Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Lev

[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

Ragazzi bisogna informarsi capisco che volete sempre dar colpa alla malagestione, ma anche quando abbiamo dominato in Italia e abbiamo raggiunto 2 finali di Cl non siamo mai stati dominanti sul calciomercato e non abbiamo mai avuto le risorse per competere con le superpotenze europee

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
29 minuti fa, phoenix ha scritto:

Le date sono queste:

1 giugno 2025: la Juventus annuncia il suo arrivo.

4 giugno 2025: entra formalmente in società come Direttore Generale, con responsabilità sull’area sportiva e commerciale

Diventa operativo a luglio, non ricordo esattamente quale giorno. Non è passato tanto tempo, dovresti ricordare anche tu.

Quindi il ceo di una multinazionale,  la più importante nel settore a livell9 nazionale,  inizia ufficialmente il primo giugno (suppongo le trattative non siano come prendere un etto di prosciutto al supermercato, quindi lo sapeva ALMENO da tre mesi dell'interesse della juve, e quindi l'occasione della sua vita).

Questo di presenta a giugno senza aver iniziato a studiare in privato intensamente la lingua o la situazione della juve per migliorarla da subito?

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
40 minuti fa, phoenix ha scritto:

Pensa se lo stesso ragionamento fosse stato fatto al primo anno di Marotta alla Juventus. I tifosi possono anche ragionare di pancia, è normale: possono essere impazienti, critici, perfino esagerati. Il problema nasce quando è la proprietà a comportarsi allo stesso modo. Una società che cambia dirigenti e struttura ogni anno o ogni due anni non costruisce nulla, semplicemente riparte da zero ogni volta.

E sinceramente questa cosa fa un po’ sorridere: pretendere risultati immediati mentre si smonta e si ricostruisce la società di continuo, con i paletti uefa, con ingaggi di giocatori di una squadra costruita da altri ecc..

La struttura però deve essere forte ed essere percepita, all'interno ed all'esterno, come tale. Il primo anno di Marotta, con l'insediamento di Andrea Agnelli, la percezione nei confronti della dirigenza (all'interno e all'esterno) era diversa, positiva, nonostante un primo anno non propriamente positivo. Si aveva la sensazione di avere finalmente una struttura dirigenziale di valore dopo anni di nulla post calciopoli. Si aveva la netta sensazione di miglioramento, passando dai vari Blanc, Secco e compagnia a gente di calcio come Marotta, Paratici, un presidente operativo, appassionato e con una visione lungimirante e soprattutto presente come Agnelli, figure come Nedved, più i vari Masia, fino ad arrivare ai vari collaboratori che si occupavano di scouting e settore giovanile che poi abbiamo visto essere competenti. Oggi questa sensazione non c'è, o quantomeno c'è a metà. Abbiamo sicuramente inserito qualche figura interessante ma la dirigenza continua a sembrare (parlo per me quantomeno) monca, non completa, non strutturata in maniera capillare. Mancano almeno un paio di figure esperte, competenti, forti politicamente. Manca un Presidente partecipe, attivo, appassionato.

Insomma, concordo col concetto del non giudicare tutto subito, e lo condivido. Ma io, ancor peima che cominciasse il mercato, l anno scorso, lamentavo il fatto che la dirigenza cosi costruita fosse di nuovo incompleta, basata sull'accenttamento verso un'unica figura - non propriamente un Moggi o un Galliani - (Comilli) e con poche, se non nessuna, altre figure di rilievo- per esperienza, peso politico.

Con Chiellini si è fatto un passo avanti, sicuramente. Ma la sensazione continua ad essere più o meno quella, che nonostante qualche miglioramento non si possa definire come una struttura veramente forte, all'avanguardia, che dia certezze nel buono e nel cattivo tempo. Tutto qua

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Spalletti stravede per Milik, spera che possa recuperarlo in questo finale, anche alla prima convocazione il mister aveva espresso parole d elogio importanti per il polacco e lo reputa tecnicamente uno degli attaccanti più validi in rosa 

 

 

mirko nicolino

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
30 minutes ago, phoenix said:

Pensa se lo stesso ragionamento fosse stato fatto al primo anno di Marotta alla Juventus. I tifosi possono anche ragionare di pancia, è normale: possono essere impazienti, critici, perfino esagerati. Il problema nasce quando è la proprietà a comportarsi allo stesso modo. Una società che cambia dirigenti e struttura ogni anno o ogni due anni non costruisce nulla, semplicemente riparte da zero ogni volta.

E sinceramente questa cosa fa un po’ sorridere: pretendere risultati immediati mentre si smonta e si ricostruisce la società di continuo, con i paletti uefa, con ingaggi di giocatori di una squadra costruita da altri ecc..

