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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ LA COMPLICATA ANALISI DI UNA DEBACLE E IL NOSTRO "PECCATO ORIGINALE" (vedi post in rilievo)

Post in rilievo

6 ore fa, jouvans ha scritto:

No no.. ma infatti io mica dico che stasera Spalletti (ancor peggio in 10 poi..) avrebbe dovuto fare "all'arrembaggio".. figuriamoci :d
Ho scritto un pezzo poco fa in rilievo proprio qua nel cafe che spiega cosa intendo e cioè:

noi abbiamo una rosa limitata per numero e qualità. Spalletti ha trovato un modo per cui ha parzialmente riassestato la baracca ed è stato quello di capire che questa squadra, povera di gol nelle gambe e pietosa nel difendere bassa, deve stare alta e aggressiva. Ma non per "bellezza", bensì per "necessità".
 

Quando non ci riesci (per mille motivi: avversari bravi.. stanchezza.. postumi di sabato a San Siro, assenze, ecc..) ecco che ti abbassi (peggio se in 10 ovviamente) e lì vengono fuori tutti i limiti di una squadra che se parte bassa non crea niente davanti (vedi il secondo tempo di stasera) e se difende bassa è pure peggio (vedi sempre stasera).

Per cui, quel che dico è: inutile leggere di gente che stasera imputa la sconfitta ad uno Spalletti troppo spagnoleggiante, o troppo offensivo, o con "50 metri da difendere alle spalle" (tutte cose che ho letto davvero, eh?) e che invece sono una balla. Stasera non si è presa l'imbarcata perchè Spalletti pressa e gioca alto. Stasera si è presa l'imbarcata per quel che dicevi tu e che diceva adesso anche @tiger man e cioè che se la palla non ce l'abbiamo noi, poi non siamo MINIMAMENTE capaci a difendere..
ecco perchè Spalletti fa bene a provare a fare quello che fa (cioè tenerci il più lontano possibile dalla nostra area) e sbaglia chi imputa l'imbarcata di stasera a chissà quale atteggiamento offensivista che in realtà oggi non c'è stato e che semmai, quando c'è stato, ci ha fatto recuperare posizioni in Champions e dare 3 pere al Napoli o vincere lo scontro diretto con la Roma (ad esempio).
Il problema è inverso: non che siamo troppo alti, ma che quando ci abbassiamo facciamo pena e non sappiamo proprio difendere a fortino, nè tanto meno ripartire.
Però stasera per una serie di ragioni ci è successo e lì si son visti tutti i nostri limiti.
Ma appunto.. leggere che si è perso per il motivo opposto e cioè perchè attacchiamo troppo e con "50 metri di campo da difendere" (cit) è semplicemente una balla, un falso storico. Stasera abbiamo preso 5 gol su 5 a difesa schierata, altrochè.

Jouvans per fare il gioco che vuole fare Spalletti devi avere giocatori tecnici che a tratti nascondono il pallone perché non puoi fare una partita 90 minuti a pressare. Se non hai giocatori tecnici, l'unico modo per tenere la palla lontana dalla nostra area è pressare alti prendere la palla sulla 3/4 fare molto gioco offensivo 

Lo sai dove abbiamo preso l'imbarcata ?nel secondo tempo contro l'Inter . è inutile fare discorsi tattici in questa partita. Il discorso è che nel secondo tempo siamo crollati fisicamente. Abbiamo smesso di pressare e loro hanno preso campo. Noi eravamo completamente sulle gambe in bambola . Quando portiamo gli avversari nella nostra area prendiamo 3-4-5 gol a partita. È una cosa incredibile. Stiamo parlando di una squadra costruita per stare nelle prime quattro posizioni. Non sappiamo difendere non lo so se è un problema legato a allenarsi sulla fase difensiva o proprio di tecniche individuali del giocatore, però io l'avevo scritto appena entrato gatti che avremmo preso l'imbarcata durante il live, perché purtroppo gatti tecnicamente è scarso, Ma quando dico tecnicamente non con i piedi, ma proprio nella posizione nel difendere e nessuno dei nostri giocatori sa difendere questa cosa è molto grave

 

Infatti appena cominciato il periodo gli scontri diretti con squadre di livello piano piano abbiamo  cominciato ad andare in difficoltà 

 

Oltre all'assenza dei giocatori tecnici l'altro problema è la mancanza di alternativa in panchina. Quelli che entrano non riescono a fare la differenza significa dover giocare con 11 12 Massimo 13 giocatori disponibili se qualcuno si infortuna e quindi giochi con meno titolari finisci per non avere più alternative

 

Essere in grado di difendere uno contro uno con grinta con compattezza è una caratteristica che deve avere una squadra di successo. Noi non possiamo giocare sempre pressando. Questa cosa la fanno le squadre di media classifica che fanno divertire. Fanno un bel calcio e poi diverse volte perdono punti perché non riescono a mantenere la stessa intensità durante tutto il campionato, tipo un Atalanta, tipo un Fiorentina dell'epoca di Paladino.

 

Ora io non so se riusciremo a prendere giocatori per fare quello che vuole Spalletti d altra parte abbiamo provato ad essere pragmatici con allegri e sappiamo come è andata.....

 

Quindi siamo fregati

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25 minuti fa, tiger man ha scritto:

Essere in grado di difendere uno contro uno con grinta con compattezza è una caratteristica che deve avere una squadra di successo. Noi non possiamo giocare sempre pressando. Questa cosa la fanno le squadre di media classifica che fanno divertire. Fanno un bel calcio e poi diverse volte perdono punti perché non riescono a mantenere la stessa intensità durante tutto il campionato, tipo un Atalanta, tipo un Fiorentina dell'epoca di Paladino.

Concordo in linea generale col resto del post, ma su questo no. La storia recente della Champions dice che le squadre che vincono (o che comunque arrivano spesso e volentieri in fondo) sono squadre che cercano di tenere la linea di pressione alta. Certo che per fare tutta la stagione così devi stare bene fisicamente, ma finché tu hai praticamente solo 12/13 giocatori che ti permettono di attuare come si deve il tuo piano tattico, purtroppo i risultati sono questi che si sono visti nelle ultime gare (senza contare che delle ultime due hai di fatto giocato 90 minuti circa sui 180 totali in inferiorità numerica, entrambe in trasferta e con poco tempo per rifiatare).

 

Poi sicuramente, e qui vengo verso il tuo concetto, ci sono dei momenti della partita in cui gli avversari possono tenerti per svariati minuti nella tua metà campo e dobbiamo migliorare nel difendere in area di rigore (e su questo concordo anche sul tuo post precedente, non siamo capaci di difendere in area, ma ci mancano proprio i giocatori con le caratteristiche giuste imho), però di base l'impostazione che sta dando Spalletti è quella giusta. Ora c'è da implementare la rosa a giugno rimpinguando le zone dove siamo scoperti e dove manchiamo di qualità.

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2 ore fa, tiger man ha scritto:

La tua disamina è corretta. Il problema è che è una squadra di top non può avere un solo modo di giocare e non può essere che devi giocare al 100% sempre e non puoi avere solo 11 giocatori titolari e il resto scarsi 

 

 

C'hai ragione .... è impensabile non saper gestire partite quando l'avversario ti costringe a giocarela tua fuori dalla confort zone.

Il problema si risolve con un mercato adeguato, comprando calciatori adatti al gioco intrapreso da Spalletti e ti liberi di quei calciatori che Spalletti, ma anche Tudor, non prende neanche in considerazione ( openda su tutti)

Purtroppo la squadra è stata rinforzata male, tant'è che il solo David gioca tra i nuovi.

Detto questo, personalmente ritengo che tra i cosiddetti titolari almeno 3 di essi vanno retrocessi a panchinari o addirittura venduti se esiste la possibilità.

