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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ LA COMPLICATA ANALISI DI UNA DEBACLE E IL NOSTRO "PECCATO ORIGINALE" (vedi post in rilievo)

Post in rilievo

47 minuti fa, maxratul ha scritto:

Tre domande che vorrei porre al cafe:

Mi astengo dal rispondere e aspetto che lo faccia @jouvans  sefz

 

1 minuto fa, ZizouZidane ha scritto:

Staremo a vedere. 

Ah ma guarda che i tuoi timori sono gli stessi miei, volevo solo enfatizzare il tuo post sefz

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5 ore fa, onetime ha scritto:

Concordo in linea generale col resto del post, ma su questo no. La storia recente della Champions dice che le squadre che vincono (o che comunque arrivano spesso e volentieri in fondo) sono squadre che cercano di tenere la linea di pressione alta. Certo che per fare tutta la stagione così devi stare bene fisicamente, ma finché tu hai praticamente solo 12/13 giocatori che ti permettono di attuare come si deve il tuo piano tattico, purtroppo i risultati sono questi che si sono visti nelle ultime gare (senza contare che delle ultime due hai di fatto giocato 90 minuti circa sui 180 totali in inferiorità numerica, entrambe in trasferta e con poco tempo per rifiatare).

 

Poi sicuramente, e qui vengo verso il tuo concetto, ci sono dei momenti della partita in cui gli avversari possono tenerti per svariati minuti nella tua metà campo e dobbiamo migliorare nel difendere in area di rigore (e su questo concordo anche sul tuo post precedente, non siamo capaci di difendere in area, ma ci mancano proprio i giocatori con le caratteristiche giuste imho), però di base l'impostazione che sta dando Spalletti è quella giusta. Ora c'è da implementare la rosa a giugno rimpinguando le zone dove siamo scoperti e dove manchiamo di qualità.

Io non parlavo di impostazione chiarisco ma di capacità quando devi difendere di saper difendere. 

 

Ti faccio un esempio real city il city il Real sembrava alle corde ha sofferto ha difeso ed è rimasto lucido per colpire 

 

Un top club deve sapere soffrire e difendere.

Il PSG si è qualificato in Champions l'anno scorso anche i pareggio e soffrendo molto durante il girone

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Per rispondere un po' a tanti che paventano la restaurazione, o chissà che, vorrei fare qualche precisazione:

 

- nessuno credo (io no di certo) si augura il ritorno dell'allegrismo, della difesa ad oltranza, del contropiede come unica arma offensiva.

 

- nessuno vuole la cacciata di Spalletti, che ha sicuramente dimostrato di avere idee, e di fare del bene ai giocatori

 

- nessuno si augura di perdere tanto per poter dire "eh, io l'avevo detto che si stava meglio quando si stava peggio"

 

Trovo assurda questa contrapposizione tra "giochisti" e "risultatisti". Tra allegriani e non. Tra chi vede nelle difficoltà solamente un buon principio, e chi vede innanzitutto le difficoltà e vorrebbe porre rimedio.

 

Siamo tutti nella stessa barca. Tifiamo tutti Juventus, e, credo, vogliamo tutti che la nostra squadra torni ad essere competitiva.

 

Abbiamo visto tutti i miglioramenti che ha portato il mister in questi mesi.

 

Ma abbiamo (credo) anche visto tutti i problemi che un certo modo di giocare porta alla luce.

 

Si tratta, a mio parere, di fare una sintesi. Di trovare un modo per non buttare il bambino con l'acqua sporca.

 

E' facile? NO.

Altrimenti non si ingaggerebbero certi allenatori, pagandoli milioni.

 

Ma io trovo sacrosanto ed imprescindibile che alla squadra venga insegnato e venga gestita ed allenata in modo che:

 

- continui, come fa ora, ad attaccare e stazionare nella metà campo avversaria

- difenda in avanti quando siamo nel momento in cui attacchiamo

 

ma, altrettanto imprescindibile che:

 

- quando lo richiedono le circostanze, sia in grado di abbassare i ritmi

- venga organizzata in maniera da gestire il vantaggio, o il pareggio, o anche la sconfitta di misura, in maniera razionale, quando è necessario

 

Non che si sfianchi per 95' ogni partita, sempre con gli stessi in campo, ogni 3 giorni, ed arrivi al momento clou che non ce la fa più, senza lucidità per gestire i momenti della partita.

 

Questo lo possiamo pretendere dall'allenatore, senza per forza invocare la "restaurazione" o il ritorno di Allegri et similia?

