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Adelchi

Il VAR e il concetto di APP (attacking possession phase)

Post in rilievo

1 ora fa, Trezegol96 ha scritto:

https://www.theifab.com/laws/latest/video-assistant-referee-var-protocol/#principles

Te lo linko io il protocollo.

 

L'unica cosa che dice il protocollo IFAB è che se il gioco è già interrotto l'arbitro deve ritardare l'inizio del gioco. Se invece non è fermo, l'arbitro deve fermare il gioco quando la palla è in una zona/situazione neutrale (usualmente quando nessuna delle due squadre è in una fase di attacco). Un'altra cosa che dice nel punto 3 Practicalities è che se il VAR è impegnato in una revisione o check, l'AVAR "may speak" può parlare, non DEVE, ma può, con l'arbitro. Specialmente se il gioco deve essere fermato per assicurarsi che non riprenda. Quindi è anche possibile che l'AVAR non abbia comunicato immediatamente all'arbitro del check, che ha quindi fatto giocare. Hanno rivisto le immagini poi, quando hanno reputato che il fallo fosse da rigore, hanno fermato l'arbitro da non far riprendere il gioco e chiamato alla revisione. 

 

Leggi pure tu stesso questo articolo IFAB e dimmi dove ci sarebbe scritto che c'è un limite di tempo per cui non si può chiamare una revisione al var un minuto dopo. 

Grazie per essere stato così preciso, leggo solo ora ma avevo notato l'errata interpretazione dell'utente che ha aperto il topic. Credo che proprio noi juventini, che molto spesso siamo stati accusati di qualunque cosa in base a leggende metropolitane nate del nulla, dobbiamo cercare di evitare di cadere nello stesse dinamiche perverse. 

L'interpretazione attuale del regolamento è secondo me un'interpretazione malata che premia oltremodo le casualità tipo il contatto braccio-pallone di stasera ma ci metto anche quello di Juventus Cremonese e pure qualche step on foot assolutamente casuale tipo quella del derby di Milano, regalando di fatto rigori quando l'unica cosa di cui si sono resi "colpevoli" i protagonisti delle varie azioni è stata giocare a calcio, ma il protocollo VAR non c'entra nulla ed è stato seguito correttamente.

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2 minuti fa, centrattacco ha scritto:

e come dovrebbe andare in scivolata un difensore? Con la mani da pinguino? A sto punto vietiamo pure le scivolate. 

Ci va con la consapevolezza che se interviene con le braccia larghe facendo volume la percentuale di prenderla con le braccia si alza e di parecchio...non c'è bisogno di vietare nulla...e calcio non pallavolo dove la puoi prendere anche con i piedi.

Poi diciamoci la verità: tra uno che interviene alla disperata e allarga quello che si può  allargare perché il movimento del corpo richiede quello nello slancio ed uno che è davanti a te e gli tirano il pallone in un braccio ad 1 metro da fermo...io dico che c'è una bella differenza aldilà del regolamento,lo chiamerei buon senso cosa che NON esiste in questi episodi...ma perché nonostante il regolamento della distanza e del movimento congruo alla fine della fiera lo fanno diventare tutto SOGGETTIVO e quindi ci sono figli e figliastri.

 

 

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47 minuti fa, Aiken Drum ha scritto:

Grazie per essere stato così preciso, leggo solo ora ma avevo notato l'errata interpretazione dell'utente che ha aperto il topic. Credo che proprio noi juventini, che molto spesso siamo stati accusati di qualunque cosa in base a leggende metropolitane nate del nulla, dobbiamo cercare di evitare di cadere nello stesse dinamiche perverse. 

L'interpretazione attuale del regolamento è secondo me un'interpretazione malata che premia oltremodo le casualità tipo il contatto braccio-pallone di stasera ma ci metto anche quello di Juventus Cremonese e pure qualche step on foot assolutamente casuale tipo quella del derby di Milano, regalando di fatto rigori quando l'unica cosa di cui si sono resi "colpevoli" i protagonisti delle varie azioni è stata giocare a calcio, ma il protocollo VAR non c'entra nulla ed è stato seguito correttamente.

