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GreskoAndPoborsky

Conte non patteggia, va a processo. Palazzi chiede 15 mesi di squalifica per lui e Alessio [VIDEO] Intervento integrale di De Renzis

Post in rilievo

cos cavolo avrai da ridere me lo devi spiegare

vuoi che ti diciamo che avevi ragione?

la cosa ti renderebbe felice?

avevi ragione .ok

 

Una sospensioncina fino a termine processo ? Chiedo tanto ?

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Sono arrivato a sognare questo scenario

 

processo

squalifica 7/8 mesi dopo 3 gradi di giudizio in cui vengono riscontrate attenuanti e quindi la pena scende

Conte ancora allenatore 6 giorni su 7

Squadra ancora + inc@zzata dell'anno scorso proprio per questa storia

a Marzo rientra il mister a tutti gli effetti 7 su 7

Scudetto vinto e goduria immensa....maggiore di quest'ultimo......alla faccia di tutte le merd.e. moraliste e benpensanti papponi che parlano in questi giorni....

 

Bello. C'è però il rischio che a metà del sogno arrivi un nuovo camion di letame da Bari, già in fase di caricamento.

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Grazie Giusy .ok

 

Rido perchè abbiamo una società e degli avvocati, ridicoli.

 

Dopo tanti insulti...il tuo commento mi fa piacere .drink

gli avvocati non c'entrano niente , queste son decisioni di vertice , gli avvocati sono esecutori , non scendiamo nella demagogia e nella frivolezza per cortesia

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Io ho letto che Stellini HA DEPOSITATO UNA DICHIARAZIONE CONFESSORIA, la quale non può essere affatto subordinata a eventi del tipo "...purché a conte non gli appioppiate più di 3 mesi...". L'accordo con Palazzi? Sì, come no...

 

Non ho mia visto precontratti firmati fra procuratori e indagati o imputati mi pare ovvio! Come mi pare ovvio che non si spiega come mai il procuratore (solitamente molto vicino al giudice) abbia concordato una pena poi respinta dalla commissione disciplinare! mha! una cosa molto ambigua.

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Che non cambia niente rispetto ai 5 mesi, dato che tornerebbe dopo la pausa natalizia

 

già

 

cmqe per me è un errore affidarsi esclusivamente ad avv penalisti/amministr./civilisti, si devono far affiancare da qualke avv esperto esclusivamente di dir. sportivo (tipo grassani etc.....)

kiappero e briamonte sono bravissimi ma sanno muoversi in altri ambiti

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A titolo personale penso che i legali di Conte rifomuleranno istanza di patteggiamento: 4mesi+150mila di ammenda

 

 

Alla fine immaginavo che facessero una proposta del genere per due motivi:

 

Ieri i patteggiamenti riformulati sono stati leggermente superiori ai primi.

 

La commissione voleva una riduzione della parte pecuniaria proposta.

 

Vogliono fare l'ultimo tentativo per avere "pochi problemi". Non vogliono la guerra dal mio punto di vista.

 

Anche se, dopo il comunicato di ieri, mi aspettavo guerra aperta.

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leggete un po' qui...

 

ROMA – Cristian Stellini, collaboratore di Antonio Conte appena squalificato dalla giustizia sportiva per due anni in relazione al calcio scommesse, può godere del pieno appoggio della sua società: la Juventus. I bianconeri infatti, infischiandosene della sentenza e del codice etico adottato dopo calciopoli, hanno immediatamente comunicato che lo manterranno in organico confermandogli, nei fatti, piena fiducia. E confermando così piena sfiducia nei confronti della giustizia che ha ritenuto Stellini colpevole, Stellini che dai tempi del Siena accompagna Antonio Conte. Episodio questo, ultimo in ordine di tempo, rivelatore della vera e propria guerra che il club presieduto da Andrea Agnelli ha deciso di combattere contro le istituzioni del calcio: dalla federazione alla giustizia sportiva.