Mi riferisco a digre, Conciecao e cambiaso su tutti.

Naturalmente, per non finire senza ossigeno in partite come ieri, servono 22 calciatori di cui il mister possa fidarsi.

Tanto per fare un esempio: la gestione forzata di Bremer e l'utilizzo forzato ha portato alla conseguenza di ieri, con il brasiliano infortunato.

Anche a centrocampo non è pensabile dover spremere come limoni THURAM e Locatelli senza avere un paio di mediani che possano farli rifiatare; idem kalulu, giocatore super impiegato al quale gli si chiedono sempre gli straordinari.

 

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9 ore fa, jouvans ha scritto:

LA COMPLICATA ANALISI DI UNA DEBACLE E IL NOSTRO "PECCATO ORIGINALE"

Per me (ma credo per tutti..) diventa anche complicato commentare questa partita senza dare alibi apparenti che in realtà non voglio dare alla squadra ma che, per certi versi sono innegabili.
Innanzitutto, lo avevo detto alla vigilia, le due trasferte di fila in 3 giorni sono sempre una rottura di balle, perchè non alleni e non recuperi, anzi, viaggi che è pure peggio. E infatti nel secondo tempo eravamo morti fisicamente. In più, inutile fingere che nella testa e nelle gambe dei giocatori non sarebbe pesata la partita di 3 giorni fa, per energie fisiche, nervose, rabbia da incanalare e non ancora smaltita, nessun recupero psicofisico possibile, con cose tutte ancora troppo recenti, ecc..
 
E così, in queste condizioni, ti ritrovi alla seconda trasferta di fila, su un campo notoriamente ostico, con la tua squadra che ha bruciato miliardi di energie psico-fisiche in 10 contro i prescritti e che anche qui, quando la gara sul 3-2 era ancora "potenzialmente" aperta, si ritrova di nuovo a giocare in 10. Troppo per questo gruppo ancora incompleto, ancora da "lavori in corso" e ancora troppo fragile e limitato di organico. E infatti..
Poi si parla molto di questo atteggiamento "aperto" di Spalletti che i passatisti del calcio non vedono l'ora di attaccare, ma stasera non abbiamo preso neanche un gol a campo aperto, eh? Tutti i 5 gol avvengono a difesa schierata. Il primo e il quarto poi, per non farci mancare niente, ce li siamo fatti proprio da soli e quello non è nè uno schema nè un'idea tattica.

Inoltre, quando difendiamo bassi, cosa confermata anche da Spalletti a Sky, siamo ancora peggio e infatti, appunto, oggi a difesa schierata ne abbiamo presi 5.
Hanno detto (stranamente) bene a Sky nel post partita, ribadendo una cosa che qua diciamo sempre: questa squadra può giocare solo in un modo (e già questo è un grosso limite) e solo quando gli 11, massimo 12-13, sono quelli lì, sennò i ricambi non sono minimamente all'altezza e la squadra perde distanze, qualità, meccanismi, ecc..

Se manca Kelly prendiamo 5 gol su 6 in 3 partite e se manca Bremer ne prendiamo direttamente 4 in un tempo solo.. se manca David (per quanto criticato) non abbiamo la legatura del gioco, se manca Loca siamo direttamente senza regista, ecc..
Spalletti ha creato un 11 che tutto sommato funzionerebbe pure (miracolosamente) ma che, come avevo scritto anche pochi giorni fa, è in perenne "equilibrio delicato" (forse pure troppo delicato..), perchè funziona solo se stai altissimo, se hai tu la palla (altra cosa emersa stasera pure dai dibattiti tv post partita, non solo nel cafe..) e se in campo ci sono gli 11 titolari e tutti a fare esattamente quella roba lì.

 

Col baricentro più basso (e questo già dall'anno scorso, prima con Motta e poi con Tudor) abbiamo appurato che non sappiamo difendere, ma se stiamo alti e non ci sono Bremer e Kelly a tenere altissima la squadra, allora concediamo praterie.. se ci mettiamo in un altro modo ancora (vedi appunto Motta e Tudor) non funzioniamo lo stesso. Perchè è un rosa modesta (non scarsa, ma modesta sì), per di più corta e asimettrica e dunque nata già "di suo" con un peccato originale.

 

Quindi, che ci piaccia o no, la Juve di questa stagione è questa roba qua. Una squadra che o ha tutti gli 11 titolari dentro, per di più in ottima condizione atletica e che fanno loro la partita, o sennò entra Gatti che non è capace nè di stare alto nè di stare basso.. se Loca non è in serata non abbiamo un minimo di criterio, se manca anche solo uno fra Kelly e Bremer è notte fonda e piovono gol.. se non stiamo altissimi (vedi stasera) non solo imbarchiamo dietro perchè non sappiamo difendere bassi, ma così indietro sul campo smettiamo pure di creare davanti (stasera solo 4 tiri degni di tal nome), ecc...
Che poi probabilmente stasera, dove spesso hanno preso Kalulu in 2 contro 1 e dove sull'altra fascia imperversava Yilmaz a far fioccare cartellini, sarebbe stato più utile mettersi 4-4-2 e dare sempre un raddoppio dietro, almeno nella ripresa dove si partiva dal 1-2 per noi.. ma, come detto, la coperta è talmente corta che probabilmente a quel punto si sarebbe incasinato qualcos'altro. Ci ha provato infatti Spalletti mettendo lì McKennie in aiuto, ma l'unico risultato è stato togliere da quella posizione Koop per una volta che aveva fatto doppietta e di non avere più McKennie a fare da guastatore davanti. Coperta cortissima.. di nuovo..

E dunque, data questa coperta cortissima, ecco che se ti abbassi come stasera prendi gragnuole di gol e non crei nulla davanti, mentre se stai alto, almeno fai i 34 tiri come contro la Lazio ma di gol ne prendi comunque 2.
Non va bene comunque ma sì, forse se proprio devo scegliere fra il 2-2 contro la Lazio e stasera, mi tengo comunque il tipo di prestazione più spallettiana vista contro la Lazio, perchè stasera di spallettiano c'è stato ben poco (riaggressione quasi nulla, distanze sbagliate, preventive neanche tentate, baricentro basso e possesso palla irriconoscibile rispetto al solito per totale mancanza di accompagnamento della squadra, tranne nella prima mezzora, ecc..)

Poi, quando tutto questo si somma, arriva anche la "tempesta perfetta" perchè vedere Boey, quello che l'anno scorso spianò la strada ai perdazzurri contro il Bayern (e che infatti ora, tanto per capirci, fa la riserva al Galatasary..) entrare e trovare un diagonale che sembrava Van Basten o Lang, ex giocatore buttato via dal Napoli che come al solito (vedi l'anno scorso in maglia PSV) ti fa doppietta, perchè in carriera ha giocato bene solo 3 partite e tutte e tre contro la Juve, capisci che è un po' anche quel misticimo happellianno che stavolta ti è arrivato dritto dritto là dove non batte il sole..

Ma rimane il discorso strutturale. Non abbiamo quinti per giocare a 3, se manca uno fra Kelly e Bremer non abbiamo neanche la coppia per giocare a 4, se manca o non è al meglio il duo Loca-Thuram siamo una voragine ambulante a metacampo e se allora, in difficoltà, ci abbassiamo, diventiamo un disastro che, a difesa schierata, prende 4 gol in poco più di mezzora dal Galatasaray, perchè quella roba lì la sappiamo fare ancora meno bene di quell'altra un po' più offensiva.