La cosa incredibile di questi ultimi anni è che spesso non sai nemmeno perchè è in corso una revisione var finchè non viene fatta chiarezza. A volte  non lo sanno nemmeno i protagonisti in campo. E' come una partita parallela che viene giocata in contemporanea sui monitor var e che puo' intervenire dall'alto cambiando le sorti di una partita sulle basi di qualche cavillo regolamentare percepibile solo alla moviola. A caso colpisce a destra e manca (a volte ti premia,a volte ti punisce)aumentando a dismisura la componente casualità in uno sport che non ne aveva assolutamente bisogno,perchè è già fisiologicamente alta(sport a basso punteggio dove un pallone puo' finire dentro per una deviazione rocambolesca). Un pastrocchio inverecondo

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Io ricordo di spinte a due o una mano sulla schiena di Vlahovic mentre si appresta al tiro e niente var...era in una partita contro l'Atalanta.

Insomma...qualcosa c'è...

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1 minuto fa, Foreverbianco&nero ha scritto:

Ci va con la consapevolezza che se interviene con le braccia larghe facendo volume la percentuale di prenderla con le braccia si alza e di parecchio...non c'è bisogno di vietare nulla...e calcio non pallavolo dove la puoi prendere anche con i piedi.

Poi diciamoci la verità: tra uno che interviene alla disperata e allarga quello che si può  allargare perché il movimento del corpo richiede quello nello slancio ed uno che è davanti a te e gli tirano il pallone in un braccio ad 1 metro da fermo...io dico che c'è una bella differenza aldilà del regolamento,lo chiamerei buon senso cosa che NON esiste in questi episodi...ma perché nonostante il regolamento della distanza e del movimento congruo alla fine della fiera lo fanno diventare tutto SOGGETTIVO e quindi ci sono figli e figliastri.

 

 

quello che dici potrebbe valere se la parava con il braccio largo,ma visto che non trae nessun vantaggio da quel braccio (perchè la devia con il piede e poi gli schizza sul braccio quando ormai era destinata ad andare in angolo se non in fallo laterale)il tuo discorso decade. Comunque inutile insistere,abbiamo visioni diverse,pace.

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2 ore fa, Trezegol96 ha scritto:

Non pensavo di dover rispondere a certe cose.

 

1 - Se la palla non fosse uscita ad un certo punto, quando l'AVAR ha comunicato un controllo in atto, l'arbitro avrebbe fermato il gioco in una zona di campo neutra fischiando e facendo il gesto dell'auricolare con una mano e quello di stop con l'altra mano. 

2 - Quando l'arbitro ha interrotto il gioco la palla era uscita dalla linea di fondo per un nostro calcio d'angolo. Non ha assolutamente interrotto il gioco con noi in area di rigore. Non so che partita tu abbia visto.

 

Nel post parli di APP, che non c'entra niente con la tempistica di chiamata del VAR. Adesso butti dentro dei criteri a casaccio. 

Il criterio di IMMEDIATEZZA nel contesto VAR è il principio utilizzato per determinare se un fallo, qualsiasi esso sia, può portare alla decisione di ricorrere al VAR. Non regola in nessun modo le tempistiche di chiamata del VAR, ma regola la questione di quanto il fallo impatti in maniera immediata nell'azione che si sta analizzando. Infatti, viene usato come criterio soprattutto nei tocchi di mano, anche involontari, in un'azione che porta al gol. Ripeto, non c'entra assolutamente niente con quanto tempo può passare tra il fallo commesso e la chiamata al VAR. E' tutt'altro criterio.

 

Il criterio di CHIARO ED EVIDENTE ERRORE non capisco che c'entra con la tempistica di chiamata del VAR, che era la questione del post. Che quello di Bremer sia un chiaro ed evidente tocco di mano da punire è una cosa da regolamento. Possiamo essere d'accordo o meno col regolamento. Ma non c'entra niente con quanto tempo dopo viene chiamato il VAR.

 

Il criterio del MINIMA INTERFERENZA, MASSIMO BENEFICIO anche questo non c'entra un fico secco. E' il criterio usato per la creazione di un VAR che in automatico controlla tutto senza fermare ogni volta il gioco, fa silent check quando non c'è bisogno di intervento mentre richiama solo quando c'è chiaro ed evidente errore. Il che non significa che deve richiamare l'arbitro entro un tempo limite, ma che deve farlo solo quando ravvisa un chiaro errore e non per ogni mezzo contatto per non fermare il naturale ritmo del calcio che è diverso e con meno pause da quello di altri sport dove esiste la moviola.


Dato che citi i Principles, leggi il numero 6 che recita la seguente: "There is no time limit for the review process as accuracy is more important than speed". Non c'è nessun limite di tempo per il processo di revisione perché l'accuratezza è più importante della velocità. Al massimo i Principles dicono il contrario, cioè meglio una revisione completa ed accurata piuttosto che una rapida e poco precisa (come è successo nel caso del pestone di Gila a Conceicao dove con mezza immagine l'AVAR liquida tutto come poca roba)

 

https://www.theifab.com/laws/latest/video-assistant-referee-var-protocol/#principles

 

Vai a leggere, forse è meglio.