C'è differenza fra pretendere risultati immediati e non portare alcun impatto positivo...perché per questo si discute comolli...

 

Tra l'altro, il contesto di Marotta era completamente diverso, per questo è stato "salvato"...senza considerare che contano gli impatti delle azioni fatte o mancate, non è un banale paragone "Ah se avessimo lasciato andare Marotta subito dopo il primo anno"...

 

Giuntoli ha costretto la proprietà a un nuovo ADC...se non arrivassimo in Champions saremmo costretti a un mercato di sopravvivenza...e sono due output leggerissimamente diversi dall'aver cannato un paio di giocatori (che pesavano uno sputo...) e un allenatore che con Quagliarella sano era cmq in scia agli obiettivi...

 

Il contesto fa tutto...

19 minutes ago, M83forever said:

Il problema principale è la comunicazione di quello che è Elkann. 

Elkann non è miliardario. Non è Ardoino che ha un patrimonio straordinario personale e che può disporre come vuole.

Elkann è un investitore nella galassia Exor ed è nominato dal CDA quindi deve essere scelto.

Il suo patrimonio personale è inferiore a quello di molto miliardiari italiani. 

Quindi anche se vorrebbe non potrebbe fare la qualunque della Juve.

Il motivo della mancata cessione è che non c'è una pressione vera in questa ottica perchè 

1) i tifosi pensano di avere una proprietà super ricca ma non è vero

2) a livello mediatico sarebbe un colpo enorme perchè certificherebbe una crisi economica della famiglia visto che sta cedendo tutto.

 

Te ne intendi eh...

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Antonio79 ha scritto:

Per caratteristiche di base, Milik è l'attaccante più adatto tra quelli che abbiamo per il gioco di Spalletti

È il più forte di tutti senza dubbio 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, alexpremium89 ha scritto:

Spalletti stravede per Milik, spera che possa recuperarlo in questo finale, anche alla prima convocazione il mister aveva espresso parole d elogio importanti per il polacco e lo reputa tecnicamente uno degli attaccanti più validi in rosa 

 

 

mirko nicolino

Tecnicamente è il miglior attaccante e uno dei migliori in rosa, forse secondo solo a Yildiz.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
49 minuti fa, trueloveju ha scritto:

Comolli Giuntoli Pippo Pluto Paperino chi li ha messi? Si facesse un gigantesco esame di coscienza. Forse è lui che deve vendere e liberarci da questa mediocrità costante 

Si ma ha messo pure Marotta, Paratici, Cherubini con cui hai vinto per 10 anni di fila..poi Arrivabene ecc...Giuntoli preso però dopo aver vinto uno scudo a Napoli però....i manager sportivi sono come i giocatori, quelli bravi non li sostituisci mai facilmente..purtroppo quelli bravi hanno pure un'aura pseudomafiosa attorno..Moggi così come Marotta non erano stinchi di santo...

Per la società vale la stessa cosa per la squadra: devi creare solidità, tutte queste rivoluzioni (ne abbiamo avute anche a causa di problemi extrasportivi) non aiutano. Devi costruire sia un blocco squadra che un blocco societario...il problema alla Juve non sono mai stati i soldi ma la capacità di spenderli...nessuno ti garantisce che altre proprietà portino gente capace a farlo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
19 minuti fa, M83forever ha scritto:

Elkann ha 700 ml di patrimonio personale 

Perez 2 mld 

Non confondete l'aziende.

Exor è una holding non mette a disposizione di Elkann quello che vuole.

Ma penso di più dai. 
comunque il proprietario più ricco di una squadra di calcio al mondo e’ Arnault del Paris Fc con 178mld di dollari sefz 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, phoenix ha scritto:

Tutto giusto, però aggiungerei anche un dato: la holding Giovanni Agnelli B.V. possiede circa 55% del capitale di Exor.

John Elkann viene nominato da un consiglio deciso da lui. La classica scatola cinese:

Famiglia Agnelli-Elkann

2️ Giovanni Agnelli B.V. (holding familiare)

3️ Exor (holding quotata)

4️ partecipazioni: (Juve, ferrari ecc..)

