Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Vs News

(Video) "Spalletti in conferenza: nel calcio moderno devi andare a fare il 3° goal non aspettare che l'arbitro fischi la fine"

Post in rilievo

1 minuto fa, AngriJuve ha scritto:

Si però, non bestemmiare in chiesa. Quella Juve ha vinto tutte le coppe a cui ha partecipato

effettivamente, di bestemmie, ne sto leggendo parecchie. Ma tant'è... 🤷‍♂️

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, AngriJuve ha scritto:

Spalletti frequenta o legge il forum, ne sono certo. E' lui che ha aperto questo topic, per poi divertirsi a leggere la discussione

Eh, forse.. .ghgh 
Ma allora, per dirla "alla Toscana" come direbbe proprio lui: "il Luciano l'è un tipo che mi garba ancora di più, che fa pure 'ste cosucce goliardiche"

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, AngriJuve ha scritto:

Si però, non bestemmiare in chiesa. Quella Juve ha vinto tutte le coppe a cui ha partecipato

Non sto bestemmiando. Sto guardando in faccia la realtà. Che non è solo positiva. Atene ce la ricordiamo tutti. E non solo Atene. Quella Juve era detta di tutti una delle squadre più forti della storia. O no? Poi possiamo disquisire di tutto. Per me ha vinto molto meno di quanto avrebbe dovuto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Rocket man ha scritto:

Se OGGI nessun allenatore di alto livello segue le tue tattiche e opera diversamente ci sarà un motivo o no?

Hai provato a chiedertelo?

Hai provato a capirlo sto sport prima di andare ad insegnarlo dall'alto del nulla?

Io valuto chi vince lo scudetto in Italia e sono sempre le stesse tipologie di allenatore, ovviamente con rare eccezioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
36 minuti fa, biaginus ha scritto:

accusare il trapp di difensivismo quando giocava con platini rossi tardelli boniek , o laudrup dopo mi pare una pazzia dai 

Parliamo di un calcio mesozoico giocato a 1/4 della velocità di oggi. Non dico più facile, semplicemente diverso - più accessibile probabilmente, l'acuzia tattica premiava maggiormente. Che poi per un certo senso è vero, Trapattoni come tanti altri allenatori della sua generazione furono tagliati fuori nell'era dei 3 punti. 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, davjuve ha scritto:

Anche Juande Ramos che non allena più a certi livelli da quasi 20 anni, anche Lopetegui e si può continuare. Allegri sarà ricordato ancora tra 50 anni, altri non credo. 

Opinioni. In Europa non lo calcola nessuno. O vogliamo negare pure questo?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Barney Panofsky ha scritto:

Non sto bestemmiando. Sto guardando in faccia la realtà. Che non è solo positiva. Atene ce la ricordiamo tutti. E non solo Atene. Quella Juve era detta di tutti una delle squadre più forti della storia. O no? Poi possiamo disquisire di tutto. Per me ha vinto molto meno di quanto avrebbe dovuto.

Trapattoni è l'allenatore che ha portato alla Juve le coppe europee. 

Prima ne avevamo zero

Basta e avanza, le menate su Atene lasciano il tempo che trovano, una partita secca può andare storta per mille motivi

Lippi ha perso mille finali eppure è considerato ultra moderno e europeo, Trap una sola

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Io valuto chi vince lo scudetto in Italia e sono sempre le stesse tipologie di allenatore, ovviamente con rare eccezioni.

Tu non valuti nulla visto che la realtà è ben diversa da quella che racconti. 

Blocco basso e contropiede non è una tattica che può essere ritenuta positiva sempre e comunque indipendentemente dalle caratteristiche dei tuoi giocatori, di quelle degli avversari e dalle moltitudine di situazioni diverse che si presentano sul campo di gioco. 

Difendere BENE oggi è un concetto che implica moltissimi fattori... e tu lo stai banalizzando in modo avvilente

  • Grazie 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, spiderman ha scritto:

opinioni. io mi baso sulle classifiche del pallone d oro e a parte platini non ce n'erano altri.. poi uno può anche dire che Antognoni è piu forte di platini per cui non mi stupisco che uno juventino paragoni Boniek a gullit o van Basten 

Opinioni? Quali? Platini non è quello che ho indicato? I campioni del mondo non erano in squadra? Quella Juve non era una squadra fenomenale? Boh, allora alzo le mani. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, Roger Keith Barret ha scritto:

Trapattoni è l'allenatore che ha portato alla Juve le coppe europee. 