No non ci siamo 

 

La cosa che mi fa tenerezza è che ti impegni pure a scrivere messaggi lunghi...cioè il bello è che ti impegni pure

 

Non avete le competenze per interpretare un regolamento, tutto qui.

 

L'intervento di ieri sera viola apertamente i principi fondamentali della norma (immediatezza e massimo beneficio/minima interferenza). FINE.

 

Il vostro problema è quello di sovrastimare una procedura o una norma di sbarramento che nel regolamento è formulato in senso negativo e condizionale.

 

Praticamente interpretare troppo rigidamente un criterio "limite" che vi porta a contraddire i principi fondamentali di applicazione del var 

 

Devi immaginare il.criteruo della ripresa del gioco come un filtro negativo: serve a dirti cosa NON puoi fare (non puoi intervenire dopo). Ma ciò che sta 'dentro' quel limite deve comunque restare nei confini della il filtro della ratio della norma, cioè rispettare criteri espressi nei principi 

 

 

E tu dirai: ma questa è una tua interpretazione.

E invece c'è un elemento abbastanza chiaro che ti fa capire perché io abbia ragione: perché il criterio della interruzione del gioco è espresso in forma negativa e condizionale:

 

"If play has stopped and been restarted, the referee may not undertake a ‘review’..."

 

Questo ti fa capire che fissa un limite ma non ti dà  un'autorizzazione: la norma dice cosa NON si può fare dopo un certo momento. La ripresa del gioco è solo un confine procedurale, un filtro che serve a escludere ciò che è fuori tempo massimo. Ma stare 'dentro' il confine non significa avere 'carta bianca'.

 

A questo punto non saprei più come esprimermi: cioè se la norma dicesse: "l'arbitro deve sanzionare ogni infrazione rilevata finché la palla è in gioco", allora avresti ragione tu quell',altro. Sarebbe un obbligo d'azione.

Ma la norma dice che l',arbitro non può più intervenire dopo che il gioco è ripreso,e questo significa che la "palla in gioco" è solo la condizione temporale ultima. È il "recinto" entro cui ti devi muovere, ma non è una giustificazione per violare i principi che stanno sopra.

Ripeto i principi che sono la cosa gerarchicamente superiore ad ogni altra in una legislazione o in un regolamento.

In altre parole, essere dentro il limite non significa essere nel giusto. Il protocollo non è scritto in senso positivo ('devi intervenire sempre'), ma condizionale.

 

Poi torno a ripetere: l'esempio precedente dei 10 minuti senza che la palla esca sarebbe un caso limite che nella pratica si verifica talmente poche volte da non poter rovinare sistematicamente le partite. E come dicevo prima, dato che capita quasi mai, non avrò pure la sfiga che quella volta che capita ci sarà in campo un arbitro talmente scarso come @varista da interpretare in modo così rigido una procedura? talmente rigido da assegnare un rigore per un episodio dubbio accaduto 10 minuti prima? Interpretare in modo così rigido una condizione che serve solo a fissare una condizione temporale limite fino al punto da violare in modo così palese e grottesco i principi del protocollo, sarebbe veramente indice di scarsa comprensione delle dinamiche di campo e della ratio generale che informa l'utilizzo del VAR.

 

Che poi, domanda inquietante: ma anche aveste ragione, voi vi ricordate a memoria se la palla è stata sempre in gioco dall'episodio di Bremer? 😳

 

E ultimo: al di là dell'interpretazione del protocollo IFAB, io aspetto con ansia di vedere questa cosa che capiti a noi.

Capiterà in 10/15 anni di VAR no? ...private ad immaginare...l'Inter sta entrando nella nostra area di rigore, Di Marco mette una palla pericolosa in mezzo...ma improvvisamente l'arbitro fischia e ferma tutto: ci assegnano un calcio.di rigore per un evento accaduto quasi due minuti prima in area di rigore loro...