Chiaro che Spalletti stia facendo un mezzo miracolo ma che: A) se anche la squadra fa passi indietro (stasera mai aggressivi, mai alti, mai in preventiva, mai posizionali in possesso tranne nell'azione del momentaneo 1-2, ecc) e B) anche quando va tutto liscio devi avere esattamente quegli 11 lì, che fanno esattamente quella partita lì, sennò è una roba che Tudor scansati, allora è chiaro che abbiamo un problema, perchè possiamo giocare solo in un modo (checchè ne dicano i conservatori) e, appena non lo facciamo (i famosi tre passi indietro di stasera di cui parlava poi il mister) prendiamo direttamente imbarcate, perchè il fortino non lo sappiamo fare e uscire da lì ancor meno (sempre parole del mister che io condivido).
Poi oh.. magari le imbarcate le prendiamo lo stesso, ma tanto.. fare schifo per fare schifo, almeno si prova a giocarcela, sapendo che però abbiamo un limite clamoroso, potendolo fare solo con quegli 11 lì e solo con quel tipo di approccio lì e che, se solo manca qualche singolo o manca quell'approccio, ecco che perdiamo le misure del campo, ci abbassiamo, non usciamo, non abbiamo distanze nè per difendere nè per ripartire (il secondo tempo di stasera è emblematico direi..) e dunque siamo sempre lì.. a poter fare un solo tipo di partita con un solo tipo di 11. Se quello funziona, magari diamo pure 3 pappine al Napoli, ma se non funziona, ne prendiamo 5 da Galatasaray e, con questa rosa "asimmetrica e corta" (multicit) terze vie all'orizzonte non se vedono (purtroppo).

Concordo filosoficamente su tutta la linea esposta. Aggiungo un paio di considerazioni.
A) Il Gala ci ha messo grandissima energia, fisico e intensità. In Europa quello è il livello minimo dagli ottavi in avanti. Noi quella roba li a casa nostra non la vediamo da anni.  questo dovrà essere un elemento di valutazione nell'acquisto dei prossimi giocatori. Non si può transigere più su questo su certe posizioni. Qualcuno può anche dirmi che Cabal ha il fisico, ma non ha l'intensità e l'energia per reggere un confronto con Yilmaz. 
B) Non si può giocare senza un centravanti di ruolo quando ti presenti su certi palcoscenici. Ieri ci avrebbe fatto comodo nei momenti di grande sofferenza avere un Mateta (butto un nome a caso) che tiene su la palla e ci fa respirare e salire consentendo alla linea di alzarsi e palleggiare a centrocampo.
C) L'assenza di Miretti. Non è per dire Miretti, che fisicamente ieri sarebbe stato sovrastato, è l'assenza del tipo di giocatore. Quando non c'e' a noi manca la capacità di smarcamento e occupazione dello spazio che ci fa' respirare e apre il campo. Noi abbiamo bisogno di quel tipo di giocatore tra le linee. 

Ovviamente adesso pioverà sul bagnato, le prossime gare saranno una rincorsa al risultato, assenze pesanti e frenesia da quarto posto saranno dei macigni. C'e' veramente il rischio che si accantoni la crescita per compromessi tattici. Io spero che Spalletti abbia la capacità di tenere la barra dritta e proseguire su questa strada, ma è fondamentale che la dirigenza sia accanto, perché se torniamo a giocare bassi per l'ennesima volta, sprofondiamo. 

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54 minuti fa, ExHarley68 ha scritto:

Concordo filosoficamente su tutta la linea esposta. Aggiungo un paio di considerazioni.
A) Il Gala ci ha messo grandissima energia, fisico e intensità. In Europa quello è il livello minimo dagli ottavi in avanti. Noi quella roba li a casa nostra non la vediamo da anni.  questo dovrà essere un elemento di valutazione nell'acquisto dei prossimi giocatori. Non si può transigere più su questo su certe posizioni. Qualcuno può anche dirmi che Cabal ha il fisico, ma non ha l'intensità e l'energia per reggere un confronto con Yilmaz. 
B) Non si può giocare senza un centravanti di ruolo quando ti presenti su certi palcoscenici. Ieri ci avrebbe fatto comodo nei momenti di grande sofferenza avere un Mateta (butto un nome a caso) che tiene su la palla e ci fa respirare e salire consentendo alla linea di alzarsi e palleggiare a centrocampo.
C) L'assenza di Miretti. Non è per dire Miretti, che fisicamente ieri sarebbe stato sovrastato, è l'assenza del tipo di giocatore. Quando non c'e' a noi manca la capacità di smarcamento e occupazione dello spazio che ci fa' respirare e apre il campo. Noi abbiamo bisogno di quel tipo di giocatore tra le linee. 

Ovviamente adesso pioverà sul bagnato, le prossime gare saranno una rincorsa al risultato, assenze pesanti e frenesia da quarto posto saranno dei macigni. C'e' veramente il rischio che si accantoni la crescita per compromessi tattici. Io spero che Spalletti abbia la capacità di tenere la barra dritta e proseguire su questa strada, ma è fondamentale che la dirigenza sia accanto, perché se torniamo a giocare bassi per l'ennesima volta, sprofondiamo. 

I tifosi già hanno sentenziato su Spalletti, definendolo allenatore mediocre.

Su yildiz si stanno già gettando le fondamenta per croceffigerlo, reo, secondo alcuni, di non mettersi la squadra sulle spalle, come fece del Piero, solo che quest'ultimo poteva farsi aiutare da gente come Vialli, Deschamps, Ferrara, Peruzzi ed altri personaggi di livello 

Insomma i deliri sono cominciati 

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3 minuti fa, pogba77 ha scritto:

I tifosi già hanno sentenziato su Spalletti, definendolo allenatore mediocre.

Su yildiz si stanno già gettando le fondamenta per croceffigerlo, reo, secondo alcuni, di non mettersi la squadra sulle spalle, come fece del Piero, solo che quest'ultimo poteva farsi aiutare da gente come Vialli, Deschamps, Ferrara, Peruzzi ed altri personaggi di livello 

Insomma i deliri sono cominciati 

esatto , i deliri da risultati stanno arrivano. Alla gente tremano le gambe per la paura di stare fuori dai soldoni della Champions. Avanti con Spalletti.

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8 hours ago, jouvans said:

Poi, sempre sulla mentalità, il solito idolo Spalletti che, rispondendo a un cronista turco, gli ha detto, guardandolo con quella faccia un po' da psycho che fa ogni tanto: "eh.. come faremo? Faremo che siccome il Galatasary, cioè voi, siete forti davanti, noi bisogna che non vi si metta in condizione di mostrare quanto siete bravi nella nostra area di rigore e dunque ci toccherà non farvici entrare proprio e stare noi tutto il tempo nella vostra di metacampo" .asd 

 

Così si arriva all'estremo che cercare di giocare a calcio è da fessi o da naif.. quando poi chi alza la Champions e domina i top campionati extra-Italia a calcio ci gioca eccome.. dalle nazionali (Spagna, Francia, ecc) alle squadre di club (City, Arsenal, Bayern, ecc).
poi, quando si gioca proprio come dicono loro e si prendono 5 gol da dentro l'area di rigore, la colpa è lo stesso "dei tattici", di quelli che giocano alti e in pressione, al che io lì alzo le mani e benedico che esista il cafe (per quanto bersagliato esso sia)

Premesso che:

 

- Le maggiori colpe sono di una Proprietà incompetente e disinteressata, che non ci ha mai difeso dagli attacchi che sono arrivati da ogni parte, ed ha accettato supinamente qualsiasi accusa, penalizzazione, processo, facendoci ridurre ai minimi termini.

 

Premesso che:

 

- Le conseguenze di quanto sopra sono state una sequela di Dirigenti messi a casaccio, senza competenze per dirigere un club come la Juventus, che hanno fatto mercati horror, i quali hanno determinato la rosa attuale, corta, asimmetrica, nel complesso mediocre.

