Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

Lev

[Topic Unico] L'Angolo del Guru

Post in rilievo

Quoto

Bremer Juve, la dirigenza valuta il futuro del forte difensore tra la delusione per il mancato rinnovo e la possibile cessione estiva

Le clamorose indiscrezioni di Tuttosport svelano un interessantissimo retroscena legato a Gleison Bremer. Il forte difensore si aspettava una tempestiva chiamata da la dirigenza per discutere l’ambito prolungamento del contratto. Grazie alle solidissime prestazioni offerte sul campo, il ragazzo considerava pienamente acclarato il suo status di leader. Osservando i recenti e ricchi adeguamenti garantiti a Kenan YildizWeston McKenniee le trattative per Dusan Vlahovic, il centrale sperava in un gratificante riconoscimento dalla Juventus. Tuttavia, questa convocazione ufficiale non si è materializzata, generando inevitabili riflessioni.

 

 

Di fronte a questo inaspettato stallo, si aprono sorprendenti scenari per il mercato in uscita: la Juventus potrebbe seriamente decidere di sacrificare il brasiliano durante la caldissima sessione estiva. A rendere la complessa ipotesi estremamente concreta è la presenza di una clausola rescissoria: qualsiasi top club interessato al baluardo dovrà versare 58 milioni per assicurarsi il cartellino. Questa importantissima opzione finanziaria rimarrà valida solamente fino al prossimo 10 agosto. Una cifra elevata permetterebbe alla società di incamerare ricchissime risorse per finanziare un’ampia e totale ristrutturazione.

 

Nonostante le palesi incertezze e le insistenti voci su un potenziale addio in estate, la volontà di base rimane piuttosto chiara per tutti. Il giocatore sarebbe estremamente felice di restare qui, difendendo con grandissimo orgoglio questi colori. Allo stesso modo, i piani alti e Spalletti sarebbero altrettanto contenti di proseguire la fruttuosa avventura sportiva insieme al proprio insuperabile muro difensivo. Tuttavia, le logiche del rigoroso bilancio impongono valutazioni attente, rendendo la dolorosa separazione una possibilità decisamente non remotissima.

 

Quoto

TS - Elkann sa: troppa gente non è da Juve

 

Volendo sforzarsi ad ogni costo di guardare il bicchiere mezzo pieno, esiste persino un motivo valido per brindare al pareggio contro il Verona già retrocesso in Serie B. Una bestemmia, quando ti chiami Juve. Eppure, però, l’inconsistenza globale della squadra illumina le menti. O almeno fissa dei concetti chiave: per poter lottare per lo scudetto l’anno prossimo non bastano due o tre tasselli. Ricordate la ricetta per tornare a vincere dettata da Damien Comolli a febbraio, il giorno dopo l’eliminazione ai playoff di Champions League per mano del Galatasaray? Suonava così: “Ci serve continuità nell’allineamento, continuità nello stile di gioco e continuità con i giocatori che stanno mostrando quanto sono bravi con le prestazioni”. La proprietà è fondamentalmente d’accordo sui primi due aspetti, sul terzo no. Anche John Elkann, solitamente schivo di fronte a qualsiasi ambito che riguardi il campo, si è reso conto della realtà attuale: sono troppi i giocatori non all’altezza della Juve. Ecco perché in estate la continuità ventilata da Comolli, il cui ultimo mercato estivo oggi porta la società a ragionare pure sulle sue deleghe, potrà essere applicabile solo per qualche big: tra questi spiccano Yildiz, McKennie e Locatelli, i freschi di rinnovo.

