Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Cerca nel Forum

Mostra risultati per tag 'bonucci'.

  • Cerca per Tags

    Tag separati da virgole.
  • Cerca Per Autore

Tipo di contenuto


Forum

  • Sport
    • Juventus forum
    • Calciomercato Juventus & Angolo del Guru
    • Biglietti Juventus, Allianz Stadium e J-Museum
    • Scommesse sportive
    • Calciopoli & questione ultrà
    • Ju-Vision
    • Ju&Me
    • Video Juventus, PuntoJ: la zona erogena del tifoso juventino
    • Altri Sport
    • Archivio discussioni Vecchiasignora.com
  • Divertimento
    • Fantacalcio 2018-2019
    • Il diario bianconero
    • Off topic
    • Mercatino & Collezionismo
  • Supporto
    • Assistenza tecnica
    • Cestino

Calendari

  • VS Community
  • Partite Juventus
  • Il romanzo bianconero

Trova risultati in...

Trova risultati che...


Data di creazione

  • Partenza

    End


Ultimo Aggiornamento

  • Partenza

    End


Filtra per numero di...

Iscritto

  • Partenza

    End


Gruppo


Twitter


Facebook


MSN


Yahoo


Skype


Sito web


Provenienza


Interessi

Trovato 101 risultati

  1. L’ ultima volta che si sono incrociati in campo è stato un piacere solo per CR7. A Cardiff, 14 mesi fa, la Juventus perse 4­-1 con il Real in finale di Champions, Ronaldo fece due gol e lo sfortunato piede di Bonucci deviò il pallone dell’1­-0 per i blancos. Cris chiuse la serata con una meritata boccia di champagne e la Coppa tra le braccia, Leo sfilò mesto con la seconda medaglia dei secondi (che non conserva mai, perché le sconfitte si cancellano), senza sapere ancora che quella sarebbe stata la sua ultima partita con la Juventus. Bonucci ieri pomeriggio si è presentato alla Continassa per il primo allenamento. Lui Cristiano hanno parlato della prima serata mondana del portoghese: su consiglio del difensore, mercoledì il fenomeno ha cenato con Georgina al ristorante stellato la «Credenza» di San Maurizio Canavese. Dopo le chiacchiere, tutti agli ordini di Dolcetti, tornato apposta dall’America per allenare il gruppetto torinese (composto anche da Dybala, Douglas Costa, Cuadrado e Bentancur, cui si uniranno a giorni i finalisti Mandzukic e Matuidi). Ronaldo e Bonucci condividono la stessa filosofia: il campo prima di tutto, professionisti che non lasciano nulla al caso. Uno è arrivato a Torino osannato come se fosse il nuovo Messia, l’altro è rientrato con il peccato originale della parentesi milanista. Lui e Cr7 saranno la spina dorsale della nuova Juventus, sfacciatamente proiettata verso la Champions League. Leo difende e imposta dalle retrovie, Cristiano è abituato a trasformare in oro quasi ogni pallone che tocca. Ronaldo ha scelto la Juventus per arrivare sul tetto d’Europa con una squadra meno abituata del Real a stare a certe altitudini, Leonardo è tornato a casa per ragioni di cuore ma anche per coronare il sogno europeo. Ed è soprattutto per l’assalto all’Europa che la Juventus, dopo aver fatto il colpo CR7, ha assecondato il desiderio di Bonucci di tornare bianconero. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  2. Quando la settimana scorsa ha iniziato a spargersi con forza la notizia del possibile rientro alla base torinese di Bonucci, più o meno tutti si sono posti le due medesime domande: d’accordo ma... come la mettiamo con Allegri? E come sarà possibile presentarsi al cospetto di uno stadio che l’ha massacrato di fischi e insulti non più tardi di quattro mesi fa? Per quanto riguarda la seconda domanda, pare che in un contesto in cui la gente bianconera sarà concentrata soprattutto su altre coordinate – CR7 –, gli eventuali problemi siano destinati a durare al massimo lo spazio delle prime partite. Per quanto riguarda invece il primo quesito sull’allenatore, qui i problemi starebbero proprio a zero. Bonucci e Allegri infatti avevano ricomposto il rapporto in tempi assolutamente non sospetti, e quindi non occorrerebbe alcun discorso chiarificatore. Il disgelo fra Max e Leo per la precisione risale allo scorso 23 ottobre a Londra, quando Bonucci era stato premiato dalla Fifa, che lo aveva inserito nel top 11 della stagione precedente. Ebbene, tra una foto e un brindisi, quando Bonucci aveva visto Allegri gli aveva detto: «Mister, questo premio è anche e soprattutto suo». Il tecnico aveva risposto sorridente: «Grazie, mi fa molto piacere». Un gesto che Max aveva