 

Premesso che:

 

- Cambiare allenatori ogni 6 mesi ha solo peggiorato la situazione.

 

Premesso che:

 

- L'allenatore è l'ultimo della serie a cui dare le colpe, ed è quello che sicuramente ne ha di meno, in tutta questa situazione.

 

 

* Siamo qui per parlare di tattica, e per analizzare cosa succede in campo, quindi, di conseguenza, dell'allenatore. *

 

Per quanto quotato sopra, vorrei dire che Spalletti sta dimostrando ancora una volta gli stessi difetti che ha mostrato in tutta la sua carriera.

E' troppo pieno di sè, e diventa arrogante in certe situazioni, dove dovrebbe invece tenere il profilo basso e prendere coscienza che certe cose non le può fare con gli uomini che ha a disposizione.

 

La recente esperienza in Nazionale aveva ancora una volta ribadito il concetto.

Il Mister aveva tentato di proprorre le sue idee ed un calcio che, alla prova dei fatti, si è rivelato disastroso per la pochezza del materiale umano che poteva convocare.

 

In tutta la sua carriera, ha vinto solo quando ha potuto contare su ottime squadre. Ma questo è una cosa ovvia e valida per ogni allenatore, dato che non esistono allenatori che vincono senza giocatori buoni.

 

A me Lucianone sta pure simpatico. E' competente, parla di calcio come pochi, ed è anche ammaliante quando parte con i suoi discorsi filosofici.

Purtroppo però quello che è il suo pregio, diventa anche il suo peggior nemico, quando bisogna calarsi nella realtà.

 

Il fatto che sia simpatico, bravo e competente, se non ottiene risultati, non lo esime dal beccarsi le critiche, come tutti gli altri. A prescindere se ci fa vedere del bel gioco o no.

 

Giocare a calcio non è certamente da fessi. Lo è però gridare ai quattro venti che la rosa della Juventus è ottima e cercare di proporre con essa un gioco che, evidentemente, non è in grado di fare. Non quando il livello si alza. Magari con il Sassuolo ed il Parma si. Ma non in tutte le partite, sempre e comunque.

 

E' da fessi (o arroganti, o pazzi furiosi, metteteci quello che volete voi) non rendersi conto che continuando con questo gioco ci si va a schiantare.

 

E da fessi (ecc.) non avere un piano B.

 

E' da fessi trascurare completamente la fase difensiva, facendo partire pure Rugani.

Per quanto scarsi, non posso credere che, con un po' di organizzazione, non siamo in grado almeno di non prendere 3 pere a partita.

 

E' da fessi continuare a far giocare sempre gli stessi ogni 3 giorni, lasciando fuori alcuni elementi che avrebbero dovuto dare un ricambio molto più spesso.

 

Capisco che certi giocatori sono quello che sono. Ma, se a parole dici una cosa, e poi, in pratica, crei figli e figliastri, sei un fesso (o peggio), perchè ti fai un danno da solo.

 

In conclusione, l'idea di gioco sarebbe anche bellissima, ma noi non possiamo paragonarci a chi vince le Champions, nemmeno lontanamente.

Dobbiamo prendere atto della realtà e di quello che ci sta dicendo questa serie di partite terribili, che dovevano infatti darci la misura di quello che siamo oggi.

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2 hours ago, tiger man said:

Essere in grado di difendere uno contro uno con grinta con compattezza è una caratteristica che deve avere una squadra di successo. Noi non possiamo giocare sempre pressando. Questa cosa la fanno le squadre di media classifica che fanno divertire. Fanno un bel calcio e poi diverse volte perdono punti perché non riescono a mantenere la stessa intensità durante tutto il campionato, tipo un Atalanta, tipo un Fiorentina dell'epoca di Paladino.

 

Ora io non so se riusciremo a prendere giocatori per fare quello che vuole Spalletti d altra parte abbiamo provato ad essere pragmatici con allegri e sappiamo come è andata.....

 

Quindi siamo fregati

Purtroppo hai perfettamente ragione. Noi stiamo giocando esattamente come una provinciale ben allenata; primo tempo a 1000, a tratti bel gioco, magari vai anche in vantaggio ma poi fisicamente si cala e la squadra più esperta viene fuori e te ne fa un paio.

Spalletti è riuscito a far funzionare la squadra giocando in un certo modo che ormai conosciamo bene, ed è già tanta roba, ma ora deve trovare la maniera di farla funzionare anche quando quel gioco non riesce altrimenti non si va da nessuna parte...

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37 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Premesso che:

 

- Le maggiori colpe sono di una Proprietà incompetente e disinteressata, che non ci ha mai difeso dagli attacchi che sono arrivati da ogni parte, ed ha accettato supinamente qualsiasi accusa, penalizzazione, processo, facendoci ridurre ai minimi termini.

 

Premesso che:

 

- Le conseguenze di quanto sopra sono state una sequela di Dirigenti messi a casaccio, senza competenze per dirigere un club come la Juventus, che hanno fatto mercati horror, i quali hanno determinato la rosa attuale, corta, asimmetrica, nel complesso mediocre.

 

Premesso che:

 

- Cambiare allenatori ogni 6 mesi ha solo peggiorato la situazione.

 

Premesso che:

 

- L'allenatore è l'ultimo della serie a cui dare le colpe, ed è quello che sicuramente ne ha di meno, in tutta questa situazione.

 

 

* Siamo qui per parlare di tattica, e per analizzare cosa succede in campo, quindi, di conseguenza, dell'allenatore. *

 

Per quanto quotato sopra, vorrei dire che Spalletti sta dimostrando ancora una volta gli stessi difetti che ha mostrato in tutta la sua carriera.

E' troppo pieno di sè, e diventa arrogante in certe situazioni, dove dovrebbe invece tenere il profilo basso e prendere coscienza che certe cose non le può fare con gli uomini che ha a disposizione.

 

La recente esperienza in Nazionale aveva ancora una volta ribadito il concetto.

Il Mister aveva tentato di proprorre le sue idee ed un calcio che, alla prova dei fatti, si è rivelato disastroso per la pochezza del materiale umano che poteva convocare.

 

In tutta la sua carriera, ha vinto solo quando ha potuto contare su ottime squadre. Ma questo è una cosa ovvia e valida per ogni allenatore, dato che non esistono allenatori che vincono senza giocatori buoni.

 

A me Lucianone sta pure simpatico. E' competente, parla di calcio come pochi, ed è anche ammaliante quando parte con i suoi discorsi filosofici.

Purtroppo però quello che è il suo pregio, diventa anche il suo peggior nemico, quando bisogna calarsi nella realtà.

 

Il fatto che sia simpatico, bravo e competente, se non ottiene risultati, non lo esime dal beccarsi le critiche, come tutti gli altri. A prescindere se ci fa vedere del bel gioco o no.

 

Giocare a calcio non è certamente da fessi. Lo è però gridare ai quattro venti che la rosa della Juventus è ottima e cercare di proporre con essa un gioco che, evidentemente, non è in grado di fare. Non quando il livello si alza. Magari con il Sassuolo ed il Parma si. Ma non in tutte le partite, sempre e comunque.

 

E' da fessi (o arroganti, o pazzi furiosi, metteteci quello che volete voi) non rendersi conto che continuando con questo gioco ci si va a schiantare.

 

E da fessi (ecc.) non avere un piano B.

 

E' da fessi trascurare completamente la fase difensiva, facendo partire pure Rugani.

Per quanto scarsi, non posso credere che, con un po' di organizzazione, non siamo in grado almeno di non prendere 3 pere a partita.

 

E' da fessi continuare a far giocare sempre gli stessi ogni 3 giorni, lasciando fuori alcuni elementi che avrebbero dovuto dare un ricambio molto più spesso.

