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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ PRIMI COMMENTI TATTICI DEL DOPO LECCE-JUVENTUS

Post in rilievo

15 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

 

McKennie è efficace, come detto, quando, partendo da quinto di destra nel 3421, si accentra a fari spenti e va a fare il guastatore in mezzo all’area, senza dare punti di riferimento.

Quando è stato messo stabilmente a fare il trequartista centrale nel 4231, è andato in difficoltà palese. 
 

Considerando che anche Koop e Miretti non hanno le caratteristiche adatte a svolgere quel ruolo, io, in assenza dell’americano, giocherei con la mediana a 3.

questo è vero .sisi

 

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47 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

Ma, al netto del singolo caso, mi sembra che Spalletti faccia i cambi sempre mediamente tardi. 

Guarda, nel dubbio sono andato a guardare in tutte le partite quando ha fatto i cambi, e di base i primi cambi sono sempre intorno al minuto 60/65 (a meno di infortuni o espulsioni, nel qual caso li fa all'intervallo); i secondi sempre intorno al 70', e poi se ce n'è bisogno ne fa qualcuno (o uno solo) nel finale. Quindi più o meno è nella media dei cambi che fanno più o meno tutti gli allenatori. Il problema che stiamo evidenziando, riguardo ieri, era piuttosto che la squadra è sembrata disorientata dai cambi (anche nell'assetto tattico) fatti da De Rossi nel secondo tempo. E, visto che lo stesso Spalletti ha ammesso di essersi reso conto che la squadra ha fatto un brutto secondo tempo, per questo sono arrivato a quelle due conclusioni di cui sopra.

 

P.s.: su Boga, chiaramente si fida di lui visto che lo ha messo pure titolare qualche volta. Infatti diciamo che mi riferivo in generale a tutta la panchina. Comunque per me è la seconda opzione che dicevo prima.

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bel dilemma .... io andrei di boga yildiz concencao dietro David , mi sembra la soluzione piu' indolore possibile!!!

 

poi se vuole provare koop centravanti non so s'è ha gia giocato anche li , cosi ci togliamo il dubbio e siamo contenti !!!

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Io continuo a non vedere vantaggi nella fluidità e interpretazione del ruolo di Cambiaso, rispetto ad un terzino sinistro ordinato, capace di percorrere la fascia 100 volte, e sovrapporre o portare via l'uomo a Yildiz per metterlo in 1vs1. Ieri l'ingresso di Baldanzi ha sparigliato le carte da quella parte, Spalletti poteva prendere atto più rapidamente di quella problematica e porvi rimedio. Pare si fidi oramai di tre o quattro panchinari e nulla piu', nemmeno in situazioni di doppio vantaggio, che sulla carta, sono gestibili. Un CC a tre con un terzino sinistro bloccato avrebbe risolto il problema se attivato subito alle prime avvisaglie. Si vedeva che il gioco non si legava piu. Sta squadra la vedi subito, quando inizia a sbagliare tre o quattro uscite in successione è il campanello di allarme che stà iniziando il declino tattico.

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Visto che siamo nello spazio tattico, cosa ne pensate di Real Bayern? Ho sentito parlare in tv di grande partita, ma io ho visto due squadre lunghissime, senza marcature preventive, con giocatori che a centrocampo facevano una ventina di metri senza essere disturbati. Decine di occasioni da gol, poteva finire 10 a 9. Mi è sembrato di rivedere le partite del campionato svizzero quando ero bambino, tutti avanti da una parte all'atra senza criterio, con alcuni campioni al posto dei rossocrociati. Certo poi  ne viene fuori una partita emozionante, ma questo tatticamente non èu n calcio di alto livello. E non è questione di volere attaccare, che va benissimo, ma di come disporsi in campo con un minimo di razionalità.

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27 minuti fa, Rebatet ha scritto:

Visto che siamo nello spazio tattico, cosa ne pensate di Real Bayern? Ho sentito parlare in tv di grande partita, ma io ho visto due squadre lunghissime, senza marcature preventive, con giocatori che a centrocampo facevano una ventina di metri senza essere disturbati. Decine di occasioni da gol, poteva finire 10 a 9. Mi è sembrato di rivedere le partite del campionato svizzero quando ero bambino, tutti avanti da una parte all'atra senza criterio, con alcuni campioni al posto dei rossocrociati. Certo poi  ne viene fuori una partita emozionante, ma questo tatticamente non èu n calcio di alto livello. E non è questione di volere attaccare, che va benissimo, ma di come disporsi in campo con un minimo di razionalità.

