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jouvans

#VSCafe ~ Lo Spazio Tattico di VS ~

Post in rilievo

4 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

Come è possibile che prendiate tutti questi goal?

"Non te lo so dire, bisogna analizzare. I goal vengono sempre da errori individuali.

Gatti

Io te lo dico da mesi.

Purtroppo, pure se conosco la tua opinione, devo ricordarti che cambiaso è uno dei maggiori responsabili dietro, insieme al portiere.

Senza questi due ci saremmo evitati 8/10 gol in campionato.

Naturalmente non sono gli unici, ma sono i maggiori responsabili 

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10 minutes ago, ZizouZidane said:

I nostri tre difensori, in uscita, hanno regalato palla agli avversari 8 volte su 10.

io visto Spalletti infuriato sulla linea laterale urlando ancora e ancora a Bremer e Kelly per il loro passaggi di paura

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2 minutes ago, pogba77 said:

Io te lo dico da mesi.

Purtroppo, pure se conosco la tua opinione, devo ricordarti che cambiaso è uno dei maggiori responsabili dietro, insieme al portiere.

Senza questi due ci saremmo evitati 8/10 gol in campionato.

Naturalmente non sono gli unici, ma sono i maggiori responsabili 

con David siamo gioca in 10, ma con Cambiasso nostro avversario gioca in 12.

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16 ore fa, 8Fabuloso ha scritto:

Io faccio un appello a @jouvans


Come é possibile che questa squadra abbia concesso 21 goal in 8 partite? Come?? Come??? Cosa stiamo sbagliando per essere un colabrodo così dietro? 
 

Potresti far un articolo, un analisi approfondita, una ricerca.

 

Sono in ginocchio, il mio cuore non ce la fa più così 

Difensivamente paghiamo cose assolutamente episodiche (da una parte) e cose più sistemiche (dall'altra).
Le cose episodiche, che hanno pesato parecchio, ma che non sono strutturali e, in quanto episodiche, risultano anche poco "lavorabili" sono: le tante partite in 10, l'aver preso 13 volte gol al primo tiro in porta (se prendi gol con un solo tiro, non è che hai difeso male.. un tiro lo fa chiunque contro chiunque.. il problema è che i nostri entrano tutti..), il fatto che spesso i portieri hanno fatto errori e che spessissimo abbiamo pagato cavolate individuali, piuttosto che errori di reparto.

 

Poi ci sono le cose sistemiche. Più gravi, più ripetibili (in negativo) ma mooolto più allenabili e che in teoria dovrebbero migliorare col lavoro.
Ad esempio: la sofferenza su ogni cross o, peggio, su ogni calcio piazzato. Il fatto che il Bremer di questa stagione non sia neanche parente del Bremer pre-infortunio. L'assenza di un terzino sinistro che difensivamente sia degno di questo nome. Poi c'è il discorso tattico. Io stasera ho azzeccato in live audio due profezie: 1) ho sentito odore di nostro gol dopo il fallo stupido di Pellegrini che, per non concederci una rimessa laterale (genio), ci ha concesso direttamente una punizione pericolosa (e da lì è venuto il gol di Chico) 2) il fatto che sul 2-1 ho detto: "azz.. siamo diventati lunghi.. quando diventiamo lunghi prendiamo sempre scientificamente gol.." e infatti è arrivato il 3-1 di lì a breve.


Qui sta la vera carenza strutturale di squadra, che poi viene ancor più amplificata e ci fa smadonnare perchè a quella si aggiunge puntualmente il gol preso in 10, la papera del portiere, il fattore incalcolabile di prendere gol al primo tiro avversario, ecc.. ma la sostanza è questa. Quando perdiamo distanze e quando non facciamo elastico di squadra, non abbiamo più il Bremer dei tempi d'oro, il Cannavaro, il Chiellini o perfino il Buffon di turno che ci salva il di-dietro.
Noi, come spiegato ampiamente da Spalletti, la squadra per giocare bassi non ce l'abbiamo. Troppa poca attitudine, troppi pochi centrimetri e troppi pochi ribaltatori di gioco. Ma, se poi giochi di aggressione, allora devi pressare decentemente sia per logica, che per organizzazione, che per intensità (cosa non fatta nè a Istanbul, nè col Como e, tolti forse i primi 20 minuti, neanche stasera); ma soprattutto il fratello di Bremer che stiamo vedendo quest'anno, dovrebbe fare la cosa che più gli riconosciamo: cioè aggredire anche altissimo per accorciare la squadra. Se le tue punte vanno in pressione, i tuoi centrocampisti vanno in pressione e i due centrali si cahano sotto e restano dietro, si crea un buco di 40 metri in mezzo al campo che consente all'avversario di ripartire facile, con campo aperto e fronte alla porta, il che dà la sensazione, a chi è meno ferrato in materia, di "squilibrio" o di "Juve troppo offensiva". In realtà TRATTASI BANALMENTE DI SQUADRA LUNGA e, nel calcio moderno, se sei lungo, prendi gol, perchè attacchi male, perdi palla e poi difendi pure peggio. Col Gala per 106 minuti non si è rischiato niente perchè Gatti prendeva Osimhen anche sulla bandierina del loro calcio d'angolo, non è che si staccava a 40 metri da lui mentre gli altri pressavano (cosa fatta stasera ad esempio in occasione el 3-1 della Roma), così che, in caso di riconquista, Osimhen avrebbe avuto quei 40 metri di campo per involarsi....
Ad esempio stasera è stato vigliacco Kelly che, quando Konè ha preso palla, doveva fare quel passo avanti per mettere in fuorigioco Malen.. ma abbiamo sempre troppa paura ad accorciare. E allora, in quel buco che la pressione di mezza squadra e la non-pressione dell'altra metà finiscono per creare, ecco che diventa basilare Loca che è l'unico a metterci una pezza. Ma non dovrebbe essere così. Quel buco non dovrebbe esistere perchè l'intera squadra dovrebbe muoversi "ad elastico" andando compatta in aggressione quando la palla è lontana dalla nostra area e fare ricomposizione (altrettanto compatta) quando ormai siamo sotto palla.. invece vediamo la Juve, già ampiamente sotto palla, con due o tre fessi che pressano inutilmente da soli (risultato: sei tre in meno) o, al contrario,. la squadra che sale bene in pressione ma i due centrali che non accorciano la squadra e, in quella voragine che si crea fra loro e i compagni che invece si erano alzati a pressare, si subiscono danni incalcolabili, vieppiù quando manca il Loca che è l'unico che lì ci mette una pezza.

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Riassumendo... la squadra segna tanto ma subisce anche tanti gol (i numeri dicono questo, non io). Dietro a questa ovvia banalità, si potrebbe fare un discorso molto articolato e tutto meno che banale. La cosa mi preoccupa? Un pochino, per questo finale di stagione ma relativamente. No, non mi preoccupa per la prossima stagione. E su questa frase finale si potrebbe fare un altro discorso altrettanto articolato.

