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Brohi13

Coronavirus COVID-19

Post in rilievo

1 ora fa, Kreimor ha scritto:

Io pure sono arrabbiato dal provvedimento,  il problema però è che il futuro non si può prevedere,  se con le riaperture i contagi tornano a salire vertiginosamente con esplosioni come milano e bergamo in città come napoli e roma...ragazzi a quel punto è finita eh, ci riprendiamo tra 15 anni

 

Io comunque avrei riaperto quasi tutto nelle regioni con pochi contagi, col divieto assoluto di spostarsi di regione (se non per lavoro)

diciamo che sembrerebbe la scelta piup' logica...aperture per regioni...da un lato e' gia' cosi, io ligure posso staccarmi dal vincolo dei 200 mt, posso fare attivita fisica o motoria all'interno del comune di residenza..penso sia la via

1 ora fa, Doktor Flake ha scritto:

Mi immagino a casa di mia zia 

Io, mia zia, mio zio e mio nonno, seduti a 2 metri di distanza tutti bardati da astronauti a guardarci 

ahah scene assurde

dai bisogna prenderla sul ridere, per un po' con i cari di una certa eta' bisognera' prestare molta attenzione purtroppo

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Un'interessante analisi su un effetto collaterale della pandemia: operazioni cancellate e persone che aspettano troppo per andare in ospedale e non ricevono cure adeguate in tempo.

In UK si prospettano molti più decessi dovuti a cause secondarie rispetto agli anni precedenti.

 

(non metto i grafici presenti nell'articolo perchè vengono tagliati)

 

https://www.telegraph.co.uk/global-health/science-and-disease/two-new-waves-deaths-break-nhs-new-analysis-warns/

 

Quoto

Two new waves of deaths are about to break over the NHS, new analysis warns

Radical solutions will need to be found if the health service is to avoid formal rationing

Reorienting the NHS to focus on the Covid-19 emergency was essential but indirect deaths are mounting fast and now threaten to eclipse the carnage wreaked by the virus itself.

A new analysis by Edge Health, a leading provider of data to NHS trusts, warns that a second and then a third wave of “non-corona” deaths are about to hit Britain. Unless radical solutions can be found to resume normal service and slash waiting lists, the NHS may be forced to institute a formal regime of rationing.

The “second wave” is already breaking. It is made up of non-coronavirus patients not able or willing to access healthcare because of the crisis. Based on ONS and NHS data, Edge Health estimates these deaths now total approximately 10,000 and are running at around 2,000 a week. 

They include a wide range of typical emergency admissions, including stroke and heart attack patients, as well as those with long term chronic conditions such as diabetes who are not able to access the primary or secondary care services they need. Many are sadly dying in their homes. Others are just getting to hospital too late.

 

“If projected forwards, these numbers get so large it is hard to relate to them on a personal level”, said George Batchelor, a co-founder of Edge Health. “A guesstimate statistic that makes it more real for me is that in an average lifetime we each encounter around 20,000 people”.

This second wave of deaths is likely to roll on for as long as the NHS needs to be on a  battlefooting with Covid-19 despite appeals by doctors for the sick to continue to access emergency services. Should the bottleneck stretch into the winter months, the monthly count of these indirect deaths can be expected to accelerate further.

There will then be a “third wave” of deaths for Britain to contend with. This is made up, not of emergency cases, but of people who are developing conditions such as cancer and heart disease which are going undiagnosed because of the Covid crisis.

These patients would normally have face-to-face access to a GP and then rapid referral to secondary care for diagnosis and treatment where needed. But this vital, life-saving process has all but ground to a halt.

Currently endoscopies, which are used to diagnose some forms of cancers, have been stopped entirely due to the risk of aerosolising Covid-19, for example. MRI scans have also fallen off a cliff.

“Unlike the current peaks, this third wave may be spread out over a longer period of time. But make no mistake this could be could be a very deadly wave”, says Mr Batchelor.

There are no easy answers for the NHS in tackling these pressures. The treasury mantra of “efficiency” meant the NHS, like much of British industry, was running lean ahead of the crisis with virtually no spare capacity or resilience.

