
#VSCafe - Lo Spazio Tattico Bianconero - PRE PARTITA: ALLENATORE JUVE PER UN GIORNO + ANALISI SWOT DEL GENOA
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jouvans, in Juventus forum
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ANALISI TATTICA IN 10 PUNTI DI JUVENTUS- PARMA
1) si comincia subito con la cosa che tutti abbiamo notato, e cioè Kalulu a fare il quinto. Decisione difficilmente spiegabile, se non con il timore delle palle alte e la volontà di mettere Gatti in quel senso. A quel punto però, anche data per buona questa idea, allora tieni fuori Kalulu e metti un quinto diverso. Infatti, appena la Juve è diventata più "normale" con una squadra molto più sensata dopo i cambi, ecco che nel giro di neanche 5 minuti sono iniziate a fioccare le occasioni da gol e l'abbiamo pure sbloccata
2) Kalulu piazzato lì, credo fosse anche per mettersi a 4, cosa che qualche volta è anche successa, soprattutto in fase di inizio azione, ma non in fase difensiva pura, dove ci mettevamo sempre a 5, per altro, rispetto a quanto visto in pre-campionato, è successo molto meno spesso che l'inizio da dietro fosse impostato da Kelly con passaggio trasversale in avanti, ma ciò credo sia stato dovuto anche all'atteggiamento del Parma che non ha mai costretto noi o Kelly a dover cercare quella soluzione per uscire dal pressing
3) Yldiz, finché siamo rimasti in 11 contro 11, ha praticamente fatto l'esterno sinistro puro, ma senza discussioni proprio. Chiaramente con le sue caratteristiche, che però sono appunto quelle del tipico esterno moderno che rientra nel campo sul piede forte. Poi, quando potrà fare finalmente il suo vero ruolo di seconda punta, allora ci divertiremo tutti di più: sia noi che lui
4) il pressing sullo zero a zero è stato portato in modo giusto sul piano della mentalità, della ferocia e dell'idea di fondo ma, come mostrerò nelle slide, spesso con un tempo di gioco di ritardo nel prendere i riferimenti, il che ha talvolta aiutato il Parma, mentre invece siamo stati molto, molto bravi, soprattutto fino al gol dell'1-0, a riaggredire forte in zona palla. Dopo il gol, e anche questo lo mostrerò nelle slide, il pressing è quasi sparito e diventato solo occupazione posizionale a ridosso della metacampo quando il Parma andava in costruzione
5) ancora una volta, nelle fasi in cui eravamo più alti e offensivi e anche molto più aggressivi nella riconquista, si è visto quel che già sapevamo e cioè che Bremer, per fare questo tipo di calcio, non è solo forte, ma è un proprio un vero e proprio game changer. In difesa poi, ancora bene il tanto vituperato Kelly e il solito confusionario ma sempre volenteroso Gatti che nella palla gol clamorosa salvata da Bremer ha solo potuto prendere la targa ad Almqvist e, in una situazione simile di "passo diverso" aveva anche preso un giallo davvero prematuro a inizio gara. Messo lì il più ordinato e scattante Kalulu, con Joao Mario a fare il quinto, la squadra ha palesemente svoltato e sbloccato anche la partita
6) il Parma, dal canto suo, ha fatto esattamente la partita che avevamo un po' pronosticato anche qui nel cafe, prudente, in 3-5-2, ma comunque non del tutto catenacciaro, pronto a fare perno su Pellegrino per cercare poi di attaccare lo spazio con i suoi giocatori di gamba come Almqvist, Lovik e Valeri. Mi ha molto impressionato quel mini-Thuram che hanno in squadra a metacampo di nome Mandela Keita, ma tanto non ce lo caheremo neanche di striscio, salvo poi vederlo in Premier a 30/40 milioni (tipo Leoni)
7) qui nel cafe si era parlato, nel precampionato, di come David in quelle amichevoli avesse fatto più il trequarti sinistro che non la punta. Ebbene: oggi ha fatto il centravanti. Risultato: ha corso tanto (a fine primo tempo era il terzo giocatore dei 22 in campo per metri percorsi, manco fosse un tuttafascia ) eppure toccando pochi palloni. Eh... E' il duro lavoro del centravanti di una big se, anziché "girare al largo", deve fare davvero la punta... ma alla fine è stato giustamente premiato con un gol da centravanti vero, bravo a tagliare davanti al proprio difensore e a toccare la palla quel tanto che basta per essere certi di fare gol. La sua connessione con Yildiz, se Yildiz avesse il permesso da Cambiaso che in fascia non ci va proprio mai, di venire più in mezzo, ecco che con David potrebbero creare una connection davvero importante e che potrebbe anche farci parecchio divertire
