Forse non mi sono spiegato bene.
Innanzitutto io ancora fatico molto a capire quale dovrebbe essere il disagio di avere due o più squadre u23 nello stesso girone dal momento che mi pare sia stato ampiamente dimostrato empiricamente che non falsano minimamente la competizione. Eventualità che in ogni caso dovrà verificarsi non appena tra qualche stagione si iscriverà la quarta squadra u23; a meno che qualche luminare del nostro calcio non riterrà opportuno a questo punto avere quattro gironi anziché tre.
Ma al di là di questo mi sembra totalmente senza senso questa regola della rotazione delle squadre senza tenere minimamente in considerazione della posizione, della logistica e, perché no, anche dell'anzianità dato che noi siamo in C da un bel po' di anni e sarebbe bello ci venisse riconosciuto questo merito. Milano e Bergamo sono infinitamente meglio collegate al resto d'Italia rispetto a Torino. Se la prossima squadra a iscriversi dovesse essere il Lecce la mandano nel girone A per la logica delle rotazioni?
Vanno scelte delle regole precise anziché rimandare di anno in anno il problema facendo il gioco dello scarica barile. Le seconde squadre sono un FATTO ed è opportuno che qualcuno se ne rendesse conto scegliendo con un po' di intelligenza come gestire la cosa al meglio.
Ma come al solito in Italia si ama fare le cose ad cazzum canis.
L'anno scorso è andata così, quest'anno si farà in un altro modo e l'anno prossimo probabilmente sarà un altro modo ancora.
Questa sì che è lungimiranza.