Il rimpianto Malen e l'illusione di Comolli
Ma a Spalletti servono almeno 6 o 7 rinforzi. Titolari per antonomasia, giocatori che abbiano lo spessore per affrontare qualsiasi partita in Italia e in Europa, confidando che la Juve si affacci al palcoscenico più ambito senza doversi mangiare le mani per aver sbolognato Malen a Gasperini troppo frettolosamente. A bocce ferme - perché l’incertezza sulla Champions League ritarda inevitabilmente diverse manovre (vedi Bernardo Silva e Alisson) - la proprietà sa già dove mettere le mani.
Ed è ormai conscia che non basteranno dei puntelli, bensì una mezza rivoluzione ad un organico che ha perso 11 punti vitali contro le ultime sei di Serie A. Comolli confidava che bastassero soltanto il portiere e la punta per tornare a vincere. Il pari col Verona, di sicuro rivelatorio, non può che aver tolto le bende dagli occhi.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, L'amour est bleu... ha scritto:

 

non facciamo ca.cate

 

 

Bremer è al primo anno al rientro dal brutto infortunio

 

è normale che non sia al 100%

 

 

anno prossimo ritorna

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Quoto

Che mercato per la Juve, c'è un pericolo di fuga?

 

Quale mercato per la Juventus? È questa la domanda che domina il presente bianconero, tra incertezze di classifica e una qualificazione alla Champions League tutt’altro che scontata.

Juventus tra incertezza e programmazione

La situazione attuale impone una riflessione chiara: la Juventus deve costruire il proprio futuro indipendentemente dalla partecipazione alla UEFA Champions League. Serve una società forte, capace di prendere decisioni senza farsi condizionare dai risultati a breve termine, ma con una visione chiara e ambiziosa. Il problema principale emerso in stagione è evidente: la Juventus fatica a trasformare pareggi in vittorie. Gare contro Lecce, Verona e Sassuolo hanno lasciato punti pesanti per strada. Per colmare questo gap servono giocatori con: personalità, qualità tecnica, capacità di incidere nei momenti chiave

I profili ideali: qualità e leadership

Per tornare competitiva ai massimi livelli, la Juventus ha bisogno di calciatori in grado di fare la differenza. Profili alla Bernardo Silva o Robert Lewandowski rappresentano l’identikit ideale, ma non solo, servono quei giocatori che non hanno paura,  giocatori che chiedono il pallone, leader tecnici capaci di trasformare una partita in cui perdi in una partita vittoriosa. Ovviamente impossibile prendere il Ronaldo di turno, ma possibile prendere calciatori di qualità. Serve però un progetto competitivo, se no si rischia realmente il pericolo di fuga degli obiettivi verso altri lidi.

Mentalità vincente per cambiare rotta

Non basta il talento: serve una mentalità diversa. La Juventus deve tornare ad avere giocatori che non temono la responsabilità, pronti a prendersi la squadra sulle spalle nei momenti difficili. Il futuro bianconero passa dalle scelte di mercato. Servono investimenti mirati, ma soprattutto una direzione chiara: costruire una squadra capace di vincere le partite che contano.

La Juventus è chiamata a una svolta: scegliere i giocatori giusti oggi significa tornare a vincere domani.

 

Quoto

 TS - Calciomercato Juve, la shortlist di Comolli: il sogno di Spalletti e la doppia occasione Guardiola 

 

La Juventus, in previsione di una potenziale ristrutturazione del reparto difensivo, sta valutando profili sia fisici che tecnici per affiancare o sostituire giocatori come Kelly.

Secondo quanto riportato da Tuttosport, tra i candidati figurano:
*   Nathan Aké (Manchester City): L'olandese, in scadenza di contratto nel 2027 e ai margini del progetto Guardiola, ha dato il via libera al suo entourage per sondare l'interesse di altri club. Il Manchester City sarebbe disposto a cederlo per circa dieci milioni di euro per evitare di perderlo a zero in futuro. Aké, di 32 anni, è apprezzato da Spalletti per la sua rapidità, il piede mancino e la duttilità tattica. Inter e Milan sono anch'esse interessate.
*   John Stones (Manchester City): Anche lui in uscita dal City, Stones si libererebbe a giugno a parametro zero. La Juventus nutre però perplessità sulle sue condizioni fisiche, a causa di numerosi infortuni muscolari che lo hanno limitato a soli 353 minuti in questa stagione. Le richieste dei suoi agenti per un biennale a 6 milioni netti rappresentano un ulteriore ostacolo. Anche in questo caso, Inter e Milan sono concorrenti.
*   Kim Min-jae (Bayern Monaco): È il preferito di Spalletti. Il principale ostacolo è l'ingaggio del difensore coreano, pari a 10 milioni l'anno al Bayern, sebbene il giocatore sia disposto a riconsiderare le sue pretese per riunirsi con Spalletti. La Juventus tenterà un approccio per un prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato.
*   Bremer: Una sua eventuale partenza, attivabile tramite una clausola da 58.7 milioni di euro, potrebbe influenzare le strategie.
*   Profili giovani: Sullo sfondo restano anche Samson Baidoo (Lens) e Joel Ordonez (Bruges).

