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Bisogna aspettare, non si può fare altro. Bisogna aspettare, sulla scorta del pensiero che un PM che prima lancia della accuse gravi (frode sportiva in concorso) e solo poi si mette a lumeggiare l'ipotesi, cercando di riempirla di qualcosa che non sia aria, un PM siffatto sarebbe da spedire non alla corte europea ma oltre i confini del sistema solare. Sulla scorta di questo, mi rifiuto di credere che Ascione si sia messo a cercare conferme delle sue accuse chiedendo a Schenone: "mi scusi, è stato lei ad aver dato a Rocchi una lista di arbitri favoriti e non favoriti per l'Inter?" o a Zazzaroni la formula per la lozione dei capelli...non sarebbe comico, sarebbe tragico e grottesco...per i cittadini, che pubblici ministeri inviino avvisi di garanzia, sconvolgendo la vita professionale e non della gente, sulla base dei "teoremi" e non di almeno un minimo di indagine a monte, grazie alla quale un magistrato inquirente ha una sua idea chiara di quanto vuol provare, e non abbia bisogno di chiedere ai sospettati o a gente a caso come gli Zazzaroni. Esiste una intercettazione tra Rocchi e Gervasioni dove si parla di uno schema di designazioni per arbitri graditi e non graditi all'Inter. Per ora voglio restare a questo e vedere dove porterà.
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Che il PM lo ha esonerato dal presentarsi mi ricordo di averlo letto in una dichiarazione dell'avvocato, che diceva che aveva comunicato ad Ascione che il suo assistito avrebbe fatto scena muta e allora Ascione, come atto di "cortesia", li ha dispensati dal presentarsi...mi metterò alla ricerca di quell'articolo
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Facciamo chiarezza: Rocchi non si è presentato in quanto esentato dal farlo dallo stesso PM, in quanto gli avvocati di Rocchi avevano preannunciato ad Ascione che Rocchi si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere...a quel punto Ascione gli ha risparmiato il viaggio. Potrà ovviamente essere riconvocato in qualunque momento...ma avrà sempre il diritto di poter fare scena muta: come persona indagata, non ha l'obbligo di dire alcunchè.
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Preliminarmente andrebbe premesso che il concetto di "concreto" ha, se prendiamo il punto di vista dell'ordinamento sportivo, valenze differenti rispetto alla "prova" per come la si intende nel processo ordinario...per cui a livello di giustizia sportiva ciò che ci appare insufficiente sul penale potrebbe non essere tale sul piano sportivo. Cosa c'è nelle carte di Ascione nessuno lo sa. Siamo tutti qui perchè nell'avviso di garanzia a Rocchi, il PM ha scritto quanto sappiamo (designazioni pro Inter; arbitri graditi/non graditi all'Inter; si parla di un particolare incontro a San Siro; una intercettazione con Gervasoni dove si parla di mettere arbitri graditi in campionato, quelli sgraditi in coppa, si fanno anche i nomi di alcuni arbitri ecc...). Per ora sappiamo questo, se c'è altro uscirà prima o poi. Personalmente non voglio credere ad un PM che prima formula delle accuse e poi si riduce a chiedere a Schenone: "sei tu che facevi pressioni per ottenere designazioni favorevoli?" senza avere altro in mano, perchè più che alla corte europea, uno così dovrebbe essere mandato davanti alla corte marziale...Per cui dobbiamo scommetere sulla ipotesi contraria, e cioè che il PM abbia delle idee chiare in testa e stia semmai stringendo il cerchio attorno a coloro che considera i soggetti in "concorso" con Rocchi per la frode sportiva.
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Penso che Chinè sia bruciato a prescindere. Malagò non può presentarsi come presidente federale, eletto sulla scorta di un totale fallimento di sistema, e con uno scandalo arbitrale sotto indagine (anche volendo lasciare da parte la questione Rocchi-Inter), confermando Chinè al proprio posto, con Chinè indiziato di aver insabbiato tutte le denunce arbitrali contro il sistema-Rocchi. Chinè è il primo che salta. Salterà anche Viglione, in quanto un nuovo presidente federale vorrà scegliersi il suo braccio operativo e non ereditare quello messo lì da Gravina. Il nostro unico problema, in verità, è capire che consistenza avranno gli elementi di accusa contro l'Inter, è tutto lì. Il resto è contorno. Se nelle carte e nelle indagine di Ascione si materializzasse qualcosa di sostanziale per una accusa di frode sportiva avverso l'Inter, a processo ci andranno per direttissima, Malagò o non Malagò.
