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Il fallimento è tifare per arrivare quarti

Post in rilievo

Non capisco come si faccia a banalizzare sempre tutto.

La differenza economica e di appeal tra il quarto e il sesto posto è clamorosa.

Partecipare alla competizione più prestigiosa (per quanto svilita dal nuovo formato) fa tutta la differenza del mondo.

Poi possiamo parlare per mesi dell'essere competitivi in CL, ma di base la Juve DEVE stare lì 

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Sono tristemente d'accordo. Arrivando quarti per x anni consecutivi abbiamo continuato a fare squadre da 6 posto. Vediamo cosa succede arrivando sesti. Non è detto che sia necessariamente un male. Vedremo

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11 ore fa, re david ha scritto:

Io prendo l'esempio della Roma. Da quando la società ha dato fiducia a Gasperini estromettendo dalla società Ranieri, romanista vero, gli è voltata la stagione in positivo.

Ok, ma io sinceramente la vedo una situazione pro-Ranieri.

Sarebbe stato diverso se la “diatriba” si fosse verificata in sede di mercato estivo, in vista del prossimo campionato, ma un’eventuale qualificazione in Champions in questo torneo significherebbe che la squadra allestita da Massara era valida, come inteso da Ranieri.

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Ol quarto posto doveva essere una tappa nel processo di rinnovamento, per consolidare il bilancio e tornare competitivi. Oggi è diventato "l'obiettivo" e lo dimostrano i rinnovi a gente limitata che non diventerà forte a 26/27/28 anni.

La favola  "dopo 4 anni abbiamo un allenatore" è finita, non esiste allenatore al mondo che può tirare fuori la qualità che non c'è. 

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Arrivare quarti o quinti vale tutta la differenza del mondo, sia in termini ecoomici che di appeal. Perché poi alla fine ciò che serve è una squadra forte. Poi "all'inizio" servono anche uan dirigenza capace e una proprietà presente

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13 ore fa, Karma Cop ha scritto:

Porta a un centinaio o poco meno milioni di euro incassati per il mercato. E no, non può metterli Exor perché esiste il fpf e anche se li mette non puoi andare a metterli sul mercato. E si, hanno fallito tutti gli ultimi mercati ma stare scannati è peggio, non ci puoi neanche provare. Sinceramente, non credo ci sia una singola persona juventina sana di mente che abbia tifato il quarto posto se non per questo motivo.

Si ma cosa hai vinto negli ultimi grazie all'essere arrivato quarto? Quei soldi che ci hanno portato? Campioni? Vittorie? 

Essere arrabbiati per non arrivare quarti ci rende dei commercialisti. 

1 ora fa, Nedved11! ha scritto:

Ol quarto posto doveva essere una tappa nel processo di rinnovamento, per consolidare il bilancio e tornare competitivi. Oggi è diventato "l'obiettivo" e lo dimostrano i rinnovi a gente limitata che non diventerà forte a 26/27/28 anni.

La favola  "dopo 4 anni abbiamo un allenatore" è finita, non esiste allenatore al mondo che può tirare fuori la qualità che non c'è. 

Concordo. Sono anni che ci raccontano questa favola ma anche se siamo sempre arrivati quarti abbiamo sempre fatto più pena dell'anno prima. 

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Finché, alla Juventus, non si capirà che, se si vuol tornare a vincere, è necessario del tempo per programmare in maniera seria, consentire al tecnico di turno di costruire un impianto tecnico e tattico efficace nel medio termine e far crescere i giovani, continueremo a collezionare magre figure. 

Nell'ambiente bianconero si è creato un clima tossico, esasperato ed esasperante, che pensa solo ad attaccare tutto e tutti, a distruggere, a stilare liste di proscrizione. Il forum ne è lo specchio più nitido. Stiamo mettendo in discussione il sesto tecnico in sei anni. E stiamo chiedendo a gran voce l'ennesima rivoluzione tecnica quando anche un profano si renderebbe conto del fatto che uno dei motivi per cui ci ritroviamo in questa situazione è la mancanza di continuità del progetto. 

Questa urgenza di vittorie, dettata dallo storico motto secondo il quale vincere è l'unica cosa che conta, sta solo allungando il nostro periodo di astinenza. E non ve ne rendete conto.

Klopp, al suo primo anno a Liverpool, arrivò ottavo. E vinse la Premier dopo anni, portando la sua squadra a essere una delle più forti al mondo. Fosse successo a Torino, ne avremmo chiesto le dimissioni dopo sei mesi. 