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3 minuti fa, jouvans ha scritto:

Difensivamente paghiamo cose assolutamente episodiche (da una parte) e cose più sistemiche (dall'altra).
Le cose episodiche, che hanno pesato parecchio, ma che non sono strutturali e, in quanto episodiche, risultano anche poco "lavorabili" sono: le tante partite in 10, l'aver preso 13 volte gol al primo tiro in porta (se prendi gol con un solo tiro, non è che hai difeso male.. un tiro lo fa chiunque contro chiunque.. il problema è che i nostri entrano tutti..), il fatto che spesso i portieri hanno fatto errori e che spessissimo abbiamo pagato cavolate individuali, piuttosto che errori di reparto.

 

Poi ci sono le cose sistemiche. Più gravi, più ripetibili (in negativo) ma mooolto più lavorabili e che in teoria dovrebbero migliorare col lavoro.
Ad esempio: la sofferenza su ogni cross o, peggio, su ogni calcio piazzato. Il fatto che il Bremer di questa stagione non sia neanche parente del Bremer pre-infortunio. L'assenza di un terzino sinistro che difensivamente sia degno di questo nome. Poi c'è il discorso tattico. Io stasera ho azzeccato in live audio due profezie: 1) ho sentito odore di nostro gol dopo il fallo stupido di Pellegrini che, per non concederci una rimessa laterale (genio), ci ha concesso direttamente una punizione pericolosa (e da lì è venuto il gol di Chico) 2) il fatto che sul 2-1 ho detto: "azz.. siamo diventati lunghi.. quando diventiamo lunghi prendiamo sempre scientificamente gol.." e infatti è arrivato il 3-1 di lì a breve.


Qui sta la vera carenza strutturale di squadra, che poi viene ancor più amplificata e ci fa smadonnare perchè a quella si aggiunge puntualmente il gol preso in 10, la papera del portiere, il fattore incalcolabile di prendere gol al primo tiro avversario, ecc.. ma la sostanza è questa. Quando perdiamo distanze e quando non facciamo elastico di squadra, non abbiamo più il Bremer dei tempi d'oro, il Cannavaro, il Chiellini o perfino il Buffon di turno che ci salva il di-dietro.
Noi, come spiegato ampiamente da Spalletti, la squadra per giocare bassi non ce l'abbiamo. Troppa poca attitudine, troppi pochi centrimentri e troppi pochi ribaltatori di gioco. Ma, se poi giochi di aggressione, allora devi pressare decentemente sia per logica, che per organizzazione, che per intensità (cosa non fatta nè a Istanbul, nè col Como e, tolti forse i primi 20 minuti, neanche stasera); ma soprattutto il fratello di Bremer che stiamo vedendo quest'anno, dovrebbe fare la cosa che più gli riconosciamo: cioè aggredire anche altissimo per accorciare la squadra. Se le tue punte vanno in pressione, i tuoi centrocampisti vanno in pressione e i due centrali si cahano sotto e restano dietro, si crea un buco di 40 metri in mezzo al campo che consente all'avversario di ripartire facile, con campo aperto e fronte alla porta, il che dà la sensazione, a chi è meno ferrato in materia, di "squilibrio" o di "Juve troppo offensiva". In realtà TRATTASI BANALMENTE DI SQUADRA LUNGA e, nel calcio moderno, se sei lungo, prendi gol, perchè attacchi male, perdi palla e poi difendi pure peggio. Col Gala per 106 minuti non si è rischiato niente perchè Gatti prendeva Osimhen anche sulla bandierina del loro calcio d'angolo, non è che si staccava a 40 metri da lui mentre gli altri pressavano (cosa fatta stasera ad esempio in occasione el 3-1 della Roma), così che, in caso di riconquista, Osimhen avrebbe avuto quei 40 metri di campo per involarsi....
Ad esempio stasera è stato vigliacco Kelly che, quando Konè ha preso palla, doveva fare quel passo avanti per mettere in fuorigioco Malen.. ma abbiamo sempre troppa paura ad accorciare. E allora, in quel buco che la pressione di mezza squadra e la non-pressione dell'altra metà finiscono per creare, ecco che diventa basilare Loca che è l'unico a metterci una pezza. Ma non dovrebbe essere così. Quel buco non dovrebbe esistere perchè l'intera squadra dovrebbe muoversi compatta in aggressione quando la palla è lontana dalla nostra area e fare ricomposizione (altrettanto compatta) quando ormai siamo sotto palla.. invece vediamo la Juve, già ampiamente sotto palla, con due o tre fessi che pressano inutilmente da soli (risultato: sei in tre meno) o, al contrario,. la squadra che sale bene in pressione ma i due centrali che non accorciano la squadra e, in quella voragine che si crea fra loro e i compagni che invece si erano alzati a pressare, si subiscono danni incalcolabili, vieppiù quando manca il Loca che è l'unico che lì ci mette una pezza.

Aggiungerei il fatto che, stasera, i difensori hanno commesso davvero troppi errori in uscita. Moltissime volte abbiamo sbagliato passaggi piuttosto banali in maniera invereconda, consegnando la palla agli avversari. E questo, a mio avviso, ha penalizzato in maniera decisiva la fluidità di manovra, portando una gran confusione. 

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49 minuti fa, Furio78 ha scritto:

Io insisto: bisogna passare alle due punte se vogliamo segnare e coprirci allo stesso tempo 

 

un 4-4-2 insomma con Yildiz punta 

E' una soluzione da tenere in considerazione (non la mia preferita, va detto..) ma che comunque non mi dispiace affatto; oltretutto potremmo attuarlo in modo un po' anomalo (in effetti il classico "4-4-2 in linea" ormai non esiste più da nessuna parte), con McKennie che in fase di possesso si accentra a fare il traquarti/attaccante aggiunto come faceva Nedved ai tempi del Lippi-bis (fatti per l'amor di Dio i dovuti paragoni.. non scherziamo, eh?).
Ma credo che per questa soluzione ci voglia allora anche un centravanti vero (cosa che rinvigorirebbe come seconda punta di scorta perfino Openda, che giocava bene proprio in un 4-4-2 vicino a uno più grosso) e al momento l'unico nome papabile in questo senso della nostra rosa è Vlahovic.

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17 minuti fa, Karma Cop ha scritto:

Fai bene, non ne vale la pena stasera a meno che non cambi device...