apprezzato parecchio e dopo il quale i due si erano appartati per qualche minuto a parlare. Evidentemente per ulteriori chiarimenti. Il seguito si era avuto ad aprile a Roma in occasione dell’incontro fra arbitri, allenatori, dirigenti e calciatori: anche in quell’occasione uno scambio di battute all’insegna della distensione. Ecco perché Leo nuovamente agli ordini di Allegri non costituirebbe alcun motivo di attrito, anche perché il difensore, sebbene abbia sempre motivato in modo abbastanza chiaro i motivi del divorzio dalla Juve, ha poi riconosciuto privatamente di aver commesso degli errori nella gestione di tutta la vicenda. Non c’è base migliore per ricominciare. Fonte: La Gazzetta dello Sport
  3. A MILANO VERTICE A TRE: IN ATTESA DEL MILAN Così oggi a Milano, a Palazzo Parigi, ecco un vertice a tre: il ds della Juventus, Paratici; il procuratore di Bonucci, Lucci; e quello di Caldara, Riso. Già, Caldara: è il 24enne ex atalantino, il difensore del futuro anche in chiave azzurra, l'uomo al quale il Milan punta se mai la Juventus volesse riabbracciare Bonucci. E questo vertice a tre, senza la presenza di dirigenti rossoneri attesi nel tardo pomeriggio, è servito per capire le intenzioni bianconere e quelle del giocatore neo-bianconero. La Juventus non ha intenzione di rinunciare a Caldara, se mai decidesse di riprendere Bonucci. Lo ha ingaggiato due anni fa, lo ha lasciato due stagioni a Bergamo per formarsi e crescere e adesso lo cede al Milan? La risposta è no, da quel che trapela. Fra l'altro, facendo i conti anche con l'umore del tifo bianconero, poso disposto a riabbracciare Bonucci e per niente disposto a rinunciare a Caldara. SI PARLA ANCHE DI BENATIA, MA SONO SOLO VOCI Stando ad alcune fonti, la Juventus sarebbe disposta alla trattativa-Bonucci legando il suo ritorno alla disponibilità di cedere Benatia al Milan, fatta salva la volontà del giocatore. Ma in casa rossonera si dice che questa ipotesi non sia stata presa in considerazione. ORA IL VERTICE TRA PARATICI E LEONARDO Concluso il lungo colloquio coi procuratori di Bonucci e Caldara, il ds bianconero Paratici è stato raggiunto del nuovo direttore generale del Milan, Leonardo. Un passo in più verso la complessa trattativa che riguarda il futuro di Bonucci e per il Milan un manipolo di juventini che rientrano nei progetti del club rossonero. Sulla questione-Caldara non sono da aggiungere fatti nuovi, in questo momento si è fermi alla scelta juventina di non cedere il difensore. Per Bonucci al di là delle parole di Marotta si valutano tutte le opzioni, il rapporto fra Leo e il club bianconero non si sono guastati. Le valutazioni su Benatia sono da fare. E ultima, ma tutt'altro che ultima, è la questione-Higuain introno al quale si stanno soppesando i pro e i contro, soprattutto pensando alle parole di Leonardo che ieri ha spiegato come il Milan, in questo momento, non possa pensare a grandi colpi, sotto la stretta vigilanza dell'Uefa e del Fair Play. Ma è fuor di dubbio che il Pipita interessa, eccome. A quali condizioni? E' un discorso assai complesso... Sportmediaset.it Dopo l'incontro tra la Juventus e l'agente di Bonucci, anche Milan e Juventus si sono riaggiornate a Milano per portare avanti la trattativa Bonucci-Higuain-Caldara: le parti sono in una fase di dialogo, ma sembrano voler restare ferme sulle loro posizioni. La Juventus insiste per inserire Higuain nell'operazione, perché non convinta dello scambio Bonucci-Caldara. La trattativa ruota dunque non solo sull'asse Milano-Torino, ma anche su Londra: perché il Chelsea non intende affondare su Higuain senza cedere prima Morata, sul quale l'interesse del Milan è ancora vivo visti anche gli elevati costi tra cartellino e ingaggio che ci sarebbero qualora la scelta ricadesse sull'argentino. Lo stesso Higuain questa sera partirà regolarmente da Buenos Aires in direzione Europa: prima tappa Madrid, poi Torino: il Pipita infatti deve regolarmente rispondere alla convocazione della Juventus, anche perché un'offerta concreta non è arrivata né dal Milan, né dal Chelsea. Tornando ai rossoneri invece, c'è anche l'ipotesi Falcao: è un'alternativa a Morata e Higuain, ma il Monaco avrebbe detto no ad una prima richiesta da parte di Leonardo. Di Marzio Bonucci, vuole tornare aTorino, e restituire un posto da titolare a Higuain, buttato giù dal trono dall’ex compagno