Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Stile&Stiletto

Utenti
  • Numero contenuti

    639
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni con più "mi piace"

    3

L'ultima giornata che Stile&Stiletto ha vinto risale al 23 Gennaio 2017

Stile&Stiletto ha ottenuto più mi piace in un giorno nei suoi contenuti!

Reputazione Comunità

4.035 Guru

Su Stile&Stiletto

  • Titolo utente
    la vittoria è del forte che ha fede

Informazioni

  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Biglietti
    Nessuno

Visite recenti

6.864 visite nel profilo
  1. Suma non si preoccupi. Intanto la Uefa ti mette "sotto occhio" dopo un triennio di bilanci sballati; intanto la Juve fattura quasi 500 milioni (e il Milan 200); intanto la Juve si aspetta un formidabile e mondiale volano da CR7; intanto la Juve ha le spalle stra coperte dal più grande gruppo finanziario ed industriale d'Italia (e 19° al mondo), mentre il Milan è passato da un cinese fallito ad un fondo che raccoglie i falliti per poi specularci sopra e rivenderli...e potremmo continuare per ore... ...pero', ecco, per dirla col Marchese del Grillo, noi facciamo anche un po' come cavolo ci pare senza che la plebe si debba preoccupare. Pensi ai casini suoi, che ne ha tanti, il primo dei quali è aver fatto un balzo indietro di 30 anni, al già citato Farina.
  2. Articolo sfacciatamente pro Milan. Ieri sera la bufala di Di Stefano. Questa è sulla stessa lunghezza d'onda. Non c'è nulla di concreto o di bastevole nemmeno per imbastire supposizioni.
  3. Io aspetterei il secondo tempo, cioè le decisioni della Uefa, perchè mica è finita qua. La Uefa adesso deve comminare sanzioni "eque"...che possono andare dalla multa alla riduzione della rosa al mercato controllato...fatti sempre salvi gli scontati paletti sui bilanci in ordine in tot lasso di tempo.
  4. Non è che non accade nulla eh. Adesso dovranno andare o per il settlement agreement o per il voluntary agreement con la Uefa. Quindi i paletti di Roma ed Inter in questi anni: bilanci verso il pareggio, attenzione agli ingaggi ecc...
  5. E noi dovremmo dare ossigeno a quella banda di pezzenti che sono i presidenti della A? E dovremmo far godere rosiconi e antijuventini di mezza Italia facendogli vedere Ronaldo con "pacchetti ad hoc"? La verità è che questo Paese non merita la Juventus. Da una parte succhiano dalle sue mammelle, dall'altra criticano, polemizzano, rosicano e anche odiano...io staccherei la spina, come si fa coi malati terminali. La Juventus è ormai talmente oltre che fa storia, campionato, spettacolo a sè. Se la A vuol vivere di luce riflessa, si rivolga all'Inda e mandi nei teatri Icardi o Perisic: il pelato di Certaldo non ci assicura che sono loro i "veri Ronaldo"? Ecco, teneteveli e godeteveli.
  6. Mito ineguagliabile sul campo e dietro alla scrivania. Pochissimi hanno incarnato l'essenza, lo spirito, lo stile Juve come lui. Sta al calcio come Brando, la Garbo o Kubrick stanno al cinema. Iconico.
  7. La squadra più ricca d'Italia deve vendere praticamente quasi tutti. Alle altre invece vengono accostati solo giocatori in entrata. I giornali italiani amano questo gioco. Stamattina ci fanno fuori sia Rugani che Benatia, per prendere non si sa chi. Il Corsera ci fa uscire Alex Sandro. Altri ci fanno sparire anche Pjanic. Higuain è già andato...mentre un'Inda (ancora sotto FPF) compra mezzo mondo (sui giornali) senza cedere nemmeno Nagatomo. La Roma? Super Monchi on fire: prende tutti. Persino al Milan i media non vendono nessuno: la Juve invece "deve fare cassa". La perversione estiva dei media è questa qua.
  8. Quindi i giornali, Gazzetta in testa, continuano a venderci i giocatori. Ho perso il conto ormai. Da Costa a Dybala a Higuain e ora Marchisio (più ovviamente tutti quelli che partono davvero), ce li hanno fatti fuori tutti. Secondo lorsignori giocheremo con le Woman il prossimo campionato.
  9. Gli Esposito gestiscono centri di scommesse. Frequentano calciatori. La materia potrebbe scottare.
  10. Il Napoli fu in assoluto la prima squadra retrocessa in Italia per illecito sportivo. Nel 1948 tentarono di corrompere il Bologna per guadagnare punti salvezza ma retrocesse comunque sul campo. Chiese il ripescaggio per "meriti patriottici" e "orgoglio meridionale" (già allora tiravano fuori queste balle) inviando anche dossier sui "torti arbitrali" che, secondo loro, li avrebbero danneggiati. Oltre a quello, dissero che la lega era governata dai "club del nord" - come si vede, il tempo è come se non fosse passato da quelle parti. Purtroppo per loro uscì invece fuori che le partite truccate non erano soltanto una ma molte di più. Il Napoli, dopo la retrocessione sul campo venne anche retrocesso d'ufficio. Un record. A quel punto sclerarono del tutto accusando la Figc di essere governata dai "nordici", non accettarono la retrocessione (e ci fanno la morale sui cartelli col numero di scudetti) e si rivolsero ai tribunali ordinari. Solo con la minaccia della radiazione completa vennero a più miti consigli. Ecco, questa breve ma esemplare storia ci insegna come da quelle parti abbiano sempre rifiutato le regole del gioco comune, e abbiano sempre cavalcato un populismo d'accatto fatto di "orgoglio meridionale" vs "nord cattivo e prevaricatore", mistificando la realtà, creandone una parallela, cantandosele e suonandosele da soli. Per loro è tutto dovuto (pure quando barano). Non è cambiato niente. Sono un caso patologico da studiare a livello mondiale. Un miscuglio di frustrazione ed esaltazione che obnubila coscienze e facoltà intellettive. Peccato che nel '48 non si sia fatto in tempo a radiarli.
  11. E' un populista che butta fumo in faccia ai suoi tifosi pescioloni, cercando di coprire così il fatto che il progetto è finito, Sarri se ne andrà perchè lui non vuol dargli un euro di aumento. Parla del Var e intanto prepara per la piazza Giampaolo (e la fuga dei giocatori). Auguri.
  12. Noi abbiamo una finale di coppa Italia, una trasferta a Roma dopo 3 giorni, l'assalto conclusivo allo scudetto entro l'ultima col Verona. Non possiamo stare dietro ai deliri dell'Italia piagnona, perdente, visionaria. La Juventus è da sempre ancorata al reale, ha i piedi per terra, altrimenti non sarebbe la Juve. A trofei giocati e (speriamo) conquistati, col titolo in mano, poi si potrà parlare, se ne avremo voglia...perchè un secondo dopo staremo già pensando alla prossima stagione - proprio perchè siamo la Juve. Possiamo stare dietro a chi non va in champions da 7 anni, non vince il campionato da 8 o a chi non lo vince da 30, abituati come sono a disperdersi nelle valli di lacrime, a ridurre il calcio ad un circo? Per la Juventus il calcio è una cosa seria. Devi discutere con gli uomini, non con gli infanti mocciolosi.
  13. Stile&Stiletto