Dovrei cambiare account, altro che device :siciao:

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7 minuti fa, onetime ha scritto:

Dovrei cambiare account, altro che device :siciao:

Potrei proporre in sala staff l'accettazione di utenti ayatollah generati dagli iscritti apposta per potersi fare esplodere contro i catsoni del forum e poi tornare alla normalità col proprio account originario .sisi 
Sarebbe buffo, ma già so che, giustamente, verrei rimbalzato subito sefz 

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15 minuti fa, Karma Cop ha scritto:

Riassumendo... la squadra segna tanto ma subisce anche tanti gol (i numeri dicono questo, non io). Dietro a questa ovvia banalità, si potrebbe fare un discorso molto articolato e tutto meno che banale. La cosa mi preoccupa? Un pochino, per questo finale di stagione ma relativamente. No, non mi preoccupa per la prossima stagione. E su questa frase finale si potrebbe fare un altro discorso altrettanto articolato.

Lei, signor Karma, dice e non dice.. di tutto questo alla fine mi resta solo articolato di qua e articolato d là, discorsi articolati auto-proposti ma poi praticamente auto-cassati.. ma pur sempre articolati. Praticamente un autoarticolato a 12 ruote .sisi 

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19 minuti fa, jouvans ha scritto:

Difensivamente paghiamo cose assolutamente episodiche (da una parte) e cose più sistemiche (dall'altra).
Le cose episodiche, che hanno pesato parecchio, ma che non sono strutturali e, in quanto episodiche, risultano anche poco "lavorabili" sono: le tante partite in 10, l'aver preso 13 volte gol al primo tiro in porta (se prendi gol con un solo tiro, non è che hai difeso male.. un tiro lo fa chiunque contro chiunque.. il problema è che i nostri entrano tutti..), il fatto che spesso i portieri hanno fatto errori e che spessissimo abbiamo pagato cavolate individuali, piuttosto che errori di reparto.

 

Poi ci sono le cose sistemiche. Più gravi, più ripetibili (in negativo) ma mooolto più lavorabili e che in teoria dovrebbero migliorare col lavoro.
Ad esempio: la sofferenza su ogni cross o, peggio, su ogni calcio piazzato. Il fatto che il Bremer di questa stagione non sia neanche parente del Bremer pre-infortunio. L'assenza di un terzino sinistro che difensivamente sia degno di questo nome. Poi c'è il discorso tattico. Io stasera ho azzeccato in live audio due profezie: 1) ho sentito odore di nostro gol dopo il fallo stupido di Pellegrini che, per non concederci una rimessa laterale (genio), ci ha concesso direttamente una punizione pericolosa (e da lì è venuto il gol di Chico) 2) il fatto che sul 2-1 ho detto: "azz.. siamo diventati lunghi.. quando diventiamo lunghi prendiamo sempre scientificamente gol.." e infatti è arrivato il 3-1 di lì a breve.


Qui sta la vera carenza strutturale di squadra, che poi viene ancor più amplificata e ci fa smadonnare perchè a quella si aggiunge puntualmente il gol preso in 10, la papera del portiere, il fattore incalcolabile di prendere gol al primo tiro avversario, ecc.. ma la sostanza è questa. Quando perdiamo distanze e quando non facciamo elastico di squadra, non abbiamo più il Bremer dei tempi d'oro, il Cannavaro, il Chiellini o perfino il Buffon di turno che ci salva il di-dietro.
Noi, come spiegato ampiamente da Spalletti, la squadra per giocare bassi non ce l'abbiamo. Troppa poca attitudine, troppi pochi centrimentri e troppi pochi ribaltatori di gioco. Ma, se poi giochi di aggressione, allora devi pressare decentemente sia per logica, che per organizzazione, che per intensità (cosa non fatta nè a Istanbul, nè col Como e, tolti forse i primi 20 minuti, neanche stasera); ma soprattutto il fratello di Bremer che stiamo vedendo quest'anno, dovrebbe fare la cosa che più gli riconosciamo: cioè aggredire anche altissimo per accorciare la squadra. Se le tue punte vanno in pressione, i tuoi centrocampisti vanno in pressione e i due centrali si cahano sotto e restano dietro, si crea un buco di 40 metri in mezzo al campo che consente all'avversario di ripartire facile, con campo aperto e fronte alla porta, il che dà la sensazione, a chi è meno ferrato in materia, di "squilibrio" o di "Juve troppo offensiva". In realtà TRATTASI BANALMENTE DI SQUADRA LUNGA e, nel calcio moderno, se sei lungo, prendi gol, perchè attacchi male, perdi palla e poi difendi pure peggio. Col Gala per 106 minuti non si è rischiato niente perchè Gatti prendeva Osimhen anche sulla bandierina del loro calcio d'angolo, non è che si staccava a 40 metri da lui mentre gli altri pressavano (cosa fatta stasera ad esempio in occasione el 3-1 della Roma), così che, in caso di riconquista, Osimhen avrebbe avuto quei 40 metri di campo per involarsi....
Ad esempio stasera è stato vigliacco Kelly che, quando Konè ha preso palla, doveva fare quel passo avanti per mettere in fuorigioco Malen.. ma abbiamo sempre troppa paura ad accorciare. E allora, in quel buco che la pressione di mezza squadra e la non-pressione dell'altra metà finiscono per creare, ecco che diventa basilare Loca che è l'unico a metterci una pezza. Ma non dovrebbe essere così. Quel buco non dovrebbe esistere perchè l'intera squadra dovrebbe muoversi compatta in aggressione quando la palla è lontana dalla nostra area e fare ricomposizione (altrettanto compatta) quando ormai siamo sotto palla.. invece vediamo la Juve, già ampiamente sotto palla, con due o tre fessi che pressano inutilmente da soli (risultato: sei in tre meno) o, al contrario,. la squadra che sale bene in pressione ma i due centrali che non accorciano la squadra e, in quella voragine che si crea fra loro e i compagni che invece si erano alzati a pressare, si subiscono danni incalcolabili, vieppiù quando manca il Loca che è l'unico che lì ci mette una pezza.

Perfetto! Purtroppo pressione sulla palla ad minchiam e deficienza sulle palle inattive ce le trasciniamo da alcuni anni, e non c'è segno di miglioramento (almeno sulla seconda).

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1 ora fa, ZizouZidane ha scritto:

Guarda, puoi continuare a ripetere la tua opinione su Locatelli all’infinito. Nessuno te lo

Impedirà. La realtà dice un’altra cosa.

E  chiudo anche io, raccogliendo l’invito di @onetime.

Buona serata. 

 

Se la realtà per te è il Barcellona che vuole Locatelli, chiudo anche io.

Buona serata.

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1 minuto fa, jouvans ha scritto:

Lei, signor Karma, dice e non dice.. di tutto questo alla fine mi resta solo articolato di qua e articolato d là, discorsi articolati auto-proposti ma poi praticamente auto-cassati.. ma pur sempre articolati. Praticamente un autoarticolato a 12 ruote .sisi 

Hai ragione, ma sono cotto dopo questo febbraio calcistico per mille motivi legati alla squadra e quello che ha dovuto subire la squadra per colpe sue e non sue. Ne sono uscito esausto per pensare di poter articolare un discorso ora, lo farò qui con voi quando mi riprendo.