Io purtroppo son riuscito a vedere solo gli ultimi 15 minuti più recupero ed effettivamente ho notato anch'io un evidente lassismo tattico o quello che una volta i telecronisti chiamavano "sono saltati tutti gli schemi", ma ho pensato che fosse perchè ormai il Real si era messo in assetto "mossa Mourinho per pareggiare" e dunque provava ad attaccare in massa e con un 11 ormai sblianciatissimo in avanti, cosicchè, ogni volta che il Bayern a sua volta recuperava palla, si creava una potenziale occasione nitida in contropiede.
Proprio in questo senso mi ha colpito come una squadra del livello del Bayern abbia cestinato almeno 4-5 contropiedi fattibilissimi a causa di scelte sbagliate o errori di misura che, quando capitano a noi (e ci capitano eccome..) ci fanno dire: "eehhhh va beh.. con l'organico modesto della Juve di quest'anno, guarda qua come sbagliano scelte o misura e non andiamo in porta neanche in 4 vs 3" e invece l'ho visto succedere nel Bayern che, così facendo, non ha chiuso la pratica già all'andata.
Detto che questa partita l'ho vista "poco" e dunque per me rimane "non giudicabile", permane però effettivamente la sensazione di una partita un po' "estrema", anche perchè c'è da dire che Arbeloa, come mister del Real, è un po' (per fare una metafora diciamo) come dire Pirlo da noi a suo tempo e che Kompany (basta vedere com'è uscito l'anno scorso con l'inperd) è un allenatore sicuramente di idee e mentalità (il che non è poco), ma che non è davvero "un tattico" e dunque forse anche l'impriting di questi due allenatori ha fatto uscire fuori una partita un po' "tatticamente naif" diciamo.. sebbene va detto che ad alto livello le squadre non italiane tendano effettivamente a fare meno calcoli e ad accettare il famoso: "facciamo un'azione per parte e vediamo chi vince".
Ecco.. Io sarò pure un offensivista, ma non certo sino a questo punto. Anzi. Lippi ad esempio, che è sempre stato la mia ispirazione, non era certo un allenatore difensivo, tutt'altro.. ma non ragionava mica dicendo: "ma sì, facciamo una noi e una loro e poi vediamo come finisce".. ecco, magari una via di mezzo fra questa roba qua di stasera e l'italico 5-3-2 potrebbe essere l'ideale via di mezzo...

Tutto ciò premesso, anche questa partita (se mai ce ne fosse stato bisogno) conferma quel che riportavo ieri detto da De Rossi e cioè: che tutte le squadre di un certo livello, sono certamente più forti quando la palla ce l'hanno loro piuttosto che quando ce l'hanno gli altri; ragion per cui è un suicidio lasciare in mano a queste squadre l'iniziativa, il che è infatti uno dei tantissimi problemi del declino del calcio italiano non appena si affaccia oltre confine.

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1 minuto fa, jouvans ha scritto:

