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BLACKEAGLE

Chiellini intervistato da DAZN parla delle riforme da fare in serie A e della Superlega

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20 ore fa, BLACKEAGLE ha scritto:

"Siamo a un punto di non ritorno: istituzioni, club e giocatori devono incontrarsi per riformare il calendario, creare nuove competizioni e dare slancio a questo sport che resta il più bello al mondo, ma migliorabile".

Chi lo stabilisce che "siamo a un punto di non ritorno"? Che significa? Se è vero, quali sono i motivi? Perché tra le presunte soluzioni rientrerebbe "creare nuove competizioni"? Chiellini deve per forza di cose appecoronarsi ogni volta a ciò di cui cianciano i suoi capi?

 

Perché mischia superlega e riforma dei calendari? Non vi può essere l'uno senza l'altro? Sono questioni totalmente scisse.

Quoto

 

"in America hanno creato superleghe in ogni sport e anche se noi romantici del calcio vorremmo l'abolizione della Var, giocare senza fuorigioco o tornare al passaggio al portiere, il mondo sta andando avanti e non bisogna essere spaventati dal cambiamento". Secondo il bianconero "manca il dialogo e si sta andando verso una situazione insostenibile per tutti, per noi e per i club, anche i tifosi lo percepiscono. Mi auguro che si trovi una soluzione e ci si metta al tavolo fra persone serie per parlare di calcio e non di interessi personali".

Quindi Chiellini vuole una superlega a numero chiuso? Senza tener conto di cento e più anni di storia del calcio europeo, sviluppatosi secondo un modello completamente differente? Senza il sistema sportivo universitario americano? Senza un per forza di cose implementabile salary cap? Senza un CBA? O vuole semplicemente la secessione dell'oligarchia più ricca, trasformando tutto il resto in un immenso serbatoio deputato allo sviluppo dei giocatori, in una farm-league europea al servizio dei più ricchi?

Che significa che il mondo va "avanti"? Perché le sue idee incarnerebbero questo fantomatico "avanti", mentre - giocoforza - quelle degli altri resterebbero ancorate a un presunto "indietro"? Perché equipara "avanti" e "cambiamento"? Non è possibile che i cambiamenti diano luogo a scenari peggiori?

Che vuole dire "situazione insostenibile"? Se lo è, quali ne sono le cause?

Quindi le sue idee incarnerebbero un "calcio" ipostatizzato, mentre chi non la pensa come lui si limiterebbe ai piccoli affari di bottega, agli "interessi personali"? Ma non è il suo presidente a parlare costantemente di stakeholders (ma intendendo shareholders, anche se non lo dice per questioni di retorica e PR)?

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Il 11/11/2021 Alle 06:14, Icardiano convinto ha scritto:

Venezia 3-2 Roma

Juventus 0-1 Empoli

si. e se Venezia ed Empoli fanno questi risultati con molte altre squadre tranquillo che rientrano nelle 18 :)

 

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22 ore fa, Mormegil ha scritto:

Chi lo stabilisce che "siamo a un punto di non ritorno"? Che significa? Se è vero, quali sono i motivi? Perché tra le presunte soluzioni rientrerebbe "creare nuove competizioni"? Chiellini deve per forza di cose appecoronarsi ogni volta a ciò di cui cianciano i suoi capi?

 

Perché mischia superlega e riforma dei calendari? Non vi può essere l'uno senza l'altro? Sono questioni totalmente scisse.

Quindi Chiellini vuole una superlega a numero chiuso? Senza tener conto di cento e più anni di storia del calcio europeo, sviluppatosi secondo un modello completamente differente? Senza il sistema sportivo universitario americano? Senza un per forza di cose implementabile salary cap? Senza un CBA? O vuole semplicemente la secessione dell'oligarchia più ricca, trasformando tutto il resto in un immenso serbatoio deputato allo sviluppo dei giocatori, in una farm-league europea al servizio dei più ricchi?