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Squadra costantemente fuori posizione quando perde palla in attacco. Movimenti non coordinati e alcuni giocatori anarchici in campo (Cambiaso) rendono impossibile garantire compattezza e certezze.

Stasera ho visto Celik partire dalla propria area ed arrivare al cross in area senza dribblare nessuno.

Così è impossibile vincere le partite.

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3 minuti fa, Soldout ha scritto:

 

Se la realtà per te è il Barcellona che vuole Locatelli, chiudo anche io.

Buona serata.

La realtà è il campo. E i numeri. Che non lasciano spazio a troppe interpretazioni. 

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7 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

La realtà è il campo. E i numeri. Che non lasciano spazio a troppe interpretazioni. 

Esatto, il campo, da 5 anni, parla chiaro.

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26 minuti fa, Karma Cop ha scritto:

Hai ragione, ma sono cotto dopo questo febbraio calcistico per mille motivi legati alla squadra e quello che ha dovuto subire la squadra per colpe sue e non sue. Ne sono uscito esausto per pensare di poter articolare un discorso ora, lo farò qui con voi quando mi riprendo.

Allora, mo' che abbiamo solo una partita a settimana e che il periodo di fuoco è terminato, ti aspetto fiducioso per condividera qui la tua disamina, non appena avrai completato il ciclo di deintossicazione 😊

 

PS:

Però nel fare la disamina articolata, ricorda bene un elemento-chiave: su VS non puoi bestemmiare, neanche durante le disamine articolate sefz 

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55 minuti fa, jouvans ha scritto:

Difensivamente paghiamo cose assolutamente episodiche (da una parte) e cose più sistemiche (dall'altra).
Le cose episodiche, che hanno pesato parecchio, ma che non sono strutturali e, in quanto episodiche, risultano anche poco "lavorabili" sono: le tante partite in 10, l'aver preso 13 volte gol al primo tiro in porta (se prendi gol con un solo tiro, non è che hai difeso male.. un tiro lo fa chiunque contro chiunque.. il problema è che i nostri entrano tutti..), il fatto che spesso i portieri hanno fatto errori e che spessissimo abbiamo pagato cavolate individuali, piuttosto che errori di reparto.

 

Poi ci sono le cose sistemiche. Più gravi, più ripetibili (in negativo) ma mooolto più allenabili e che in teoria dovrebbero migliorare col lavoro.
Ad esempio: la sofferenza su ogni cross o, peggio, su ogni calcio piazzato. Il fatto che il Bremer di questa stagione non sia neanche parente del Bremer pre-infortunio. L'assenza di un terzino sinistro che difensivamente sia degno di questo nome. Poi c'è il discorso tattico. Io stasera ho azzeccato in live audio due profezie: 1) ho sentito odore di nostro gol dopo il fallo stupido di Pellegrini che, per non concederci una rimessa laterale (genio), ci ha concesso direttamente una punizione pericolosa (e da lì è venuto il gol di Chico) 2) il fatto che sul 2-1 ho detto: "azz.. siamo diventati lunghi.. quando diventiamo lunghi prendiamo sempre scientificamente gol.." e infatti è arrivato il 3-1 di lì a breve.


Qui sta la vera carenza strutturale di squadra, che poi viene ancor più amplificata e ci fa smadonnare perchè a quella si aggiunge puntualmente il gol preso in 10, la papera del portiere, il fattore incalcolabile di prendere gol al primo tiro avversario, ecc.. ma la sostanza è questa. Quando perdiamo distanze e quando non facciamo elastico di squadra, non abbiamo più il Bremer dei tempi d'oro, il Cannavaro, il Chiellini o perfino il Buffon di turno che ci salva il di-dietro.
Noi, come spiegato ampiamente da Spalletti, la squadra per giocare bassi non ce l'abbiamo. Troppa poca attitudine, troppi pochi centrimetri e troppi pochi ribaltatori di gioco. Ma, se poi giochi di aggressione, allora devi pressare decentemente sia per logica, che per organizzazione, che per intensità (cosa non fatta nè a Istanbul, nè col Como e, tolti forse i primi 20 minuti, neanche stasera); ma soprattutto il fratello di Bremer che stiamo vedendo quest'anno, dovrebbe fare la cosa che più gli riconosciamo: cioè aggredire anche altissimo per accorciare la squadra. Se le tue punte vanno in pressione, i tuoi centrocampisti vanno in pressione e i due centrali si cahano sotto e restano dietro, si crea un buco di 40 metri in mezzo al campo che consente all'avversario di ripartire facile, con campo aperto e fronte alla porta, il che dà la sensazione, a chi è meno ferrato in materia, di "squilibrio" o di "Juve troppo offensiva". In realtà TRATTASI BANALMENTE DI SQUADRA LUNGA e, nel calcio moderno, se sei lungo, prendi gol, perchè attacchi male, perdi palla e poi difendi pure peggio. Col Gala per 106 minuti non si è rischiato niente perchè Gatti prendeva Osimhen anche sulla bandierina del loro calcio d'angolo, non è che si staccava a 40 metri da lui mentre gli altri pressavano (cosa fatta stasera ad esempio in occasione el 3-1 della Roma), così che, in caso di riconquista, Osimhen avrebbe avuto quei 40 metri di campo per involarsi....
Ad esempio stasera è stato vigliacco Kelly che, quando Konè ha preso palla, doveva fare quel passo avanti per mettere in fuorigioco Malen.. ma abbiamo sempre troppa paura ad accorciare. E allora, in quel buco che la pressione di mezza squadra e la non-pressione dell'altra metà finiscono per creare, ecco che diventa basilare Loca che è l'unico a metterci una pezza. Ma non dovrebbe essere così. Quel buco non dovrebbe esistere perchè l'intera squadra dovrebbe muoversi "ad elastico" andando compatta in aggressione quando la palla è lontana dalla nostra area e fare ricomposizione (altrettanto compatta) quando ormai siamo sotto palla.. invece vediamo la Juve, già ampiamente sotto palla, con due o tre fessi che pressano inutilmente da soli (risultato: sei in tre meno) o, al contrario,. la squadra che sale bene in pressione ma i due centrali che non accorciano la squadra e, in quella voragine che si crea fra loro e i compagni che invece si erano alzati a pressare, si subiscono danni incalcolabili, vieppiù quando manca il Loca che è l'unico che lì ci mette una pezza.

Rivisto i goal subiti adesso

 

Primo goal: buco totale di Kalulu sul giocatore della Roma, Bremer molle in raddoppio su Wesley

 

Secondo goal: 4 giocatori della Roma in area, 8 nostri giocatori. Goal Roma. Marcature da oratorio, ad essere generosi 

 

Terzo goal: tutta la difesa che si alza, a parte Kelly che tiene in gioco l’attaccante avversario (l’avevi già notato tu). Errore macroscopico del singolo. 