Prima ne avevamo zero

Basta e avanza, le menate su Atene lasciano il tempo che trovano, una partita secca può andare storta per mille motivi

Lippi ha perso mille finali eppure è considerato ultra moderno e europeo, Trap una sola

Ma non è una sola, lasciamo stare le iperboli, ci mancherebbe. Lippi, che io adoro, ha avuto anche lui le sue colpe. Ci mancherebbe, lo sa per primo lui. Ma la coppa l'ha vinta eccome, con una squadra splendida, aggressiva, con molti campioni. Ma non credo sia paragonabile per qualità dei singoli a quella Juve. Cioè, veramente stiamo ridimensionando il livello dei giocatori di quella Juve per "proteggere" la memoria del Trap? 

  PS 

Il tutto è partito per il solito stupido giochetto "eh ma Spalletti non ha vinto niente, guarda tizio Caio Sempronio", e grazie, come se Spalletti avesse mai avuto in mano quella Ferrari di squadra.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Barney Panofsky ha scritto:

Opinioni? Quali? Platini non è quello che ho indicato? I campioni del mondo non erano in squadra? Quella Juve non era una squadra fenomenale? Boh, allora alzo le mani. 

tu stesso hai affermato che a quei tempi eri piccolino, ergo, io che non lo ero ti dico solo una cosa: quel BBilan era ingiocabile malgrado avessimo una signora squadra!

Se prendevi i giocatori ruolo per ruolo, forse il solo Platinì poteva giocare titolare da loro ma, non rientrando sicuramente nelle idee di gioco di quello sclerato di Fusignano, lo stesso ne avrebbe fatto sicuramente a meno. Dimenticavo...forse Gentile al posto di Tassotti. Fine.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Barney Panofsky ha scritto:

Ma non è una sola, lasciamo stare le iperboli, ci mancherebbe. Lippi, che io adoro, ha avuto anche lui le sue colpe. Ci mancherebbe, lo sa per primo lui. Ma la coppa l'ha vinta eccome, con una squadra splendida, aggressiva, con molti campioni. Ma non credo sia paragonabile per qualità dei singoli a quella Juve. Cioè, veramente stiamo ridimensionando il livello dei giocatori di quella Juve per "proteggere" la memoria del Trap? 

 

 

Non c'è nulla da proteggere, i risultati parlano per lui.

Non saranno certo ste disquisizioni basate sul nulla a scalfirli

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, garrison ha scritto:

Se succede contro il PSG o il City temo che sia inevitabile farsi schiacciare, é davvero difficile rilanciare il gioco contro squadre iper tecniche che pressano alto.

Un problema é quando succede in casa contro Udinese o Lecce.

Ciao carissimo, per favore almeno tu non mettere in mezzo robe come "guerre di religione" sefz

Già ho dato in passato da questo punto vista, ma non sono un crociato, te l'assicuro .ghgh

Qua sembra che si stia discutendo su chi sia il vero profeta, se Gesù o Maometto, ma in realtà abbiamo semplicemente da una parte chi pensa che il calcio sia rimasto ai tempi un cui avevano i calzoncini corti (e pure all'epoca, parliamone .ghgh), e chi invece dice sommessamente "ma sai, forse, saremmo nel 2025, in tutto il mondo la vedono diversamente da te, anzi è LA REALTÀ che la vede diversamente da te".. Si tratta di banale buonsenso, ma sappiamo come va sefz

 

Comunque, prendo come spunto questa parte del tuo post che ho citato, perché per me si sta estremizzando un po' troppo il concetto, sia da una parte che dall'altra. Certamente la nostra speranza è di diventare una squadra dominante anche contro i Big Team, ma la cosa principale sarebbe lavorare per evitare di farsela sotto contro le Udinese e i Lecce come dici tu. Anzi, aggiungo anche contro le Roma e i Bologna, che tutto mi si può dire tranne che siano squadre del nostro livello. Anche per la Juve attuale.

Il punto è che se tu segni e poi abbandoni del tutto l'idea di controllare il gioco, ma ti lasci alla mercè degli avversari, non ti puoi stupire se poi prima o poi prendi gol. Anche se dietro hai i difensori più forti del pianeta. Soprattutto, se questa cosa la fai sia con le prime che con le ultime in classifica, poi diventa una forma mentis e viene difficile estirpare questi concetti dalla testa.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
33 minuti fa, Rocket man ha scritto:

Tu non valuti nulla visto che la realtà è ben diversa da quella che racconti. 

Blocco basso e contropiede non è una tattica che può essere ritenuta positiva sempre e comunque indipendentemente dalle caratteristiche dei tuoi giocatori, di quelle degli avversari e dalle moltitudine di situazioni diverse che si presentano sul campo di gioco. 