degli anni del Real, Cristiano Ronaldo. Perché questo succeda, la Juventus potrebbe accettare (anche se a malincuore) di sacrificare Mattia Caldara, il prescelto dal club rossonero per sostituire il numero 19, a meno che nello scambio non entrino altri giocatori (tipo Benatia o Pjaca, di cui si è già parlato). Marotta si è lasciato scappare un laconico «sarà lunga» mentre passava attraverso le forche caudine di microfoni e telecamere nel salotto di Sky, dove tutto era pronto per la presentazione dei nuovi calendari. Al di là delle dichiarazioni di facciata degli interpreti principali (l’a.d. della Juventus da una parte e Leonardo, d.t. rossonero fresco di nomina), che come da prassi invitano alla prudenza, si lavora a fari spenti perché tutte le palline vadano in buca. «Abbiamo già una rosa competitiva — ha detto Marotta — ci siamo incontrati con Leonardo, che si è fatto portavoce del desiderio di Bonucci di tornare alla Juventus, è vero, ma sono anche i bianconeri a desiderare un suo ritorno, che è strettamente correlato all’acquisto di Cristiano Ronaldo. Quando la Juventus ha capito che poteva regalarsi l’alieno, ha cominciato a preparare il terreno per riprendersi il pezzo mancante della BBC, che già a gennaio aveva manifestato il desiderio di tornare. Fonte: La Gazzetta dello Sport Se vuoi Bonucci, dammi Caldara. Più che un ritornello, trattasi di uno scioglilingua. La traduzione: il Milan ha memorizzato la volontà di Leo di tornare a casa Juve, per motivazioni tecniche e personali. Se potrà, lo accontenterà. «Ma deve convenire a tutti», la frase di Leonardo può essere decriptata. In questo modo: se libero Bonucci, ho bisogno di un partner per Romagnoli. Se mi dai cash (facciamo 35 milioni), poi dovrei investire quei soldi per acquistare un altro centrale, dove lo trovo? E in ogni caso la Juve non intende dare cash, preferirebbe uno scambio. Siccome farlo con Higuain almeno oggi sarebbe una sperequazione sulla valutazione dei cartellini, ecco che da giorni a Caldara schiano le orecchie. La Juve ha aperto, ma a patto di inserire la famosa recompra che consenta di avere il controllo del cartellino.E su questo argomento il dibattito resta aperto, apertissimo. «Deve convenire a tutti», ripete Leonardo. Marotta spegne, inevitabile. Alla presentazione del calendario l’amministratore delegato ha ribadito che «al momento siamo completi in difesa, ferma restando la grande stima reciproca tra noi e Bonucci». Al momento, appunto. La Juve ha fatto un ragionamento profondo: Caldara è il presente e il futuro, tra due anni potrebbe avere una valutazione da 50 milioni, le caratteristiche non soltanto tecniche ci sono tutte. Ma Bonucci viene considerato un affare, il grimaldello giusto per completare il mosaico. Bonucci si taglierebbe leggermente l’ingaggio, rispetto ai 7,5 milioni a stagione che gli garantisce oggi il Milan, ma questo discorso verrà affrontato al momento opportuno. I contatti tra Milan e Juve sono continui, quasi una no stop. Fonte: Il Corriere dello Sport Adesso che anche Leonardo, dt del Milan, ha confermato pubblicamente e in mondovisione quello che ormai era il segreto di Pulcinella, tornare indietro diventa complicato. «Bonucci ha espresso il desiderio di giocare nella Juventus. Se sarà possibile lo faremo, ma senza obblighi», ha spiegato il dirigente brasiliano. Vista la situazione che si è creata, sembra impossibile che Bonucci possa restare al Milan, anche soltanto per una questione ambientale, e di destinazioni alternative non se ne vedono all’orizzonte (la pista Psg si è raffreddata). Per il dt Leonardo il futuro del difensore è un problema almeno quanto lo è Gonzalo Higuain per la Juventus da quando a Torino è sbarcato Cristiano Ronaldo. I contatti tra i due club, dopo l’incontro di martedì, sono proseguiti anche ieri. Se si tratta a oltranza è perché a livello di principio Bonucci alla Juventus e Higuain al Milan sarebbe una soluzione vantaggiosa per tutti. Se la fumata bianca non è ancora arrivata - e non è scontato che arrivi, occhio al Chelsea - è perché tanto i bianconeri quanto i rossoneri sono convinti che la grana più grande sia quella dei rivali. Così la Juventus insiste per avere un conguaglio di 20-25 milioni allegato allo scambio di cartellini tra Bonucci e Higuain, mentre il Milan continua a voler inserire nell’affare anche Mattia Caldara, che Beppe