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Montero non fa prigionieri

Tiferete contro l'Italia?

Tiferete contro l'Italia?  

  1. 1. Tiferete contro l'Italia?

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Post in rilievo

2 ore fa, Ossessione🌟Champions ha scritto:

Al tempo di Italia'90 ero un bimbetto e non ho un ricordo abbastanza nitido,ma la leggenda che la maggior parte dei Napoletani presenti al San Paolo tifasse per l'Argentina nella semifinale con l'Italia è vera?Tempo fa ho rivisto quella partita su YT e al gol di Schillaci a dire il vero ci fu un bel boato da parte del pubblico e se non ricordo male in curva fu esposto uno striscione in cui c'era scritto una frase del tipo "Diego,Napoli ti ama ma l'Italia è la nostra patria"

In quel periodo vivevo e lavoravo in Somalia e la partita la vedemmo in differita: lì non c'era alcuna possibilità di vederla in diretta.

 

Quello che ricordo è che, prima di quella partita, Maradona aveva fatto una dichiarazione che in qualche modo aveva colpito i napoletani e indusse una parte del pubblico a riflettere, a essere preda dell'indecisione sulla squadra da sostenere durante la partita. Per non raccontare sciocchezze sono andato a cercare quella dichiarazione su una fonte affidabile su Internet. Questa la citazione: «Mi disgusta che ora tutti chiedano ai napoletani di essere italiani e di tifare contro la Selección. Napoli è stata sempre emarginata dal resto d’Italia, l’hanno condannata al razzismo più ingiusto». In fondo, aveva detto qualcosa che molti pensavano, ma non osavano dire pubblicamente. Ebbe un effetto dirompente.

 

Sugli spalti non c'erano solo napoletani, ma anche molti argentini e italiani di altra provenienza. A quanto leggo, qualcuno fischiò l'inno argentino (cosa ripetuta in maniera molto più numerosa e vergognosa a Roma, nella finale). Dunque l'atmosfera non era esattamente quella auspicata da chi tifava per l'Italia, che comunque era una fetta considerevole dei napoletani presenti all'allora San Paolo.

 

Maradona aveva toccato un punto debole: in tutto il periodo in cui aveva giocato nel Napoli aveva espresso pubblicamente quella stessa idea, di cui di solito si preferiva non parlare: lui aveva fatto suo il sentimento di una città, un popolo, una squadra, e gli aveva dato voce. E li aveva fatti vincere, li aveva resi orgogliosi di essere napoletani, almeno nello sport, e ora chiedeva di ricordarlo a chi lo aveva osannato come fosse quasi un napoletano anche lui.

 

Così si spiega anche lo striscione che hai menzionato. In definitiva, ciò che hai scritto è abbastanza vero. Non saprei quantificare il numero di napoletani che tifarono per lui, ma certo ce ne furono, però è anche vero che al gol di Schillaci la maggioranza esultò.

 

Io, come dicevo, ero in Somalia, con diversi italiani provenienti da varie regioni d'Italia, e non tifavo per l'Argentina, malgrado la simpatia e l'affetto per Maradona, che tra l'altro non era in un periodo di grande forma. Questo induceva i miei amici in Africa e essere ottimisti. Io mi permisi solo di dire di non cantare troppo presto vittoria, perché conoscevo Maradona, da spettatore e tifoso del Napoli, e sapevo che era capace di inventarsi una giocata inaspettata, anche da fermo. Proprio quello che accadde con l'assist per Caniggia che segnò il gol del pari, anche grazie a un'uscita scellerata di Zenga. Quando io commentai: "Ve l'avevo detto...", mi guardarono strano, come se io avessi tifato per Maradona. Non era così, speravo che l'Italia andasse in finale, ma non riuscivo ad avercela con Maradona.

 

Più o meno quello che provava e provò, a mio avviso, la gran parte dei napoletani.

 

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Adesso, Vivafootball ha scritto:

Proprio quello che accadde con l'assist per Caniggia che segnò il gol del pari, anche grazie a un'uscita scellerata di Zenga.

 

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11 ore fa, Gabriel84 ha scritto:

Ti giuro che non ho capito 

A parte chi vive il calcio come una religione (problemi suoi) non vedo cosa ci sia di anacronistico nel sostenere che durante le partite dell'Italia ci si trova e si si tifa assieme a prescindere dalla squadra preferita di club.

