Non c'è bisogno di dispiacersi, sono sicuro che non la pensiamo in modo tanto diverso.
Io non nego che a 10 anni si possa vedere il talento e il tocco di palla. Sarei uno folle. A 10 anni si intuiscono i talenti, e le caratteristiche fisiche dei bambini. E questo in tutti i campi: la musica, la logica, la matematica, il linguaggio,...
Probabilmente è solo una questione di forma: se avessi scritto che già a 10 anni aveva mostrato un talento fuori dal comune non avrei avuto nulla da dire. Ma, per come lo hai scritto, sottolinei le aspettative di risultati che già in tenera età pesavano sulle sue spalle, riducendo un bambino di 10 anni al suo talento.
Secondo me è una cosa brutta che non va fatta e, in un certo senso, mi ricorda chi, in altro ambito e in altri anni, discuteva del seno di una attrice bambina di 12 anni.
Quindi credo che quando un bambino mostra talento, le aspettative andrebbero poste sulla sua maturità, sulle sue capacità analitiche e intellettuali, non su gol e dribbling.
Noi siamo juventini e dovremmo sapere che la differenza fra DelPiero e Grabbi non era tanto nei piedi quanto nella testa. Dovremmo sapere che quello che ha reso DelPiero un campione immortale e Ronaldo il fenomeno un fenomeno da baraccone è stata la maturità, non il talento.