Marotta e Fabio Paratici preferirebbero non cedere o comunque valutare di più - per una questione di età e prospettiva - del pari ruolo rossonero. Fonte: Tuttosport La trattativa va avanti, il nodo è Mattia Caldara che il Milan vorrebbe in cambio (ci sono sempre più spiragli), molto dipende dalle mosse del Chelsea pronto a presentare un’offerta per Daniele Rugani (in quel caso l’ex atalantino non potrebbe davvero muoversi, per la gioia dei tifosi che attraverso i social ne chiedono la conferma) e una per Gonzalo Higuain, altro nome sul tavolo delle trattative con il Milan. «Gonzalo è un giocatore importante - prosegue Marotta -, ma nel momento in cui è arrivato un campione come Ronaldo la concorrenza in attacco è elevata. Da qui il confronto, stiamo valutando con lui e con il fratello che lo rappresenta quale può essere il suo futuro. Da parte nostra c’è rispetto, è un grande giocatore». Curiosamente, se Higuain dovesse raggiungere Maurizio Sarri a Londra, il Milan punterebbe su Alvaro Morata, altro “nostalgico” bianconero: «Non sarei mai andato via dalla Juve e dall’Italia» confessò in un’intervista. Fonte: La Stampa
  4. Leonardo Bonucci di ritorno alla Juve? Beppe Marotta non smentisce. L’amministratore delegato della Juventus dopo la giornata di incontri a Palazzo Parigi, quartier generale bianconero, ha cenato in centro a Milano, in un noto ristorante in via Montenapoleone. Al termine della cena, è stato intercettato dai giornalisti presenti: “Quante possibilità ci sono che torni Bonucci? Domani saremo in lega e parleremo, faremo il punto. Ottimisti per il suo ritorno? Non dico niente”. fonte: calciomercato.com Secondo Sportitalia Marotta avrebbe detto su Bonucci "Vogliamo soddisfare la sua voglia di juve" e su Caldara "Vorremmo tenerlo" Tocca aspettare domani....
  5. Li-ciclaggio - Fox Vega Bonni a nulla - beralios Che ce frega de Bonucci noi c'abbiamo la Rosucci - Giannij Stinson Complimenti ai vincitori e a tutti i partecipanti Qui per vedere il sondaggio con i voti espressi:
  6. Ritorna il graditissimo topic dello Striscione degli utenti di Vecchiasignora.com in vista della sfida di sabato prossimo 31 marzo, Juventus-Milan. Sbizzarritevi... ma sempre seguendo le regole e lo stile del nostro forum! I messaggi non conformi al regolamento di VecchiaSignora saranno cancellati e verranno presi provvedimenti contro gli autori, quindi evitate insulti, slogan maleauguranti, a carattere razzista o politico e bypass delle parole non consentite. Cercate inoltre di proporre solo striscioni "originali", quelli con evidenti similitudini ad idee passate non saranno presi in considerazione per la finale. Avete tempo sino alle 18:00 di giovedì 29 marzo. NOTA DELLO STAFF: Tutti i partecipanti sono invitati ad evitare l'uso del grassetto, del maiuscolo e/o evitare anche il modificare la grandezza o il carattere del testo.
  7. Il guerriero è pronto. Perché la testa è qui, a Wembley, impianto meraviglioso che chiama il calcio. Il cuore, l’ha ammesso lui, a Juve-Milan di sabato, «non una partita come le altre». E quando le parole finiscono, in attesa di tornare al quartier generale azzurro, la voglia di buttarsi anche qui a Londra davanti alla tv per vedere «Emigratis», il programma con il duo comico Pio e Amedeo, ha una certezza, in linea con la sua fama di lottatore: «Provare a fermare la Juve non è facile, visto i giocatori che hanno. Ma si può fare, sarà una bella partita». Potevate aspettarvi qualcosa di diverso? Sarà il capitano, Bonucci, quando questa sera giocherà per la prima volta a Wembley: «Uno stadio che trasmette stimoli enormi». Nulla, però, in confronto con quello che succederà sabato, Juve-Milan, prima allo Stadium da avversario, dopo tanti trionfi. «Dopo sette anni passati alla Juventus dove ho vinto tanto, a livello di squadra e anche individualmente, sarà una partita diversa rispetto alle altre. Anzi, non è paragonabile a nessun’altra. Questi sette anni resteranno sempre dentro il mio cuore e la mia testa, mi hanno permesso di essere ciò che sono oggi. Le strade si sono divise, capita. Non sarà facile fermarli, ma sarà una bel match. Anche perché le partite dopo le soste per la Nazionale sono sempre un po’ strane. Rivedrò persone con le quali ho gioito e sofferto. Sarà particolare». Fonte: Il Corriere dello Sport
×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.