Io ve lo dico con affetto: se vogliamo ricominciare ad alzare trofei, dobbiamo necessariamente modificare mentalità e cultura.

L'alternativa è continuare a lottare per il quarto posto, con un tecnico che porti a casa la pagnotta, senza costruire nulla. Ma nelle grandi squadre non funziona così. Prima lo capiremo, meglio sarà per noi. 

 

Nota a margine di tenore tattico: in molti, nelle ultime ore, stanno sbeffeggiando il "calcio moderno", che, a loro dire, non porta risultati. "Moderno", in Italiano, indica tutto ciò che appartiene al tempo presente, che è in linea con le tendenze, la mentalità e il gusto attuale, che è funzionale e al passo con i tempi. Stiamo parlando, dunque, di un trend largamente condiviso. E, se è condiviso, ci saranno dei motivi. Quello che alcuni di voi chiamano, in tono discriminatorio, "calcio moderno", è la normalità. Il resto è un'eccezione, e non il contrario. Oggi, l'unico calcio che porta dei risultati è proprio quello "moderno". E basta affacciarsi fuori dai cancelli della Continassa per rendersene conto. Risultati sia tecnici che economici. Perché, ad esempio, non solo il Psg è in finale di Champions (e, dunque, compie il suo dovere sportivo) ma le sue partite vengono viste in tutto il mondo da milioni di persone. E ciò vuol dire tanti soldi in entrata da investire. Però, se davvero dobbiamo ancora discutere di questo e del fatto che prima di tutto bisogna non prenderle e curare la fase difensiva e amenità di tal fatta, allora mi arrendo in anticipo. Poi, però, non chiediamoci perché l'ultima squadra della Premier guadagna, in diritti televisivi, 50 milioni più della prima in A. 

In molti, qua dentro, vorrebbero continuare a giocare con le racchette di legno in un mondo che usa quelle di grafite. E, se le usa, ci sono delle ragioni.

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Non si tifa certo per arrivare quarti, il quarto posto è un fallimento, ma quando ti resta solo quello per stare con i club che contano l'anno successivo, si fa di tutto per cercare di arrivarci, è proprio l'obiettivo minimo minimo. Sotto quello è il nulla totale. Se resta solo quell'obiettivo si deve tifare per quello, ma sempre consapevoli di aver fallito

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11 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

 

Finché, alla Juventus, non si capirà che, se si vuol tornare a vincere, è necessario del tempo per programmare in maniera seria, consentire al tecnico di turno di costruire un impianto tecnico e tattico efficace nel medio termine e far crescere i giovani, continueremo a collezionare magre figure. 

Nell'ambiente bianconero si è creato un clima tossico, esasperato ed esasperante, che pensa solo ad attaccare tutto e tutti, a distruggere, a stilare liste di proscrizione. Il forum ne è lo specchio più nitido. Stiamo mettendo in discussione il sesto tecnico in sei anni. E stiamo chiedendo a gran voce l'ennesima rivoluzione tecnica quando anche un profano si renderebbe conto del fatto che uno dei motivi per cui ci ritroviamo in questa situazione è la mancanza di continuità del progetto. 

Questa urgenza di vittorie, dettata dallo storico motto secondo il quale vincere è l'unica cosa che conta, sta solo allungando il nostro periodo di astinenza. E non ve ne rendete conto.

Klopp, al suo primo anno a Liverpool, arrivò ottavo. E vinse la Premier dopo anni, portando la sua squadra a essere una delle più forti al mondo. Fosse successo a Torino, ne avremmo chiesto le dimissioni dopo sei mesi. 

Io ve lo dico con affetto: se vogliamo ricominciare ad alzare trofei, dobbiamo necessariamente modificare mentalità e cultura.

L'alternativa è continuare a lottare per il quarto posto, con un tecnico che porti a casa la pagnotta, senza costruire nulla. Ma nelle grandi squadre non funziona così. Prima lo capiremo, meglio sarà per noi. 

