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Lev

[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

Ah ma gli articoli di Conte di Repubblica sono di Gamba

Aaaaaaaaaaaaaaah

 

e ancora andate dietro a ste boiate .asd

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5 minuti fa, Groucho Marx ha scritto:

Senatus Popolusque Juventinus

 

Je damo de triumvirato .asd

 

Meglio il triumvirato di gente juventina, cresciuta professionalmente nella Juve, che di gente francese o degli sgherri di Giuntoli

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3 minuti fa, M83forever ha scritto:

Possiamo cambiare 3/4 dirigenti e allenatori ma se non si decide di mettera mano pesantemente alla squadra siamo sempre al punto di partenza.

E' l'estate giusta per cambiare metà squadra e sarebbe assurdo non approfittarne.

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Giustamente si cita ahinoi l'Inter per il buon lavoro fatto con pochi soldi e con proprietà che veramente da rabbrividire. 
Ricordiamo però che prima c'è stata una lunga era di situazioni molto simili a quelle che ha vissuto la Juve. L'era Moratti è stata per noi piena di gioie aldilà delle situazioni giudiziarie dove siamo stati trascinati. 
Quindi, non è che non c'è uno storico.
Dove è stato il momento della rinascita? L'Inter a un certo punto ha inghiottito qualunque rospo e ha preso il "nemico" Marotta. Ha indovinato dopo tanti tentativi la persona giusta al posto giusto. Con il senno di poi era facile dire "Marotta è chiaramente il migliore", ma lo era dopo che lo abbiamo mandato via? Non si diceva ai tempi che era un dirigente troppo timido, inadatto a una squadra che doveva fare IL passo avanti? E non abbiamo vinto senza di lui per qualche anno? Quanto tempo ha avuto bisogno, Marotta, prima di costruire un livello di risultati consistenti?
Nessuno vuole dire che Comolli, o prima di lui Giuntoli, fossero della stessa pasta. Ma la realtà è che non abbiamo dato tempo.
In questo sbaglia la proprietà: hai fatto la tua scelta? Tieniti la dirigenza fissa per 5 anni. Falla sbagliare e ricominciare. Ci vogliono anni di lavoro per ricostruire. Non mesi. Non 2 acquisti a caso. Non "se non vinci ti caccio" e poi via a vendere macchine in Lussemburgo. 

Ai tifosi non piacerà, non deve piacere. Ma non credo che vivere 7 anni di "quest'anno ripartiamo" è stato il massimo.
Adesso c'è un assetto, e aldilà delle battute e delle visioni da divano, c'è una dirigenza sportiva con delle competenze. 
Secondo me c'è da dargli tempo e modo non solo di sbagliare (che è la cosa più probabile e facile da fare), ma anche di azzeccarci.

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Se rientra Manna e ' perche' Ottolini e' stato bocciato....mi sembrerebbe alquanto insensata come mossa

Poi consideriamo che Manna viene mandato via da De Laurentis dopo un mercato del Napoli fallimentare 

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Adesso, Tyreke ha scritto:

Meglio il triumvirato di gente juventina, cresciuta professionalmente nella Juve, che di gente francese o degli sgherri di Giuntoli

Amico mio, torna He-Man al cinema, può tornare pure Manna. Chi se ne deve andare sono molti altri per il bene della Juventus

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1 hour ago, alexpremium89 said:

Ma cambiare perché? In società ok ma non puoi cambiare allenatore ogni sei mesi

caccia chi da 5 anni prende 4/5 mil l anno e non fa la differenza

Facciamo i nomi. Chi è alla Juve da 5 anni, prende tanto di ingaggio, e sarebbe da cacciare?

Locatelli?

Bremer?

McKennie?

Vlahovic?

Cambiaso?

Kostic?

Yildiz?

 

...non è che siano poi tanti... il problema sono più gli acquisti recenti che non hanno portato nulla, se non in qualche caso... tipo Kalulu, Holm, Boga...

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1 minuto fa, J80 ha scritto:

Se rientra Manna e ' perche' Ottolini e' stato bocciato....mi sembrerebbe alquanto insensata come mossa

Poi consideriamo che Manna viene mandato via da De Laurentis dopo un mercato del Napoli fallimentare 

Beh magari fosse fallimentare…ha preso hojlund, ha preso mctominay l’anno scorso, allison santos…i nostri hanno fatto 100000 volte peggio

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8 minuti fa, Dark Side ha scritto:

servirebbe molto per le cessioni. Uno tiene il calciatore, l'altro lo mena finché non accetta la destinazione che porta soldi a noi, il terzo con un bastone lungo tiene lontano l'agente.