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Ci sono tante altre problematiche per carità. Però volevo solo dire che si può mantenere alcuni atteggiamenti tattici e principi anche risistemandosi a 3, facendo calcare ai giocatori zone di campo in cui si trovano più a loro agio e magari rivalutandone altri che in questo sistema sono out. Ad esempio Kostic per personalità vale 87 Cabal, ma giustamente il serbo non può essere impiegato da terzino puro. Cabal da parte sua, oltre ad essere un giocatore mediocre (ma ormai x ora ce l' abbiamo) non è un terzino, è un braccetto di sinistra da utilizzare sono in caso di decesso del titolare Kelly.. non certo l' uomo da alternare frequentemente a cambiaso (compito x Kostic invece).

Mi si dice spesso che non abbiamo quinti veri per dare ampiezza. Io non sono d'accordo, mi spiace ma per me Cambiaso è un quinto, e meno è chiamato a fare diagonali difensive meglio è. A destra invece possiamo riproporre quanto visto settimane fa: un sistema asimmetrico con mackennie a dare sostanza da quinto, Conceicao/zhegrova a dare ampiezza in fase offensiva con l' americano che si accentra.

 

Infine mi rimane ancora un dubbio su quanto si potrebbe ricavare dalle capacità atletiche di movimento senza palla a supporto della prima punta di Openda. E ripenso, come variante, a quel 3412 asimmetrico proposto subito da Brambilla (una persona molto preparata) con Yildiz trequartista decentrato, una punta centrale a venire incontro e Openda ad attaccare spazi che i vari Conceicao e zhegrova sanno fare a tratti (per usare un eufemismo..)

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8 ore fa, tiger man ha scritto:

Jouvans per fare il gioco che vuole fare Spalletti devi avere giocatori tecnici che a tratti nascondono il pallone perché non puoi fare una partita 90 minuti a pressare. Se non hai giocatori tecnici, l'unico modo per tenere la palla lontana dalla nostra area è pressare alti prendere la palla sulla 3/4 fare molto gioco offensivo 

Lo sai dove abbiamo preso l'imbarcata ?nel secondo tempo contro l'Inter . è inutile fare discorsi tattici in questa partita. Il discorso è che nel secondo tempo siamo crollati fisicamente. Abbiamo smesso di pressare e loro hanno preso campo. Noi eravamo completamente sulle gambe in bambola . Quando portiamo gli avversari nella nostra area prendiamo 3-4-5 gol a partita. È una cosa incredibile. Stiamo parlando di una squadra costruita per stare nelle prime quattro posizioni. Non sappiamo difendere non lo so se è un problema legato a allenarsi sulla fase difensiva o proprio di tecniche individuali del giocatore, però io l'avevo scritto appena entrato gatti che avremmo preso l'imbarcata durante il live, perché purtroppo gatti tecnicamente è scarso, Ma quando dico tecnicamente non con i piedi, ma proprio nella posizione nel difendere e nessuno dei nostri giocatori sa difendere questa cosa è molto grave

 

Infatti appena cominciato il periodo gli scontri diretti con squadre di livello piano piano abbiamo  cominciato ad andare in difficoltà 

 

Oltre all'assenza dei giocatori tecnici l'altro problema è la mancanza di alternativa in panchina. Quelli che entrano non riescono a fare la differenza significa dover giocare con 11 12 Massimo 13 giocatori disponibili se qualcuno si infortuna e quindi giochi con meno titolari finisci per non avere più alternative

 

Essere in grado di difendere uno contro uno con grinta con compattezza è una caratteristica che deve avere una squadra di successo. Noi non possiamo giocare sempre pressando. Questa cosa la fanno le squadre di media classifica che fanno divertire. Fanno un bel calcio e poi diverse volte perdono punti perché non riescono a mantenere la stessa intensità durante tutto il campionato, tipo un Atalanta, tipo un Fiorentina dell'epoca di Paladino.

 

Ora io non so se riusciremo a prendere giocatori per fare quello che vuole Spalletti d altra parte abbiamo provato ad essere pragmatici con allegri e sappiamo come è andata.....

 

Quindi siamo fregati

Infatti se hai letto il mio post in rilievo di ieri sera, esprimo grossomodo i tuoi stessi concetti e cioè che siamo contati, che siamo stanchi (il secondo tempo di ieri ne è la prova plastica), che se difendiamo bassi ne prendiamo 5 (altro che Spalletti troppo offensivo..), ma se giochiamo alti dobbiamo essere in palla e coi titolari (cosa ovviamente non sempre possibile, anzi) e, fatte queste considerazioni, chiudo proprio con la frase (un po' simile alla tua, di chiusura) che "se bassi prendiamo le imbarcate e alti 90 minuti solo coi titolari non è sempre possibile starci, allora rassegniamoci che quest'anno questi siamo e che, purtroppo, io di terze vie al momento non ne vedo"
Che, se ci pensi, assomiglia un po' al tuo "siamo fregati"

