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Post in rilievo

1 minuto fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Si ma allora Putin non è sto fine stratega ma il re dei cretini.

Condanna la Russia a perdere il suo miglior cliente, l’Europa, e francamente fottesega che han le riserve auree o che magari troveranno altri compratori in Cina/India (auguri a far affari con loro, provate ad aver dei crediti con un’impresa cinese che non vi paga, auguri 😄 ).

Intanto ci vorranno mesi se non anni ad allacciare un volume di scambi come c’era in Europa e ti trovi centinaia di migliaia di disoccupati, la tua moneta nazionale svalutata, il tuo sistema finanziario da ricostruire.

Poi militarmente sta perdendo centinaia di milioni di dollari in una guerra che pensava lampo ma di fatto è impantanato in un territorio ostile.

Oltre e soprattutto vite umane dei suoi uomini che han parenti e amici di origine Ukraina.

Ripeto, il re dei cretini.

 

Lo zio Arnold mette la pietra definitiva, lui dopo Putin 😄 

 

 

 

 

le guerre so cosi sai quando cominci non sai quando finisci.certo è che non è solo ucraina, c'è mezzo mondo che li sta aiutando a difendersi, normale che i russi non potevano conclude tutto in 3 ore peggio ancora senza effetto sorpresa ma dandogli tempo per organizzarsi. gestione un po stramba debbo dire si ma dipende dal risultato finale

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17 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Fidati di me Americani e Cinesi si sbertucciano a parole ma poi vanno a letto insieme.

Se c’è proprio al mondo un dualismo che non mi preoccupa è il loro.

E spero di non essere smentito dai fatti, ma son ottimista che anche sta volta a parte qualche provocazione verbale, andranno d’amore e d’accordo.

 

Su invece l’esercito russo, non ricordo nulla di più imbarazzante in tempi moderni.

questo discorso sarebbe stato più che condivisibile fino a febbraio ,oggi dopo un mese gli equilibri economici e non solo, sono cambiati.

Paradossalmente,gli usa hanno più bisogno dei cinesi che il contrario.

Per ora,alla cina conviene stare in una posizione terza ma ciò non vuol dire che la situazione non possa cambiare,anche in fretta.Hanno già fatto trapelare il nervosismo che gli creano da oltreoceano.

Poco fa china daily ha postato questo.

 

La Cina dichiarerà la sua posizione solenne agli Stati Uniti sulle relazioni Cina-USA e sulla situazione in Ucraina in occasione del prossimo scambio di opinioni tra il presidente Xi Jinping e il suo omologo statunitense Joe Biden, ha affermato un funzionario cinese senza nome.

Xi si scambierà opinioni con Biden sulle relazioni Cina-USA e su questioni di interesse comune venerdì sera, ora di Pechino.

L'imminente comunicazione è stata proposta per la prima volta dalla parte statunitense, ha affermato il funzionario.

Pechino ha accettato questa proposta degli Stati Uniti data la necessità di sviluppare le relazioni Cina-USA, di promuovere colloqui di pace sulla situazione ucraina e di esortare la parte statunitense a prendere una posizione appropriata, ha affermato il funzionario.

Non sorprende che alcuni alti funzionari statunitensi negli ultimi due giorni abbiano ripetutamente fatto osservazioni irresponsabili, diffuso disinformazione e diffamato la Cina sulla situazione dell'Ucraina nel tentativo di esercitare grande pressione e coercizione, ha osservato il funzionario.

Tali mosse sono diventate un rituale di Washington in vista dei suoi contatti ad alto livello con Pechino, che sono molto sbagliati e irresponsabili, ha affermato il funzionario.

La Cina non accetterà mai le minacce e la coercizione degli Stati Uniti, ha aggiunto il funzionario.

La parte cinese non starà a guardare e darà sicuramente una risposta forte se la parte statunitense prenderà misure per violare i legittimi interessi della Cina e i legittimi diritti e interessi delle imprese e degli individui cinesi, ha affermato il funzionario, aggiungendo che la parte statunitense non dovrebbe essere sotto qualsiasi illusione o giudizio errato al riguardo.

Il funzionario ha aggiunto che la Cina continuerà anche a esortare gli Stati Uniti a onorare le sue parole e a portare a termine l'impegno di Biden preso di non cercare una nuova Guerra Fredda, non cercare di cambiare il sistema cinese, non cercare di mirare alla rivitalizzazione delle sue alleanze contro la Cina, non sostenere "l'indipendenza di Taiwan" e non avere alcuna intenzione di avere un conflitto con la Cina.

La Cina ha esortato gli Stati Uniti a sottoscrivere il principio del rispetto reciproco, della coesistenza pacifica e della cooperazione vantaggiosa per tutti, collaborare con la Cina per attuare il consenso tra i due capi di stato e riportare le relazioni Cina-USA sulla retta via di uno sviluppo sano e stabile il prima possibile, ha detto il funzionario.

Sulla situazione in Ucraina, il funzionario cinese ha affermato che la comunità globale è chiarissima su chi sta allentando la situazione, facilitando i colloqui di pace, salvaguardando la pace e la stabilità e chi sta alimentando la tensione, aggiungendo carburante ai disordini e alimentando il confronto a blocchi.

In qualità di iniziatori di questa crisi e parte contraente, gli Stati Uniti dovrebbero riflettere sul ruolo svolto finora, assumersi sostanzialmente le proprie responsabilità storiche, intraprendere azioni concrete per risolvere la crisi in Ucraina e conquistare la fiducia della comunità internazionale, ha affermato il funzionario .