Io purtroppo son riuscito a vedere solo gli ultimi 15 minuti più recupero ed effettivamente ho notato anch'io un evidente lassismo tattico o quello che una volta i telecronisti chiamavano "sono saltati tutti gli schemi", ma ho pensato che fosse perchè ormai il Real si era messo in assetto "mossa Mourinho per pareggiare" e dunque provava ad attaccare in massa e con un 11 ormai sblianciatissimo in avanti, cosicchè, ogni volta che il Bayern a sua volta recuperava palla, si creava una potenziale occasione nitida in contropiede.
Proprio in questo senso mi ha colpito come una squadra del livello del Bayern abbia cestinato almeno 4-5 contropiedi fattibilissimi a causa di scelte sbagliate o errori di misura che, quando capitano a noi (e ci capitano eccome..) ci fanno dire: "eehhhh va beh.. con l'organico modesto della Juve di quest'anno, guarda qua come sbagliano scelte o misura e non andiamo in porta neanche in 4 vs 3" e invece l'ho visto succedere nel Bayern che, così facendo, non ha chiuso la pratica già all'andata.
Detto che questa partita l'ho vista "poco" e dunque per me rimane "non giudicabile", rimane la sensazione di partita un po' "estrema", ancheperchè c'è da dire che Arbeloa come mister del Real è un po' (per fare una metafora diciamo) come dire Pirlo da noi a suo tempo e che Kompany (basta vedere com'è uscito l'anno scorso con l'inperd) è un allenatore sicuramente di idee e mentalità (il che non è poco), ma che non è davvero "un tattico" e dunque forse anche l'impriting di questi due allenatori ha fatto uscire fuori una partita un po' così.. sebbene va detto che ad alto livello le squadre non italiane tendano effettivamente a fare meno calcoli e ad accettare il famoso: "facciamo un'azione per parte e vediamo chi vince".
Ecco.. Io sarò pure un offensivista, ma non certo sino a questo punto. Anzi. Lippi ad esempio, che è sempre stato la mia ispirazione, non era certo un allenatore difensivo, tutt'altro.. ma non ragionava mica dicendo: "ma sì, facciamo una noi e una loro e poi vediamo come finisce".. ecco, magari una via di mezzo fra questa roba qua di stasera e l'italico 5-3-2 potrebbe essere l'ideale via di mezzo...

Tutto ciò premesso, anche questa partita (se mai ce ne fosse stato bisogno) conferma quel che riportavo ieri detto da De Rossi e cioè: che tutte le squadre di un certo livello, sono certamente più forti quando la palla ce l'hanno loro piuttosto che quando ce l'hanno gli altri; ragion per cui è un suicidio lasciare in mano a queste squadre l'iniziativa, il che è infatti uno dei tantissimi problemi del declino del calcio italiano non appena si affaccia oltre confine.

Nell'ultimo quarto d'ora i difetti di tattica sono aumentati, ma la partita è stata quasi tutta un po' così, con caterve di occasioni da rete, un Neuer mostruoso ed errori  sotto porta che sel i avesse fatti Conceicao sarebbe venuto giù il mondo. Per me è stata una partita tatticamente davvero modesta. E io sono per il gioco d'attacco, ma non così, ma fatto con armonia ed equilibrio

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12 ore fa, djJojooo ha scritto:

Mi riferivo piu al fatto dove ha parlato del 3-5-2 della nazionale e che tra l'altro era stato invitato pure lui ad attuarlo, e che in fondo era corretto....poi pero le partite bisogna analizzarle perché come dice lui ( e non solo)i il calcio è episodico. Sostanzialmente per come lo ho interpretato avrebbe detto che abbiamo fatt tutto bene ma per degli episodi siamo stati condannati. ( se entra il 2-0 di Kean di cosa avremo palato ?  cit!)  I giocatori  che erano in nazionale sono i piu forti attualmente.  

 

Sì l'ho sentito e credo che avrei detto le sue stesse cose fossi stato lì al suo posto.. cioè: nel momento che decidi di affidarti al blocco inperd, ci sta di giocare come piace a quelli del blocco inperd (però senza Calhanoglou, Lautaro, ecc.. il che non è propriamente un dettaglio, eh?)... Spalletti poi mica se lo poteva rimangiare, avendolo fatto lui per primo e non volendo certamente andare contro Gattuso...
Ma in fondo la "leggendaria" eliminazione contro la Corea di Pak Doo-ik nel '66 o la figura di palta dell'altra sera sono quello che succede quando ci si affida al blocco inperd.. contrariamente alle nazionali col blocco bianconero che vincono i mondiali come nell'82 o nel 2006...

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1 minuto fa, Rebatet ha scritto:

Nell'ultimo quarto d'ora i difetti di tattica sono aumentati, ma la partita è stata quasi tutta un po' così, con caterve di occasioni da rete, un Neuer mostruoso ed errori  sotto porta che sel i avesse fatti Conceicao sarebbe venuto giù il mondo. Per me è stata una partita tatticamente davvero modesta. E io sono per il gioco d'attacco, ma non così, ma fatto con armonia ed equilibrio

ma infatti secondo me il metro non possono essere Flick o Kompany e forse (per altre ragioni) nemmeno Guardiola.
Per questo preferisco allenatori certamente offensivi ma più "di sistema" come Luis Enrique o com'era il primissimo Conte, oltre allo stesso Lippi, ecc..

