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(Video) "Spalletti in conferenza: nel calcio moderno devi andare a fare il 3° goal non aspettare che l'arbitro fischi la fine"

Post in rilievo

6 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Lo descrivi come fosse lui quello pluri-titolato. Non Allegri, Capello, Conte o il mio avatar. Bizzarro.

Non so tu quanti anni abbia ma io la squadra allenata dal tuo avatar l’ho vista dal vivo. 
Il tuo avatar metteva in campo una formazione con un centrocampista nel ruolo di libero, un’ala sinistra nel ruolo di terzino, una mezz’ala d’attacco, un regista che finiva regolarmente primo nella classifica cannonieri (Platini) e 4 uomini dichiaratamente offensivi. 
La squadra messa in campo dal tuo avatar aveva in campo tre uomini di contenimento. E basta.

7 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Lo descrivi come fosse lui quello pluri-titolato. Non Allegri, Capello, Conte o il mio avatar. Bizzarro.

Perché siamo a metà campionato e non ha vinto lo scudetto? Ipotizzo. 😀

Ah, va bene.

Vedremo se lo scudetto lo vincerà la Roma, allora.

 

Mi sento sempre più stupido. 

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1 minuto fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Lo descrivi come fosse lui quello pluri-titolato. Non Allegri, Capello, Conte o il mio avatar. Bizzarro.

Dai la Juve che fu a Spalletti e vediamo se vince o meno anche lui. Peraltro non confondiamo Allegri con gli altri allenatori citati.

Spalletti ha vinto uno scudetto a Napoli, laddove non si vinceva più quel titolo da oltre 30 anni. Ambiente lamentoso e perdente che giustificava puntualmente le sconfitte o non vittorie con i solti "furti" della Juve. Perdeva 3-0 a Firenze e la colpa era della non espulsione di Pjanic. Portare alla vittoria un ambiente come quello, dopo tantissimi anni, esprimendo, peraltro, un bel calcio e spesso dominando gli avversari (lasciamo perdere la figuraccia che il citato Allegri ci fece fare lì con il 5-1 che poteva anche essere peggiore per noi).

Quello che è certo è che oggi stiamo rivedendo una Juve piacevole come da anni non vedevamo più. Tra rinuncia a giocare a calcio, idee fantasiose e grinta fine a se stessa, venuta poi anche meno col tempo, oggi stiamo rivedendo una squadra di calcio che migliora anche mediamente i singoli. In campo ci vanno certamente i giocatori ma oggi vediamo finalmente una squadra di calcio, migliorabile, come collettivo e come singoli, sicuramente, ma non la solita storia dal solito scontato pessimo finale

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Adesso, ZizouZidane ha scritto:

Non so tu quanti anni abbia ma io la squadra allenata dal tuo avatar l’ho vista dal vivo. 
Il tuo avatar metteva in campo una formazione con un centrocampista nel ruolo di libero, un’ala sinistra nel ruolo di terzino, una mezz’ala d’attacco, un regista che finiva regolarmente primo nella classifica cannonieri (Platini) e 4 uomini dichiaratamente offensivi. 
La squadra messa in campo dal tuo avatar aveva in campo tre uomini di contenimento. E basta.

Io ho visto segnare alla "mia" Juventus fantastici gol in contropiede e ho visto sostituire Platini con Vignola quando era necessario. Che squadra fantastica e che allenatore fantastico.

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17 ore fa, jouvans ha scritto:

Eh caro dav.. succede che lo linciano .ghgh Soprattutto una certa specifica fetta di tifoseria che magari adesso lo osanna, su questo ci puoi/possiamo tranquillamente scommettere sefz 

In realtà poi, detto sommessamente fra noi, per quanto mi riguarda, succede di fatto la stessa cosa di Villareal, solo con modalità diverse. Lì eri avanti 2-1 con loro che non ci stavano più capendo niente. Tu però, di tuo, ti metti 5-4-1, non esci più e, gli regali la metacampo, l'entusiasmo, e la possibilità (indolore) di mettere dentro uno in più davanti e così te la pareggiano al 91°. Risultato finale: 2-2, nè più nè meno che se avessi preso gol al 95° in contropiede, che tanto fa sempre 2-2.
 

La differenza è che a Villareal di fare il terzo non se ne parlava proprio, qua almeno Spalletti quella porticina se la vuole tenere aperta.