Quindi un aumento di capitale in Juventus da 100 mln exor ne versa 63 la Giovanni agnelli b.v. il 55/100 di 63 ovvero 34 poi la stessa come è suddivisa? Il tutto per capire l'esposizione economica personale di Elkann in un aumento di capitale nella Juventus perché sembra che metta sempre tutto lui ....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
51 minuti fa, phoenix ha scritto:

secondo me è poco interessato, ma soprattutto poco capace.. 

ripeto, ogni progetto sportivo con john elkann a capo non ha mai dato risultati positivi..

si poco capace è ormai palese

ma pure uno poco capace,per qulo,una volta ogni tanto azzecca una scelta

qua siamo all'interismo nelle scelte

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
50 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

Chissà quante volte, da solo, seduto sulla poltrona, la sera tardi, col vento che colpisce le finestre e la pioggia che tintinna sui vetri avrà lasciato scivolare la mano nella mutanda pensando a tutti i soldi che furbescamente ha buttato nella Juve portando a casa zeru tituli al solo fine di vedere i tifosi soffrire, disperarsi, ragliare nei forum...:(

nella mano nella mutanda ci credo

però credo che il tempo a cercare qualcosa dentro di essa abbia portato via tutti gli altri pensieri...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, el titan ha scritto:

Quindi il ceo di una multinazionale,  la più importante nel settore a livell9 nazionale,  inizia ufficialmente il primo giugno (suppongo le trattative non siano come prendere un etto di prosciutto al supermercato, quindi lo sapeva ALMENO da tre mesi dell'interesse della juve, e quindi l'occasione della sua vita).

Questo di presenta a giugno senza aver iniziato a studiare in privato intensamente la lingua o la situazione della juve per migliorarla da subito?

Sono domande a cui dovrebbe rispondere John Elkann, non certo io.

Io posso però parlare da osservatore esterno. Dalle interviste che ho letto di Comolli, la sensazione che ho avuto è questa: quando è arrivato non parlava italiano, non conosceva il calcio italiano e nemmeno cosa rappresentasse storicamente la Juventus. Lo ha detto lui stesso di aver dovuto chiedere a David Trezeguet per capire meglio il mondo Juve. Una cosa me la ricordo bene: la Juventus ha iniziato il mercato tardi. Comolli è diventato realmente operativo tra fine giugno e inizio luglio. Non chiedermi il motivo preciso, perché non lo so: può essere stato per impegni precedenti, per il Mondiale per Club o per altre ragioni interne alla società.  Il punto però resta quello: se parti tardi, con una struttura nuova e con una persona che deve ancora ambientarsi, è inevitabile che tutto diventi più complicato.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, el titan ha scritto:

Quindi il ceo di una multinazionale,  la più importante nel settore a livell9 nazionale,  inizia ufficialmente il primo giugno (suppongo le trattative non siano come prendere un etto di prosciutto al supermercato, quindi lo sapeva ALMENO da tre mesi dell'interesse della juve, e quindi l'occasione della sua vita).

Questo di presenta a giugno senza aver iniziato a studiare in privato intensamente la lingua o la situazione della juve per migliorarla da subito?

Operazione ancora inspiegabile per me....un anno prima hai praticamente dato carta bianca a Giuntoli al suo primo vero mercato..con cifre importanti..queste sono le cose che non vanno fatte. Occorre innanzitutto stabilità societaria, mettendo i giusti contrappesi nella composizione del management: concentrare tutto su una solo persona è sempre sbagliato, servono figure che si occupano del mercato, altre della squadra, altre dei conti e altre ancora del rapporto con i media e i tifosi e altre che gestiscano le questioni più strettamente politiche e di palazzo

  • Mi Piace 2
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
18 minutes ago, alexpremium89 said:

Spalletti stravede per Milik, spera che possa recuperarlo in questo finale, anche alla prima convocazione il mister aveva espresso parole d elogio importanti per il polacco e lo reputa tecnicamente uno degli attaccanti più validi in rosa 

 

 

mirko nicolino

Ci vuole poco ad essere tecnicamente meglio di Openda e David anche se sei fermo da 2 anni

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, phoenix ha scritto:

Sono domande a cui dovrebbe rispondere John Elkann, non certo io.

Io posso però parlare da osservatore esterno. Dalle interviste che ho letto di Comolli, la sensazione che ho avuto è questa: quando è arrivato non parlava italiano, non conosceva il calcio italiano e nemmeno cosa rappresentasse storicamente la Juventus. Lo ha detto lui stesso di aver dovuto chiedere a David Trezeguet per capire meglio il mondo Juve. Una cosa me la ricordo bene: la Juventus ha iniziato il mercato tardi. Comolli è diventato realmente operativo tra fine giugno e inizio luglio. Non chiedermi il motivo preciso, perché non lo so: può essere stato per impegni precedenti, per il Mondiale per Club o per altre ragioni interne alla società.  Il punto però resta quello: se parti tardi, con una struttura nuova e con una persona che deve ancora ambientarsi, è inevitabile che tutto diventi più complicato.

 

Ma in che senso non conosceva la Juve e il mondo Juve e cosa rappresenta?

 

Io da solo appassionato di calcio so benissimo ad esempio cosa rappresentano Liverpool, United in Inghilterra, piuttosto che il Benfica o Porto in Portogallo..