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3 minuti fa, jouvans ha scritto:

Sì l'ho sentito e credo che avrei detto le sue stesse cose fossi stato lì al suo posto.. cioè: nel momento che decidi di affidarti al blocco inperd, ci sta di giocare come piace a quelli del blocco inperd )però senza Calhanoglou, Lautaro, ecc..)... Spalletti poi mica se lo poteva rimangiare, avendolo fatto lui per primo e non volendo certamente andare contro Gattuso...
Ma in fondo la "leggendaria" eliminazione contro la Corea di Pak Doo-ik nel '66 o la figura di palta dell'altra sera sono quello che succede quando ci si affida al blocco inperd.. contrariamente alle nazionali col blocco bianconero che vincono i mondiali come nell'82 o nel 2006...

Quest'ultima affermazione è verità scolpita sulle tavole della legge. Un imperdista che non doveva per esempio gocare è Bastoni, che non è male in fascia, ma come difensore è normalissimo. Al suo posto avrebbe dovuto giocare Gatti che contro Attaccanti grossi e lenti dà il suo meglio, come si è visto quando è entrato. Inconcepibile il cambio di Esposito per Kean che aveva sbagliato sì un gol (dopo essersi fatto tutto il campo) ma stava giocando bene in contropiede mettendo i bosniaci in difficoltà. L'entrata di Esposito, giocatore da usare se sei tu che stai attaccando è stata secondo me decisiva per l'eliminazione ed è dovuta all'ipervalutazione del nerazzurro da parte mediatica. Ha sbgliato un gol , passato sotto silenzio, con buona parte della porta aperta, calciando alto col sederone all'indietro. Così come ha calciato il rigore. Ma di Pio Pio bisogna solo parare bene. 

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14 ore fa, thade74 ha scritto:

Buongiorno a tutti, fornisco brevemente il mio contributo con qualche quesito. Perché Spalletti ha tardato i cambi? C’è così poca fiducia nelle riserve? Perché Milik il suo l’ha fatto e spero davvero possa contribuire al finale di stagione. Seconda domanda: perché nei nostri giocatori c’è questa tendenza ad andare al risparmio una volta in vantaggio? Mi spiego: davvero sono loro che hanno scarsa personalità oppure sono state le mosse di De Rossi nel secondo tempo che li ha fatti sbandare?

Che Spalletti abbia poca fiducia nelle riserve lo si capisce da cosa sta chiedendo in società per firmare il rinnovo e da come "non usa" mai certi calciatori o ne usa altri "proprio se costretto".. chiaro che abbia bocciato Openda e Cabal al 200%, come al più sia mezzo e mezzo con Gatti e Koop e come veda giusto "riserve da ultimo quarto d'ora" i vari Miretti o Zhegrova. Così come cambierebbe "ieri" entrambi i portieri se solo potesse, ecc..
Quindi noi da qua non possiamo sapere se veda male la partita, veda male la panchina, o un mix delle due cose, ma di certo è arrivato a un punto in cui i cambi (era già accaduto col Sassuolo ad esempio) li fa sempre più tardi e questo non va bene, tanto più nell'epoca in cui di cambi adesso ne hai 5 a disposizione..

Sul secondo tempo: certamente De Rossi ha cambiato qualcosa (ne ha parlato lui stesso e ne ho parlato anche io nella mia analisi che vedi nel post in rilievo), ma è chiaro che non è che raddoppiare sulle corsie e buttare dentro Baldanzi possano essere considerati motivi sufficienti per trasformare la Juve del primo tempo in quella del secondo. Lì, appurato che a Spalletti la cosa non è piaciuta, segno che non c'era un simile rallentamento da lui previsto nel piano-gara, rimangono solo tre ipotesi: 1) braccino 2) essersi accontentati troppo presto pensando di averla già vinta 3) calo fisico importante
Chiaramente nessuna delle 3 è una spiegazione particolarmente "piacevole"

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14 ore fa, Sylar 87 ha scritto:

A me due cose hanno sorpreso: la presenza di David dal primo minuto... ma soprattutto l'aspettare il 90' per far entrare in campo Boga.

