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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~ PRIMI COMMENTI TATTICI DEL DOPO LECCE-JUVENTUS

Post in rilievo

19 minuti fa, giaguaro2 ha scritto:

Beh, ma le variabili possono essere anche positive no? Prende DiGRe. Sembrava finito e poi entra a freddo e para il rigore e ieri ancora bene. 1000 variabili tutte negative? 

bravo. hai colto il punto. ieri qualche variabile è andata bene..ed è per questo che, alla fine, abbiamo vinto nonostante alcune variabili negative.

Pero' pensare che i giocatori siano dei robot va contro il senso del calcio e dello sport in generale, permettimi.

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1 ora fa, HIC ET NUNC ha scritto:

Pero' pensare che i giocatori siano dei robot va contro il senso del calcio e dello sport in generale, permettimi.

Io non penso affatto che i giocatori siano robot, al contrario. E proprio perché non sono robot hanno risorse insospettabili (non programmabili o programmate da qualcuno), come ad esempio Di Gre col Genoa. Sulle giornate-no io non le concepisco perché per me è un alibi che io non concedo. Soprattutto nel calcio dove non è un singolo ma c’è una squadra fatta di persone (non di robot) che possono accorgersi delle difficoltà del compagno e fare uno sforzo in più per aiutarlo. E dove l’allenatore, ad esempio, dovrebbe cercare di pescare i giocatori giusti e più in forma in quel momento. Poi capisco che ci sia la stanchezza di squadra (ma giocando una partita a settimana, appena dopo la sosta, contro una squadra nelle tue condizioni, se non peggio?) o altri elementi negativi esterni che incidano (ieri però direi che hanno inciso quelli positivi, leggi mira degli attaccanti atalantini), ma dal mio punto di vista si dovrebbe reagire meglio a fronte della difficoltà di ieri (per me non insormontabile).  

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Il 12/04/2026 Alle 00:26, jouvans ha scritto:

Nel primo tempo abbiamo provato a prenderli uomo su uomo.
Nella ripresa abbiamo fatto il finto pressing alla Guardiola contro l'Arsenal (*). Se riesco domani sera metto le due slide di come pressavamo nel primo tempo (per altro male perchè lasciavamo sempre i loro quinti loro troppo liberi, oltre che come facile soluzione di scarico e ripartenza quando erano in uscita), mentre nella ripresa lasciavamo palleggiare i loro centrali di difesa in impostazione e creavamo due linee di pressing solo posizionale. Una di 5 uomini sulla loro trequarti e un'altra , sempre di 5 uomini, subito dietro la nostra metacampo.

Come da cit. qui sopra esposta e spiegata, ero debitore al cafe di due slide su come abbiamo cambiato la pressione fra primo e secondo tempo.

Rimedio subito...

1) PRIMO TEMPO: UOMO SU UOMO NON EFFICACE E SOPRATTUTTO POCO AGGRESSIVO/CORAGGIOSO

primo_tempo.jpg

Si vedono chiaramente le classiche coppie dell'uomo su uomo, peccato che ci abbiano fatto ballare così tanto nel primo tempo ("peggio della prima mezzora era impossibile fare" - cit. Spalletti) perchè, come si vede da questa immagine:
1) l'uomo su uomo era super blando e dunque non fastidioso per loro e anzi, a quel punto avevamo 5 giocatori su 10 di movimento "non utili" alla causa e "spampanati" per il campo (altra storica Spalletti-cit.)

2) vedete evidenziato in giallo il quinto che, non avendo noi il coraggio di andarlo a prendere così alto, a quel punto si trovava libero, innanzitutto per ripartire e capovolgere l'azione egli stesso, ma soprattutto come comoda via d'uscita dal nostro blando pressing per i suoi compagni per bypassare la nostra pressione. Spalletti ha detto in sala stampa che se pressi anche il portiere, poi vai uno in meno e loro lì "ci scavavano" (altra Spalletti-cit.) lavorando proprio su quella persona in più. Ora.. Teoricamente ciò è verissimo, ma poi io ci ho guardato e riguardato e nel primo tempo ci "scavavano" perchè, anche se in presunto uomo su uomo e per di più messi a specchio, il loro portatore di palla era sempre sereno (vedi questa slide) e poi poteva servire il quinto SULLA CORSA, perchè quest'ultimo non era mai "preso alto" e si ritrovava dunque libero, non costretto a girarsi, nè mai spalle alla porta e a quel punto ti tocca "scappare all'indietro" che è cosa sempre assai poco raccomandabile e ancor meno commendevole..

