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Tiger Jack

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  1. Ti rendi conto che di tutto quello che hanno pubblicato al momento c’è solo un’intercettazione di una certa rilevanza? Quella tra Paratici e Percassi. In primo luogo perché Percassi parla di falso in bilancio (che poi bisognerebbe ascoltarla per capirne il contesto). In secondo luogo perché fa capire come Paratici lavorasse sottobanco anche per altre società (Atalanta, Genoa, Sassuolo e via discorrendo ) non facendo gli interessi della Juve (lo dichiara lui che non pensa alla Juve quando fa quelle operazioni) il che potrebbe quasi permettere alla Juventus spa nelle condizioni di denunciare Paratici e di costituirsi parte lesa.
  2. Esatto. E ti aggiungo che se sono queste le accuse e si parla di accordi clandestini con altre società per via di queste riunioni anche i magistrati dovrebbero risponderne almeno economicamente perché stanno usando soldi pubblici per perseguire il nulla assoluto.
  3. Sarebbero da arresto. Scritto così sembra un’associazione malavitosa che si è incontrata per chissà quale motivo ed in modo carbonaro per parlare di plusvalenze e chissà cos’altro….in realtà si parlava dei problemi legato alla chiusura degli stadi al 50% causa covid. Recando in rete c’è solo un giornale che riporta l’intercettazione completa ed il contesto del momento. E si capisce chiaramente come non ci sia assolutamente nulla di illecito. E’ VERGOGNOSO che si permetta alla stampa di agire in questo modo. La libertà di stampa è sacrosanta, ma dovrebbero esserci delle norme che puniscono penalmente ed economicamente chi scrive * o chi non verifica le fonti prima di pubblicare articoli ad minchiam
  4. Almeno riporta tutta l’intercettazione per come è stata pubblicata e le parti salienti dell’articolo “Adesso bisogna che quest’elemento qua sia foriero di qualcosa di utile perché se no ci schiantiamo pian pianino (…)”. Nel proseguo della conversazione, riportano i pm, Agnelli “ribadisce che l’obiettivo fondamentale è quello di aumentare i ricavi del calcio italiano”. In quei giorni i club di Serie A discutevano di diritti tv e spingevano per una riapertura totale degli stadi, autorizzati solo al 50% della capienza a causa delle misure di contenimento della pandemia. quindi non leggendo tutto e facendo un taglia e copia o peggio riportando in modo becero il solo il titolo dell’articolo si commette un falso ideologico. Il “ci schiantiamo” non è inerente alla situazione della Juve, ma bensì di tutto il sistema italiano che era in crisi a causa delle misure restrittive causa covid. Ti chiederei pertanto la cortesia di leggere meglio prima di riportare titoloni ed informazioni false oppure di smetterla di postare e scrivere stupidaggini. grazie
  5. Allora forse non hai capito ancora come stanno le cose. Il sistema calcio, tutto il sistema calcio, si base sulle plusvalenze. Le piccole squadre ci campano da anni, direi da decenni. Mi dirai, si, le plusvalenze reali, non quelle artefatte che avvengono tramite scambio di giocatori. Vero. Ma il pericolo di quello che sta accadendo è che in qualche modo (non saprei come) si arrivi a livello generale a stabilire dei parametri oggettivi per il valore dei giocatori. Per intenderci ed a mero titolo di esempio: il giocatore x ha 22 anni, è nazionale, non ha mai subito infortuni, il suo valore può essere ricompreso tra 10 e 20. il giocatore y ha 28 anni, è nazionale, non ha mai subito infortuni, il suo valore può essere ricompreso tra 10 e 15 il giocatore z ha 22 anni, non è nazionale, non ha subito infortuni, il suo valore può essere ricompreso tra 5 e 10 Se mai avvenisse una cosa del genere, e qualcuno in lega ha parlato di stabilire degli indici per calcolare il valore ufficiale del cartellino di un giocatore, il sistema il giorno dopo collasserebbe. Perché le piccole medie società campano solo ed unicamente su questo, e cioè sulla valorizzazione dei giovani e la loro rivendita (vedi ad esempio l’Atalanta). E ci fanno anche tanti tanti soldi. Vi siete chiesti come mai tutti gli addetti ai lavori stanno gettando acqua sul fuoco? Nel 2006 tutti ad urlarci contro (anche chi, come il Milan o l’Inter non avrebbe dovuto farlo visti gli scheletri nell’armadio), oggi tutti che parlano di prudenza, di non demonizzare, di calma ecc ecc ecc Sanno tutti che l’argomento in questione è molto, molto delicato per tutti. E basta un attimo a far saltare il sistema nel suo complesso.