E qui non può appellarsi a niente e nessuno perchè questo tipo di scelte dipendono esclusivamente da lui. 

13 ore fa, bergamo83 ha scritto:

@jouvans

 

Cosa ne pensi dei cambi di Spalletti, tempistiche e giocatori.

 

Io vedo un evidente problema del nostro allenatore sotto questo aspetto.

Concordo con le grosse vostre perplessità. Già intorno al 55° o al più al 60° bisognava mettere mano alla cosa. Prima, di più e anche meglio.
Come dicevo in un'altra risposta più articolata che ho scritto appena poco più su di questa, i casi sono due:
1) vede male le partite
2) si fida veramente moooolto poco di quelli seduti in panchina

O magari c'è l'ipotesi 3 che è un mix potenzialmente micidiale di queste due....

 

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7 hours ago, jouvans said:

Concordo con le grosse vostre perplessità. Già intorno al 55° o al più al 60° bisognava mettere mano alla cosa. Prima, di più e anche meglio.
Come dicevo in un'altra risposta più articolata che ho scritto appena poco più su di questa, i casi sono due:
1) vede male le partite
2) si fida veramente moooolto poco di quelli seduti in panchina

O magari c'è l'ipotesi 3 che è un mix potenzialmente micidiale di queste due....

 

In effetti non è che abbia una panchina chilometrica...Ma non è la prima volta che tarda a fare i cambi - e quando li fa, sembra talvolta Lohengrin dal divano (con il doppio centravanti negli ultimi dieci minuti...).

 

Parziale OT: ma perché non proviamo a modellare un 4-2-3-1 ispirandoci al Bayern?
Ieri sono rimasto ancora una volta incantato: pressing altissimo, cinque giocatori in zona palla, occupazione marziale dei mezzi spazi. Certo, nel secondo tempo sono rimasti spesso scoperti in un due contro due (e con Mbappè e Vinicius qualcosa rischi...); ma hanno avuto altre occasioni da rete. Forse perderanno al ritorno: ma tutta la vita meglio loro del calcio speculativo madrileno.

 

Mi sono chiarissime le differenze di qualità della rosa (cito solo, oltre a Olisè, quella leggenda vivente di Manuel Neuer); ma abbiamo anche noi il doppio mediano (certo: non Pavlovic e Kimmich...), possiamo anche noi portare il terzino a entrare in mezzo al campo (Cambiaso come Laimer), mettere Milik a venire incontro o attaccare la profondità cone Kane, con Yildiz e Chico a fare il lavoro di Diaz e Olisè e in fase di possesso metterci a 5 in avanti (e in non possesso con un più canonico 4-4-2).

E soprattutto giocare così per 90 minuti e non solo per metà della partita riposando nell'altra metà (compreso Spalletti...).

 

 

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8 ore fa, jouvans ha scritto:

Concordo con le grosse vostre perplessità. Già intorno al 55° o al più al 60° bisognava mettere mano alla cosa. Prima, di più e anche meglio.
Come dicevo in un'altra risposta più articolata che ho scritto appena poco più su di questa, i casi sono due:
1) vede male le partite
2) si fida veramente moooolto poco di quelli seduti in panchina

O magari c'è l'ipotesi 3 che è un mix potenzialmente micidiale di queste due....

 

Più che altro lo vedo spesso compiere questi "errori" sia su tempistiche che giocatori messi.

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11 hours ago, jouvans said:

Lì, appurato che a Spalletti la cosa non è piaciuta, segno che non c'era un simile rallentamento da lui previsto nel piano-gara, rimangono solo tre ipotesi: 1) braccino 2) essersi accontentati troppo presto pensando di averla già vinta 3) calo fisico importante
Chiaramente nessuna delle 3 è una spiegazione particolarmente "piacevole"

Nella conferenza post-partita gli hanno fatto la domanda se i giocatori fossero stanchi dopo aver giocato con le Nazionali, ed il Mister ha detto che non è stato un problema fisico.

Ha detto che li ha fatti riposare tanto ed allenare poco, quindi escludeva assolutamente la stanchezza.

 

Lui riteneva di fare la partita senza dover fare cambi per stanchezza fisica.

Pensava che la squadra dovesse tenere per 90' minuti un livello alto.