2) ALLORA NELLA RIPRESA COPIAMO IL METODO DI GUARDIOLA VISTO IN CITY-ARSENAL

Secondo_tempo.jpg

Qui è tutto diverso. In sostanza i 3 offensivi e i due mediani costituivano una sorta di linea di pressione puramente posizionale, molto simile appunto a quanto fatto da Guardiola recentemente contro Arteta.
Come si vede, i 3 centrali dell'Atalanta vengono lasciati liberi di palleggiare e il solo scopo di questo assetto è mettere 5 uomini sulla linea di chi costruisce per coprire la linea di passaggio delle 5 possibili zone da cui potrebbero far uscire la palla e qui lo si nota sia dalla disposizione del corpo di Chico che guarda proprio il possibile destinatario del passaggio che lui, in quella zona, dovrà eventualmente schermare.
In teoria, questo atteggiamento fa sì che un centrale difensivo, vuoi perchè magari solitamente lo stopper non è propriamente il Pirlo della squadra di turno, vuoi perchè si ritrova con tutte le linee di passaggio coperte, non cerchi più la soluzione nel mezzo spazio palla a terra, che sarebbe la migliore, ma che a quel punto è diventata troppo rischiosa, e quindi giochi forzatamente sul lungo, dove un'altra linea identica di 5 dei nostri è posizionata subito dietro la metacampo, proprio per battagliare su quella probabile palla lunga e sempre con le 5 porzioni di campo coperte.
Inoltre è chiaro che, come si intravede anche dalla foto, contrariamente alla consueta "battaglia", che diventa anche di ritmo e di fisicità, tipica dell'uomo su uomo, così facendo, invece, i ritmi giocoforza si abbassano e lo si nota qui, dove nonostante noi fossimo già avanti 1-0, la Dea è molto statica e non "in dinamica" nel costruire, proprio perchè l'idea è di farli palleggiare lenti e a vuoto fra di loro là dietro per poi costringerli al lancio lungo.

Spalletti in sala stampa ha sintetizzato quel che si vede in queste due slide con la frase: "sì, nel primo tempo abbiamo fatto questa cosa di pressione, che però era una roba più individuale... nel secondo tempo meglio, anche perchè era difficile far peggio della prima mezzora, dove invece lì la pressione l'abbiamo fatta di reparto"

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3 hours ago, jouvans said:

Come da cit. qui sopra esposta e spiegata, ero debitore al cafe di due slide su come abbiamo cambiato la pressione fra primo e secondo tempo

grazie @jouvans ! due domande per me-

 

1. Vediamo squadre come Barcelona e PSG che esercitano un pressing costante, con due o tre giocatori che convergono su un avversario, isolandolo dalla squadra. Come fanno loro a farlo mentre gli altri non ci riescono? Cosa serve per vedere cose del genere alla Juve (o in qualsiasi altra squadra in Italia)?

 

2. Come faceva Scalvini a vincere ogni singolo pallone nella nostra area di rigore e perché noi non ci riusciamo mai?

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Però bisogna essere onesti. La Juve di Lippi, tanto amata da tutti, non faceva forse partite come quella di sabato? O quella di Conte o di chi vi pare....

Eppure c'erano grandi allenatori e grandi giocatori.

A volte mi pare di parlare con i 15enni, non con 40/50enni...abbiate pazienza.

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12 minutes ago, HIC ET NUNC said:

Però bisogna essere onesti. La Juve di Lippi, tanto amata da tutti, non faceva forse partite come quella di sabato? O quella di Conte o di chi vi pare....

Eppure c'erano grandi allenatori e grandi giocatori.

A volte mi pare di parlare con i 15enni, non con 40/50enni...abbiate pazienza.

Atalanta è una delle squadre più in forma della Serie A. Secondo me è stata una vittoria straordinaria vista la nostra situazione attuale. La nostra priorità assoluta dovrebbe essere quella di creare la migliore piattaforma di lancio possibile per la prossima stagione e per questo abbiamo bisogno del calcio di Champions League.

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7 ore fa, jouvans ha scritto:

Come da cit. qui sopra esposta e spiegata, ero debitore al cafe di due slide su come abbiamo cambiato la pressione fra primo e secondo tempo.

Rimedio subito...