Inoltre io di Juve riprese al 95°, avanti 2-1 e ribeccate sul 2-2 perchè si sono fatte "contropiedizzare" non ne ricordo molte.. invece di Juve avanti 2-1 o 1-0 che facendo le barricate han preso il pari ne ricordo a ufa.. 
Che poi siam sempre lì.. un gol preso vale sempre uno, che sia di rimessa al 95° o mentre fai le barricate al 94°. Invece, il sentiment diffuso è che se prendi gol asserragliato nella tua metacampo, va bene e semmai "colpa dei difensori scarsi", se prendi il medesimo gol, che vale sempre uno, ma provando a essere propositivo, scatta direttamente il leggendario "ritiro immediato del patentino" (multicit storica :d )
Ma, appunto, se non è cambiato qualcosa, un gol vale sempre uno e, posto che è meglio non prenderlo MAI il suddetto gol, io preferisco prenderlo giocando a pallone che facendo quella cosa che, come direbbe Spalletti, "dà ansia".
Poi è ovvio che sono opinioni, chiaro.. basta stabilire una volta per tutte un fatto oggettivo però e cioè: un gol preso in contropiede viene conteggiato "uno", esattamente come quello preso facendo fortino sui tuoi 20 metri. Mentre, al di là delle nostre due opinioni, ma proprio nell'immaginario popolare italiano generalizzato, sembra che quello preso di rimessa valga come il tiro da 3 nel basket e l'altro solo 0,5. 😊

Sono d'accordo, il concetto è abbastanza lineare. La mia era semplicemente un'analisi "a posteriori": mettiamo che becchi il 2-2 al 95' e le parole di Spalletti sull'argomento diventano una buonissima miccia per beccare solo insulti e sberleffi. Il risultato ribalta completamente i contenuti su cui si discute. Prendi la Juve di Motta: squadra organizzatissima che non riesce a vincere le partite e pare che fosse la Juve di Ferrara. Prendi il Napoli dell'anno scorso che ha preso una decina di punti da palloni vaganti con prestazioni peggiori, vince lo scudetto giocando da schifo tutto il finale di campionato e sembra che abbia stracciato tutti facendo 99 punti. Insomma tutto per dire che alla fine gli attori principali al di là degli intenti sono i giocatori, magari Ferguson azzecca il tiro e finisce 2-2...

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2 minuti fa, Antonio79 ha scritto:

Dai la Juve che fu a Spalletti e vediamo se vince o meno anche lui. Peraltro non confondiamo Allegri con gli altri allenatori citati.

 

Vince molto meno, ma senza ombra di dubbio. Peccato non poterne avere la riprova, ma la sua filosofia non é situazionale e quindi la reputo perdente. Ma di sicuro tu ti saresti divertito di più. Allegri é un top come gli altri.

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1 minuto fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Si sono stancati per quaranta minuti a fare un bel pressing innocuo e poi si sono sciolti, perdendo lucidità e concentrazione nei momenti chiave. Come faceva spesso l'Atalanta. Speculare significa anche prendere fiato e gestire le energie, quando puoi farlo. É un arte, bisogna saperlo fare bene, ma é utilissimo nella gestione delle partite da vincere. Devi trasformare tali partite in partite chiuse, non aperte.

Ma rimane che hanno preso gol in due situazioni in cui hanno fatto difesa posizionale bassa. 

L Atalanta di Gasperini ha vinto una coppa UEFA. L Atalanta di Gasperini si é qualificata in Champions quasi ogni anno degli ultimi con organici ottimi ma  di sicuro non alla altezza delle big. Cosa dovevano fare di più? Vincere il double campionato Champions League con la metà del fatturato di milan e Inter e juve? 

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7 minuti fa, MolSan ha scritto:

Io cito solo due partite importantissime del nostro ciclo, bayern-juve e real-juve, se uno fa quello che ha fatto allegri significa che è irrecuperabile, significa non capire minimamente il flusso della partita e significa che le sue assurde convinzioni teoriche sul calcio sono cosi sedimentate da travalicare il momento concreto del campo giocato. Mi fermo qui , meglio pensare al presente.