Che significa che il mondo va "avanti"? Perché le sue idee incarnerebbero questo fantomatico "avanti", mentre - giocoforza - quelle degli altri resterebbero ancorate a un presunto "indietro"? Perché equipara "avanti" e "cambiamento"? Non è possibile che i cambiamenti diano luogo a scenari peggiori?

Che vuole dire "situazione insostenibile"? Se lo è, quali ne sono le cause?

Quindi le sue idee incarnerebbero un "calcio" ipostatizzato, mentre chi non la pensa come lui si limiterebbe ai piccoli affari di bottega, agli "interessi personali"? Ma non è il suo presidente a parlare costantemente di stakeholders (ma intendendo shareholders, anche se non lo dice per questioni di retorica e PR)?

Io credo che al di là delle regole, dei modelli, della meritocrazia, la superlega nasce da una necessità impellente. Ossia ridare più potere alle società che immettono capitale di rischio nel sistema. Perché da un lato si creano le superleague delle nazionali con i rischi che restano accollato alle società e dall'altro le istituzioni che mangiano sempre di più. Non parliamo di calciatori procuratori e cartellini. Ma questo è un altro discorso. 

Io credo che la superlega nasce principalmente da questa esigenza che è giustissima. E onestamente considerando il calcio attuale che è esclusivamente denaro non ci trovo nulla di strano. Trovo molto più strana la situazione attuale che si vuole far passare come qualcosa di diverso. 

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Il 10/11/2021 Alle 21:57, L'Iperbolista del calcio ha scritto:

L'unico modo per strumentalizzarle è evidenziare una verità: l'ipocrisia dietro alle dichiarazioni di Chiellini, rientranti nel proverbio "Predicare bene, razzolare male". 

Mi spiego meglio: è innegabile la bontà delle parole di Chiellini, soprattutto sulla necessità di ridurre il numero di squadre in A e l'evoluzione del calcio europeo in una futura SuperLega. Il controsenso deriva dai seguenti punti: 

 

1) Chi stabilisce quali squadre sono degne di rimanere in Serie A e quali no? Il solo blasone non è sufficiente. Se valutassimo il rendimento dell'attuale stagione, la Juventus è ben distante dal definirsi una big del campionato....tranne per il monte ingaggi più alto. 

 

2) La SuperLega prevede, ispirandosi al modello dell'NBA, un format dove sarà privilegiato l'estetica alla sostanza, proponendo al pubblico una spettacolarizzazione del calcio. Peccato che quest'ultima è una visione del calcio da sempre critica dal difensore ( per i quali "vince chi subisce un goal in meno" e che sia più bello vincere 1-0 all'ultimo) e dal suo guru in panchina (famosa la sua massima per cui "Chi vuole lo spettacolo vada al circo"). 

 

E' tragicomico, pertanto, che a sponsorizzare un format come la SuperLega sia una squadra che annovera un allenatore e leader che predicano un calcio agli antipodi rispetto alle esigenze del calcio moderno, tirando in ballo persino la resistenza ottusa di alcuni nel non accettare l'evoluzione di esso...detto da chi ancora elogia un modello di calcio vecchio di 30 anni. E' come se la Lega da domani sponsorizzasse le adozioni gay e l'utero in affitto. 

Ma infatti lui lo ha detto, "anche se noi romantici vorremmo blablabla, il calcio va in un'altra direzione".

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Il 11/11/2021 Alle 00:14, Icardiano convinto ha scritto:

Venezia 3-2 Roma

Juventus 0-1 Empoli

Decidere il futuro del calcio in base a due ultime partite, è un po' come decidere di mollare la moglie perché ha guardato un uomo per strada.