 

Nota a margine di tenore tattico: in molti, nelle ultime ore, stanno sbeffeggiando il "calcio moderno", che, a loro dire, non porta risultati. "Moderno", in Italiano, indica tutto ciò che appartiene al tempo presente, che è in linea con le tendenze, la mentalità e il gusto attuale, che è funzionale e al passo con i tempi. Stiamo parlando, dunque, di un trend largamente condiviso. E, se è condiviso, ci saranno dei motivi. Quello che alcuni di voi chiamano, in tono discriminatorio, "calcio moderno", è la normalità. Il resto è un'eccezione, e non il contrario. Oggi, l'unico calcio che porta dei risultati è proprio quello "moderno". E basta affacciarsi fuori dai cancelli della Continassa per rendersene conto. Risultati sia tecnici che economici. Perché, ad esempio, non solo il Psg è in finale di Champions (e, dunque, compie il suo dovere sportivo) ma le sue partite vengono viste in tutto il mondo da milioni di persone. E ciò vuol dire tanti soldi in entrata da investire. Però, se davvero dobbiamo ancora discutere di questo e del fatto che prima di tutto bisogna non prenderle e curare la fase difensiva e amenità di tal fatta, allora mi arrendo in anticipo. Poi, però, non chiediamoci perché l'ultima squadra della Premier guadagna, in diritti televisivi, 50 milioni più della prima in A. 

In molti, qua dentro, vorrebbero continuare a giocare con le racchette di legno in un mondo che usa quelle di grafite. E, se le usa, ci sono delle ragioni.

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hai pienamente ragione il problema che lo dovrebbe capire prima la societa' dei tifosi, come si puo' programmare con una societa' composta da gente che non capisce nulla. Hanno venduto giovani promettenti per prendere scarti stranieri.

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3 ore fa, gianlub68 ha scritto:

Dove hai letto che io abbia scritto che non serve competenza per allestire una squadra vincente?

 

Ho risposto a chi non capisce che tra la qualificazione in CL e la non qualificazione c'é  l'impossibilitá di fare un mercato di rafforzamento qualunque dirigente tu vada a prendere per l'anno prossimo.

Anzi, probabilmente dovremmo vendere anche qualcuno di quei pochi validi.

Questo anche se "l'erede per caso" mettesse 500 milioni sull'unghia, non potresti comunque rafforzarti a causa dei paletti del FPF (o di come si chiama ora).

 

Ma capisco che questo sia un discorso da contabili.

 

 

Che sia impossibile rafforzarsi senza i soldi della champions lo dici tu.

Ti puoi rafforzare se prendi giocatori validi, utili e dalle giuste caratteristiche.

Le campagne acquisti di cui ho scritto sopra ha visto arrivare nel giro di 1 anno Pirlo a parametro zero, Barzagli a 300mila euro, Vidal e Lichtsteiner a 10 mln l'uno, Matri a 17.

E chi è arrivato in panchina arrivando da Bari, Siena e Atalanta ha fatto crescere giocatori che si davano per persi come Bonucci e Pepe.

 

Certo devi avere le competenze per saperlo fare e dubito che chi è in sella adesso le abbia.

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I cambiamenti devono partire dal proprietario, poi a scendere a presidente e dirigenti. Altrimenti può anche venire il migliore allenatore del mondo e non si vincere nulla lo stesso.

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Sono totalmente d'accordo. Ormai ci è stato passato in questi anni che l'obiettivo fosse la qualificazione Champions e ci portiamo ancora dietro questa mediocrità imbarazzante. 

E' ovvio che se punti al 4 posto può capitare di arrivare 5... come quando punti allo scudetto e puoi finire secondo o terzo.

 

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2 minuti fa, Cartman ha scritto:

Sono totalmente d'accordo. Ormai ci è stato passato in questi anni che l'obiettivo fosse la qualificazione Champions e ci portiamo ancora dietro questa mediocrità imbarazzante. 

E' ovvio che se punti al 4 posto può capitare di arrivare 5... come quando punti allo scudetto e puoi finire secondo o terzo.

 

Non puntiamo al quarto posto, siamo solamente una squadra che non ce la fa in nessun modo ad avere una media superiore agli 1,8 punti a partita. Cioè due ne vinci, una ne pareggi e una ne perdi. Questo siamo da sette anni e ci ritroviamo sempre tra il sesto e il quarto posto a giocarcela all'ultima giornata

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11 ore fa, tiger man ha scritto:

Quindi secondo te questa Juve non può battere il Verona e la Fiorentina 

Questa Juve non riesce a trovare le motivazioni e la forza per battere due squadre che non hanno nulla da chiedere. Mentre tu ti sta giocando la Champions dell'anno prossimo,

 

ma fatevi il piacere per favore

 

E allora qual è il problema? L allenatore?