 

Si chiama programmazione aziendale.

Allora va richiamato anche Giuntoli per fare quello che mena

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5 minuti fa, Anubic ha scritto:

Ah ma gli articoli di Conte di Repubblica sono di Gamba

Aaaaaaaaaaaaaaah

 

e ancora andate dietro a ste boiate .asd

Anche la stampa

 

Corsi e ricorsi della storia bianconera. Passano gli anni, le stagioni, eppure sempre e costantemente ogni volta che qualcosa si muove attorno alla panchina della Juve, beh, il nome di Antonio Conte torna prepotentemente d’attualità.Ci risiamo, è di nuovo il momento. Forse fugace, il momento, forse tutt’altro. Di certo c’è che il rapporto del tecnico pugliese con il Napoli è ai titoli di coda. E c’è che la Juventus - un club che trent’anni fa dominava in Champions League e invece ora pare destinata a fare la mera spettatrice frustrata – vive vicissitudini che lasciano presagire un’ennesima rivoluzione. Molto dipenderà anche dall’esito del derby di domenica, oltre che dalla ormai più che probabile mancata qualificazione al massimo torneo continentale.

L’INTERVISTA

Di Livio: “Juve, è l’ora di richiamare Del Piero. Fiducia a Spalletti, se va via il top è Conte”

NICOLA BALICE

Tre vie

Chi ben conosce il tecnico, dunque, assicura che in questo momento ha solo tre vie davanti a sé: il ritorno alla Juve, quello sulla panchina della Nazionale, un anno sabbatico. In rigoroso ordine di preferenza. L’ex capitano juventino diventa quindi la carta coperta sul tavolo dei confronti finali che andranno in scena la prossima settimana in zona Continassa, quando toccherà al numero uno bianconero John Elkann decidere su chi (continuare a) puntare per la prossima stagione. In bilico c’è innanzitutto l’ad Damien Comolli, che da un lato deve giustificare l’andazzo della squadra pur a fonte degli ingenti investimenti e dall’altro non intende accettare un ridimensionamento della propria sfera decisionale. Ma anche la posizione di Luciano Spalletti non è esattamente puntellata da incontrovertibili certezze.

L’ex ct, infatti, è freschissimo di firma su un lauto biennale, ma pretende garanzie tecniche e progettuali per restare effettivamente al proprio posto. Foss’anche senza partecipazione alla Champions – e senza gli introiti che ne deriverebbero – Spalletti vorrebbe comunque la possibilità di allenare una squadra costruita per lo scudetto e vorrebbe la libertà di non dover condividere l’area tecnica con l’incompatibile presenza di Comolli. In assenza di una delle due cose (o entrambe), l’allenatore toscano potrebbe persino decidere di fare un passo indietro. Anche questo dovrà insomma tener presente la proprietà. Un conto però sono le riflessioni di chi non avrebbe reali alternative all’altezza, un altro quelle di chi potrebbe voltare pagina con un profilo ideale sotto ogni punto di vista. Messi da parte i rancori del passato, dovendo ricostruire una Juve da zero o quasi, non ci sarebbe sul mercato opzione migliore di Conte: lo sa John Elkann, lo sa Giorgio Chiellini, lo sanno i tifosi, lo sa forse pure lo stesso Spalletti. Che pure continua a essere padrone del proprio destino.

Napoli, niente clausola

In sintesi, la Juve non manderà via Spalletti ma potrebbe non opporsi alla sua eventuale decisione di lasciare, qualora si ritrovasse senza determinate garanzie. D’altronde se la partecipazione alla Champions cambia tutto (giudizi e programmazione) anche la disponibilità di un allenatore di provata capacità di ricostruire dalle macerie, quale appunto è Conte, può fare altrettanto. E questa volta non dovrebbe esserci nessun veto da parte di Aurelio De Laurentiis, pronto a lasciare libero l’allenatore del suo secondo scudetto indipendentemente dalle scelte successive: nessuna clausola anti-Juve o chicchessia, insomma, risulta far capolino. Così come non c’è più alcun ostracismo da parte della proprietà riguardo a un eventuale ritorno dell’ex bandiera bianconera a casa, quando sono ormai trascorsi dodici anni dalla sua fuga in un pomeriggio di mezza estate.

