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Cambiare allenatore è davvero la soluzione?

Post in rilievo

3 minuti fa, Jekks ha scritto:

è solo un miracolato con stampa a favore! 

La stampa a favore... sefz 

 

Sai quanto frega in una società della stampa a favore? sefz 

 

Motta è semplicemente un allenatore che ha fatto due step strepitosi e la "stampa" semplicemente SA perfettamente che a Torino nessuno parla di esoneri, sono solo fantasie dei tifosi. Al massimo la "stampa" prende atto del malumore dei tifosi. Che deve fare?

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11 minuti fa, Tornello ha scritto:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

da subentrato (quindi non è stato lui a fare il mercato, la preparazione, ecc.) è riuscito a portare  comunque il Liverpool a giocarsi 2 finali,  Coppa di Lega contro il Manchester City ed Europa League contro il Siviglia. Ma d'altronde, il suo curriculum prima di approdare a Liverpool, parla da solo...

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5 minuti fa, Marmellata Puffin ha scritto:

Voglio precisare che non difendo Thiago Motta in quanto persona o allenatore, ma difendo il modus operandi e la strategia adottata dalla società all’inizio della stagione. Cambiare ora significherebbe sconfessare completamente l’idea con cui si è partiti, per inseguire un risultato minimo a breve termine, senza nemmeno avere alcuna garanzia di poterlo effettivamente ottenere. Per di più, la scelta del sostituto rischierebbe di essere frettolosa, pescando dal mucchio degli allenatori liberi, senza una reale pianificazione.
 

Da una parte, c’è l’opzione di sostenere l’idea iniziale, che è un po’ indietro ma non naufragata; dall’altra, c’è quella di inseguire un risultato immediato senza certezze, affidandosi alla fortuna. Personalmente, preferisco il primo approccio: più coerente e ponderato.

Ma è chiaro che è così. 

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14 minuti fa, El Pistolero ha scritto:

Arrivare a metà stagione o a fine ottobre non fa alcuna differenza, perché la preparazione atletica è già stata fatta così come il mercato e la scelta dell'organico.

Non capire la differenza tra 6 mesi di lavoro dopo che hai progettato tutto tu o 6 mesi dopo che invece sei subentrato al lavoro di un altro che aveva già impostato tutto significa non avere percezione della realtà.

Era solo per stabilire la verità dei fatti. Klopp non arrivò a metà stagione come faceva comodo scrivere ma alla settima o ottava partita di quella stagione. Tutto qui.

15 minuti fa, Roland Deschain ha scritto:

Non è difficile nemmeno capire che il credito che puoi concedere ad un klopp che arriva con quel palmares non è lo stesso che puoi concedere ad uno che di fatto è un novellino della panchina come motta.

Che c'entra scusa? Che Motta fosse inesperto a certi livelli si sapeva, ma una volta scelto la sostanza del discorso non cambia di una virgola. 

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25 minutes ago, Roland Deschain said:

Non è difficile nemmeno capire che il credito che puoi concedere ad un klopp che arriva con quel palmares non è lo stesso che puoi concedere ad uno che di fatto è un novellino della panchina come motta.

Perfino conte nel 2011 aveva più esperienza.

E non solo quello. È abbastanza ridicolo guardare alle pochissime eccezioni che, come in quel caso, hanno iniziato male per poi rivelarsi vincenti. 

Come quando si fanno i paragoni con gli attuali nuovi centrocampisti ed i vari Zidane o Nedved. 

Certe cose sono capitate, ma la maggior parte delle volte quando un giocatore ha fatto male per i primi mesi, poi ha continuato. Lo stesso, purtroppo, è capitato anche per gli allenatori. 

La speranza è che ci troviamo in una eccezione, ma "la realtà è quella che è, non quella che vorremmo fosse". 