1) PRIMO TEMPO: UOMO SU UOMO NON EFFICACE E SOPRATTUTTO POCO AGGRESSIVO/CORAGGIOSO

primo_tempo.jpg

Si vedono chiaramente le classiche coppie dell'uomo su uomo, peccato che ci abbiano fatto ballare così tanto nel primo tempo ("peggio della prima mezzora era impossibile fare" - cit. Spalletti) perchè, come si vede da questa immagine:
1) l'uomo su uomo era super blando e dunque non fastidioso per loro e anzi, a quel punto avevamo 5 giocatori su 10 di movimento "non utili" alla causa e "spampanati" per il campo (altra storica Spalletti-cit.)

2) vedete evidenziato in giallo il quinto che, non avendo noi il coraggio di andarlo a prendere così alto, a quel punto si trovava libero, innanzitutto per ripartire e capovolgere l'azione egli stesso, ma soprattutto come comoda via d'uscita dal nostro blando pressing per i suoi compagni per bypassare la nostra pressione. Spalletti ha detto in sala stampa che se pressi anche il portiere, poi vai uno in meno e loro lì "ci scavavano" (altra Spalletti-cit.) lavorando proprio su quella persona in più. Ora.. Teoricamente ciò è verissimo, ma poi io ci ho guardato e riguardato e nel primo tempo ci "scavavano" perchè, anche se in presunto uomo su uomo e per di più messi a specchio, il loro portatore di palla era sempre sereno (vedi questa slide) e poi poteva servire il quinto SULLA CORSA, perchè quest'ultimo non era mai "preso alto" e si ritrovava dunque libero, non costretto a girarsi, nè mai spalle alla porta e a quel punto ti tocca "scappare all'indietro" che è cosa sempre assai poco raccomandabile e ancor meno commendevole..

2) ALLORA NELLA RIPRESA COPIAMO IL METODO DI GUARDIOLA VISTO IN CITY-ARSENAL

Secondo_tempo.jpg

Qui è tutto diverso. In sostanza i 3 offensivi e i due mediani costituivano una sorta di linea di pressione puramente posizionale, molto simile appunto a quanto fatto da Guardiola recentemente contro Arteta.
Come si vede, i 3 centrali dell'Atalanta vengono lasciati liberi di palleggiare e il solo scopo di questo assetto è mettere 5 uomini sulla linea di chi costruisce per coprire la linea di passaggio delle 5 possibili zone da cui potrebbero far uscire la palla e qui lo si nota sia dalla disposizione del corpo di Chico che guarda proprio il possibile destinatario del passaggio che lui, in quella zona, dovrà eventualmente schermare.
In teoria, questo atteggiamento fa sì che un centrale difensivo, vuoi perchè magari solitamente lo stopper non è propriamente il Pirlo della squadra di turno, vuoi perchè si ritrova con tutte le linee di passaggio coperte, non cerchi più la soluzione nel mezzo spazio palla a terra, che sarebbe la migliore, ma che a quel punto è diventata troppo rischiosa, e quindi giochi forzatamente sul lungo, dove un'altra linea identica di 5 dei nostri è posizionata subito dietro la metacampo, proprio per battagliare su quella probabile palla lunga e sempre con le 5 porzioni di campo coperte.
Inoltre è chiaro che, come si intravede anche dalla foto, contrariamente alla consueta "battaglia", che diventa anche di ritmo e di fisicità, tipica dell'uomo su uomo, così facendo, invece, i ritmi giocoforza si abbassano e lo si nota qui, dove nonostante noi fossimo già avanti 1-0, la Dea è molto statica e non "in dinamica" nel costruire, proprio perchè l'idea è di farli palleggiare lenti e a vuoto fra di loro là dietro per poi costringerli al lancio lungo.

Spalletti in sala stampa ha sintetizzato quel che si vede in queste due slide con la frase: "sì, nel primo tempo abbiamo fatto questa cosa di pressione, che però era una roba più individuale... nel secondo tempo meglio, anche perchè era difficile far peggio della prima mezzora, dove invece lì la pressione l'abbiamo fatta di reparto"

Sia nel primo che nel secondo tempo ci hanno messo sotto. Partita sbagliata in preparazione ed esecuzione da parte di Spalletti. C e poco fa fare.

Vittoria arrivata in maniera fortuita ( che nel calcio può capitare).

