Vai al contenuto

Benvenuti su VecchiaSignora.com

Benvenuti su VecchiaSignora.com, il forum sulla Juventus più grande della rete. Per poter partecipare attivamente alla vita del forum è necessario registrarsi

LegioneBianconera

Il fenomeno francese: perché la nazionale dei Bleus produce talenti straordinari da trent’anni?

Post in rilievo

1 minuto fa, bergamo83 ha scritto:

La Francia di ora è nettamente superiore a quella . 

Non lo so, secondo me è un calcio diverso. Nella Francia 82/86 c'era Platini che è stato uno dei piu grandi della Storia. Oggi è un gioco piu fisico.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Adesso, Maxxo74 ha scritto:

La Francia del 84 non ha vinto per caso, era una squadra davvero fortissima. Nel mondiale 82 è arrivata in semifinale uscendo solo ai rigori (rigori contro la Germania che si protrassero ad oltranza, fu una partita epica) ed è arrivata in semifinale pure ai mondiali del 86 quando tutti ormai si aspettavano (e speravano) una finale Maradona/Platini

La Francia di ora è nettamente superiore a quella . 

1 minuto fa, Maxxo74 ha scritto:

Non lo so, secondo me è un calcio diverso. Nella Francia 82/86 c'era Platini che è stato uno dei piu grandi della Storia. Oggi è un gioco piu fisico.

Verissimo , aveva diciamo 4 o 5 elementi molto forti, questi sono tipo 20 giocatori che sono nettamente i migliori nei loro reparti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Le altre nazioni pensano a seminare per raccogliere talenti.

In italia si pensa a danneggiare la juve dal 2006.

Prevedo altri decenni senza mondiali.

 

  • Mi Piace 3

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Su due piedi mi vengono in mente, bacino da cui attingere nettamente superiore agli altri paese europei, investimenti programmati sui settori giovanili e centri federali ed ultimo ma non meno importante dinamiche favorevoli della ligue 1, del tifoso medio e della stampa sportiva  transalpina.

 

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Li produce da almeno 50 anni, la nazionale del 1982 era fortissima, perse la semifinale coi tedeschi in maniera rocambolesca e se fosse arrivata in finale chissà se lo avremmo vinto noi....poi quella stessa squadra vinse l'Europeo del 1984.

Anche la Francia dei primi anni '90 aveva tanti talenti : Cantona, Papin, Djorkaeff, Ginola, Blanc, Deschamps, Desailly etc... non si qualificò ai mondiali '94 per aver sottovalutato la Bulgaria, ma era cmq un ottima squadra.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

L'intelligenza tattica è una prerogativa italiana.

Coltivassimo i nostri talenti vinceremmo tanti altri mondiali ed Europei.

Purtroppo ad un certo punto (dal 2006 in poi) hanno deciso di azzoppare tutto il movimento calcistico italiano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 20/05/2026 Alle 09:52, Maxxo74 ha scritto:

La Francia del 84 non ha vinto per caso, era una squadra davvero fortissima. Nel mondiale 82 è arrivata in semifinale uscendo solo ai rigori (rigori contro la Germania che si protrassero ad oltranza, fu una partita epica) ed è arrivata in semifinale pure ai mondiali del 86 quando tutti ormai si aspettavano (e speravano) una finale Maradona/Platini

La semifinale erano avanti 3 a 1 e con un portiere normale, andavano in finale.

Altro calcio, superiore a questo, per chi non ha conosciuto questo sport alla play.

  • Mi Piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Quanto costa ad una famiglia mandare il figlio a imparare a giocare a calcio in un centro federale?

Quanto costa mandarli ad un centro privato?
Qual'è il sentimento popolare nei confronti del calcio fra le famiglie con figli?

Sono tante le cose da sistemare

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 19/05/2026 Alle 11:16, Maxxo74 ha scritto:

Credo che la spiegazione la si capisca guardando la trasformazione che c'è stata tra la nazionale francese che ha vinto gli europei nel 1984 e quella di oggi.