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4 minutes ago, orsobianconero said:

Giustamente si cita ahinoi l'Inter per il buon lavoro fatto con pochi soldi e con proprietà che veramente da rabbrividire. 
Ricordiamo però che prima c'è stata una lunga era di situazioni molto simili a quelle che ha vissuto la Juve. L'era Moratti è stata per noi piena di gioie aldilà delle situazioni giudiziarie dove siamo stati trascinati. 
Quindi, non è che non c'è uno storico.
Dove è stato il momento della rinascita? L'Inter a un certo punto ha inghiottito qualunque rospo e ha preso il "nemico" Marotta. Ha indovinato dopo tanti tentativi la persona giusta al posto giusto. Con il senno di poi era facile dire "Marotta è chiaramente il migliore", ma lo era dopo che lo abbiamo mandato via? Non si diceva ai tempi che era un dirigente troppo timido, inadatto a una squadra che doveva fare IL passo avanti? E non abbiamo vinto senza di lui per qualche anno? Quanto tempo ha avuto bisogno, Marotta, prima di costruire un livello di risultati consistenti?
Nessuno vuole dire che Comolli, o prima di lui Giuntoli, fossero della stessa pasta. Ma la realtà è che non abbiamo dato tempo.
In questo sbaglia la proprietà: hai fatto la tua scelta? Tieniti la dirigenza fissa per 5 anni. Falla sbagliare e ricominciare. Ci vogliono anni di lavoro per ricostruire. Non mesi. Non 2 acquisti a caso. Non "se non vinci ti caccio" e poi via a vendere macchine in Lussemburgo. 

Ai tifosi non piacerà, non deve piacere. Ma non credo che vivere 7 anni di "quest'anno ripartiamo" è stato il massimo.
Adesso c'è un assetto, e aldilà delle battute e delle visioni da divano, c'è una dirigenza sportiva con delle competenze. 
Secondo me c'è da dargli tempo e modo non solo di sbagliare (che è la cosa più probabile e facile da fare), ma anche di azzeccarci.

Molto ragionevole e giusto.

Cambiare ogni anno non porta a nulla.

Ormai lo abbiamo visto bene.

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4 minuti fa, SimoJuventinoDoc ha scritto:

Allora va richiamato anche Giuntoli per fare quello che mena

anche moggi che seduto in penombra con il sigaro detta il da farsi nel suo modo serafico... "bradicamenteeee questo me lo gacci"

  • Grazie 1

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1 ora fa, Wembley ha scritto:

Intanto quest’anno non verranno i giocatori da Juve, iniziamo da lì, quindi dovrà vincere con le rape, impresa impossibile 

Invece un altro allenatore vincerebbe con le rape?

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12 minuti fa, Anubic ha scritto:

il mio portinaio Pakistano ne sa di piu

Apposto allora 

Salutamelo

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7 minuti fa, orsobianconero ha scritto:

Giustamente si cita ahinoi l'Inter per il buon lavoro fatto con pochi soldi e con proprietà che veramente da rabbrividire. 
Ricordiamo però che prima c'è stata una lunga era di situazioni molto simili a quelle che ha vissuto la Juve. L'era Moratti è stata per noi piena di gioie aldilà delle situazioni giudiziarie dove siamo stati trascinati. 
Quindi, non è che non c'è uno storico.
Dove è stato il momento della rinascita? L'Inter a un certo punto ha inghiottito qualunque rospo e ha preso il "nemico" Marotta. Ha indovinato dopo tanti tentativi la persona giusta al posto giusto. Con il senno di poi era facile dire "Marotta è chiaramente il migliore", ma lo era dopo che lo abbiamo mandato via? Non si diceva ai tempi che era un dirigente troppo timido, inadatto a una squadra che doveva fare IL passo avanti? E non abbiamo vinto senza di lui per qualche anno? Quanto tempo ha avuto bisogno, Marotta, prima di costruire un livello di risultati consistenti?
Nessuno vuole dire che Comolli, o prima di lui Giuntoli, fossero della stessa pasta. Ma la realtà è che non abbiamo dato tempo.
In questo sbaglia la proprietà: hai fatto la tua scelta? Tieniti la dirigenza fissa per 5 anni. Falla sbagliare e ricominciare. Ci vogliono anni di lavoro per ricostruire. Non mesi. Non 2 acquisti a caso. Non "se non vinci ti caccio" e poi via a vendere macchine in Lussemburgo. 

