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davjuve

Le motivazioni della CAF sul caso plusvalenze: "Illecito grave, violato l'art.4"

Post in rilievo

1 minuto fa, sato ha scritto:

La proprietà deve seriamente pensare ad abbandonare questa federazione. Tralasciando la questione dei diritti tv ( perchè se freneranno le plusvalenze gli unici introiti saranno quelli ) che saranno nettamente al ribasso dato che Sky e Dazn prenderanno le distanze da sto scempio, il clima che ci sarà intorno a noi sarà sempre più pesante. Anche se dovessimo uscirne bene ci sarà sempre quel clima, che porterà gli arbitri a non fischiare falli, giornali che alzeranno cori di protesta + di quanto non si faccia oggi e molto altri.

 

Ribadisco, opzione da prendere seriamente in considerazione.

Qualcuno c’ha già provato, peraltro creandosi la sua nuova federazione con Black jack e squillo di lusso (cit), l’hanno fatto sparire…

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1 minuto fa, furia-ceca ha scritto:

Qualcuno c’ha già provato, peraltro creandosi la sua nuova federazione con Black jack e squillo di lusso (cit), l’hanno fatto sparire…

ma allora mica si pensava ad abbandonare i campi nazionali. Si pensava a trovare liquidità da immettere nel sistema ( non a caso mica eravamo soli ).

Adesso bisogna proprio scappare perchè restare darà solo forza ai vari Pecoraro, Chinè di fare ulteriori porcate fra tot anni.

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1 ora fa, joe1967 ha scritto:

Questi si possono inventare di tutto e se vogliono farci retrocedere lo fanno. Nel 2006 ci relegarono all'ultimo posto in classifica senza dire bah, e tu credi che avrebbero timore a darci 20 punti per la questione stipendi in questo campionato facendoci arrivare terzultimi? 

Nel 2006, infatti, dovettero in qualche modo condannarci per violazione dell'art. 6. Altrimenti non avrebbero potuto spedirci in B. Adesso dovrebbero condannarci per violazione dell'art. 31, comma 2, cioè provare che le violazioni sugli stipendi ci hanno permesso l'iscrizione al campionato. 

Oltre al fatto che nel 2006 c'era un rapporto diretto tra quanto contestato e il campo, mentre ora si parla di questioni amministrative. 

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30 minuti fa, Gnn ha scritto:

IAS n.38 - IASB - Principio contabile internazionale

 

"Rilevazione e valutazione" paragrafo 45 "Permute di attività"

 

 

Non voglio andare contro la Juve a prescindere, voglio prima capire di cosa veniamo accusati prima di prendere il forcone

Noi siamo stati condannati per i comportamenti nell'aggirare questa norme non direttamente per la plusvalenze

E' una norma che non si può comunque applicare ne al Napoli ne all'Inter perchè non quotate in borsa, infatti la Consob non ha indagato su di loro perchè non poteva farlo

 

 

 

Si poteva applicare alla Roma ai tempi di Kumbulla, Cetin, Diaby e Cancellieri, non l'hanno fatto e non gli è stato contestato.

Quindi per la CONSOB, per le procure e per la FIGC va applicata o no? O forse solo noi dobbiamo applicarla, mentre le altre quotate in borsa facciano un po' come gli pare?

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41 minuti fa, Rocvec27 ha scritto:

Scusate, io non capisco nulla di contabilità, ma leggendo in giro mi sembra tutto si riduca al fatto di contabilizzare come un unica operazione o come due operazioni separate.

La Juve ha sempre utilizzato la seconda opzione e quindi ha potuto indicare il valore a piacimento non essendoci un modo oggettivo.

Ovviamente questo è dibattibile, ma si tratta meramente di interpretazioni su come stilare il bilancio.

Autorità come la CONSOB possono tranquillamente obiettare, poi si vedrà a processo, si tratta di temi di bilancio complicatissimi per super esperti, la giustizia sportiva non ha nemmeno interpellato dei periti.