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1 ora fa, bergamo83 ha scritto:

Sia nel primo che nel secondo tempo ci hanno messo sotto. Partita sbagliata in preparazione ed esecuzione da parte di Spalletti. C e poco fa fare.

Vittoria arrivata in maniera fortuita ( che nel calcio può capitare).

Nel secondo proprio no.

Anzi, l’occasione enorme per il 2-0 l’abbiamo avuta noi. 

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1 ora fa, bergamo83 ha scritto:

Sia nel primo che nel secondo tempo ci hanno messo sotto. Partita sbagliata in preparazione ed esecuzione da parte di Spalletti. C e poco fa fare.

Vittoria arrivata in maniera fortuita ( che nel calcio può capitare).

Bah fortuita non mi pare proprio e lo trovo anche abbastanza scorretto dirlo... visto che il loro 3-0 in coppa a mio parere è stato molto più "ingiusto" del nostro basta guardarsi le statistiche delle due partite molto simili al contrario... quindi... non ho letto vittoria fortuita dell'atalanta...  

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1 ora fa, signos77 ha scritto:

Bah fortuita non mi pare proprio e lo trovo anche abbastanza scorretto dirlo... visto che il loro 3-0 in coppa a mio parere è stato molto più "ingiusto" del nostro basta guardarsi le statistiche delle due partite molto simili al contrario... quindi... non ho letto vittoria fortuita dell'atalanta...  

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Bho il 3-0 loro era giusto?

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16 ore fa, Karma Cop ha scritto:

La penso come te. Il problema subentra quando esci da queste partite orgoglioso, fiero di averla portata a casa con il dna Juve, che qualche babbeo delle pay tv ci ha insegnato che è essere una squadra operaia, arroccata a fortino. No, abbiamo giocato una partita di m. e questo è stato, ma più di quello non siamo riusciti a fare e i tre punti sono comunque un sintomo positivo in una partita che negli ultimi 4/5 anni avresti sempre perso o al limite pareggiato.

Però c'è da fare una sottodistinzione.
Se fai una partita totalmente di m***a, difficilmente la porti a casa. Di solito le gare totalmente di m***a sono gare giocate male in cui non ottieni nemmeno il risultato, quindi, per semplificare, scontentano sia i risultatisti sia i giochisti.

 

Non nascondo di essere più vicino alla categoria dei risultatisti, tuttavia credo di essere abbastanza obiettivo e per me sabato, innanzitutto, stata una partita a due volti.
Primo tempo pessimo, a tratti sconfortante, secondo tempo dignitoso.
E' come se dentro il the bevuto all'intervallo ci fosse stata disciolta una sostanza che ha permesso a tutti, allenatore in testa e via via diversi giocatori, di capire e rimediare (almeno parzialmente) agli obbrobri messi in mostra nel primo tempo.

Nei primi 45' eravamo letteralmente incapaci di uscire dalla nostra trequarti, il loro pressing ci azzannava e facevamo tentativi di uscita timidi, sbagliati nella misura, precipitosi. Le rare volte che arrivavamo nella metà campo o addirittura nella trequarti, sembrava non vedessimo l'ora di disfarci del pallone.

Nel secondo tempo non siamo certo stati belli nel senso letterale del termine, ma siamo stati più ordinati, puliti, meno precipitosi, abbiamo alzato il livello del pressing grazie anche ad alcuni accorgimenti (è stato interrotto l'infruttuoso e dispendioso pressing "uno contro uno" tra l'altro moscio, disorganizzato e non sincronizzato , e ci siamo mossi con un pressing a linee, a blocchi).
Inoltre per gli interi 90' abbiamo messo in mostra capacità di soffrire, una discreta concentrazione e un ottimo spirito di sacrificio (rincorrere l'avversario quando si perdeva palla, andare a coprire sull'avversario sfuggito alla marcatura di un compagno, etc.).

Il tutto con un Yildiz sottotono come da qualche partita in qua.

Da risultatista, questa partita sofferta ma portata a casa grazie al sacrificio corale, mi ha soddisfatto e mi ha fatto pensare che anche noi, di questo passo, saremo in grado di fare punti e vittorie anche in partite sporche.

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30 minuti fa, zebra67 ha scritto:

Però c'è da fare una sottodistinzione.
Se fai una partita totalmente di m***a, difficilmente la porti a casa. Di solito le gare totalmente di m***a sono gare giocate male in cui non ottieni nemmeno il risultato, quindi, per semplificare, scontentano sia i risultatisti sia i giochisti.