Nel 1984 c'era un unico giocatore nero (Tigana) ... oggi c'è un unico (o comunque sono pochissimi) giocatore bianco (Rabiot).

I bianchi in Francia oggi sono meno talentuosi (per un motivo o per l'altro) ma hanno potuto attingere dai figli degli immigrati dalle ex colonie.

In Italia questa trasfomazione non c'è stata ... e visto che di talenti bianchi anche qui non ce ne sono ecco le conseguenze.

Per tanti giovani figli di immigrati il calcio è un trampolino di lancio per il successo e il riscatto sociale. Forse anche questo fa della nazionale francese un po' il nuovo Brasile fatto di calciatori che hanno iniziato a tirare il pallone in strade polverose già da piccolissimi (ah parlo degli ultimi grandi "Brasile", l'ultimo, l'ultimo vincitore del mondiale)

 

Per rispondere alla domanda iniziale restando allacciato al discorso...basta vedere la Ligue 1 che è praticamente un campionato giovanile affacciato alle massime serie, pieno di giovani talenti francesi, c'è l'imbarazzo della scelta su chi puntare. Molto lontano dallo squallore della serie A diventata una tappa intermedia per calciatori internazionali in pensione e dove i giovani italiani contano un azzo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mentalità, organizzazione e giusto lavoro coi giovani, come in Spagna.

Per me non c’entrano nulla le origini africane, ma solo l’impostazione a livello giovanile, dove viene dato spazio a tecnica e divertimento, senza aspettare per forza gli oltre 20 anni per ritenere un giovane, BRAVO, abbastanza maturo “da non bruciarsi”, come nel nostro belpaese, dove certi “scienziati” ossessionano i bambini con diagonali e concetti tattici complicati pure per gli adulti; quegli stessi bambini che grazie ai frutti di tale politica non hanno mai visto l’Italia a un mondiale.

  • Mi Piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Calcio di strada, Fasce sociali deboli, accademie/club che sgrezzano quel talento che arriva in "Fedé".

 

Fonte, Mankowski, allenatore di Pogba della Francia Under 20 campione del mondo Under 20.

 

Sono un Paese sudamericano in Europa, sono come il basket per gli americani, un Olanda x10.

 

PS: il calcio francese è un sistema POVERISSIMO, virtualmente fallito ergo 17 club su 18 più tutta la Ligue 2 vivono di lavoro sul vivaio.

 

Se esporti, crei (Francia, Belgio, Portogallo, Olanda)

 

Se importi e trovi una strada tra compromesso (Inghilterra e Germania) e sfrutti identità dei club (Spagna con Barca, e le basche) crei e importi/esporti

 

Se ti ingolfi come noi, crepi.

 

 

PS: nuoto, volley, tennis, atletica italiana (a differenza di altri Paesi magari che li invece stanno come noo nel calcio e nel basket).producono costantemente giocatori e atleti perché hanno fatto sistema e messo buone radici, nulla è per caso. Mai.

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Il 24/05/2026 Alle 13:40, Gidan73 ha scritto:

L'intelligenza tattica è una prerogativa italiana.

Coltivassimo i nostri talenti vinceremmo tanti altri mondiali ed Europei.

Purtroppo ad un certo punto (dal 2006 in poi) hanno deciso di azzoppare tutto il movimento calcistico italiano.

Chiaramente l'Italia ha problemi indotti, di chi si è fermato sugli allori ed è diventato talmente Fanatico di credo e metodi sbagliati da rovinarsi. 

 

Così come non è un caso se in altre discipline si va meglio del passato. Basta poco in un sistema calcio da 3.5 miliardi annui con 2838393 club professionistici per rivitalizzare tutto. Ma purtroppo.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

negli anni 88-96 quando giocavo in serie C svizzera, si giocava in 4 gruppi.... il gruppo svizzera francese (Ginevra, Losanna...ed intorni), il gruppo svizzero francese 2, poi il gruppo 3 con squadre del Ticino, e poi 2 Gruppi con squadre della svizzera tedesca.....