  6. onestamente tra tutte le intercettazioni che stanno uscendo l’unico pesante e’ quella con Percassi, ma è pesante per Percassi perché parla lui di falso in bilancio. Nella seconda parte non si capisce chi ha che parla, ma se fosse Paratici, beh, la sua posizione sarebbe grave più che altro perché dimostrerebbe che lavorava non solo per la Juve ma anche per altre società (dice “non penso alla Juve”). Per il resto sono tutte frasi tagliate e cucite in cui si dimostra unicamente che la situazione contabile era grave per due motivi concomitanti: 1) si era intrapresa una via pericolosa di dover ogni anno fare un tot di plusvalenze (che sono più che legali) per avere bilanci in utile e che per farle a volte si usavano anche scambi di giocatori dando agli stessi un valore utile per ottenere il massimo risultato possibile in termini contabili (pratica senz’altro discutibile ma di uso comune nel mondo del calcio ma non vietata) 2) che il covid ha fatto crollare i valori di mercato nonché ingessato il mercato stesso e pertanto operare sulle plusvalenze non era più possibile se non inventandosi scambi discutibili tipo quello tra Pjanic e Arthur. Sicuramente una gestione un po’ troppo spregiudicata sotto alcuni punti di vista, ma da qui a parlare di falso in bilancio e via discorrendo ne passa di acqua sotto i ponti.
  7. Tiger Jack

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Sarà pure incapace a stoppare un pallone ma in campo aperto è un gran bel giocatore anche perché aggredisce benissimo la profondità. E comunque ha 22 anni e tantissimo potenziale. Su Locatelli non condivido affatto. È un gran bel giocatore anche lui. L’anno preso a 23 anni, paghi anche il potenziale. Anguissa ne ha 27 ed è un giocatore fatto e finito. Vediamo se fra tre anni Locatelli potrà essere considerato più forte dell’Anguissa di oggi (secondo me lo è pure adesso). Di Maria è arrivato a zero, per di più con un anno di contratto, per cui alla fine non hai buttato niente o quasi Su Paredes concordo. Vlahovic da sano li vale tutti, certo che se continua ad avere problemi di pubalgia è un bel problema. Altra cosa, finalmente si punta di nuovo a comporre uno zoccolo duro di giocatori italiani. La Juventus per la sua storia, per il suo dna, ha sempre vinto avendo uno nocciolo duro di giocatori italiani ai quali aggiungere dei fuoriclasse stranieri (direi spesso francesi): vedi la Juve degli anni 80 del trap, quella degli anni 90 di Lippi e la Juve dei primi anni dell’era AA.
  8. Tiger Jack

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Bah, io fatico a capirvi. Stiamo tutti ad elogiare (giustamente) i vari Fagioli, Ranocchia, Illing, Yildiz, Nonge, Soule e via discorrendo, tutti a dire che finalmente abbiamo un settore giovanile che funziona e che potrebbe tirare fuori parecchi giovani da inserire in prima squadra e poi si tirano vagonate di melma a Cherubini Manna Tognozzi senza considerare che gli artefici di tutto ciò sono proprio loro!!! E già per questo credo che meritino almeno un’occasione e non essere invece bollati come incompetenti e via discorrendo. Aggiungerei inoltre che negli ultimi due anni (cosa che negli ultimi anni di Paratici gridava vendetta) La Rosa della prima squadra è stata costruita con un minimo di senso logico. Infine in molti state a schifare Kean che quest’anno ha fatto 4 gol (come l’ottimo Milik) e sta crescendo di partita in partita.