Ai tifosi non piacerà, non deve piacere. Ma non credo che vivere 7 anni di "quest'anno ripartiamo" è stato il massimo.
Adesso c'è un assetto, e aldilà delle battute e delle visioni da divano, c'è una dirigenza sportiva con delle competenze. 
Secondo me c'è da dargli tempo e modo non solo di sbagliare (che è la cosa più probabile e facile da fare), ma anche di azzeccarci.

In linea di massima sono d'accordo sul dare il tempo, in certi casi però è una follia il darlo... Esempio era Tudor quest'anno, dove si è aspettato anche troppo, lo era Sarri alla fine del suo primo anno dove con un paio di giornate in più avremmo perso uno scudetto già vinto a dicembre, lo è chiaramente anche Comolli, un totale incompetente e lo dicevamo in tanti il primo giorno in cui è uscito il suo nome. Io dò tempo a Spalletti, che ha fatto vedere più di qualcosa, non lo dò a Comolli, che non ha fatto vedere nulla, non lo dò a Openda, non lo dò a David. 

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5 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Molto ragionevole e giusto.

Cambiare ogni anno non porta a nulla.

Ormai lo abbiamo visto bene.

Si però comolli ha dimostrato di essere dannoso. 

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1 minuto fa, Witzwart ha scritto:

Antanullah Anjilani? .uhm 

Praticamente Alberto Aquilani in versione pakistana 

🤣

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41 minuti fa, Bill Carson ha scritto:

il bilancio in sistematico rosso unito all’impossibilità di cedere i propri giocatori, e torniamo al discorso di prima sui giovani, se investi pesantemente sui 26enni ti metti spalle al muro da solo. O funzionano oppure ci rimani impantanato. 

Se Kelly, Openda, David, Nico, Di Gregorio (ecc.ecc.) avessero 21anni oggi avremmo tutt’altre prospettive, potremmo addirittura pensare di ripartire da loro.

Oddio non è che siano vecchi, il problema è che se un calciatore fallisce all Juve difficilmente riesci a rivenderlo ad un prezzo decente

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10 minuti fa, saturnz70 ha scritto:

Facciamo i nomi. Chi è alla Juve da 5 anni, prende tanto di ingaggio, e sarebbe da cacciare?

Locatelli?

Bremer?

McKennie?

Vlahovic?

Cambiaso?

Kostic?

Yildiz?

 

...non è che siano poi tanti... il problema sono più gli acquisti recenti che non hanno portato nulla, se non in qualche caso... tipo Kalulu, Holm, Boga...

Locatelli è il primo che vorrei veder sparire dalla Juve

Poi pure Cambiaso e Mecchenni potrebbero ande a ridere e ballare in altri lidi

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36 minuti fa, alexpremium89 ha scritto:

Occhio a un ritorno non solo di tognozzi ma anche di manna

 

 

angelini

Juventus: a volte ritornano 

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12 minuti fa, Groucho Marx ha scritto:

Amico mio, torna He-Man al cinema, può tornare pure Manna. Chi se ne deve andare sono molti altri per il bene della Juventus

Al di là di chi viene o va, il gruppo dirigenziale deve essere coeso così come il gruppo squadra. La guida deve essere in un'unica direzione, non ci possono essere le fazioni

  • Grazie 1

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5 minuti fa, finoallafine1996 ha scritto:

In linea di massima sono d'accordo sul dare il tempo, in certi casi però è una follia il darlo... Esempio era Tudor quest'anno, dove si è aspettato anche troppo, lo era Sarri alla fine del suo primo anno dove con un paio di giornate in più avremmo perso uno scudetto già vinto a dicembre, lo è chiaramente anche Comolli, un totale incompetente e lo dicevamo in tanti il primo giorno in cui è uscito il suo nome. Io dò tempo a Spalletti, che ha fatto vedere più di qualcosa, non lo dò a Comolli, che non ha fatto vedere nulla, non lo dò a Openda, non lo dò a David. 

Qualche riserva su concederlo a Spalletti io ce l’ho, perché mentalmente mi sembra instabile 

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