Ma almeno quelli erano due squadre forti. Io ricordo, per dirne una, la partita con lo Spezia, che vincemmo 2-0 ma che soffrimmo maledettamente e con Nzola che si divorò l'impossibile nella nostra area. Lasciamo perdere la fase offensiva che era totalmente inesistente. Facevamo solo cross inutili. Si segnava o da calcio piazzato o se i nostri migliori giocatori inventavano la giocata dal nulla. Triangolazioni vincenti, schemi con giocatori che si inserivano e roba simile, non esistevano nel suo gioco.

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2 minuti fa, ZizouZidane ha scritto:

Perché, Vignola in che ruolo giocava?

Piú o meno lo stesso, ma immagina gli utenti come te che invece del poster di Vlahovic avevano quello di Michel. Lo avrebbero scannato al mio Trap, te lo assicuro. 

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1 minuto fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Piú o meno lo stesso, ma immagina gli utenti come te che invece del poster di Vlahovic avevano quello di Michel. Lo avrebbero scannato al mio Trap, te lo assicuro. 

Ma proprio no... Ho amato molto Vignola pur avendo una venerazione per Michel. Che problema c'è se toglie un 10 e mette la sua riserva? 

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7 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

In Italia vince lo scudetto chi prende meno gol, sarà triste ma é certamente vero. La tristezza poi é personale, io invece sto rispondendo a una lunga serie di utenti che scambia il proprio divertimento per una valutazione sportiva. 

In Serie A, così come in Ligue 1, Premier, Bundes, Liga, Champions etc. vince la squadra più forte. L'ovvietà si impone qui, perché non potrebbe essere altrimenti. La squadra più forte viene fuori da un insieme di fattori, come la rosa, l'allenatore e la sua tattica, l'esperienza individuale, la società forte, la mentalità vincente e l'ambiente (non sottovalutare mai quest'ultimo, perché a volte si creano gruppi talmente solidi che batterli è difficilissimo). La squadra più forte dicevamo, che spesso prende meno gol delle altre solo e semplicemente perché è superiore in tutto e per tutto per un insieme di fattori (come appena detto). In conclusione, dire "In Italia vince lo scudetto chi prende meno gol" è semplicemente una forzatura che non tiene conto del perché, tra le altre cose, subisce meno gol.

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8 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Piú o meno lo stesso, ma immagina gli utenti come te che invece del poster di Vlahovic avevano quello di Michel. Lo avrebbero scannato al mio Trap, te lo assicuro. 

E che c’entra. Si parlava di ruolo. Anzi, forse Vignola era ancora più trequartista del francese. 
 

Nota a margine: io non ho mai avuto il poster di alcuno, in camera. E non c’è bisogno che, avendo esaurito gli argomenti, passi alle offese. Sei sgradevole. 

Stupido (è la terza) io che ti dò retta.

 

Continua pure con la tua crociata personale contro tutti. Continua pure a ribaltare la realtà. Saranno gli altri a risponderti, se hanno ancora voglia di sprecare tempo. 

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14 minuti fa, davjuve ha scritto:

Insomma tutto per dire che alla fine gli attori principali al di là degli intenti sono i giocatori, magari Ferguson azzecca il tiro e finisce 2-2...

Beh, però si potrebbe anche dire che se non lasci campo alla Roma e ti fai schiacciare dietro, magari non prendi il 2-1 di Baldanzi ;-)

 

Il punto della questione non è sbilanciarsi, nessuno chiede di continuare ad attaccare come non ci fosse un domani. Magari di provare a fare anche il terzo gol per chiudere la questione, ma stiamo comunque perdendo il focus su quello che ha voluto intendere Spalletti: fare in modo di non ridare speranze alla squadra avversaria, tenere la linea non bassa o perlomeno non nei pressi dell'area di rigore, e possibilmente tenere palla e non lasciarla agli altri .ok

 

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5 minuti fa, Karma Cop ha scritto:

In Serie A, così come in Ligue 1, Premier, Bundes, Liga, Champions etc. vince la squadra più forte. L'ovvietà si impone qui, perché non potrebbe essere altrimenti. La squadra più forte viene fuori da un insieme di fattori, come la rosa, l'allenatore e la sua tattica, l'esperienza individuale, la società forte, la mentalità vincente e l'ambiente (non sottovalutare mai quest'ultimo, perché a volte si creano gruppi talmente solidi che batterli è difficilissimo). La squadra più forte dicevamo, che spesso prende meno gol delle altre solo e semplicemente perché è superiore in tutto e per tutto per un insieme di fattori (come appena detto). In conclusione, dire "In Italia vince lo scudetto chi prende meno gol" è semplicemente una forzatura che non tiene conto del perché, tra le altre cose, subisce meno gol.