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"Ciurlare nel manico" è una nota espressione proverbiale italiana che, tra le altre cose, sta ad indicare lo sviare o l'evitare di affrontare di petto una questione, nel nostro caso il "nodo" della questione: se, come sostengono Zazzaroni e Caressa, siamo di fronte ad un problema tutto e solo interno al "marcio" del mondo arbitrale, come mai il PM contesta a Rocchi anche l'accusa di frode sportiva in relazione a delle designazioni arbitrali a favore dell'Inter? Nell'avviso di garanzia a Rocchi vi sono 3 capi di accusa: due riguardano la gestione delle cose arbitrali (Lissone, var, faide interne, favoritismi nelle promozioni ecc...) ma uno contiene una accusa precisa e che col "marcio" del mondo arbitrale non ha nulla a che fare: Rocchi avrebbe favorito l'Inter con un sistema di designazioni atto a piazzare arbitri non graditi all'Inter in coppa Italia e graditi in campionato. Se così non fosse, Caressa e Zazzaroni come si spiegherebbero che Ascione sta convocando dirigenti interisti, in specie Schenone (addetto agli arbitri) e sta seguendo la pista di pressioni interiste sul designatore, in cambio di appoggi politici ad una sua riconferma o promozione a presidente AIA?...E infatti non se lo spiegano, in quanto evitano proprio di affrontare l'argomento. Argomento scottante per i "pompieri", lo capisco...ma che non si può scansare buttando tutto nel calderone delle "faide arbitrali", che non si capisce perchè poi dovrebbero partorire una intercettazione dove si fa il nome dell'Inter (e al momento solo di quella) da favorire accogliendo i desiderata di quel club circa gli arbitri graditi e non graditi, con questi ultimi che "loro non lo vogliono (Doveri) più vedere"...e allora ti piazzo Doveri in coppa e Colombo in campionato. Accusa pesantissima, che con le bussate sui vetri di Lissone, o con le faide arbitrali, non ha nulla a che vedere...ed il fatto che Schenone non sia indagato al momento non significa nulla, perchè questo non cancella il capo di accusa secondo il quale Rocchi avrebbe favorito l'Inter, da cui discende la banale domanda del perchè Rocchi avrebbe dovuto favorire l'Inter e come abbia saputo quali fossero gli arbitri graditi e quali no...E' questo l'elefante nella stanza che per ora i media fanno finta di non vedere ma che Ascione ha visto benissimo ed ha indicato nell'avviso di garanzia.
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I media pro Inter stanno scommettendo sul fatto che non vi sia prova di un contatto diretto che colleghi Rocchi a qualche tesserato interista...per questo dopo l'interrogatorio di Schenone si sono affrettati a mettere in rilievo che a Schenone "non è stata fatta ascoltare nessuna intercettazione che lo riguardasse" e che è uscito dalla procura come vi era entrato: senza avviso di garanzia, da "non indagato" come vanno ripetendo a nastro. E' su quello che si fanno forza, è quello che consente loro di tenere basso il volume mediatico di questa vicenda...però neanche quei media e quei fan del "è tutto a posto" sanno cosa ha in realtà in mano Ascione, che pare intenzionato ad ascoltare "altri dirigenti interisti"...per cui le ipotesi sono ormai due: o Ascione sta girando a vuoto o, come uno squalo, sta girando per cerchi concentrici sempre più stretti attorno alla preda.
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Elkann al Jofc day 2026: "I rinnovi di Yildiz e Spalletti le nostre basi per tornare a vincere"
Stile&Stiletto ha risposto a Vs News Discussione Juventus forum
Purtroppo non vi è passione in lui, è algido e ripete frasi di circostanza, un copione, per questo ai tifosi giunge una impressione di "inautenticità". Se non arde il sacro fuoco, vittoria o sconfitta sono la stessa cosa e quindi non si fa nulla di davvero essenziale per cambiare le cose. Più che parlare occorrerebbe fare, alla Juventus funziona(va) così. Le chiacchiere sulle promesse di "future" vittorie sono da provinciali, il contentino per intortare i boccaloni, ma purtroppo per chi quelle chiacchiere le fa, i tifosi juventini difficilmente si fanno intortare dalle bolle di sapone della retorica spiccia, proprio perchè abituati a giudicare l'opera e non la cornice che racchiude, al momento (e da troppi anni) una tela vuota. -
Rocchi è un indagato. E' suo diritto dunque restare in silenzio. Il fatto che non si sia presentato è stato concordato col PM, in quanto già preavvertito che Rocchi non aveva intenzione di rispondere alle domande. Ascione potrà riconvocarlo...ma Rocchi potrà continuare a non rispondere, in quanto come indagato è un suo diritto.