    Crotone - Juventus 1-1, commenti post partita

    C'è preoccupazione, inutile negarlo. Domenica potrebbe non bastarti il pari, dato che poi vai a Milano e Roma, mentre il Napoli con noi chiude gli scontri d'alta classifica (possiamo ancora metterci Firenze, ma tant'è...). Lo scontro diretto va vinto ad ogni costo, o il finale di questo campionato potrebbe rivelarsi una danza in mezzo ai carboni ardenti.
  14. Stile&Stiletto

    Crotone - Juventus 1-1, commenti post partita

    O vinciamo col Napoli o questo finale di stagione sarà un ballo sui carboni ardenti, una prova del fuoco per società, squadra, tifosi. Che sarebbe stato un campionato difficile, in verità tutti lo avevamo intuito sin dalle prime giornate. Non splendiamo come gioco - ma siamo ancora in testa. Il vantaggio però non è sufficiente per sperare di pareggiare lo scontro diretto e vivere poi di rendita a Milano con l'Inter, a Roma con la Roma o comunque tra le trappole delle ultime 5. Domenica però lo scontro diretto è a casa nostra. E' tutto lì.
  15. Stile&Stiletto

    Crotone - Juventus 1-1, commenti post partita

    Preghiamo. O battiamo il Napoli o saranno 5 giornate di inferno, con Inter e Roma di mezzo. Recriminare o fare processi adesso no, non è il tempo. Le cose si sono fatte serie. Ne parliamo dopo domenica. Dobbiamo vincere, non esiste altra soluzione possibile.
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.