Ministers point out that the NHS has not been “overwhelmed” by Covid-19 in the same way as hospitals in Northern Italy but this has been achieved at the expense of suspending tens of millions of regular check-ups, tests, operations and treatments.

As we reported yesterday, the dash to get patients out of hospital beds in the later half of March and early April was so intense that many frail and vulnerable patients were transferred into nursing homes - some of them carrying the coronavirus.

Mitigating the two waves of indirect deaths will hinge on how the NHS deals with the vast waiting list of patients that is mounting. 

Over a month ago, trusts were told to assume that they would "postpone all non-urgent elective operations from 15th April at the latest, for a period of at least three months". 

Already 2.1 million scheduled operations are thought to have been cancelled and this is on top of the 4.5 million people who were on hospital waiting lists before the crisis.

“Usually there are around 700,000 planned and elective operations per month. So over three months, that is a total of 2.1 million operations that will not take place,” said Mr Batchelor. “There might be some attrition to this demand, but it could also be higher as conditions worsen and need increases. 

“We expect median waiting times will increase from 8.5 weeks to 13.5 weeks. This will be longer if urgent cases are prioritised.”

To clear this backlog, ministers will need to look to radical solutions, especially as Covid-19 is likely to remain, at best, a constant background drain on NHS resources until a treatment or vaccine can be found, manufactured and distributed.

 

 

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18 minuti fa, Leila88 ha scritto:

Ragazzi un info veloce mio fratello ha avuto un infortunio lo hanno portato in ospedale(niente di grave eh) mo qui so impazziti ma sarà il caso che rimangano a casa? Non credo facciano entrare gente in ospedale ci mancano che ingabbiano la mia famiglia al completo. Dite che gli faccio fare una chiamata al pronto soccorso ?che periodo di melma

non farli andare all'ospedale se non e' nulla di grave perche' andare, devono stare lontani dagli ospedali loro il piu' possibile sis

10 minuti fa, Leila88 ha scritto:

Si infatti grazie mille ma potrebbero farlo rimanere li?

ma cosa si e' fatto esattamente?

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9 minuti fa, Leila88 ha scritto:

Esatto ma qua si parte con il paranoia party e secondo loro rimarrà lì 15? Giorni,io t ho detto qua la situazione degenera per tutti ,grazie mille ragazzi scusate l’OT

rilassati sis, se non e' nulla di grave, lo dimetteranno appena visitato

8 minuti fa, Eli.betha ha scritto:

Amen. Anche perchè se riaprono le gelaterie per un take away, vuol dire che io posso uscire esclusivamente per comprarmi 10 kg di gelato per affogare i miei dispiaceri in sta cavolo di quarantena e con buona pace della palestra fatta fino a febbraio, ma potrò scrivere sull'ennesima autocertificazione che esco per andare a comprarmi il gelato? Non è un servizio essenziale ma se sono aperti vuol dire che ci si può andare.. O l'essenziale dipende dal gusto che scelgo?

se prendi un cono ergastolo ahah

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6 minuti fa, Raikon ha scritto:

Un'interessante analisi su un effetto collaterale della pandemia: operazioni cancellate e persone che aspettano troppo per andare in ospedale e non ricevono cure adeguate in tempo.

In UK si prospettano molti più decessi dovuti a cause secondarie rispetto agli anni precedenti.

 

(non metto i grafici presenti nell'articolo perchè vengono tagliati)

 

https://www.telegraph.co.uk/global-health/science-and-disease/two-new-waves-deaths-break-nhs-new-analysis-warns/

 

 

purtroppo e' cosi', vissuto direttamente tramite mio cugino in Francia...sara' lo stesso in Italia e Spagna

 

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11 minuti fa, Eli.betha ha scritto:

Amen. Anche perchè se riaprono le gelaterie per un take away, vuol dire che io posso uscire esclusivamente per comprarmi 10 kg di gelato per affogare i miei dispiaceri in sta cavolo di quarantena e con buona pace della palestra fatta fino a febbraio, ma potrò scrivere sull'ennesima autocertificazione che esco per andare a comprarmi il gelato? Non è un servizio essenziale ma se sono aperti vuol dire che ci si può andare.. O l'essenziale dipende dal gusto che scelgo?