 

Non nascondo di essere più vicino alla categoria dei risultatisti, tuttavia credo di essere abbastanza obiettivo e per me sabato, innanzitutto, stata una partita a due volti.
Primo tempo pessimo, a tratti sconfortante, secondo tempo dignitoso.
E' come se dentro il the bevuto all'intervallo ci fosse stata disciolta una sostanza che ha permesso a tutti, allenatore in testa e via via diversi giocatori, di capire e rimediare (almeno parzialmente) agli obbrobri messi in mostra nel primo tempo.

Nei primi 45' eravamo letteralmente incapaci di uscire dalla nostra trequarti, il loro pressing ci azzannava e facevamo tentativi di uscita timidi, sbagliati nella misura, precipitosi. Le rare volte che arrivavamo nella metà campo o addirittura nella trequarti, sembrava non vedessimo l'ora di disfarci del pallone.

Nel secondo tempo non siamo certo stati belli nel senso letterale del termine, ma siamo stati più ordinati, puliti, meno precipitosi, abbiamo alzato il livello del pressing grazie anche ad alcuni accorgimenti (è stato interrotto l'infruttuoso e dispendioso pressing "uno contro uno" tra l'altro moscio, disorganizzato e non sincronizzato , e ci siamo mossi con un pressing a linee, a blocchi).
Inoltre per gli interi 90' abbiamo messo in mostra capacità di soffrire, una discreta concentrazione e un ottimo spirito di sacrificio (rincorrere l'avversario quando si perdeva palla, andare a coprire sull'avversario sfuggito alla marcatura di un compagno, etc.).

Il tutto con un Yildiz sottotono come da qualche partita in qua.

Da risultatista, questa partita sofferta ma portata a casa grazie al sacrificio corale, mi ha soddisfatto e mi ha fatto pensare che anche noi, di questo passo, saremo in grado di fare punti e vittorie anche in partite sporche.

Beh si, siamo rientrati in campo e abbiamo giocato meglio di loro per tutta la prima parte del secondo tempo, non a caso si è concretizzato il vantaggio. Se avessimo continuato come nel primo tempo, il gol non lo avremmo mai fatto. Anche nel primo tempo, tutto sommato, dopo mezz'ora horror la squadra se non altro è riuscita a prendergli meglio le misure e i tempi di gioco, limitando la loro pericolosità nell'ultimo quarto d'ora riuscendo a mantenere lo 0-0..

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c'è poco da discutere secondo me o rivalutare la prestazione (nessun "attacco" diretto agli autori dei post eh, anzi interessanti queste analisi), ma è partita che se avessimo perso 2-0 nessuno avrebbe detto niente
e non è un problema eh, nel senso che di punti così ne abbiamo persi tanti giocando meglio degli avversari, per una volta è capitato a noi, meglio così

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34 minuti fa, zebra67 ha scritto:

E' come se dentro il the bevuto all'intervallo ci fosse stata disciolta una sostanza che ha permesso a tutti, allenatore in testa e via via diversi giocatori, di capire e rimediare (almeno parzialmente) agli obbrobri messi in mostra nel primo tempo.

Eddai su zebra, non le scrivere 'ste cose, che sennò è un attimo che ci troviamo la procura federale alla Continassa :upss:

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34 minuti fa, onetime ha scritto:

Eddai su zebra, non le scrivere 'ste cose, che sennò è un attimo che ci troviamo la procura federale alla Continassa :upss:

Lo smoking bianco...

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1 ora fa, onetime ha scritto:

Eddai su zebra, non le scrivere 'ste cose, che sennò è un attimo che ci troviamo la procura federale alla Continassa :upss:

A Giuseppe Chiné piace questo elemento 😂

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1 ora fa, Rux ha scritto:

c'è poco da discutere secondo me o rivalutare la prestazione (nessun "attacco" diretto agli autori dei post eh, anzi interessanti queste analisi), ma è partita che se avessimo perso 2-0 nessuno avrebbe detto niente
e non è un problema eh, nel senso che di punti così ne abbiamo persi tanti giocando meglio degli avversari, per una volta è capitato a noi, meglio così

Si si hai ragionissima, ma infatti, come da prassi qui dentro, semplicemente si analizza la gara e si cerca di capire i perché e i percome si siano verificati determinati avvenimenti sul rettangolo di gioco ;-)

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2 ore fa, Rux ha scritto:

c'è poco da discutere secondo me o rivalutare la prestazione (nessun "attacco" diretto agli autori dei post eh, anzi interessanti queste analisi), ma è partita che se avessimo perso 2-0 nessuno avrebbe detto niente
e non è un problema eh, nel senso che di punti così ne abbiamo persi tanti giocando meglio degli avversari, per una volta è capitato a noi, meglio così

Ma infatti. Anzi.. io sono contento che per una volta abbiamo vinto cosi'... le squadre vincenti sono quelle che portano a casa anche queste partite. 