Tre goal evitabilissimi, specie il secondo ed il terzo (che sono il frutto di errori di mala organizzazione ed un errore individuale che un difensore di livello non dovrebbe mai commettere)

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Alla fine il 3-3 è un risultato che mi lascia addosso una sensazione a due facce quasi... da una parte la convinzione che davanti la Juve abbia prodotto calcio, soluzioni vere e momenti di superiorità tecnica soprattutto nel primo tempo... dall'altra la frustrazione per i soliti errori individuali. Il solito papiro in arrivo... .ghgh

 

Per me bisogna partita da una cosa che non vorrei diventi il leitmotif della settimana... "è stato un pareggio casuale, di pancia, partita folle"... NO. E apro una piccola parentesi... Non è stato un pareggio casuale, ne una partita semplicemente folle. È stata una gara che ha messo in evidenza in modo molto netto sia il potenziale della Juve e sia i suoi (ormai noti) limiti strutturali. Arrivavamo da due settimane in cui avevamo accumulato circa 225 minuti (incluso recupero) in più dei nostri avversari, e nonostante questo siamo andati a fare 3 goal alla Roma, cosa che in Serie A non era riuscita a nessun'altra squadra in stagione. Questo, da solo, dovrebbe bastare a smontare una certa lettura diciamo superficiale. Non è un caso se produci tre reti in un contesto del genere. Non è episodio se, per larghi tratti, riesci a creare situazioni pulite contro una squadra che, soprattutto in casa, sa sporcare il ritmo, alzare i duelli e portare l'avversario dalla sua. Quindi, parentesi chiusa... il pareggio per me non è casuale. 

 

Secondo me le cose più interessanti si sono viste nel primo tempo e in alcuni tratti del finale, cioè nei momenti in cui la Juve è riuscita a far emergere la propria qualità nelle transizioni e nelle ricezioni interne. Per quei tratti abbiamo dato l'impressione di poter colpire la Roma nelle ripartenze, per velocità nell'uscita e per capacità di attaccare uno spazio che si apriva appena si allargavano un pochetto in costruzione. Purtroppo, come capita spesso quest'anno, è mancato a volte l'ultimo passaggio, altre volte il tiro, altre ancora la scelta finale.. Ma quando la Juve è riuscita a trovare ricezioni interne, e non ha schiacciato tutto sulle corsie, ha creato occasioni importanti, imho. Un'altra cosa che ho notato è che in alcuni momenti siamo sembrati capaci di attaccare la Roma su più altezze contemporaneamente... mi spiego... ampiezza per allargare la loro struttura, occupazione interna per rifinire, e attacco della profondità appena la loro linea si apriva. Questa, per me, è stata la fase migliore della Juve. Perché lì la Roma è andata davvero in difficoltà e a momenti non riusciva più a costruire. Più di una volta si è ritrovata in inferiorità numerica o, comunque, in una situazione di incertezza posizionale, proprio perché non riusciva a decidere bene se uscire aggressiva sull’uomo oppure proteggere lo spazio alle spalle. Ed è lì che la Juve ha fatto vedere una cosa di cui non si parlerà ma secondo me importante... è riuscita a tratti a "manipolare" la struttura avversaria. Allargava bene, quindi costringeva la linea loro a distendersi... poi trovava l'uomo dentro e quindi costringeva qualcuno a uscire... quando qualcuno usciva si apriva la profondità -> si liberava il corridoio per la rifinitura. In quei momenti non mi è sembrata una squadra che riusciva davvero a generare vantaggi posizionali.

 

Il problema, però, è che non siamo mai riusciti a trasformare quei momenti in controllo della partita. E qui, secondo me, sta la lettura più importante della partita. Perché una cosa è creare, e anche bene. Un'altra è controllare ciò che succede dopo. La Juve ha avuto qualità per fare tre goal, e in generale anche per produrre occasioni da squadra, cioè non solo da episodio individuale. Ok, perfect. Però non ha avuto abbastanza solidità e lucidità per gestire il "lato oscuro" (sefz) della partita... ovvero le palle perse, le seconde palle, le uscite preventive, le riaggressioni... Ogni volta che perdevamo palla in quelle zone o situazioni, la sensazione era sempre la stessa... che dietro non eravamo abbastanza robusti per assorbire la transizione loro. E contro una squadra come la Roma questo è stato un problema ENORME. Perché loro appena hanno percepito che la partita si sarebbe aperta, è stato come se fossero entrati nell'armadio di Narnia... Recupero, verticalizzazione immediata, corsa in avanti, attacco dell'area, attacco del lato debole, 1vs1 portato ad alta intensità.. Gasp 101. sefz Alla Roma è bastato sentire che la partita si stava spaccando, che le distanze si stessero allungando, che hai perso ordine... Ecco, in quel contesto ha vissuto benissimo. E la Juve, purtroppo, glielo ha concesso troppe volte e a momenti era proprio fuori dal match.

 

E secondo me qui va aggiunto anche un altro elemento di cui ne ho parlato prima, che non deve diventare un alibi ma che sarebbe però disonesto ignorare... le scorie della Champions si sono sentite. Ripeto, non come giustificazione, perché a questo livello non puoi costruirti alibi. In certe fasi la Juve è sembrata una squadra con meno lucidità nelle letture, meno pulita nelle scelte, soprattutto meno libera mentalmente nella gestione dei momenti della gara, specialmente tra il goal di Ndicka e quello di Boga. E a me questo, sinceramente, sembrava abbastanza fisiologico. Dopo un accumulo così pesante di minuti e tensione, ci sta che il livello di attenzione non fosse costante per novanta minuti, soprattutto in una partita che chiedeva tantissimo...

 

Punto finale... ancora una volta ci ritroviamo a parlare di errori individuali, ed è questo l'aspetto più frustrante di tutti. Da un certo punto lo capisco per tutto quello che ho scritto nel paragrafo precedente. Ma però la sensazione è che è un conto è andare in difficoltà per superiorità strutturale dell'avversario o perché proprio tiri il fiato... un altro è rovinarsi una partita da soli. E questo ahimè non è successo solo quando eravamo stanchi ma sta diventando una costante frustrante e noiosa. Poi certo, posso accettare di soffrire contro una squadra forte, intensa, organizzata come la Roma. Posso accettare che una gara a questi livelli abbia momenti di difficoltà. Ma faccio molta più fatica ad accettare che una squadra capace di produrre volume di gioco offensivo poi si faccia male quasi da sola, con errori che non riguardano tanto il sistema quanto la concentrazione, la scelta, la pulizia della giocata o la gestione del singolo episodio.

 

Partita molto rivelatrice. Nel bene e nel male.