Qua da me una te lo porta a casa direttamente!

Mi raccomando scegli bene!

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4 minuti fa, POLARMAN ha scritto:

non farli andare all'ospedale se non e' nulla di grave perche' andare, devono stare lontani dagli ospedali loro il piu' possibile sis

ma cosa si e' fatto esattamente?

Si è tagliato la mano ma non gravemente deve mettere qualche punto ma infatti stanno qui aspettando che li richiami eh ma ti ho detto...gli ho detto di star lontani dagli ospedali anche perché qui ci sono norme molto molto stringenti 

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1 minute ago, Crêuza de mä said:

Qua da me una te lo porta a casa direttamente!

Mi raccomando scegli bene!

Credo anche qui, ci sono pure delle ottime gelaterie che fanno consegne e sono artigianali al 100% io vado di frutta, cocco, pistacchi e liquirizia, non amo molto cioccolato e creme nei gelati xD

2 minutes ago, Leila88 said:

Si è tagliato la mano ma non gravemente deve mettere qualche punto ma infatti stanno qui aspettando che li richiami eh ma ti ho detto...gli ho detto di star lontani dagli ospedali anche perché qui ci sono norme molto molto stringenti 

Concordo con chi dice di evitare di muoversi in massa per l'ospedale, anche se dove vivi tu la situazione è meno grave, è sempre meglio evitare, che la fortuna e cieca ma la sfiga ci vede benissimo. Per fortuna non è nulla di serio, potrebbero anche richiamare e farlo andare domattina con calma, comunque meglio che non sia nulla di grave dai

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2 minuti fa, POLARMAN ha scritto:

purtroppo e' cosi', vissuto direttamente tramite mio cugino in Francia...sara' lo stesso in Italia e Spagna

 

Qui in Italia ci sono testimonianze di fughe di massa delle cosiddette badanti dei paesi dell'est, persone che lavorano completamente in nero e curano le persone anziane e non autosufficienti, sono quelle soluzioni low cost a chi non può permettersi una RSA.

Poi ovviamente la mortalità quest'anno avrà dei picchi altissimi perchè insieme all'effetto pandemia ci saranno tutte queste cause secondarie .ok

 

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Comunque dopo aver risentito il discorso di ieri mi sento ancora più spaesato.

Non sappiamo come fare. 

Nessun progetto per la scuola, la sanità o l'assistenza. Niente contact tracing digitale, né altri metodi per individuare e interrompere rapidamente le catene di contagio. 

Nessun programma di testing coordinato tra le regioni, a campione o a tappeto o chissà. Niente covid-hospitals dove isolare i pazienti, e zero programmi di assistenza sanitaria e sociale sul territorio.

Nessun sostegno ai genitori che devono tornare al lavoro e ai bambini che non si saprà più dove parcheggiare. 

Non siamo in condizioni migliori di quelle che ci hanno fatto chiudere, ma non possiamo stare ancora chiusi. 

Abbiamo sprecato due mesi delle vite di tutti senza costruire un sistema di contrasto dell'epidemia che vada oltre la buona volontà dei singoli, la loro capacità di comprensione, il senso civico, l'accortezza. 

Non abbiamo un piano.  Ognuno pianificherà la sua personalissima fase 2. Nel mio caso sarà molto simile alla fase 1, altri non potranno risparmiarsi dei rischi e altri ancora la vivranno come una sorta di fase 14, * il virus io ti abbraccio lo stesso. 

Riapriamo qualcosa, senza distinzioni tra regioni in condizioni radicalmente diverse. Vediamo come si comporta la gente e aspettiamo gli eventi. Osserviamo i nuovi focolai, lasciamo che gli ospedali si saturino di nuovo, scarichiamo sui medici-eroi nuove croci, e poi facciamo un altro giro di lockdown, sprechiamo altro tempo e ripartiamo un'altra volta. 