 

41 minuti fa, Rocvec27 ha scritto:

Tutte le società da sempre contabilizzano gli scambi in questo modo. 

Anche io non ne capisco molto, ma sto cercando di documentarmi.

In pratica mi sembra di capire, in sintesi, che Juventus, Lazio e Roma (le tre società quotate, per le altre il problema non si pone) siano obbligate ad utilizzare un certo paradigma di bilancio più stringente in merito alle plusvalenze di beni immateriali, ed applicabile al player trading.

Per poter assegnare un valore dettato unicamente dal libero mercato al bene immateriale, occorre che la transazione non preveda una permuta (scambio di giocatori), altrimenti si è vincolati al valore di acquisto + oneri accessori.

La Juve ha sempre utilizzato, anche nei comunicati ufficiali, la dicitura "xxx è stato ceduto a titolo definitivo a yyyy. Contestualmente, yyyy ha acquisito i diritti sportivi di zzzz".

In effetti questo potrebbe essere oggetto di dibattimento e di intepretazioni.

Il problema non è la CONSOB o la giustizia ordinaria... è la solita inGiustizia sportiva che non ammette dibattimento, e ne frega di quanto potrà decidere la giustizia ordinaria (come fu per calciopoli per l'associazione a delinquere) e utilizza l'arma del "sistema creato appositamente per aggirare la regola" per farci avere la penalizzazione.

Ma se esiste un intercettazione in cui tra dirigenti parlano di scambi e non di operazioni distinte, ce lo mettono in quel posto anche solo per l'intezione. Calciopoli insegna

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La butto lì, probabilmente é una cavolata ma, l'aumento dei punti dalla richiesta di Chinè non può essere stato fatto perché sugli stipendi non siamo più condannabili?

Mi spiego meglio, la sentenza parla di reiterati illeciti di natura contabile, buttandoci dentro ad minchiam l articolo 4, non é che dopo 3 mesi possono processati sugli stessi bilanci con la stessa accusa, quindi dai 9 richiesti da Chinè ne hanno aggiunti 6.

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33 minuti fa, CuorediZebra ha scritto:

Puoi evidenziare, per i non esperti in contabilità dove è scritto che la plusvalenza non si può fare nel caso di vendita con acquisto ?

 

Il paragrafo 45 è reltivo alle permute

 

Permute di attività

45 Una o più attività immateriali possono essere acquisite in cambio di una o più attività non monetarie o di una combinazione di attività monetarie e non monetarie. La seguente considerazione fa riferimento semplicemente a uno scambio di un'attività non monetaria con un'altra, ma si applica anche a tutti gli scambi descritti nella frase precedente. Il costo di tale attività immateriale è valutato al fair value (valore equo) a meno che a) l'operazione di scambio manchi di sostanza commerciale, o b) né il fair value (valore equo) dell'attività ricevuta né quello dell'attività ceduta sia misurabile attendibilmente. L'attività acquistata è valutata in questo modo anche se l'entità non può stornare immediatamente l'attività ceduta. Se l'attività acquistata non è valutata al fair value (valore equo), il suo costo è commisurato al valore contabile dell'attività ceduta.

Vendita con acquisto o scambio ? La difesa contro l'accusa, non so esattamente cosa abbiano concordato Juve e Marsiglia

L'operazione Tongya-Ake indicata nelle motivazioni è qualificata come scambio dalle mail interne: "scambiamo Tongya con Ake"

 

Comunque riguarda solo il paragrafo 45, cioè in caso di scambio la plusvalenza deve essere pari a zero

 

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Il 30/1/2023 Alle 17:00, garrison ha scritto:

Da quello che leggo sono appunti presi da Cherubini su tutto quello che secondo lui non é andato nella gestione di Paratici.

Probabilmente appunti per parlarne col presidente o con lo stesso Paratici. con cui non credo fossero in brutti rapporti....l'anno scorso proprio in quetsi giorni chiudevano la cessione di Bentancur e Kulu al tottenham.