Dai sù...come ha detto qualcuno prima sembriamo i cornuti che vogliono difendere in pubblico la dignità della moglie 

 

 

 

 

 

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26 minuti fa, centrattacco ha scritto:

La cosa incredibile di questi ultimi anni è che spesso non sai nemmeno perchè è in corso una revisione var finchè non viene fatta chiarezza. A volte  non lo sanno nemmeno i protagonisti in campo. E' come una partita parallela che viene giocata in contemporanea sui monitor var e che puo' intervenire dall'alto cambiando le sorti di una partita sulle basi di qualche cavillo regolamentare percepibile solo alla moviola. A caso colpisce a destra e manca (a volte ti premia,a volte ti punisce)aumentando a dismisura la componente casualità in uno sport che non ne aveva assolutamente bisogno,perchè è già fisiologicamente alta(sport a basso punteggio dove un pallone puo' finire dentro per una deviazione carambolesca). Un pastrocchio inverecondo

Concordo assolutamente 

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1 minuto fa, centrattacco ha scritto:

quello che dici potrebbe valere se la parava con il braccio largo,ma visto che non trae nessun vantaggio da quel braccio (perchè la devia con il piede e poi gli schizza sul braccio quando ormai era destinata ad andare in angolo se non in fallo laterale)il tuo discorso decade. Comunque inutile insistere,abbiamo visioni diverse,pace.

Il regolamento aggiornato per la stagione differenze Bremer /Baschirotto ed altri...

2025/2026 stabilisce che il fallo di mano in area di rigore sia punito con un calcio di rigore se il tocco è considerato intenzionale o se la posizione del braccio aumenta in modo innaturale il volume del corpo.

Bremer NO Baschirotto SI

 

Criteri di punibilità

Un tocco di mano è considerato infrazione nelle seguenti situazioni:

Volontarietà: Se un calciatore tocca deliberatamente il pallone con la mano o il braccio, ad esempio muovendo l'arto verso la palla.

 

Bremer NO Baschirotto NO

 

Posizione innaturale: Quando le braccia sono posizionate in modo da aumentare lo spazio occupato dal corpo e tale posizione non è giustificata dal movimento atletico del calciatore per quella specifica situazione.

 

Bremer NO Baschirotto SI

 

Altezza delle spalle: Braccia alzate sopra l'altezza delle spalle sono solitamente considerate in posizione innaturale, rendendo il tocco quasi sempre punibile.

 

Bremer NO Baschirotto SI

 

Fase offensiva: È sempre fallo se un giocatore segna un gol direttamente con la mano o il braccio, anche se il tocco avviene in modo accidentale. Lo stesso vale se segna immediatamente dopo un tocco di mano accidentale (proprio o di un compagno). 

NO COMMENT.

Casi di non punibilità

Non ogni contatto tra palla e braccio costituisce un'infrazione. In particolare, non è fallo se: 

Il pallone proviene direttamente dalla testa o dal corpo (incluso il piede) del calciatore stesso o di un altro giocatore vicino, a patto che il braccio non sia in posizione innaturale.

 

Baschirotto SI

 

La mano/braccio è vicina al corpo e non ne aumenta il volume in modo artificiale.

Un giocatore cade e usa la mano o il braccio per supportare il corpo (senza estenderlo lateralmente o verticalmente lontano dal busto). 

NO COMMENT 

Questo è il regolamento: e leggendolo si capisce che quello di Bremer non è mai rigore e quello di Baschirotto si.

poi ci mancherebbe ognuno rimane della propria idea.

 

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57 minuti fa, Aiken Drum ha scritto:

Grazie per essere stato così preciso, leggo solo ora ma avevo notato l'errata interpretazione dell'utente che ha aperto il topic. Credo che proprio noi juventini, che molto spesso siamo stati accusati di qualunque cosa in base a leggende metropolitane nate del nulla, dobbiamo cercare di evitare di cadere nello stesse dinamiche perverse. 

L'interpretazione attuale del regolamento è secondo me un'interpretazione malata che premia oltremodo le casualità tipo il contatto braccio-pallone di stasera ma ci metto anche quello di Juventus Cremonese e pure qualche step on foot assolutamente casuale tipo quella del derby di Milano, regalando di fatto rigori quando l'unica cosa di cui si sono resi "colpevoli" i protagonisti delle varie azioni è stata giocare a calcio, ma il protocollo VAR non c'entra nulla ed è stato seguito correttamente.

Guarda che non è preciso, sta travisando tutto il regolamento 

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1 ora fa, MC62 ha scritto:

La seconda cosa che hai scritto. Ai mondiali under 17 femminili, rigore non ravvisato dall'arbitro a favore dell'Italia, contropiede e gol del Messico. Richiamato al Var, l'arbitro annulla il gol del Messico e assegna il calcio di rigore all'Italia... tra l'altro sbagliato.

Mamma mia che schifo.

