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ZizouZidane

Malagò netto: "In Italia la mentalità va cambiata. Yamal non giocherebbe, non c'è coraggio"

Post in rilievo

"Cosa serve? La mentalità va cambiata. Si parte dai dirigenti, i giocatori devono dare l'esempio in campo". Questa una delle ricette che Giovanni Malagò, presidente della FIGC, inseguirà dal momento in cui è stato eletto per ristrutturare totalmente tutto l'apparato del calcio italiano. 


Nel corso della chiacchierata è emersa anche la frase, diventata virale, di Julio Velasco ("In Italia Yamal non giocherebbe"): "L'ho chiamato dopo quella intervista, mi ha cercato con un messaggio. Dice una cosa sacrosanta. Non giocherebbe Yamal perché ci sono due componenti: l'allenatore non ha il coraggio di mettere un ragazzo di 16 anni in prima squadra", ha detto molto chiaramente Malagò. "In IItalia c'è il rischio che si scopra troppo dopo. A questo risponde mentalità, cultura e coraggio. Yamal è così forte... Non puoi aspettare però di trovare il più forte del mondo, ma centinaia di giocatori forti non puoi perderli per strada". 

 

Magari, se lo dice il presidente della Figc è diverso. 

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ancora con ste fregnacce che in Italia gli allenatori non hanno coraggio di mettere i giovani e bla bla bla. Alcuni può darsi, Conte ad esempio non li vede neanche col binocolo, ma in generale da noi come ovunque, se a un allenatore dai un giocatore buono e migliore degli altri, lo fa giocare sia che abbia 17 anni sia che ne abbia 35. Di certo non gli frega niente (e neanche deve fregargliene) di far crescere un giovane solo perché italiano e per fare un favore alla nazionale. 

Velasco nel suo sport è una divinità e nessuno può dirgli niente, ma l'ho sentito parlare di calcio e dire che è naif e qualunquista all'ennesima potenza, è fargli un complimento. Anzi, è palese che è uno sport che gli sta un po' sui maroni perché è molto più seguito nel suo, e così si mette a pontificare. Che resti nel suo orticello.

Quanto a Malagò, è un altro gattopardo messo lì per non cambiare niente, si attacca a queste banalità quando sappiamo tutti che i mali del calcio italiano stanno da tutt'altra parte, ma d'altronde se volesse davvero metterci mano, non l'avrebbero messo lì.

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8 minuti fa, Juve Addicted ha scritto:

ancora con ste fregnacce che in Italia gli allenatori non hanno coraggio di mettere i giovani e bla bla bla. Alcuni può darsi, Conte ad esempio non li vede neanche col binocolo, ma in generale da noi come ovunque, se a un allenatore dai un giocatore buono e migliore degli altri, lo fa giocare sia che abbia 17 anni sia che ne abbia 35. Di certo non gli frega niente (e neanche deve fregargliene) di far crescere un giovane solo perché italiano e per fare un favore alla nazionale. 

Velasco nel suo sport è una divinità e nessuno può dirgli niente, ma l'ho sentito parlare di calcio e dire che è naif e qualunquista all'ennesima potenza, è fargli un complimento. Anzi, è palese che è uno sport che gli sta un po' sui maroni perché è molto più seguito nel suo, e così si mette a pontificare. Che resti nel suo orticello.

Quanto a Malagò, è un altro gattopardo messo lì per non cambiare niente, si attacca a queste banalità quando sappiamo tutti che i mali del calcio italiano stanno da tutt'altra parte, ma d'altronde se volesse davvero metterci mano, non l'avrebbero messo lì.

Chiedo scusa, è l'una di notte, domani mi sveglio alle 5 e non riesco ad articolare una risposta decente. Non mi trovo d'accordo con nemmeno una parola del tuo post, in Italia siamo ancora al neolitico dove i 23enni vanno a farsi le ossa in serie C o B, salvo chi deve fare di necessità virtù.

Velasco non pontifica, Velasco mi sembra si sia GUADAGNATO il diritto di esprimere un suo parere anche per altri sport.

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1 minuto fa, Il Finnico ha scritto:

Chiedo scusa, è l'una di notte, domani mi sveglio alle 5 e non riesco ad articolare una risposta decente. Non mi trovo d'accordo con nemmeno una parola del tuo post, in Italia siamo ancora al neolitico dove i 23enni vanno a farsi le ossa in serie C o B, salvo chi deve fare di necessità virtù.