Poi sinceramente non so se ci sono altri fogli (comunque inquietante che un documento probatorio giri così per il web....).

Sai a me che impressione da, quella di una sorta di rapporto/rendiconto stilato su commissione, conferita magari da chi aveva l'intenzione di tagliare Paratici...ma sono solo ipotesi.

Pare che, comunque, sto libro nero stia tutto in quel foglio...credo davvero imbarazzante tenerlo in considerazione, anche perché non dice davvero nulla di così scabroso. Oh, poi magari Cherubini ha condito il tutto davanti agli inquirenti/inquisitori...

Le fughe di notizie, documenti o intercettazioni (molto spesso tagliate e cucite su misura) dalle procure sono criminali, hanno rovinato la vita a tante persone poi rivelatesi innocenti. Sti soggetti sì, che dovrebbero essere arrestati...   

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3 minuti fa, Tomtho ha scritto:

La butto lì, probabilmente é una cavolata ma, l'aumento dei punti dalla richiesta di Chinè non può essere stato fatto perché sugli stipendi non siamo più condannabili?

Mi spiego meglio, la sentenza parla di reiterati illeciti di natura contabile, buttandoci dentro ad minchiam l articolo 4, non é che dopo 3 mesi possono processati sugli stessi bilanci con la stessa accusa, quindi dai 9 richiesti da Chinè ne hanno aggiunti 6.

No. Perchè la manovra stipendi costituirebbe un diverso reato. Non a caso Chinè sta cercando più documenti possibili da portare per il secondo filone. Altrimenti che avrebbe chiesto a fare la proroga se tanto "non siamo più condannabili".

Anzi è probabile che lì si rischi pure di più. 

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8 minuti fa, marchisiogobbocomeme ha scritto:

Si poteva applicare alla Roma ai tempi di Kumbulla, Cetin, Diaby e Cancellieri, non l'hanno fatto e non gli è stato contestato.

Quindi per la CONSOB, per le procure e per la FIGC va applicata o no? O forse solo noi dobbiamo applicarla, mentre le altre quotate in borsa facciano un po' come gli pare?

Dipende anche dall'ammontare di queste plusvalenze, se lo fai sistematicamente è chiaro che prima o poi interviene la Consob

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Adesso, Gnn ha scritto:

Dipende anche dall'ammontare di queste plusvalenze, se lo fai sistematicamente è chiaro che prima o poi interviene la Consob

Quindi gira e rigira e si arriva al solito classico "dipende da quante ne fai". 

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15 minuti fa, Minor threat ha scritto:

Nel 2006, infatti, dovettero in qualche modo condannarci per violazione dell'art. 6. Altrimenti non avrebbero potuto spedirci in B. Adesso dovrebbero condannarci per violazione dell'art. 31, comma 2, cioè provare che le violazioni sugli stipendi ci hanno permesso l'iscrizione al campionato. 

Oltre al fatto che nel 2006 c'era un rapporto diretto tra quanto contestato e il campo, mentre ora si parla di questioni amministrative. 

Era più diretto quello di meani (addetto agli arbitri)...peccato che il berlusca minacciò di togliere i soldi mediaset alla federazione se condannati. Così infatti non fecero e gli permisero di vincere pure la CL. Da allora la UEFA dichiarò che un club sanzionato nel proprio paese non poteva fare le coppe europee

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42 minuti fa, MassiPace73 ha scritto:

ma nessuno ha mai voluto fare una permuta in tutta la storia del calcio, né dei giocani provenienti dal vivaio né dei calciatori in prima squadra.

ogni calciatore viene ceduto separatamente per fare una plusvalenza. che è lecita.

sono da sempre contabilizzate come tutte operazioni separate.

chi è che ha deciso che col Marsiglia dovevamo fare uno scambio? un baratto?

chi lo ha deciso?

la mail che hanno tradotto male? il PM?

anche perché lo stesso Marsiglia sarebbe stato così stupido da non registrare una plusvalenza a bilancio anche loro con operazioni separate?