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Cambiare allenatore ora dubito sia una valida scelta, sin dall'inizio della stagione si era detto che questa sarebbe stata una stagione di transizione, necessaria a formare le basi per la Juve del futuro, quindi per avviare il nuovo progetto societario serve tempo e tanta pazienza; certo qualche errore nelle valutazioni in genere è stato commesso sia da parte dei vertici dirigenziali, sia dalla parte tecnica, va preso atto che la squadra è composta da parecchi giovani (Yldiz 19, Savona 21, Mbangula 21, Conceicao 22, Adzic 18) e in ampia parte tutti gli altri componenti la rosa sono tra i 24 e i 25 anni di età; tutto questo comporta la mancanza di esperienza specie nella gestione delle partite e talvolta di quella cattiveria agonistica, che esce dopo almeno un anno di conoscenza del campionato Italiano (forse tecnicamente non proprio il massimo, ma tatticamente senza alcun dubbio, il più difficile).

Per ultima la situazione infortuni, troppi, ripetitivi e purtroppo a lunga scadenza, tale andamento in generale credo abbia limitato di molto l'operato di Thiago Motta, costretto a lavorare in situazioni avverse e sono dell'avviso che lo sarebbero state per chiunque altro pure più esperto, quindi parlare ora di cambio allenatore lo ritengo fuori luogo proprio nell'interesse della Juve, la quale ritornerà squadra di vertice dalla prossima stagione, per il momento vediamo di rimanere in alto il più possibile; una grande squadra in grado di aprire un lungo ciclo vincente non la si inventa in tempi brevi e questo è lo scotto da pagare quando si è capito di rinnovare progressivamente i ranghi.

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38 minuti fa, jurgen kohler ha scritto:

Non credo ci sia alcun nesso tra una riserva del Chievo e uno che gioca nella Juventus o nel Manchester City con tutto il rispetto. Le dinamiche, anche di mercato, sono diverse. Ci sono calciatori di prima fascia e ci sono altri calciatori che si barcamenano a livelli più o meno alti.

Non è una riserva del Chievo, ma questo non è il punto, il punto è come funziona in serie A e in qualsiasi campionato del mondo, certo ci sono le eccezioni, giocatori che danno l'anima anche sapendo non serva a nulla, ma ti assicuro che queste cose succedono anche in squadre di prima fascia, mi ha raccontato cose che non posso dire per evitare che si capisca chi è, di sicuro posso dirti che i giocatori tirano la gamba e tra di loro se lo dicono, raccontato da lui so di giocatori che avendo già una parola per cambio squadra a fine anno durante l'anno non hanno vinto un contrasto, io lo sfizio di seguirne uno per vedere davvero fosse così me lo sono tolto. 

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7 minuti fa, Tornello ha scritto:

A dire il vero Klopp arrivò a ottobre (assolutamente NON a metà stagione), con la squadra decima, finendo ottavo o nono e fuori da tutto.

L'anno dopo quarto e ai preliminari di CL. Al terzo anno di nuovo quarto in campionato e in finale (persa) con il Real.

In ogni caso penso che nessuno sano di mente intenda dire che "Klopp e Motta sono uguali" (che sarebbe roba da terza elementare). Il senso è che è stupido farsi venire il mestruo perché dopo 15 partite la tua squadra del cuore non è prima e non puoi sfottere il collega alla pausa caffè. Più razionale invece è dare tempo alle persone che hanno iniziato un nuovo percorso di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Quanto tempo? Non saprei, ma sicuramente non sei mesi, perché appunto (ecco l'esempio di Klopp) se a Liverpool si fossero fatti venire il mestruo avrebbero rispedito Klopp a Dortmund dopo 6 mesi o al massimo un anno. Non è difficile eh...

Io ritengo che i maggiori e indiscutibili alibi che vanno riconosciuti a Motta sono quelli di una rosa oggettivamente inadeguata alle sue necessità.

Una rosa che ad inizio stagione poteva starci (per lo meno perchè poteva essere credibile il rientro a breve di Milik), ma che dall'infortunio di Cabal e dalla conclamata inaffidabilità di Milik è diventata innegabilmente e indiscutibilmente un limite oggettivo troppo evidente per poter permettere all'allenatore di esaltare al massimo anche quelli che sono disponibili ma che devono essere spremuti come limoni per sopperire a questa situazione.

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21 minuti fa, rens73 ha scritto:

E non solo quello. È abbastanza ridicolo guardare alle pochissime eccezioni che, come in quel caso, hanno iniziato male per poi rivelarsi vincenti. 