 

Giocavi contro le ticinesi, trovavi squadre che faccevano il catenaccio con buonissimi attacanti da contropiede...., poi giocavi contro quelle di svizzera tedesca...e li giocavano come i tedeschi.... tanto fisico e anche buoni giocatori, poi giocavi contro quelle svizzere francesi.... e li giocavi contro giocatori tecnicamente molto forti e con sistema di gioco 433 442... ed era un calcio molto bello.... ti facevano correre...senza prendere la palla.....un po come i spagnoli...

 

già li si vedeva come lavoravano bene e integravano molto giovani...veloci e tecnicamente alto livello....

 

oggi non esiste più quel tipo di calcio... ma le radici sono rimaste e si vede con i vari... Olise, Mbappé, Dembele, Etikete, Due, (ma quanti ne hanno, il peggio di loro è Thuram del Inter..) 

 

comunque la spagna è quella che comanda....  (i francesi vinceranno il mondiale)....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
On 5/19/2026 at 10:55 AM, Ich bin Strunz said:

si, vero, ma la francia ha cominciato ad essere fortissima e piena di talenti piu o meno dal 78 (mondiali argentina) consolidandosi attraverso gli anni 80, quando a parte Tresor erano quasi tutti francesi o di origini basche, spagnole e italiane. Ora chiaramente i diversamente africani  sono in minoranza, mi vengono in mente solo Griezman e Rabiot.

e comunque se fosse solo questione di fisico sarebbero fortissime anche le squadre africane ma invece non lo sono, almeno a livello di mondiali, quindi le motivazioni sono da ricercarsi anche in altri fattori, che riguardano l organizzazione dello sport

Chiaramente strutture e crescita tecnica fanno la differenza. In Africa le federazioni non hanno il budget che hanno in Francia, naturalmente. In Francia crescono talenti con una genetica fisica pazzesca e in piu' a questi gli insegnano a giocare a pallone. Il risultato e' giocatori che sono fisicamente superiori, e tecnicamente di ottimo livello. 
E' una combinazione di entrambe le cose... ma si e' sempre detto che nel calcio se le africane diventavano tecnicamente forti sarebbero state difficili da battere.

 

Anche in Italia i giocatori piu' forti fisicamente che abbiamo avuto sono stati Balotelli (che era forte fisicamente e tecnicamente, meno di testa), e Kean (meno forte tecnicamente). Kean nelle giovanili della Juve era praticamente ingiocabile perche' fisicamente era di un altra categoria...

 

Naturalmente come detto non e' solo il fisico, ma anche la tecnica e le strutture etc. Poi e' anche una questione di fame... il calcio e' uno sport MOLTO di sacrificio, e probabilmente molte fasce piu' benestanti non hanno la mentalita' di stare li a sacrificare tutto per il calcio. Perche' ricordo quando ero ragazzino e un mio amico giocava a calcio, ci giocava dalle 2 di pomeriggio fino alle 5, poi da li tornava a casa e studiava per il liceo, stanco etc... non semplice. Questo naturalmente con sole, freddo, neve, caldo, pioggia, fango (campo in terra battuta) etc... di quelli quanti giocano a calcio oggi? Nessuno.

 

Ho due miei cugini anche loro, fatto un paio di anni in promozione/eccellenza poi ritirati. Nel mezzo hanno sacrificato studio, e altro. 

 

Nel mentre conosco tanti ragazzi che hanno giocato a basket e continuano tutt'ora a livello dilettantistici, ma si divertono. Dopo lavoro un paio d'ore indoor. Partita la domenica e via.

 

L'esplosione della pallavolo per esempio... anche li sport molto piu' comodo. Giochi dopo scuola, indoor, sacrifici certo come ogni sport. IMPARAGONABILI per me al calcio, gioco in cui devi avere fame per emergere. Quindi fame fame e fame. Nel calcio contano piu' di qualunque sport, ecco perche' lo ritengo uno degli sport di squadra piu' difficili e tosti. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×

Informazione Importante

Utilizziamo i cookie per migliorare questo sito web. Puoi regolare le tue impostazioni cookie o proseguire per confermare il tuo consenso.