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1 minuto fa, Gnn ha scritto:

Dipende anche dall'ammontare di queste plusvalenze, se lo fai sistematicamente è chiaro che prima o poi interviene la Consob

Quelle a scambio secco sono due, per 10,3 milioni di euro tot di plus. Lo 0,6% delle spese di quel periodo.

Con quelle di Cetin, Cancellieri e Diaby la Roma ha registrato 9,3 di plus. Sicuramente una percentuale molto maggiore visto che il fatturato e le spese della Roma sono a stare larghi la metà delle ns.

Ripeto ancora, da qualsiasi angolazione la si guardi, sta roba è una porcheria, un'autentica esecuzione sportiva sommaria e sfacciatamente ingiusta.

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Adesso, joe1967 ha scritto:

Era più diretto quello di meani (addetto agli arbitri)...peccato che il berlusca minacciò di togliere i soldi mediaset alla federazione se condannati. Così infatti non fecero e gli permisero di vincere pure la CL. Da allora la UEFA dichiarò che un club sanzionato nel proprio paese non poteva fare le coppe europee

credo che però dipenda dal motivo della sanzione. Mi sembra di aver letto che non vale per tutte le violazioni. 

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10 minuti fa, Tomtho ha scritto:

La butto lì, probabilmente é una cavolata ma, l'aumento dei punti dalla richiesta di Chinè non può essere stato fatto perché sugli stipendi non siamo più condannabili?

Mi spiego meglio, la sentenza parla di reiterati illeciti di natura contabile, buttandoci dentro ad minchiam l articolo 4, non é che dopo 3 mesi possono processati sugli stessi bilanci con la stessa accusa, quindi dai 9 richiesti da Chinè ne hanno aggiunti 6.

No, quella degli stiendi è un'altra storia. Hanno detto che la pena richiesta non era afflittiva

Adesso, AngriJuve ha scritto:

credo che però dipenda dal motivo della sanzione. Mi sembra di aver letto che non vale per tutte le violazioni. 

Purtroppo siamo stati sanzionati con un codice che equivale ad un illecito sportivo 

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Adesso, joe1967 ha scritto:

Era più diretto quello di meani (addetto agli arbitri)...peccato che il berlusca minacciò di togliere i soldi mediaset alla federazione se condannati. Così infatti non fecero e gli permisero di vincere pure la CL. Da allora la UEFA dichiarò che un club sanzionato nel proprio paese non poteva fare le coppe europee

Vabbè, lasciamo perdere farsopoli nel merito. Ma è evidente che parliamo di cose molto diverse. In quel caso c'era un nesso diretto agli aspetti sportivi. Qui i giudici hanno scritto che è "inevitabile" l'impatto sui risultati sportivi, ma non hanno assolutamente spiegato perché sarebbe così inevitabile... 

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1 minuto fa, joe1967 ha scritto:

No, quella degli stiendi è un'altra storia. Hanno detto che la pena richiesta non era afflittiva

Purtroppo siamo stati sanzionati con un codice che equivale ad un illecito sportivo 

ah già, avevo rimosso. Illecito sportivo per le plusvalenze... incredibile ma vero

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La Juve passa all'attacco contro il -15: tre linee guida per ribaltare la sentenza

La Juve passa all'attacco contro il -15: tre linee guida per ribaltare la sentenza
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del 01 febbraio 2023 alle 12:00
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La Juventus passa al contrattacco e nel ricorso per la sentenza della Corte d'Appello Federale che ha portato alla penalizzazione di 15 punti ha tracciato tre linee guida che tracciano la strategia difensiva del club. Sono tre parole chiare, giuridiche, che saranno tracciate dagli avvocati bianconeri Maurizio Bellacosa, Davide Sangiorgio e Nicola Apa: illogicità, carenze motivazionali e infondatezza.

