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ATP e WTA - il topic del TENNIS maschile e femminile

Post in rilievo

1 ora fa, Trezegol_88 ha scritto:

Ma questo Cinà?! .fuma

Marco ne ha parlato tante volte da un paio d'anni. Stà iniziando a sbocciare.......:d

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4 ore fa, Trezegol_88 ha scritto:

Ma questo Cinà?! .fuma

 

2 ore fa, ytoong ha scritto:

Marco ne ha parlato tante volte da un paio d'anni. Stà iniziando a sbocciare.......:d

Domani ha la sua prima finale Challenger, in un torneo greco ( dopo aver già vinto un ITF a Sharm un paio di settimane fa )!

Vedo grandi miglioramenti in ogni fondamentale (in particolare, ottimi rovescio, gioco di volo, e gestione tattica della costruzione di punto) : il servizio è, tuttavia, da innervare con cura e pazienza.

Abbiamo anche altri ragazzi promettenti (Basile, De Marchi, Vasami' ecc ecc), ma è lui, la punta di diamante, il vero gioiello del nostro Tennis.

 

Tra l'altro, avrà anche una prestigiosissima Wild Card al prossimo 1000 di Miami!

Il risultato sarà del tutto irrilevante, ma l'esperienza, e l'occasione, di assaggiare ritmo e pesantezza di palla di un giocatore vero, di livello assai superiore a quello cui è abituato, è davvero preziosa!


Ringrazio Yto per la, gentile, e puntuale, citazione (grazie Bro, come sempre .imb) : in effetti, vi parlai di questo ragazzo quando era, al tempo, di anni 14, perchè si poteva intuire già allora, che questo qui era differente dagli altri.

Poi, staremo a vedere che tipo di giocatore verrà fuori.

Ormai il Tennis è globale: ci sono tennisti turchi, libanesi, giordani, indiani e persino qualche ragazzo, per ora sporadico, dall'Africa nera (una piacevole novità!): la concorrenza è feroce.

 

Stasera, se posso, guardo la prima semifinale di Indian: nel caso, magari, posto due cose, vediamo.

 

Ieri notte ho visto Mirra Andreeva, che ha qualcosa di Sua Maestà Monica Seles: capacità difensive straordinarie; utilizzo di taglienti, spiazzanti traccianti laser lungolinea (soprattutto di rovescio), ed una feroce determinazione quando i punti scottano: gioca i Tie Break con una cattiveria spaventosa.

Inoltre, è dotata di un ottimo servizio, e di una volontà di apportare qualche variazione di drop shot che le altre bombarole da fondo d'oggidi' non applicano con la stessa attitudine fuori dalla terra battuta.

Vedremo in finale, contro il Caterpillar Bielorusso, cosa accadrà :8

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50 minuti fa, Godai ha scritto:

 

Domani ha la sua prima finale Challenger, in un torneo greco ( dopo aver già vinto un ITF a Sharm un paio di settimane fa )!

Vedo grandi miglioramenti in ogni fondamentale (in particolare, ottimi rovescio, gioco di volo, e gestione tattica della costruzione di punto) : il servizio è, tuttavia, da innervare con cura e pazienza.

Abbiamo anche altri ragazzi promettenti (Basile, De Marchi, Vasami' ecc ecc), ma è lui, la punta di diamante, il vero gioiello del nostro Tennis.

 

Tra l'altro, avrà anche una prestigiosissima Wild Card al prossimo 1000 di Miami!

Il risultato sarà del tutto irrilevante, ma l'esperienza, e l'occasione, di assaggiare ritmo e pesantezza di palla di un giocatore vero, di livello assai superiore a quello cui è abituato, è davvero preziosa!


Ringrazio Yto per la, gentile, e puntuale, citazione (grazie Bro, come sempre .imb) : in effetti, vi parlai di questo ragazzo quando era, al tempo, di anni 14, perchè si poteva intuire già allora, che questo qui era differente dagli altri.

Poi, staremo a vedere che tipo di giocatore verrà fuori.

Ormai il Tennis è globale: ci sono tennisti turchi, libanesi, giordani, indiani e persino qualche ragazzo, per ora sporadico, dall'Africa nera (una piacevole novità!): la concorrenza è feroce.