 

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23 ore fa, 8Fabuloso ha scritto:

ormai la stagione volge al termine e la rosa è questa, quindi mi turo il naso finché non arriva la 38esima giornata, ma spero vivamente che da luglio non si veda mai più la difesa a 3. Non ce la faccio più davvero, non lo sopporto più. Pure ieri, gran parte delle difficoltà nelle ripartenze (soprattutto nel primo tempo) erano dovute al fatto che per risalire il campo, una volta recuperata palla, ci affidavamo spesso a dei lanci lunghi, solo che davanti non c'era nessuno adatto per ricevere questi lancioni

Io non sono d’accordo. Bremer Kalulu e Kelly sono più adatti ad una difesa a 3 e la squadra quando difende a 3 (a 5 praticamente) è molto più solida (naturalmente). Il modulo va deciso in base ai giocatori a disposizione e non viceversa. Se ho Gabriel e Saliba gioco a 4, ma con Bremer e Kenny mi metto a 3/5. Con la difesa a 5 crei anche meno difficoltà a Cambiaso 

La maggior parte delle volte che Spalletti si è schierato a 4 la squadra si è dimostrata vulnerabile…

Non mi è chiaro cosa c’entra il tipo di schieramento difensivo con la fase di costruzione. Puoi in ogni caso schierarti in ogni modo possibile per costruire gioco e poi metterti a 5 in fase di non possesso. Soprattutto avendo McKenny che ha tra le sue migliori qualità la resistenza fisica e la parte aerobica

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39 minuti fa, Zizou1967 ha scritto:

Il modulo va deciso in base ai giocatori a disposizione e non viceversa. Se ho Gabriel e Saliba gioco a 4, ma con Bremer e Kenny mi metto a 3/5.

sddefault.jpg

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Come sempre devo essere io quello che spiattella la cruda verità.

Avete provato in tutte le maniere a dimostrate che il calcio di possesso e di supremazia territoriale era l'unica strada da prendere.

E ora forza! Imparate a fare un passo indietro per una volta.

E non ci voleva un genio per capire che i giocatori che abbiamo si esprimono particolarmente meglio in transizione che contro la difesa schierata. Yildiz, Thuram e Chico su tutti.

Altro che rosa scarsa! Rosa usata nella maniera sbagliata...

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11 ore fa, maxratul ha scritto:

grazie @jouvans ! due domande per me-

 

1. Vediamo squadre come Barcelona e PSG che esercitano un pressing costante, con due o tre giocatori che convergono su un avversario, isolandolo dalla squadra. Come fanno loro a farlo mentre gli altri non ci riescono? Cosa serve per vedere cose del genere alla Juve (o in qualsiasi altra squadra in Italia)?

 

2. Come faceva Scalvini a vincere ogni singolo pallone nella nostra area di rigore e perché noi non ci riusciamo mai?

1. l'aggressione forte sul portatore di palla è una cosa che a volte, non certo a Bergamo, ma abbiamo fatto anche noi in passato. In fondo, se porti tanti uomini in fase di attacco in zona palla è chiaro che appena la perdi, se non scappi subito dietro, allora quegli stessi uomini che avevi portato in sovraccarico, adesso possono anche aggredire l'avversario che è in possesso lì a pochi metri da loro. Poi è chiaro che c'è chi la riaggressione la fa come vero e proprio sistema continuativo nei 90 minuti, chi non la fa affatto, chi la fa solo perchè si è trovato appunto con tanti uomini in zona palla o chi la fa saltuariamente, quasi a sorpresa (ad esempio faceva così Simone Inzaghi con l'inperd)

 

2. Scalvini veniva quasi sempre preso da Kalulu. Oltre al fatto che già di suo Kalulu non è un mostro di testa per essere un difensore, c'è proprio un gap fisico notevole, dato che Scalvini è alto 1,94 e Kalulu 1,82...

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