  9. Tiger Jack

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Scusatemi, ma mi dite in queste intercettazioni dove starebbe il reato? quando dice “stiamo esagerando”? Dopo dice anche “è una modalità lecita”. Anche la frase di Bertola mi sembra di una banalità incredibile. Dice che la situazione è “delicata” che in definitiva non vuol dire niente. Il paragone con Calciopoli mi pare evidente che sia sull’effetto mediatico della cosa, non certo sulla rilevanza penale/sportiva. Io le intercettazioni di calciopoli le ricordo bene: erano veramente pesanti. Queste non dicono niente. Evidenziano che in società si erano resi conto che un certo tipo di gestione non andava più bene, stop. anche perché una gestione fatta di scambi (esempio lampante Pjanic/Arthur) creava il rischio di portarsi a casa un pacco con un valore di bilancio esagerato che poi dovevi tenerti per qualche anno a libro paga prima di poterlo sbolognare. ma da qui a dire che c’è un reato c’è ne corre.
  10. Tiger Jack

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Piano piano i pezzi del puzzle si stanno mettendo a posto. Se torna Del Piero vuol dire che questo ribaltone è stato studiato da tempo, o quantomeno i nomi erano pronti da un po’. Il Cda si dimette per intero, cadono tutti i delegati della società (nedved AA Arrivabene) e in due giorni esce fuori il nuovo presidente, il nuovo dg, il nuovo vicepresidente (al quale affideranno l’area tecnica della squadra) ? Caso strano Del Piero torna allo stadium ad aprile e gli chiedono di salutare il pubblico, poi l’intervista con Nedved di quest’estate…… troppe coincidenze
  11. E qui ti sbagli secondo me. Da qualche giorno quello che ha in mano la procura lo abbiamo in mano anche noi (prima non era possibile fino a chiusura delle indagini) quindi una risposta chiara e netta ha molto più valore perché si basa (anche) sulla documentazione incriminata.
  12. Tiger Jack

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ecco, finalmente qualcuno che parla con cognizione di causa. Come dici tu hanno traslato in avanti la competenza economica di taluni costi (parte degli stipendi) andando contro a quelli che sono i principi contabili relativi a qualsiasi società. Non hanno pagato stipendi a nero. Hanno semplicemente fatto coincidere il costo economico di alcune mensilità all’effettivo momento in cui avrebbero pagato quelle mensilità. I principi contabili in materia sono abbastanza chiari. Posso anche non pagare uno stipendio quando dovuto (per pagare intendo fare un bonifico e fare uscire i soldi dalla banca in favore del dipendente) e ritardarlo magari di un anno ma il costo di quello stipendio (in termini economici) deve comunque essere iscritto nell’anno che è maturato. Diverso sarebbe stato se il dipendente in questione avesse espressamente rinunciato a quello stipendio. In questo caso sarebbe stato lecito non considerare il costo a bilancio e rimandarlo all’anno in cui si fosse deciso di pagare (magari sotto forma di premio) effettivamente quello stipendio. Ora, ricordo benissimo che inizialmente si parlò di rinuncia a 4 mensilità da parte dei giocatori, ma che nel comunicato stampa ufficiale dell’epoca si evidenziò chiaramente che non era una vera e propria rinuncia ma un differimento nel tempo e che gli arretrati sarebbero stati restituiti quando si fosse riniziato a giocare. La partita credo che si giochi sugli accordi individuali che sono stati firmati. La tesi dell’accusa dovrebbe essere questa: non avendo i giocatori rinunciato a quelle 4 mensilità il costo doveva comunque essere iscritto nell’anno di competenza. La tesi di difesa (penso) che sia invece: i giocatori erano d’accordo e hanno accettato e firmato un accordo per rinunciare al momento a quanto a loro spettante per poi riceverlo a data da destinarsi (non una data certa, ma una data variabile, tipo al momento in cui si fosse ripreso a giocare oppure al momento in cui il giocatore andasse via dalla Juve) per cui il principio contabile di cui sopra non è applicabile proprio in virtù dell’accordo stipulato.
