Comunque, in generale, se dobbiamo considerare Baggio una primadonna, allora non ricordo nessun giocatore con il talento, la classe e le caratteristiche di Roberto Baggio che non fosse tale senza ripercussioni negative sulle prestazioni complessive.
Se qualcuno non lo fu, un esempio forse in questo senso furono Laudrup e Zola, bisogna dire che si trattava di giocatori che hanno avuto proprio nel carattere il problema principale che gli ha impedito di esprimersi sempre ai loro potenziali livelli.
Platini era una primadonna (l'importante è che non fumi Bonini, Avvocato), Maradona idem (i suoi accordi speciali per non allenarsi), anche Van Basten (mister, ma perché io mi devo allenare come gli altri?). Per fare alcuni esempi.
Però poi erano tutti amatissimi dai compagni. Meno, alcuni di loro, dagli allenatori. Sappiamo che Ottavio Bianchi mal sopportava i privilegi di Maradona e conosciamo benissimo la presa di posizione di Sacchi, su Van Basten, con Berlusconi. Ma non penso si trattasse di invidia perchè alla fine tutti vogliono vincere e vogliono i calciatori che li fanno vincere. Per Sacchi tutti dovevano pressare, per Bianchi tutti dovevano allenarsi.
Io credo che i problemi maggiori di Baggio con gli allenatori, nonostante lui li addebiti all'invidia, in realtà erano dovuti al suo rapidissimo declino fisico in un periodo in cui il calcio stava diventando fortemente fisico, grazie anche al modulo 4-3-3 esaltato dalla Juve di Lippi che richiedeva attaccanti che fossero i primi difensori, un tipo di gioco che Baggio, con le sue ginocchia traballanti che non gli permettevano di allenarsi, non poteva più fare.
Da qui i conflitti che ebbe alla Juve con Lippi e poi al Milan e all'Inter. E tutto sommato anche a Bologna, dove le cose con Ulivieri si incrinarono quando, in vista di una partita con la Juve a Torino, Ulivieri gli disse che sarebbe partito in panchina perché voleva coprirsi di più. E tutto sommato ci stava che il Bologna andasse a Torino a difendersi nel calcio del 1998 considerando cosa era la Juve in quella stagione.