 

Stasera, se posso, guardo la prima semifinale di Indian: nel caso, magari, posto due cose, vediamo.

 

Ieri notte ho visto Mirra Andreeva, che ha qualcosa di Sua Maestà Monica Seles: capacità difensive straordinarie; utilizzo di taglienti, spiazzanti traccianti laser lungolinea (soprattutto di rovescio), ed una feroce determinazione quando i punti scottano: gioca i Tie Break con una cattiveria spaventosa.

Inoltre, è dotata di un ottimo servizio, e di una volontà di apportare qualche variazione di drop shot che le altre bombarole da fondo d'oggidi' non applicano con la stessa attitudine fuori dalla terra battuta.

Vedremo in finale, contro il Caterpillar Bielorusso, cosa accadrà :8

Di Carboni che mi dici, scuola Piatti, lo conosci?

Quindi stasera vai di stramboide?

Buona guarigione Bro🤘

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5 ore fa, ytoong ha scritto:

Di Carboni che mi dici, scuola Piatti, lo conosci?

Quindi stasera vai di stramboide?

Buona guarigione Bro🤘

Carboni è bravo, Bro, ma, francamente, ho qualche perplessità dal punto di vista fisico, perché è piccolo.

 

Tu capisci che, con questi nuovi animali in circolazione....beh, non è semplice.

È pur vero, tuttavia, che anche Schwartzman, o Baez, sono (o sono stati) tennisti minuti, eppure hanno fatto (o stan facendo ) una grande carriera; specialmente Diego, che è stato addirittura un top 10, perché era un mostro prima ancora che tecnicamente (e giocava assai bene), dal punto di vista caratteriale ed agonistico.

Ma sono casi rari.

 

Magari, da Lorenzo tiriamo fuori un buon terraiolo, chissà.

Staremo a vedere.

 

Appena ho un po' di tempo lo visiono meglio così, magari, posso essere un pochino più preciso 😉 

Grazie per gli auguri ❤️

 

PS: sì, mi interesserebbe, in tutta onestà, vedere Lo Scabro, per verificare alcune sensazioni che ho avuto nei match precedenti qui ad Indian 😉

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Lo Scabro batte l'ombra del Mio Stramboide 7/5  6/4 al termine di un match dal livello tecnico complessivamente mediocre, che sin da subito si è presentato come un braccio di ferro prettamente fisico, nel quale più che i vincenti e la qualità di gioco, si è rivelata determinante la resistenza atletica e la capacità di tenere lo scambio per lunghi periodi di tempo (ve ne sono stati diversi superiori ai 30 colpi).

Velocità di crociera della palla piuttosto bassa, molto lavorio sul piano tattico soprattuto da parte del giovane e fenomenale tennista danese, che tiene inchiodato Daniil sulla diagonale di rovescio alternando palle tese e profonde a back più corti e con poco peso, per disorientare gli schemi del rivale.

 

I problemi del Mio Stramboide sono ormai strutturali: tutto parte dalla modesta (se paragonata con quella di prima) resa della sua prima di servizio, che, ormai, è alla portata di quasi tutti gli avversari che incontra, mentre in precedenza era un'arma micidiale. I problemi alla spalla di cui si vocifera da tempo, a mio giudizio, si fanno sentire eccome. Il resto vien da sè: il dritto non fa più male come prima e i vincenti sono rari. Le gambe ci sono, ma la convinzione, NO. Non quando incontra i tennisti più forti. Non riesce più a gestire ed indirizzare i match com'era solito fare: fino a un anno e mezzo fa era praticamente impossibile brekkarlo; ora, invece, è a rischio costante in quasi ogni turno di servizio.

Anche dal punto di vista psicologico, il ragazzo è giù: come chi percepisce, lentamente ma inesorabilmente, che non riesce più ad esprimersi a livello di prima: la sua palla è lenta, e non fa male.

Il suo, è un tennis che appare stanco, e telefonato.