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26 minuti fa, Dale_Cooper ha scritto:

Alla fine il 3-3 è un risultato che mi lascia addosso una sensazione a due facce quasi... da una parte la convinzione che davanti la Juve abbia prodotto calcio, soluzioni vere e momenti di superiorità tecnica soprattutto nel primo tempo... dall'altra la frustrazione per i soliti errori individuali. Il solito papiro in arrivo... .ghgh

 

Per me bisogna partita da una cosa che non vorrei diventi il leitmotif della settimana... "è stato un pareggio casuale, di pancia, partita folle"... NO. E apro una piccola parentesi... Non è stato un pareggio casuale, ne una partita semplicemente folle. È stata una gara che ha messo in evidenza in modo molto netto sia il potenziale della Juve e sia i suoi (ormai noti) limiti strutturali. Arrivavamo da due settimane in cui avevamo accumulato circa 225 minuti (incluso recupero) in più dei nostri avversari, e nonostante questo siamo andati a fare 3 goal alla Roma, cosa che in Serie A non era riuscita a nessun'altra squadra in stagione. Questo, da solo, dovrebbe bastare a smontare una certa lettura diciamo superficiale. Non è un caso se produci tre reti in un contesto del genere. Non è episodio se, per larghi tratti, riesci a creare situazioni pulite contro una squadra che, soprattutto in casa, sa sporcare il ritmo, alzare i duelli e portare l'avversario dalla sua. Quindi, parentesi chiusa... il pareggio per me non è casuale. 

 

Secondo me le cose più interessanti si sono viste nel primo tempo e in alcuni tratti del finale, cioè nei momenti in cui la Juve è riuscita a far emergere la propria qualità nelle transizioni e nelle ricezioni interne. Per quei tratti abbiamo dato l'impressione di poter colpire la Roma nelle ripartenze, per velocità nell'uscita e per capacità di attaccare uno spazio che si apriva appena si allargavano un pochetto in costruzione. Purtroppo, come capita spesso quest'anno, è mancato a volte l'ultimo passaggio, altre volte il tiro, altre ancora la scelta finale.. Ma quando la Juve è riuscita a trovare ricezioni interne, e non ha schiacciato tutto sulle corsie, ha creato occasioni importanti, imho. Un'altra cosa che ho notato è che in alcuni momenti siamo sembrati capaci di attaccare la Roma su più altezze contemporaneamente... mi spiego... ampiezza per allargare la loro struttura, occupazione interna per rifinire, e attacco della profondità appena la loro linea si apriva. Questa, per me, è stata la fase migliore della Juve. Perché lì la Roma è andata davvero in difficoltà e a momenti non riusciva più a costruire. Più di una volta si è ritrovata in inferiorità numerica o, comunque, in una situazione di incertezza posizionale, proprio perché non riusciva a decidere bene se uscire aggressiva sull’uomo oppure proteggere lo spazio alle spalle. Ed è lì che la Juve ha fatto vedere una cosa di cui non si parlerà ma secondo me importante... è riuscita a tratti a "manipolare" la struttura avversaria. Allargava bene, quindi costringeva la linea loro a distendersi... poi trovava l'uomo dentro e quindi costringeva qualcuno a uscire... quando qualcuno usciva si apriva la profondità -> si liberava il corridoio per la rifinitura. In quei momenti non mi è sembrata una squadra che riusciva davvero a generare vantaggi posizionali.

 

Il problema, però, è che non siamo mai riusciti a trasformare quei momenti in controllo della partita. E qui, secondo me, sta la lettura più importante della partita. Perché una cosa è creare, e anche bene. Un'altra è controllare ciò che succede dopo. La Juve ha avuto qualità per fare tre goal, e in generale anche per produrre occasioni da squadra, cioè non solo da episodio individuale. Ok, perfect. Però non ha avuto abbastanza solidità e lucidità per gestire il "lato oscuro" (sefz) della partita... ovvero le palle perse, le seconde palle, le uscite preventive, le riaggressioni... Ogni volta che perdevamo palla in quelle zone o situazioni, la sensazione era sempre la stessa... che dietro non eravamo abbastanza robusti per assorbire la transizione loro. E contro una squadra come la Roma questo è stato un problema ENORME. Perché loro appena hanno percepito che la partita si sarebbe aperta, è stato come se fossero entrati nell'armadio di Narnia... Recupero, verticalizzazione immediata, corsa in avanti, attacco dell'area, attacco del lato debole, 1vs1 portato ad alta intensità.. Gasp 101. sefz Alla Roma è bastato sentire che la partita si stava spaccando, che le distanze si stessero allungando, che hai perso ordine... Ecco, in quel contesto ha vissuto benissimo. E la Juve, purtroppo, glielo ha concesso troppe volte e a momenti era proprio fuori dal match.

 

E secondo me qui va aggiunto anche un altro elemento di cui ne ho parlato prima, che non deve diventare un alibi ma che sarebbe però disonesto ignorare... le scorie della Champions si sono sentite. Ripeto, non come giustificazione, perché a questo livello non puoi costruirti alibi. In certe fasi la Juve è sembrata una squadra con meno lucidità nelle letture, meno pulita nelle scelte, soprattutto meno libera mentalmente nella gestione dei momenti della gara, specialmente tra il goal di Ndicka e quello di Boga. E a me questo, sinceramente, sembrava abbastanza fisiologico. Dopo un accumulo così pesante di minuti e tensione, ci sta che il livello di attenzione non fosse costante per novanta minuti, soprattutto in una partita che chiedeva tantissimo...

 

Punto finale... ancora una volta ci ritroviamo a parlare di errori individuali, ed è questo l'aspetto più frustrante di tutti. Da un certo punto lo capisco per tutto quello che ho scritto nel paragrafo precedente. Ma però la sensazione è che è un conto è andare in difficoltà per superiorità strutturale dell'avversario o perché proprio tiri il fiato... un altro è rovinarsi una partita da soli. E questo ahimè non è successo solo quando eravamo stanchi ma sta diventando una costante frustrante e noiosa. Poi certo, posso accettare di soffrire contro una squadra forte, intensa, organizzata come la Roma. Posso accettare che una gara a questi livelli abbia momenti di difficoltà. Ma faccio molta più fatica ad accettare che una squadra capace di produrre volume di gioco offensivo poi si faccia male quasi da sola, con errori che non riguardano tanto il sistema quanto la concentrazione, la scelta, la pulizia della giocata o la gestione del singolo episodio.

 

Partita molto rivelatrice. Nel bene e nel male.