Se poi i piu' giovani non si titrovano piu' per birra, pizza e nazionale, e' l'ennesima cosa che vivete male e non ci posso fare nulla XD

1. Sono più vecchio di te (solo anagraficamente a quanto pare)

2. Ti ho detto che è meglio non entrare nell'argomento.

 

Senza rancore. Forza Galles Bosnia!!!

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1 ora fa, Vivafootball ha scritto:

[...] Questa la citazione: «Mi disgusta che ora tutti chiedano ai napoletani di essere italiani e di tifare contro la Selección. Napoli è stata sempre emarginata dal resto d’Italia, l’hanno condannata al razzismo più ingiusto». In fondo, aveva detto qualcosa che molti pensavano, ma non osavano dire pubblicamente. Ebbe un effetto dirompente.

[...]

Perchè per Maradona c'è anche un razzismo giusto, come per esempio il suo che da del n a Pelè.

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1 ora fa, Vivafootball ha scritto:

In quel periodo vivevo e lavoravo in Somalia e la partita la vedemmo in differita: lì non c'era alcuna possibilità di vederla in diretta.

 

Quello che ricordo è che, prima di quella partita, Maradona aveva fatto una dichiarazione che in qualche modo aveva colpito i napoletani e indusse una parte del pubblico a riflettere, a essere preda dell'indecisione sulla squadra da sostenere durante la partita. Per non raccontare sciocchezze sono andato a cercare quella dichiarazione su una fonte affidabile su Internet. Questa la citazione: «Mi disgusta che ora tutti chiedano ai napoletani di essere italiani e di tifare contro la Selección. Napoli è stata sempre emarginata dal resto d’Italia, l’hanno condannata al razzismo più ingiusto». In fondo, aveva detto qualcosa che molti pensavano, ma non osavano dire pubblicamente. Ebbe un effetto dirompente.

 

Sugli spalti non c'erano solo napoletani, ma anche molti argentini e italiani di altra provenienza. A quanto leggo, qualcuno fischiò l'inno argentino (cosa ripetuta in maniera molto più numerosa e vergognosa a Roma, nella finale). Dunque l'atmosfera non era esattamente quella auspicata da chi tifava per l'Italia, che comunque era una fetta considerevole dei napoletani presenti all'allora San Paolo.

 

Maradona aveva toccato un punto debole: in tutto il periodo in cui aveva giocato nel Napoli aveva espresso pubblicamente quella stessa idea, di cui di solito si preferiva non parlare: lui aveva fatto suo il sentimento di una città, un popolo, una squadra, e gli aveva dato voce. E li aveva fatti vincere, li aveva resi orgogliosi di essere napoletani, almeno nello sport, e ora chiedeva di ricordarlo a chi lo aveva osannato come fosse quasi un napoletano anche lui.

 

Così si spiega anche lo striscione che hai menzionato. In definitiva, ciò che hai scritto è abbastanza vero. Non saprei quantificare il numero di napoletani che tifarono per lui, ma certo ce ne furono, però è anche vero che al gol di Schillaci la maggioranza esultò.

 

Io, come dicevo, ero in Somalia, con diversi italiani provenienti da varie regioni d'Italia, e non tifavo per l'Argentina, malgrado la simpatia e l'affetto per Maradona, che tra l'altro non era in un periodo di grande forma. Questo induceva i miei amici in Africa e essere ottimisti. Io mi permisi solo di dire di non cantare troppo presto vittoria, perché conoscevo Maradona, da spettatore e tifoso del Napoli, e sapevo che era capace di inventarsi una giocata inaspettata, anche da fermo. Proprio quello che accadde con l'assist per Caniggia che segnò il gol del pari, anche grazie a un'uscita scellerata di Zenga. Quando io commentai: "Ve l'avevo detto...", mi guardarono strano, come se io avessi tifato per Maradona. Non era così, speravo che l'Italia andasse in finale, ma non riuscivo ad avercela con Maradona.

 

Più o meno quello che provava e provò, a mio avviso, la gran parte dei napoletani.

 

Mi fai venire in mente......al tempo del mondiale 1986 avevo 6 anni e mezzo e il mio zio,interista,mi portò con lui a vedere l'ottavo di finale Francia-Italia a casa dei suoi amici e al gol Michel Platini,che nel mio immaginario infantile era la Juve più di qualsiasi altro giocatore o dirigente,io esulto con gioia.