Il punto è che lui non sta capendo il perchè di questi cali di rendimento ed attenzione. E lo ha dichiarato apertamente.

 

Oramai è chiaro che il motivo del rinnovo che non arriva è tutto qui.

Spalletti si è reso conto che la rosa a disposizione ha bisogno di rinforzi, e, prima di accettare un'altra stagione come questa, vuole garanzie.

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2 ore fa, saturnz70 ha scritto:

Nella conferenza post-partita gli hanno fatto la domanda se i giocatori fossero stanchi dopo aver giocato con le Nazionali, ed il Mister ha detto che non è stato un problema fisico.

Ha detto che li ha fatti riposare tanto ed allenare poco, quindi escludeva assolutamente la stanchezza.

 

Lui riteneva di fare la partita senza dover fare cambi per stanchezza fisica.

Pensava che la squadra dovesse tenere per 90' minuti un livello alto.

Il punto è che lui non sta capendo il perchè di questi cali di rendimento ed attenzione. E lo ha dichiarato apertamente.

 

Oramai è chiaro che il motivo del rinnovo che non arriva è tutto qui.

Spalletti si è reso conto che la rosa a disposizione ha bisogno di rinforzi, e, prima di accettare un'altra stagione come questa, vuole garanzie.

Piu' o meno credo anche io.

Adesso è chiaro che non è che puo' ricevere la garanzia che venga preso tizio o caio...pero' almeno le intenzioni della società.

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E mi sa che anche PSG-Liverpool entra chiaramente in un certo tipo di discorso tattico che ormai qua discutiamo sempre più spesso e che, nella vita reale, pare sempre più andare in una certa direzione.
Tra l'altro, a onor del vero, il posizionale di Luis Enrique non fa testo perchè è davvero "troppo oltre".
Avevo anche letto, forse lo aveva letto anche Slot da qualche parte (LOL) che il posizionale lo si blocca mettendosi a 5.
A parte che si può sempre discutere filosoficamente se l'obiettivo di una squadra che va in campo debba essere "bloccare" l'avversario o vedere invece come fargli del male, ma comunque stasera si è visto che di certo (ma lo si sapeva già ) in 5-4-1 non si può costruire calcio. Rimane il "sì però almeno blocco quell'altro", che però, come ci ricordava De Rossi, fatto contro la pur modesta Juve di quest'anno è comunque valso un 2-0 sul groppone al suo genoa in pochi minuti e che stasera, ovviamente su ben altri livell "di singoli" (da una parte e dall'altra) è valso di nuovo un 2-0 (stavolta per il PSG).

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5 minuti fa, jouvans ha scritto:

E mi sa che anche PSG-Liverpool entra chiaramente in un certo tipo di discorso tattico che ormai qua discutiamo sempre più spesso e che, nella vita reale, pare sempre più andare in una certa direzione.
Tra l'altro, a onor del vero, il posizionale di Luis Enrique non fa testo perchè è davvero "troppo oltre".
Avevo anche letto, forse lo aveva letto anche Slot da qualche parte (LOL) che il posizionale lo si blocca mettendosi a 5.
A parte che si può sempre discutere filosoficamente se l'obiettivo di una squadra che va in campo debba essere "bloccare" l'avversario o vedere invece come fargli del male, ma comunque stasera si è visto che di certo (ma lo si sapeva già ) in 5-4-1 non si può costruire calcio. Rimane il "sì però almeno blocco quell'altro", che però, come ci ricordava De Rossi, fatto contro la pur modesta Juve di quest'anno è comunque valso un 2-0 sul groppone al suo genoa in pochi minuti e che stasera, ovviamente su ben altri livell "di singoli" (da una parte e dall'altra) è valso di nuovo un 2-0 (stavolta per il PSG).

Non ho visto le partite: quindi mi stai dicendo che Slot era posseduto da Tu-sai-chi, questa sera?

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Guardare i gol sbagliati da PSG e Bayern è stata una buona lezione mentale per me, e mi ha dato ancora più fiducia in Spalletti. Nessuna squadra può segnare il 100% delle occasioni, ma più occasioni crei, maggiori sono le tue probabilità di vincere nel calcio moderno. Bisogna abbandonare la mentalità e cultura del cortomuso da la pianeta di gobbi

 

domanda per @jouvans e cafe-

Allegri ha raggiunto due finali di Champions League giocando con la difesa a 4: perché ricorreva così spesso al 3-5-2?