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On 11/10/2021 at 1:01 PM, BLACKEAGLE said:

Siamo ben pagati ma questo non vuol dire che non dobbiamo essere presi in considerazione, siamo gli attori protagonisti. Guardate alle ultime due soste per le nazionali

Anche perché non mi risulta che siano pagati dalle nazionali  

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Il 11/11/2021 Alle 08:36, re david ha scritto:

Gente che va ancora in campo a giocare dovrebbe evitare di parlare di situazioni politiche del mondo del calcio. Non tirare in mezzo altre squadre, i numeri ecc. Può anche aver ragione eh, ma sarebbe preferibile non farlo. 

Onore a lui che ha il coraggio di dire quello che pensa.

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Il 10/11/2021 Alle 18:39, stefanobet77 ha scritto:

Cose assolutamente giuste e corrette

 

Soprattutto L' ABOLIZIONE DELLA VAR. Mi sono stufato di gol annullati per mezzo millimetro, per tocchi di mano ridicoli, per rigori dati per un "tocco", di chiamate o non chiamate al Var a seconda di chi sta arbitrando e quali squadre si stanno arbitrando

 

QUESTO NON E' CALCIO

Ma si guardiamo sempre indietro, anche perché prima del var il calcio in particolare.. era spettacolare in campo, e specialmente fuori dal Campo, con le sue dozzine di trasmissione deliranti in prima serata dedicate solo alla moviola con i suoi conduttori e ospiti da baraccone wow quello era calcio si ... 

 

 

Santo cielo veramente Oramai di quel popolo che un tempo esportava innovazioni cultura in tutto il Mondo ci è rimasto solo una accozzaglia di terrapiattisti, cartomanti , un popolo che vive rinchiusa in pseudo obsoleti paradigmi del casso...  ma che paradossalmente all'occorrenza non perde un istante a sbandierate ai quarto venti di appartenere a quel Popolo di innovatori 

 

Facciano ridere per non dire altro 

Non ti offendere il mio è un discorso Generale ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Parla di spettacolo, di partite di livello europeo per poi esultare per gli 1-0 e i palloni spazzati in tribuna, Agnelli e Chiellini non possono proprio parlare in questi termini, l'indice di gradimento delle partite della Juve è ai minimi termini

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37 minuti fa, Bertok ha scritto:

Onore a lui che ha il coraggio di dire quello che pensa.

Dai è in palese conflitto d interessi. Onore a Giorgione per la carriera. Ma la politica del calcio lasciasse stare

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12 minuti fa, PoliticamenteScorretto ha scritto:

speriamo non della Juve, mai apparso tanto sveglio a prescindere dai titoli di studio

altra stroncatura senza alcuna base logica. Fra dieci anni potresti dire "speriamo che la Juve prenda Chiellini come dirigente". Anzi una base c'è, la spocchia e il credere di conoscere una persona guardandola in tv

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2 minuti fa, AngriJuve ha scritto:

altra stroncatura senza alcuna base logica. Fra dieci anni potresti dire "speriamo che la Juve prenda Chiellini come dirigente". Anzi una base c'è, la spocchia e il credere di conoscere una persona guardandola in tv

Guarda che ha esternato certi suoi pensieri discutibili anche in un libro, non serve restare solo alla Tv. 

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50 minuti fa, doppelpass ha scritto:

Ma si guardiamo sempre indietro, anche perché prima del var il calcio in particolare.. era spettacolare in campo, e specialmente fuori dal Campo, con le sue dozzine di trasmissione deliranti in prima serata dedicate solo alla moviola con i suoi conduttori e ospiti da baraccone wow quello era calcio si ... 