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32 minuti fa, Adelchi ha scritto:

Guarda che non è preciso, sta travisando tutto il regolamento 

Credimi ti sbagli. L'APP non riguarda la tempistica del momento del controllo ma quella dello sviluppo dell'azione. Il controllo avviene in qualunque momento purché il gioco non sia stato interrotto e poi ripreso.

Ti faccio un altro sempio: in fase di attacco della squadra X c'è un fuorigioco non segnalato, l'azione va avanti ma la squadra X perde palla che passa alla squadra Y; la squadra Y perde poi il pallone e la squadra X segna: fine, il VAR non può più intervenire. 

Ma nel momento in cui c'è un'infrazione il VAR comunica all'arbitro "stiamo controllando"; per ora non c'è alcuna certezza che ci sarà necessità di rivedere l'azione e l'arbitro non ferma il gioco perché si sta comunque sviluppando un'azione pericolosa dell'altra squadra che sarebbe errato interrompere in mancanza, appunto, di certezze. Quando il gioco si interrompe (o c'è una fase di stanca) l'arbitro non fa riprendere il gioco (o lo arresta visto che non sta impedendo nulla di rilevante) e attende di capire se il VAR ritiene necessario intervenire o meno.

Ricontrolla bene il protocollo, credo che tu stia facendo un po' di confusione.

Edito e aggiungo: 

Questa frase 

"Può intervenire solo all’interno della stessa fase di possesso che porta all’episodio chiave."

 

Vuol dire che può modificare solo la decisione su un'infrazione che avviene nella stessa fase che porta all'episodio chiave, non riguarda il tempo che il VAR impiega a controllare l'episodio e quindi a richiamare l'arbitro alla review 

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49 minuti fa, Aiken Drum ha scritto:

Credimi ti sbagli. L'APP non riguarda la tempistica del momento del controllo ma quella dello sviluppo dell'azione. Il controllo avviene in qualunque momento purché il gioco non sia stato interrotto e poi ripreso.

Ti faccio un altro sempio: in fase di attacco della squadra X c'è un fuorigioco non segnalato, l'azione va avanti ma la squadra X perde palla che passa alla squadra Y; la squadra Y perde poi il pallone e la squadra X segna: fine, il VAR non può più intervenire. 

Ma nel momento in cui c'è un'infrazione il VAR comunica all'arbitro "stiamo controllando"; per ora non c'è alcuna certezza che ci sarà necessità di rivedere l'azione e l'arbitro non ferma il gioco perché si sta comunque sviluppando un'azione pericolosa dell'altra squadra che sarebbe errato interrompere in mancanza, appunto, di certezze. Quando il gioco si interrompe (o c'è una fase di stanca) l'arbitro non fa riprendere il gioco (o lo arresta visto che non sta impedendo nulla di rilevante) e attende di capire se il VAR ritiene necessario intervenire o meno.

Ricontrolla bene il protocollo, credo che tu stia facendo un po' di confusione.

No ha completamente sbagliato lui, purtroppo nel messaggio precedente ci sono degli errori devastanti.

 

Voi non potete veramente prendere il protocollo come una autorizzazione a fermare il gioco anche dopo 2/3/4 minuti per assegnare un rigore precedente solo perché nel frattempo la palla non è uscita.

 

Quando lui cita il principio 6 in cui viene detto di privilegiare l'accuracy rispetto alla Speed, si fa esplicitamente riferimento alla REVIEW, non al CHECK: la review è il momento in cui il gioco è interrotto e l'arbitro è davanti al monitor.

Lui usa questa formulazione che fa riferimento alla REVIEW al monitor, in cui l'arbitro viene invitato a prendersi tutto il tempo che gli serve, e la applica al check.

Cioè state veramente pensando che lì ci sia l'indicazione e l'invito a prendersi tutto il tempo che si vuole mentre la palla è in gioco e di stoppare la partita in corso anche tre minuti dopo...basta che la palla nel frattempo non sia uscita??? 😳😳😳

 

Non vi rendere conto di quanto siete fuori strada ragazzi miei

 

Il.check, quello che si svolge mentre la palla è in gioco, non può prendersi tutto il tempo che vuole:

 

"The check should be completed as quickly as possible. The VAR will 'check' the footage [...] to see if there is a 'clear and obvious error'. If the check does not indicate an error, play should not be delayed."

 

Cioè ripeto, tu stai andando dietro a uno che confonde la review (momento in cui l'arbitro è al monitor e in cui viene invitato a prendersi tutto il tempo che gli serve) con il check (che esplicitamente deve avvenire più velocemente possibile).