 

Edit: però almeno il metodo Spalleti ci ha portati da "totalmente fuori dai playoff" (con Tudor) ai playoff guadagnati anche bene con un turno di anticpo e ci ha portati da settimi che eravamo a fine ottobre, a quinti, distanti un solo misero punto dalla zona Champions.. per cui nell'essere effetivamente fregati, lui almeno uno spiraglio ce lo aveva aperto.. vediamo però adesso se il gruppo, dopo qualche brutto risultato, non mollerà anche lui come fatto coi mister precedenti e come già sta facendo buona parte della nostra tifoseria che soffre, come dico sempre, della sindrome di Dick Dastardly...

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3 minutes ago, gresko said:

Infine mi rimane ancora un dubbio su quanto si potrebbe ricavare dalle capacità atletiche di movimento senza palla a supporto della prima punta di Openda. E ripenso, come variante, a quel 3412 asimmetrico proposto subito da Brambilla (una persona molto preparata) con Yildiz trequartista decentrato, una punta centrale a venire incontro e Openda ad attaccare spazi che i vari Conceicao e zhegrova sanno fare a tratti (per usare un eufemismo..)

Bravo. Ci deve essere una maniera per metterci meglio in campo.

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1 minuto fa, tiger man ha scritto:

Io non parlavo di impostazione chiarisco ma di capacità quando devi difendere di saper difendere. 

 

Ti faccio un esempio real city il city il Real sembrava alle corde ha sofferto ha difeso ed è rimasto lucido per colpire 

 

Un top club deve sapere soffrire e difendere.

Il PSG si è qualificato in Champions l'anno scorso anche i pareggio e soffrendo molto durante il girone

Come scrivevo in un post precedente, sono d'accordo che questa squadra si debba abituare a "soffrire", o meglio a cercare anche dei piani B e C, ma al momento la cosa non è fattibile perché la conformazione della rosa non lo permette (abbiamo visto che succede se ci abbassiamo troppo), quindi è qualcosa su cui lavorare anche in fase di mercato da giugno.

 

In linea generale, come ti dicevo, io spero che non si abbandoni questa linea tattica perché si è visto che, quando siamo a ranghi completi e col serbatoio pieno, la squadra gira più che bene 😊

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7 minuti fa, jouvans ha scritto:

Infatti se hai letto il mio post in rilievo di ieri sera, esprimo grossomodo i tuoi stessi concetti e cioè che siamo contati, che siamo stanchi (il secondo tempo di ieri ne è la prova plastica), che se difendiamo bassi ne prendiamo 5 (altro che Spalletti troppo offensivo..), ma se giochiamo alti dobbiamo essere in palla e coi titolari (cosa ovviamente non sempre possibile, anzi) e, fatte queste considerazioni, chiudo proprio con la frase (un po' simile alla tua, di chiusura) che "se bassi prendiamo le imbarcate e alti 90 minuti soli coi titolari non è sempre possibile starci, allora rassegniamoci che quest'anno questi siamo e che, purtroppo, io di terze vie al momento non ne vedo"
Che, se ci pensi, assomiglia un po' al tuo "siamo fregati"

 

EDit: però almeno il metodo Spalleti ci ha portati da "totalmente fuori dai playoff" (con Tudor) ai playoff guadagnati anche bene con un turno di anticpo e ci ha portati da settimi che eravamo a fine ottobre, a quinti, distanti un solo misero punto dalla zona Champions.. per cui nell'essere effetivamente fregati, lui almeno uno spiraglio ce lo aveva aperto.. vediamo però adesso se il gruppo, dopo qualche brutto risultato, non mollerà anche lui com efatto coi mister precedenti e come già sta facendo buona parte della nostra tifoseria che soffre, come dico sempre, della sindrome di Dick Dastardy...

Non c'è dubbio che Spalletti sia più esperto e navigato in queste situazioni di mareggiata 

Ed è sempre stato bravo

 

Forse poco pragmatico a volte e non so questa assenza di pragmatismo alla lunga quanto pagherà perché alla fine l idillio finisce 

 

Sia chiaro non dico che non sia adeguato per noi ma alla Juve si sa che se non porti risultati non duri anche se il lavoro di Spalletti è da giudicare l'anno prossimo partendo con lui

 

PS. Certo che ti ho letto, estendevo le tua valutazioni 

 

PS 2 io a volte però ho la sensazione che spalletti a fine carriera stia in po' provando a fare il suo gioco ideale come a dire ormai questa è l'ultima occasione provo a fare quello che ho sempre sognato....e non so se sia positivo

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4 minuti fa, onetime ha scritto:

Come scrivevo in un post precedente, sono d'accordo che questa squadra si debba abituare a "soffrire", o meglio a cercare anche dei piani B e C, ma al momento la cosa non è fattibile perché la conformazione della rosa non lo permette (abbiamo visto che succede se ci abbassiamo troppo), quindi è qualcosa su cui lavorare anche in fase di mercato da giugno.

