale del World Baseball Classic, l'Italia, ma ha fatto di più: ha dato finalmente l'opportunità al Paese a parlare di baseball, e questo, oltre ovviamente alle straordinarie vittorie ottenute in queste due settimane, è forse il più grande risultato per questa Nazionale: "I miei ragazzi per me sono i campioni del torneo", ha commentato con grande orgoglio il manager Francisco Cervelli a fine partita. "Nessuno si aspettava che riuscissero a fare ciò che hanno fatto: hanno rivoluzionato il nostro sport in Italia. Quello che abbiamo ottenuto in questo periodo è stato spettacolare, e non finisce qui: andremo avanti". La partita si è di fatto chiusa al settimo inning: "Il Venezuela ha fatto tutto benissimo. Noi abbiamo fatto una partita spettacolare, non abbiamo vinto ma il merito è tutto del Venezuela: hanno giocato una partita pulita, hanno lanciato al meglio, hanno segnato punti quando serviva. Non abbiamo commesso così tanti errori. Non abbiamo fallito. Oggi abbiamo semplicemente affrontato una grande squadra. Tutti corrono, corrono e ancora corrono. Questo è il risultato. Questo è il baseball". "Non siamo più la Cenerentola della situazione, e questo è un aspetto importante: tra tre anni ci prenderanno sul serio. Abbiamo un gruppo di giovani giocatori che parteciperà al prossimo Classic. Ciò che hanno vissuto oggi lo porteranno con sé per il resto della loro vita: un boato spettacolare allo stadio. E la mia squadra è stata spettacolare, fantastica; un gruppo di amici, ragazzi che si sostengono a vicenda.