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Quoto

Gatti via dalla Juventus? La dirigenza valuta attentamente la sua cessione in Inghilterra: la valutazione del difensore tocca ben 25 milioni

Le clamorose indiscrezioni diffuse da Tuttosport infiammano prepotentemente il mercato in uscita: le solide prestazioni offerte sul campo da Federico Gatti hanno attirato fortissime attenzioni internazionali. Nelle scorse settimane, il difensore ha declinato categoricamente le insistenti e ricchissime avances del Galatasaray, col difensore che preferisce riflettere attentamente sulle ambizioni personali prima di firmare un nuovo contrattoLa dirigenza è perfettamente consapevole del grande interesse generato e si prepara ad analizzare le proposte. Il club bianconero potrebbe sacrificare il giocatore pur di finanziare i successivi e pesantissimi colpi strategici in entrata.

 

Gli attentissimi occhi della rinomata Premier League sono fermamente puntati sul forte talento. Dall’Inghilterra si stanno facendo avanti moltissime società pronte a scatenare un’agguerrita asta. L’Everton, il Crystal Palace e l’Aston Villa hanno avviato i primi contatti esplorativi, mentre sullo sfondo rimane sempre vigile il Fulham. Per lasciar partire l’importante pedina, i vertici sportivi hanno fissato un prezzo chiarissimo: serviranno esattamente tra i 20 e i 25 milioni per ottenere il via libera formale.

Oltre al pressing estero, bisogna prestare massima attenzione alle dinamiche italiane. Resta infatti apertissima l’ipotesi legata a eventuali e clamorosi ritorni di fiamma da parte di Napoli e Milan. Queste due agguerrite compagini potrebbero farsi avanti improvvisamente per rinforzare i rispettivi pacchetti arretrati con un colpo assolutamente sicuro. L’addio non risulta ancora del tutto confermato, ma le tantissime squadre interessate certificano la maturazione tecnica raggiunta da Gatti. Le settimane a venire si preannunciano totalmente fondamentali per sciogliere gli ultimi dubbi sul futuro.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 ore fa, rocciaj ha scritto:

Ci ho pensato giorni prima di scrivere questa cosa

Ma se SPALLETTI si ostina ancora a far giocare Di Gregorio MERITA di essere cacciato

Mi sono fatto la tua immagine mentale (ovviamente con l'aspetto di Burney Gamble) che rifletti sofferente per giorni prima di annunciare 'sta cosa al mondo...tipo Trump che posta sul suo social.

  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Secondo me, le voci su Cico out sono vere. E temo che l'idea sia quella di prendere "uno del Real" + Chiesa come riserva. Sono convinto principalmente di Chiesa. Diciamo che è una convinta percezione.
Secondo me anche Edon va "fora dai ball"...