 

Vorrei sapere esattamente cosa avrebbe chiesto a Trezeguet...

 

Se è così, non parliamo di professionisti, ma di commercialisti applicati allo sport.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, phoenix ha scritto:

Sono domande a cui dovrebbe rispondere John Elkann, non certo io.

Io posso però parlare da osservatore esterno. Dalle interviste che ho letto di Comolli, la sensazione che ho avuto è questa: quando è arrivato non parlava italiano, non conosceva il calcio italiano e nemmeno cosa rappresentasse storicamente la Juventus. Lo ha detto lui stesso di aver dovuto chiedere a David Trezeguet per capire meglio il mondo Juve. Una cosa me la ricordo bene: la Juventus ha iniziato il mercato tardi. Comolli è diventato realmente operativo tra fine giugno e inizio luglio. Non chiedermi il motivo preciso, perché non lo so: può essere stato per impegni precedenti, per il Mondiale per Club o per altre ragioni interne alla società.  Il punto però resta quello: se parti tardi, con una struttura nuova e con una persona che deve ancora ambientarsi, è inevitabile che tutto diventi più complicato.

 

Tutto vero e potrebbe essere un ragionamento condivisibile se il primo gennaio si fosse presentato con la punta chiesta da spalletti.

La realtà dice che è arrivat all'ultimo giorno con holm e boga.

Il pattern è lo stesso del mercato estivo, quindi suppongo che sia proprio comolli così. 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
8 minuti fa, HaranBanjo ha scritto:

Si ma ha messo pure Marotta, Paratici, Cherubini con cui hai vinto per 10 anni di fila..poi Arrivabene ecc...Giuntoli preso però dopo aver vinto uno scudo a Napoli però....i manager sportivi sono come i giocatori, quelli bravi non li sostituisci mai facilmente..purtroppo quelli bravi hanno pure un'aura pseudomafiosa attorno..Moggi così come Marotta non erano stinchi di santo...

Per la società vale la stessa cosa per la squadra: devi creare solidità, tutte queste rivoluzioni (ne abbiamo avute anche a causa di problemi extrasportivi) non aiutano. Devi costruire sia un blocco squadra che un blocco societario...il problema alla Juve non sono mai stati i soldi ma la capacità di spenderli...nessuno ti garantisce che altre proprietà portino gente capace a farlo

Però, ripeto, capisco poco sta cosa dell'accentrare il potere nelle mani di un unico dirigente. Stessimo parlando di Moggi o Galliani, lo capirei pure, in parte. Ma lo stesso Marotta, che veniva da anni di esperienza in serie A, fu inserito in una struttura in cui c'erano anche un Presidente attivo, partecipe, appassionato e con visione come Agnelli; Paratici, il suo braccio destro alla Samp, che in quel momento era uno dei top manager della nuova generazione, Nedved, Masia, una squadra scouting/settore giovanile con figure importanti. Fu una vera e propria rivoluzione rispetto agli anni bui post calciopili e al di là del primo anno di rodaggio, si ebbe sin da subito la percezione di un miglioramento chiaro e visibile rispetto al passato, lato dirigenziale. Oggi questa sensazione si ha a metà, e non è solo un discorso di risultati. È che hanno preso una figura semi sconosciuta al contrsto italiano come Comolli, che magari è bravissimo eh, però non gli hanno affiancato nessuno. Con Cheillini si ha già la parvenza di pseudo normalità, ma continuano a mancare figure di spicco, personalità, esperienza sia lato campo che lato politico. Non c'è un Presidente, non c'è un DG, non sappiamo esattamente cosa faccia Modesto, abbiamo un Ds come Ottolini che viene da un'esperienza al Genoa di certo non esaltante, in carica da solo qualche mese con tempistiche del tutto inusuali. 

Insomma, io non sono un manager, nè un proprietario ei azienda. Ma se dovessi creare una squsdra dirigenziale credo, anzi sono sicuro, che lo farei con altre modalità 

  • Mi Piace 4
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, el titan ha scritto:

Tutto vero e potrebbe essere un ragionamento condivisibile se il primo gennaio si fosse presentato con la punta chiesta da spalletti.

La realtà dice che è arrivat all'ultimo giorno con holm e boga.

Il pattern è lo stesso del mercato estivo, quindi suppongo che sia proprio comolli così. 

a gennaio chi vuoi prendere con 5 milioni o in prestito? osimehn? :d

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
25 minuti fa, alexpremium89 ha scritto:

La Juve lavora molta sugli svincolati ha fatto un sondaggio su molti calciatori per capire i prezzi, la Juve è molto attiva già da ora sul mercato 

 

 

matteo moretto

Dipenderà molto se giocheremo in Champions League 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.