 

Capisco che certi giocatori sono quello che sono. Ma, se a parole dici una cosa, e poi, in pratica, crei figli e figliastri, sei un fesso (o peggio), perchè ti fai un danno da solo.

 

In conclusione, l'idea di gioco sarebbe anche bellissima, ma noi non possiamo paragonarci a chi vince le Champions, nemmeno lontanamente.

Dobbiamo prendere atto della realtà e di quello che ci sta dicendo questa serie di partite terribili, che dovevano infatti darci la misura di quello che siamo oggi.

Saturnz faccio anche a te la stessa domanda che ho fatto ad un altro utente, ma che non mi ha risposto per non so quale motivo: quindi Spalletti che dovrebbe fare, nel concreto?

 

 

P.s.: solo una cosa, non mi mettere in mezzo Rugani per favore 😅

Anche quest'anno, quando ha giocato (visto che è sempre infortunato, ancora deve esordire con la Viola...), ha sempre fatto male..

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4 minuti fa, onetime ha scritto:

Saturnz faccia anche a te la stessa domanda che ho fatto ad un altro utente, ma che non mi ha risposto per non so quale motivo: quindi Spalletti che dovrebbe fare, nel concreto?

 

Ciao @onetime provo a risponderti anche io dopo la notte insonne post debacle. Premesso che apprezzo ancora una volta l'angolo come rifugio sicuro nella tempesta e l'infuriare degli psicodrammmi solo a un click di distanza.

Lo scopo di un manager è di estrarre il 101% delle potenzialità delle risorse che è chiamato a gestire. Ognuno ha la sua miscela 'segreta' il suo stile. Spero Spalletti non si rinneghi. Tornare a tre dietro a mio modesto avviso sarebbe dannoso non solo nell'immediato ma per la credibilità di tutti. Siamo una Juventus che non è una Juventus, i cui limiti strutturali sono sotto gli occhi di tutti. Ci tocca ballare sotto la pioggia, e questo dobbiamo fare. La ricetta l'abbiamo pensata qui da tempo immemore e non c'è verso è il 4-3-3, il solito magari banale 4-3-3, (oppure anche 4-4-2 se proprio deve essere ritorno all'ABC):

-Yildiz nella sua mattonella, da attaccante esterno sinistro ora hai Bogà che sembra una alternativa credibile o un buon cambio per gli ultimi 30' o dei tempi supplementari...

-Chico e Zeghrova avranno dei limiti ma quello hai per la fascia destra e con quello devi andare avanti.

- in mezzo al momento è dove hai più opzioni quindi a maggior ragione giocare in tre, Loca Thuram Koop McK Miretti  che restano quattro anche se consideri McK da falso nueve e tieni Openda per la disperazione

- dietro, Cambiaso con il Como deve fare il soldatino applicato tutta la partita, in mezzo avrai presumibilmente solo Gatti e Kelly quindi altro no brainer, Kalulu è l'unico che arriva sempre bene a fari spenti quindi oggiè l'unico con Yildiz a cu idai la maglietat e speri che vada avantisenza farsi male.

Se un problema ha soluzione, perchè preoccuparsi? E se non ha soluzione, perchè preoccuparsi? Quando sei contato è meno che mai il momento delle rivoluzioni. Kostic lo devi tenere per il ritorno di coppa perchè sarà l'unica opzione possibile.

Speriamo che venga fuori la forza della disperazione di quando hai le spalle al muro. Cambio di guida tecnica non è proprio in discussione, sarà un sessantenne spocchioso e autoreferenziante ( lo siamo tutti a quell'età) ma il quarto tecnico in tredici mesi è troppo anche per questa Juve.

 

 

 

  • Grazie 1

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50 minuti fa, pogba77 ha scritto:

I tifosi già hanno sentenziato su Spalletti, definendolo allenatore mediocre.

Su yildiz si stanno già gettando le fondamenta per croceffigerlo, reo, secondo alcuni, di non mettersi la squadra sulle spalle, come fece del Piero, solo che quest'ultimo poteva farsi aiutare da gente come Vialli, Deschamps, Ferrara, Peruzzi ed altri personaggi di livello 

Insomma i deliri sono cominciati 

No, aspetta, c'è una componente rilevante (e penso maggioritaria) di persone un pò meno istintive, di cui spero di fare parte.
Io, al termine di questo miniciclo di partite in cui non abbiamo ottenuto risultati all'altezza delle aspettative (eliminazione dalla Coppa Italia, sconfitte con Cagliari e Inter e pari con Lecce e Lazio, che ci hanno estromesso del tutto dalla possibilità di concorrere per lo scudetto e hanno messo a rischio il quarto posto, batosta in Turchia con compromissione della possibilità di accedere agli ottavi di CL) ho espresso quanto segue:

- tutti gli allenatori della Juve, storicamente, devono sottostare alla regola societaria di ottenere risultati. Di norma i risultati erano quelli di vincere qualcosa: in assenza di vittorie, si deve guardare al traguardo minimo fissato dalla società, che è la qualificazione alla successiva CL. In assenza di questo obiettivo minimo, TUTTI devono sentirsi sotto valutazione, compreso Spalletti. Credo che la società ragioni così e lo trovo anche giusto. Se poi Chiellini e Comolli mi chiamano, personalmente posso suggerire di proseguire con Spalletti perché mi piace.

- quanto a Yildiz, ho scritto che è stanco fisicamente e mentalmente. Speravo che il rinnovo gli desse la carica, ma evidentemente ha accumulato troppa stanchezza mentale e fisica. Interpreta il ruolo in maniera molto dispendiosa, e per uno che vive di dribbling e spunti, serve massima efficienza fisica e testa sgombra. Ma è una delle poche certezze da cui ripartirei.

Concludendo, credo che tranne alcuni noti tifosi umorali a cui piace mettere sempre in discussione tutto, a volte anche prima che il soggetto abbia possibilità di essere valutato, penso che la maggioranza sia delusa, perplessa, ma non auspica la cessione di Yildiz, così come non giudica mediocre Spalletti.

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8 minuti fa, gnatmm ha scritto:

sarà un sessantenne spocchioso e autoreferenziante ( lo siamo tutti a quell'età)

Ciao carissimo, guarda su questa cosa ti posso dire che lo sono io che vado per i 36, quindi figurati  .sisi

 

Sul resto, concordo in toto, ma infatti la mia domanda è riferita al fatto che vorrei capire quale sarebbe la soluzione per evitare questa emorragia di gol che stiamo subendo (perché tanto lo so che il punto è quello), perché io sinceramente non credo che la panacea di questo specifico male sia "stare più accorti in campo" (che può voler dire tutto e niente), soprattutto se questo "stare accorti" significa abbassare il baricentro e difendere il fortino. Abbiamo visto sia nel periodo di Tudor che ieri sera che questa squadra non ne è assolutamente capace.

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8 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Concludendo, credo che tranne alcuni noti tifosi umorali a cui piace mettere sempre in discussione tutto, a volte anche prima che il soggetto abbia possibilità di essere valutato, penso che la maggioranza sia delusa, perplessa, ma non auspica la cessione di Yildiz, così come non giudica mediocre Spalletti.

Ah quindi è così che tu chiami quelli in malafede? sefz

 

Lei è una persona davvero troppo buona e diplomatica, caro zebra67, la stimo tantissimo per questa pazienza che palesa quotidianamente .sisi

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42 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Premesso che:

 

- Le maggiori colpe sono di una Proprietà incompetente e disinteressata, che non ci ha mai difeso dagli attacchi che sono arrivati da ogni parte, ed ha accettato supinamente qualsiasi accusa, penalizzazione, processo, facendoci ridurre ai minimi termini.