 

In linea generale, come ti dicevo, io spero che non si abbandoni questa linea tattica perché si è visto che, quando siamo a ranghi completi e col serbatoio pieno, la squadra gira più che bene 😊

Si ma il tema è giocando ogni tre giorni quanto puoi fare quel tipo di calcio senza piano b o c

 

Da quando è iniziato il mese tosto abbiamo portato a casa abbastanza poco. Immagina perdere con como e Roma 

 

Forse meglio uscire dalla Champions subito E ci siamo quasi

 

PS è incredibile però come tecnicamente si vedono pochi miglioramenti alla Juve.

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24 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Questo lo possiamo pretendere dall'allenatore, senza per forza invocare la "restaurazione" o il ritorno di Allegri et similia?

Tutto quello che scrivi è giusto, ma queste cose insieme le puoi "pretendere" da un allenatore che viene ingaggiato a giugno e ha almeno due mesi per lavorare con la squadra senza partite di mezzo.

 

Ad uno che è qui da tre mesi e mezzo, chiedere tutto e subito è un po' come chiedere di trasformare l'acqua in vino, imho.

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6 minuti fa, tiger man ha scritto:

PS è incredibile però come tecnicamente si vedono pochi miglioramenti alla Juve

Eh, ma secondo me è già tanto aver visto tutti questi miglioramenti della squadra nei movimenti in campo, per i miracoli, come dice spesso jouvans, "ci stiamo attrezzando" sefz

 

7 minuti fa, tiger man ha scritto:

Si ma il tema è giocando ogni tre giorni quanto puoi fare quel tipo di calcio senza piano b o c

 

Da quando è iniziato il mese tosto abbiamo portato a casa abbastanza poco. Immagina perdere con como e Roma 

 

Forse meglio uscire dalla Champions subito E ci siamo quasi

Eh lo so ma capisco quello che dici, che poi è quello che sta dicendo anche @saturnz70, ma secondo me al momento se proviamo minimamente a fare un tipo di partita diversa veniamo travolti. Per quello dicevo prima che è roba per giugno, quando potrai migliorare la rosa.

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2 minuti fa, onetime ha scritto:

Eh, ma secondo me è già tanto aver visto tutti questi miglioramenti della squadra nei movimenti in campo, per i miracoli, come dice spesso jouvans, "ci stiamo attrezzando" sefz

 

Eh lo so ma capisco quello che dici, che poi è quello che sta dicendo anche @saturnz70, ma secondo me al momento se proviamo minimamente a fare un tipo di partita diversa veniamo travolti. Per quello dicevo prima che è roba per giugno, quando potrai migliorare la rosa.

Sì, ma io non parlo della azione dell'allenatore dal punto di vista tattico e mentale. Io parlo proprio del miglioramento dal punto di vista tecnico.  tutti i giocatori della Juve fino ad un certo punto  miglioravano tecnicamente adesso questo non avviene e non riesco a capire perché che cosa sia cambiato

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1 minuto fa, tiger man ha scritto:

Sì, ma io non parlo della azione dell'allenatore dal punto di vista tattico e mentale. Io parlo proprio del miglioramento dal punto di vista tecnico.  tutti i giocatori della Juve fino ad un certo punto  miglioravano tecnicamente adesso questo non avviene e non riesco a capire perché che cosa sia cambiato

Ah sì ma avevo capito quello che intendevi, infatti era proprio dal punto di vista tecnico che parlavo di "miracoli".

Alcuni sicuramente miglioreranno, altri sono così e non penso che ci si potrà fare molto. Ma il punto è sempre lo stesso, se non si dà continuità tecnica con lo stesso allenatore e lo stesso contesto tattico, i giocatori andranno sempre più in confusione e non si vedranno mai miglioramenti, imho.

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Basandomi sulla storia recente, prevedo uno scenario un po’ meno ottimista.

Secondo me, visti gli umori della piazza che anelano a una restaurazione allegriana, Spalletti tornerà alla difesa a tre già dalla prossima.

Questa scelta sarà catastrofica perché, già con Bremer, andiamo in difficoltà quando ci attaccano, figuriamoci con Gatti. Smettere di fare la partita e abbassarci a difendere nella nostra metà campo, lasciando che l’avversario stazioni nei pressi dell’area, ci porterà a prendere imbarcate come quella di ieri. Spalletti sarà messo in discussione e sostituito a giugno con chissà chi.