 

Lo Scabro, dal canto suo, ha rivelato molti miglioramenti sul piano nervoso, lasciando da parte le inutili (anche se pittoresche) smargiassate degli ultimi anni, e sostituendole con una dose di attenzione, sagacia tattica e pazienza, che prima non aveva. I vincenti sono di meno, ma la consistenza nell'arco di tutto il match, assai maggiore.

Meno spettacolare, senza dubbio, ma più concreto.

Non credo abbia molte speranze con il vincitore dell'altra semifinale, tuttavia, le sensazioni sull'avanzamento del suo processo di maturazione come giocatore sono ampiamente confermate.

Questo discorso è da testare quando sarà sotto nel punteggio con qualcuno non perché stia giocando male (in questo caso, infatti, saprebbe che, alla fin fine, dipenderebbe da lui), ma perché il suo avversario lo sta mettendo SOTT'ACQUA, a livello tecnico-tattico: è lì che potremo vedere se la sua capacità di lettura dei momenti difficili di un match è maturata del tutto oppure no.

L'impressione è quella di un fuoriclasse in via di consolidamento: spero, tuttavia, che torni a farmi vedere, almeno a sprazzi, il tennis spumeggiante di qualche tempo fa, perchè lui è in grado di giocare qualsiasi colpo.

 

Orripilante la prestazione dei due giocatori in esecuzione di drop shot (quasi sempre lunghi, rozzi e abborracciati) e a rete: una serie di errori marchiani non all'altezza di palcoscenici importanti; e che denuncia come, nel tennis fisico e muscolare dei bombaroli da fondo d'oggidì, si vada perdendo non solo l'esecuzione tecnica del gioco di volo, ma anche, e soprattutto, il TIMING di tenuta della rete, i riflessi, l'intuito, l'attacco alla profondità fatto in modo tale da potersi posizionare bene per il colpo risolutivo (invece vediamo quasi sempre attacchi sciatti, corti, violenti ma senza controllo di manualità; cosa che genera passanti assai più facili da eseguire rispetto a quelli che i giocatori dovevano saper fare anni fa: passare Edberg, infatti, era un tantino diverso dal passare questi plantigradi odierni che, quasi tutti, scendono senza sapere minimamente cosa fare, goffi, in una zona di campo che non sanno nemmeno com'è fatta).

 

Ora, vediamo cosa accadrà nell'altro match tra El Demolidor ed il Mite e Talentuoso Gentleman di Sutton, in questo torneo dal significato relativo, stuprato, mozzato e reso un qualcosa, INNEGABILMENTE, di tono minore, e di valore tecnico, quindi, poco rilevante, dall'estromissione vergognosa e forzata del Re.

 

Buon Tennis a tutti!

Un saluto,

Marco

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Non sorpreso del livello di Jack... i primi due set della semifinale degli Us Open li perdeva solo contro Jan il rosso, nessun altro.

 

Pensavo vincesse quasi in scioltezza è invece il solito Carlitos. Quando non è in giornata o cmq trova un avversario ostico puo perdere da tanti, sopratutto 2 su 3. Negli slam alla fine per lui è quasi piu facile andare in fondo, visto che dove non ci arriva col gioco, lo puo salvare la componente fisica dove è un mostro. Ricordo bene la partita con Tiafoe nel ultimo Wimbledon dove stava veramente arrancando. 

 

Vediamo se vince Miami, per recuperare i punti persi a Indian Wells. 

 

 

 

 

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Il 14/03/2025 Alle 14:59, silver1981 ha scritto:

anche io di solito apprezzo i tuoi post, ma questo un po meno, le squalifiche e gli infortuni fanno parte dello sport ma le vittorie valgono tutte uguali. Thiem ha vinto uno US Open quando Nole fu squalificato ma quello slam vale quanto gli altri, il Milan di Berlusconi ha vinto 2 coppe dei campioni quando il Liverpool e le squadre inglesi erano squalificate, ma vorresti dirmi che quelle coppe valgono meno? gli asterischi per me non esistono, tranne lo scudetto dei prescritti chiaramente. ma quella è una cosa diversa perché si sono assegnati una cosa che non avevano vinto.