La storia stessa, non un paese o un individuo specifico, dimostrerà chi è dalla parte giusta e chi dalla parte sbagliata, ha aggiunto il funzionario.

 

Nel mentre

Portaerei cinese nello Stretto di Taiwan nel giorno del colloquio Biden-Xi

Nel giorno del colloquio tra Joe Biden e Xi Jinping, il primo tra i due dall'invasione russa dell'Ucraina, la Cina ha inviato una portaerei nelle acque dello Stretto di Taiwan. Il passaggio della Shandong è stato confermato dal ministero degli Esteri di Taipei. Nessuna provocazione né alcun nesso con il colloquio tra il presidente Usa e il leader cinese, secondo un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino. Per Zhao Lijian si tratta di una missione di "addestramento di routine". La Cina, che contesta la strategia Usa per l'Indo-Pacifico, considera Taiwan una "provincia ribelle" da "riunificare" e vede la questione come un "affare interno".
 
nessuna provocazione.ghgh

 

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22 minuti fa, Renatoizzo83 ha scritto:

Le immagini dello stadio pieno con Putin mi ricordano tanto i documentari dei discorsi di Hitler alla folla

Davvero, ho pensato alla stessa cosa. Sembra un concerto, ragazzini che sorridono, addirittura i DJ. Gli sportivi, olimpionici. Riferimenti blasfemi alla cristianità.

Orrore.

La storia si ripete, l’umanità impara nulla e la percentuale di idioti è sempre superiore a quella degli esseri senzienti.

Peraltro alcuni atleti sono ancora più nazionalisti ed esaltati, meglio farsi crescere la panza e star seduti davanti a un pc a sfondarsi di patatine che fare figure del genere, è evidente che l’alimentazione sana e il movimento non hanno alcun effetto sulla capacità di analisi.

 

A margine: non vedo molto spazio per la diplomazia nei deliri di Putin. Propaganda nuda e cruda.

Proprio ieri ho rivisto Spy game di Tony Scott. Possibile che non esista un “medico di Putin” capace di farlo crepare di “morte naturale”?

Da quest’altra parte vedo Macron che arringa la folla per questioni elettorali e la Polonia che vuole l’ok dalla NATO per intervenire.

A me sembrano tutti impazziti.

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3 minuti fa, jolly88 ha scritto:

questo discorso sarebbe stato più che condivisibile fino a febbraio ,oggi dopo un mese gli equilibri economici e non solo, sono cambiati.

Paradossalmente,gli usa hanno più bisogno dei cinesi che il contrario.

Per ora,alla cina conviene stare in una posizione terza ma ciò non vuol dire che la situazione non possa cambiare,anche in fretta.Hanno già fatto trapelare il nervosismo che gli creano da oltreoceano.

Poco fa china daily ha postato questo.

 

 

 

Quando vedrò “far sul serio” sarò il primo a ricredermi.

Non molto tempo fa gli USA han messo dazi doganali sui prodotti cinesi (francamente non so come sia la situazione attuale) e sembrava che la Cina fosse pronta a chissà che ritorsioni.

E non successe nulla.

Anzi forse organizzarono un NBA tour con il tutto esaurito 😄 

 

A parole possono dire di tutto, tramite questi fantasmagorici funzionari.

 

Poi però in Cina son le aziende occidentali che producono ed è il mercato occidentale che acquista.

 

I cinesi, davvero con tutto l’ottimismo di sto mondo, militarmente le beccherebbero pure dal Giappone, non san fare la guerra (molto bene, sia chiaro), perché mostrare i muscoli quando possono con tempo e pazienza comprare quello che desiderano?

 

 

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57 minuti fa, Cro88 ha scritto:

mah....che bisogno c'è di far vedere le nuove armi? pensano di spaventare i russi cosi?

combattere di nascosto il nemico con le nuove armi che non ti aspetti, questa sarebbe una mossa, invece fai capire vita, morte e miracoli di tutti....che mentecatti!

Le hanno condivise,presumo per propaganda rivolta alla controparte russa,ma comunque nell'insieme è tutto un po' così

 

 

I giornalisti non possono più entrare in alcuni luoghi e città ,a quanto pare come riferito dalla corrispondente di la7  ,(abbastanza infastidita per questa scelta ucraina) perchè filmando rischiano di far saltare  le coperture dei soldati della resistenza.

 

Nel mentre ,loro fanno tik tok e condividono video\immagini  delle loro azioni e dei luoghi dove si sono insediati

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49 minuti fa, Renatoizzo83 ha scritto:

Le immagini dello stadio pieno con Putin mi ricordano tanto i documentari dei discorsi di Hitler alla folla

Fosse solo quello...

Discorsi sulla "autodepurazione della società russa", invasioni, propaganda 24/7, media indipendenti troncati, minacce, uccisione o prigione per giornalisti/oppositori, proteste azzerate con la forza.

Per non parlare della retorica usata: disinformazione, capri espiatori, disumanizzazione.

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2 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Quando vedrò “far sul serio” sarò il primo a ricredermi.

Non molto tempo fa gli USA han messo dazi doganali sui prodotti cinesi (francamente non so come sia la situazione attuale) e sembrava che la Cina fosse pronta a chissà che ritorsioni.

E non successe nulla.