Aggiungo che ieri si è visto in maniera plastica come, appena manca un pezzettino del puzzle, salti il banco tatticamente parlando. È bastato mancasse l'uomo d'ordine, Locatelli, per fare sì che fossimo "spampanati" (cit.) per il campo, basti guardare questo frame del gol di Kone (errori di Kelly e Perin a parte):

 

 

1000131410.jpg

 

 

Squadra spaccata in due e lunga + pressing portato ad capocchiam + nessun filtro a centrocampo = suicidio tattico

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7 ore fa, jouvans ha scritto:

Difensivamente paghiamo cose assolutamente episodiche (da una parte) e cose più sistemiche (dall'altra).
Le cose episodiche, che hanno pesato parecchio, ma che non sono strutturali e, in quanto episodiche, risultano anche poco "lavorabili" sono: le tante partite in 10, l'aver preso 13 volte gol al primo tiro in porta (se prendi gol con un solo tiro, non è che hai difeso male.. un tiro lo fa chiunque contro chiunque.. il problema è che i nostri entrano tutti..), il fatto che spesso i portieri hanno fatto errori e che spessissimo abbiamo pagato cavolate individuali, piuttosto che errori di reparto.

 

Poi ci sono le cose sistemiche. Più gravi, più ripetibili (in negativo) ma mooolto più allenabili e che in teoria dovrebbero migliorare col lavoro.
Ad esempio: la sofferenza su ogni cross o, peggio, su ogni calcio piazzato. Il fatto che il Bremer di questa stagione non sia neanche parente del Bremer pre-infortunio. L'assenza di un terzino sinistro che difensivamente sia degno di questo nome. Poi c'è il discorso tattico. Io stasera ho azzeccato in live audio due profezie: 1) ho sentito odore di nostro gol dopo il fallo stupido di Pellegrini che, per non concederci una rimessa laterale (genio), ci ha concesso direttamente una punizione pericolosa (e da lì è venuto il gol di Chico) 2) il fatto che sul 2-1 ho detto: "azz.. siamo diventati lunghi.. quando diventiamo lunghi prendiamo sempre scientificamente gol.." e infatti è arrivato il 3-1 di lì a breve.


Qui sta la vera carenza strutturale di squadra, che poi viene ancor più amplificata e ci fa smadonnare perchè a quella si aggiunge puntualmente il gol preso in 10, la papera del portiere, il fattore incalcolabile di prendere gol al primo tiro avversario, ecc.. ma la sostanza è questa. Quando perdiamo distanze e quando non facciamo elastico di squadra, non abbiamo più il Bremer dei tempi d'oro, il Cannavaro, il Chiellini o perfino il Buffon di turno che ci salva il di-dietro.
Noi, come spiegato ampiamente da Spalletti, la squadra per giocare bassi non ce l'abbiamo. Troppa poca attitudine, troppi pochi centrimetri e troppi pochi ribaltatori di gioco. Ma, se poi giochi di aggressione, allora devi pressare decentemente sia per logica, che per organizzazione, che per intensità (cosa non fatta nè a Istanbul, nè col Como e, tolti forse i primi 20 minuti, neanche stasera); ma soprattutto il fratello di Bremer che stiamo vedendo quest'anno, dovrebbe fare la cosa che più gli riconosciamo: cioè aggredire anche altissimo per accorciare la squadra. Se le tue punte vanno in pressione, i tuoi centrocampisti vanno in pressione e i due centrali si cahano sotto e restano dietro, si crea un buco di 40 metri in mezzo al campo che consente all'avversario di ripartire facile, con campo aperto e fronte alla porta, il che dà la sensazione, a chi è meno ferrato in materia, di "squilibrio" o di "Juve troppo offensiva". In realtà TRATTASI BANALMENTE DI SQUADRA LUNGA e, nel calcio moderno, se sei lungo, prendi gol, perchè attacchi male, perdi palla e poi difendi pure peggio. Col Gala per 106 minuti non si è rischiato niente perchè Gatti prendeva Osimhen anche sulla bandierina del loro calcio d'angolo, non è che si staccava a 40 metri da lui mentre gli altri pressavano (cosa fatta stasera ad esempio in occasione el 3-1 della Roma), così che, in caso di riconquista, Osimhen avrebbe avuto quei 40 metri di campo per involarsi....
Ad esempio stasera è stato vigliacco Kelly che, quando Konè ha preso palla, doveva fare quel passo avanti per mettere in fuorigioco Malen.. ma abbiamo sempre troppa paura ad accorciare. E allora, in quel buco che la pressione di mezza squadra e la non-pressione dell'altra metà finiscono per creare, ecco che diventa basilare Loca che è l'unico a metterci una pezza. Ma non dovrebbe essere così. Quel buco non dovrebbe esistere perchè l'intera squadra dovrebbe muoversi "ad elastico" andando compatta in aggressione quando la palla è lontana dalla nostra area e fare ricomposizione (altrettanto compatta) quando ormai siamo sotto palla.. invece vediamo la Juve, già ampiamente sotto palla, con due o tre fessi che pressano inutilmente da soli (risultato: sei in tre meno) o, al contrario,. la squadra che sale bene in pressione ma i due centrali che non accorciano la squadra e, in quella voragine che si crea fra loro e i compagni che invece si erano alzati a pressare, si subiscono danni incalcolabili, vieppiù quando manca il Loca che è l'unico che lì ci mette una pezza.

È un'analisi articolata e che condivido quasi in toto (quasi perché leggo troppa severità nei confronti di Bremer che non è al top della condizione ma non è nemmeno il fratello scemo del vero Bremer. Ieri sera male sia lui che Kelly ma in altre occasioni ha fatto cose buone).

Sui goal presi, posto che gli episodi si spera che si riducano un po' (partite in 10, goal presi al primo tiro, errori da terza categoria dei singoli) spero che qualche correttivo giocando una volta a settimana si possa mettere.

Ad esempio, la difesa sulle palle inattive si può allenare (anche se pure qui paghiamo il fatto di avere una squadra non molto strutturata fisicamente).

Poi potremmo allenare meglio l'uscita palla dalla difesa perché a volte facciamo errori veramente banali (questo aspetto credo sia migliorabile anche per calciatori non dotati tecnicamente attraverso esercizi ripetuti). Infine,  giocando una volta a settimana magari riusciamo a lavorare meglio su riaggressione e preventive.

Tutto questo papiro per scrivere che bisogna cercare di fare qualcosa per limitare i goal subiti perché con questi numeri difensivi non andiamo da nessuna parte.

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E' una Juve "da prendere o lasciare".

Ieri,  nota positiva, non abbiamo preso goal al primo tiro. 😀

Poi il terzo goal sarà colpa di Kelly, ma Malen arriva sulla palla dentro l'area :

ma dove era Perin? in curva Sud? Su palle simili Svilar ci è sempre arrivato a

spazzare con i piedi.

Per me se si vuole andare in Champions ci vogliono le vittorie a Milano e Bergamo.

 

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35 minuti fa, Edivad ha scritto:

E' una Juve "da prendere o lasciare".