Se toppi partite di questo tipo vuol dire che non hai la personalità e la forza mentale di giocarle, quindi te ne devi andare perché quando arrivano queste partite puntualmente le sbagli. Ieri sono entrati in campo terrorizzati, la Fiorentina aveva il pallino del gioco fin dai primi minuti. Giochi nella Juve, davvero ti servono le motivazioni per battere Verona e Fiorentina in casa per evitare che sia la peggior stagione della Juve da 15 anni a questa parte? Dai 

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1 minuto fa, David Trezegol ha scritto:

E allora qual è il problema? L allenatore?

Se toppi partite di questo tipo vuol dire che non hai la personalità e la forza mentale di giocarle, quindi te ne devi andare perché quando arrivano queste partite puntualmente le sbagli. Ieri sono entrati in campo terrorizzati, la Fiorentina aveva il pallino del gioco fin dai primi minuti. Giochi nella Juve, davvero ti servono le motivazioni per battere Verona e Fiorentina in casa per evitare che sia la peggior stagione della Juve da 15 anni a questa parte? Dai 

A me non sembravano affatto terrorizzati, ma bolliti, sciolti al tiepido sole di mezzogiorno. E, soprattutto, senza palle

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Hai perfettamente ragione bel post bravissimo. È anni che la penso così. La Champions sembra la panacea di tutti i mali. Sei anni che facciamo campionati orribili. quest'anno abbiamo 18 punti dalla prima e quasi 30 gol segnati in meno. Andare in Champions con questa squadra è da ridicoli, solo per dire che giochiamo la fase a gironi. l'Inter ha un vantaggio che oggi non è colmabile, il napoli e5piu forte e la Roma e il Milan andando in coppa prenderanno dei soldi e faranno buone squadre. La Juve è in declino da anni, siamo sulla strada per diventare come quelle nobili decadute. Se va in Europa league potrebbe 5un danno da 300 milioni e poche possibilità di prendere ottimi giocatori. Bene ciao 

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18 minuti fa, David Trezegol ha scritto:

E allora qual è il problema? L allenatore?

Se toppi partite di questo tipo vuol dire che non hai la personalità e la forza mentale di giocarle, quindi te ne devi andare perché quando arrivano queste partite puntualmente le sbagli. Ieri sono entrati in campo terrorizzati, la Fiorentina aveva il pallino del gioco fin dai primi minuti. Giochi nella Juve, davvero ti servono le motivazioni per battere Verona e Fiorentina in casa per evitare che sia la peggior stagione della Juve da 15 anni a questa parte? Dai 

anche l allenatore

perchè se diamo i meriti all allenatore come si faceva qui dentro quando si andava bene i demeriti sono anche dell allenatore quando si va male

 

17 minuti fa, O' Rei David ha scritto:

A me non sembravano affatto terrorizzati, ma bolliti, sciolti al tiepido sole di mezzogiorno. E, soprattutto, senza palle

perchè non c'è qualità e quei ritmi alti non puoi tenerli sempre

stessa storia vista con tudor e motta

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

 

Finché, alla Juventus, non si capirà che, se si vuol tornare a vincere, è necessario del tempo per programmare in maniera seria, consentire al tecnico di turno di costruire un impianto tecnico e tattico efficace nel medio termine e far crescere i giovani, continueremo a collezionare magre figure. 

Nell'ambiente bianconero si è creato un clima tossico, esasperato ed esasperante, che pensa solo ad attaccare tutto e tutti, a distruggere, a stilare liste di proscrizione. Il forum ne è lo specchio più nitido. Stiamo mettendo in discussione il sesto tecnico in sei anni. E stiamo chiedendo a gran voce l'ennesima rivoluzione tecnica quando anche un profano si renderebbe conto del fatto che uno dei motivi per cui ci ritroviamo in questa situazione è la mancanza di continuità del progetto. 

Questa urgenza di vittorie, dettata dallo storico motto secondo il quale vincere è l'unica cosa che conta, sta solo allungando il nostro periodo di astinenza. E non ve ne rendete conto.

Klopp, al suo primo anno a Liverpool, arrivò ottavo. E vinse la Premier dopo anni, portando la sua squadra a essere una delle più forti al mondo. Fosse successo a Torino, ne avremmo chiesto le dimissioni dopo sei mesi. 

Io ve lo dico con affetto: se vogliamo ricominciare ad alzare trofei, dobbiamo necessariamente modificare mentalità e cultura.

L'alternativa è continuare a lottare per il quarto posto, con un tecnico che porti a casa la pagnotta, senza costruire nulla. Ma nelle grandi squadre non funziona così. Prima lo capiremo, meglio sarà per noi. 