E ricominceremo daccapo. 
Mi auguro di sbagliarmi. 

Sarebbe un disastro.

Che poi il problema non è la difesa a 3. Perchè se giochi a tre seguendo gli stessi principi va bene comunque, ci sta...e non credo che Spalletti abbandoni la strada intrapresa

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39 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Per rispondere un po' a tanti che paventano la restaurazione, o chissà che, vorrei fare qualche precisazione:

 

- nessuno credo (io no di certo) si augura il ritorno dell'allegrismo, della difesa ad oltranza, del contropiede come unica arma offensiva.

 

- nessuno vuole la cacciata di Spalletti, che ha sicuramente dimostrato di avere idee, e di fare del bene ai giocatori

 

- nessuno si augura di perdere tanto per poter dire "eh, io l'avevo detto che si stava meglio quando si stava peggio"

 

Trovo assurda questa contrapposizione tra "giochisti" e "risultatisti". Tra allegriani e non. Tra chi vede nelle difficoltà solamente un buon principio, e chi vede innanzitutto le difficoltà e vorrebbe porre rimedio.

 

Siamo tutti nella stessa barca. Tifiamo tutti Juventus, e, credo, vogliamo tutti che la nostra squadra torni ad essere competitiva.

 

Abbiamo visto tutti i miglioramenti che ha portato il mister in questi mesi.

 

Ma abbiamo (credo) anche visto tutti i problemi che un certo modo di giocare porta alla luce.

 

Si tratta, a mio parere, di fare una sintesi. Di trovare un modo per non buttare il bambino con l'acqua sporca.

 

E' facile? NO.

Altrimenti non si ingaggerebbero certi allenatori, pagandoli milioni.

 

Ma io trovo sacrosanto ed imprescindibile che alla squadra venga insegnato e venga gestita ed allenata in modo che:

 

- continui, come fa ora, ad attaccare e stazionare nella metà campo avversaria

- difenda in avanti quando siamo nel momento in cui attacchiamo

 

ma, altrettanto imprescindibile che:

 

- quando lo richiedono le circostanze, sia in grado di abbassare i ritmi

- venga organizzata in maniera da gestire il vantaggio, o il pareggio, o anche la sconfitta di misura, in maniera razionale, quando è necessario

 

Non che si sfianchi per 95' ogni partita, sempre con gli stessi in campo, ogni 3 giorni, ed arrivi al momento clou che non ce la fa più, senza lucidità per gestire i momenti della partita.

 

Questo lo possiamo pretendere dall'allenatore, senza per forza invocare la "restaurazione" o il ritorno di Allegri et similia?

Allora ragioniamo piu' con il cervello che con la pancia (volevo dire altro ma mi astengo .ghgh ).

La squadra fino a qualche partita fa subiva pochissimi gol e concedeva pochissime occasioni. Poi il disastro è successo con:

Gala: squadra in 10 e fuoricasa contro una buonissima squadra

Inter: non credo ci sia bisogno di dire nulla

Atalanta e Lazio: partite DOMINATE in cui hai preso 5 gol in tutto solo perchè ti sei naturalmente sbilanciato per rimontare e in cui, comunque hai concesso POCHISSIME occasioni.

 

La squadra, 9 partite su 10 comunque crea tanto e concede POCO. Consiglio a tutti meno novantesimo minuto e piu' partite .sisi

 

36 minuti fa, gresko ha scritto:

Ci sono tante altre problematiche per carità. Però volevo solo dire che si può mantenere alcuni atteggiamenti tattici e principi anche risistemandosi a 3, facendo calcare ai giocatori zone di campo in cui si trovano più a loro agio e magari rivalutandone altri che in questo sistema sono out. Ad esempio Kostic per personalità vale 87 Cabal, ma giustamente il serbo non può essere impiegato da terzino puro. Cabal da parte sua, oltre ad essere un giocatore mediocre (ma ormai x ora ce l' abbiamo) non è un terzino, è un braccetto di sinistra da utilizzare sono in caso di decesso del titolare Kelly.. non certo l' uomo da alternare frequentemente a cambiaso (compito x Kostic invece).

Mi si dice spesso che non abbiamo quinti veri per dare ampiezza. Io non sono d'accordo, mi spiace ma per me Cambiaso è un quinto, e meno è chiamato a fare diagonali difensive meglio è. A destra invece possiamo riproporre quanto visto settimane fa: un sistema asimmetrico con mackennie a dare sostanza da quinto, Conceicao/zhegrova a dare ampiezza in fase offensiva con l' americano che si accentra.