Gli amici del mio zio mi guardano dicendomi  "Ma cosa esulti?Ha fatto gol la Francia non l'Italia",a cui il mio zio "No ma esulta perché  è innamorato di Platini"..

E il suo amico,pure lui tifoso interista,rivolgendosi a me "Ah perché sei anche juventino?Ho già capito che stasera perdiamo"

Finisce la partita con l'eliminazione degli azzurri e sempre il solito interista mi dice "Ora sei contento che Platini ha fatto gol ma l'Italia è stata eliminata?" ed io "Sì,sono tanto contento"

lui "Tanto lo so che con gli Juventini di qualsiasi età è impossibile dialogare" e ovviamente tutti a ridere per quel bimbetto che era "innamorato" di Le Roi

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4 ore fa, Hyuga ha scritto:

Perchè per Maradona c'è anche un razzismo giusto, come per esempio il suo che da del n a Pelè.

Eventualmente, le due cose non si escluderebbero a vicenda. Comunque a me non risulta una cosa del genere. Ho fatto una ricerca sul web, sia con Gemini sia con ChatGPT: concordano nella risposta. È più o meno la stessa. Ti incollo il mio quesito e la risposta di Gemini:

 

Esiste qualche testimonianza, di qualsiasi genere, che confermi la diceria che Maradona abbia dato del "N*…" o "nero" a Pelé? Se la risposta è affermativa, vorrei sapere quando e in quale circostanza.

 

«Non risulta da fonti giornalistiche o storiche attendibili che Diego Armando Maradona abbia mai utilizzato insulti razzisti espliciti, come l'epiteto "n*…", nei confronti di Pelé, nonostante la loro nota, accesa e spesso aspra rivalità personale e sportiva. 
 
Ecco i dettagli del contesto della loro relazione:
  • Rivalità e insulti verbali: Negli anni, Maradona e Pelé si sono scambiati pesanti critiche, spesso attraverso la stampa. Maradona ha attaccato Pelé definendolo un "servo della FIFA", dicendo che "avrebbe dovuto tornare al museo" e facendo battute sarcastiche sulla sua vita privata. Pelé, a sua volta, ha criticato lo stile di vita di Maradona e le sue capacità di allenatore.
  • Contesto culturale: In Argentina, il termine "n*…" è talvolta usato colloquialmente, anche tra amici o come soprannome, non sempre con intento razzista (es. "El N*" Ibarra), ma può essere offensivo a seconda del contesto. Tuttavia, nei violenti attacchi mediatici tra i due, non sono documentati episodi in cui Maradona abbia usato il colore della pelle di Pelé come insulto.
  • Riconciliazione: Nonostante i litigi, in particolare negli anni 2000, i due si sono riavvicinati. Nel 2005, Pelé è stato ospite nel programma televisivo di Maradona, La Noche del 10, dove si sono abbracciati e hanno mostrato rispetto reciproco, cantando insieme.
  • Rispetto finale: Alla morte di Maradona nel 2020, Pelé ha reso omaggio al "grande amico". 
    In sintesi, i due si sono insultati ferocemente su questioni professionali, di comportamento e di "gobernanza" del calcio, ma non risulta l'uso di insulti razzisti da parte di Maradona verso Pelé

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Ma poi la scusa che erano contenti per l'ex compagno di squadra.

Quando a esultare erano anche Vicario e Pio Esposito (che oramai è diventato testicolo dentro).

Che non hanno mai visto Dzeko nella loro vita.

 

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3 ore fa, Ossessione🌟Champions ha scritto:

Mi fai venire in mente......al tempo del mondiale 1986 avevo 6 anni e mezzo e il mio zio,interista,mi portò con lui a vedere l'ottavo di finale Francia-Italia a casa dei suoi amici e al gol Michel Platini,che nel mio immaginario infantile era la Juve più di qualsiasi altro giocatore o dirigente,io esulto con gioia.

Gli amici del mio zio mi guardano dicendomi  "Ma cosa esulti?Ha fatto gol la Francia non l'Italia",a cui il mio zio "No ma esulta perché  è innamorato di Platini"..