8 ) siccome qui parlo di tattica, non starò a giudicare il gesto che è costato il rosso a Cambiaso, segnalo però che a quel punto ci siamo messi 5-3-1 con addirittura Yildiz terzo di centrocampo e che proprio Yildiz infatti riparte così nel gol del 2-0, da posizione di mezzala destra; poi lì c'è andato uno di ruolo (McKennie) con Koop mezzo destro e Predator in mezzo. Proprio riguardo Predator, adesso in fase di possesso prolungato, ha palesemente il compito di andare a riempire l'area, tant'è che il 90% dei cross che abbiamo fatto fino al 60° minuto li ha presi lui, seppur in maniera poco pericolosa. Cosa buffa detta da quelli della CBS quando è entrato McKennie.. si chiedevano se sarebbe andato a fare il quinto al posto dell'espulso Cambiaso, o il centrocampista, o addirittura in appoggio arretrato a Vlahovic.. uno di loro a un certo punto ha risposto "ma sì.. McKennie lo metti dove vuoi.. è un giocatore plug and play" (lì sono morto )
9) sempre sul centrocampo, va aperto un capitolo Locatelli-Koop. Perché, di fronte al chiuso dello 0-0, Koop, pur con tutti i suoi limiti attuali, si buttava dentro, dava la sovrapposizione interna e chiedeva, anche dopo l'1-0, alla squadra di stare alta.. Loca, dentro ci si butta di rado, non allunga mai il centrocampo avversario e soprattutto in un paio di situazioni in cui, pressing o non pressing (ma ancor di più se pressi come stavamo facendo noi..) avrebbe dovuto accorciare sul suo riferimento, mentre invece è rinculato indietro (suo istinto atavico), facendo ripartire o quantomeno "uscire" il Parma. Non ha giocato una brutta partita il Loca, sia chiaro. Diligente, grintoso il giusto, pochi palloni sbagliati, perfino un sombrero di lusso a metacampo.. ma per tenere determinati ritmi, tempi e idee di pressione e per dare una soluzione interna in più in fase offensiva (cosa che Kephren e Koop fanno) lui non sembra proprio perfetto per il centrocampo a 2 "alla Tudor", che infatti, non a caso, in questo tipo di impianto, preferisce da sempre due incursori piuttosto che avere un regista
10) nel finale, la solita imbucata l'abbiamo presa (mostrerò anche questa nelle slide) ma confermo che, soprattutto grazie a Bremer e, più umilmente, grazie alla crescita di Kelly, oltre soprattutto al lavoro che immagino si stia facendo in settimana, sembra una pecca via via in progressiva guarigione. L'altra cosa buona è che, pur essendo offensivi, non siamo quasi mai dovuti "scappare all'indietro" anche se, quando è successo, per poco non prendevamo gol e Bremer ha dovuto fare un salvataggio prodigioso. Ma, con Kalulu e senza Gatti, di scappare all'indietro (come già positivamente avvenuto nel pre-campionato) non se n'è più avuta traccia (e questo è un gran bene perché rischi poco, stai alto e vuol dire che hai le distanze giuste in campo).
CONCLUSIONI
Una prova buona, forse non entusiasmante, ma di ritmo, volontà e con qualche idea che sempre più vediamo sin dal mondiale per club e che prende via via forma. Con la rosa corta che abbiamo, soprattutto in fascia, non so come faremo senza Cambiaso per le prossime 1/2 partite e soprattutto davanti dobbiamo molto migliorare la velocità di palla, perché siamo spesso (non sempre, ma spesso sì) intensii e cattivi quando la palla ce l'hanno gli altri, ma meno di ritmo (tranne nei contropiedi) quando la palla ce l'abbiamo noi. Più automatismi, più contributo dai quinti (che di certo non possono essere Kalulu..) e più applicazione veloce del calcio offensivamente posizionale che vuole Tudor, potrebbero aiutare, così come, nelle gare bloccate, tentare un 3-5-2 con Kenan e David vicini o mettere da subito Koop invece di Locatelli per avere una traccia offensiva in più in fase di possesso prolungato.