Come quando si fanno i paragoni con gli attuali nuovi centrocampisti ed i vari Zidane o Nedved. 

Certe cose sono capitate, ma la maggior parte delle volte quando un giocatore ha fatto male per i primi mesi, poi ha continuato. Lo stesso, purtroppo, è capitato anche per gli allenatori. 

La speranza è che ci troviamo in una eccezione, ma "la realtà è quella che è, non quella che vorremmo fosse". 

Nzomma... te la canti e te la suoni. Diego Ribas non aveva iniziato male e poi ha fatto schifo... Krasic prima di Conte sembrava Garrincha e poi il resto della sua carriera è stato a livelli molto bassi.

Ci sono tanti esempi invece di giocatori che dopo un exploit iniziale si sono ridimensionati a un livello (di molto) inferiore. Anche Federico Chiesa non sta avendo lo sviluppo di carriera che molti ipotizzavano (non certo io), al di là degli infortuni.

Come l'opposto.

Il principio sarebbe che giudicare senza appello un nuovo acquisto dopo averlo visto solo per poche partite spesso si sbaglia il giudizio. Ma se si obietta qualcosa... "siamo in democrazzzziiiiiaaaa, ho il dirittoh di dire il mio pensieroooohhhh, non buoi contrattirmiiiih"...

 

pensa quello che vuoi, sai cosa me ne viene? :d 

 

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Questo post è la perfetta sintesi su cosa sia quel soggetto che siede sulla nostra panchina in funzione della distruzione del materiale umano che abbiamo in rosa 

 

 

 

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16 minuti fa, Mario Mandžukić. ha scritto:

Non è una riserva del Chievo, ma questo non è il punto, il punto è come funziona in serie A e in qualsiasi campionato del mondo, certo ci sono le eccezioni, giocatori che danno l'anima anche sapendo non serva a nulla, ma ti assicuro che queste cose succedono anche in squadre di prima fascia, mi ha raccontato cose che non posso dire per evitare che si capisca chi è, di sicuro posso dirti che i giocatori tirano la gamba e tra di loro se lo dicono, raccontato da lui so di giocatori che avendo già una parola per cambio squadra a fine anno durante l'anno non hanno vinto un contrasto, io lo sfizio di seguirne uno per vedere davvero fosse così me lo sono tolto. 

Bah, dipende da quanto è presente una società, un DS, da quanto l'allenatore tiene in mano lo spogliatoio. Non tutti i DS sono abili, non tutti gli allenatori hanno potere e quindi ci sta che anche calciatori professionisti pensino di vivacchiare specie se non ci sono obiettivi chiari da raggiungere. Non si può prescindere dal fattore umano e negli sport di squadra il fattore umano e motivazionale conta tantissimo.

Cristiano Ronaldo diceva che per lui la prima caratteristica che doveva avere un allenatore era saper motivare i giocatori e che le questioni tattiche erano un dettaglio all'interno di una stagione.

Però quello che tu dici è sicuramente presente sia nel calcio professionistico che a maggior ragione nel calcio a livelli medio-bassi e anche dilettantistici, ma nei club più importanti certi atteggiamenti vengono marginalizzati. Ad alti livelli non vai molto lontano con certi atteggiamenti anche perché tutti sanno tutto di tutti.

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2 minuti fa, jurgen kohler ha scritto:

Nzomma... te la canti e te la suoni. Diego Ribas non aveva iniziato male e poi ha fatto schifo... Krasic prima di Conte sembrava Garrincha e poi il resto della sua carriera è stato a livelli molto bassi.

Ci sono tanti esempi invece di giocatori che dopo un exploit iniziale si sono ridimensionati a un livello (di molto) inferiore. Anche Federico Chiesa non sta avendo lo sviluppo di carriera che molti ipotizzavano (non certo io), al di là degli infortuni.

Come l'opposto.