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Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Hai capito male...sto dicendo che "se" Rocchi ritenesse che la procura ha in mano "poco o niente", di certo non gli agevolerebbe il lavoro decidendo di rispondere alle domande del PM...perchè sta ad Ascione provare le accuse, non a Rocchi dire anche solo una parola a riguardo. E' proprio per quello che io spero che Ascione abbia in mano elementi di un certo peso, diversamente non mi spiegherei il capo di accusa circostanziato ("Rocchi ha designato arbitri graditi/non graditi all'Inter") che ha scritto sull'avviso di garanzia a Rocchi. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Rocchi è indagato, difficilmente deciderà di parlare, soprattutto se intuirà che la procura ha in mano poco o niente...a che pro "agevolare" gli inquirenti? La speranza (se non uscirà niente di schiacciante da Ascione) risiede nella giustizia sportiva, dove, a differenza di quella ordinaria, l'onere di provare la propria innocenza sta ai deferiti: all'accusa in questo caso basta l'accusare, anche avendo in mano semplici "sospetti". -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Troverei stupefacente che un PM prima scriva su di un avviso di garanzia (a Rocchi) di un reato di combine di designazioni, la frode sportiva che non si consuma da sola, ma sempre "in concorso", e poi decida di archiviare...allora tanto sarebbe valso non contestare quel capo di imputazione, tenerselo per sè come ipotesi investigativa fino a dargli consistenza o farlo svanire dalla mente...e invece lo mette nero su bianco...non credo proprio per poi archiviarselo da solo dopo poche settimane dall'invio dell'avviso di garanzia. Se Ascione avesse lavorato in quel modo, sarebbe un assurdo. "Deve" avere in mano qualcosa che gli leghi Rocchi a chi faceva pressione sugli arbitri. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Anche il Corriere Sera ha un articolo sull'interrogatorio di Schenone, a firma di Luigi Ferrarella. Si tiene il solito tono sommesso. Scrivono che a Schenone non gli è stata fatta ascoltare nessuna sua intercettazione nè gli sono stati contestati testimoni che lo avrebbero visto con Rocchi "sul tema arbitri"...ma che gli è stata fatta ascoltare l'intercettazione di aprile '25 (sottolineando che da dopo aprile le intercettazioni sono state fermate) tra Rocchi e Gervasoni della famosa "loro questo (Doveri) non lo vogliono più vedere", al che Schenone avrebbe risposto che lui con Rocchi mai e poi mai ha fatto pressioni e che se ha sempre e solo parlato di arbitri con Pinzani, la figura deputa a quella funzione. In sostanza al Corriere Sera si lascia sottendere che Ascione non avrebbe alcuna "prova" (intercettazione, testimonianze) che legherebbe l'Inter a Rocchi: questa la linea della stampa RCS pro Inter (Corriere e Gazzetta). Staremo a vedere...personalmente non credo che Ascione abbia solo metà del puzzle (Rocchi) e stia cercando solo ora, dopo aver reso nota l'indagine, l'altra metà (l'Inter), ben sapendo che ad indagine ormai emersa sarebbe quasi impossibile trovarla...e se Ascione ha delle carte che si tiene coperte, non mancherà molto perchè le metta sul tavolo. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Entro fine giugno le carte di interesse sportivo dovranno passare alla procura federale, altrimenti non ci sarebbero i tempi tecnici per istruire indagine, deferimenti, processi (2 gradi calcistici, un grado al Coni) con ricadute su questa stagione...e quindi si scavallerebbe alla stagione prossima...ma questo avrebbe rilevanza per la penalizzazione in punti; per quanto riguarda lo scudetto, quello potrebbe essere tolto in qualsiasi momento dal consiglio federale, sulla scorta del principio che non può esistere una squadra campione d'Italia penalizzata per illecito. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
E' più che evidente che, chiunque sarà eletto presidente Figc, non sarà Chinè a gestire il "dossier Rocchi", ad indagare, a deferire. Chinè è fuori. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
La "sottile linea di confine tra la magari scomposta ma legittima manifestazione da parte di un club di un malumore per supposti torti arbitrali, e invece l’illegittimo condizionamento pressorio delle successive scelte poi operate dal disegnatore arbitrale proprio nel sensibile caldeggiato dai club?" che il giornalista del Corriere finge di non vedere sta nel regolamento: nessun tesserato di un club può chiamare il designatore per discutere di arbitri, arbitraggi, lamentele, designazioni: vi è una apposita figura della Can alla quale fare riferimento, l'ex arbitro De Marco...per cui di "legittimo" nel caso non c'è niente. Inoltre il giornalista evita di mettere al centro il nodo focale: nell'avviso di garanzia a Rocchi il PM scrive di arbitri graditi e non graditi ad una specifica squadra (l'Inter), dove Rocchi non è che parla di una qualche generica "lamentela" da parte dell'Inter sugli arbitraggi...ma dà seguito ad uno schema designatorio dove gli arbitri non graditi (Doveri) vengono messi in coppa Italia e quelli graditi (Colombo, il PM fa i nomi) in campionato...ovverosia, Rocchi dà un seguito a quelle "pressioni", un seguito fattuale, in quanto lo schema di designazioni di cui (il 2 aprile '25 a San Siro) mette a parte Gervasoni trova riscontro nella realtà. Da qualunque parte la si giri, non c'è niente di "legittimo" in quei sommari frammenti di indagine di cui siamo a conoscenza, ma molto di illegittimo, ovvero di illecito, soprattutto nei suoi risvolti di giustizia sportiva. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