E il suo amico,pure lui tifoso interista,rivolgendosi a me "Ah perché sei anche juventino?Ho già capito che stasera perdiamo"

Finisce la partita con l'eliminazione degli azzurri e sempre il solito interista mi dice "Ora sei contento che Platini ha fatto gol ma l'Italia è stata eliminata?" ed io "Sì,sono tanto contento"

lui "Tanto lo so che con gli Juventini di qualsiasi età è impossibile dialogare" e ovviamente tutti a ridere per quel bimbetto che era "innamorato" di Le Roi

Bella storia. Capisco la tua gioia di quell'occasione. In fondo, molti tifosi restano un po' bambini anche da adulti, con la pozione magica del calcio...😉

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8 ore fa, Ossessione🌟Champions ha scritto:

Al tempo di Italia'90 ero un bimbetto e non ho un ricordo abbastanza nitido,ma la leggenda che la maggior parte dei Napoletani presenti al San Paolo tifasse per l'Argentina nella semifinale con l'Italia è vera?

Assolutamente no.

Maradona si guadagnò soltanto (ma sarebbe accaduto lo stesso anche se avesse taciuto, alla vigilia) un atteggiamento più “rispettoso” da parte del pubblico. Che poi qualche napoletano avesse scelto di tifare per lui, é cosa possibile. Ma certamente NON allo stadio.
Immaginate di avere un biglietto per assistere ad una semifinale di un mondiale, e vi arriva l’Italia come nelle migliori speranze (non era scontato, serviva anche il primo posto nel girone eliminatorio per non finire dall’altra parte del tabellone).

Immaginate di aver fatto festeggiamenti e caroselli per cinque partite precedenti, in un paese totalmente polarizzato dal calcio come mai, prima e dopo (praticamente i TG aprivano e chiudevano con il calcio, non esisteva altro in Italia durante le “notti magiche”, ascolti al top chiunque giocasse, dal Costarica all’Egitto).

Ecco, ora pensate: Maradona dice due parole in croce e, dalla sera alla mattina, cambiate tifo, vessilli e sciarpe. Mi spiace che ancora circoli questa bufala, dopo tanti anni. L’unica verità è che il clima fu meno caloroso dell’Olimpico, questo sì; un po’ per il rispetto dell’avversario, un po’ perché l’Italia giocò male ed era palpabile la tensione dell’occasione unica che stava sfilando via.

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Io tiferò sempre italia perché sono cresciuto con quei sogni e le.emozioni che mi ha dato arrivando fino al 2006 ovviamente dopo la delusione di usa 94 ragazzino che vedeva solo il divin codino. Poi se uno vuole tifare contro la sua nazione libero di farlo ma.nn vedo come.si possa mia opinione personale ecco. Se volete tifare contro la.vosta nazione ok. Per me la.nazionale.unisce nn esistono juve milan inter napoli. Poi che sta squadra nn mi emozioni e un altro discorso.perhe nn abbiamo.nessuna aspettativa purtoppo.

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40 minuti fa, SuperEagle ha scritto:

Assolutamente no.

Maradona si guadagnò soltanto (ma sarebbe accaduto lo stesso anche se avesse taciuto, alla vigilia) un atteggiamento più “rispettoso” da parte del pubblico. Che poi qualche napoletano avesse scelto di tifare per lui, é cosa possibile. Ma certamente NON allo stadio.
Immaginate di avere un biglietto per assistere ad una semifinale di un mondiale, e vi arriva l’Italia come nelle migliori speranze (non era scontato, serviva anche il primo posto nel girone eliminatorio per non finire dall’altra parte del tabellone).

Immaginate di aver fatto festeggiamenti e caroselli per cinque partite precedenti, in un paese totalmente polarizzato dal calcio come mai, prima e dopo (praticamente i TG aprivano e chiudevano con il calcio, non esisteva altro in Italia durante le “notti magiche”, ascolti al top chiunque giocasse, dal Costarica all’Egitto).

Ecco, ora pensate: Maradona dice due parole in croce e, dalla sera alla mattina, cambiate tifo, vessilli e sciarpe. Mi spiace che ancora circoli questa bufala, dopo tanti anni. L’unica verità è che il clima fu meno caloroso dell’Olimpico, questo sì; un po’ per il rispetto dell’avversario, un po’ perché l’Italia giocò male ed era palpabile la tensione dell’occasione unica che stava sfilando via.

Nn lo ne mi interessa ecco so che sicuro ci fu meno.calore che all olimpico. Poi fu talmente la.rabbia per.quell eliminazione per me che nn mi.e mai interessata sta cosa più di tanto.