Velasco non pontifica, Velasco mi sembra si sia GUADAGNATO il diritto di esprimere un suo parere anche per altri sport.

Credo il problema sia piu profondo. Non e' che se domani tutte le squadre fanno giocare under 23 titolari iniziamo a sfornare fenomeni, anzi, abbassiamo il livello. Va riformato il modo in cui si insegna calcio ai bambini, e soprattutto vanno creati spazi dove i bambini ed i ragazzi possano giocare a calcio spontaneamente, perche e' li che accumuli un sacco di esperienza ed impari quella cosa che nessun allenatore puo' insegnarti (l'estro)

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41 minuti fa, Juve Addicted ha scritto:

ancora con ste fregnacce che in Italia gli allenatori non hanno coraggio di mettere i giovani e bla bla bla. Alcuni può darsi, Conte ad esempio non li vede neanche col binocolo, ma in generale da noi come ovunque, se a un allenatore dai un giocatore buono e migliore degli altri, lo fa giocare sia che abbia 17 anni sia che ne abbia 35. Di certo non gli frega niente (e neanche deve fregargliene) di far crescere un giovane solo perché italiano e per fare un favore alla nazionale. 

Velasco nel suo sport è una divinità e nessuno può dirgli niente, ma l'ho sentito parlare di calcio e dire che è naif e qualunquista all'ennesima potenza, è fargli un complimento. Anzi, è palese che è uno sport che gli sta un po' sui maroni perché è molto più seguito nel suo, e così si mette a pontificare. Che resti nel suo orticello.

Quanto a Malagò, è un altro gattopardo messo lì per non cambiare niente, si attacca a queste banalità quando sappiamo tutti che i mali del calcio italiano stanno da tutt'altra parte, ma d'altronde se volesse davvero metterci mano, non l'avrebbero messo lì.

Conte fece esordire Pogba quando era nessuno ed il centrocampo era il nostro miglior reparto

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19 minuti fa, Il Finnico ha scritto:

in Italia siamo ancora al neolitico dove i 23enni vanno a farsi le ossa in serie C o B, salvo chi deve fare di necessità virtù. 

Uhm.... a me sembra che quelli bravi vanno subito a giocare all'estero per cifre che nella Repubblica delle Banane si possono ormai solo sognare e quelli che restano non mi sembrano chissà che fenomeni, si vede anche dalla Nazionale che per la terza volta non si è qualificata ai mondiali.

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Yamal in Italia non ce ne sono. Tutti i risultati che otteniamo nelle Under li facciamo con la difesa, un grande portiere, coraggio e gruppo.

 

Dovrebbero cominciare a valutare meno i risultati delle Under e di più la progressione dei giocatori

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I giovani giocano pure se ci facciamo caso, Atalanta, Roma, Torino,Cagliari,Parma ed altre di A non hanno mai  avuto problemi a fare fare il salto a ragazzi più o meno maggiorenni, ci sono poi allenatori poco avvezzi a dare spazio ai "ragazzini" tipo Conte,Allegri,Spalletti ma non penso sia solo questo il problema.

Ieri ascoltavo un'intervista a Criscitiello (si proprio lui!) e puntava il dito contro i procuratori che ormai in serie A in particolare fanno il mercato per diverse squadre, andando a scavalcare di fatto la figura del DS, che sempre a detta sua (e mi trova d'accordo) proprio in serie A è composta da gente raccomandata e che quelli più interessanti/preparati (direttori sportivi) si trovino in serie B.

Detto questo, dire che Yamal non giocherebbe in Italia è una *, parliamo di un fenomeno generazione, un po' come Pogba che vero fu importantissima la presa di posizione di Raiola per evitare la cessione all' Atalanta ma comunque sarebbe andato a giocare in una squadra di A che ne aveva capito il potenziale.

Certo è sotto gli occhi di tutti che giocatori come Della Rovere, Liberali, Faticanti, Comotto etc. dovrebbero giocare in A al posto di tanti giocatori stranieri arrivati solo per tornaconto economico e non per doti tecniche sopra il livello dei nostri.

 

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1 ora fa, Guangzhou ha scritto:

Yamal in Italia non ce ne sono. Tutti i risultati che otteniamo nelle Under li facciamo con la difesa, un grande portiere, coraggio e gruppo.