Difendere BENE oggi è un concetto che implica moltissimi fattori... e tu lo stai banalizzando in modo avvilente

Di sicuro difendere bene non è ciò che abbiamo fatto con la Roma al novantesimo. Tutto nasce da lì. In determinate situazioni devi rischiare di meno mentre Spalletti accetta il rischio: gli allenatori che ho citato non difendono tutti allo stesso modo ma di sicuro non accettano il rischio. In determinate situazioni soprattutto, essendo il calcio uno sport situazionale, non accettano il rischio. Aspettano, rifiatano, si difendono più bassi. Non accettarlo questo rischio significa abbassarsi il giusto e non continuare a cercare il gol in più, perchè i gol si segnano facilmente in superiorità numerica e questa superiorità si trova in modo naturale col contropiede. Lasciarlo agli avversari, al novantesimo, il contropiede, lo reputo da perdenti. È da perdenti. Chi lo fa non vince lo scudetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, LiamBrady10 ha scritto:

tu stesso hai affermato che a quei tempi eri piccolino, ergo, io che non lo ero ti dico solo una cosa: quel BBilan era ingiocabile malgrado avessimo una signora squadra!

Se prendevi i giocatori ruolo per ruolo, forse il solo Platinì poteva giocare titolare da loro ma, non rientrando sicuramente nelle idee di gioco di quello sclerato di Fusignano, lo stesso ne avrebbe fatto sicuramente a meno. Dimenticavo...forse Gentile al posto di Tassotti. Fine.

Si, lo ammetto. Ricordo molto bene, quel Milan era fortissimo e, credo ben messo in campo. 

 

Però sinceramente mi fa strano leggere un ridimensionamento di quella Juve. Non lo comprendo. Confesso candidamente. Per me ha vinto molto meno di quanto avrebbe potuto. In famiglia siamo tutti juventini. Ricordo ancora le facce dopo Atene e i discorsi. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, Barney Panofsky ha scritto:

Si, lo ammetto. Ricordo molto bene, quel Milan era fortissimo e, credo ben messo in campo. 

togli pure il credo, decisamente ben messo! Anche se Baresi faceva il vigile già nel cerchio di centrocampo e...gli arbitiri abboccavano sistematicamente!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, Barney Panofsky ha scritto:

Si, lo ammetto. Ricordo molto bene, quel Milan era fortissimo e, credo ben messo in campo. 

 

Però sinceramente mi fa strano leggere un ridimensionamento di quella Juve. Non lo comprendo. Confesso candidamente. Per me ha vinto molto meno di quanto avrebbe potuto. In famiglia siamo tutti juventini. Ricordo ancora le facce dopo Atene e i discorsi. 

In 10 anni 6 scudetti e tutte le coppe possibili e ha vinto meno di quanto avrebbe potuto?

Anzi nei successivi 3 un'altra coppa europea

Vabbè 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Spalletti è il primo allenatore Lippiano dal dopo Lippi

 

Ancelotti è diventato un Allegri con piu successo, Conte ha ereditato da Lippi il carisma, la carica motivazionale, e tutto, ma a livello di gioco un super provinciale, Allegri ancora piu provinciale, mentalità anni 70 proprio. Sarri secondo me piaceva molto come idea di gioco ma non aveva il carisma èer esser seguito dallo spogliatoio, gli altri non meritano neanche menzione. a parte Ranieri che cmq va ringraziato per averci riportato in Champions.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, LiamBrady10 ha scritto:

togli pure il credo, decisamente ben messo! Anche se Baresi faceva il vigile già nel cerchio di centrocampo e...gli arbitiri abboccavano sistematicamente!

Si, siamo d'accordo. Non volevo essere iperbolico comunque, non è che consideri Trap uno scappato di casa. Il paragone con un allenatore che non ha mai avuto una squadra come quella del trap mi è sembrato veramente sciocco (non l'hai fatto tu).

 

Non so, magari ho una percezione sbagliata io di quella Juve. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, onetime ha scritto:

Ciao carissimo, per favore almeno tu non mettere in mezzo robe come "guerre di religione" sefz

Già ho dato in passato da questo punto vista, ma non sono un crociato, te l'assicuro .ghgh

Qua sembra che si stia discutendo su chi sia il vero profeta, se Gesù o Maometto, ma in realtà abbiamo semplicemente da una parte chi pensa che il calcio sia rimasto ai tempi un cui avevano i calzoncini corti (e pure all'epoca, parliamone .ghgh), e chi invece dice sommessamente "ma sai, forse, saremmo nel 2025, in tutto il mondo la vedono diversamente da te, anzi è LA REALTÀ che la vede diversamente da te".. Si tratta di banale buonsenso, ma sappiamo come va sefz

 

Comunque, prendo come spunto questa parte del tuo post che ho citato, perché per me si sta estremizzando un po' troppo il concetto, sia da una parte che dall'altra. Certamente la nostra speranza è di diventare una squadra dominante anche contro i Big Team, ma la cosa principale sarebbe lavorare per evitare di farsela sotto contro le Udinese e i Lecce come dici tu. Anzi, aggiungo anche contro le Roma e i Bologna, che tutto mi si può dire tranne che siano squadre del nostro livello. Anche per la Juve attuale.