Che la Juventus si senta presa di mira e vittima non è una novità. Lo hanno dichiarato apertamente e diffusamente i bianconeri stessi. Eppure sono i suoi tesserati ad essere sotto processo sportivo e sempre suoi tesserati sono quelli che sono stati giudicati colpevoli e sanzionati. Eppure il club di Torino la guerra e l’indignazione non l’indirizza verso quelle persone, calciatori e dirigenti, che hanno coinvolto il nome del club in indagini e sospetti con i loro comportamenti sanzionati come non regolari, ma verso chi questi comportamenti accusa o giudica.

Prima della conferma di Stellini, il club presieduto da Andrea Agnelli aveva già dato mostra di quelli che erano i suoi sentimenti e il suo modo di vedere le cose: dopo il rifiuto di patteggiamento per Antonio Conte il club aveva parlato di “atto gravissimo” riferendosi ad una decisione della giustizia sportiva; ancor prima, in anticipo persino sulla conclusione del campionato poi vinto, i bianconeri avevano cominciato a reclamare i due scudetti ‘persi’ per colpa di calciopoli e, sulle maglie del prossimo anno, per questo comparirà la scritta “trenta sul campo”, mentre gli scudetti riconosciuti sono 28. E sempre in tema titoli vinti, anche sullo stadio dei bianconeri campeggia un tricolore con il numero 30, in spregio manifesto e voluto a quanto affermato dalla federazione, di cui la Juve fa parte. E poi la ricusazione dei giudici e la decisione di ‘premiare’ Bonucci, sotto processo per illecito sportivo, cioè perché avrebbe preso parte a delle combine, con la fascia di capitano nella partita contro il Benfica.

E poi un mare di dichiarazioni di tutti, dai giocatori alla presidenza passando per i dirigenti, volte a criticare e disconoscere quanto fatto e detto dalle istituzioni del calcio. Ma se il club bianconero non condivide e, soprattutto, non rispetta le decisioni della federazione di cui fa parte e che organizza il campionato in cui gioca, e non accetta, di fatto, le decisioni della giustizia sportiva che su quel campionato vigila, perché continua a giocarlo? Perché continua ad iscriversi? Non glielo impone mica, come si suol dire, il medico. Se non le piace come è fatto, se ritiene gli organizzatori e i giudici non all’altezza e anzi, li ritiene dei nemici, perché continua a parteciparvi?

La domanda è retorica, ma fino ad un certo punto. Il campionato di calcio, nonostante quello che si possa credere, non è una creazione divina a cui non ci si può sottrarre, ma un torneo organizzato annualmente da esseri umani per altri esseri umani. Riportandolo a questa dimensione diventa incomprensibile l’atteggiamento della Juve e la domanda da retorica diviene seria. Poniamo il caso che organizzino un torneo di calcetto nella vostra città ad esempio, e che voi riteniate che chi lo organizza vi rubi ingiustamente i titoli e che gli arbitri vi puniscano senza motivo, vi iscrivereste? Ovviamente no. La Juventus invece al campionato partecipa, e lo vuole comprensibilmente vincere. Ma allo stesso tempo presenta esposti contro gli organizzatori per riavere uno o più di quegli scudetti che i cattivi organizzatori gli hanno sottratto solo perché è stata ritenuta colpevole di comportamenti antisportivi, cioè perché influenzava gli arbitri e altre nefandezze. E chiede risarcimenti per centinaia di milioni di euro per le condanne di calciopoli. Ma non li chiede a Moggi e amici, giudicati colpevoli, ma alla Figc. Un comportamento da sindrome bipolare.