Comunque, tre punti buonissimi, clean sheet ottenuto e un lavoro che prosegue. Niente di trascendentale, ma per adesso va assolutamente bene così. Vediamo il mercato (ma esiste il mercato?) se ci porta qualcosa almeno adesso.. Igor lo meriterebbe..
Messo in rilievo da
Dale_Cooper
Comunque, tre punti buonissimi, clean sheet ottenuto e un lavoro che prosegue. Niente di trascendentale, ma per adesso va assolutamente bene così. Vediamo il mercato (ma esiste il mercato?) se ci porta qualcosa almeno adesso.. Igor lo meriterebbe..
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ANALISI TATTICA CON SLIDE E DIDASCALIE DI JUVENTUS - PARMA
PER PRIMA COSA, LA FAMIGERATA POSIZIONE DI YILDIZ, dato che altrove continuo a leggere cose.. come dire? Un po' originali al riguardo, segnalo qui che, anche senza avere il patentino, basta avere la tv per vedere dove sta Yildiz... Allora.. in fase di uscita, i due trequarti sono FONDAMENTALI nel gioco di Tudor perchè danno lo scarico e la ripulitura palla alla squadra. Per fare questo si accentrano, si propongono e si fanno vedere. Qui infatti Yildiz (nel circoletto), in fase di nostra uscita e spalle alla porta (situazione delicata) viene incontro centralmente per ripulire la palla e consolidare il possesso
Ma poi, appena il possesso si consolida, va in posizione esterna (posizione 5, circoletto grigio) col solito Cambiaso (circoletto verde) che subito si prende lui la posizione 4 più accentrata
Non a caso questa è la heatmap di Yildiz che è tutta centro-sinistra, più sinistra che centro, con solo poche altre zone colorate in giallino date dal ruolo di mezzala che ha preso per qualche minuto quando siamo rimasti in 10. E la heatmap è un fatto. Ed è la heatmap di un esterno sinistro offensivo, senza se e senza ma, basta guardarla...
Saltando di palo in frasca, passo a esaminare la fase FONDAMENTALE DEL PRESSING
Inizio con la cosa che, soprattutto sullo 0-0, abbiamo fatto meglio e cioè la riaggressione forte in zona palla che si può vedere anche qui con tanti nostri giocatori in zona palla e il giocatore del Parma costretto infatti a buttar via il pallone, di fatto restituendocelo immediatamente Qui invece vediamo il pressing "classico" che attuiamo anche bene concettualmente, come dicevo ieri in analisi, con molti uomini nella metacampo parmense, ma inzialmente (e questo è ancora un limite che abbiamo) senza prendere subito i riferimenti in modo aggressivo, eccetto Chico (circoletto rosso) che qui attacca forte il suo uomo di zona A questo punto, ma solo a questo punto, capendo che la palla è coperta (grazie a Chico) andiamo tutti in pressione, più alta, più aggressiva e creiamo le coppie che vedete nei vari circoletti per prendere più gasperiniamente e aggressivamente il vero riferimento uomo Al contrario e questo un po' dispiace, soprattutto dopo essermi visto il Como di Fabregas in Como-Lazio, fatto il primo gol, ecco che allentiamo e abbassiamo il pressing, che diventa solo una schermatura posizionale sulla linea di metacampo, concedendo dunque al Parma un inizio azione ben diverso da quello visto appena una o due slide più su... Passando ad esaminare la fase difensiva pura, esaminiamo intanto la mossa-Kalulu che, forse,era nata anche per mettersi talvolta a 4.. non è andata proprio al meglio, tant'è che l'upgrade con l'ingresso di uno di ruolo come Joao Mario è stato evidente a tutti ma almeno, pur RIMANENDO DI BASE a 3 o a 5, qualche volta l'assetto a 4 si è visto. Sia in costruzione, come qui... ..che in copertura come in questo caso in cui stiamo quasi (solo quasi per fortuna) scappando all'indietro..
in entrambi i casi Kalulu fa appunto il 4° dietro A proposito del famigerato scappare all'indietro, detto anche "voragini" in maniera meno tecnica, siamo diventati bravi, già dal pre-campionato a farlo accadere davvero di rado e questo E' UN GRANDISSIMO PREGIO soprattutto quando si attacca come accaduto a noi per 70 minuti di partita, come da esempio proprio ieri..