 

 

Santo cielo veramente Oramai di quel popolo che un tempo esportava innovazioni cultura in tutto il Mondo ci è rimasto solo una accozzaglia di terrapiattisti, cartomanti , un popolo che vive rinchiusa in pseudo obsoleti paradigmi del casso...  ma che paradossalmente all'occorrenza non perde un istante a sbandierate ai quarto venti di appartenere a quel Popolo di innovatori 

 

Facciano ridere per non dire altro 

Non ti offendere il mio è un discorso Generale ...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non ti offendere ti se ti dico che sinceramente non ho capito cosa hai detto. Io sono un po più ebete di te, devi parlare più terra a terra

 

In ogni caso, se prima facevano le trasmissioni fiume sulla moviola, ora le fanno sulla moviola e sulla var

 

Pertanto, visto che le polemiche non so sono azzerate ma anzi sono aumentate, almeno mi tengo il vero gioco del calcio, non questa accozzaglia di sport che vogliono paragonare una volta al tennis, una volta alla pallavolo, al basket e al football americano

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Il 11/11/2021 Alle 09:14, Machiavelli ha scritto:

I "grandi proprietari storici italiani" acquistavano i calciatori al loro reale valore e c'era una distribuzione "democratica" dei campioni.

Era un mercato in cui chiunque poteva competere ed infatti negli anni che citi tu lo scudetto lo vinceva anche il Verona, la Sampdoria, il Napoli...

Il calcio era una industria in piena espansione che infatti è arrivata.

Ora si sta creando una bolla che prima o poi esploderà perchè i fatturati sono in gran parte fittizi e non coprono i costi.

Esiste poi una regola (il fpf) che molti rispettano e qualcuno no perchè sa di non essere punibile.

E' un gioco sporco.  

 

Lo sai perchè potevano competere in quegli anni perchè gli stranieri consentiti in rosa erano 2/3, quindi se avevi la fortuna di imbroccare un buon gruppo di giocatori italiani potevi farcela, anche perchè le grandi dell'epoca che arrivavano a fine ciclo non avevano immediatamente la possibilità di allestire sul mercato una squadra competitiva perchè non c'erano tanti giocatori forti italiani sul mercato, tra l'altro non c'era manco la legge Bosman il giocatore a quei tempi restava di proprietà del club pure se gli era scaduto il contratto e dovevi pagare lo stesso il cartellino per farlo svincolare.

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Il 10/11/2021 Alle 13:23, SuperT ha scritto:

Dice cose condivisibili che verranno prese dai tifosi delle altre per attaccare Chiellini in quanto “non difende le piccole squadre” .ghgh

 

Comunque, il campionato deve esser riportato a 18 squadre. Ma credo sia una cosa da regolamentare in Europa per tutti i campionati.

famo 16 😁.

comunque parole intelligenti del nostro capitano

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Il 10/11/2021 Alle 22:45, loropo ha scritto:

Ma infatti mi metto a ridere quando leggo che i calciatori si lamentano che le partite sono troppe. Senza quel numero di partite non guadagnerebbero ciò che guadagnano.   Io, che pure mi “nutro” di calcio dal lontano 1984, sono il primo a dire che da anni tutto ciò che ruota attorno al calcio mi fa abbastanza inorridire. Soprattutto il gossip, il continuo doverne parlare anche quando non si gioca, i siti orrendi che propinano bufale di mercato praticamente tutto l’anno, l’omologazione dei calciatori e la loro attitudine a coprirsi il corpo di tatuaggi, potrei continuare all’infinito. Però vedere le partite e tifare Juve mi diverte troppo e credo continuerò. 

Se io tolgo partite di basso livello cosa ci posso fare con queste date libere?

a) giocare a golf

b) cazzeggiare sul divano

c) aumentare le partite in Europa

 

sono indeciso cosa scegliere

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Il 11/11/2021 Alle 09:30, Mormegil ha scritto:

Chi lo stabilisce che "siamo a un punto di non ritorno"? Che significa? Se è vero, quali sono i motivi? Perché tra le presunte soluzioni rientrerebbe "creare nuove competizioni"? Chiellini deve per forza di cose appecoronarsi ogni volta a ciò di cui cianciano i suoi capi?

 

Perché mischia superlega e riforma dei calendari? Non vi può essere l'uno senza l'altro? Sono questioni totalmente scisse.