Non concordo. Da un punto di vista di palmares una vittoria vale un'altra, chiaro. Ma credo che @Godai si riferisse al valore sportivo. E sì, tennisticamente quella vittoria di Thiem è appannata dal fatto che se ci fosse stato Nole probabilmente non avrebbe vinto. Normale che se chi è nettamente più forte, specialmente su questa superficie, manca, la vittoria tennisticamente sia considerata un po' meno prestigiosa. Sino al rientro del numero uno al mondo tutte le vittorie saranno viste come vittorie per assenza del favorito (che sia giusto o meno). Poi, gli albo d'oro non hanno memoria, rimane il tuo nome, e chi va a distanza di tempo sui dettagli? Ma tu che hai vinto, che lo ricordi, un tarlo ce l'hai (avrei vinto se ci fosse stato quell'altro...?)

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1 ora fa, Nick Lyott ha scritto:

Occasione d'oro per Rune, vedremo se sarà bravo a sfruttarla. Draper è comunque un avversario ostico e in continuo miglioramento.

Tifo per l'inglese. Mi spiace ma Rune, per talentuoso che sia, non riesco proprio a sopportarlo. Un presuntuosello semplicemente odioso 

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7 ore fa, alexanderv1986 ha scritto:

Spiaze sempre quando il danese perde .sisi

Contento per Draper e anche per la Andreeva 

Idem, Draper è uno dei miei giocatori preferiti del circuito, spero possa andare oltre i problemi fisici e l'ansia in modo da restare in alto. Della Andreeva mi ricordo le lacrime dopo una sconfitta con la Paolini, che dire sembra sia maturata in fretta e può fare la storia

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Attacco frontale, e abbastanza violento, al di là della retorica delle parole, di Djokovic a Sinner, attraverso la sua associazione. 

Ovviamente è un gioco politico e di potere e la questione Sinner doping è pretestuosa. 

 

Tutto ciò mi fa abbastanza schifo. 

 

 

Quoto

 

Sinner, l'associazione di Djokovic attacca: "Trattamento di favore". Poi fa causa all'Atp

La FTPA ha presentato un lungo documento in cui accusa le Federazioni che governano il tennis

 

Novak Djokovic attacca Jannik Sinner. Il tennista serbo, attraverso la Professional Tennis Players Association, sindacato fondato proprio da Nole, ha deciso di iniziare una causa legale contro le Federazioni che regolano il mondo del tennis, e non solo, prendendo a pretesto il caso doping che ha riguardato il tennista azzurro. Le accuse di Djokovic ad ATP, WTA, ITF e ITIA sono varie e racchiuse in 163 pagine di documento firmato e condiviso, ovviamente, da Nick Kyrgios, Reilly Opelka e Sorana Cirstea, Vasek Pospisi e altri otto tennisti del circuito.

 

Le accuse rivolte alle Federazioni sono svariate. Si va da presunte 'collusioni' politiche per limitare il montepremi fino alla violazione della privacy per i controlli antidoping, un sistema denunciato anche da Matteo Berrettini, passando per un calendario troppo intenso e un ranking considerato troppo autoritario e insostenibile. "Il tennis è rotto. I giocatori sono intrappolati in un sistema ingiusto che sfrutta il loro talento, sopprime i loro guadagni e ne mette a repentaglio salute e sicurezz", ha detto il direttore esecutivo Ahmad Nassar, "abbiamo esaurito tutte le opzioni per riformarlo attraverso il dialogo".

 

Le accuse a Jannik Sinner

Nel documento presentato dalla PTPA ricorre, come detto, il nome di Jannik Sinner. Il tennista azzurro, secondo Djokovic e i suoi associati, avrebbe ricevuto un trattamento di favore nella vicenda doping che lo ha riguardato, e che si è chiusa con la squalifica a tre mesi di inibizione dai campi dopo l'accordo con la Wada, per la sua buona condotta nei confronti dell'International Tennis Integrity Agency per tutta la durata del processo.

 

 

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Vi siete accorti adesso che uomo di merla sia djokovic?

Ben svegliati eh.

 

Cmq la soluzione è semplice: radiarli tutti dal circuito atp. Rapido ed indolore.

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