 

Infine mi rimane ancora un dubbio su quanto si potrebbe ricavare dalle capacità atletiche di movimento senza palla a supporto della prima punta di Openda. E ripenso, come variante, a quel 3412 asimmetrico proposto subito da Brambilla (una persona molto preparata) con Yildiz trequartista decentrato, una punta centrale a venire incontro e Openda ad attaccare spazi che i vari Conceicao e zhegrova sanno fare a tratti (per usare un eufemismo..)

Guarda... Openda puoi metterlo in qualsiasi cm del campo, la resa non cambia. E' una questione di testa..di scelte... Lui si muove SEMPRE bene...ma poi è esitante quando deve decidere cosa fare.

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10 minuti fa, tiger man ha scritto:

Sì, ma io non parlo della azione dell'allenatore dal punto di vista tattico e mentale. Io parlo proprio del miglioramento dal punto di vista tecnico.  tutti i giocatori della Juve fino ad un certo punto  miglioravano tecnicamente adesso questo non avviene e non riesco a capire perché che cosa sia cambiato

Hanno aggiunto il livello massimo.

Piu' di questo non possono fare.

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34 minutes ago, jouvans said:

Infatti se hai letto il mio post in rilievo di ieri sera, esprimo grossomodo i tuoi stessi concetti e cioè che siamo contati, che siamo stanchi (il secondo tempo di ieri ne è la prova plastica), che se difendiamo bassi ne prendiamo 5 (altro che Spalletti troppo offensivo..), ma se giochiamo alti dobbiamo essere in palla e coi titolari (cosa ovviamente non sempre possibile, anzi) e, fatte queste considerazioni, chiudo proprio con la frase (un po' simile alla tua, di chiusura) che "se bassi prendiamo le imbarcate e alti 90 minuti soli coi titolari non è sempre possibile starci, allora rassegniamoci che quest'anno questi siamo e che, purtroppo, io di terze vie al momento non ne vedo"
Che, se ci pensi, assomiglia un po' al tuo "siamo fregati"

 

Edit: però almeno il metodo Spalleti ci ha portati da "totalmente fuori dai playoff" (con Tudor) ai playoff guadagnati anche bene con un turno di anticpo e ci ha portati da settimi che eravamo a fine ottobre, a quinti, distanti un solo misero punto dalla zona Champions.. per cui nell'essere effetivamente fregati, lui almeno uno spiraglio ce lo aveva aperto.. vediamo però adesso se il gruppo, dopo qualche brutto risultato, non mollerà anche lui com efatto coi mister precedenti e come già sta facendo buona parte della nostra tifoseria che soffre, come dico sempre, della sindrome di Dick Dastardy...

Larga parte del tifo è con Spalletti perché molti si rendono conto che la qualità della squadra è bassa. Non credo che la "piazza" chiederà una "restaurazione" nel gioco; chiederà invece (per l'ennesima volta e in modo sacrosanto) che si faccia una campagna acquisti come si deve: perché non è pensabile che la Roma prenda Malen, il Milan Fullkrug e noi Boga (che giustamente non gioca perché non ha ritmo partita). A gennaio compri giocatori pronti perché quelli ti servono, non uno che non vede il campo da novembre. Lo trovo assurdo.

 

Venendo a ieri, come ho già scritto (e come ovviamente hai scritto anche tu), abbiamo mille attenuanti. Non si può vedere "il gioco di Spalletti" a distanza di tre giorni da quell'ordalia che è stata la partita con i signori dallo smoking bianco macchiato di marrone. E per di più ridotti in dieci ancora una volta. A me ha preoccupato molto di più la sconfitta con l'Atalanta e il pareggio con la Lazio.

 

Non c'è modo di tornare indietro. Si deve mantenere la barra dritta con tutte le caratteristiche che avete qui più volte evidenziato (pressing alto, occupazione degli spazi, etc.).

 

L'unica vera perplessità che ho attiene alla gestione dello spogliatoio. Vivendo a Roma ho parlato con molti tifosi dei peperoni e tutti mi hanno detto la stessa cosa. Spalletti è bravo, fa giocare bene le sue squadre ma non è Allegri (come "mediatore" nello spogliatoio) e non è Capello (come sergente di ferro). Il rischio è che non tenga compatta la squadra. Che inizi a trovare il capro espiatorio (Totti docet). E allora altro che quarto posto. Tutto qua.

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1 ora fa, onetime ha scritto:

Per questo, tornando al discorso che facevo prima con @zebra67, capisco tutti i discorsi sulla tragedia finanziaria che sarebbe la non qualificazione in CL e le conseguenze che avrebbe sul mercato, ma allo stesso tempo sono convinto che conviene continuare su questa linea anche malauguratamente si arrivasse quinti.