Ancora:

 

"The VAR protocol should as far as possible be used in a way that is compatible with the flow of the match."

 

Un intervento che arriva dopo 2 minuti di gioco fluido, mentre la squadra avversaria ha cambiato campo e sta attaccando, è per definizione incompatibile con linea guida di privilegiare il flusso della partita.

 

Cioè boh...juventini cornuti e mazziati che fanno gli espertoni del regolamento per difendere una decisione palesemente contro la.prorpia squadra e contraria alla ratio delle linee guida e poi manco sanno distinguere la fase di review da quella di check...poi ti scrivo ti consiglio di rivedere il protocollo, stai facendo confusione...ma che coraggio...

 

 

A volte il desiderio di volersi sentire superiori ed imparziali fa brutti scherzi

 

Io sono senza parole

 

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14 minuti fa, Adelchi ha scritto:

No ha completamente sbagliato lui, purtroppo nel messaggio precedente ci sono degli errori devastanti.

 

Voi non potete veramente prendere il protocollo come una autorizzazione a fermare il gioco anche dopo 2/3/4 minuti per assegnare un rigore precedente solo perché nel frattempo la palla non è uscita.

 

Quando lui cita il principio 6 in cui viene detto di privilegiare l'accuracy rispetto alla Speed, si fa esplicitamente riferimento alla REVIEW, non al CHECK: la review è il momento in cui il gioco è interrotto e l'arbitro è davanti al monitor.

Lui usa questa formulazione che fa riferimento alla REVIEW al monitor, in cui l'arbitro viene invitato a prendersi tutto il tempo che gli serve, e la applica al check.

Cioè state veramente pensando che lì ci sia l'indicazione e l'invito a prendersi tutto il tempo che si vuole mentre la palla è in gioco e di stoppare la partita in corso anche tre minuti dopo...basta che la palla nel frattempo non sia uscita??? 😳😳😳

 

Non vi rendere conto di quanto siete fuori strada ragazzi miei

 

Il.check, quello che si svolge mentre la palla è in gioco, non può prendersi tutto il tempo che vuole:

 

"The check should be completed as quickly as possible. The VAR will 'check' the footage [...] to see if there is a 'clear and obvious error'. If the check does not indicate an error, play should not be delayed."

 

Cioè ripeto, tu stai andando dietro a uno che confonde la review (momento in cui l'arbitro è al monitor e in cui viene invitato a prendersi tutto il tempo che gli serve) con il check (che esplicitamente deve avvenire più velocemente possibile).

Ancora:

 

"The VAR protocol should as far as possible be used in a way that is compatible with the flow of the match."

 

Un intervento che arriva dopo 2 minuti di gioco fluido, mentre la squadra avversaria ha cambiato campo e sta attaccando, è per definizione incompatibile con linea guida di privilegiare il flusso della partita.

 

Cioè boh...juventini cornuti e mazziati che fanno gli espertoni del regolamento per difendere una decisione palesemente contro la.prorpia squadra e contraria alla ratio delle linee guida e poi manco sanno distinguere la fase di review da quella di check...poi ti scrivo ti consiglio di rivedere il protocollo, stai facendo confusione...ma che coraggio...

 

 

A volte il desiderio di volersi sentire superiori ed imparziali fa brutti scherzi

 

Io sono senza parole

 

 

Io ho cercato di mantenere la discussione su un certo tono e ora stiamo deragliando per cui questo sarà il mio ultimo intervento, non voglio litigare.

Avevo editato e aggiunto una considerazione ma troppo tardi, visto che nella citazione non compare per cui la ripropongo:

 Questa frase 

"Può intervenire solo all’interno della stessa fase di possesso che porta all’episodio chiave."


Vuol dire che può modificare solo la decisione su un'infrazione che avviene nella stessa fase che porta all'episodio chiave, non riguarda il tempo che il VAR impiega a controllare l'episodio e quindi a richiamare l'arbitro alla review.

Io non voglio fare l'espertone di niente, semplicemente non vorrei che nascessero leggende metropolitane palesemente false.

Immaginiamo per assurdo che sia vera l'interpretazione che dai tu della frase in grassetto e tra virgolette che ho copiato dal tuo post di apertura.

Questo implicherebbe che il VAR debba intervenire durante la stessa APP in cui è avvenuta l'infrazione. Ora, l'APP dell'Atalanta termina nel momento in cui Perin blocca il pallone, il che avviene circa un millisecondo dopo il tocco casuale tra braccio di Bremer e pallone.