Il punto è che se tu segni e poi abbandoni del tutto l'idea di controllare il gioco, ma ti lasci alla mercè degli avversari, non ti puoi stupire se poi prima o poi prendi gol. Anche se dietro hai i difensori più forti del pianeta. Soprattutto, se questa cosa la fai sia con le prime che con le ultime in classifica, poi diventa una forma mentis e viene difficile estirpare questi concetti dalla testa.

Chiaramente non mi riferisco a te con "guerre di religione", piuttosto con chi sostiene che ci sia per forza un solo tipo di gioco vincente (in Italia o in Europa).

Sappiamo che, specialmente nel secondo triennio allegriano, si é un po' troppo esasperato il concetto.
Allegri é un grande allenatore, però di sicuro si é infilato un po' in un cul de sac, per me, nel diventare il profeta del "basta vincere, l'importante é mettere il musetto avanti" e del "bisogna saper avvertire il pericolo" in difesa, cioé non scoprirsi mai, mentre il calcio europeo é andato in tutt'altra direzione.

Come diceva Lippi, per vincere devi anche accettare il rischio di perdere.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, Roger Keith Barret ha scritto:

In 10 anni 6 scudetti e tutte le coppe possibili e ha vinto meno di quanto avrebbe potuto?

Anzi nei successivi 3 un'altra coppa europea

Vabbè 

Parlo ovviamente della Coppa Campioni.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 ore fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Ma hai davvero sentito la necessità di scrivere la regola? Secondo te retorica che vuol dire? Vuol dire ribadire un luogo comune, noto, improntando la narrazione ad una vana e artificiosa ricerca dell’effetto, a fronte di contenuti che non vanno oltre l’adesione alle regole più risapute. Di conseguenza scrivere che devi fare un gol più dell' avversario per vincere é scrivere una regola, in modo retorico. Invece scrivere che gli scudetti li vince chi prende meno gol significa descrivere una tattica, supportata dai fatti. Speculare sul gol fatto é una esigenza di chi vuole vincere il campionato perché segnare tanti gol é difficile in serie A. Ce lo testimoniano tutte le statistiche.

Che, quantomeno in Italia, in linea di massima vinca i campionati chi subisce meno gol è un dato di fatto. Il punto sta nel come arrivare a quel risultato. Non è affatto detto che l'unico modo per non subìre, infatti, sia speculare sul gol fatto, anzi, se guardiamo agli ultimi campionati non mi pare che qualcuna delle vincitrici abbia perseguito in modo sistematico una impostazione simile, a cominciare proprio dal Napoli di Spalletti. Poi, certo, può capitare anche il momento in cui lo fai perchè la squadra è meno brillante, ma come regola nessuno più tenta di vincere perseguendo quella strada. 

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, garrison ha scritto:

Come diceva Lippi, per vincere devi anche accettare il rischio di perdere.

Ragazzi, io non ho neanche un tatuaggio, ma ultimamente tra voi amici/utenti e Spalletti mi state dando molti spunti per riempire di frasi il mio corpo. Basta per favore sefz

 

Scherzi a parte, condivido chiaramente anche le virgole del tuo post.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, garrison ha scritto:

Chiaramente non mi riferisco a te con "guerre di religione", piuttosto con chi sostiene che ci sia per forza un solo tipo di gioco vincente (in Italia o in Europa).

Sappiamo che, specialmente nel secondo triennio allegriano, si é un po' troppo esasperato il concetto.
Allegri é un grande allenatore, però di sicuro si é infilato un po' in un cul de sac, per me, nel diventare il profeta del "basta vincere, l'importante é mettere il musetto avanti" e del "bisogna saper avvertire il pericolo" in difesa, cioé non scoprirsi mai, mentre il calcio europeo é andato in tutt'altra direzione.

Come diceva Lippi, per vincere devi anche accettare il rischio di perdere.

Penso che hai riassunto perfettamente la situazione. Allegri è un grande allenatore, ma se tutto il calcio sta andando in un altra direzione e ormai in Europa rischi di prendere legnate anche dalle squadrette, qualche dubbio te lo devi far venire. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Ospite
Questa discussione è chiusa.

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.