Il principio sarebbe che giudicare un acquisto dopo averlo visto per poche partite spesso si sbaglia il giudizio. Ma se si obietta qualcosa "siamo in democrazzzziiiiiaaaa, ho il dirittoh di dire il mio pensieroooohhhh"

 

pensa quello che vuoi, sai cosa me ne viene? :d 

 

Chiesa senza infortunio avrebbe fatto la sua carriera visto che fino a quel momento faceva la differenza e non si puo considerare l'infortunio "al netto".... detto questo, il topic oggi è inutile, sia per chi predilige la "cacciata" sia per chi intravede per forza "un futuro roseo".... e come fare una scelta 50 e 50, cioè a seconda del proprio pensiero dire che sicuramente andremo male o sicuramente andremo bene... la realtà oggi dice che non stiamo facendo benissimo, anzi, ma questo non significa che faremo sicuramente male, ne sicuramente bene.... poi ripeto la stagione va lasciata finire e la società credo sia su quella strada e non stia pensando ad altro oggi... poi come andrà non lo sappiamo, si possono fare le solite deduzioni come dicevo prima da 50 e 50, giusto per poi dire "ve lavevo detto"...cosa che accadrà in entrambi i casi, sia che il progetto continui e sia vincente, sia che termini....

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7 minuti fa, golditrezegol ha scritto:

Questo post è la perfetta sintesi su cosa sia quel soggetto che siede sulla nostra panchina in funzione della distruzione del materiale umano che abbiamo in rosa 

 

 

 

Douglas Luiz ci ha anche messo molto del suo... i rigori causati, l'infortunio misterioso quando in champions doveva partire titolare contro lo Stoccarda, in quei 353 minuti giocati non ha mostrato grande sicurezza. Che non sia il giocatore che abbiamo visto ne sono sicuro, ma se non ci mette un po' del suo non possiamo bruciare un investimento così oneroso e con uno stipendio tra i più alti in rosa. Se sarà messo sul mercato è perché evidentemente non ci sono le condizioni perché conquisti il posto da titolare. Pagare 6 milioni netti per l'ultima delle riserve anche no.

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19 minuti fa, jurgen kohler ha scritto:

Bah, dipende da quanto è presente una società, un DS, da quanto l'allenatore tiene in mano lo spogliatoio. Non tutti i DS sono abili, non tutti gli allenatori hanno potere e quindi ci sta che anche calciatori professionisti pensino di vivacchiare specie se non ci sono obiettivi chiari da raggiungere. Non si può prescindere dal fattore umano e negli sport di squadra il fattore umano e motivazionale conta tantissimo.

Cristiano Ronaldo diceva che per lui la prima caratteristica che doveva avere un allenatore era saper motivare i giocatori e che le questioni tattiche erano un dettaglio all'interno di una stagione.

Però quello che tu dici è sicuramente presente sia nel calcio professionistico che a maggior ragione nel calcio a livelli medio-bassi e anche dilettantistici, ma nei club più importanti certi atteggiamenti vengono marginalizzati. Ad alti livelli non vai molto lontano con certi atteggiamenti anche perché tutti sanno tutto di tutti.

Secondo questo mio amico tutti sanno di tutti ma tutti lo fanno, quindi a meno che tu non ti vuoi liberare dell'intera rosa ci devi convivere e cercare di farti seguire il più possibile, poi è chiaro che come in tutte le cose ci sono le eccezioni, CR7 è un eccezione in tutto. 

Devo essere sincero dopo aver parlato con questo amico ho avuto un modo di vedere il lavoro appena passato con un ottica diversa e per questo lo considero un lavoro fuori dal comune e riuscire anche a vincere deve essere stato grandioso. 

Nel stesso tempo considero fallita totalmente la gestione attuale,  fare dichiarazioni dove si dice che la vittoria non è un ossessione è davvero demotivante.

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1 ora fa, LiamBrady10 ha scritto:

da subentrato (quindi non è stato lui a fare il mercato, la preparazione, ecc.) è riuscito a portare  comunque il Liverpool a giocarsi 2 finali,  Coppa di Lega contro il Manchester City ed Europa League contro il Siviglia. Ma d'altronde, il suo curriculum prima di approdare a Liverpool, parla da solo...