Per quanto io sia critico nei confronti del modo in cui funziona il VAR, credo che questo sia decisamente irrealistico, per cui sì, ti consiglio di rivedere il protocollo e credo che tu stia facendo confusione, ovviamente in buona fede.

Mi infastidisce parecchio invece il resto, con tutte le insinuazioni gratuite verso chi sta discutendo in modo civile ed ha l'unica colpa di avere un'opinione diversa dalla tua.

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10 ore fa, igor ha scritto:

e se noi avessimo segnato in quell'azione??? 

Annullavano il gol e si riprendeva con il rigore per l'Atalanta. 

Non ricordo le partite in questione ma è già successo qualche volta da quando c'è il VAR.

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11 ore fa, Adelchi ha scritto:

Ma ieri è successo qualcosa di più rilevante di cui bisognerebbe parlare oggi.

Questo succede da quando è stato inserito il Var.

 

Mica me le sono inventate io le statistiche che vedono la Juve prima di gran lunga come la società col maggior numero di interventi Var contrari, e il peggior differenziale tra chiamate var a favore e contro .ghgh

 

Il vulnus è il solito..  qualsiasi arbitro chiamato a decidere lo farà contro la Juve. .. per il semplice fatto che facendolo vivrà tranquillo, mentre decidendo a favore innescherebbe il solito tam tam mediatico con varie conseguenze.

 

E come dicono Guida e Maresca.. loro voglio semplicemente "vivere tranquili e poter portare i bambini a scuola senza avere problemi"

 

 

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10 ore fa, jimmyw ha scritto:

Questo succede da quando è stato inserito il Var.

 

Mica me le sono inventate io le statistiche che vedono la Juve prima di gran lunga come la società col maggior numero di interventi Var contrari, e il peggior differenziale tra chiamate var a favore e contro .ghgh

 

Il vulnus è il solito..  qualsiasi arbitro chiamato a decidere lo farà contro la Juve. .. per il semplice fatto che facendolo vivrà tranquillo, mentre decidendo a favore innescherebbe il solito tam tam mediatico con varie conseguenze.

 

E come dicono Guida e Maresca.. loro voglio semplicemente "vivere tranquili e poter portare i bambini a scuola senza avere problemi"

 

 

Anni e anni di sentimento popolare propinato da media compiacenti ed IGNORANZA da bar nel mondo pallonaro hanno portato a questo...siamo la tifoseria più grande in Italia e la più odiata...e proprio vero che la gente non ti perdona il successo,mi chiedo se ne valga la pena seguire ancora il calcio,mia figlia fortunatamente ha altri interessi sportivi...se avessi un maschio lo indirizzerei sulla pallavolo oppure altri sport...NO calcio.

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Il var in Italia è usato per danneggiare la juve. Fine del discorso

Per superare la nefasta incidenza dovremmo avere uno squadrone come quelli messi a disposizione di Allegri nel 2017-2019

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Per me rigori come quello sono contro lo spirito del gioco e non solo perche' assegnati in ritardo, anche per lo scarso danno procurato.
Ma la regola dell'APP (o Attacking possession phase) non ha il significato che gli attribuisce l'utente @Adelchi che ha aperto il topic.


La regola che riguarda l'App dice solo che quando c'e' un evento da valutare (un gol, un rigore ecc) va valutata anche la fase di possesso precedente che ha portato a quell'evento.

Quindi in questo caso la APP rilevante era il periodo di possesso palla dell'Atalanta che ha portato al tocco di mano di Bremer.

 

Poi sicuramente sui rigori assegnati in questo modo sul tempo che si sono presi per decidere e sui diversi metri nell'applicazione del regolamento c'e' piu di una ragione per lamentarsi ma L'APP e' un altra cosa.

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La cosa che più scandalizza non è nemmeno il fatto di essere andati indietro di 2 minuti. Scandalizza che quel tocco di mano i giocatori,l’allenatore ed i tifosi dell’Atalanta presenti allo stadio,ne sarebbero venuti a conoscenza solo al termine della partita. Quello diventa un tocco netto solo se visto a rallentatore,perché a velocità reale non pregiudica l’azione. Quel pallone va a finire esattamente dove era stato indirizzato,senza cambiare direzione. 
Per quanto riguarda il nostro di rigore negato questo è ciò che è stato detto ad open VAR da un dirigente arbitrale dopo Juventus Napoli 

 

A questo punto mi aspetto che l’arbitro di Atalanta Juve venga punito per non essersi allineato con le loro direttive. O in coppa Italia ci sono regole diverse?