Senz’altro. La guida tecnica della squadra secondo me deve essere confermata a Spalletti a prescindere dal piazzamento in champions (che sia quarto o quinto posto). La sua carriera e quello che si è visto in questi mesi parlano chiaro: c’è un’idea di gioco, c’è lavoro, c’è una direzione. Sulla squadra mi esprimo poco: le lacune e le carenze le conosciamo tutti. Però proprio per questo va strutturata in base alle esigenze dell’allenatore. Se scegli una guida tecnica, devi metterla nelle condizioni di lavorare con profili funzionali alla sua idea di calcio, non adattare sempre tutto all’ultimo momento. Quello che mi preoccupa di più è il reparto dirigenziale: sono troppi anni che, al di là dei continui avvicendamenti, non si vede una struttura realmente all’altezza della storia del club. È lì che servirebbe stabilità e visione. Chiaro, il quarto posto garantirebbe più risorse e più margine di manovra. Ma un mercato efficace si può fare in tanti modi, non solo spendendo cifre enormi: Barzagli e Pirlo sono lì a dimostrarlo. Servono competenza, idee chiare e coerenza con il progetto tecnico

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6 minuti fa, Lohengrin ha scritto:

L'unica vera perplessità che ho attiene alla gestione dello spogliatoio. Vivendo a Roma ho parlato con molti tifosi dei peperoni e tutti mi hanno detto la stessa cosa. Spalletti è bravo, fa giocare bene le sue squadre ma non è Allegri (come "mediatore" nello spogliatoio) e non è Capello (come sergente di ferro). Il rischio è che non tenga compatta la squadra. Che inizi a trovare il capro espiatorio (Totti docet). E allora altro che quarto posto. Tutto qua.

Ciao Lohe, posso fa na battuta?

Onestamente di quello che dicono i tifosi della Roma su Spalletti mi interessa il giusto, visto che ha compiuto quello che per loro è IL peccato originale e pare se lo siano legato al dito per la vita sefz

 

Poi oh, sicuramente tutto può essere 😊

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Noto, con sorpresa, che perfino La Stampa è arrivata largamente alle nostre stesse conclusioni.
E no, "Spalletti scarso" non è proprio fra le problematiche segnalate e neanche "difendere con 50 metri di campo dietro" (chissà come mai) .sisi 

 

Quoto

 

Ecco i cinque problemi senza soluzione con cui Spalletti torna da Istanbul.


Riserve e mercato non all’altezza

 

Scelte chiare, che hanno visto la Juve crescere sia dal punto di vista del gioco che dei risultati, almeno fino a un paio di settimane fa. Ma appena la formazione titolare viene toccata anche solo in una o due posizioni ed ecco che la Juve si scioglie. Le riserve non sono all'altezza dei titolari, alcuni uomini (su tutti Bremer) non sono proprio sostituibili: Gatti e Cabal lo hanno impietosamente dimostrato a Istanbul, ma non sono i soli. E questo riporta anche a un mercato bocciato da Spalletti su tutta la linea: Joao Mario è stato scartato (al suo posto Holm, subito infortunato), Zhegrova e Openda sono due oggetti misteriosi che Spalletti ha ormai bocciato, il solo David ha lanciato qualche segnale, pure Boga dopo i primi due spezzoni positivi è uscito dai radar contro Inter e Galatasaray.

Sempre gli stessi errori

Anche a Istanbul, come con Inter, Lazio, Atalanta e prima ancora in tante altre circostanze, la Juve ha subito tanti gol e quasi tutti li ha regalati. I bianconeri continuano a commettere sempre gli stessi errori, li paga sempre a caro prezzo: passaggi sbagliati dove non sono ammessi errori, palle perse malamente, letture errate pure in situazione di palla inattiva. E se è vero che l'idea di gioco è chiara, è altrettanto vero che sotto alcuni punti di vista i bianconeri non crescono mai.

La condizione precaria

Se giocano sempre gli stessi, quando si scende in campo ogni tre giorni prima o poi il conto arriva. E la Juve lo sta pagando tutto proprio ora. Spalletti ha deciso addirittura di rinunciare all'allenamento della vigilia prima del Galatasaray, ma le scorie del match con l'Inter sono emerse impietosamente. Così come a Bergamo e appunto a San Siro: nel finale, la Juve arriva troppo spesso senza forze.