Anzi forse organizzarono un NBA tour con il tutto esaurito 😄 

 

A parole possono dire di tutto, tramite questi fantasmagorici funzionari.

 

Poi però in Cina son le aziende occidentali che producono ed è il mercato occidentale che acquista.

 

I cinesi, davvero con tutto l’ottimismo di sto mondo, militarmente le beccherebbero pure dal Giappone, non san fare la guerra (molto bene, sia chiaro), perché mostrare i muscoli quando possono con tempo e pazienza comprare quello che desiderano?

 

 

Giusto ne hanno scritto ieri su chinanews

Ministero del Commercio: gli Stati Uniti dovrebbero fermare immediatamente la loro irragionevole repressione delle aziende cinesi

Pechino, 17 marzo (Reporter Li Xiaoyu) In risposta alla FCC (Federal Communications Commission) statunitense che ha revocato la licenza operativa per 214 telecomunicazioni di China Pacific Network Corporation e della sua controllata al 100% ComNet negli Stati Uniti, il Ministero della Il 17, il portavoce di Commerce News Gao Feng ha affermato che gli Stati Uniti dovrebbero interrompere immediatamente la loro irragionevole repressione delle società cinesi e la Cina adotterà le misure necessarie per salvaguardare i diritti e gli interessi legittimi delle società cinesi.

Gao Feng ha affermato che la Cina adotterà le misure necessarie per salvaguardare risolutamente i diritti e gli interessi legittimi delle aziende cinesi.

 

Secondo me,semplifici troppo.

Sia chiaro,naturalmente condivido la parte che preferiscano (l'ho anche detto più volte) colonizzare economicamente piuttosto che fare la guerra.

Però ci sono delle situazioni particolari,dove tutto può degenerare.

 

La palla è in mano agli usa,a seconda di come si muoveranno ci sarà una reazione che,può essere positiva o negativa

 

 

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3 minuti fa, ico83 ha scritto:

 

 

Possibile che non esista un “medico di Putin” capace di farlo crepare di “morte naturale”?

 

Puntavo su Zangrillo… se solo il Berluska lo convincesse a farsi visitare…

 

Detto questo, ovvio che questa mossa di Putin abbia stravolto gli equilibri, capisco pure i Polacchi che si vedono arrivare milioni di profughi e storicamente han le loro ragioni per avercela con Mosca.

 

Macron giusto con una guerra potrebbe essere rieletto a meno che i suoi oppositori insistano con la Le Pen che dialetticamente la ha “prese” in un confronto faccia a faccia pure dal nostro Letta (il che è tutto dire).

 

Boh io spero che si riprendano un po’ tutti e mi

son dato fino a fine maggio per una risoluzione, almeno dal punto di vista militare: se tra un mese e mezzo saremo ancora a Kiev assediata, allora incomincerò ad essere pessimista (e per non sbagliare programmerò un anno sabbatico in camper on the road in USA 😅).

 

 

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1 minuto fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Detto questo, ovvio che questa mossa di Putin abbia stravolto gli equilibri, capisco pure i Polacchi che si vedono arrivare milioni di profughi e storicamente han le loro ragioni per avercela con Mosca.

Putin è riuscito nell'impresa nel far andare d'accordo destra e sinistra in Polonia. .ghgh

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1 minuto fa, jolly88 ha scritto:

Giusto ne hanno scritto ieri su chinanews

Ministero del Commercio: gli Stati Uniti dovrebbero fermare immediatamente la loro irragionevole repressione delle aziende cinesi

Pechino, 17 marzo (Reporter Li Xiaoyu) In risposta alla FCC (Federal Communications Commission) statunitense che ha revocato la licenza operativa per 214 telecomunicazioni di China Pacific Network Corporation e della sua controllata al 100% ComNet negli Stati Uniti, il Ministero della Il 17, il portavoce di Commerce News Gao Feng ha affermato che gli Stati Uniti dovrebbero interrompere immediatamente la loro irragionevole repressione delle società cinesi e la Cina adotterà le misure necessarie per salvaguardare i diritti e gli interessi legittimi delle società cinesi.

Gao Feng ha affermato che la Cina adotterà le misure necessarie per salvaguardare risolutamente i diritti e gli interessi legittimi delle aziende cinesi.

 

Secondo me,semplifici troppo.

Sia chiaro,naturalmente condivido la parte che preferiscano (l'ho anche detto più volte) colonizzare economicamente piuttosto che fare la guerra.

Però ci sono delle situazioni particolari,dove tutto può degenerare.

 

La palla è in mano agli usa,a seconda di come si muoveranno ci sarà una reazione che,può essere positiva o negativa

 

 

Si, magari semplifico troppo, ma come detto pagine indietro il vero problema mondiale è che siano troppi: agli attuali ritmi, più di 10 miliardi di persone non ci possono stare su sto mondo.

 

Io parto da questo.

 

Tutto il resto mi spaventa meno, non ce la vedo la Cina voler fare una vera guerra al suo miglior cliente, al suo miglior fornitore, a chi militarmente è più forte e a chi col tempo potrà sempre più comprare quote di mercato.

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11 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Si, magari semplifico troppo, ma come detto pagine indietro il vero problema mondiale è che siano troppi: agli attuali ritmi, più di 10 miliardi di persone non ci possono stare su sto mondo.

 

Io parto da questo.