  • Mi Piace 1
  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
3 minuti fa, michele.i ha scritto:

non facciamo ca.cate

 

 

Bremer è al primo anno al rientro dal brutto infortunio

 

è normale che non sia al 100%

 

 

anno prossimo ritorna

forse gli stanno dicendo che sono tutti importanti e che nessuno è indispensabile. Certo che la sparata dell'altro giorno se la poteva pure risparmiare, considerando che nella partita successiva ha fatto un errore da matita rossa che ci è costato il pari contro una retrocessa

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, L'amour est bleu... ha scritto:

confidando che la Juve si affacci al palcoscenico più ambito senza doversi mangiare le mani per aver sbolognato Malen a Gasperini troppo frettolosamente

Ma questa cosa in che universo parallelo sarebbe mai successa, in concreto?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

 

5 minuti fa, zìrobe ha scritto:

il problema vero è che da anni c'è una differenza abissale tra quello che si prefissano in testa e ciò che si ottiene realmente

perché siamo totalmente incapace di calarci nella realtà del club senza fondi che dovrebbe aguzzare l’ingegno per arrivare a migliorare la propria condizione.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Enri78 ha scritto:

Secondo me, le voci su Cico out sono vere. E temo che l'idea sia quella di prendere "uno del Real" + Chiesa come riserva. Sono convinto principalmente di Chiesa. Diciamo che è una convinta percezione.
Secondo me anche Edon va "fora dai ball"...

Beh, dimostrerebbe che in società hanno sempre nuove idee .uah 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, SuperT ha scritto:

Beh, dimostrerebbe che in società hanno sempre nuove idee .uah 

Guarda Super, Federico lo voleva Spalletti fortemente, poi è arrivato Boga.
Se Spalletti davvero fosse in grado di rimetterlo in sesto, anche se minestra riscaldata, a noi farebbe davvero comodo. Il "vecchio" Chiesa, si sbatteva parecchio, correva molto e tirava tanto.
Poi si è perso...
Non sono un grandissimo estimatore, ma mi pare che all'epoca facesse molto ma molto meglio di Cico + Edon messi insieme.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, garrison ha scritto:

Ma questa cosa in che universo parallelo sarebbe mai successa, in concreto?

Riferisco ciò che hanno ricostruito i vari Corsa, Momblano, Zampini etc etc etc: per ciò che riguarda Malen il nulla cosmico, la società che ne deteneva i diritti sportivi pretendeva una formula chiusa ottenendola dalla Roma, la Juve poteva solo optare per una aperta. Per ciò che riguarda invece Gasperini quando è stato contattato da Comolli questo non aveva ancora firmato con la as Roma ma aveva dato la sua parola e l'ha rispettata da uomo di altro peso rispetto ad esempio a Simone Inzaghi. Per ciò che attiene invece la narrazione alquanto esotica sulla presunta telefonata del nostro AD al Gasp si tratterebbe di una panzana vera e propria creata ad arte dal suo procuratore per imbonire un minimo il popolino becero ed ignorante capitolino non troppo convinto dell'operato della società.

 

A domanda, risposta...:d

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
7 minuti fa, Chuck Noland ha scritto:

forse gli stanno dicendo che sono tutti importanti e che nessuno è indispensabile. Certo che la sparata dell'altro giorno se la poteva pure risparmiare, considerando che nella partita successiva ha fatto un errore da matita rossa che ci è costato il pari contro una retrocessa

mah sono convinto che la sparata dell'altra volta era un mea culpa generale, che la juve merita ben altro che essere nella melma generale per un posto in champions

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, Enri78 ha scritto:

Guarda Super, Federico lo voleva Spalletti fortemente, poi è arrivato Boga.
Se Spalletti davvero fosse in grado di rimetterlo in sesto, anche se minestra riscaldata, a noi farebbe davvero comodo. Il "vecchio" Chiesa, si sbatteva parecchio, correva molto e tirava tanto.
Poi si è perso...
Non sono un grandissimo estimatore, ma mi pare che all'epoca facesse molto ma molto meglio di Cico + Edon messi insieme.