Nell’83/‘84, la Juventus di Platini vinse lo scudetto con il migliore attacco. L’Inter arrivò quarta con la migliore difesa. Parliamo di 40 anni fa e il nostro allenatore era Trapattoni. 

  • Grazie 1

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10 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Vince molto meno, ma senza ombra di dubbio. Peccato non poterne avere la riprova, ma la sua filosofia non é situazionale e quindi la reputo perdente. Ma di sicuro tu ti saresti divertito di più. Allegri é un top come gli altri.

Un top che negli ultimi sette anni ha portato a casa una coppa italia, un bottino ben misero.

 

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2 minuti fa, onetime ha scritto:

Beh, però si potrebbe anche dire che se non lasci campo alla Roma e ti fai schiacciare dietro, magari non prendi il 2-1 di Baldanzi ;-)

 

Il punto della questione non è sbilanciarsi, nessuno chiede di continuare ad attaccare come non ci fosse un domani. Magari di provare a fare anche il terzo gol per chiudere la questione, ma stiamo comunque perdendo il focus su quello che ha voluto intendere Spalletti: fare in modo di non ridare speranze alla squadra avversaria, tenere la linea non bassa o perlomeno non nei pressi dell'area di rigore, e possibilmente tenere palla e non lasciarla agli altri .ok

 

Oggi, vince chi attacca. E le nuove regole privilegiano chi attacca, non chi difende. 
Se vuoi vincere, devi attaccare. 
Inutile continuare a discutere con chi si ostina a ribaltare la realtà. 

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10 minuti fa, davjuve ha scritto:

Sono d'accordo, il concetto è abbastanza lineare. La mia era semplicemente un'analisi "a posteriori": mettiamo che becchi il 2-2 al 95' e le parole di Spalletti sull'argomento diventano una buonissima miccia per beccare solo insulti e sberleffi. Il risultato ribalta completamente i contenuti su cui si discute. Prendi la Juve di Motta: squadra organizzatissima che non riesce a vincere le partite e pare che fosse la Juve di Ferrara. Prendi il Napoli dell'anno scorso che ha preso una decina di punti da palloni vaganti con prestazioni peggiori, vince lo scudetto giocando da schifo tutto il finale di campionato e sembra che abbia stracciato tutti facendo 99 punti. Insomma tutto per dire che alla fine gli attori principali al di là degli intenti sono i giocatori, magari Ferguson azzecca il tiro e finisce 2-2...

Purtroppo quei dettagli di cui parli fanno tutta la differenza del mondo. Perchè il Napoli dello scorso anno ha sì fatto un calcio spesso brutto quando non osceno, ma appena ha visto uno spiraglio di scudetto ci si è fiondato e, pur con il fiatone, è riuscito a non fallire le 3/4 partite davvero fondamentali della stagione. La Juve di Motta, escluse le ultime due partite in cui la squadra aveva palesemente mollato l'allenatore, è stata capace di fallire tutte (nessuna esclusa) le partite in cui c'era da fare risultato senza se e senza ma. Certi pareggi tipo quelli contro Fiorentina, Venezia, Bologna, Cagliari, Lecce sono stati qualcosa di inconcepibile per una squadra che aneli al vertice.

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1 minuto fa, ZizouZidane ha scritto:

Nell’83/‘84, la Juventus di Platini vinse lo scudetto con il migliore attacco. L’Inter arrivò quarta con la migliore difesa. Parliamo di 40 anni fa e il nostro allenatore era Trapattoni. 

E pieno di esempi del genere, come ci sono tanti altri casi in cui chi ha vinto ha avuto anche la miglior difesa. Qui mi pare che qualcuno voglia negare l'evidenza che a vincere è la più forte in una molteplicità di fattori... dall'attacco alla difesa, dalla rosa alla mentalità, dalla società forte allo spirito di squadra e potrei andare avanti... Non vince chi prende meno gol, ma è vero che la più forte solitamente (e neanche sempre) prende anche meno gol.

