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*Th3 Joker*

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About *Th3 Joker*

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    Titolare
  • Birthday 09/20/1992

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  • Squadra
    Juventus
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    Uomo
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  1. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ma se con quei soldi a stento ci compri belotti che non ha mai visto la Champions neanche in tv. È un operazione eccellente anche se li pagavi subito. E per Chiesa chiedono 60mln, significa che se con quella cifra ci prendo Ocampos ho fatto l'affare? Ma infatti il punto non è pagarlo almeno pari alla cifra sborsata dall'Atletico. È chiaro che la base di trattativa diventa quella, e in tal senso ho scritto che ottenerlo in prestito è stata sicuramente una buona operazione. Ma credo che neanche i parenti di Morata, AD OGGI, si azzarderebbero a dire che Alvaro valga 55-60mln.
  2. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Bene aver ottenuto il prestito, ottimo l'aver ottenuto la possibilità di rinnovare il prestito. Per il resto, cifre complessive fuori logica per il valore attuale del giocatore, speriamo che fra 1-2 anni possa arrivare a valere quei numeri lì.
  3. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Hanno fatto tutto molto velocemente, penso sia lecito attendersi notizie già in serata
  4. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Netti. Era il più pagato all'Atletico
  5. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Nel senso che hanno deciso di buttarsi su alvaro indipendentemente dai tempi necessari per Dzeko? Guarda, spero sia veramente così, perché quanto meno sarebbe un profilo coerente alle idee di squadra "europea" illustrata da Pirlo. Per quanto per me Morata porti con sé una serie di punti interrogativi, ma se lo vuole il mister ben venga
  6. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Comunque la cosa più assurda di tutta questa vicenda è che, stando a quanto raccontano, la Juve va su Morata perché stanca di aspettare la Roma per Dzeko. Praticamente stanca di aspettare un centravanti di manovra va a prendere un centravanti di strappo e ripartenza. Il tutto dopo aver provato Suarez. Profili che c'entrano l'uno con l'altro come la colomba sotto l'albero di natale
  7. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Grazie caro
  8. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Scusate, ma perché considerate già Morata come nuovo acquisto? Ci sono notizie concrete o siamo ancora al "La Juve torna su Morata"?
  9. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Eh infatti, tra l'altro una delle primissime notizie a circolare fu "Pirlo sta provando Danilo terzo di difesa". Cioè, è partito subito con quell'idea lì e l'ha sviluppata. Poi ripeto, se lo abbia fatto parallelamente anche con Sandro non è dato sapere. Ma Chiellini, per quanto sia ancora indiscutibilmente dominante, è un giocatore ad autonomia ridotta, quindi è lecito attendersi che sia Giorgio l'alternativa a De Ligt. È anche vero che Pirlo sostiene la necessità che il terzo di sinistra debba essere mancino, vedremo quale sarà alla fine la soluzione
  10. *Th3 Joker*

    [Topic Unico] L'Angolo del Guru

    Ma sai, il discorso di fondo è che, stando a quanto visto e sentito finora, Pirlo stia spingendo più sulla soluzione che vede Danilo nei tre in impostazione, peraltro in alcuni movimenti che ha fatto il brasiliano ieri sera sembra proprio ci abbiano lavorato tanto (ad esempio quando in fase di possesso stringeva verso l'interno, quello non è un movimento naturale ed automatico). Poi per carità, magari quel lavoro lì lo hanno fatto anche con Sandro e noi ne sappiamo poco.
  11. *Th3 Joker*

    Napoli-Juventus, storia di una finale persa... a gennaio

    Troppo buono, così mi lusinghi Comunque dipende dalle ferie, se giochiamo bene a ridosso delle ferie un'analisi ci esce sicuramente
  12. *Th3 Joker*