Finché la scienza offesa ogni giorno nei talk show troverà una soluzione. O fino all'immunità di gregge, ammesso che sia possibile. Insomma sempre il progetto e Aspetta e spera, adesso almeno in compagnia della mamma e di una pizza fumante. Che anni bellissimi.

 

E sia chiaro che non sto chiedendo allo Stato di risolvere il problema, in due mesi per giunta. Questo non è possibile. Ma organizzare una risposta istituzionale basata su test, tracciamento e trattamento, assistenza sanitaria e sociale sul territorio, un piano per la scuola, il lavoro e i trasporti, una comunicazione chiara, trasparente e approfondita, la distribuzione dei dati individuali alla comunità scientifica quello sì, è possibile. Non la soluzione, un piano. E la responsabilità politica delle decisioni e degli errori. Per non far sentire noi cittadini perduti di fronte a una tempesta cui andiamo incontro su barche tanto diverse.

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8 minuti fa, Eli.betha ha scritto:

Credo anche qui, ci sono pure delle ottime gelaterie che fanno consegne e sono artigianali al 100% io vado di frutta, cocco, pistacchi e liquirizia, non amo molto cioccolato e creme nei gelati xD

Concordo con chi dice di evitare di muoversi in massa per l'ospedale, anche se dove vivi tu la situazione è meno grave, è sempre meglio evitare, che la fortuna e cieca ma la sfiga ci vede benissimo. Per fortuna non è nulla di serio, potrebbero anche richiamare e farlo andare domattina con calma, comunque meglio che non sia nulla di grave dai

Si infatti grazie mille ma poi considera che qui sono scattate misure più rigide dopo aver isolato i 6 contagiati trovati in ospedale non volevano logicamente visitatori per adesso tranne in casi eccezionali 

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8 minuti fa, Raikon ha scritto:

Qui in Italia ci sono testimonianze di fughe di massa delle cosiddette badanti dei paesi dell'est, persone che lavorano completamente in nero e curano le persone anziane e non autosufficienti, sono quelle soluzioni low cost a chi non può permettersi una RSA.

Poi ovviamente la mortalità quest'anno avrà dei picchi altissimi perchè insieme all'effetto pandemia ci saranno tutte queste cause secondarie .ok

 

ma come fanno ad uscire dal paese le badanti? la mia è regolarizzata ed aveva il permesso per tornare a casa per delle ferie ma non ha potuto causa blocco

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8 minuti fa, Atsu ha scritto:

in Piemonte niente take away e niente seconde case almeno fino al 18, poi si vedrà

Ecco vedi allora le regioni possono prendere decisioni “stringenti “ ma non (in caso di altre regioni) allargare le maglie...

 

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18 minuti fa, Leila88 ha scritto:

Si è tagliato la mano ma non gravemente deve mettere qualche punto ma infatti stanno qui aspettando che li richiami eh ma ti ho detto...gli ho detto di star lontani dagli ospedali anche perché qui ci sono norme molto molto stringenti 

allora ok, punti e a casa..tranqui

meglio per loro non andare, vuoi mai che...

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2 minuti fa, MaxAfronsis ha scritto:

ma come fanno ad uscire dal paese le badanti? la mia è regolarizzata ed aveva il permesso per tornare a casa per delle ferie ma non ha potuto causa blocco

Quoto

Covid-19: A report from Italy

A message from an observer in Italy about the situation in Northern Italy on March 31, 2020:

„In recent weeks, most of the Eastern European nurses who worked 24 hours a day, 7 days a week supporting people in need of care in Italy have left the country in a hurry. This is not least because of the panic-mongering and the curfews and border closures threatened by the „emergency governments“. As a result, old people in need of care and disabled people, some without relatives, were left helpless by their carers.

Many of these abandoned people then ended up after a few days in the hospitals, which had been permanently overloaded for years, because they were dehydrated, among other things. Unfortunately, the hospitals lacked the personnel who had to look after the children locked up in their apartments because schools and kindergartens had been closed. This then led to the complete collapse of the care for the disabled and the elderly, especially in those areas where even harder „measures“ were ordered, and to chaotic conditions.