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22 ore fa, Alex1980 ha scritto:

Io tiferò sempre italia perché sono cresciuto con quei sogni e le.emozioni che mi ha dato arrivando fino al 2006 ovviamente dopo la delusione di usa 94 ragazzino che vedeva solo il divin codino. Poi se uno vuole tifare contro la sua nazione libero di farlo ma.nn vedo come.si possa mia opinione personale ecco. Se volete tifare contro la.vosta nazione ok. Per me la.nazionale.unisce nn esistono juve milan inter napoli. Poi che sta squadra nn mi emozioni e un altro discorso.perhe nn abbiamo.nessuna aspettativa purtoppo.

Non posso che condividere in toto.

Ma troppi non riescono a capirlo.

Appartengo ancora ad una generazione che gioiva quando non solo vinceva l'italia, ma anche se lo faceva una squadra italiana, qualunque fosse era fiero del suo successo.

Purtroppo il vento è cambiato, e questo "sentire" è decisamente in minoranza.

Ma, se capisco benissimo se non si è troppo felici (eufemismo) se inter o Milan vincono all'estero, trovo inconcepibile tifare contro l'Italia.

"O tempora, O mores !"

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Guardate, io sono di un'altra generazione, son antiquato, ho una fiat della fine degli anni 90, colleziono libri, ascolto musica in vinile, non ho uno smartphone.

Ho gioito per il mondiale del 1982 anche se ero ancora un bambino, ma era una nazionale meravigliosa e di uomini meravigliosi. 

Mi son svegliato alle 4 per vedere quel Juventus Argentinos, perché Platini era un mio mito. 

Ho ammirato il Milan degli olandesi. 

Però non ci si può sempre turare il naso. 

Non ci sono più uomini credibili. Io non ce la faccio a stare dalla parte di gente così in malafede e che giochino nell'innominabile, è solo accidentale.

Se la bandiera viene issata da gente indegna, perde valore quell'issare.

 

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40 minuti fa, Bartebly ha scritto:

Guardate, io sono di un'altra generazione, son antiquato, ho una fiat della fine degli anni 90, colleziono libri, ascolto musica in vinile, non ho uno smartphone.

Ho gioito per il mondiale del 1982 anche se ero ancora un bambino, ma era una nazionale meravigliosa e di uomini meravigliosi. 

Mi son svegliato alle 4 per vedere quel Juventus Argentinos, perché Platini era un mio mito. 

Ho ammirato il Milan degli olandesi. 

Però non ci si può sempre turare il naso. 

Non ci sono più uomini credibili. Io non ce la faccio a stare dalla parte di gente così in malafede e che giochino nell'innominabile, è solo accidentale.

Se la bandiera viene issata da gente indegna, perde valore quell'issare.

 

Ognuno fa un po come gli pare mi sembra che sta discussione finisca li ci saranno cose più importanti nella vita? Ah be se parliamo di nazionale certo che eravamo abituati a partire per vincerlo, ormai siamo al disastro. E cmq i giocatori di una volta erano uomini meravgliosi perche il mondo di quei tempi era piu semplice. Ovvio che se penso che oggi questi guadagnano miloni di euro forse i valori si sono spostati su altro ecco. Ma è naturale mica ci trovo nulla di male e che li trovo sempre più lontani da un mondo normale. L Italia dell 82 ho visto tantissime immagini ma per me il mondiale è iniziato con il 90 ed era l evento che aspettavi con ansia ogni 4 anni che nessuno poteva nn vedere. Ma nessuno issa un bel niente( mica andiamo in guerra )  sono 11 ragazzi che giocano a calcio con la maglia azzurra ecco per me senza dare simbolismi o altro me la guardo come una partita di calcio che per me rimane quello. 

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L'ho scritto in altro post. Ritengo tifare contro assurdità da ragazzini. Tifare contro l'Italia ancor di più. Tifare pro o contro sempre tifare è. Quindi è rimanere dentro. Crederci

 

La strada automatica per chi è davvero schifato è non seguire più. Vale per l'Italia, vale per la serie A. La freddezza di chi non crede più, nel giochino, nei giochetti, nelle narrazioni. Quella è unica strada coerente. 