Mi sembra di capire dai tuoi post che saresti favorevole a un cambio di panchina a stagione in corso. Al contempo, traspare una tua grande stima per Klopp, che hai giustamente evidenziato non essere riuscito a incidere immediatamente al Liverpool, non avendo avuto a disposizione la preparazione né un mercato fatto su misura per lui. Detto ciò, come pensi che possa essere una buona idea cambiare allenatore adesso per la Juventus, considerando che il subentrante avrà con ogni probabilità un curriculum ben inferiore a quello di Klopp, senza la possibilità di incidere sulla preparazione e senza la possibilità di operare sul mercato? Dovremmo sperare in un colpo di fortuna?

 

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14 ore fa, zacmayo ha scritto:

Ma se io ho una certa di cosa devo parlare ? Del futuro ? Ma è deprimente de che ? Deprimente è lo spettacolo a cui assistiamo mica gli utenti del forum. Io scrivo quello che penso . Se è deprimente scrivere quello che si pensa in un forum allora scriveró nel forum dell’uncinetto per parlare di Juve 

Resta il fatto che sia davvero deprimente poi pensala come vuoi amico

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12 minuti fa, Mario Mandžukić. ha scritto:

Secondo questo mio amico tutti sanno di tutti ma tutti lo fanno, quindi a meno che tu non ti vuoi liberare dell'intera rosa ci devi convivere e cercare di farti seguire il più possibile, poi è chiaro che come in tutte le cose ci sono le eccezioni, CR7 è un eccezione in tutto. 

Devo essere sincero dopo aver parlato con questo amico ho avuto un modo di vedere il lavoro appena passato con un ottica diversa e per questo lo considero un lavoro fuori dal comune e riuscire anche a vincere deve essere stato grandioso. 

Su questo io sono sempre stato disincantato. Non mi interessano i giocatori che si professano tifosi e in genere non credo mai a questi discorsi. Il calcio è un lavoro come un altro e chi è un serio professionista non dovrebbe mai scendere al di sotto di certi standard prima di tutto per il suo bene.

 

Quoto

Nel stesso tempo considero fallita totalmente la gestione attuale,  fare dichiarazioni dove si dice che la vittoria non è un ossessione è davvero demotivante.

Quella dichiarazione è stata ampiamente fraintesa e mistificata. Thiago Motta ha voluto sottolineare che l'ossessione per la vittoria nella squadra, specie in una squadra di giocatori giovani in cui ben pochi sono abituati a reggere la pressione della vittoria a tutti i costi, va piuttosto spostata verso l'ossessione per il lavoro, perché è solo con il lavoro al massimo delle potenzialità dei giocatori/allenatore ecc. che si possono conquistare le vittorie.

Questo ha detto. Un pensiero condivisibilissimo.

 

Parole travisate senza senso.

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47 minuti fa, golditrezegol ha scritto:

Questo post è la perfetta sintesi su cosa sia quel soggetto che siede sulla nostra panchina in funzione della distruzione del materiale umano che abbiamo in rosa 

 

 

 

L’anno scorso con Miretti Iling Kostic De Sciglio e compagnia era un fallimento non vincere lo scudetto, quest’anno con una rosa il doppio piu forte conta il progetto e bisogna aspettare ( non si sa cosa, forse il fallimento) 

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9 minuti fa, Jekks ha scritto:

L’anno scorso con Miretti Iling Kostic De Sciglio e compagnia era un fallimento non vincere lo scudetto, quest’anno con una rosa il doppio piu forte conta il progetto e bisogna aspettare ( non si sa cosa, forse il fallimento) 

Pure se avessimo vinto lo scudetto l'anno scorso il cambio ci sarebbe stato comunque. Era necessario un taglio netto con il passato, non tanto per l'allenatore Allegri che da sempre era al centro dell'odio dei tifosi (non certo io), quanto per la rosa con stipendi insensati rispetto ai risultati e alle possibilità esigue del bilancio. Che fosse tutto da rifare era evidente a prescindere dai trofei e in questo non c'entrano nulla né i risultati, né il gioco proposto. È stato chiamato Giuntoli per dirigere questo cambiamento verso un calcio più sostenibile e per avviare un nuovo ciclo. Semplicemente perché in Italia Giuntoli ha dimostrato di essere il migliore ad ottenere il massimo senza sfondare i conti. Difficile fare bilanci ora, è passato troppo poco tempo.