 

Tutto il resto mi spaventa meno, non ce la vedo la Cina voler fare una vera guerra al suo miglior cliente, al suo miglior fornitore, a chi militarmente è più forte e a chi col tempo potrà sempre più comprare quote di mercato.

Ad oggi ,nessuno può fare a meno dell'industria cinese,ne siamo dipendenti a livello mondiale come il gas in germania e italia.

Bisogna partire da questo presupposto secondo me,per analizzare al meglio la situazione

 

reuters 

 

"Prendere di mira Pechino con il tipo di sanzioni economiche estese imposte alla Russia avrebbe conseguenze potenzialmente disastrose per gli Stati Uniti e il mondo, dato che la Cina è la seconda economia più grande del mondo e il più grande esportatore.

Gli analisti affermano che è improbabile che la Cina volti le spalle alla Russia per il conflitto in Ucraina, ma i suoi sforzi diplomatici per apparire imparziali stanno diventando più difficili da mantenere e la vicinanza con Mosca potrebbe costare la buona volontà di Pechino in molte capitali mondiali"

 

"Quelli che si sentono davvero a disagio sono quei paesi che pensano di poter dominare il mondo dopo aver vinto la Guerra Fredda, quelli che continuano a guidare l'espansione verso est della NATO cinque volte senza tener conto delle preoccupazioni di sicurezza di altri paesi, quelli che fanno guerre in tutto il mondo mentre accusando altri paesi di essere bellicosi", ha detto Zhao giovedì."

 

 

 

 

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41 minuti fa, ico83 ha scritto:

Davvero, ho pensato alla stessa cosa. Sembra un concerto, ragazzini che sorridono, addirittura i DJ. Gli sportivi, olimpionici. Riferimenti blasfemi alla cristianità.

Orrore.

La storia si ripete, l’umanità impara nulla e la percentuale di idioti è sempre superiore a quella degli esseri senzienti.

Peraltro alcuni atleti sono ancora più nazionalisti ed esaltati, meglio farsi crescere la panza e star seduti davanti a un pc a sfondarsi di patatine che fare figure del genere, è evidente che l’alimentazione sana e il movimento non hanno alcun effetto sulla capacità di analisi.

 

A margine: non vedo molto spazio per la diplomazia nei deliri di Putin. Propaganda nuda e cruda.

Proprio ieri ho rivisto Spy game di Tony Scott. Possibile che non esista un “medico di Putin” capace di farlo crepare di “morte naturale”?

Da quest’altra parte vedo Macron che arringa la folla per questioni elettorali e la Polonia che vuole l’ok dalla NATO per intervenire.

A me sembrano tutti impazziti.

Pensa che hitler , ci hanno provato seriamente a farlo fuori almeno  per 3 volte e non ci sono riusciti

 

"Da quest’altra parte vedo Macron che arringa la folla per questioni elettorali e la Polonia che vuole l’ok dalla NATO per intervenire.

A me sembrano tutti impazziti."

 

Ne parlavo l'altro giorno e nauralmente condivido.

Abbiamo superato ampliamente il 50%   ,di una crisi militare mondiale

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1 ora fa, Dale_Cooper ha scritto:

 

 

anzichè analizzare che ,si sta diffondendo sempre più nazionalismo russo all'interno del paese,approvando in larga parte le decisioni del governo. Quanto ciò positivamente può influire su putin e negativamente per noi,si perdono in ste bazzecole.

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16 ore fa, jolly88 ha scritto:

Ad oggi ,nessuno può fare a meno dell'industria cinese,ne siamo dipendenti a livello mondiale come il gas in germania e italia.

Bisogna partire da questo presupposto secondo me,per analizzare al meglio la situazione

 

reuters 

 

"Prendere di mira Pechino con il tipo di sanzioni economiche estese imposte alla Russia avrebbe conseguenze potenzialmente disastrose per gli Stati Uniti e il mondo, dato che la Cina è la seconda economia più grande del mondo e il più grande esportatore.

Gli analisti affermano che è improbabile che la Cina volti le spalle alla Russia per il conflitto in Ucraina, ma i suoi sforzi diplomatici per apparire imparziali stanno diventando più difficili da mantenere e la vicinanza con Mosca potrebbe costare la buona volontà di Pechino in molte capitali mondiali"

 

"Quelli che si sentono davvero a disagio sono quei paesi che pensano di poter dominare il mondo dopo aver vinto la Guerra Fredda, quelli che continuano a guidare l'espansione verso est della NATO cinque volte senza tener conto delle preoccupazioni di sicurezza di altri paesi, quelli che fanno guerre in tutto il mondo mentre accusando altri paesi di essere bellicosi", ha detto Zhao giovedì."

 

 

 

 

Personalmente sono abbastanza in disaccordo con questa analisi, che mi sembra molto ma molto parziale.

 

Allora la Cina rimane sì il più grande esportatore ma sempre più aziende stan levando le tende andando a produrre altrove.

E questo è un fatto è un trend degli ultimi 5 anni.

 

Perciò ad oggi sì (“nessuno può fare a meno dell’industria cinese”) tra 5 anni forse, tra 10 chissà…

 

Abbiamo esempi anche nostrani di aziende che avevano la produzione in Cina e alcune son ritornate in patria (solo l’anno scorso son state quasi 200)

Produrre in Cina rispetto ad altri posti del mondo non è più così conveniente.

 

Ora a differenza di quello che leggo in giro, il debito americano non è in mano ai cinesi (per esempio i Giapponesi ne hanno una quota maggiore, è la quota cinese è pari alla somma di Cayman, Svizzera, Irlanda e Brasile… tanto per dire).