    Napoli-Juventus, storia di una finale persa... a gennaio

    Non abbiamo perso nè 3-0 nè tanto meno 4-0, ma (seppur ai rigori) abbiamo perso. E vi dico anche un'altra cosa: se pure l'avessimo vinta al 96simo, il contenuto di questo topic sarebbe rimasto uguale uguale, proprio perchè è l'analisi di una partita. Quindi se volete offrire un contributo a questo topic siete i benvenuti, del resto credo che carne sul fuoco ce ne sia abbastanza. Ma "Sembra che abbiamo perso X a Y" non porta da nessuna parte Ti ringrazio
  13. Non è un altro, nuovo capitolo dell'amatissima saga anni '80 "Ritorno al futuro", non ci sarà Michael Fox nelle vesti di Marty McFly a tenerci compagnia con le sue avventure a spasso nel tempo a bordo della sua DeLorean. È la storia di Napoli-Juventus finale della Coppa Italia 2019/2020, espressione massima della ripresa dell'attività calcistica a seguito dell'epidemia COVID-19, conclusasi con la vittoria dei partenopei ai rigori dopo lo 0-0 nei 90 minuti regolamentari. Ed è la storia di una partita "già" vista, espressione abusata nel gergo sportivo ma che mai come stavolta presenta punti di aderenza con quanto verificatosi le ultime due volte che Juventus e Napoli si sono fronteggiate. Mister Gattuso, infatti, giocando sui punti critici della Juventus individuati già in occasione della gara di ritorno di campionato disputata il 26 gennaio, ha rimesso in scena lo stesso copione tattico riuscendo a neutralizzare le ambizioni bianconere di portare a casa il primo trofeo stagionale. Fin dai primi minuti il leit motiv della gara è chiaro, con la squadra allenata da Maurizio Sarri che cerca di imporsi nella metà campo avversaria grazie alla sua fitta rete di passaggi. A questa presunta dimostrazione di forza, il Napoli ha risposto affidandosi alle certezze su cui ha costruito la vittoria del San Paolo per due reti ad una. In particolare, gli uomini di Gattuso accettano il giropalla bianconero disponendosi su due linee rispettivamente da 4 e 5 uomini, poco distanti tra loro ed estremamente compatte, tenuto conto dell'incapacità della Juventus di sfruttare adeguatamente l'ampiezza del campo. Ne deriva quindi un grande affollamento in zona centrale che impediva lo sviluppo pulito della manovra avversaria che quando sfogava sulla fascia sinistra veniva puntualmente neutralizzata dai raddoppi tempestivi portati da Di Lorenzo e Callejon in rapido scivolamento. Alex Sandro si sovrappone solo per ricevere, a quel punto lo scorrimento orizzontale e contestuale raddoppio dei giocatori del Napoli è solo una formalità Assetto fotocopia in Napoli-Juventus 26/01/20 https://i.imgur.com/qeRs74x.jpg[Curiosa inoltre la scelta adottata da Sarri relativamente alla prima impostazione: alla salida lavolpiana di Pjanic viene preferita la posizione di Cuadrado da insolito terzo centrale, che più che regalare un uomo in più in zona centrale (Pjanic) ha prodotto come unico risultato lo svuotamento della fascia destra e l'impossibilità di spezzare i raddoppi che il Napoli portava continuamente su Douglas Costa. Il brasiliano era infatti l'uomo su cui la Juve puntava principalmente per far saltare le linee partenopee, circostanza evidenziata dall'alto numero di palloni ricevuti. I continui raddoppi o triplicazioni portati da Mario Rui, Zielinski ed Insigne hanno però impedito al numero 11 bianconero di saltare l'uomo con regolarità, chiudendogli la luce del piede forte o costringendolo verso l'imbuto centrale. Le difficoltà della Juve in uno sviluppo credibile della manovra sono state accentuate anche dall'ottimo lavoro svolto da Mertens in copertura su Pjanic, che andava ad impedire la ricezione del bosniaco ed un ipotetico impulso al gioco bianconero. Lavoro che nella gara di gennaio era stato svolto con altrettanta perizia dal tandem Ruiz-Milik, in luogo dell'assenza dell'attaccante belga. Mertens taglia la linea di passaggio su Pjanic Napoli-Juventus 26/01/20, Ruiz e Milik impediscono la ricezione di Pjanic In un solo frame tutte le criticità bianconere: impossibilità di percussione centrale, scarsa ricerca dell'ampiezza e regista neutralizzato In questo quadro, la scarsa attitudine della Juventus ad occupare le zone laterali del campo unita alla lentezza nella circolazione della palla ha fatto sì che la difesa napoletana corresse pericoli solo sulle disattenzioni dei propri calciatori che in un paio di occasioni, a seguito di sbavature tecniche, hanno consegnato palla agli avanti bianconeri. A far da contraltare alle difficoltà juventine in fase di possesso ci sono le criticità riscontrate in fase di non possesso e legate ad un sistema di pressing poco efficace, sebbene l'atteggiamento prudente del Napoli ha fatto sì che le azioni prodotte fossero limitate nel numero, pur non mancando di efficacia. Anche in questo caso è difficile non notare elementi di contatto tra la prima impostazione inscenata a Roma e quella vista nel match giocato al San Paolo. Nel dettaglio, gli uomini di Gattuso iniziavano la manovra sul versante sinistro per poi spostarsi velocemente a destra su Di Lorenzo. Le difficoltà bianconere nella gestione dell'ampiezza del campo, infatti, facevano sì che Matuidi, uscendo in pressione sul terzino destro avversario, dovesse coprire ampie porzioni di campo, concedendo tempo all'esterno basso napoletano che poteva così gestire il pallone. L'uscita di Matuidi inoltre determinava una crisi strutturale del centrocampo bianconero di cui Ruiz, tramite inserimenti alle spalle del francese, approfittava per dare ossigeno alla manovra azzurra. Immagine A: Di Lorenzo ha tempo e spazio per ricevere e girarla sul successivo inserimento di Ruiz Immagine B: Ruiz riceve la giocata di Di Lorenzo, da lì si svilupperà la manovra del Napoli Napoli-Juventus 26/01/20 I giocatori bianconeri si sono contraddistinti per passività nel disturbare l'iniziativa avversaria, con Dybala poco presente e Bentancur in ritardo o talvolta rinunciatario nell'uscita alta. Concomitanze, queste, che hanno fatto sì che la manovra partenopea, seppur estremamente lineare e poco incline ad arzigogoli, riuscisse a prendere il largo, creando pericoli praticamente ogni qualvolta venisse superata la metà campo bianconera. L'atteggiamento passivo della Juve fa sì che il Napoli abbia due soluzioni in uscita, con Demme che può ricevere indisturbato Dybala e Cristiano attendono passivi la giocata di Maksimovic, Matuidi orientato per l'uscita su Di Lorenzo. Il difensore napoletano trova la traccia centrale per Ruiz a cui si apre la metà campo bianconera Se è vero che "il tempo ha in mano tutte le carte del mazzo", è anche vero che nelle due semifinali hanno mostrato difficoltà nuove (brillantezza fisica da ritrovare in seguito alla sosta forzata per lockdown) e vecchie (discrasie nel pressing, occupazione degli spazi, fluidità della manovra). Al tempo (e a Sarri...) l'arduo compito di dare risposte.
  14. Buonasera Garrison, le analisi tattiche su questo forum si sono sempre fatte, siano essere per le partite di Champions siano esse per la quarta di campionato in casa col Brescia. Se oggi, 23/12 provi insofferenza per un'analisi tattica di una Supercoppa (che sia una "coppetta" lo stai dicendo tu, di sicuro è un trofeo) nessuno ti vietava di oltrepassare il topic
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