Ieri,  nota positiva, non abbiamo preso goal al primo tiro. 😀

Poi il terzo goal sarà colpa di Kelly, ma Malen arriva sulla palla dentro l'area :

ma dove era Perin? in curva Sud? Su palle simili Svilar ci è sempre arrivato a

spazzare con i piedi.

Per me se si vuole andare in Champions ci vogliono le vittorie a Milano e Bergamo.

 

Concordo pienamente sul terzo gol subito, è la prima cosa alla quale ho pensato, anche Perin ha qualche responsabilità.

E' diventato davvero frustante che, nel 90% dei gol subiti, c'è qualche caxxata nostra, penso pure al gol di Ndicka (prende palla col piede in mezzo all'area piena di nostri difensori su un cross da calcio d'angolo, brrr). Frustrante anche perchè, bene o male, riusciamo anche a fare cose buone, considerando anche le mille difficoltà fra gare durissime ravvicinate, arbitraggi da denuncia ed assenze importanti che fanno crollare il nostro fragile castello di sabbia (ieri con Locatelli in campo secondo me avremmo subito almeno 1 gol in meno).

Adesso che questo mini ciclo infernale è finito, purtroppo anche peggio di quanto si aspettava, abbiamo un po' di gare abbordabili, e magari rientrerà presto Vlahovic che attualmente servirebbe come il pane, essendo l'unico vero centravanti in rosa, fisicamente strutturato, in grado di attirare un po' di avversari in marcatura. Spero vivamente che riusciremo a fare un filotto di vittorie, e che magari le nostre avversarie scornandosi fra di loro perdano un po' di punti. 

Per quanto riguarda il modulo, con l'organico a pieno regime, sarei molto curioso di rivedere il 433 visto col Galatasaray, secondo me sarebbe l'evoluzione finale nel nostro percorso con Spalletti.

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10 ore fa, jouvans ha scritto:

E' una soluzione da tenere in considerazione (non la mia preferita, va detto..) ma che comunque non mi dispiace affatto; oltretutto potremmo attuarlo in modo un po' anomalo (in effetti il classico "4-4-2 in linea" ormai non esiste più da nessuna parte), con McKennie che in fase di possesso si accentra a fare il traquarti/attaccante aggiunto come faceva Nedved ai tempi del Lippi-bis (fatti per l'amor di Dio i dovuti paragoni.. non scherziamo, eh?).
Ma credo che per questa soluzione ci voglia allora anche un centravanti vero (cosa che rinvigorirebbe come seconda punta di scorta perfino Openda, che giocava bene proprio in un 4-4-2 vicino a uno più grosso) e al momento l'unico nome papabile in questo senso della nostra rosa è Vlahovic.

Ma secondo te quando rientrerà Vlahovic lo farà al posto di David? O potrebbero giocare insieme? Sicuramente quello che fa David (poco, ma lo fa) Vlahovic non lo sa fare e quando gioca il canadese giochiamo meglio ma facciamo fatica a segnare. Ma se dovessero giocare insieme (cosa a cui non credo) chi rimarrebbe fuori? Fattibile un Yildiz, David, McKennie dietro a Vlahovic?

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Solita Juve ieri sera. Quella che abbiamo imparato a conoscere durante questo ciclo pesante di partite, in cui il livello era molto alto, giocate senza respiro, ogni tre giorni.

Arrivavamo allo scontro diretto con la Roma molto stanchi, e provati, e in campo si è visto.

 

Dopo 2 minuti Perin sbaglia un lancio in avanti, Kalulu sta a guardare, poi cerca di rincorrere, in ritardo, mentre Pisilli prende la palla, si fa mezzo campo, entra in area, e tira indisturbato. Perin respinge sui piedi di Pellegrini, che sbaglia un gol fatto.

Ci ha detto bene, per una volta che, stavolta non abbiamo preso gol al primo tiro in porta dell'avversario. Ma c'è mancato di nuovo molto poco.

 

A metà del primo tempo sbagliamo due azioni in ripartenza corta, da metà campo, in cui prima Yildiz tira alle stelle da buona posizione, e poi David sbaglia un passaggio per Koop solo sul secondo palo.

L'azione prosegue, e Cambiaso fa un cross dalla trequarti che si spegne direttamente sul fondo.

 

- Il primo gol preso, vabbè, tiro della domenica di Wesley, che fa il Del Piero, mentre al nostro Kenan queste cose non riescono più.

 

- Il secondo gol, di Ndicka, preso su cross lento, a difesa schierata, con lui in mezzo a 4 dei nostri che lo guardano tirare in porta.

 

- Sul terzo gol, mentre Konè guarda e prepara il lancio, Bremer, giustamente, si ferma e lascia in fuorigioco l'avversario diretto, mentre invece Kelly pensa bene di tenere in gioco Malen, che ringrazia, scatta e va verso la porta, inseguito in maniera goffa dal nostro Kelly, che non riesce a recuperare la caXXata fatta. Perin potrebbe uscire da libero, come fanno oramai tutti i portieri, ma niente. Resta a metà strada, si butta pure per terra, dicendo "prego, tiri pure". E si fa uccellare.

 

Insomma. La solita sequela di errori individuali, ma anche di squadra.

Con gente svagata in campo. Poca concentrazione. Poca attenzione su ogni palla.

 

Sicuramente, poi, in questo periodo, siamo poco brillanti atleticamente, soprattutto in alcuni elementi fondamentali, come Bremer, Yildiz, Kelly e McKennie.

 

Sapete già come la penso. Secondo me, per fare il tipo di gioco che richiede Spalletti, abbiamo troppa poca qualità in troppi elementi della rosa.

Sono dell'idea che si dovrebbe trovare un correttivo per coprirci meglio, ed evitare di prendere sempre 2/3 gol a partita.

 

D'altronde, capisco anche che la soluzione che ha trovato il mister, oltre a rendere le partite belle ed emozionanti da vedere (pure troppo :d ) ci consente di essere molto pericolosi, e di portare a casa tante cose positive.

 

La speranza adesso è, passato il ciclo tremedo, senza più partite infrasettimanali, con un calendario molto più abbordabile, con solo Atalanta e Milan come partite di livello alto, riuscire a fare i punti necessari ad acchiappare il quarto posto.

In attesa del mercato estivo, che dovrebbe finalmente sistemare meglio la rosa, per renderla più competitiva.

 

Purtroppo, per questa stagione, la Juventus è questa roba qua.

Forse il rientro di Vlahovic potrà apportare qualche miglioramento realizzativo. Ma è tutto da vedere come starà Dusan, dopo il lungo infortunio.

Sinceramente non mi aspetto niente. Credo francamente che quest'anno staremo fuori dai piazzamenti Champions, se devo dirla tutta.

 

Tutto sommato, per quello che siamo oggi, non vedo male fare l'Europa o la Conference League.

Tutto quello in più che arriverà sarà tanto di guadagnato.

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