 

Ora io rigiro la frittata: ma se i colossi USA che producono in Cina, decidessero di produrre negli USA?

Hanno un territorio enorme praticamente “disabitato”, risorse naturali, soldi, tecnologia, potenza militare…

E se dicessero a xxxxx, fai te il numero che preferisci, cinesi “venite a vivere in America, i vostri figli diventeranno americani”, quanto gli si accartoccerebbe il pisellino dalle parti di Pechino 😅?

Del resto dopo la ferrovia di un secolo fa, avere una nuova ondata di immigrati cinesi per costruire altro, mica male…

 

Altro punto: gli USA non si possono battere.

Leggo spesso, ovunque, “gli americani”.

 

Ho chiesto a persone più colte, più studiose, più preparate di me, di definirmi chi diavolo sono “gli americani”.

Nessuno mi ha convinto 😁.

 

Questo perché gli “americani” non esistono di fatto, sono tutti e nessuno: sono gli eredi dei primi coloni, sono gli eredi degli schiavi, sono gli ispanici, sono gli asiatici, sono gli europei di seconda, terza, quarta ondata migratoria.

Sono il costruttore polacco e lo scienziato italiano; sono il giocatore di baseball di origine cubana e il matematico asiatico; sono l’imprenditore irlandese e lo scrittore spagnolo; son il chimico giapponese e l’ingegnere tedesco.

Non li puoi battere perché racchiudono le etnie di tutto il mondo, con il meglio a livello tecnologico che ci sia, con più soldi e armato fino ai denti.

 

Si dice che chi avrà in mano la tecnologia dei semiconduttori/chip sarà destinato a comandare nei prossimi 30/50 anni (più in là non mi spingo, magari dopo pandemia e guerra, arrivano gli alieni, perciò volo basso 😁 )

 

 

Quoto

 

Ecco la lista, compilata da SEMI, delle aziende che oggi lavorano nel settore della produzione dei processori, affiancata dalla provenienza e dai ruoli. In ogni segmento di lavorazione le aziende sono ordinate per importanza e per quote di mercato.


Ossidazione / RTP (Rapid Thermal Processing / Laser annealing)

  • Applied Materials (USA)
  • Hitachi (Giappone)
  • Tokyo Electronics (JAP)
  • Thermco (UK)
  • Naura Technology Group Co (Cina)
  • Beijing E-Town Semiconductor Technology (Cina)

Applicazione di colle e reagenti

  • Tokyo Electronics(Giappone)
  • Deans (Germania)
  • SUSS (Germania)
  • EVG (Austria)
  • Shenyang Kingsemi (Cina)

Litografia

  • ASML (Olanda)
  • Nikon (Giappone)
  • Canon (Giappone)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Applied Materials (USA)
  • SEMES (Corea)
  • Micro Electronics Equipment (Cina)

Incisione al plasma

  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Applied Materials (USA)
  • Hitachi (Giappone)
  • JuSung (Corea)
  • TES (Cina)
  • AdvancedMicro-Fabrication Equipment Inc (Cina)

Ion implantation

  • Applied Materials (USA)
  • American Axcelies (USA)
  • Ingun (Germania)
  • QA (USA)
  • MicroXcat (USA)
  • Leeno (Corea)
  • Kingstone Semiconductor (Cina)
  • Zhongkexin Electronics Equipment (Cina)
  • Electronics Technology Group Corp (Cina)

Deposizione fisica da vapore

  • Applied Materials (USA)
  • Evatec (Giappone)
  • Ulvac (Giappone)
  • Vaportech (USA)
  • Teer (UK)
  • Platit (Svizzera)
  • Cemecon (Germania),
  • NMC Co. (Cina)
  • Sky Technology Development Co. (Cina)
  • Rankuum Machinery (Cina)
  • The 48th Research Institute of CETC (Cina)
  • Cross-Tech Equipment Co. (Cina)

Deposizione chimica da vapore

  • Applied Materials (USA)
  • GT (USA), 
  • Soitec (USA)
  • ProtoFlex (USA)
  • Semco (Francia)
  • ASML (USA)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Nikon (Giappone)
  • Canon (Giappone)
  • North China Chuang (Cina)
  • Shenyang Piotech Co. (Cina)

Planarizzazione chimico-meccanica

  • Applied Materials (USA)
  • Rtec (USA)
  • Evatec (Giappone)
  • HWatsing Technology (Cina)
  • The 45th Research Institute of CETC (Cina)
  • ACM Research (Cina)

Ispezione e controllo dei Wafer

  • Teradyne (USA)
  • Advantech (USA)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Applied Materials (USA)
  • Hitachi (Giappone)
  • Hangzhou Changchun Technology (Cina)
  • Huafeng Test & Control Technology Co. (Cina)
  • Zhongyi Automatic System Co. (Cina)
  • RISC Scientific Instrument Co. (Cina)
  • Jingce Semiconductor (Cina)

Apparecchi per la pulizia

  • Deans (Germania)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • SEMES (Sud Corea)
  • North China Chuang (Cina)
  • Shengmei Semiconductor (Cina)
  • Pnc Process Systems Co. (Cina)
  • New Energy Technology Corp (Cina)


 

 

Come si può vedere ad oggi non esiste una azienda cinese che sia leader in uno solo dei procedimenti necessari per la produzione di un processore. Ci sono aziende americane e ci sono aziende europee e giapponesi.