Ahinoi.. l'unica dannata volta che siamo scappati all'indietro perchè eravamo (stranamente) lunghi e perdiamo palla, ecco che ci è voluto il famoso miracolo di Bremer.. questo è l'inizio di quella azione dove infatti si notano i famigerati 2 tronconi, i nostri costretti a scappare, ecc.. è una situazione micidiale, poteva esserlo anche ieri (sempre sia santificato Bremer) ma in realtà siamo piuttosto bravi a limitarla al minimo e, ribadisco, questa nostra capacità non va sottovalutata perchè vuol dire che sia nelle distanze, che tatticamente, che di salute, stai messo bene e meno male perchè altrimenti, scappare all'indietro, come sappiamo, diventa micidiale.. Per completare il discorso difesa, parliamo della famigerata imbucata del campionato scorso, quella fra braccetto e centrale o fra braccetto e quinto che ci ha fatto tanto male nella passata stagione ma sulla quale, grazie a Bremer e grazie alla crescita di Kely, stiamo ben lavorando. Questa è l'unica vlta in cui l'abbiamo concessa in tutta la partita. Di male c'è che l'abbiamo concessa, ma di bene c'è che: A) l'abbiamo assoribita bene grazie a Kelly B) Kelly la assorbe bene anche perchè Nico fa quello che Cambiaso non fa mai e cioè presidiare l'esterno difensivo non costringendo Kelly a uscire esterno, così da poter invece seguire il taglio (come infatti Kelly, nel circoletto, fa).
Venedo proprio ai circoletti, notiamo che: Nico nel circoletto rosso, con la sua posizione consente a Kelly di stare su quel corridoio, così da coprire l'imbucata nel mezzo spazio, infatti Kelly (circoletto grigio), seppur in leggero affanno, copre quel taglio, come sempre invece resta la pecca di Predator (circoletto verde) che, per quanto lo ami smodatamente, non scherma mai e poi mai questo tipo di situazione ed è una cosa che si ripresenta puntualmente Chiudo la carrellata con la chicca di Chico nel finale di gara. Qui si vede tutto il buono e tutto il meno buono del portoghese.
In questa azione aveva ripulito spendidamente una palla sotto pressione nella nostra metacampo, mandato al bar un paio dei loro e, di fatto, ribaltato l'azione da difensiva ad offensiva. BRAVO anzi bravissimo.. ma poi, ecco i suoi limiti di testa bassa, scarsa visione di gioco, poco timing nel passaggio o, come ha detto Tudor: "deve fare meno tocchi con quella palla", per cui, come si vede qui, invece di imbucare una palla, anche ababstanza banale, che avrebe praticamente messo in porta David, si intestardisce, prosegue la corsa e alla fine va giù perdendo palla e occasione propizia.
Col talento che ha e il calarsi nel ruolo di trequarti di parte che sta avendo, se imparasse 'sta roba qua che diceva anche Tudor, potrebbe svoltare se stesso e, soprattutto, anche noi come squadra..
Messo in rilievo da
Dale_Cooper
Inizio con la cosa che, soprattutto sullo 0-0, abbiamo fatto meglio e cioè la riaggressione forte in zona palla che si può vedere anche qui con tanti nostri giocatori in zona palla e il giocatore del Parma costretto infatti a buttar via il pallone, di fatto restituendocelo immediatamente Qui invece vediamo il pressing "classico" che attuiamo anche bene concettualmente, come dicevo ieri in analisi, con molti uomini nella metacampo parmense, ma inzialmente (e questo è ancora un limite che abbiamo) senza prendere subito i riferimenti in modo aggressivo, eccetto Chico (circoletto rosso) che qui attacca forte il suo uomo di zona A questo punto, ma solo a questo punto, capendo che la palla è coperta (grazie a Chico) andiamo tutti in pressione, più alta, più aggressiva e creiamo le coppie che vedete nei vari circoletti per prendere più gasperiniamente e aggressivamente il vero riferimento uomo Al contrario e questo un po' dispiace, soprattutto dopo essermi visto il Como di Fabregas in Como-Lazio, fatto il primo gol, ecco che allentiamo e abbassiamo il pressing, che diventa solo una schermatura posizionale sulla linea di metacampo, concedendo dunque al Parma un inizio azione ben diverso da quello visto appena una o due slide più su... Passando ad esaminare la fase difensiva pura, esaminiamo intanto la mossa-Kalulu che, forse,era nata anche per mettersi talvolta a 4.. non è andata proprio al meglio, tant'è che l'upgrade con l'ingresso di uno di ruolo come Joao Mario è stato evidente a tutti ma almeno, pur RIMANENDO DI BASE a 3 o a 5, qualche volta l'assetto a 4 si è visto. Sia in costruzione, come qui... ..che in copertura come in questo caso in cui stiamo quasi (solo quasi per fortuna) scappando all'indietro..