La realtà non è una pellicola di celluloide che un proiettore trasmette su di uno schermo bianco...e se anche quello schermo restasse bianco, la realtà al di là e al di dietro di esso esisterebbe a prescindere. La realtà di questa inchiesta sussiste nelle carte della procura di Milano, e agisce nel concreto attraverso avvisi di garanzia, interrogatori, raccolta di testimonianze, indizi, prove: se anche noi non ne sapessimo nulla, essa esisterebbe lo stesso. Il fatto che la Gazzetta o altri fogli di carta (sempre meno letti e venduti) imbrattati di inchiostro evitino di parlarne, non cambia la realtà: è in corso una inchiesta penale con al centro il mondo arbtrale ed il designatore di serie A. Questo designatore di serie A, nell'avviso di garanzia, tra i capi di imputazione ne ha uno per frode sportiva e che riguarda delle designazioni che (gli si contesta) sarebbero state fatte seguendo uno schema atto a designare per una ben determinata squadra (l'Inter, citata nell'atto) arbitri da quella squadra graditi e non graditi: la Gazzetta e altri brogliacci possono anche non scriverne, ma non è che a Rocchi si cancella quanto contestatogli nell'avviso di garanzia...e non è che se la mattina la Gazzetta non esce con quelle notizie, la procura smetterà di ascoltare testimoni. Questo "film" reale non è ancora nemmeno al suo primo tempo: prima di dare giudizi o trarne conclusioni, possiamo almeno attendere lo scorrere dei titoli di coda?...anche perchè di solito i colpi di scena un buon regista se li lascia per il finale. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Le ipotesi sono due: o la procura non ha effettivamente la prova (ma solo sospetti) che sia lui quel "Giorgio", per cui cercherà di vedere come si comporterà all'interrogatorio, o hanno più che sospetti e vorranno vedere se risponderà e come alle domande. Ricordiamoci che Ascione fin dall'inizio di questa vicenda ha sempre preferito giocare a carte coperte con indagati e testimoni. Nei primi interrogatori, un varista (qualcuno forse qui ricorda il nome, adesso mi sfugge), ascoltato come testimone su Lissone, ha dato una risposta che gli è stata contestata come falsa, Ascione ha interrotto l'interrogatorio ed il varista è uscito da lì da indagato. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Ci deve andare, in quanto non lo hanno convocato come indiziato di reato (per cui puoi restare in silenzio come Rocchi) ma come "persona informata sui fatti", come (presunto) innocente che deve rendere testimonianza su questioni che la procura ritiene di interesse per la indagine...e avrà l'obbligo (come tutti i testimoni) di dire la verità su tutto quanto è di sua conoscenza o su tutto quanto sa. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
L'interrogatorio di Schenone sarà uno dei passaggi cruciali di questa indagine. Verrà ascoltato come persona informata sui fatti, non come indiziato di reato, per cui avrà l'obbligo di testimoniare la verità e di rispondere alle domande del PM...e dunque se ne ricava che: - se negherà di aver mai interloquito con Rocchi ("non sono io Giorgio"), ma Ascione ha prove che fosse lui quel "Giorgio", verrà incriminato seduta stante - se ammetterà di aver parlato con Rocchi, verosimilmente verrà incriminato (e per la giustizia sportiva sarebbe la prova dell'illecito), in quanto si autoaccusa di essere il concorrente nella frode - se rimarrà in silenzio verrà incriminato Potrà scamparla solo nel caso che, negando di essere lui quel "Giorgio", la procura non avrà (al momento) altri indizi per inchiodarlo e contestargli e smontargli la bugia. In tutti gli altri casi sarebbe fregato. -
Rocchi accusato di frode sportiva, nelle intercettazioni riferimenti ad un dirigente dell’Inter, si indaga su incontro tra i 2. PM: "Arbitri graditi all'Inter e pressioni al VAR"
Stile&Stiletto ha risposto a 0oo-rooze Discussione Cestino
Rocchi avrà pure (forse) parlato con altri dirigenti di A (se sono vere certe indiscrezioni giornalistiche su queste intercettazioni per le quali la procura resta abbottonatissima), ma sta di fatto che nell'avviso di garanzia a Rocchi, Ascione ascrive (col capo di accusa di frode sportiva) l'imputazione ad un preciso recinto accusatorio, che vede come attore Rocchi e le sue designazioni pro una squadra, e per ora solo quella, anch'essa citata a chiare lettere: l'Inter.