The nursing emergency, which was caused by the panic, temporarily led to many deaths among those in need of care and increasingly among younger patients in the hospitals. These fatalities then served to cause even more panic among those in charge and the media, who reported, for example, „another 475 fatalities“, „The dead are being removed from hospitals by the army“, accompanied by pictures of coffins and army trucks lined up.

However, this was the result of the funeral directors‘ fear of the „killer virus“, who therefore refused their services. Moreover, on the one hand there were too many deaths at once and on the other hand the government passed a law that the corpses carrying the coronavirus had to be cremated. In Catholic Italy, few cremations had been carried out in the past. Therefore there were only a few small crematoria, which very quickly reached their limits. Therefore the deceased had to be laid out in different churches.

In principle, this development is the same in all countries. However, the quality of the health system has a considerable influence on the effects. Therefore, there are fewer problems in Germany, Austria or Switzerland than in Italy, Spain or the USA. However, as can be seen in the official figures, there is no significant increase in the mortality rate. Just a small mountain that came from this tragedy.“

https://swprs.org/covid-19-a-report-from-italy/

 

Il panico che è scoppiato da fine febbraio ha avuto effetti continui fino al primo lockdown avvenuto solo l'8 marzo, se ricordi la fuga notturna dalle stazioni milanesi non è molto difficile pensare che anche queste persone siano tornate nei loro paesi finchè hanno potuto.

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13 minuti fa, Leila88 ha scritto:

Ecco vedi allora le regioni possono prendere decisioni “stringenti “ ma non (in caso di altre regioni) allargare le maglie...

 

dovrebbe essere così

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Rendiamoci conto che è un giorno che si parla di congiunti e messe. A sto punto mi viene da pensare che l'Italia stia economicamente molto meglio di quello che si crede, e che quelli che stanno peggio siano esattamente quelli che già prima stavano sul lastrico.

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9 minuti fa, Ciccio900 ha scritto:

Rendiamoci conto che è un giorno che si parla di congiunti e messe. A sto punto mi viene da pensare che l'Italia stia economicamente molto meglio di quello che si crede, e che quelli che stanno peggio siano esattamente quelli che già prima stavano sul lastrico.

Si parla anche di molto altro, però fa comodo leggere solo quello che si vuole leggere. E ovviamente ognuno tira acqua al suo mulino, caso mai chi non vede il compagno da due mesi vorrebbe solo abbracciarlo e chi è a casa aspetta con ansia i soldi della cassa integrazione. 

Poi ci sono quelli come me che con lo smart working hanno perso poco e quindi non hanno nessuna battaglia da portare a termine che cercano di parlare un pochino di tutti gli argomenti (ho scritto un post molto lungo poco sopra su quello che penso della fase 2) e poi ci sono quelli che qualsiasi cosa faccia il governo è buona e giusta e attaccano gli altri se fanno notare tutte le incongruenze e la mancanza di strategia a lungo termine perché si fidano ciecamente delle task force e di Giuseppi.

Perché ovviamente se non hai una laurea in epidemiologia e virologia non puoi esprimere un parere. 

Non puoi dire che la strategia "Se vuoi bene all'italia stai a distanza" è una corazzata kotiomkin (cit.) se non hai almeno 3 lauree e un dottorato in virologia. 

 

 

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6 minuti fa, effe1986 ha scritto:

Si parla anche di molto altro, però fa comodo leggere solo quello che si vuole leggere. E ovviamente ognuno tira acqua al suo mulino, caso mai chi non vede il compagno da due mesi vorrebbe solo abbracciarlo e chi è a casa aspetta con ansia i soldi della cassa integrazione. 

Poi ci sono quelli come me che con lo smart working hanno perso poco e quindi non hanno nessuna battaglia da portare a termine che cercano di parlare un pochino di tutti gli argomenti (ho scritto un post molto lungo poco sopra su quello che penso della fase 2) e poi ci sono quelli che qualsiasi cosa faccia il governo è buona e giusta e attaccano gli altri se fanno notare tutte le incongruenze e la mancanza di strategia a lungo termine perché si fidano ciecamente delle task force e di Giuseppi. 