Si potrebbero volendo produrre linee che sfruttano tecnologia non americana, ma non sarebbero così evolute: utilizzerebbero prodotti di terza o quarta scelta.

 

Cosa se ne deduce 😜?

 

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4 ore fa, ico83 ha scritto:

Davvero, ho pensato alla stessa cosa. Sembra un concerto, ragazzini che sorridono, addirittura i DJ. Gli sportivi, olimpionici. Riferimenti blasfemi alla cristianità.

Orrore.

La storia si ripete, l’umanità impara nulla e la percentuale di idioti è sempre superiore a quella degli esseri senzienti.

Peraltro alcuni atleti sono ancora più nazionalisti ed esaltati, meglio farsi crescere la panza e star seduti davanti a un pc a sfondarsi di patatine che fare figure del genere, è evidente che l’alimentazione sana e il movimento non hanno alcun effetto sulla capacità di analisi.

 

A margine: non vedo molto spazio per la diplomazia nei deliri di Putin. Propaganda nuda e cruda.

Proprio ieri ho rivisto Spy game di Tony Scott. Possibile che non esista un “medico di Putin” capace di farlo crepare di “morte naturale”?

Da quest’altra parte vedo Macron che arringa la folla per questioni elettorali e la Polonia che vuole l’ok dalla NATO per intervenire.

A me sembrano tutti impazziti.

Io ad un certo punto sono arrivato ad augurarmi una scena simile a “ * senza gloria “ dove anziché il teatro ci sarebbe dovuto essere quello stadio, lo so, sono cattivo ma per me tutti 60 mila sono potenzialmente pericolosissimi per le sorti del mondo 

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22 minuti fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Abbiamo esempi anche nostrani di aziende che avevano la produzione in Cina e alcune son ritornate in patria (solo l’anno scorso son state quasi 200)

Produrre in Cina rispetto ad altri posti del mondo non è più così conveniente.

Difatti. Fino a qualche anno fa,le aziende straniere per costruire uno stabilimento dovevano fare società con il governo che diventava per quello stesso stabilimento socio al 50%. Ora non so se funziona ancora così. 

Altra cosa sono le problematiche relative alla qualità delle loro produzioni. Per la manifattura a basso costo hanno una qualità veramente scarsa. Per la manifattura di buon livello attualmente non ci sono più i margini di guadagno dai primi anni 2000. 

Per il resto devo dire ottima analisi

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5 ore fa, jolly88 ha scritto:

Forze Ucraine condividono, i nuovi equipaggiamenti arrivati

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In una scuola.

Se arriva una bomba sulla scuola si farà passare che vogliono ammazzare i bambini a scuola? 

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5 minuti fa, Adrianick ha scritto:

In una scuola.

Se arriva una bomba sulla scuola si farà passare che vogliono ammazzare i bambini a scuola? 

Dai 😄!

 

A differenza degli ospedali che sono attivi sempre, a maggior ragione in tempo di guerra, penso proprio che le scuole siano completamente chiuse, non penso che allegre scolaresche vadano a far lezione sotto le bombe…

 

 

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2 ore fa, Dale_Cooper ha scritto:

 

 

Attendibilità?

Non tanto sulla seconda, sono stato in tempi non sospetti in Russia e gli scaffali mezzi vuoti o con pochissima scelta (certo non così vuoti 😅) li ho visti con i miei occhi, ma sulla prima.

Mi sembra davvero troppo 😅.

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35 minuti fa, Styno91 ha scritto:

Io ad un certo punto sono arrivato ad augurarmi una scena simile a “ * senza gloria “ dove anziché il teatro ci sarebbe dovuto essere quello stadio, lo so, sono cattivo ma per me tutti 60 mila sono potenzialmente pericolosissimi per le sorti del mondo 

Quoto

Lo stadio Luzhniki è pieno, dentro e fuori, di persone e bandiere nazionali. Iniziano però a circolare testimonianze di impiegati pubblici che sarebbero stati costretti a partecipare, letteralmente caricati su autobus diretti allo stadio. 

Questo per dire, non facciamola facile...

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12 ore fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

Personalmente sono abbastanza in disaccordo con questa analisi, che mi sembra molto ma molto parziale.

 

Allora la Cina rimane sì il più grande esportatore ma sempre più aziende stan levando le tende andando a produrre altrove.

E questo è un fatto è un trend degli ultimi 5 anni.

 

Perciò ad oggi sì (“nessuno può fare a meno dell’industria cinese”) tra 5 anni forse, tra 10 chissà…

 

Abbiamo esempi anche nostrani di aziende che avevano la produzione in Cina e alcune son ritornate in patria (solo l’anno scorso son state quasi 200)

Produrre in Cina rispetto ad altri posti del mondo non è più così conveniente.

 

Ora a differenza di quello che leggo in giro, il debito americano non è in mano ai cinesi (per esempio i Giapponesi ne hanno una quota maggiore, è la quota cinese è pari alla somma di Cayman, Svizzera, Irlanda e Brasile… tanto per dire).

 

Ora io rigiro la frittata: ma se i colossi USA che producono in Cina, decidessero di produrre negli USA?

Hanno un territorio enorme praticamente “disabitato”, risorse naturali, soldi, tecnologia, potenza militare…

E se dicessero a xxxxx, fai te il numero che preferisci, cinesi “venite a vivere in America, i vostri figli diventeranno americani”, quanto gli si accartoccerebbe il pisellino dalle parti di Pechino 😅?