in entrambi i casi Kalulu fa appunto il 4° dietro A proposito del famigerato scappare all'indietro, detto anche "voragini" in maniera meno tecnica, siamo diventati bravi, già dal pre-campionato a farlo accadere davvero di rado e questo E' UN GRANDISSIMO PREGIO soprattutto quando si attacca come accaduto a noi per 70 minuti di partita, come da esempio proprio ieri..
Ahinoi.. l'unica dannata volta che siamo scappati all'indietro perchè eravamo (stranamente) lunghi e perdiamo palla, ecco che ci è voluto il famoso miracolo di Bremer.. questo è l'inizio di quella azione dove infatti si notano i famigerati 2 tronconi, i nostri costretti a scappare, ecc.. è una situazione micidiale, poteva esserlo anche ieri (sempre sia santificato Bremer) ma in realtà siamo piuttosto bravi a limitarla al minimo e, ribadisco, questa nostra capacità non va sottovalutata perchè vuol dire che sia nelle distanze, che tatticamente, che di salute, stai messo bene e meno male perchè altrimenti, scappare all'indietro, come sappiamo, diventa micidiale.. Per completare il discorso difesa, parliamo della famigerata imbucata del campionato scorso, quella fra braccetto e centrale o fra braccetto e quinto che ci ha fatto tanto male nella passata stagione ma sulla quale, grazie a Bremer e grazie alla crescita di Kely, stiamo ben lavorando. Questa è l'unica vlta in cui l'abbiamo concessa in tutta la partita. Di male c'è che l'abbiamo concessa, ma di bene c'è che: A) l'abbiamo assoribita bene grazie a Kelly B) Kelly la assorbe bene anche perchè Nico fa quello che Cambiaso non fa mai e cioè presidiare l'esterno difensivo non costringendo Kelly a uscire esterno, così da poter invece seguire il taglio (come infatti Kelly, nel circoletto, fa).
Venedo proprio ai circoletti, notiamo che: Nico nel circoletto rosso, con la sua posizione consente a Kelly di stare su quel corridoio, così da coprire l'imbucata nel mezzo spazio, infatti Kelly (circoletto grigio), seppur in leggero affanno, copre quel taglio, come sempre invece resta la pecca di Predator (circoletto verde) che, per quanto lo ami smodatamente, non scherma mai e poi mai questo tipo di situazione ed è una cosa che si ripresenta puntualmente Chiudo la carrellata con la chicca di Chico nel finale di gara. Qui si vede tutto il buono e tutto il meno buono del portoghese.
In questa azione aveva ripulito spendidamente una palla sotto pressione nella nostra metacampo, mandato al bar un paio dei loro e, di fatto, ribaltato l'azione da difensiva ad offensiva. BRAVO anzi bravissimo.. ma poi, ecco i suoi limiti di testa bassa, scarsa visione di gioco, poco timing nel passaggio o, come ha detto Tudor: "deve fare meno tocchi con quella palla", per cui, come si vede qui, invece di imbucare una palla, anche ababstanza banale, che avrebe praticamente messo in porta David, si intestardisce, prosegue la corsa e alla fine va giù perdendo palla e occasione propizia.
Col talento che ha e il calarsi nel ruolo di trequarti di parte che sta avendo, se imparasse 'sta roba qua che diceva anche Tudor, potrebbe svoltare se stesso e, soprattutto, anche noi come squadra..