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12 minuti fa, Karma Cop ha scritto:

In Serie A, così come in Ligue 1, Premier, Bundes, Liga, Champions etc. vince la squadra più forte. L'ovvietà si impone qui, perché non potrebbe essere altrimenti. La squadra più forte viene fuori da un insieme di fattori, come la rosa, l'allenatore e la sua tattica, l'esperienza individuale, la società forte, la mentalità vincente e l'ambiente (non sottovalutare mai quest'ultimo, perché a volte si creano gruppi talmente solidi che batterli è difficilissimo). La squadra più forte dicevamo, che spesso prende meno gol delle altre solo e semplicemente perché è superiore in tutto e per tutto per un insieme di fattori (come appena detto). In conclusione, dire "In Italia vince lo scudetto chi prende meno gol" è semplicemente una forzatura che non tiene conto del perché, tra le altre cose, subisce meno gol.

Non funziona esattamente cosi, per fortuna: altrimenti, come già scritto l'Inter avrebbe vinto lo scudetto negli ultimi cinque anni. Invece li ha persi perchè incapace di speculare quando serviva. Demerito dei suoi allenatori e della concentrazione tattica dei suoi calciatori.

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10 minuti fa, Karma Cop ha scritto:

E pieno di esempi del genere, come ci sono tanti altri casi in cui chi ha vinto ha avuto anche la miglior difesa. Qui mi pare che qualcuno voglia negare l'evidenza che a vincere è la più forte in una molteplicità di fattori... dall'attacco alla difesa, dalla rosa alla mentalità, dalla società forte allo spirito di squadra e potrei andare avanti... Non vince chi prende meno gol, ma è vero che la più forte solitamente (e neanche sempre) prende anche meno gol.

Qua non è in discussione la capacità di difendere ma il modo in cui lo si fa.

Oggi, anche grazie alle nuove regole, una difesa posizionale bassa è molto più rischiosa di un’aggressione alta, il più lontano possibile dalla propria area. 
Se consenti al tuo avversario di fare 150 cross, è molto probabile che uno di questi vada a finire sul braccio di un tuo giocatore. E sappiamo tutti come va a finire. È solo un esempio. 
L’altra sera, in una nota trasmissione televisiva, dicevano che, oggi, il mestiere del difensore è molto più complesso che in passato, e si privilegiano gli attaccanti. 
La realtà va in una direzione precisa. Poi c’è chi si ostina a negarla, restando fermo a 40 anni fa, con i toni che conosciamo. 
 

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5 minuti fa, biaginus ha scritto:

accusare il trapp di difensivismo quando giocava con platini rossi tardelli boniek , o laudrup dopo mi pare una pazzia dai 

Ma questo difensivismo non esiste.Nei fatti, è solo lo spettro di tanti utenti intenti a leggere heatmap e disegnare gli schemi per far gol. Segnare il primo gol, difendersi e segnare in contropiede è la prassi del calcio italiano, da sempre: il Trap ne era un ovvio porta bandiera. Nessun appassionato competente lo accusa di difensivismo, ma tanti tifosi all'epoca e ancor oggi, si.

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2 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Non funziona esattamente cosi, per fortuna: altrimenti, come già scritto l'Inter avrebbe vinto lo scudetto negli ultimi cinque anni. Invece li ha persi perchè incapace di speculare quando serviva. Demerito dei suoi allenatori e della concentrazione tattica dei suoi calciatori.

Vedi a senso unico. Per quanto mi riguarda, li ha persi perché non è riuscita a vincere partite con squadre nettamente inferiori sulla carta. Ergo, li ha persi per l'esatto contrario di quello che asserisci tu.

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8 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Ma questo difensivismo non esiste.Nei fatti, è solo lo spettro di tanti utenti intenti a leggere heatmap e disegnare gli schemi per far gol. 

amen... La messa è finita andate pure in pace! .goodpost

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7 minuti fa, GiovanniTrapattoni ha scritto:

Ma questo difensivismo non esiste.Nei fatti, è solo lo spettro di tanti utenti intenti a leggere heatmap e disegnare gli schemi per far gol. Segnare il primo gol, difendersi e segnare in contropiede è la prassi del calcio italiano, da sempre: il Trap ne era un ovvio porta bandiera. Nessun appassionato competente lo accusa di difensivismo, ma tanti tifosi all'epoca e ancor oggi, si.

Sei eroico!! 💪💪

  • Grazie 1

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