 

Premesso che:

 

- Le conseguenze di quanto sopra sono state una sequela di Dirigenti messi a casaccio, senza competenze per dirigere un club come la Juventus, che hanno fatto mercati horror, i quali hanno determinato la rosa attuale, corta, asimmetrica, nel complesso mediocre.

 

Premesso che:

 

- Cambiare allenatori ogni 6 mesi ha solo peggiorato la situazione.

 

Premesso che:

 

- L'allenatore è l'ultimo della serie a cui dare le colpe, ed è quello che sicuramente ne ha di meno, in tutta questa situazione.

 

 

* Siamo qui per parlare di tattica, e per analizzare cosa succede in campo, quindi, di conseguenza, dell'allenatore. *

 

Per quanto quotato sopra, vorrei dire che Spalletti sta dimostrando ancora una volta gli stessi difetti che ha mostrato in tutta la sua carriera.

E' troppo pieno di sè, e diventa arrogante in certe situazioni, dove dovrebbe invece tenere il profilo basso e prendere coscienza che certe cose non le può fare con gli uomini che ha a disposizione.

 

La recente esperienza in Nazionale aveva ancora una volta ribadito il concetto.

Il Mister aveva tentato di proprorre le sue idee ed un calcio che, alla prova dei fatti, si è rivelato disastroso per la pochezza del materiale umano che poteva convocare.

 

In tutta la sua carriera, ha vinto solo quando ha potuto contare su ottime squadre. Ma questo è una cosa ovvia e valida per ogni allenatore, dato che non esistono allenatori che vincono senza giocatori buoni.

 

A me Lucianone sta pure simpatico. E' competente, parla di calcio come pochi, ed è anche ammaliante quando parte con i suoi discorsi filosofici.

Purtroppo però quello che è il suo pregio, diventa anche il suo peggior nemico, quando bisogna calarsi nella realtà.

 

Il fatto che sia simpatico, bravo e competente, se non ottiene risultati, non lo esime dal beccarsi le critiche, come tutti gli altri. A prescindere se ci fa vedere del bel gioco o no.

 

Giocare a calcio non è certamente da fessi. Lo è però gridare ai quattro venti che la rosa della Juventus è ottima e cercare di proporre con essa un gioco che, evidentemente, non è in grado di fare. Non quando il livello si alza. Magari con il Sassuolo ed il Parma si. Ma non in tutte le partite, sempre e comunque.

 

E' da fessi (o arroganti, o pazzi furiosi, metteteci quello che volete voi) non rendersi conto che continuando con questo gioco ci si va a schiantare.

 

E da fessi (ecc.) non avere un piano B.

 

E' da fessi trascurare completamente la fase difensiva, facendo partire pure Rugani.

Per quanto scarsi, non posso credere che, con un po' di organizzazione, non siamo in grado almeno di non prendere 3 pere a partita.

 

E' da fessi continuare a far giocare sempre gli stessi ogni 3 giorni, lasciando fuori alcuni elementi che avrebbero dovuto dare un ricambio molto più spesso.

 

Capisco che certi giocatori sono quello che sono. Ma, se a parole dici una cosa, e poi, in pratica, crei figli e figliastri, sei un fesso (o peggio), perchè ti fai un danno da solo.

 

In conclusione, l'idea di gioco sarebbe anche bellissima, ma noi non possiamo paragonarci a chi vince le Champions, nemmeno lontanamente.

Dobbiamo prendere atto della realtà e di quello che ci sta dicendo questa serie di partite terribili, che dovevano infatti darci la misura di quello che siamo oggi.

Ho letto e posso prendere buoni spunti da tutto quello che scrivi. La "pienezza di se'" la vedi negativamente , tuttavia è una pienezza diversa da quella che aveva Thiago Motta, li si che c'era arroganza e mancanza di rispetto, qui invece la prendo come un valore , e lo dimostra la presa sui giocatori. Posso concordare sulle rotazioni, sull'accantonamento di alcuni troppo spinto, sull'efficacia della fase difensiva su linea bassa e schierata nell'area di rigore. Sono tutte cose migliorabili. Quello su cui invece dissento è quella frase che hai messo li "non rendersi conto che continuando con questo gioco ci si va a schiantare". Questo pensiero , pur rispettabilissimo, ti porta nel vortice della restaurazione.
Non cadiamo in questa tentazione impauriti dai risultati e da gare disastrose. Rimettiamo ordine.
Nell'ultimo mese abbiamo preso tanti gol, ma nessuno , e dico nessuno, tolto il Gala, ci ha sovrastato e meritava di uscire dal campo con i punti che noi non siamo stati bravi ad acchiappare. 
Dobbiamo continuare su questo GIOCO perché è quella la strada tattica che ci porta a costruire tante occasioni. Ieri il Gala ha giocato come avremmo dovuto giocare noi. Sempre alti, sempre in spinta, con coraggio anche a costo di giocare male dietro. Noi non abbiamo retto questo perché in Europa il livello è piu alto. Nessuno nell'ultimo mese ci messo i piedi in testa come loro, nemmeno la corazzata Inter..
Ci saranno da cambiare gli interpreti in certe posizioni, in modo da elevare la potenza e tecnica individuale. Quando avremo un portiere adatto, difensori bravi a leggere le situazioni , a capire il momento di spazzare o il momento di giocare la palla, quando avremo un centravanti degno di tale nome e l'energia e la voglia di dominare come ieri ha fatto il Gala , allora potremmo andare a quel livello. 
Abbiamo fatto il primo gradino, ora serve farne un altro. Non fermiamoci qui, la fatica fa venire voglia di scendere. Vedere troppi scalini da percorrere non deve abbatterci. L'unica cosa che serve è adesso raccogliere i cocci e ripartire, magari servirà qualche accorgimento tattico per ovviare alle assenze e alla fatica accumulata, ma per carità non usciamo dalla filosofia spallettiana, non costringiamolo a fare quello che non ha in testa.
 

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5 minuti fa, onetime ha scritto:

Ah quindi è così che tu chiami quelli in malafede? sefz

 

Sono elegante nel modo di esprimermi... 🤣

 

5 minuti fa, onetime ha scritto:

Lei è una persona davvero troppo buona e diplomatica, caro zebra67, la stimo tantissimo per questa pazienza che palesa quotidianamente .sisi

E' lei ad essere troppo gentile, non merito cotanta stima! 

  • Haha 1

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1 hour ago, onetime said:

Saturnz faccio anche a te la stessa domanda che ho fatto ad un altro utente, ma che non mi ha risposto per non so quale motivo: quindi Spalletti che dovrebbe fare, nel concreto?

 

 

P.s.: solo una cosa, non mi mettere in mezzo Rugani per favore 😅

Anche quest'anno, quando ha giocato (visto che è sempre infortunato, ancora deve esordire con la Viola...), ha sempre fatto male..

Quello che deve fare Spalletti lo dovrebbe sapere lui, che è un professionista esperto e ben pagato.

Noi qui possiamo solo guardare quello che succede e commentare.

Possiamo esprimere qualche valutazione, qualche "e se", poco altro.

 

Come dice giustamente @zebra67, tutti gli allenatori della Juve, storicamente, devono sottostare alla regola societaria di ottenere risultati, gioco o non gioco.

 

Posso dire solamente che, dato il materiale a disposizione, i tanti impegni, ed il livello degli avversari, bisogna essere pragmatici, tenere il profilo basso, e fare pochi proclami di voler giocare sempre nella metà campo degli avversari.

 

Quello che sottolineavo, e che sto dicendo da qualche settimana, è che bisogna far riposare gli uomini che giocano sempre. Turandosi il naso, e facendo giocare Rugani, Gatti, Zeghrova, Openda ecc.

Qui nessuno sta dimostrando di essere superiore. Non bisogna fare tanto gli schizzinosi. E se è necessario buttare via la Coppa Italia schierando le riserve, per far riposare i titolari, lo si fa, senza presunzione.