Del resto dopo la ferrovia di un secolo fa, avere una nuova ondata di immigrati cinesi per costruire altro, mica male…

 

Altro punto: gli USA non si possono battere.

Leggo spesso, ovunque, “gli americani”.

 

Ho chiesto a persone più colte, più studiose, più preparate di me, di definirmi chi diavolo sono “gli americani”.

Nessuno mi ha convinto 😁.

 

Questo perché gli “americani” non esistono di fatto, sono tutti e nessuno: sono gli eredi dei primi coloni, sono gli eredi degli schiavi, sono gli ispanici, sono gli asiatici, sono gli europei di seconda, terza, quarta ondata migratoria.

Sono il costruttore polacco e lo scienziato italiano; sono il giocatore di baseball di origine cubana e il matematico asiatico; sono l’imprenditore irlandese e lo scrittore spagnolo; son il chimico giapponese e l’ingegnere tedesco.

Non li puoi battere perché racchiudono le etnie di tutto il mondo, con il meglio a livello tecnologico che ci sia, con più soldi e armato fino ai denti.

 

Si dice che chi avrà in mano la tecnologia dei semiconduttori/chip sarà destinato a comandare nei prossimi 30/50 anni (più in là non mi spingo, magari dopo pandemia e guerra, arrivano gli alieni, perciò volo basso 😁 )

 

 

Come si può vedere ad oggi non esiste una azienda cinese che sia leader in uno solo dei procedimenti necessari per la produzione di un processore. Ci sono aziende americane e ci sono aziende europee e giapponesi.

Si potrebbero volendo produrre linee che sfruttano tecnologia non americana, ma non sarebbero così evolute: utilizzerebbero prodotti di terza o quarta scelta.

 

Cosa se ne deduce 😜?

 

Qualche azienda che fa le tende,non è da paragone al mercato globale,anche perchè ci sarebbe da valutare quante industrie fanno capo a pechino.

Non è da tralasciare il fatto che,le mire espansionistiche asiatiche si stanno spostando verso l'africa e l' america latina,rispetto qualche anno fa.

 

"Ora io rigiro la frittata: ma se i colossi USA che producono in Cina, decidessero di produrre negli USA?"

 

Le materie prime, da dove arrivano?

 

"Da un settore nato quasi spontaneamente negli anni ’50 con l’apertura della miniera di Bayan Obo nella Mongolia Interna, la Cina è diventata rapidamente leader mondiale nella produzione, estrazione e raffinazione di REE. Oggi copre circa il 70% delle estrazioni mondiali, considerando anche le attività e gli investimenti esteri e la situazione non va a migliorare sul processo di lavorazione: la separazione e la raffinazione delle terre rare come già anticipato, sono processi che richiedono un’elevata specializzazione e quindi in grado di essere effettuati da pochissime aziende a livello mondiale, concentrate per lo più in Cina"

(per riprendere anche tutta la lista che hai postato)

 

"se dicessero a xxxxx, fai te il numero che preferisci, cinesi “venite a vivere in America, i vostri figli diventeranno americani”, quanto gli si accartoccerebbe il pisellino dalle parti di Pechino 😅?"

 

Questo secondo me,è un altro pensiero comune prettamente occidentale,nostro .Dove pensiamo che ,tutti i popoli vogliano essere come noi e sarebbero non solo contenti ,ma spingerebbero per esserlo.

 

Non è così,per quanto ci possa stupire molti di quelli che noi vorremmo occidentalizzare ,hanno un identità ber radicata che vogliono resti immutata.

 

 

"Ho chiesto a persone più colte, più studiose, più preparate di me, di definirmi chi diavolo sono “gli americani”.

 

Pensi che,l'unica politica oligarchica lobbistica del globo sia quella russa?sefz

 

Lascia perdere gli esempi della gente comune ,dal giocatore di baseball o l'ingegnere.

 

Non so se ti ho risposto a tutto ,perchè so col cellulare un attimo incasinato.

 

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1 ora fa, The Tasmanian Devil ha scritto:

 

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Personalmente sono abbastanza in disaccordo con questa analisi, che mi sembra molto ma molto parziale.

 

Allora la Cina rimane sì il più grande esportatore ma sempre più aziende stan levando le tende andando a produrre altrove.

E questo è un fatto è un trend degli ultimi 5 anni.

 

Perciò ad oggi sì (“nessuno può fare a meno dell’industria cinese”) tra 5 anni forse, tra 10 chissà…

 

Abbiamo esempi anche nostrani di aziende che avevano la produzione in Cina e alcune son ritornate in patria (solo l’anno scorso son state quasi 200)

Produrre in Cina rispetto ad altri posti del mondo non è più così conveniente.

 

Ora a differenza di quello che leggo in giro, il debito americano non è in mano ai cinesi (per esempio i Giapponesi ne hanno una quota maggiore, è la quota cinese è pari alla somma di Cayman, Svizzera, Irlanda e Brasile… tanto per dire).

 

Ora io rigiro la frittata: ma se i colossi USA che producono in Cina, decidessero di produrre negli USA?

Hanno un territorio enorme praticamente “disabitato”, risorse naturali, soldi, tecnologia, potenza militare…

E se dicessero a xxxxx, fai te il numero che preferisci, cinesi “venite a vivere in America, i vostri figli diventeranno americani”, quanto gli si accartoccerebbe il pisellino dalle parti di Pechino 😅?