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Allora.....penso che siamo tutti d'accordo che 

Bremer non é rigore (nemmeno il giocatore conosce il regolamento e per me questo é pazzesco, devono studiare e fare capannello intorno all'arbitro come fanno gli strusciati)....passiamo anche per fessi

 

- distanza ravvicinata

- braccio congruo al movimento (altrimenti sarebbe rigore anche in caduta o quasi in appoggio)

-braccio che si ritrae

- braccio non sopra la spalla solo la mano 

 

Quello su Cambiasso é rigore

Due braccia intorno al collo a cingerlo e tirato indietro.

 

 

Ora parliamo chiaramente di Malafede, arbitro e var sono professionisti ben pagati quando sbagliano devono essere puniti, e l'unico modo per punirli é il portafoglio...oltre a non arbitrare piú la Juve per due anni 

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Adesso, messapicoprimitivo ha scritto:

Allora.....penso che siamo tutti d'accordo che 

Bremer non é rigore (nemmeno il giocatore conosce il regolamento e per me questo é pazzesco, devono studiare e fare capannello intorno all'arbitro come fanno gli strusciati)....passiamo anche per fessi

 

- distanza ravvicinata

- braccio congruo al movimento (altrimenti sarebbe rigore anche in caduta o quasi in appoggio)

-braccio che si ritrae

- braccio non sopra la spalla solo la mano 

 

Quello su Cambiasso é rigore

Due braccia intorno al collo a cingerlo e tirato indietro.

 

 

Ora parliamo chiaramente di Malafede, arbitro e var sono professionisti ben pagati quando sbagliano devono essere puniti, e l'unico modo per punirli é il portafoglio...oltre a non arbitrare piú la Juve per due anni 

non ci resta che giocare altrove non ricordo  un arbitro che ci abbia favorito da 20 anni a questa parte

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il VAR a chiamata annullerebbe la discrezionalità del VAR a richiamare l’arbitro:

1) 2 chiamate VAR a partita per squadra

2) ausilio richiesto al VAR da parte dell’arbitro stesso su episodi sui quali pensa di aver sbagliato.

 

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Adesso, nubedioort ha scritto:

il VAR a chiamata annullerebbe la discrezionalità del VAR a richiamare l’arbitro:

1) 2 chiamate VAR a partita per squadra

2) ausilio richiesto al VAR da parte dell’arbitro stesso su episodi sui quali pensa di aver sbagliato.

 

ci vuole un protocollo semplicissimo (il fatto che sia complesso sta ad indicare maggiore discrezionalità arbitrale). Il var a chiamata è inutile fino a che l'arbitro in campo nel 100% delle volte fa quello che dice il var.

Due regolette non perfette ma che migliorerebbero la situazione:

1) Non si annullano gol se non fuorigioco con la luce

2) Rigore in area solo su fallo evidente (sgambetto-Step on foot- spinta forte-colpo violento) e fallo di mano volontario

3) Condotta violenta non vista dall'arbitro per espulsione

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17 minuti fa, nubedioort ha scritto:

il VAR a chiamata annullerebbe la discrezionalità del VAR a richiamare l’arbitro:

1) 2 chiamate VAR a partita per squadra

2) ausilio richiesto al VAR da parte dell’arbitro stesso su episodi sui quali pensa di aver sbagliato.

 

Purtroppo c'é un cortocircuito (e guarda caso colpisce sempre noi)

Mi riferisco all'episodio di Cambiaso...

Ci sono casi in cui si dice

- se l'arbitro ha valutato  l'entità del fallo il var non interviene (mi riferisco a cartellini rossi che diventano gialli o a spinte/cadute in aria di rigore.

- ma abbiamo visto casi in cui il var é intervenuto lo stesso, considerando il concetto di grave errore 

 

Qui abbiamo una zona d'ombra sia per l'arbitro che il var.

Per entrambi quindi é facile indirizzare la partita..,un arbitro può sempre sbracciarsi in aria di rigore e dire che ogni contatto per la squadra da danneggiare non é fallo, e per il var intervenire su falli a centrocampo (gomitate che colpiscono collo/faccia e mi domando perché a Conceicao che é basso non fischiano mai e non buttano fuori un giocatore a partita...mica c'é un regolamento che dice se sei basso é colpa tua).o fare il rallenti su ogni contatto in area..

 

Il problema che nella sala var ci dovrebbe essere un esponente di entrambe le società....questa é la verità....o mandare in diretta l'audio della sala var e avar 

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