  13. Di Agnelli presidente della Superlega ci avevo pensato anche io…. Nella lettera ai dipendenti parla di lavorare ancora per migliorare il calcio
  14. Comunque dal comunicato si evince che anche con le rettifiche dovute alla contestazione della consob da un punto di vista bilancistico non cambia una fava, nel senso che la società è solida. Il falso in bilancio non esiste in quanto non ci sono state fatture false o roba del genere. La discussione verte su rispetto o meno di alcuni principi contabili. In estrema sintesi Secondo la consob gli stipendi non pagati erano comunque da iscrivere in bilancio nell’anno di competenza in quanto i giocatori non hanno mai realmente rinunciato agli stessi, secondo la Juve l’accordo sottoscritto permetteva di non imputare gli stipendi pagati nell’anno di competenza e di differirli all’anno di effettivo percepimento degli stessi. il fatto che il Cda si sia dimesso può voler dire tutto o niente. Dal comunicato si chiarisce che almeno 1 membro del Cda era in contrasto con la maggioranza del Cda. ora possono succedere 2 cose: 1) l’assemblea dei soci nomina un Cda totalmente nuovo a partire dal ruolo di Presidente del Cda (ovverosia silura AAgnelli) 2) l’assemblea dei soci lascia AAgnelli al suo posto sostituendo magari qualche altra figura del cda ribadendo di fatto la piena fiducia ad AAgnelli. Entrambi gli scenari sono plausibili
  15. Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la “Società” o “Juventus”), riunitosi oggi sotto la Presidenza di Andrea Agnelli, acquisiti nuovi pareri legali e contabili degli esperti indipendenti incaricati ai fini della valutazione delle criticità evidenziate da Consob ai sensi dell’art. 154-ter TUF sui bilanci della Società al 30 giugno 2021, ha nuovamente esaminato le contestazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, le carenze e criticità rilevate dalla Consob e i rilievi sollevati da Deloitte & Touche S.p.A., società di revisione di Juventus. Con riferimento alle criticità relative alle c.d. “manovre stipendi” realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021, il Consiglio di Amministrazione ha rilevato che si tratta di profili complessi relativi ad elementi di valutazione suscettibili di differenti interpretazioni circa il trattamento contabile applicabile e ha attentamente considerato i possibili trattamenti alternativi. All’esito di tali complessive analisi e valutazioni, sebbene il trattamento contabile adottato rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, la Società, per un approccio maggiormente prudenziale, ha: - anzitutto ritenuto di rivedere al rialzo la stima di probabilità di avveramento delle condizioni di permanenza in rosa per quei calciatori che nel biennio 2019/20-2020/21 hanno rinunciato a parte dei compensi e con cui sono state successivamente concluse integrazioni salariali o “loyalty bonus” (rispettivamente, a luglio/agosto 2020 per la prima c.d. “manovra stipendi” e a settembre 2021 per la seconda c.d. “manovra stipendi”); - sulla base delle sopramenzionate possibilità di adozione di legittime metodologie di contabilizzazione alternative, valutato di far decorrere l’accrual pro-rata temporis degli oneri per le integrazioni salariali di luglio/agosto 2020 (per la prima c.d. “manovra stipendi”) e i c.d. “loyalty bonus” di settembre 2021 (per la seconda c.d. “manovra stipendi”) a partire dalla data più remota tra quelle di partenza di una c.d. “constructive obligation” ipotizzate dagli esperti indipendenti (e così, rispettivamente, da giugno 2020 e maggio 2021). Tali revisioni di stime e di assunzioni comportano pertanto rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, fine giugno 2021 e fine giugno 2022 per effetto delle integrazioni salariali siglate a luglio/agosto 2020 e dei “loyalty bonus” siglati a settembre 2021, prevedendone l’accrual pro-rata temporis, secondo il c.d. “straight line approach” (che è uno tra gli approcci ammessi dai principi contabili), a far data, rispettivamente,da giugno 2020 e da maggio 2021; gli effetti di tali rettifiche sono sostanzialmente nulli sui flussi di cassa e sull’indebitamento finanziario netto, sia degli esercizi pregressi che di quello appena concluso e futuri, e non sono material sul patrimonio netto al 30 giugno 2022. Gli effetti contabili di quanto sopra illustrato, saranno riflessi in un nuovo progetto di bilancio di esercizio e in un nuovo bilancio consolidato al 30 giugno 2022 che saranno