Che Andrea Agnelli decida di abbandonare la serie A, offeso, non è credibile. Ma la conseguenza logica dell’esser contro tutti, del sentirsi vittima, del non riconoscere le istituzioni del calcio e le sue regole sarebbe, solamente e unicamente, quella di chiamarsi fuori. La logica però non domina la vita e tantomeno il calcio, la Juve senza campionato non esisterebbe, e il suo sbraitare, il suo protestare e il suo non accettare le decisioni servono semplicemente a cercare di limitare i danni. Danni che giudica realmente ingiustificati, ma a cui non può sottrarsi. Lasciare la serie A sarebbe manifestazione di una battaglia ‘alta’, per cui valga la pena arrivare alle estreme conseguenze, ma in questo caso la Juve combatte una battaglia molto più ‘terrena’, dove i soldi dei diritti tv e di tutto il resto sono molto più importanti dell’innocenza o meno dei suoi tesserati. Ci si potrebbe ancora chiedere però, e in questo caso la domanda non ha nulla di retorico, perché invece gli ‘organizzatori’ del torneo, vedendo una squadra che rifiuta apertamente quanto da loro deciso, non prendono l’iniziativa di cacciarli dal torneo? Queste sono le regole, o vi sta bene o ‘tante care cose’….

 

2 agosto 2012 14:02 | Riccardo Galli

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Il problema qui sapete qual è? E' che qui si scambia l'aula di tribunale come se fosse un campo di calcio.

 

Ragazzi: noi dobbiamo vincere sempre e comunque sul campo. Quello che accade nei tribunali deve essere in funzione del minor danno possibile di quello che accade sul campo.

 

Se il patteggiamento è di 4 mesi e il processo è di assoluzione( obiettivamente difficile ) o di condanna molto più alta di 4 mesi, io scelgo la prima senza dubbio. Noi siamo una squadra di calcio non una esercito di avvocati.

che * di squadra e' senza allenatore centrale e il polmone?

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scherzi? continuare a tifare Juve, magari con ancora più avvelenamento e convinzione di prima qui è diventata una colpa.

Infatti io dico Antonio Conte fino alla morte, ho risposto a degli utenti che si sono scagliati contro il mio ottimismo sulla prossima stagione

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Ti sei iscritto apposta per scrivere queste cavolate?

 

Probabilmente sì... un altro furbetto della tastiera. .doh

 

Dopo l'antivirus, il filtro antispam ci vorrebbe anche il filtro antitroll.... sefz

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si....panchina,spogliatoi,tunnel e mix zone.

 

paradossalmente puo' anche fare la conferenza stampa del sabato

 

grazie: comunque, nello juventus stadium potrebbe mettersi nei seggiolini a finaco della panchina, nella sezione riservata al pubblico vero? per cui è come se stesse in campo. praticamente

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Carobbio si è inventato tutto, ho la prova. La storia di Mastronunzio é una minchiata assurda, si sarebbe ribellato alla combine con l'Albinoleffe perchè voleva lo stesso trattamento per l'Ascoli, a detta di Carobbio, sua ex squadra. Ma non è vero, Mastronunzio è stato per tre anni capitano dell'Ancona, non dell'Ascoli. Anzi vista la rivalità tra le due squadre avrebbe dovuto essere assolutamente d'accordo sulla combine con l'Albinoleffe.

 

questa è solo una delle 4/5 c@zzate dette da Carobbio

 

come la riunione tecnica

come la storia di Mezzaroma

 

ecc ecc

 

purtroppo non siamo noi quelli da convincere ma quell'idiot@ di Palazzi che ha basato tutto sulla credibilità di Carobbio.....smentito Carobbio crolla il processo......

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già

 

cmqe per me è un errore affidarsi esclusivamente ad avv penalisti/amministr./civilisti, si devono far affiancare da qualke avv esperto esclusivamente di dir. sportivo (tipo grassani etc.....)

kiappero e briamonte sono bravissimi ma sanno muoversi in altri ambiti

 

guardate che chiappero era l'avvocato di moggi......non e' l'ultimo sciacquettino da tribunale che passa

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Se patteggiano ancora il comunicato di ieri assume contorni ridicoli.

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gli avvocati non c'entrano niente , queste son decisioni di vertice , gli avvocati sono esecutori , non scendiamo nella demagogia e nella frivolezza per cortesia

 

Sono stati gli avvocati a convincere Conte e tutti a patteggiare e guarda il risultato.

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