 

Nota a margine di tenore tattico: in molti, nelle ultime ore, stanno sbeffeggiando il "calcio moderno", che, a loro dire, non porta risultati. "Moderno", in Italiano, indica tutto ciò che appartiene al tempo presente, che è in linea con le tendenze, la mentalità e il gusto attuale, che è funzionale e al passo con i tempi. Stiamo parlando, dunque, di un trend largamente condiviso. E, se è condiviso, ci saranno dei motivi. Quello che alcuni di voi chiamano, in tono discriminatorio, "calcio moderno", è la normalità. Il resto è un'eccezione, e non il contrario. Oggi, l'unico calcio che porta dei risultati è proprio quello "moderno". E basta affacciarsi fuori dai cancelli della Continassa per rendersene conto. Risultati sia tecnici che economici. Perché, ad esempio, non solo il Psg è in finale di Champions (e, dunque, compie il suo dovere sportivo) ma le sue partite vengono viste in tutto il mondo da milioni di persone. E ciò vuol dire tanti soldi in entrata da investire. Però, se davvero dobbiamo ancora discutere di questo e del fatto che prima di tutto bisogna non prenderle e curare la fase difensiva e amenità di tal fatta, allora mi arrendo in anticipo. Poi, però, non chiediamoci perché l'ultima squadra della Premier guadagna, in diritti televisivi, 50 milioni più della prima in A. 

In molti, qua dentro, vorrebbero continuare a giocare con le racchette di legno in un mondo che usa quelle di grafite. E, se le usa, ci sono delle ragioni.

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Se tu sbagli allenatore di continuo, non è che tenendone uno per quattro anni risolvi il problema. La soluzione è chiamare un allenatore giusto

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2 ore fa, Simy ha scritto:

Arrivare quarti o quinti vale tutta la differenza del mondo, sia in termini ecoomici che di appeal. Perché poi alla fine ciò che serve è una squadra forte. Poi "all'inizio" servono anche uan dirigenza capace e una proprietà presente

In questi ultimi 4/5 anni arrivare 4 è servito solo per avere soldi da buttare in giocatori impresentabili. Magari senza quei 60 milioni già in tasca dalla CL qualcuno imparerà a spenderli meglio. 

Se senza CL devo sacrificare Yldiz a 50 milioni (perchè qualcuno dovremo venderlo adesso... e di certo 50 milioni non ce li danno per Zegrova) poi capisco che non devo spenderli in giocatori come Openda.

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3 minuti fa, MARTIN34 ha scritto:

Se tu sbagli allenatore di continuo, non è che tenendone uno per quattro anni risolvi il problema. La soluzione è chiamare un allenatore giusto

tutte le squadre forti TUTTE nascono su giocatori forti e su rose ben assortite ed equilibrate

l inter ha vinto per MAROTTA poi l allenatore viene dopo

a meno che non hai un allenatore che ha un enorme disponibilità economico e che ottiene quello che chiede e si fa la squadra come vuole lui

e non è il nostro caso

 

all inter chivu vince perchè trova una squadra fatta bene con giocatori forti caratterialmente e tecnicamente 

non ci ha messo 10 anni di progetto ha vinto al primo anno

chivu da noi sarebbe stato esonerato a dicembre

conte idem pioli idem (togliendo i 4 mesi di traghettamento)

tutti allenatori che vincono subito o quasi subito con pochi accorgimenti

gli allenatori che hanno fatto fatica i primi anni e poi hanno vinto non è per via del progetto che richiede 20 anni ma perchè hanno trovato via via l assetto giusto con i giusti acquisti e le rose ben bilanciate

noi teniamo una rosa che non vuole allenare nessuno ci sarà un motivo. chiamate guardiola e dategli 40 ml non viene ad allenarci

perchè parlano con comolli con chiellini con elkan e si mettono a ridere del progetto che propongono

 

ci puoi mettere Padre Pio alla juve se non costruisci una rosa ben fatta e giocatori funzionali e con uno spessore agonistico e caratteriale non vai da nessuna parte

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Lo stesso discorso può essere fatto in estremo per chi vince lo scudetto italiano. Una vittoria contro squadre non competitive quanto vale? Se batti questi Milan, Juve, Napoli cone fa l'Inter, sei il re del regno spazzatura.

 

La vittoria sarebbe essere considerati nel mondo un top team del livello di City, PSG, Real Madrid, Barcellona. Per esserlo devi avere una rosa da 1.5 miliardi come loro, non da 500 milioni. La vittoria è essere competitivi per vincere la Champions ogni anno come le migliori squadre al mondo.

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