Incapacità a reagire

Anche Spalletti lo ha detto a Istanbul, la Juve ha compiuto passi indietro anche in termini di personalità e carattere. Non è un caso se nelle nove (nove, troppe) occasioni in cui i bianconeri sono passati in svantaggio sotto la sua gestione, solo una volta è arrivata una vittoria (a Bodo), per il resto sono arrivati tre pareggi (Sporting, Lecce, Lazio) e ben cinque sconfitte (Napoli, Cagliari, Atalanta, Inter e Galatasaray). Di testa a volte cede più che di gambe. E se Spalletti dice che sono dei bravi ragazzi sempre dei giocatori diversi tra quelli che non riescono a dimostrarsi all'altezza, il problema è anche più grave di come sembra.

Coperta corta

La Juve a Istanbul non aveva un centravanti: Vlahovic non tornerà ancora per un po', David si è fermato in attesa di capire quando potrà rientrare, a Openda sono stati preferiti persino McKennie e Yildiz fuori posizione. La Juve a Como non avrà un terzino destro: Kalulu squalificato, Holm infortunato ancora per un po', forse Spalletti cambierà modulo e in ogni caso dovrà spostare lì Cambiaso aprendo voragini a sinistra. E poi, la Juve col Galatasaray non avrà un terzino sinistro: squalificati lo stesso Cambiaso e il disastroso Cabal, rimane l'adattato Kostic. E se si ferma Bremer come si teme, dopo aver ceduto Rugani, rimane il solo Gatti che sembra il fantasma di sé stesso oltre a Kelly, adattamenti tattici e di uomini permettendo. In mediana poi non sembrano esserci reali alternative a Locatelli e Thuram, così come sulla trequarti considerando il minutaggio di chi dovrebbe far rifiatare Conceiçao, McKennie e Yildiz.

 

 

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2 ore fa, Anastasi 9 ha scritto:

È vero: i tempi di Lippi sembrano lontanissimi. Ma tra i tifosi juventini, in realtà, non sono mai davvero passati quelli di Trapattoni,che già allora veniva accusato di proporre un calcio alla Rocco. E, per molti aspetti, Allegri rappresenta la versione contemporanea di quell’idea. Il punto però è che quel modello di calcio oggi è vecchio. Non “impopolare”: vecchio. Il catenaccio o, se vogliamo dirla in modo più moderno, il “pullman davanti alla porta” , appartiene a un’altra epoca storica del gioco. È nato in un contesto tattico, atletico e regolamentare completamente diverso da quello attuale. Oggi il calcio è intensità, occupazione degli spazi, costruzione dal basso, pressing organizzato, transizioni veloci. Limitarsi a difendere bassi e buttare palloni in avanti non è pragmatismo: è rinunciare a stare dentro il calcio contemporaneo. Può funzionare? Forse, ma solo in condizioni molto particolari: se hai una squadra fisicamente dominante, emotivamente solida, feroce nei duelli e impeccabile nelle marcature. Ma se possiedi davvero un gruppo con queste caratteristiche, allora sarebbe quasi uno spreco confinarlo al “tutti dietro e speriamo”. Un’identità moderna dovrebbe valorizzare quelle qualità, non usarle come giustificazione per abbassarsi e basta. Il tema non è scegliere tra “giochismo” e “risultato”. Il tema è che oggi, senza un’idea strutturata di gioco, anche il cosiddetto realismo diventa solo improvvisazione mascherata da esperienza. E alla lunga non paga piu

Ti do il benvenuto nel cafe e apprezzo molto il contenuto di ciò che hai scritto e soprattutto apprezzo lo stile, perfettamente in linea con questo spazio così "british", con cui esprimi le tue idee.
Dette tutte queste cose belle, ora arriva la mazzata e cioè: ora che ho scoperto che puoi essere una preziosa risorsa per questo nostro spazio, ti preannuncio che userò, nel caso anche illegalmente ed illecitamente ( .ghgh ), i miei poteri di mod per costringerti coattamente a postare con costanza in questo in spazio, sennò ti tacco di brutto  sefz 
Dov'è Anastasi 9?? "Eh son due giorni che non scrive niente nel cafe"... booom.. tacca automatica per renitenza alla leva!!!! :siciao:

Scherzi a parte, adesso sto scrivendo da cell (cosa che odio) perchè sono a bordo campo a seguire l'allenamento dei miei ragazzi, ma appena torno a casa e ho tanta gente a cui rispondere, sarò lieto di dare risposta argomentata anche ai tuoi interessanti contenuti.
Nel frattempo, scherzi a parte, sarebbe davvero un piacere se tu, come già altri membri storici del cafe, iniziassi a postare da noi con frequenza, perchè sia per la vitalità del topic che per la qualità dei tuoi post, ci serve gente come te .ok 

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1 minuto fa, saturnz70 ha scritto:

uum

Eh caro mio.. io lunedì, mercoledì e venerdì ho allenamento.

Sabato seduta tattica pre-match e domenica la partita...

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