 

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8 minuti fa, jurgen kohler ha scritto:

Pure se avessimo vinto lo scudetto l'anno scorso il cambio ci sarebbe stato comunque. Era necessario un taglio netto con il passato, non tanto per l'allenatore Allegri che da sempre era al centro dell'odio dei tifosi (non certo io), quanto per la rosa con stipendi insensati rispetto ai risultati e alle possibilità esigue del bilancio. Che fosse tutto da rifare era evidente a prescindere dai trofei e in questo non c'entrano nulla né i risultati, né il gioco proposto. È stato chiamato Giuntoli per dirigere questo cambiamento verso un calcio più sostenibile e per avviare un nuovo ciclo. Semplicemente perché in Italia Giuntoli ha dimostrato di essere il migliore ad ottenere il massimo senza sfondare i conti. Difficile fare bilanci ora, è passato troppo poco tempo.

 

Sono d’accordo su tutto, sono il primo a riconoscere che andava cambiata la guida tecnica. Andava preso un allenatore esperto peró, non uno scapolo. Inoltre se posso per me il discorso dello stipendio dell’allenatore è fuorviante perchè è vero che Motta guadagna meno della metà ma a quanto ammonterebbero le perdite se non dovesse entrare in Champions? ( ad oggi molto improbabile). A quanto ammontano i danni di 200 milioni di euro investiti non valorizzati? C’è poco da analizzare… Giuntoli per adesso ha combinato solo disastri a livello di scelte e a livello di spogliatoio.

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2 ore fa, Roland Deschain ha scritto:

Non è difficile nemmeno capire che il credito che puoi concedere ad un klopp che arriva con quel palmares non è lo stesso che puoi concedere ad uno che di fatto è un novellino della panchina come motta.

Perfino conte nel 2011 aveva più esperienza.

Ti chiedo: pensi che attualmente ci sia un allenatore con un curriculum paragonabile a quello di Klopp, che sia realisticamente prendibile? E nel caso non ci fosse, quanto credito saresti disposto a dare a un eventuale nuovo allenatore, soprattutto se non riuscisse a imprimere un cambio di marcia fin da subito?

 

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14 minuti fa, Jekks ha scritto:

Sono d’accordo su tutto, sono il primo a riconoscere che andava cambiata la guida tecnica. Andava preso un allenatore esperto peró, non uno scapolo. Inoltre se posso per me il discorso dello stipendio dell’allenatore è fuorviante perchè è vero che Motta guadagna meno della metà ma a quanto ammonterebbero le perdite se non dovesse entrare in Champions? ( ad oggi molto improbabile). A quanto ammontano i danni di 200 milioni di euro investiti non valorizzati? C’è poco da analizzare… Giuntoli per adesso ha combinato solo disastri a livello di scelte e a livello di spogliatoio.

Non so se un Pioli avrebbe fatto meglio, ma non è questo il punto. Ci sono stati anche troppi infortuni a rallentare la crescita della squadra. Ora bisogna cambiare marcia, cercare di stare attaccati al quarto posto nel mese di gennaio e nel girone di ritorno dare il tutto per tutto, cercando di vincere finalmente con le piccole. Mancare la qualificazione alla champions sarebbe un brutto colpo per il progetto, per Motta e anche per Giuntoli. Io non me lo auguro.

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6 ore fa, bolognabianconera ha scritto:

No, si tratta di buon senso. Inutile riempirsi la bocca di parole come "pazienza" o "progetto " se poi a gennaio, in una situazione assolutamente non drammatica, si ricoprono di insulti i nostri tesserati. Si può criticare, certo, ma tenendo presente che indossano la nostra maglia.

A giugno saremo se la società ha sbagliato la scelta. Io qualche cosa di buono la sto vedendo,  se poi rimarremo fermi al palo, a fine stagione la società prenderà le sue decisioni. A giugno. 

Non concordo, se oggi si palesasse una reale opportunità per cambiare in meglio, cosa molto difficile ma non impossibile a gennaio, una società può benissimo pensare di esonerare se i risultati sono questi.

Ma coi pagliacci che ci sono alla Juventus è più probabile che si stia sperando senza sondare il terreno e poi si dovrà fare una scelta umorale e debole in caso di striscia negativa.

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