 

Dovrebbero cominciare a valutare meno i risultati delle Under e di più la progressione dei giocatori

Senza fare chissà quale ragionamento oscuro, basterebbe prendere le rose delle squadre di serie A e obbiettivamente segnare i nomi dei giocatori stranieri che hanno giocato poco e non hanno aggiunto nulla come valore tecnico tattico al nostro campionato, dopodiché si dovrebbe fare un controllo sui procuratori ed agenzie che gestiscono pacchetti anomali di giocatori in determinate squadre ed andare a scavare per trovare collegamenti esterni con le stesse società per vedere dove finiscono tutti quei soldi; non scopriamo l'acqua calda nel dire che tantissime operazioni con giocatori sud americani o africani rendano di più che quelle con protagonisti giocatori italiani.

 

Passare dalle parole ai fatti non sarà per nulla facile ma il rischio concreto è quello di scivolare ancora più indietro nella classifica del calcio che conta con conseguenti problemi a cascata sui club che magari vorrebbero fare ma troverebbe sempre più terreno arido intorno.

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3 ore fa, MasterminT ha scritto:

Conte fece esordire Pogba quando era nessuno ed il centrocampo era il nostro miglior reparto

Solo perché in Supercoppa si ruppe Marchisio e si fermo' per 1 mese e mezzo, 2...

Diciamo che e stato fortunato..

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5 ore fa, nedved77 ha scritto:

Stranamente mi pare che Del Piero esordì in a a 19 e Totti a 17... ora il problema è che non c'è coraggio... lasciamo perdere va

Nesta e Cannavaro a 18, Donnarumma e Buffon a 16...e tutti esordirono in squadre forti.

 

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In Italia yamal non ce ne sono perché le scuole calcio non lo trovano

Perché allenatori psicopatici se un ragazzino di 12 anni salta l'uomo invece di fare un azione di passaggetti viene cazziato

 

Malago è un altro che non ha capito una cippa e dice le solite ovvietà

Bisogna ristrutturare le scuole calcio ed il modo di vedere il calcio dei giovanissimi

9 minuti fa, giak1975 ha scritto:

Ironia del dinosauro

Ma infatti parla di mentalità di puntare sui giovani e per ristrutturare Il calcio hanno scelto uno di 70 anni 

Lui si è proposto pure 

 

 

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3 ore fa, Guangzhou ha scritto:

Yamal in Italia non ce ne sono. Tutti i risultati che otteniamo nelle Under li facciamo con la difesa, un grande portiere, coraggio e gruppo.

 

Dovrebbero cominciare a valutare meno i risultati delle Under e di più la progressione dei giocatori

Ma poi ragionando noi non facciamo esordire gli yamal , ma se ci fossero yamal. Italiano le squadre straniere forti li acquisterebbero . quanti giocatori italiani forti 18 anni ci sono all'estero ?

 

Il real ha preso vinicius a 16 17 anni perché non ha preso un Rossi? 

Perché non ce ne sono semplice

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16 minutes ago, tiger man said:

Ma poi ragionando noi non facciamo esordire gli yamal , ma se ci fossero yamal. Italiano le squadre straniere forti li acquisterebbero . quanti giocatori italiani forti 18 anni ci sono all'estero ?

 

Il real ha preso vinicius a 16 17 anni perché non ha preso un Rossi? 

Perché non ce ne sono semplice

Sono d’accordo con il tuo ragionamento, però leggendolo mi è venuto in mente Inacio, acquistato dal Dortmund a soli 16 anni.

 

Il Dortmund non è il Real e Inacio forse non sarà Vinicius ma in questo caso il presupposto c’è

 

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Quanto populismo spicciolo sta facendo il signor malago. I fenomeni come yamal giocherebbero in Italia, in Francia, in Inghilterra, ovunque. Il presidente della figc dovrebbe ricordarsi di yildiz, donnarumma, pogba e altri giocatori che nonostante la giovane età sono stati subito titolari. È la qualità che è diversa.

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A leggere i commenti, mi sto sempre più convincendo che io vivo in una realtà parallela.

7 ore fa, MasterminT ha scritto:

Conte fece esordire Pogba quando era nessuno ed il centrocampo era il nostro miglior reparto

Fosse stato per noi, Pogba lo avremmo dato all’Atalanta.

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