Si parla d'altro 1/10 rispetto a messe e congiunti. 

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22 minuti fa, Ciccio900 ha scritto:

Rendiamoci conto che è un giorno che si parla di congiunti e messe. A sto punto mi viene da pensare che l'Italia stia economicamente molto meglio di quello che si crede, e che quelli che stanno peggio siano esattamente quelli che già prima stavano sul lastrico.

Si parla pure di calcio se è per questo .ghgh

 

La realtà è che tutto sommato due mesi non sono abbastanza per affamare la gente, tra chi ha genitori in pensione che aiutano, chi lavora da casa, chi è dipendente statale il problema è ancora agli inizi, è comunque una bolla molto grossa e pronta a scoppiare.

Diciamo che al momento chi se la passa davvero male sono quelli del terziario (ne faccio parte e l'ultimo stipendio che ho visto risale al 10 febbraio per dire) e chi aveva già difficoltà economiche prima dell'inizio dell'emergenza.

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1 ora fa, Ciccio900 ha scritto:

Rendiamoci conto che è un giorno che si parla di congiunti e messe. A sto punto mi viene da pensare che l'Italia stia economicamente molto meglio di quello che si crede, e che quelli che stanno peggio siano esattamente quelli che già prima stavano sul lastrico.

esattamente.

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5 ore fa, Leila88 ha scritto:

Continuo a ripetere...chi mi controlla ? La differenza tra salutare un parente un affetto “stabile” e un amico qual è ? Non so io mi scuso sarò cretina io. Io ci andrò tranquillamente sotto casa del mio fidanzato eh mica mi lamento ma mi fa ridere....che poi oggi lui era sotto casa sua col cane e gli è arrivata una secchiata d’acqua in testa ci rendiamo conto di quanto è malata la gente ? Per questo ti dico che a costo di sembrare cretino devi essere chiaro se vado la che fanno mi tirano le uova ?

A meno di non essere poligamici il fidanzato/a è uno solo. Gli amici no e comportano l'entrata in contatto potenziale di più persone. Io frequento 5 amici e loro a loro volta altri 5 diversi dai miei. 

Mi sembra un ragionamento abbastanza banale. 

E poi a te non dovrebbe interessare chi ti controlla, ma cosa te ne frega? C'è una regola? Preoccupati di rispettarla, non di chi ti controlla così magari la puoi aggirare

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5 ore fa, blackwhiteduke ha scritto:

in germania intanto si riaprono scuole, e si richiudono a stretto giro di posta

https://www.focus.de/gesundheit/news/news-zur-coronavirus-pandemie-war-erst-geoeffnet-worden-gymnasium-muss-wegen-corona-verdachts-wieder-schliessen_id_11926640.html?

ho trovato un interessantissimo articolo...ahimé un po´ troppo lungo...ma vale la pena leggerlo...perlomeno per chi ha la curiositá di approfondire scientificamente l´argomento...quindi ben pochi...ma per quei pochi credo di fare un piacere

 

 


link all´articolo originale:

https://www.lescienze.it/news/2020/03/16/news/coronavirus_bat_woman_pipistrelli_sars-4697657/

 

Aggiungo un dato che aiuta a chiarire. Il pipistrello ha un coronavirus con un genoma identico per il 96% a quello trovato nell'uomo. Il pangolino 99%. Il coronavirus è mutato facendo 2 salti di specie. Dal pipistrello al pangolino e poi dal pangolino all'uomo. 

Secondo me pensare di dover cercare tutti i virus possibili e immaginabili in animali che fungono da serbatoi enormi di virus che tra l'altro mutano periodicamente è come voler cercare un ago in un pagliaio, il quale ago cambia periodicamente colore. 

Io sarei più per limitare certe pratiche riguardo lo sfruttamento ambientale e animale prevenendo alla base certe commistioni. 

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