 

Volete colpire certi individui? Coi loro sistemi? Smettete di seguirli. Indifferenza. Quella gente si fa forte del seguito, dell'interesse, se mancano quelli, resta nuda

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9 minuti fa, robros ha scritto:

L'ho scritto in altro post. Ritengo tifare contro assurdità da ragazzini. Tifare contro l'Italia ancor di più. Tifare pro o contro sempre tifare è. Quindi è rimanere dentro. Crederci

 

La strada automatica per chi è davvero schifato è non seguire più. Vale per l'Italia, vale per la serie A. La freddezza di chi non crede più, nel giochino, nei giochetti, nelle narrazioni. Quella è unica strada coerente. 

 

Volete colpire certi individui? Coi loro sistemi? Smettete di seguirli. Indifferenza. Quella gente si fa forte del seguito, dell'interesse, se mancano quelli, resta nuda

Quoto, difatti io schifando la figciese semplicemente non la guardo da anni e provo soddisfazione se cade in disgrazia, ma vivo il tutto nell'indifferenza in sostanza, dopo poco io dimentico e se c'è il mondiale lo guardo, neanche mi accorgo che la gravinese non c'è.

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Tifo contro alla grande,già nel 2006 tifavo contro,fermo restando che con l'eccezione di Italia 90(per il grande Schillaci) non me ne è mai fregato nulla della nazionale,seguivo con grande interesse i mondiali perché amo il calcio ma senza tifare 

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Il 28/03/2026 Alle 19:33, SuperEagle ha scritto:

Assolutamente no.

Maradona si guadagnò soltanto (ma sarebbe accaduto lo stesso anche se avesse taciuto, alla vigilia) un atteggiamento più “rispettoso” da parte del pubblico. Che poi qualche napoletano avesse scelto di tifare per lui, é cosa possibile. Ma certamente NON allo stadio.
Immaginate di avere un biglietto per assistere ad una semifinale di un mondiale, e vi arriva l’Italia come nelle migliori speranze (non era scontato, serviva anche il primo posto nel girone eliminatorio per non finire dall’altra parte del tabellone).

Immaginate di aver fatto festeggiamenti e caroselli per cinque partite precedenti, in un paese totalmente polarizzato dal calcio come mai, prima e dopo (praticamente i TG aprivano e chiudevano con il calcio, non esisteva altro in Italia durante le “notti magiche”, ascolti al top chiunque giocasse, dal Costarica all’Egitto).

Ecco, ora pensate: Maradona dice due parole in croce e, dalla sera alla mattina, cambiate tifo, vessilli e sciarpe. Mi spiace che ancora circoli questa bufala, dopo tanti anni. L’unica verità è che il clima fu meno caloroso dell’Olimpico, questo sì; un po’ per il rispetto dell’avversario, un po’ perché l’Italia giocò male ed era palpabile la tensione dell’occasione unica che stava sfilando via.

La ricordo bene quella sera e sono d'accordo con te,il clima fu meno caldo rispetto alla bolgia dell'Olimpico ma non ci fu nessun tifo contro,almeno non per quanto riguarda la stragrande maggioranza dei tifosi.

Poi possiamo ritenere fuori luogo o meno l'uscita di Maradona (e per me lo fu anche solo per la mia idea che non si debba mischiare il calcio con altre questioni) però non incise sull'atteggiamento dei tifosi 

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Il 28/03/2026 Alle 20:06, Alex1980 ha scritto:

Io tiferò sempre italia perché sono cresciuto con quei sogni e le.emozioni che mi ha dato arrivando fino al 2006 ovviamente dopo la delusione di usa 94 ragazzino che vedeva solo il divin codino. Poi se uno vuole tifare contro la sua nazione libero di farlo ma.nn vedo come.si possa mia opinione personale ecco. Se volete tifare contro la.vosta nazione ok. Per me la.nazionale.unisce nn esistono juve milan inter napoli. Poi che sta squadra nn mi emozioni e un altro discorso.perhe nn abbiamo.nessuna aspettativa purtoppo.