Quindi Chiellini vuole una superlega a numero chiuso? Senza tener conto di cento e più anni di storia del calcio europeo, sviluppatosi secondo un modello completamente differente? Senza il sistema sportivo universitario americano? Senza un per forza di cose implementabile salary cap? Senza un CBA? O vuole semplicemente la secessione dell'oligarchia più ricca, trasformando tutto il resto in un immenso serbatoio deputato allo sviluppo dei giocatori, in una farm-league europea al servizio dei più ricchi?

Che significa che il mondo va "avanti"? Perché le sue idee incarnerebbero questo fantomatico "avanti", mentre - giocoforza - quelle degli altri resterebbero ancorate a un presunto "indietro"? Perché equipara "avanti" e "cambiamento"? Non è possibile che i cambiamenti diano luogo a scenari peggiori?

Che vuole dire "situazione insostenibile"? Se lo è, quali ne sono le cause?

Quindi le sue idee incarnerebbero un "calcio" ipostatizzato, mentre chi non la pensa come lui si limiterebbe ai piccoli affari di bottega, agli "interessi personali"? Ma non è il suo presidente a parlare costantemente di stakeholders (ma intendendo shareholders, anche se non lo dice per questioni di retorica e PR)?

Se tutti ragionassero come te ad oggi la Coppa Italia sarebbe la competizione + ambita dopo il campionato

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Il 10/11/2021 Alle 13:33, I-Chewbacca-I ha scritto:

1) Campionato almeno a 18 squadre

2) Qualificazioni e competizioni delle nazionali a fine stagione

3) Strutture a norma e bilanci sostenibili

4) Regole chiare e non ad personam (ASL o tamponi vari...)

5) Calendari fatti ad inizio stagione (per permettere ai tifosi di programmare la loro partecipazione)

6) Gestione fiscalità che non premi un paese piuttosto che un altro

7) Scindere soggetti che legiferano da quelli che gestiscono

😎 ...

 

Il punto numero 2 è quello che spero venga preso in considerazione quanto prima. 

Sinceramente hanno stancato queste pause per la Nazione ogni tot partite, che portano solo problemi alle squadre (nel nostro caso rimangono quattro gatti ad allenarsi), ai giocatori che costantemente si rompono ed ai tifosi. Personalmente odio queste pause. Che la Juve vada male o bene, non m'interessa. L'appuntamento settimanale con la mia squadra non deve mancare. Amo seguire e vedere le partite. 

Non che sia contro le Nazionali, ma in questo caso mi piacciono le competizioni organizzate nello stesso periodo, perchè riesco a seguire meglio lo svolgimento, le classifiche, le sfide, ecc... Ad ogni giro mi tocca guardare come sia messi in classifica, chi si deve affrontare, chi manca, chi c'è, ecc... Perdo totalmente interesse. E' come se dovessi guardarmi un film, spezzettato in pause di 10 minuti ogni settimana.

Al contrario concentrato in solo periodo, avrebbe molto più senso, proprio perchè magari avverrebbe in un momento di pausa dal calcio.

I giocatori non muoiono se non si fanno due mesi di ferie. Già fanno una vita che molti si sognano, lautamente pagati.

Un anno qualificazioni, un anno Mondiali, Europeo, Coppa America, ecc...

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Il 10/11/2021 Alle 13:33, I-Chewbacca-I ha scritto:

1) Campionato almeno a 18 squadre

2) Qualificazioni e competizioni delle nazionali a fine stagione

3) Strutture a norma e bilanci sostenibili

4) Regole chiare e non ad personam (ASL o tamponi vari...)

5) Calendari fatti ad inizio stagione (per permettere ai tifosi di programmare la loro partecipazione)

6) Gestione fiscalità che non premi un paese piuttosto che un altro

7) Scindere soggetti che legiferano da quelli che gestiscono

😎 ...

 

Tutte cose condivisibili 

Aggiungerei più tutele ai club, che sono quelli che materialmente rischiano il capitale per garantire lo spettacolo, e meno a calciatori e federazioni (nazionali e internazionali)

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