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terber89

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Su terber89

  • Titolo utente
    Esordiente
  • Compleanno 01/12/1989

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  • Squadra
    Juventus
  • Sesso
    Uomo
  • Provenienza
    AQ

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  1. Ciao a tutti e complimenti per l'iniziativa. Provo a partecipare perché vincere i biglietti per me sarebbe come fare un terno al lotto, dato che vivo a 700 km da Torino e tra viaggio e biglietto vedere una partita allo Stadium rappresenta un vero lusso. Per me tifare Juventus rappresenta semplicemente tutto: è l'armonia di opposti che si fondono, come il bianco e il nero che si abbracciano. Tifare Juventus è gioia nelle vittorie e sofferenza nelle sconfitte. Tifare Juventus è un privilegio ma anche un dovere, perché va tifata sia quando il 7 lo indossa Ronaldo che quando lo indossa Salihamidzic. Tifare Juventus è fatica, perché si soffre fino all'ultimo secondo, ed è piacere, perché in quei 90 minuti non si pensa a nient'altro. Tifare Juventus è essere re quando si guardano gli altri dall'alto di un trono, ma è anche essere soldati, perché si deve difendere sempre dagli attacchi dei nemici. Tifare Juventus è il passato perché abbiamo scritto la storia, ed è futuro perché continueremo a scriverla. Tifare Juventus, per me, è mio nonno che mi faceva vedere le partite con lui, ed è mia figlia di 6 anni che guarda le partite insieme a me indossando la sua piccola maglietta bianconera.
  2. Se ne è uscito come una loffa incontrollata. Anche dopo un 3-0 ed un rigore non concesso riescono a recriminare per un rigore dato che c'era assolutamente. Anzi, mi sembra strano non aver ancora visto nessun fermo immagine della spinta di Rugani su Pellissier, eppure avevo pensato che sarebbe diventata il nostro furto odierno.
  3. Strano, nel dopopartita su Sky Sorrentino alla domanda "Cosa hai provato ad aver parato per primo in Italia un rigore a Ronaldo?" ha risposto "No niente, sono andato subito ad urlare contro l'arbitro perché il rigore non c'era".
  4. Ok, vedersi una partita in silenzio non è il massimo. Anche se c'è da dire che verso di noi i laziali non sono come i romanisti. Con quelli si sta sempre un po' in ansia anche fuori dallo stadio.
  5. Come ambiente. L'ultima volta sono andato a vedere Lazio-Juve semifinale di ritorno di Coppa Italia in tribuna Tevere e sono dovuto stare 2 ore in silenzio perché i laziali erano molto gasati.
  6. Appena presi due biglietti in curva sud. Che dite, si può stare tranquilli? 😁
  7. Mi riferivo a quelli che parlano di distanza ravvicinata, infatti. Anche se non credo di fare un azzardo dicendo che se fosse stata questa la dinamica del mani di Zapata e non ci avessero dato rigore, l'avrebbero giustificata col "movimento naturale del corpo"... PS: comunque non vorrei dire castronerie, ma mi sembra che in questo fermo immagine il braccio di Benatia sia stato spostato dal colpo col pallone, me lo ricordavo meno largo.
  8. Non so se qualcuno di voi lo ha già fatto notare, ma io proporrei un paragone tra il tocco col braccio di Zapata che, secondo gli esperti, non era da rigore per la distanza ravvicinata, ed il tocco di mano di Benatia in Milan-Juve che, secondo sempre gli stessi esperti, non solo era rigore sicuro ma casomai c'era da discutere se fosse anche da rosso. Lì la distanza era relativa ovviamente.
  9. Da sempre rovistate nella nostra "spazzatura" Come cinesi, imitare è la vostra bravura Riciclate dirigenti e allenatori Riutilizzate i nostri giocatori Festeggiate cartoni tricolori Eravate, siete e sarete sempre inferiori
  10. Volete anche le strisce bianche?
  11. Concordo con te, non bisognerebbe mai perdere una certa curiosità nel conoscere le cose. Il mio discorso però era sull'effetto dell'articolo in larga scala, perché la stragrandissima maggioranza dei lettori di Tuttosport non fa approfondimenti mentre legge il giornale, nè va a rileggersi una seconda volta l'articolo. Non è il termine prefiche il problema, nè l'articolo in sè (che male non è fatto), bensì la sua ambiguità che si amplifica sulla massa, come dimostrano le 8 pagine qui presenti, che se l'articolo fosse stato netto non avrebbero avuto bisogno di esserci.
  12. Io ho fatto il liceo e poi anche qualcosina in più, eppure non conoscevo il significato di prefiche dato che nella vita mai mi era servito (forse l'avrò incontrato in qualche versione di latino...) Inoltre non credo che la gente si debba andare a leggere Tuttosport con il supporto di un dizionario o di Google, dato che appunto si tratta di Tuttosport.
  13. Infatti io concordo pienamente col fatto che sia ironico, meno sul fatto che l'ironia sia lampante, ancora meno che sia ben contestualizzato. Tuttosport non è una rivista per umanisti, ma è letto maggiormente da operai. E scrivere per farsi capire dai lettori e non per l'articolo fine a sè stesso è una delle prime regole della comunicazione. Magari io l'ho male interpretato perchè sono partito prevenuto, dato che ogni giorno leggo ovunque le peggio cose. Però da qui a dire che solo gli analfabeti non lo capiscono ce ne passa. Sul buon Xavier Jacobelli sorvolo, forse non tutti si ricordano alcuni titoloni del Corriere o alcuni suoi tweet...
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