Del resto dopo la ferrovia di un secolo fa, avere una nuova ondata di immigrati cinesi per costruire altro, mica male…

 

Altro punto: gli USA non si possono battere.

Leggo spesso, ovunque, “gli americani”.

 

Ho chiesto a persone più colte, più studiose, più preparate di me, di definirmi chi diavolo sono “gli americani”.

Nessuno mi ha convinto 😁.

 

Questo perché gli “americani” non esistono di fatto, sono tutti e nessuno: sono gli eredi dei primi coloni, sono gli eredi degli schiavi, sono gli ispanici, sono gli asiatici, sono gli europei di seconda, terza, quarta ondata migratoria.

Sono il costruttore polacco e lo scienziato italiano; sono il giocatore di baseball di origine cubana e il matematico asiatico; sono l’imprenditore irlandese e lo scrittore spagnolo; son il chimico giapponese e l’ingegnere tedesco.

Non li puoi battere perché racchiudono le etnie di tutto il mondo, con il meglio a livello tecnologico che ci sia, con più soldi e armato fino ai denti.

 

Si dice che chi avrà in mano la tecnologia dei semiconduttori/chip sarà destinato a comandare nei prossimi 30/50 anni (più in là non mi spingo, magari dopo pandemia e guerra, arrivano gli alieni, perciò volo basso 😁 )

 

Ecco la lista, compilata da SEMI, delle aziende che oggi lavorano nel settore della produzione dei processori, affiancata dalla provenienza e dai ruoli. In ogni segmento di lavorazione le aziende sono ordinate per importanza e per quote di mercato.


Ossidazione / RTP (Rapid Thermal Processing / Laser annealing)

  • Applied Materials (USA)
  • Hitachi (Giappone)
  • Tokyo Electronics (JAP)
  • Thermco (UK)
  • Naura Technology Group Co (Cina)
  • Beijing E-Town Semiconductor Technology (Cina)

Applicazione di colle e reagenti

  • Tokyo Electronics(Giappone)
  • Deans (Germania)
  • SUSS (Germania)
  • EVG (Austria)
  • Shenyang Kingsemi (Cina)

Litografia

  • ASML (Olanda)
  • Nikon (Giappone)
  • Canon (Giappone)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Applied Materials (USA)
  • SEMES (Corea)
  • Micro Electronics Equipment (Cina)

Incisione al plasma

  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Applied Materials (USA)
  • Hitachi (Giappone)
  • JuSung (Corea)
  • TES (Cina)
  • AdvancedMicro-Fabrication Equipment Inc (Cina)

Ion implantation

  • Applied Materials (USA)
  • American Axcelies (USA)
  • Ingun (Germania)
  • QA (USA)
  • MicroXcat (USA)
  • Leeno (Corea)
  • Kingstone Semiconductor (Cina)
  • Zhongkexin Electronics Equipment (Cina)
  • Electronics Technology Group Corp (Cina)

Deposizione fisica da vapore

  • Applied Materials (USA)
  • Evatec (Giappone)
  • Ulvac (Giappone)
  • Vaportech (USA)
  • Teer (UK)
  • Platit (Svizzera)
  • Cemecon (Germania),
  • NMC Co. (Cina)
  • Sky Technology Development Co. (Cina)
  • Rankuum Machinery (Cina)
  • The 48th Research Institute of CETC (Cina)
  • Cross-Tech Equipment Co. (Cina)

Deposizione chimica da vapore

  • Applied Materials (USA)
  • GT (USA), 
  • Soitec (USA)
  • ProtoFlex (USA)
  • Semco (Francia)
  • ASML (USA)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Nikon (Giappone)
  • Canon (Giappone)
  • North China Chuang (Cina)
  • Shenyang Piotech Co. (Cina)

Planarizzazione chimico-meccanica

  • Applied Materials (USA)
  • Rtec (USA)
  • Evatec (Giappone)
  • HWatsing Technology (Cina)
  • The 45th Research Institute of CETC (Cina)
  • ACM Research (Cina)

Ispezione e controllo dei Wafer

  • Teradyne (USA)
  • Advantech (USA)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • Applied Materials (USA)
  • Hitachi (Giappone)
  • Hangzhou Changchun Technology (Cina)
  • Huafeng Test & Control Technology Co. (Cina)
  • Zhongyi Automatic System Co. (Cina)
  • RISC Scientific Instrument Co. (Cina)
  • Jingce Semiconductor (Cina)

Apparecchi per la pulizia

  • Deans (Germania)
  • Tokyo Electronics (Giappone)
  • SEMES (Sud Corea)
  • North China Chuang (Cina)
  • Shengmei Semiconductor (Cina)
  • Pnc Process Systems Co. (Cina)
  • New Energy Technology Corp (Cina)

 

Come si può vedere ad oggi non esiste una azienda cinese che sia leader in uno solo dei procedimenti necessari per la produzione di un processore. Ci sono aziende americane e ci sono aziende europee e giapponesi.

Si potrebbero volendo produrre linee che sfruttano tecnologia non americana, ma non sarebbero così evolute: utilizzerebbero prodotti di terza o quarta scelta.

 

Cosa se ne deduce 😜?

 

 

 

Non e' sufficiente pero'.

 

Prendi Exor... E' ufficialmente olandese ma non e' di fatto posseduta da olandesi.

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