 

E poi bisogna avere un'alternativa a buttarsi tutti avanti sempre e comunque. Un piano B.

Tu mi dirai che Spalletti è quello e che, se lo abbiamo preso sapevamo come gioca, e che non potrà cambiare e snaturarsi. Ok, però deve trovare il modo di non prendere 3/4 gol a partita, altrimenti non si va da nessuna parte. Questo è certamente un lavoro che può e deve fare lui, al di là della qualità degli interpreti e delle sue idee.

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1 minuto fa, saturnz70 ha scritto:

Posso dire solamente che, dato il materiale a disposizione, i tanti impegni, ed il livello degli avversari, bisogna essere pragmatici, tenere il profilo basso, e fare pochi proclami di voler giocare sempre nella metà campo degli avversari.

.ok 

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Per me è più facile di quello che sembra. Non fossimo rimasti in 10 la partita la portavamo a casa. Magari si perdeva 3-2 o forse finiva 3-3 ma in ogni caso non si comprometteva nulla. La verità è che, salvo che per Di Gregorio, non è nemmeno un tema di capacità tecniche ma piuttosto un problema di stupidità calcistica dei giocatori. Cambiaso, Cabal, Thuram e Conceicao su tutti, sono giocatori calcisticamente stupidi, incapaci di adattarsi al contesto, di capire cosa stanno facendo e in che momento lo stanno facendo. Poi capita la partita che il francese fa tre o quattro sgroppate e tutti a definirlo devastante o Conceicao imbrocca un dribbling e ti risolve la partita ma, in generale, quelli che ho citato su tutti sono di una stupidità calcistica devastante. E quando 4/11 sono così, c'è poco da fare.

Ci rendiamo conto di che secondo giallo ha preso Cabal? Un fallo distante dalla porta assolutamente non necessario, che capisco fare dopo 80' quando viene a mancare la lucidità, non quando sei in campo da quindici minuti. Che palla ha dato indietro Thuram a Kelly (che pure ci ha messo del suo) sul quarto gol? Thuram, lo stesso che contro la Lazio è rimasto a dormire in area perché non aveva capito che forse doveva muoversi a levarsi dal fuorigioco.

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7 minuti fa, onetime ha scritto:

Ciao carissimo, guarda su questa cosa ti posso dire che lo sono io che vado per i 36, quindi figurati  .sisi

 

Sul resto, concordo in toto, ma infatti la mia domanda è riferita al fatto che vorrei capire quale sarebbe la soluzione per evitare questa emorragia di gol che stiamo subendo (perché tanto lo so che il punto è quello), perché io sinceramente non credo che la panacea di questo specifico male sia "stare più accorti in campo" (che può voler dire tutto e niente), soprattutto se questo "stare accorti" significa abbassare il baricentro e difendere il fortino. Abbiamo visto sia nel periodo di Tudor che ieri sera che questa squadra non ne è assolutamente capace.

Guarda, caro amico spocchioso e autoreferenziante già in tenera età 😁

secondo me in un sistema complesso il 'fine tuning' funziona sempre meglio della rivoluzione a oltranza, tieni conto che dobbiamo liberarci comunque dell'Allegrismo ( che come sempre non è una critica a Max, è semplicemente passato per noi) la crescita deve passare comunque dal gioco, potrei citare Sun Tzu e spiegarti perchè in quesot moento storico dobbiamo restare stoicamente attaccati a un giochista ma ne parliamo un'altra volta..

Cercherei di mettere più possibile interpreti in comfort zone, per continuare il più possibile a stare alti e giocare tutte le partite nello stesso modo che ci riesce meglio 

( Locatelli non mi mezzo ai centrali a difendere in area di rigore, Koop e Thuram e Miretti a giocare più vicini e trovare il modo di  inserirsi  a supporto e tenere quanto più possibile l'iniiativa e difendersi se serve ma con la palla a noi e non agli altri...

Piuttosto se si vuole ulteriormente scalare andare di 4-4-2...Openda con Zeghrova o Boga davanti, Miretti Loca Thuram(Koop)  McK a cc, difesa a quattro obbligata...vogliamo pareggiare con Como e Roma e dargliela su in coppa, in attesa di tempi migliori...?  

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1 ora fa, saturnz70 ha scritto:

Per quanto quotato sopra, vorrei dire che Spalletti sta dimostrando ancora una volta gli stessi difetti che ha mostrato in tutta la sua carriera.

E' troppo pieno di sè, e diventa arrogante in certe situazioni, dove dovrebbe invece tenere il profilo basso e prendere coscienza che certe cose non le può fare con gli uomini che ha a disposizione.

Premessa: se mi conosci un minimo, sai benissimo che io da anni vado dicendo che abbiamo una rosa di livello non adeguato a quelle che sono le aspettative e il blasone bianconero.
Forse sai anche che sono un convinto risultatista.

Mi sento di evidenziare che se chiami un certo allenatore per fargli inculcare determinati princìpi, una determinata filosofia, pur essendo consapevole che non hai la rosa dei club migliori, non puoi chiedere all'allenatore di stravolgere i princìpi  solo perché non ha una rosa adatta a vincere campionato o Coppa.

I tifosi che qua dentro si erano stancati di una Juve solo risultatista (e che erano ancor più esasperati quando il gioco non troppo convincete era accompagnato da mancanza di risultati), sostenevano che sarebbero stati disposti a anni di insuccessi pur di vedere una Juve più arrembante, e che per giocare bene non necessariamente servono organici di primordine, elencando tutti i club che avevano organici inferiori ai nostri ma praticavano un bel calcio.

Quindi, in questa situazione (peraltro prevedibile) in cui hai una Juve che ha un pò modificato (in meglio) l'atteggiamento ma i risultati non sono quelli del magico ciclo, i tifosi che predicavano un netto cambiamento non possono dirsi già stanchi di Spalletti dopo 4 mesi che è con noi. E dovrebbero anzi apprezzarlo se si mantiene coerente con i propri princìpi nonostante un organico tecnicamente non esaltante.
Ovviamente non mi sto riferendo a te, che grossomodo la pensi come me: il mio è un discorso generale.

Se vuoi una svolta come atteggiamento e filosofia, bisogna proporla e sostenerla indipendentemente dall'organico.
Altrimenti se chiedi che si tragga il massimo dall'organico a disposizione, magari con cinismo e malizie tattiche, a quel punto non puoi auspicare una svolta giochista ma affidarsi ai migliori risultatisti.

Io guardo con un pò di invidia allenatori risultatisti che hanno la classifica migliore della nostra (o magari sono in testa, come Chivu), o che in passato hanno vinto (S. Inzaghi), però se la società ha scelto di affidarsi prima a Motta poi a Spalletti, è segno che voleva cambiare (a torto o ragione) e i tifosi che hanno apprezzato questa volontà non possono già dirsi stanchi di Spalletti o rimproverarlo perché tanto con questi interpreti è inutile che si accanisca con i suoi valori giochisti.
Semmai il diritto di lamentarsi lo lascino a me, che sono risultatista dichiarato! 😂

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14 minutes ago, ExHarley68 said:

Quello su cui invece dissento è quella frase che hai messo li "non rendersi conto che continuando con questo gioco ci si va a schiantare". Questo pensiero , pur rispettabilissimo, ti porta nel vortice della restaurazione.


Non cadiamo in questa tentazione impauriti dai risultati e da gare disastrose. Rimettiamo ordine.
Nell'ultimo mese abbiamo preso tanti gol, ma nessuno , e dico nessuno, tolto il Gala, ci ha sovrastato e meritava di uscire dal campo con i punti che noi non siamo stati bravi ad acchiappare.