esaminati e approvati in una prossima riunione consiliare, resi noti al mercato ai sensi di legge e sottoposti all’Assemblea degli Azionisti già convocata per il 27 dicembre 2022. * Il Consiglio di Amministrazione ha, quindi, approvato, all’unanimità, il comunicato stampa contenente le considerazioni sui bilanci al 30 giugno 2022 richieste da Consob ai sensi dell’art. 114, comma 5, del TUF, disponibile presso il sistema di diffusione delle informazioni regolamentate “1Info” (www.1info.it) e sul sito internet della Società (www.juventus.com), all’interno della sezione “Investitori”. Gli amministratori hanno, inoltre, richiesto alle funzioni interne della Società, con particolare riguardo all’attività dell’Area Sport, di concludere le analisi e procedere all’attuazione nei tempi più brevi possibili del già avviato processo di ulteriore implementazione e miglioramento delle procedure e dei presidi interni in modo tale da contribuire al processo di rafforzamento delle prassi contabili volte alla misurazione e contabilizzazione degli asset e delle operazioni della Società. Tutto quanto sopra considerato, al fine di rafforzare il management della Società, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di conferire l’incarico di Direttore Generale al dott. Maurizio Scanavino. Si allega al presente comunicato stampa il curriculum vitae del dott. Scanavino. Inoltre, i membri del Consiglio di Amministrazione, considerata la centralità e rilevanza delle questioni legali e tecnico-contabili pendenti, hanno ritenuto conforme al miglior interesse sociale raccomandare che Juventus si doti di un nuovo Consiglio di Amministrazione che affronti questi temi. A tal fine, su proposta del Presidente Andrea Agnelli e onde consentire che la decisione sul rinnovo del Consiglio sia rimessa nel più breve tempo possibile all’Assemblea degli Azionisti, tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti alla riunione hanno dichiarato di rinunciare all’incarico. Per le stesse ragioni, ciascuno dei tre amministratori titolari di deleghe (il Presidente Andrea Agnelli, il Vicepresidente Pavel Nedved e l’Amministratore Delegato Maurizio Arrivabene) ha ritenuto opportuno rimettere al Consiglio le deleghe agli stessi conferite. Il Consiglio ha, tuttavia, richiesto a Maurizio Arrivabene di mantenere la carica di Amministratore Delegato. In ragione di quanto precede, è venuta meno la maggioranza degli Amministratori in carica e, pertanto, ai sensi di legge e di statuto, il Consiglio di Amministrazione deve intendersi cessato. Il Consiglio proseguirà la propria attività in regime di prorogatio sino all’Assemblea dei soci che è stata convocata per il 18 gennaio 2023 per lanomina del nuovo Consiglio di Amministrazione (eccezion fatta per l’amministratore Daniela Marilungo che ha rassegnato le proprie dimissioni con dichiarazione separata; cfr. infra per ulteriori informazioni)1. Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura. * Si segnala, ai sensi dell’Articolo IA.2.6.7 delle Istruzioni al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., che: - con riferimento alle dimissioni della dott.ssa Daniela Marilungo, la stessa ricopriva la carica di consigliere non esecutivo e indipendente della Società, nonché di membro del “Comitato Controllo e Rischi” e del “Comitato ESG” di Juventus. La dott.ssa Marilungo ha motivato le sue dimissioni sostenendo l’impossibilità di esercitare il proprio mandato con la dovuta serenità e indipendenza anche, ma non solo, per il fatto di ritenere di non essere stata messa nella posizione di poter pienamente “agire informata” a fronte di temi di sicura complessità. Il Consiglio di Amministrazione ha preso nota dei commenti della dott.ssa Marilungo, non condividendoli. Ciononostante il Consiglio di Amministrazione ringrazia la dott.ssa Marilungo per i suoi sette anni in Juventus; - sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società e al pubblico, né la dott.ssa Marilungo né gli altri consiglieri risultano detenere, alla data odierna, azioni Juventus, ad eccezione di Andrea Agnelli, che detiene alla data odierna n. 96711 azioni Juventus; Il Consigliere Giorgio Tacchia è stato nominato quale componente del “Comitato Controllo e Rischi” in sostituzione di Daniela Marilungo. Sulla base delle comunicazioni effettuate alla Società, il dott. Scanavino non risulta detenere, alla data odierna, azioni Juventus.
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