Mmmm non è proprio così fidati…il nome di chiesa è di Giorgio, ma Spalletti ( che lo ammira) non voleva chiesa visto che aveva yldiz e conceicao 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
1 minuto fa, alexpremium89 ha scritto:

Mmmm non è proprio così fidati…il nome di chiesa è di Giorgio, ma Spalletti ( che lo ammira) non voleva chiesa visto che aveva yldiz e conceicao 

Guarda, non ho motivi di non fidarmi, ma in questo caso mi fido più delle mie info, dato che l'assistente di Ramadani è mia cliente. Fidati tu...;)

  • Grazie 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Scarface Tevez ha scritto:

ma bremer non ha rinnovato con giuntoli prima dell'infortunio? è praticamente il secondo più pagato dopo yildiz

Si, per nn far scattare la clausola l anno dopo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

quindi potenzialmente

gatti 25

kelly 30

bremer 50

 

muharemovic a 20

thiago gabriel a 25

gila 30

 

io lo farei senza pensarci due volte, sistemi la difesa per anni

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
2 minuti fa, Scarface Tevez ha scritto:

ma bremer non ha rinnovato con giuntoli prima dell'infortunio? è praticamente il secondo più pagato dopo yildiz

Mi sembra chiaro che per i giocatori e per i loro procuratori "non basta mai".

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
13 minuti fa, michele.i ha scritto:

non facciamo ca.cate

 

 

Bremer è al primo anno al rientro dal brutto infortunio

 

è normale che non sia al 100%

 

 

anno prossimo ritorna

Vero, ma vero anche che a 29 anni suonati o lo vendi ora a certe cifre oppure te lo tieni fino a scadenza contrattuale. QUALORA arrivasse un'offerta congrua tu cosa faresti?

 

Per congrua OGGI a 29 anni dopo un crociato presupponiamo 40-45ml, cifre più alte uscite SOLO sui media poco amici della Juve secondo me sono frutto di sogni erotici interrotti dalla mamma ricordante di andare a scuola...:d

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Enri78 ha scritto:

Guarda, non ho motivi di non fidarmi, ma in questo caso mi fido più delle mie info, dato che l'assistente di Ramadani è mia cliente. Fidati tu...;)

Ehh non è così fidati, a Spalletti piace ed è sempre piaciuto ma a livello di squadra non era adatto con conceicao e yldiz che sono i titolari,se no a gennaio stava già a Torino 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
5 minuti fa, Enri78 ha scritto:

Guarda Super, Federico lo voleva Spalletti fortemente, poi è arrivato Boga.
Se Spalletti davvero fosse in grado di rimetterlo in sesto, anche se minestra riscaldata, a noi farebbe davvero comodo. Il "vecchio" Chiesa, si sbatteva parecchio, correva molto e tirava tanto.
Poi si è perso...
Non sono un grandissimo estimatore, ma mi pare che all'epoca facesse molto ma molto meglio di Cico + Edon messi insieme.

E' un Chiesa che non esiste più, con tutte le dovute proporzioni è come il Pogba-bis che abbiamo vissuto di ricordi quando la realtà era differente.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
10 minuti fa, Enri78 ha scritto:

Guarda Super, Federico lo voleva Spalletti fortemente, poi è arrivato Boga.
Se Spalletti davvero fosse in grado di rimetterlo in sesto, anche se minestra riscaldata, a noi farebbe davvero comodo. Il "vecchio" Chiesa, si sbatteva parecchio, correva molto e tirava tanto.
Poi si è perso...
Non sono un grandissimo estimatore, ma mi pare che all'epoca facesse molto ma molto meglio di Cico + Edon messi insieme.

No beh certo, se Edon fosse sano, Chico lo spedirei sulla luna. Riuscissimo a far plusvalenza sarebbe un’ottima cosa. Alla fine va per i 24, non è più un ragazzino. Zhegrova è stato un errore, speravamo fosse quantomeno in grado di far 90’ a metà stagione ma non credo abbia nemmeno 45’ ad una buona intensità.

Chiesa lo prenderei giusto in prestito con ddr a determinate condizioni, se proprio si deve. Detto che, anche lui, gioca a sx. Punterei su altro, Comunque. 

11 minuti fa, Long John Silver Barbecue ha scritto:

Oddio dipende chi prendono dal real perché se prendono Mastantuono o Paz non certo va a sostituire chico 

Secondo me, Paz non è roba da serie A. Diverso il discorso per Mastantuono o, magari, Brahim. 

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.