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14 ore fa, maxratul ha scritto:

Guardare i gol sbagliati da PSG e Bayern è stata una buona lezione mentale per me, e mi ha dato ancora più fiducia in Spalletti. Nessuna squadra può segnare il 100% delle occasioni, ma più occasioni crei, maggiori sono le tue probabilità di vincere nel calcio moderno. Bisogna abbandonare la mentalità e cultura del cortomuso da la pianeta di gobbi

 

domanda per @jouvans e cafe-

Allegri ha raggiunto due finali di Champions League giocando con la difesa a 4: perché ricorreva così spesso al 3-5-2?

Esistono secondo me tanti Allegri che si sono succeduti nel corso della sua ormai lunga carriera e in particolare due Allegri. Quello della prima fase della sua carriera, che provava, si migliorava, ecc.. e quasi sempre, fra le altre cose, giocava effettivamente pure a 4. Poi c'è un altro Allegri: quello che abbiamo già un po' intravisto verso il finale della sua prima esperienza juventina, ma soprattutto negli ultimi 4-5 anni.

Da noi al suo arrivo, nell'immediato traumatico post-Conte, fu bravissimo a tenere l'assetto a 3 del suo predecessore per non creare caos nella squadra che era comunque rodata, con meccanismi stabili e vincente, ma piano piano cominciò fin da quel primo anno ad instillare quello che all'epoca era il suo "sistema originale", già usato quando ancora era un tecnico emergente di provincia e cioè il 4-3-1-2. Tant'è che poi, a furia di introdurlo pian piano, fu il modulo con cui di arrivammo a Berlino e con cui giocammo anche quella finale del 2015.
Poi ci fu un ritorno a 3 dietro, cassato a gennaio del 2017 dopo una sconfitta "scialba" a Firenze e Allegri, che appunto era ancora quell'Allegri lì, introdusse il 4-2-3-1 che ci portò in finale a Cardiff, perchè era ancora un Allegri "frizzante" e carico, con idee e un certo spirito dentro.
Ma già nelle ultimissime battute di quella stagione, con l'introduzione del "Barzagli terzino bloccato" e Dani Alves spostato ala (il solito discorso dei terzini di spinta che in Italia a quanto pare non possono esistere) finì un pochino per arretrare.
Poi, nelle due successive stagioni, non era più l'Allegri di prima, se non a sprazzi (ad esempio fu eccellente la gestione del ritorno con l'Atletico con quel modulo ibrido dove Emre Can era un po' terzo centrale e un po' centrocampista) e si sono anche vinti due ulteriori scudetti giocando molto meno bene (ad esempio quello del 2018 fu soffertissimo contro il Napoli di Sarri), ma dove comunque la Juve aveva una sua inerzia micidiale per il campionato italiano e lui, da ottimo gestore, si gestì anche il suo quinto personale scudetto di fila con noi (sesto in carriera). Ma questa "andatura da crociera" era ormai insufficiente e forse un po' troppo prudente per certi livelli e la cosa si concretizzò nella famosa eliminazione contro l'Ajax e relativo gesto di CR7 che gli dava del fifone.