L Italia é lo stesso paese dove istituzioni e classe dirigente ha concepito e portato avanti farsopoli per mano di carabinieri pm giudici penali e sportivi, di discutibile equidistamza e professionalità col benestare di due terzi del popolo tifoso.Lo schifo degno di dittature da quarto mondo.Come non bastasse il danno e la beffa l hanno rifatto tale e quale 3 anni fa. Nel frattempo hanno sostenuto esaltato salvato e reso impunita infinite volte  la squadra di calcio più lercia antisportiva e immonda che l Italia abbia mai visto col benestare di due terzi di tifosi.  L Italia é sozza e schifosa sotto molti aspetti e la nazionale sotto la reggenza Gravina non é meno sozza e schifosa. Ora io proprio per patriottismo non vado a sostenere parti del mio paese che sono una vergogna un offesa all etica ed ai principi morali. Non sostengo mafiette pastette corruzione ignoranza antisportività ipocrisia e soprattutto disonesta. Diverse persone che rappresentano la nazione in quel contesto specie a livello dirigenziale e istituzionale ma anche alcuni giocatori  non sono degne di rappresentarla sono anzi come Gravina figure molto opache e di dubbia onesta nel momento oltretutto in cui hanno fallito completamente gli obiettivi causando danni enormi a tutto il movimento calcio italiano anziché farsi da parte si sono arroccato in modalità più arroganti e dittatoriali per non perdere la poltrona. Mi fa tutto schifo e non é che come persona posso mentire ipocritamente a me stesso, come fanno gli interisti su farsopoli, e sporcare il mio amor di patria per sforzarmi fingere di parteggiare per un espressione della patria che non é né onorevole, né da ostentare né degna di andarne fieri

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1 ora fa, SpaceOddity ha scritto:

L Italia é lo stesso paese dove istituzioni e classe dirigente ha concepito e portato avanti farsopoli per mano di carabinieri pm giudici penali e sportivi, di discutibile equidistamza e professionalità col benestare di due terzi del popolo tifoso.Lo schifo degno di dittature da quarto mondo.Come non bastasse il danno e la beffa l hanno rifatto tale e quale 3 anni fa. Nel frattempo hanno sostenuto esaltato salvato e reso impunita infinite volte  la squadra di calcio più lercia antisportiva e immonda che l Italia abbia mai visto col benestare di due terzi di tifosi.  L Italia é sozza e schifosa sotto molti aspetti e la nazionale sotto la reggenza Gravina non é meno sozza e schifosa. Ora io proprio per patriottismo non vado a sostenere parti del mio paese che sono una vergogna un offesa all etica ed ai principi morali. Non sostengo mafiette pastette corruzione ignoranza antisportività ipocrisia e soprattutto disonesta. Diverse persone che rappresentano la nazione in quel contesto specie a livello dirigenziale e istituzionale ma anche alcuni giocatori  non sono degne di rappresentarla sono anzi come Gravina figure molto opache e di dubbia onesta nel momento oltretutto in cui hanno fallito completamente gli obiettivi causando danni enormi a tutto il movimento calcio italiano anziché farsi da parte si sono arroccato in modalità più arroganti e dittatoriali per non perdere la poltrona. Mi fa tutto schifo e non é che come persona posso mentire ipocritamente a me stesso, come fanno gli interisti su farsopoli, e sporcare il mio amor di patria per sforzarmi fingere di parteggiare per un espressione della patria che non é né onorevole, né da ostentare né degna di andarne fieri

Si ok e pure il paese di tante altre cose ben più gravi di farsopoli se per questo è allora ?  Io da sabaudo, se vuoi entriamo sul concetto allora di italia come paese ma nn mi pare il caso? Tifo la nazionale perché  per me rappresenta nient altro che undici ragazzi con la maglia azzurra che giocano una partita nn ci vedo altro .ti ripeto filosofia o sillogismi li faccio in altri campi più seri che questo. Detto questo ognuno fa un po quello che gli pare ci sta gente che nn tifa la.ferrari che ne so.di Sinner ne discute l "italianità". E andrei avanti nn e che muori a 45 anni se nn andiamo ai mondiali però un po mi spiace tutto qua tornando un po bambino che è poi il motivo per cui guardo il calcio. Che sia diventato sto sport ragione di vita nn so per qualcuno li sono scelte personali per me e un passatempo tutto qua niente di piu ne di meno.e che la.verita la guardiamo sempre sotto la lente emotiva perché noi siamo il paese della verità? Siamo il più bel.paese al .mondo ma noi e la verità, direi anche fortunamente , ne siamo ben lontani.nn so cosa pensi un interista su farsopoli perché ho di meglio da fare che perdere tempo a parlare di cose di 20 anni fa con uno che probabilmente direbbe una marea di * ( poi dipende sempre dal livello intellettuale del tuo interlocutore).cmq fra un ci saranno tutti robot al.comando e almeno avremo tutti sta verità perché loro la misurano quindi poco tempo e saremo.tutti felici.

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