INFONDATEZZA - Dalle motivazioni della sentenza, infatti, emerge che è il comportamento della Juventus a essere illecito, e non la plusvalenza, che invece non è punibile. Ecco perché si è passati dall’articolo 31 (illeciti amministrativi) all'articolo 4 (lealtà sportiva). Secondo la Juve, però, questo caso riguardava la revocazione della sentenza sulle plusvalenze e non un nuovo procedimento.
 

ILLOGICITA' -  L’altra eccezione che muoverà la Juventus, riporta la Gazzetta, è la mancanza di logica nel passaggio da una norma specifica ad una generale. La specificità in giurisprudenza ha prevalenza sulla norma generale e quindi non si capisce, secondo i bianconeri, la motivazione che ha portato i giudici a passare dall'articolo 31 (reati amministrativi) all'articolo 4 (lealtà sportiva) che è una norma più generale rispetto alla specificità della prima.

CARENZE MOTIVAZIONALI - Infine la Juventus proverà a sconfessare anche le prove che hanno portato alle motivazioni finali. Ovvero l'aver considerato le intercettazioni e il celebre "libro nero di Paratici" come prove auto-accusatorie. La Juventus punterà a ribadire che queste siano soltanto prove accusatorie (prodotte dalla Procura della Repubblica di Torino nell'inchiesta Prisma) e non bipartisan o quantomeno valutate da un giudice, dato che l'udienza preliminare del GUP prenderà il via il 27 marzo.

 

 

 

Cioè ma questi della carta da mierda rosa? Comeccazzo fanno a sapere sempre tutto? Io boh...

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50 minuti fa, Bepi_ ha scritto:

La Juve prima squadra da 500 milioni/anno va in SuperLega, la Next Gen da 50 milioni/anno rimane in Italia e la Juventus Women da 5 milioni/anno traina il settore femminile. Andrea Agnelli geniale precursore in tutto, anche se e’ caduto sul campo. .ok 

Penso che quella sarà la fine.

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13 minutes ago, Gnn said:

Vendita con acquisto o scambio ? La difesa contro l'accusa, non so esattamente cosa abbiano concordato Juve e Marsiglia

L'operazione Tongya-Ake indicata nelle motivazioni è qualificata come scambio dalle mail interne: "scambiamo Tongya con Ake"

 

Comunque riguarda solo il paragrafo 45, cioè in caso di scambio la plusvalenza deve essere pari a zero

 

Curioso che un principio contabile, valido solo per società che siano quotate, venga avocato da un tribunale sportivo quando l'autorità che vigile sulle società quotate in Borsa non ne ha fatto menzione. 

Ha ragione Cruciani: i giudizi del CAF sono entrati in una materia rispetto alla quale il buon senso avrebbe dovuto suggerire incompetenza. 

Se poi i tribunali naturali avessero decretato il "falso in bilancio" sarebbero potuti intervenire.  

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Continuo a far osservare che siamo stati puniti per: 

 

Resta quindi intatto il punto centrale della contestazione disciplinare: la condotta della FC Juventus S.p.A. e dei relativi amministratori e dirigenti - per tutto quanto sopra spiegato - viola l’art. 4, comma 1, CGS oltre che l’art. 31, comma 1, CGS.

 

D'Accordo su art. 31. comma 1,CGS ma l'art. 4 come prima segnalato afferisce: probità in ogni rapporto comunque riferibile all'attività sportiva.  Quindi non essendo amministrativo, non è applicabile. Spero di essere stato chiaro e mi auguro che possa essere motivo di annullamento dell'obrobio giurico commesso.

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25 minutes ago, Tomtho said:

La butto lì, probabilmente é una cavolata ma, l'aumento dei punti dalla richiesta di Chinè non può essere stato fatto perché sugli stipendi non siamo più condannabili?

Mi spiego meglio, la sentenza parla di reiterati illeciti di natura contabile, buttandoci dentro ad minchiam l articolo 4, non é che dopo 3 mesi possono processati sugli stessi bilanci con la stessa accusa, quindi dai 9 richiesti da Chinè ne hanno aggiunti 6.

Io la butto lì... Forse perché ci stavamo avvicinando troppo alla vetta?

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