Poi, col suo ritorno da noi, era ormai direttamente un'altra persona sia caratterialmente che tatticamente e da lì si è giocato solo a 3 e in maniera quasi sempre conservativa.
Passati ormai i tempi in cui si inventava Morata buttato dentro nei supplementari della finale di Coppa Italia, o incartava Simeone col modulo ibrido o si inventava il 4-2-3-1. Come disse Galeone, suo mentore, amicissimo e sponsor, in una famosa intervista: "Max è diventato pigro"
Ora anche al Milan, come capitava anche in quei secondi 3 anni alla Juve, gli si sta chiedendo di fare qualcosa di differente dalla solita difesa a 3 e di mettersi magari in 4-3-3 (almeno da quel che mi arriva da sponda milanista), ma ormai a quasi 60 anni, fai fatica a cambiare una persona che ha dato molto a questo sport ma che, come accade a tutti i mister prima o poi, hanno anche una loro parabola discendente. E dire che io al Milan credevo avrebbe ritrovato motivazioni ed ero convinto, stante anche l'assenza delle coppe, che avrebbe fatto qualcosa di diverso, un ripartire daccapo verso il "primo Allegri" anche per lui, ma da quel poco che ho visto io il Milan quest'anno e da quel che mi raccontano da sponda milanista quelli che lo seguono molto più di me, non è andata così.
Peccato, perchè in un diverso ambiente e con una diversa rosa, credevo che lui stesso avrebbe avuto "lo sfizio" di provare qualcosa di alternativo. In fondo il Milan veniva da una stagione disastrosa e lui poteva solo che migliorare, ma nonostante questo è uscito prestissimo dall'unica competizione che aveva extra campionato (e cioè la Coppa Italia) e, molto probabilmente, con la sconfitta di Napoli, ha anche chiuso qui la sua lotta scudetto di questa stagione.
Gli resta che al 99% ha riportato il Milan in Champions, ma francamente il benchmark per dire che oggi ha fatto bene non poteva essere la stagione scorsa disastrosa, ma semmai il Milan "normale", che di solito in Champions ci va e in questo senso lui l'obiettivo lo ha anche raggiunto, il che va bene, ma nulla più, anche perchè nel frattempo non si è costruito molto, com'è tipico di Allegri. Ma se l'obiettivo del Milan era tornare in Champions (e credo fosse proprio così) allora lui il suo lo ha fatto. Poi è chiaro che non è lo stesso Allegri che rifilava 3-0 al Barcellona nel 2017, questo mi pare evidente e credo, ormai, dopo quasi 10 anni da allora, che difficlmente rivedremo quell'Allegri lì.

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2 ore fa, onetime ha scritto:

Non ho visto le partite: quindi mi stai dicendo che Slot era posseduto da Tu-sai-chi, questa sera?

Penso che ormai lo abbiano capito anche i sassi che il calcio in Europa va in una certa direzione e chi va in contromano sull'autostrada poi si ritrova un paio di TIR in piena faccia... e stasera a Slot è andata anche bene, perchè almeno il terzo il PSG lo poteva fare tranquillamente.
Ora, nel ritorno ad Anfield, mi aspetto ben altro atteggiamento da lui, tanto più che il PSG, come tutte le grandissime squadre, va più in diffcoltà se viene aggredito e non può comandare lui la partita. E siccome al ritorno Slot dovrà attaccare per forza, sono certo che farà cose ben diverse dal 5-4-1 (negli ultimi 10 minuti è diventato un 5-3-2) con cui stasera non ha praticamente visto boccia.

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2 hours ago, jouvans said:

che difficlmente rivedremo quell'Allegri lì

Grazie per una risposta così dettagliata. L'apprezzo davvero molto. Personalmente, aggiungerei la disastro di Cardiff e la sconfitta al casa contro il Manchester United siano stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

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Una pillola di Nic Cariglia riguardo la partita di ieri tra PSG e Liverpool, giusto per sottolineare ancora di più quello che scriveva @jouvans

 

 

 

 

 

Se volete vedere anche il video lungo, lascio qui in quote nascosto il link .ok

 

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Il 07/04/2026 Alle 23:16, Rebatet ha scritto:

Visto che siamo nello spazio tattico, cosa ne pensate di Real Bayern? Ho sentito parlare in tv di grande partita, ma io ho visto due squadre lunghissime, senza marcature preventive, con giocatori che a centrocampo facevano una ventina di metri senza essere disturbati. Decine di occasioni da gol, poteva finire 10 a 9. Mi è sembrato di rivedere le partite del campionato svizzero quando ero bambino, tutti avanti da una parte all'atra senza criterio, con alcuni campioni al posto dei rossocrociati. Certo poi  ne viene fuori una partita emozionante, ma questo tatticamente non èu n calcio di alto livello. E non è questione di volere attaccare, che va benissimo, ma di come disporsi in campo con un minimo di razionalità.

Solo in Italia possiamo farci questo problema.

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10 ore fa, maxratul ha scritto:

Grazie per una risposta così dettagliata. L'apprezzo davvero molto. Personalmente, aggiungerei la disastro di Cardiff e la sconfitta al casa contro il Manchester United siano stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

È vero, è cambiato dopo quella partita giocata benissimo ma persa nel finale con lo united 

  • Grazie 2

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