Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

8Lago4

C’era una volta la juventinità, c’era una volta l’italianità

Post in rilievo

5 minutes ago, BiancoNero_1897 said:

Se entriamo in questo discorso facciamo notte. 

Purtroppo il mondo è cambiato in peggio, c'è una progressiva perdita di valori 

che un tempo erano basilari, a cominciare dal rispetto, dalla buona educazione, 

dal sapersi comportare in ogni contesto. 

 

Pian piano si sta perdendo tutto, famiglie disgregate, partiti politici senza più valori, 

classi dirigenti a tutti i livelli svuotate dei concetti che hanno fatto grande questo paese, 

bullismo, violenza sociale, in un precipizio che scende vorticosamente fino ad arrivare

ad un pagliaccio come presidente della più grande democrazia occidentale. 

 

Quindi per farla breve, in questo sfacelo, il non saper parlare italiano nelle interviste 

mi sembra un'inezia.

Sottoscrivo anche le virgole.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, Aldo59 ha scritto:

Fabrizio Romano (italiano) posta in inglese notizie riguardante il calcio italiano. Ed io lo evito.

Ha un canale YouTube dedicato agli italiani dove parla italiano

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per me ci vuole gente che sappia di calcio. Poi italiani o no mi è del tutto indifferente . 

Sui giocatori idem. Tra l' altro non vedo molti italiani forti. 

Sullo spirito ....abbiamo avuto stranieri che hanno incarnato la juventinita' al meglio . Avevano il fuoco dentro.

Già qualcuno ha fatto dei nomi

Mandzukic Lichtsteiner Tévez Davids Montero Trezeguet Nedved Platini 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Comunque pur non essendo una prerogativa essenziale per le " vittorie" delle squadra l" osservazione  che fa l' autore di questo post non e' sbagliata del

tutto.....imparare  la nostra lingua dopo del tempo (addirittura  anni in  alcuni casi..) e' anche sinonimo di rispetto e integrazione. 

Altro punto importante  a mio parere e' anche ricominciare a PRIVILEGIARE l' acquisto di giocatori  italiani....

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Una volta gli stranieri che venivano alla Juve, per prima cosa erano forti, erano dei campioni, veri. Il problema sta tutto qui, non nella lingua: siamo pieni di pippazze, italiane e non

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ormai il rispetto di una volta e andato il bello che c'era gente che si lamintava ru sardignuolu rù calabrisi rù siciliano 🤦‍♂️

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, Nem0 ha scritto:

Marotta nel 2015

Comunque da lì anche Marotta ha cominciato a fare mercato con quasi solo stranieri. Del resto proprio da quell'anno è iniziato il crollo del numero di italiani presenti in Serie A, quindi manca proprio il materiale

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 ore fa, 8Lago4 ha scritto:

L’Inter perché vince? Perché c’e’ Marotta. Conta solo il campo? Quanti anni avete? Ditemi pochi….

Per avere successo in qualunque ambito della vita servono tre cose:

- competenza;

- soldi;

- imporre la propria politica.

 

Si può dire che Marotta ha tutti e tre, forse sui soldi non sta messo benissimo, ma grazie al punto 1 e 3, di fatto anche il punto 2 è meno problematico e comunque fino a che non vanno a controllargli i conti può stare tranquillo   

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Basterebbe farsi un giro nelle scuole di calcio e nei tornei inferiori dove di sportività e della cura della tecnica c’è rimasto ben poco, anzi niente. Se si vuole trovare oggi ancora uno Scirea, un Boniperti ma pure un Del Piero, stai fresco! Sempre se s’intende questo per italianità/juventinità. E l’Italia ne ha sfornati tanti di giocatori tecnici, di numeri dieci soprattutto, più o meno validi. Altre culture hanno insegnato l’attenzione per altre qualità, sempre più fisiche e sempre meno tecniche. È lì che il calcio è cambiato. Ricordo che lo sottolineava in modo diverso anche Del Piero in una trasmissione. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Capisco chi dice che oggi conti soprattutto avere giocatori forti, ed è ovviamente vero.

 

Nessuno dovrebbe chiedere di rinunciare alla qualità per la lingua.


Però secondo me il punto non è “italiano sì / italiano no”, ma identità e leadership.

La Juve migliore aveva sempre un gruppo di giocatori forti, carismatici e perfettamente integrati nel contesto, molti dei quali italiani o comunque capaci di comunicare senza filtri.

 

La leadership non passa solo dal campo, ma da:
riunioni, momenti di tensione, rapporti con arbitri, media, ambiente.
Se i leader non parlano la lingua del contesto, il peso specifico si riduce.


Tevez e Mandzukic non parlavano italiano, giusto, ma erano inseriti in uno spogliatoio guidato da Buffon, Chiellini, Pirlo, Marchisio, Barzagli, Bonucci, ma anche stranieri come Vidal e Lichtsteiner, che parlavano molto bene.

 

C’era un nucleo che trasmetteva cosa fosse la Juve, dentro e fuori dal campo.

 

La lingua non rende più forti, ma aiuta a essere leader, a rappresentare il club, a parlare ai tifosi (sentire sempre mediatori o traduttori raffredda il legame emotivo), all’ambiente. E una squadra come la Juve non è solo una somma di individualità, è anche immagine, comunicazione, cultura.


Oggi invece sembra mancare proprio questo: un gruppo che trascini, che si faccia sentire, che faccia da collante. I tempi sono cambiati, sì, ma certi valori non dovrebbero cambiare mai.

  • Mi Piace 3
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La storia della lingua e’ un anacronismo. Non mi interessa avere giocatori italiani attaccati alla maglia, ma mediocri dove i risultati della nazionale certificano questo livello del calcio italiano. Ho l’ambizione di vincere partite e trofei e questo si fa con i giocatori forti. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

E' un fattore secondario ma non inesistente a mio parere. Sicuramente prima viene il livello della rosa,ma a parità di livello avere un blocco italiano (ma paradossalmente anche di altra nazionalità,tanto per dire argentino per citare una cultura vicina alla nostra)penso possa aiutare a dare compattezza.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, mrhyde ha scritto:

A CR7 non ho mai sentito pronunciare una parola in Italiano , neppure a Tevez 

Però tevez (per me un idolo,il miglior giocatore che abbia vestito la nostra maglia nel ciclo dei 9 scudetti)a mio parere ha reso un 10% in più perchè arrivato in un gruppo compatto dove la faceva da padrone il blocco dei buffon,barzagli,bonucci,chiellini etc....questa cosa un minimo conta. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.