Dobbiamo continuare su questo GIOCO perché è quella la strada tattica che ci porta a costruire tante occasioni. Ieri il Gala ha giocato come avremmo dovuto giocare noi. Sempre alti, sempre in spinta, con coraggio anche a costo di giocare male dietro. Noi non abbiamo retto questo perché in Europa il livello è piu alto. Nessuno nell'ultimo mese ci messo i piedi in testa come loro, nemmeno la corazzata Inter..


Ci saranno da cambiare gli interpreti in certe posizioni, in modo da elevare la potenza e tecnica individuale. Quando avremo un portiere adatto, difensori bravi a leggere le situazioni , a capire il momento di spazzare o il momento di giocare la palla, quando avremo un centravanti degno di tale nome e l'energia e la voglia di dominare come ieri ha fatto il Gala , allora potremmo andare a quel livello

Ecco Harley, hai fatto tutto da solo.

Ti sei dato già le risposte.

 

Purtroppo così va il mondo. Magari meriti, ma non ottieni risultati e prendi un sacco di pere.

 

Va bene così?

 

O, forse, come hai detto giustamente tu stesso, potremo fare un certo gioco solo quando avremo gli interpreti adatti?

 

Lo so che la realtà fa male, e che vorremmo vedere una Juve propositiva, che gioca, che non specula.

Ma non lo possiamo fare come siamo conciati ora, pena continuare a prendere caterve di gol.

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2 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Quello che deve fare Spalletti lo dovrebbe sapere lui, che è un professionista esperto e ben pagato.

Noi qui possiamo solo guardare quello che succede e commentare.

Possiamo esprimere qualche valutazione, qualche "e se", poco altro.

 

Come dice giustamente @zebra67, tutti gli allenatori della Juve, storicamente, devono sottostare alla regola societaria di ottenere risultati, gioco o non gioco.

 

Posso dire solamente che, dato il materiale a disposizione, i tanti impegni, ed il livello degli avversari, bisogna essere pragmatici, tenere il profilo basso, e fare pochi proclami di voler giocare sempre nella metà campo degli avversari. Quello che sottolineavo, e che sto dicendo da qualche settimana, è che bisogna far riposare gli uomini che giocano sempre. Turandosi il naso, Rugani, Gatti, Zeghrova, Openda ecc. Qui nessuno sta dimostrando di essere superiore. Non bisogna fare tanto gli schizzinosi. E se è necessario buttare via la Coppa Italia schierando le riserve, per far riposare i titolari, lo si fa, senza presunzione. E poi bisogna avere un'altrnativa a buttarsi tutti avanti sempre e comunque. Un piano B. Tu mi dirai che Spalletti è quello e che, se lo abbiamo preso sapevamo come gioca, e che non potrà cambiare e snaturarsi. Ok, però deve trovare il modo di non prendere 3/4 gol a partita, altrimenti non si va da nessuna parte. Questo è certamente un lavoro che può e deve fare lui, al di là della qualità degli interpreti e delle sue idee.

Ho capito e sono d'accordo sul fatto che stiamo facendo poche rotazioni, bisogna far rifiatare alcuni giocatori, e ci sono alcuni elementi che non si sa perché (o meglio, in parte lo sappiamo) non vengono mai schierati. Ma stiamo parlando di una squadra che, se gli togli due-tre elementi di quella che si è ormai formata come "formazione tipo", non gira come dovrebbe. Lo sappiamo bene, ne parliamo sempre qui.

 

Detto questo, il raggiungimento dei risultati è ovvio che sia l'obiettivo di qualunque allenatore, ma se non si raggiungono i risultati quest'anno che si fa, si toglie l'ennesimo allenatore (che, al netto delle ultime gare, ha fatto vedere dei grossi miglioramenti rispetto alle scorse gestioni, e senza che la rosa sia adeguatamente strutturata)? Si riparte di nuovo da zero? Purtroppo la stagione è andata a peripatetiche già quando si è confermato un allenatore senza esserne convinti e, per giunta, non gli si è fatto mercato. Zero. Si sono presi giocatori a casaccio, ma nessuno che gli servisse davvero. Esonerato questo quando si è capito l'errore, ormai la stagione era già bella che andata. Ora, con questo allenatore per me la cosa fondamentale è proseguire nel lavoro di campo e gettare seriamente le basi per la prossima stagione. E confermarlo, facendogli mercato come si deve. I risultati, mi si perdonerà per questa eresia, per quest'anno li dobbiamo accantonare.

 

La soluzione non è assolutamente mettersi a fare un blob metà e metà, essere pragmatici e altre cose del genere. Si è perso anche troppo tempo negli ultimi 6-7 anni andando dietro a questo tipo di mentalità e alla ricerca dei risultati a tutti i costi perché "noi siamo la Juve, vincere è l'unica cosa che conta".

 

Spalletti, come dici tu, sappiamo come vede il calcio, quindi lo si deve prendere così e metterlo, da luglio, nelle condizioni di fare bene il proprio lavoro. Poi, sul fatto di tenere il profilo basso, anche qui, lui è questo. Parla di campo e di come deve giocare la squadra. Di che dovrebbe parlare? 

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7 minutes ago, pepino said:

Per me è più facile di quello che sembra. Non fossimo rimasti in 10 la partita la portavamo a casa. Magari si perdeva 3-2 o forse finiva 3-3 ma in ogni caso non si comprometteva nulla

Eh no, troppo facile.

Col Lecce non siamo rimasti in 10.

Con il Cagliari nemmeno.

E nemmeno con Atalanta e Lazio.

 

Prendiamo troppi gol e facciamo una fatica incredibile a segnare. Certamente non siamo in grado di farne uno in più dell'avversario, a meno che non sia di basso livello e senza malizia.

2 minutes ago, onetime said:

Ma stiamo parlando di una squadra che, se gli togli due-tre elementi di quella che si è ormai formata come "formazione tipo", non gira come dovrebbe.

Questo perchè abbiamo un unico modo di giocare. O ci va bene, o ci schiantiamo.

Possibile che non si possa uscire dal loop?

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9 minuti fa, gnatmm ha scritto:

tieni conto che dobbiamo liberarci comunque dell'Allegrismo ( che come sempre non è una critica a Max, è semplicemente passato per noi)

Sul resto quotone.

 

Mi soffermo su questa parte: purtroppo, come puoi ben vedere (e non mi riferisco a saturnz70, l'utente con cui sto discutendo, lo voglio mettere bene in chiaro) questo fantasma che ci portiamo dietro da anni sarebbe difficile da estirpare anche per i Ghostbusters. Ma per fortuna sembra che, almeno alla Continassa, si stia cercando di andare oltre. Finalmente direi!

 

E, per chiudere, ribadisco quello che dici tu: nulla contro Massimiliano Allegri, il problema non è mai stato lui, ma quelli che ne hanno fatto un culto pagano.

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8 minuti fa, onetime ha scritto:

E confermarlo, facendogli mercato come si deve. I risultati, mi si perdonerà per questa eresia, per quest'anno li dobbiamo accantonare.

Carissimo @onetime, temo che le due cose siano inconciliabili.
Spalletti deve ingegnarsi, senza rinnegare i suoi princìpi cardine, per ottenere da subito il minimo sindacale imposto dalla società.
Magari chiedendo un minore dispendio fisico ai suoi, magari adottando una maggiore turnazione, magari allenandoli ad essere più cinici sottoporta...faccia lui, ma se non arriva il quarto posto, addio speranze di un mercato estivo all'altezza che ci consenta di gettare le basi per una annata più proficua.
Nel calcio di oggi la CL è fondamentale per gli incassi, il fatturato, per finanziare il mercato, per trattenere i migliori e allettare i giocatori che ci interessano.
E non è questione di allegrismo.

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